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Curricula per l'anno 2026 - Scienze Pedagogiche (33584)

Curriculum unico
Insegnamento [SSD] [Lingua] AnnoSemestreCFU
10630642 | PEDAGOGIA SPERIMENTALE PER LE SCIENZE PEDAGOGICHE [PAED-02/B] [ITA]12
DAGLI INDICATORI ALLA VALUTAZIONE DEL SISTEMA FORMATIVO [PAED-02/B] [ITA]6
PEDAGOGIA SPERIMENTALE CORSO AVANZATO [PAED-02/B] [ITA]6
10627228 | STRATEGIE DIDATTICHE PER L'EDUCAZIONE DEGLI ADULTI [PAED-02/A] [ITA]6

Obiettivi formativi

STRATEGIE DIDATTICHE PER L'EDUCAZIONE DEGLI ADULTI
L’insegnamento affronta il tema delle metodologie e strategie didattiche nella formazione degli adulti, considerando i diversi contesti di apprendimento formali, non formali e informali. Si rifletterà nello specifico su che cosa significhi apprendere a tutte le età della vita, analizzando le principali teorie sull’apprendimento nello scenario nazionale e internazionale. Particolare attenzione sarà rivolta ai modelli di apprendimento adulto e al ruolo della riflessione nell’apprendimento in prospettiva trasformativa e di cambiamento. L’insegnamento, in coerenza con gli obiettivi generali del percorso di studi, porrà particolare attenzione al ruolo dell’esperienza nell’apprendimento degli adulti e nella scelta delle adeguate strategie didattiche, ritenendo conoscenza e azione inscindibilmente collegate. Attraverso attività laboratoriali di natura pratica e di sperimentazione, si rifletterà su strategie e tecniche di apprendimento-insegnamento finalizzate alla revisione del proprio agire educativo/lavorativo, nell’ottica della formazione continua nei contesti formali e informali al fine di promuovere pensiero critico e apprendimento trasformativo.
Gli studenti al termine del corso avranno raggiunto i seguenti obiettivi specifici
Indicatore 1 - Conoscenza e comprensione:
1. Conoscere i principali elementi che caratterizzano l’età adulta e le teorie che ne
approfondiscono il significato dal punto di vista educativo.
2. Conoscere le principali teorie e i principali modelli di apprendimento in età adulta.
3. Conoscere le principali strategie e tecniche di apprendimento esperienziale.
4. Conoscere le principali strategie riflessive in età adulta.
II Indicatore - Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Riflettere criticamente, individualmente e in gruppo, su esperienze di apprendimento in contesti formali e non formali, utilizzando diverse strategie di riflessività e coniugando la dimensione teorica e la dimensione pratica.
III Indicatore - Capacità critiche e di giudizio
Analizzare e riflettere in modo critico e argomentato sulle problematiche dei percorsi e delle esperienze di vita adulta anche in ambito lavorativo/professionale.
IV Indicatore - Abilità comunicative
Capacità di comunicare i risultati di apprendimento raggiunti a un pubblico di esperti e non esperti, attraverso la presentazione in aula e la discussione delle riflessioni, e la stesura di relazioni analitiche e di diverse testualità professionali, utilizzando anche diversi strumenti multimediali.
V Indicatore - Capacità di apprendimento
Tutte le attività svolte favoriranno la capacità di apprendere e di maturare la capacità metacognitiva, che si realizza non solo nella capacità di lettura autonoma di testi e documenti propri della disciplina, ma anche nel saper raccogliere, interpretare e riflettere problemi e dati che riguardano il campo di studio della educazione degli adulti, dimostrando di possedere atteggiamento scientifico e capacità critica e autocritica.

