DIRITTO E LEGISLAZIONE AMBIENTALE

Obiettivi formativi

Dare agli studenti un quadro generale dei problemi ambientali globali e delle politiche di conservazione della natura su scala internazionale, europea e nazionale. Approfondire a livello base la conoscenza dell’ordinamento e dei principali strumenti giuridici in materia di ambiente, ed in particolare in materia di tutela della biodiversità e delle aree protette. Competenze base in materia di politiche e diritto dell’ambiente su scala internazionale, europea e nazionale. Conoscenza delle principali norme ambientali, ed in particolare di quelle concernenti la biodiversità, specie, habitat ed aree protette. Conoscenza delle principali organizzazioni internazionali e nazionali per la tutela dell’ambiente.

Canale 1
Gianfranco Tamburelli Scheda docente

Programmi - Frequenza - Esami

Programma
1. Nozioni generali • Ambiente, inquinamento; i diversi livelli della tutela giuridica 2. Il diritto internazionale dell’ambiente • Fonti: consuetudini, principi, trattati, soft law. • Evoluzione storica: dalla Conferenza di Stoccolma alla Conferenza di Rio; la Dichiarazione del Millennio - il Vertice di Johannesburg - Rio + 20; l’Agenda ONU 2030. • Principi: prevenzione, precauzione, responsabilità internazionale per danno ambientale; sviluppo sostenibile, responsabilità comune ma differenziata, responsabilità intergenerazionale. • Le Regioni Polari: il Trattato antartico e il Protocollo sull’ambiente; il Consiglio Artico. • La Convenzione sulla protezione della fascia di ozono e il Protocollo di Montreal sulle sostanze che impoveriscono l’ozonosfera. • I cambiamenti climatici: la Convenzione quadro, l’Accordo di Parigi del 2015. • La Convenzione sulla diversità biologica. • La tutela dell’ambiente marino. 3. Il diritto dell’Unione europea in materia di ambiente • Fonti: trattati, regolamenti, direttive decisioni, programmi d’azione, raccomandazioni • Evoluzione storica: dall’Atto Unico Europeo al Trattato di Lisbona. I Piani d’azione UE e il Green Deal • Principi: prevenzione, precauzione, correzione, responsabilità per danno ambientale (‘chi inquina paga’); sviluppo sostenibile, integrazione • Direttiva Habitat e Direttiva Uccelli. • La Convenzione europea dei diritti dell’uomo - La tutela dell’ambiente presso la Corte europea dei diritti dell’uomo. 4. Il diritto interno in materia di ambiente • Fonti: Costituzione, leggi, decreti, strategie e piani; il Codice dell’ambiente. La riforma della Costituzione. • L’attuazione nell’ordinamento giuridico italiano del diritto internazionale e del diritto UE. • Governance ‘istituzionale’ dell’ambiente: il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica; l’ISPRA; la Strategia nazionale per lo sviluppo sostenibile. • Le aree protette - I parchi nazionali. • Il danno ambientale. • La valutazione di impatto ambientale (VIA). • La responsabilità sociale d’impresa.
Prerequisiti
Sarebbe opportuno che gli studenti avessero alcune conoscenze di base con riguardo all'ordinamento giuridico italiano e, in particolare, alle sue fonti e alle sue istituzioni.
Testi di riferimento
Manuale di riferimento: G. TALLONE, Le leggi della Natura, Edizioni ETS (ultima edizione): Parte II - Scenari del diritto internazionale dell’ambiente, Parte III - L’ambiente nel diritto europeo, Parte IV - L’attuale quadro normativo nazionale sulla tutela dell’ambiente. In alternativa, l’esame può essere preparato su: G. BASILE, E. BENACCI, Compendio di Diritto dell’Ambiente (ed. Simone)
Frequenza
Le lezioni si terranno due volte a settimana, per complessive 4 ore. In particolare, si terranno dalle 17.00 alle 19.00 del martedì e del mercoledì di ogni settimana, in Aula Giacomini.
Modalità di esame
Elementi essenziali di valutazione dell'esame orale saranno: - la conoscenza delle fonti normative a tutti i livelli: internazionale, Unione europea, diritto italiano, - la conoscenza dei principi basilari del diritto dell'ambiente, - la conoscenza del quadro normativo di base in materia di clima, ozonosfera e diversità biologica, - la conoscenza delle norme primarie (diritto costituzionale) in materia ambientale nell'ordinamento giuridico italiano, - la conoscenza della disciplina nazionale in materia di aree protette e parchi naturali.
Modalità di erogazione
Didattica frontale / tradizionale: le lezioni (48 ore complessive) si terranno in Aula. Verranno utilizzate presentazioni multimediali che contribuiscano a dar chiarezza e facilitino la sintesi degli argomenti trattati.
  • Codice insegnamento1016325
  • Anno accademico2025/2026
  • CorsoScienze Ambientali
  • CurriculumCurriculum unico
  • Anno2º anno
  • Semestre1º semestre
  • SSDIUS/10
  • CFU6