Presentazione

Il Corso di Laurea Magistrale in Gender studies, culture e politiche per i media e la comunicazione è il primo percorso magistrale in Italia a integrare gli studi di genere con l’analisi dei media e della comunicazione e con la progettazione di contenuti informativi, culturali, di intrattenimento, istituzionali e politici.


Il Corso approfondisce, in prospettiva interdisciplinare, i meccanismi attraverso cui le disuguaglianze di genere si formano, si consolidano o vengono contrastate nei contesti sociali, culturali, politici, giuridici, economici e psicosociali. Particolare attenzione è riservata al ruolo della comunicazione, dei media e delle piattaforme digitali nella produzione e circolazione di stereotipi, narrazioni e rappresentazioni e autorappresentazioni legate al genere, nonché nella promozione di rappresentazioni più inclusive. Il percorso coniuga quindi l’analisi critica dei fenomeni con l’acquisizione di competenze utili alla progettazione di contenuti, strategie e pratiche comunicative sensibili alle differenze e orientate all’equità.

Per la sua impostazione interdisciplinare e innovativa, il Corso costituisce un’esperienza formativa unica nel panorama nazionale e un punto di riferimento per il dialogo con percorsi affini in ambito internazionale.


In dettaglio, il percorso formativo si sviluppa su due anni: durante il primo, si approfondiscono le condizioni sociali, culturali e politiche che alimentano le disuguaglianze di genere, il rapporto tra rappresentazioni mediali e riproduzione di stereotipi e i principi di un linguaggio rispettoso delle differenze; nel secondo anno, l'attenzione si concentra su narrazioni digitali, strategie comunicative, dinamiche psicosociali e dimensioni economiche della discriminazione, profili costituzionali della parità e relative tutele. Ampio spazio è dedicato ad attività laboratoriali. Sono inoltre previsti tirocini presso enti pubblici e privati.

L'accesso al Corso prevede una verifica dei requisiti di accesso e della preparazione individuale.

Chi conclude il percorso di studi acquisisce una professionalità avanzata, con competenze specifiche nell'analisi, progettazione e gestione di contenuti e servizi e possibilità di collocazione in organizzazioni operanti nei settori della cultura, dell'informazione, dei media e della comunicazione politica e istituzionale: dal giornalismo (previa iscrizione all'Albo), alla scrittura e produzione di contenuti, alle relazioni pubbliche, all'ideazione e adattamento di format radiofonici e televisivi, fino alla progettazione editoriale e ai servizi multimediali, con possibilità di operare come consulenti, responsabili editoriali, ideatori di strategie narrative o designer di contenuti digitali.