10630987 | PERCORSI DI EDUCAZIONE ATTIVA E PROGETTAZIONE [PAED-01/B, PAED-02/B] [ITA]12

Obiettivi formativi

MODULO 1 Storia dell’educazione attiva (professoressa Finetti)

I) conoscere approfonditamente la storia del costrutto italiano di “povertà educativa” e i suoi prodromi, la pedagogia degli oppressi, l’evoluzione dei servizi italiani per minori senza famiglia o con gravi difficoltà familiari e il processo di deistituzionalizzazione in Italia, attraverso la lettura e lo studio di molteplici fonti documentarie (cfr. descrittore di Dublino 1);
II) saper approfondire autonomamente ed estendere a diversi ambiti e contesti le conoscenze acquisite sui temi summenzionati (cfr. descrittore di Dublino 2);
III) esercitare la capacità di giudizio e d'interpretazione critica valorizzando il bagaglio delle conoscenze acquisite, con particolare riferimento all’analisi di fonti storiche di varia natura, alla comprensione delle nuove e vecchie povertà, alla riflessione sulla prevenzione dell’istituzionalizzazione e di varie declinazioni della povertà educativa, al rilevamento e al contrasto di diverse forme di oppressione (cfr. descrittore di Dublino 3);
IV) saper comunicare l’esito delle esercitazioni previste nel corso delle lezioni e metacomunicare sul processo attivato, attraverso il dialogo in coppia o piccoli gruppi, la discussione, il confronto con la docente e la presentazione, anche multimediale, dei risultati ottenuti (cfr. descrittore di Dublino 4);
V) saper proseguire autonomamente l'attività di ricerca, attraverso la prosecuzione degli studi e delle indagini intraprese, secondo modelli d'analisi delle fonti e prospettive ermeneutiche coerenti e adeguati (cfr. descrittore di Dublino 5).

MODULO 2 Progettazione dei Servizi educativi (professoressa Sposetti)

Il corso si propone di offrire conoscenze di carattere generale e conoscenze specifiche utili sia a coloro che sono interessati a sviluppare attività di ricerca sia a chi intenda svolgere attività apicali per educatori o educatrici, di coordinatore o coordinatrice, funzionario/a educativo/a o di dirigente nel campo dei servizi dell'infanziae dei servizi educativi.
Al termine del corso gli studenti e le studentesse dovranno:
• aver acquisito conoscenza e capacità di comprensione riconducibili a conoscenze problematiche
gestionali, organizzative ed educative relative al settore dell';educazione della prima infanzia, nelle
loro dimensioni e specificità; conoscenze approfondite di tipo teorico-metodologico, delle
problematiche problematiche gestionali, organizzative ed educative relative al settore
dell'educazione della prima infanzia, nelle loro dimensioni e specificità; conoscenze approfondite le
caratteristiche organizzative ed educative delle differenti tipologie di servizi per la prima infanzia
presenti in Italia e in Europa (Conoscenza e capacità di comprensione /knowledge and
understanding)
• essere in grado di applicare conoscenza e comprensione, con elevato grado di professionalità allo
scopo di interpretare e analizzare problemi e dati relativi alla progettazione dei vari servizi per
l’infanzia attivabili nelle diverse realtà territoriali e sociali; analizzare e interpretare la normativa
nazionale e regionale in materia; progettare, condurre e documentare azioni educative; effettuare
la gestione economica di un servizio e riconoscere le modalità di reperimento delle risorse per
l’attivazione e il funzionamento dello stesso; muoversi nell’ambito del rapporto con le istituzioni
pubbliche e del sistema privato per la costruzione e manutenzione di sistemi di rete sociale nel
campo dei servizi educativi; identificarsi nel proprio ruolo lavorativo; essere in grado di
intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia, per integrarsi nel mondo del lavoro
e delle professioni (Capacità di applicare conoscenza e comprensione/applying knowledge and
understanding)
• aver maturato autonomia di giudizio in modo da essere in grado di saper risolvere problemi nei vari
contesti educativi e formativi, dando rilievo ai vari attori e attrici coinvolti/e nel processo; di agire
in modo riflessivo nel corso dell'attività professionale; di mettere in atto meccanismi valutativi,
autovalutativi e autoriflessivi nelle diverse fasi di gestione del servizio educativo; di (autonomia di
giudizio/making judgements)
• aver acquisito abilità comunicative tali da permettere loro di saper gestire, strutturare e
condividere contenuto all'interno e all'esterno del gruppo educativo; saper gestire la
comunicazione con i referenti istituzionali; saper curare la comunicazione con le famiglie dei
bambini, delle bambine e dei diversi soggetti che frequentano il servizio educativo, adeguando lo
stile comunicativo al destinatario (abilità comunicative/communication skills

STORIA DELL'EDUCAZIONE ATTIVA [PAED-01/B] [ITA]6

Obiettivi formativi

MODULO 1 Storia dell’educazione attiva (professoressa Finetti)

