| 10621521 | TEORIE SOCIOLOGICHE CONTEMPORANEE [SPS/07] [ITA] | 2º | 1º | 6 |
Obiettivi formativi 1. Conoscenza e comprensione delle principali teorie sociologiche contemporanee.
2. Capacità di analizzare le questioni sociali contemporanee, in una prospettiva di scienza sociale globale, attraverso gli strumenti interpretativi delle principali teorie sociologiche contemporanee.
3. Lo sviluppo di capacità critiche e di giudizio, che è favorito da dibattiti organizzati in aula, attraverso momenti specifici di utilizzo delle teorie sociologiche per l’analisi delle principali questioni sociali contemporanee.
4. La capacità di comunicare quanto appreso, che è favorita mediante domande, interventi preordinati, discussioni di gruppo.
5. La capacità di proseguire in modo autonomo lo studio dei temi affrontati, che è promossa attraverso l’abilità nella comprensione di testi complessi, così come in quella di sapersi esprimere a un livello altrettanto complesso nella forma verbale e scritta. A questo fine gli strumenti impiegati possono essere: ricerca autonoma di testi e altre fonti, costruzione di una bibliografia, analisi critica di libri e articoli.
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| 10606405 | SOCIOLOGIA DELLA POVERTA' E DELLE DISUGUAGLIANZE [SPS/07] [ITA] | 2º | 1º | 6 |
Obiettivi formativi Il corso ha l’obiettivo di condurre un’analisi articolata e approfondita dei fenomeni della povertà e della diseguaglianza nelle loro varie dimensioni e poliedricità. In particolare, appare sempre più chiaro che la complessità dei processi sociologici della contemporaneità hanno influito profondamente sulle dinamiche dei processi di impoverimento, determinando modelli di povertà diversi da contesto a contesto, con variabili diverse coinvolte in queste dinamiche. L’analisi delle disuguaglianze in Italia evidenzia un quadro di crescente complessità e l’urgenza di azioni più incisive, integrate con gli obiettivi di sviluppo sostenibile e dell’Agenda Onu 2030.
Il corso si propone di analizzare le risposte di policy sviluppate nei diversi contesti territoriali, nazionali e/o locali, da assumere come buone prassi da proporre quali esempi paradigmatici a lezione. Si tratta di classificare e contestualizzare da un lato le caratteristiche sociologiche dei contesti nelle loro dinamiche di esclusione e, dall’altro lato, analizzare le risposte fornite per favorire i processi di inclusione sociale.
L’idea è che la sperimentazione di nuove modalità di azione in questo settore possa generare impatti positivi capaci di apportare nel medio e lungo periodo cambiamenti sostenibili nelle comunità e nei territori in cui si realizzano.
Conoscenza e comprensione.
- conoscere differenza e similarità tra i concetti di impoverimento, povertà e povero;
- caratterizzare le forme della diseguaglianza nelle sue diverse sfaccettature e dimensioni;
- analizzare gli indici sviluppati a livello nazionale e internazionale per misurare la povertà e contare i poveri;
- approfondire i principali approcci analitici, metodi e strumenti delle analisi interpretative sviluppate per decodificare i processi di impoverimento, diseguaglianza economica e sociale e quelli di sviluppo sociale sostenibile;
- conoscere le principali teorie esplicative dei processi di esclusione sociale e incremento delle diseguaglianze sociali e le più recenti teorizzazioni in materia di sviluppo sostenibile, contrasto delle diseguaglianze, politiche pubbliche inclusive.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione.
- tematizzare un problema di ricerca con specifico riferimento alle forme e ai contenuti dei processi e delle strutture che favoriscono o contrastano lo sviluppo sociale ed economico sostenibile e l’emergere o acuirsi delle diseguaglianze sociali ed economiche;
- costruire un progetto di ricerca basato sulle categorie e gli strumenti degli approcci presentati nel corso, leggere e commentare testi su argomenti inerenti studi su: povertà e impoverimento; tipologizzazione delle condizioni di povero; dinamiche dei processi di esclusione sociale;
- costruire un progetto di ricerca su un caso di studio, con particolare attenzione alla individuazione di problemi e domande di ricerca e alla definizione della metodologia di ricerca.