I) conoscere approfonditamente la storia del costrutto italiano di “povertà educativa” e i suoi prodromi, la pedagogia degli oppressi, l’evoluzione dei servizi italiani per minori senza famiglia o con gravi difficoltà familiari e il processo di deistituzionalizzazione in Italia, attraverso la lettura e lo studio di molteplici fonti documentarie (cfr. descrittore di Dublino 1);
II) saper approfondire autonomamente ed estendere a diversi ambiti e contesti le conoscenze acquisite sui temi summenzionati (cfr. descrittore di Dublino 2);
III) esercitare la capacità di giudizio e d'interpretazione critica valorizzando il bagaglio delle conoscenze acquisite, con particolare riferimento all’analisi di fonti storiche di varia natura, alla comprensione delle nuove e vecchie povertà, alla riflessione sulla prevenzione dell’istituzionalizzazione e di varie declinazioni della povertà educativa, al rilevamento e al contrasto di diverse forme di oppressione (cfr. descrittore di Dublino 3);
IV) saper comunicare l’esito delle esercitazioni previste nel corso delle lezioni e metacomunicare sul processo attivato, attraverso il dialogo in coppia o piccoli gruppi, la discussione, il confronto con la docente e la presentazione, anche multimediale, dei risultati ottenuti (cfr. descrittore di Dublino 4);
V) saper proseguire autonomamente l'attività di ricerca, attraverso la prosecuzione degli studi e delle indagini intraprese, secondo modelli d'analisi delle fonti e prospettive ermeneutiche coerenti e adeguati (cfr. descrittore di Dublino 5).

MODULO 2 Progettazione dei Servizi educativi (professoressa Sposetti)

Il corso si propone di offrire conoscenze di carattere generale e conoscenze specifiche utili sia a coloro che sono interessati a sviluppare attività di ricerca sia a chi intenda svolgere attività apicali per educatori o educatrici, di coordinatore o coordinatrice, funzionario/a educativo/a o di dirigente nel campo dei servizi dell'infanziae dei servizi educativi.
Al termine del corso gli studenti e le studentesse dovranno:
• aver acquisito conoscenza e capacità di comprensione riconducibili a conoscenze problematiche
gestionali, organizzative ed educative relative al settore dell';educazione della prima infanzia, nelle
loro dimensioni e specificità; conoscenze approfondite di tipo teorico-metodologico, delle
problematiche problematiche gestionali, organizzative ed educative relative al settore
dell'educazione della prima infanzia, nelle loro dimensioni e specificità; conoscenze approfondite le
caratteristiche organizzative ed educative delle differenti tipologie di servizi per la prima infanzia
presenti in Italia e in Europa (Conoscenza e capacità di comprensione /knowledge and
understanding)
• essere in grado di applicare conoscenza e comprensione, con elevato grado di professionalità allo
scopo di interpretare e analizzare problemi e dati relativi alla progettazione dei vari servizi per
l’infanzia attivabili nelle diverse realtà territoriali e sociali; analizzare e interpretare la normativa
nazionale e regionale in materia; progettare, condurre e documentare azioni educative; effettuare
la gestione economica di un servizio e riconoscere le modalità di reperimento delle risorse per
l’attivazione e il funzionamento dello stesso; muoversi nell’ambito del rapporto con le istituzioni
pubbliche e del sistema privato per la costruzione e manutenzione di sistemi di rete sociale nel
campo dei servizi educativi; identificarsi nel proprio ruolo lavorativo; essere in grado di
intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia, per integrarsi nel mondo del lavoro
e delle professioni (Capacità di applicare conoscenza e comprensione/applying knowledge and
understanding)
• aver maturato autonomia di giudizio in modo da essere in grado di saper risolvere problemi nei vari
contesti educativi e formativi, dando rilievo ai vari attori e attrici coinvolti/e nel processo; di agire
in modo riflessivo nel corso dell'attività professionale; di mettere in atto meccanismi valutativi,
autovalutativi e autoriflessivi nelle diverse fasi di gestione del servizio educativo; di (autonomia di
giudizio/making judgements)
• aver acquisito abilità comunicative tali da permettere loro di saper gestire, strutturare e
condividere contenuto all'interno e all'esterno del gruppo educativo; saper gestire la
comunicazione con i referenti istituzionali; saper curare la comunicazione con le famiglie dei
bambini, delle bambine e dei diversi soggetti che frequentano il servizio educativo, adeguando lo
stile comunicativo al destinatario (abilità comunicative/communication skills

PROGETTAZIONE DEI SERVIZI EDUCATIVI [PAED-02/B] [ITA]6

Obiettivi formativi

MODULO 1 Storia dell’educazione attiva (professoressa Finetti)

I) conoscere approfonditamente la storia del costrutto italiano di “povertà educativa” e i suoi prodromi, la pedagogia degli oppressi, l’evoluzione dei servizi italiani per minori senza famiglia o con gravi difficoltà familiari e il processo di deistituzionalizzazione in Italia, attraverso la lettura e lo studio di molteplici fonti documentarie (cfr. descrittore di Dublino 1);
II) saper approfondire autonomamente ed estendere a diversi ambiti e contesti le conoscenze acquisite sui temi summenzionati (cfr. descrittore di Dublino 2);
III) esercitare la capacità di giudizio e d'interpretazione critica valorizzando il bagaglio delle conoscenze acquisite, con particolare riferimento all’analisi di fonti storiche di varia natura, alla comprensione delle nuove e vecchie povertà, alla riflessione sulla prevenzione dell’istituzionalizzazione e di varie declinazioni della povertà educativa, al rilevamento e al contrasto di diverse forme di oppressione (cfr. descrittore di Dublino 3);
IV) saper comunicare l’esito delle esercitazioni previste nel corso delle lezioni e metacomunicare sul processo attivato, attraverso il dialogo in coppia o piccoli gruppi, la discussione, il confronto con la docente e la presentazione, anche multimediale, dei risultati ottenuti (cfr. descrittore di Dublino 4);
V) saper proseguire autonomamente l'attività di ricerca, attraverso la prosecuzione degli studi e delle indagini intraprese, secondo modelli d'analisi delle fonti e prospettive ermeneutiche coerenti e adeguati (cfr. descrittore di Dublino 5).

MODULO 2 Progettazione dei Servizi educativi (professoressa Sposetti)

Il corso si propone di offrire conoscenze di carattere generale e conoscenze specifiche utili sia a coloro che sono interessati a sviluppare attività di ricerca sia a chi intenda svolgere attività apicali per educatori o educatrici, di coordinatore o coordinatrice, funzionario/a educativo/a o di dirigente nel campo dei servizi dell'infanziae dei servizi educativi.
Al termine del corso gli studenti e le studentesse dovranno:
• aver acquisito conoscenza e capacità di comprensione riconducibili a conoscenze problematiche
gestionali, organizzative ed educative relative al settore dell';educazione della prima infanzia, nelle
loro dimensioni e specificità; conoscenze approfondite di tipo teorico-metodologico, delle
problematiche problematiche gestionali, organizzative ed educative relative al settore
dell'educazione della prima infanzia, nelle loro dimensioni e specificità; conoscenze approfondite le
caratteristiche organizzative ed educative delle differenti tipologie di servizi per la prima infanzia
presenti in Italia e in Europa (Conoscenza e capacità di comprensione /knowledge and
understanding)
• essere in grado di applicare conoscenza e comprensione, con elevato grado di professionalità allo
scopo di interpretare e analizzare problemi e dati relativi alla progettazione dei vari servizi per
l’infanzia attivabili nelle diverse realtà territoriali e sociali; analizzare e interpretare la normativa
nazionale e regionale in materia; progettare, condurre e documentare azioni educative; effettuare
la gestione economica di un servizio e riconoscere le modalità di reperimento delle risorse per
l’attivazione e il funzionamento dello stesso; muoversi nell’ambito del rapporto con le istituzioni
pubbliche e del sistema privato per la costruzione e manutenzione di sistemi di rete sociale nel
campo dei servizi educativi; identificarsi nel proprio ruolo lavorativo; essere in grado di
intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia, per integrarsi nel mondo del lavoro
e delle professioni (Capacità di applicare conoscenza e comprensione/applying knowledge and
understanding)
• aver maturato autonomia di giudizio in modo da essere in grado di saper risolvere problemi nei vari
contesti educativi e formativi, dando rilievo ai vari attori e attrici coinvolti/e nel processo; di agire
in modo riflessivo nel corso dell'attività professionale; di mettere in atto meccanismi valutativi,
autovalutativi e autoriflessivi nelle diverse fasi di gestione del servizio educativo; di (autonomia di
giudizio/making judgements)
• aver acquisito abilità comunicative tali da permettere loro di saper gestire, strutturare e
condividere contenuto all'interno e all'esterno del gruppo educativo; saper gestire la
comunicazione con i referenti istituzionali; saper curare la comunicazione con le famiglie dei
bambini, delle bambine e dei diversi soggetti che frequentano il servizio educativo, adeguando lo
stile comunicativo al destinatario (abilità comunicative/communication skills