Capacità critiche e di giudizio
- valutare i principali punti di forza e debolezza dei diversi approcci allo studio dei processi di sviluppo sostenibile, alla analisi dei fenomeni distributivi che favoriscono l’emergere o l’acuirsi delle diseguaglianze sociali e della povertà;
- individuare e applicare con competenza e capacità critica i metodi e gli strumenti di ricerca maggiormente adeguati agli obiettivi conoscitivi dell’indagine.
Capacità di comunicare
- capacità di esporre il contenuto di testi complessi sui temi delle politiche di welfare e della sostenibilità, dell’esclusione sociale e della diseguaglianza, della povertà e delle politiche di inclusione;
- capacità di presentare analisi svolte; di un progetto di ricerca e/o dei principali risultati di una ricerca realizzata.
Capacità di apprendere
- imparare a condurre una ricerca bibliografica e scrivere una literature review.
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| 1034965 | SOCIOLOGIA DELL'INCLUSIONE E DELLA SICUREZZA SOCIALE [SPS/07] [ITA] | 2º | 2º | 6 |
Obiettivi formativi Conoscenza e comprensione
- Conoscere l’evoluzione storica e istituzionale dei sistemi di protezione sociale e civile, con particolare attenzione al contesto italiano ed europeo.
- Comprendere i principali modelli di welfare e i fattori che ne determinano la crisi.
- Conoscere e comprendere le definizioni e le dimensioni dell’esclusione sociale, nonché le categorie maggiormente a rischio.
- Acquisire familiarità con le principali teorie sociologiche contemporanee sul rischio e l’insicurezza sociale.
- Comprendere le connessioni tra esclusione sociale e insicurezza, in particolare nei contesti urbani e nell’ambito delle politiche di sicurezza urbana.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
- Saper leggere e interpretare dati statistici relativi a inclusione ed esclusione sociale (occupazione, reddito, istruzione, salute, sistema penale).
- Saper individuare criticità e potenzialità nei contesti decisivi per l’inclusione sociale, con riferimento a specifici gruppi a rischio.
- Saper riconoscere e analizzare le dimensioni economiche, culturali, demografiche e politiche che agiscono sull’insicurezza sociale.
- Applicare categorie teoriche all’analisi di casi concreti, anche attraverso strumenti audiovisivi (film, documentari) e seminari tematici.
Competenze comunicative
- Sviluppare capacità argomentative e comunicative, sia in contesti formali (seminari, relazioni) sia informali (dibattiti in aula).
Autonomia di giudizio
- Acquisire autonomia di giudizio nell’interpretazione di fenomeni sociali complessi legati all’esclusione e all’insicurezza.
- Rafforzare le capacità critiche e riflessive attraverso il confronto con materiali multidisciplinari e fonti diverse.
Capacità di apprendimento
- Potenziare la capacità di apprendere in modo autonomo, attraverso l’uso di banche dati, letteratura scientifica e fonti istituzionali, in vista di un possibile proseguimento degli studi magistrali o dell’ingresso nel mondo professionale.
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| 10620972 | LAVORO SOCIALE MIGRAZIONI E RELAZIONI INTERCULTURALI [SPS/07] [ITA] | 2º | 2º | 6 |
Obiettivi formativi L’insegnamento mira a fornire gli strumenti analitici necessari per inquadrare e comprendere i processi sociali relazionati alle migrazioni e alla crescente diversità culturale presente nella società contemporanea, e i principali strumenti pratici e metodologici utili per il lavoro sociale in questo ambito.
• Il primo modulo (Sociologia delle migrazioni e delle relazioni interculturali) offre un inquadramento dei processi migratori transnazionali, analizzandone la dimensione storica e normativa e approfondendo i riferimenti teorici essenziali, con particolare attenzione ai diversi modelli di inclusione dei migranti nelle società di residenza e a possibili forme di discriminazione.