10627497 | PEDAGOGIA GENERALE E DEI GRUPPI [PAED-01/A] [ITA]6
A SCELTA DELLO STUDENTE [N/D] [ITA]6

Obiettivi formativi

Lo studente può approfondire tematiche di suo interesse anche non strettamente legate all'ambito dell'educazione e della formazione

10630642 | PEDAGOGIA SPERIMENTALE PER LE SCIENZE PEDAGOGICHE [PAED-02/B] [ITA]12
DAGLI INDICATORI ALLA VALUTAZIONE DEL SISTEMA FORMATIVO [PAED-02/B] [ITA]6
PEDAGOGIA SPERIMENTALE CORSO AVANZATO [PAED-02/B] [ITA]6
10630987 | PERCORSI DI EDUCAZIONE ATTIVA E PROGETTAZIONE [PAED-01/B, PAED-02/B] [ITA]12

Obiettivi formativi

MODULO 1 Storia dell’educazione attiva (professoressa Finetti)

I) conoscere approfonditamente la storia del costrutto italiano di “povertà educativa” e i suoi prodromi, la pedagogia degli oppressi, l’evoluzione dei servizi italiani per minori senza famiglia o con gravi difficoltà familiari e il processo di deistituzionalizzazione in Italia, attraverso la lettura e lo studio di molteplici fonti documentarie (cfr. descrittore di Dublino 1);
II) saper approfondire autonomamente ed estendere a diversi ambiti e contesti le conoscenze acquisite sui temi summenzionati (cfr. descrittore di Dublino 2);
III) esercitare la capacità di giudizio e d'interpretazione critica valorizzando il bagaglio delle conoscenze acquisite, con particolare riferimento all’analisi di fonti storiche di varia natura, alla comprensione delle nuove e vecchie povertà, alla riflessione sulla prevenzione dell’istituzionalizzazione e di varie declinazioni della povertà educativa, al rilevamento e al contrasto di diverse forme di oppressione (cfr. descrittore di Dublino 3);
IV) saper comunicare l’esito delle esercitazioni previste nel corso delle lezioni e metacomunicare sul processo attivato, attraverso il dialogo in coppia o piccoli gruppi, la discussione, il confronto con la docente e la presentazione, anche multimediale, dei risultati ottenuti (cfr. descrittore di Dublino 4);
V) saper proseguire autonomamente l'attività di ricerca, attraverso la prosecuzione degli studi e delle indagini intraprese, secondo modelli d'analisi delle fonti e prospettive ermeneutiche coerenti e adeguati (cfr. descrittore di Dublino 5).

MODULO 2 Progettazione dei Servizi educativi (professoressa Sposetti)

Il corso si propone di offrire conoscenze di carattere generale e conoscenze specifiche utili sia a coloro che sono interessati a sviluppare attività di ricerca sia a chi intenda svolgere attività apicali per educatori o educatrici, di coordinatore o coordinatrice, funzionario/a educativo/a o di dirigente nel campo dei servizi dell'infanziae dei servizi educativi.
Al termine del corso gli studenti e le studentesse dovranno:
• aver acquisito conoscenza e capacità di comprensione riconducibili a conoscenze problematiche
gestionali, organizzative ed educative relative al settore dell';educazione della prima infanzia, nelle
loro dimensioni e specificità; conoscenze approfondite di tipo teorico-metodologico, delle
problematiche problematiche gestionali, organizzative ed educative relative al settore
dell'educazione della prima infanzia, nelle loro dimensioni e specificità; conoscenze approfondite le
caratteristiche organizzative ed educative delle differenti tipologie di servizi per la prima infanzia
presenti in Italia e in Europa (Conoscenza e capacità di comprensione /knowledge and
understanding)
• essere in grado di applicare conoscenza e comprensione, con elevato grado di professionalità allo
scopo di interpretare e analizzare problemi e dati relativi alla progettazione dei vari servizi per
l’infanzia attivabili nelle diverse realtà territoriali e sociali; analizzare e interpretare la normativa
nazionale e regionale in materia; progettare, condurre e documentare azioni educative; effettuare
la gestione economica di un servizio e riconoscere le modalità di reperimento delle risorse per
l’attivazione e il funzionamento dello stesso; muoversi nell’ambito del rapporto con le istituzioni
pubbliche e del sistema privato per la costruzione e manutenzione di sistemi di rete sociale nel
campo dei servizi educativi; identificarsi nel proprio ruolo lavorativo; essere in grado di
intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia, per integrarsi nel mondo del lavoro
e delle professioni (Capacità di applicare conoscenza e comprensione/applying knowledge and
understanding)
• aver maturato autonomia di giudizio in modo da essere in grado di saper risolvere problemi nei vari
contesti educativi e formativi, dando rilievo ai vari attori e attrici coinvolti/e nel processo; di agire
in modo riflessivo nel corso dell'attività professionale; di mettere in atto meccanismi valutativi,
autovalutativi e autoriflessivi nelle diverse fasi di gestione del servizio educativo; di (autonomia di
giudizio/making judgements)
• aver acquisito abilità comunicative tali da permettere loro di saper gestire, strutturare e
condividere contenuto all'interno e all'esterno del gruppo educativo; saper gestire la
comunicazione con i referenti istituzionali; saper curare la comunicazione con le famiglie dei
bambini, delle bambine e dei diversi soggetti che frequentano il servizio educativo, adeguando lo
stile comunicativo al destinatario (abilità comunicative/communication skills

STORIA DELL'EDUCAZIONE ATTIVA [PAED-01/B] [ITA]6

Obiettivi formativi

MODULO 1 Storia dell’educazione attiva (professoressa Finetti)

I) conoscere approfonditamente la storia del costrutto italiano di “povertà educativa” e i suoi prodromi, la pedagogia degli oppressi, l’evoluzione dei servizi italiani per minori senza famiglia o con gravi difficoltà familiari e il processo di deistituzionalizzazione in Italia, attraverso la lettura e lo studio di molteplici fonti documentarie (cfr. descrittore di Dublino 1);
II) saper approfondire autonomamente ed estendere a diversi ambiti e contesti le conoscenze acquisite sui temi summenzionati (cfr. descrittore di Dublino 2);
III) esercitare la capacità di giudizio e d'interpretazione critica valorizzando il bagaglio delle conoscenze acquisite, con particolare riferimento all’analisi di fonti storiche di varia natura, alla comprensione delle nuove e vecchie povertà, alla riflessione sulla prevenzione dell’istituzionalizzazione e di varie declinazioni della povertà educativa, al rilevamento e al contrasto di diverse forme di oppressione (cfr. descrittore di Dublino 3);
IV) saper comunicare l’esito delle esercitazioni previste nel corso delle lezioni e metacomunicare sul processo attivato, attraverso il dialogo in coppia o piccoli gruppi, la discussione, il confronto con la docente e la presentazione, anche multimediale, dei risultati ottenuti (cfr. descrittore di Dublino 4);
V) saper proseguire autonomamente l'attività di ricerca, attraverso la prosecuzione degli studi e delle indagini intraprese, secondo modelli d'analisi delle fonti e prospettive ermeneutiche coerenti e adeguati (cfr. descrittore di Dublino 5).