• Il secondo modulo (Lavoro sociale e migrazioni) sviluppa la comprensione del ruolo del professionista del lavoro sociale nel supporto a persone con background migratorio, con particolare attenzione alle competenze richieste per orientarsi in un quadro di policies stratificate e multilivello e per costruire una relazione d’aiuto basata sul rispetto della diversità culturale e dell’autonomia del soggetto.
Il corso integra lezioni teoriche e attività laboratoriali, promuovendo un apprendimento multidisciplinare, esperienziale, critico e riflessivo.
Conoscenza e capacità di comprensione
Gli studenti e le studentesse saranno in grado di:
• Comprendere la dimensione storica dei fenomeni migratori in una prospettiva globale.
• Familiarizzare con il quadro normativo che regola le politiche di e per l’immigrazione a livello italiano ed europeo.
• Acquisire una conoscenza approfondita dei fondamenti teorici per lo studio dei fenomeni migratori, della diversità etnico-culturale, dei modelli che informano i diversi approcci di governo delle migrazioni.
• Comprendere i principali bisogni e svantaggi che, a livello macro-sociale, caratterizzano l’esperienza delle persone con background migratorio.
• Familiarizzare con i principali servizi e strumenti del lavoro sociale con i migranti.
• Acquisire una conoscenza approfondita delle competenze pratiche, etiche, comunicative e relazionali del lavoro sociale con un’utenza con background migratorio.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Gli studenti e le studentesse saranno in grado di:
• Analizzare e interpretare le politiche per l’immigrazione e per il rispetto della diversità etnico-culturale utilizzando strumenti concettuali e metodologici adeguati.
• Integrare strumenti, servizi e risorse provenienti da diversi ambiti di policy per aumentare l’efficacia degli interventi a supporto di soggetti con background migratorio.
• Utilizzare metodologie di intervento, relazionali e comunicative non-discriminatorie ed inclusive, rispettose della diversità culturale e dell’autonomia del soggetto.
Autonomia di giudizio
Gli studenti e le studentesse saranno in grado di:
• Valutare criticamente le politiche per l’immigrazione, la loro applicazione ed applicabilità in contesti concreti.
• Sviluppare una prospettiva critica sulle implicazioni sociali più ampie delle politiche per l’immigrazione e per il rispetto della diversità.
• Identificare autonomamente punti di forza, debolezza e margini di miglioramento nelle politiche e nei servizi esistenti, inclusi i meccanismi di erogazione di questi ultimi.
• Identificare eventuali problematiche che limitano l’accesso delle persone con background migratorio ai servizi sociali nei diversi ambiti di intervento.
Abilità comunicative
Gli studenti e le studentesse saranno in grado di:
• Comunicare in modo chiaro ed efficace le proprie analisi e proposte utilizzando un linguaggio tecnico e professionale.
• Adottare un linguaggio non-discriminatorio, inclusivo e rispettoso della diversità e dell’autonomia del soggetto.
Capacità di apprendimento
Gli studenti e le studentesse saranno in grado di:
• Dimostrare autonomia nell’affrontare studi successivi nell’ambito delle migrazioni, delle relazioni interculturali e del lavoro sociale con persone con background migratorio.
• Sviluppare competenze meta-analitiche che favoriscano l’apprendimento professionale continuo e la capacità di adattamento a mutamenti nei servizi e nelle politiche per l’immigrazione.
• Interrogarsi criticamente sull’efficacia degli strumenti per il rispetto della diversità etnico-culturale nei diversi ambiti di intervento e pianificare eventuali strategie per il loro miglioramento.
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| SERVIZIO SOCIALE E MIGRAZIONI [SPS/07] [ITA] | 2º | 2º | 3 |
Obiettivi formativi L’insegnamento mira a fornire gli strumenti analitici necessari per inquadrare e comprendere i processi sociali relazionati alle migrazioni e alla crescente diversità culturale presente nella società contemporanea, e i principali strumenti pratici e metodologici utili per il lavoro sociale in questo ambito.