MODULO 2 Progettazione dei Servizi educativi (professoressa Sposetti)

Il corso si propone di offrire conoscenze di carattere generale e conoscenze specifiche utili sia a coloro che sono interessati a sviluppare attività di ricerca sia a chi intenda svolgere attività apicali per educatori o educatrici, di coordinatore o coordinatrice, funzionario/a educativo/a o di dirigente nel campo dei servizi dell'infanziae dei servizi educativi.
Al termine del corso gli studenti e le studentesse dovranno:
• aver acquisito conoscenza e capacità di comprensione riconducibili a conoscenze problematiche
gestionali, organizzative ed educative relative al settore dell';educazione della prima infanzia, nelle
loro dimensioni e specificità; conoscenze approfondite di tipo teorico-metodologico, delle
problematiche problematiche gestionali, organizzative ed educative relative al settore
dell'educazione della prima infanzia, nelle loro dimensioni e specificità; conoscenze approfondite le
caratteristiche organizzative ed educative delle differenti tipologie di servizi per la prima infanzia
presenti in Italia e in Europa (Conoscenza e capacità di comprensione /knowledge and
understanding)
• essere in grado di applicare conoscenza e comprensione, con elevato grado di professionalità allo
scopo di interpretare e analizzare problemi e dati relativi alla progettazione dei vari servizi per
l’infanzia attivabili nelle diverse realtà territoriali e sociali; analizzare e interpretare la normativa
nazionale e regionale in materia; progettare, condurre e documentare azioni educative; effettuare
la gestione economica di un servizio e riconoscere le modalità di reperimento delle risorse per
l’attivazione e il funzionamento dello stesso; muoversi nell’ambito del rapporto con le istituzioni
pubbliche e del sistema privato per la costruzione e manutenzione di sistemi di rete sociale nel
campo dei servizi educativi; identificarsi nel proprio ruolo lavorativo; essere in grado di
intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia, per integrarsi nel mondo del lavoro
e delle professioni (Capacità di applicare conoscenza e comprensione/applying knowledge and
understanding)
• aver maturato autonomia di giudizio in modo da essere in grado di saper risolvere problemi nei vari
contesti educativi e formativi, dando rilievo ai vari attori e attrici coinvolti/e nel processo; di agire
in modo riflessivo nel corso dell'attività professionale; di mettere in atto meccanismi valutativi,
autovalutativi e autoriflessivi nelle diverse fasi di gestione del servizio educativo; di (autonomia di
giudizio/making judgements)
• aver acquisito abilità comunicative tali da permettere loro di saper gestire, strutturare e
condividere contenuto all'interno e all'esterno del gruppo educativo; saper gestire la
comunicazione con i referenti istituzionali; saper curare la comunicazione con le famiglie dei
bambini, delle bambine e dei diversi soggetti che frequentano il servizio educativo, adeguando lo
stile comunicativo al destinatario (abilità comunicative/communication skills

PROGETTAZIONE DEI SERVIZI EDUCATIVI [PAED-02/B] [ITA]6

Obiettivi formativi

MODULO 1 Storia dell’educazione attiva (professoressa Finetti)

I) conoscere approfonditamente la storia del costrutto italiano di “povertà educativa” e i suoi prodromi, la pedagogia degli oppressi, l’evoluzione dei servizi italiani per minori senza famiglia o con gravi difficoltà familiari e il processo di deistituzionalizzazione in Italia, attraverso la lettura e lo studio di molteplici fonti documentarie (cfr. descrittore di Dublino 1);
II) saper approfondire autonomamente ed estendere a diversi ambiti e contesti le conoscenze acquisite sui temi summenzionati (cfr. descrittore di Dublino 2);
III) esercitare la capacità di giudizio e d'interpretazione critica valorizzando il bagaglio delle conoscenze acquisite, con particolare riferimento all’analisi di fonti storiche di varia natura, alla comprensione delle nuove e vecchie povertà, alla riflessione sulla prevenzione dell’istituzionalizzazione e di varie declinazioni della povertà educativa, al rilevamento e al contrasto di diverse forme di oppressione (cfr. descrittore di Dublino 3);
IV) saper comunicare l’esito delle esercitazioni previste nel corso delle lezioni e metacomunicare sul processo attivato, attraverso il dialogo in coppia o piccoli gruppi, la discussione, il confronto con la docente e la presentazione, anche multimediale, dei risultati ottenuti (cfr. descrittore di Dublino 4);
V) saper proseguire autonomamente l'attività di ricerca, attraverso la prosecuzione degli studi e delle indagini intraprese, secondo modelli d'analisi delle fonti e prospettive ermeneutiche coerenti e adeguati (cfr. descrittore di Dublino 5).