• Il primo modulo (Sociologia delle migrazioni e delle relazioni interculturali) offre un inquadramento dei processi migratori transnazionali, analizzandone la dimensione storica e normativa e approfondendo i riferimenti teorici essenziali, con particolare attenzione ai diversi modelli di inclusione dei migranti nelle società di residenza e a possibili forme di discriminazione.
• Il secondo modulo (Lavoro sociale e migrazioni) sviluppa la comprensione del ruolo del professionista del lavoro sociale nel supporto a persone con background migratorio, con particolare attenzione alle competenze richieste per orientarsi in un quadro di policies stratificate e multilivello e per costruire una relazione d’aiuto basata sul rispetto della diversità culturale e dell’autonomia del soggetto.
Il corso integra lezioni teoriche e attività laboratoriali, promuovendo un apprendimento multidisciplinare, esperienziale, critico e riflessivo.
Conoscenza e capacità di comprensione
Gli studenti e le studentesse saranno in grado di:
• Comprendere la dimensione storica dei fenomeni migratori in una prospettiva globale.
• Familiarizzare con il quadro normativo che regola le politiche di e per l’immigrazione a livello italiano ed europeo.
• Acquisire una conoscenza approfondita dei fondamenti teorici per lo studio dei fenomeni migratori, della diversità etnico-culturale, dei modelli che informano i diversi approcci di governo delle migrazioni.
• Comprendere i principali bisogni e svantaggi che, a livello macro-sociale, caratterizzano l’esperienza delle persone con background migratorio.
• Familiarizzare con i principali servizi e strumenti del lavoro sociale con i migranti.
• Acquisire una conoscenza approfondita delle competenze pratiche, etiche, comunicative e relazionali del lavoro sociale con un’utenza con background migratorio.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Gli studenti e le studentesse saranno in grado di:
• Analizzare e interpretare le politiche per l’immigrazione e per il rispetto della diversità etnico-culturale utilizzando strumenti concettuali e metodologici adeguati.
• Integrare strumenti, servizi e risorse provenienti da diversi ambiti di policy per aumentare l’efficacia degli interventi a supporto di soggetti con background migratorio.
• Utilizzare metodologie di intervento, relazionali e comunicative non-discriminatorie ed inclusive, rispettose della diversità culturale e dell’autonomia del soggetto.
Autonomia di giudizio
Gli studenti e le studentesse saranno in grado di:
• Valutare criticamente le politiche per l’immigrazione, la loro applicazione ed applicabilità in contesti concreti.
• Sviluppare una prospettiva critica sulle implicazioni sociali più ampie delle politiche per l’immigrazione e per il rispetto della diversità.
• Identificare autonomamente punti di forza, debolezza e margini di miglioramento nelle politiche e nei servizi esistenti, inclusi i meccanismi di erogazione di questi ultimi.
• Identificare eventuali problematiche che limitano l’accesso delle persone con background migratorio ai servizi sociali nei diversi ambiti di intervento.
Abilità comunicative
Gli studenti e le studentesse saranno in grado di:
• Comunicare in modo chiaro ed efficace le proprie analisi e proposte utilizzando un linguaggio tecnico e professionale.
• Adottare un linguaggio non-discriminatorio, inclusivo e rispettoso della diversità e dell’autonomia del soggetto.
Capacità di apprendimento
Gli studenti e le studentesse saranno in grado di:
• Dimostrare autonomia nell’affrontare studi successivi nell’ambito delle migrazioni, delle relazioni interculturali e del lavoro sociale con persone con background migratorio.
• Sviluppare competenze meta-analitiche che favoriscano l’apprendimento professionale continuo e la capacità di adattamento a mutamenti nei servizi e nelle politiche per l’immigrazione.
• Interrogarsi criticamente sull’efficacia degli strumenti per il rispetto della diversità etnico-culturale nei diversi ambiti di intervento e pianificare eventuali strategie per il loro miglioramento.
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| SOCIOLOGIA DELLE MIGRAZIONI E RELAZIONI INTERCULTURALI [SPS/07] [ITA] | 2º | 2º | 3 |
Obiettivi formativi L’insegnamento mira a fornire gli strumenti analitici necessari per inquadrare e comprendere i processi sociali relazionati alle migrazioni e alla crescente diversità culturale presente nella società contemporanea, e i principali strumenti pratici e metodologici utili per il lavoro sociale in questo ambito.
• Il primo modulo (Sociologia delle migrazioni e delle relazioni interculturali) offre un inquadramento dei processi migratori transnazionali, analizzandone la dimensione storica e normativa e approfondendo i riferimenti teorici essenziali, con particolare attenzione ai diversi modelli di inclusione dei migranti nelle società di residenza e a possibili forme di discriminazione.
• Il secondo modulo (Lavoro sociale e migrazioni) sviluppa la comprensione del ruolo del professionista del lavoro sociale nel supporto a persone con background migratorio, con particolare attenzione alle competenze richieste per orientarsi in un quadro di policies stratificate e multilivello e per costruire una relazione d’aiuto basata sul rispetto della diversità culturale e dell’autonomia del soggetto.
Il corso integra lezioni teoriche e attività laboratoriali, promuovendo un apprendimento multidisciplinare, esperienziale, critico e riflessivo.
Conoscenza e capacità di comprensione
Gli studenti e le studentesse saranno in grado di:
• Comprendere la dimensione storica dei fenomeni migratori in una prospettiva globale.
• Familiarizzare con il quadro normativo che regola le politiche di e per l’immigrazione a livello italiano ed europeo.
• Acquisire una conoscenza approfondita dei fondamenti teorici per lo studio dei fenomeni migratori, della diversità etnico-culturale, dei modelli che informano i diversi approcci di governo delle migrazioni.
• Comprendere i principali bisogni e svantaggi che, a livello macro-sociale, caratterizzano l’esperienza delle persone con background migratorio.
• Familiarizzare con i principali servizi e strumenti del lavoro sociale con i migranti.
• Acquisire una conoscenza approfondita delle competenze pratiche, etiche, comunicative e relazionali del lavoro sociale con un’utenza con background migratorio.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Gli studenti e le studentesse saranno in grado di:
• Analizzare e interpretare le politiche per l’immigrazione e per il rispetto della diversità etnico-culturale utilizzando strumenti concettuali e metodologici adeguati.
• Integrare strumenti, servizi e risorse provenienti da diversi ambiti di policy per aumentare l’efficacia degli interventi a supporto di soggetti con background migratorio.
• Utilizzare metodologie di intervento, relazionali e comunicative non-discriminatorie ed inclusive, rispettose della diversità culturale e dell’autonomia del soggetto.
Autonomia di giudizio
Gli studenti e le studentesse saranno in grado di:
• Valutare criticamente le politiche per l’immigrazione, la loro applicazione ed applicabilità in contesti concreti.
• Sviluppare una prospettiva critica sulle implicazioni sociali più ampie delle politiche per l’immigrazione e per il rispetto della diversità.
• Identificare autonomamente punti di forza, debolezza e margini di miglioramento nelle politiche e nei servizi esistenti, inclusi i meccanismi di erogazione di questi ultimi.
• Identificare eventuali problematiche che limitano l’accesso delle persone con background migratorio ai servizi sociali nei diversi ambiti di intervento.
Abilità comunicative
Gli studenti e le studentesse saranno in grado di:
• Comunicare in modo chiaro ed efficace le proprie analisi e proposte utilizzando un linguaggio tecnico e professionale.
• Adottare un linguaggio non-discriminatorio, inclusivo e rispettoso della diversità e dell’autonomia del soggetto.
Capacità di apprendimento
Gli studenti e le studentesse saranno in grado di:
• Dimostrare autonomia nell’affrontare studi successivi nell’ambito delle migrazioni, delle relazioni interculturali e del lavoro sociale con persone con background migratorio.
• Sviluppare competenze meta-analitiche che favoriscano l’apprendimento professionale continuo e la capacità di adattamento a mutamenti nei servizi e nelle politiche per l’immigrazione.
• Interrogarsi criticamente sull’efficacia degli strumenti per il rispetto della diversità etnico-culturale nei diversi ambiti di intervento e pianificare eventuali strategie per il loro miglioramento.
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