MODULO 2 Progettazione dei Servizi educativi (professoressa Sposetti)

Il corso si propone di offrire conoscenze di carattere generale e conoscenze specifiche utili sia a coloro che sono interessati a sviluppare attività di ricerca sia a chi intenda svolgere attività apicali per educatori o educatrici, di coordinatore o coordinatrice, funzionario/a educativo/a o di dirigente nel campo dei servizi dell'infanziae dei servizi educativi.
Al termine del corso gli studenti e le studentesse dovranno:
• aver acquisito conoscenza e capacità di comprensione riconducibili a conoscenze problematiche
gestionali, organizzative ed educative relative al settore dell';educazione della prima infanzia, nelle
loro dimensioni e specificità; conoscenze approfondite di tipo teorico-metodologico, delle
problematiche problematiche gestionali, organizzative ed educative relative al settore
dell'educazione della prima infanzia, nelle loro dimensioni e specificità; conoscenze approfondite le
caratteristiche organizzative ed educative delle differenti tipologie di servizi per la prima infanzia
presenti in Italia e in Europa (Conoscenza e capacità di comprensione /knowledge and
understanding)
• essere in grado di applicare conoscenza e comprensione, con elevato grado di professionalità allo
scopo di interpretare e analizzare problemi e dati relativi alla progettazione dei vari servizi per
l’infanzia attivabili nelle diverse realtà territoriali e sociali; analizzare e interpretare la normativa
nazionale e regionale in materia; progettare, condurre e documentare azioni educative; effettuare
la gestione economica di un servizio e riconoscere le modalità di reperimento delle risorse per
l’attivazione e il funzionamento dello stesso; muoversi nell’ambito del rapporto con le istituzioni
pubbliche e del sistema privato per la costruzione e manutenzione di sistemi di rete sociale nel
campo dei servizi educativi; identificarsi nel proprio ruolo lavorativo; essere in grado di
intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia, per integrarsi nel mondo del lavoro
e delle professioni (Capacità di applicare conoscenza e comprensione/applying knowledge and
understanding)
• aver maturato autonomia di giudizio in modo da essere in grado di saper risolvere problemi nei vari
contesti educativi e formativi, dando rilievo ai vari attori e attrici coinvolti/e nel processo; di agire
in modo riflessivo nel corso dell'attività professionale; di mettere in atto meccanismi valutativi,
autovalutativi e autoriflessivi nelle diverse fasi di gestione del servizio educativo; di (autonomia di
giudizio/making judgements)
• aver acquisito abilità comunicative tali da permettere loro di saper gestire, strutturare e
condividere contenuto all'interno e all'esterno del gruppo educativo; saper gestire la
comunicazione con i referenti istituzionali; saper curare la comunicazione con le famiglie dei
bambini, delle bambine e dei diversi soggetti che frequentano il servizio educativo, adeguando lo
stile comunicativo al destinatario (abilità comunicative/communication skills

A SCELTA DELLO STUDENTE [N/D] [ITA]6

Obiettivi formativi

Lo studente può approfondire tematiche di suo interesse anche non strettamente legate all'ambito dell'educazione e della formazione

AAF1793 | TIROCINIO AVANZATO [N/D] [ITA]6
10625789 | PSICOMETRIA CORSO AVANZATO [PSIC-01/C] [ITA]6
AAF1016 | PROVA FINALE [N/D] [ITA]18
10630094 | STORIA DELLA FILOSOFIA [PHIL-05/A] [ITA]6

Obiettivi formativi

Fatta salva una serie di obiettivi di fondo (conoscenza e comprensione della disciplina; capacità di applicare conoscenza e comprensione; capacità critica e di giudizio; capacità di comunicare quanto si è appreso; capacità di proseguire lo studio in modo autonomo), il corso si propone di raggiungere più specificamente i seguenti ulteriori obiettivi: ricognizione dei principali motivi filosofici presenti nell’opera di Pier Paolo Pasolini, del quale nel 2022 ricorrerà il centenario della nascita, attraverso la lettura di alcuni dei suoi testi più significativi dal punto di vista della riflessione filosofica; capacità di lettura critica e contestualizzazione storico-teorica di testi narrativi e poetici, oltre che filosofici; capacità di utilizzazione di un lessico filosofico specializzato in forma scritta e orale; capacità argomentativa personale.