Presentation

A partire dall'anno accademico 2025-2026, il Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico in Farmacia ha adottato un nuovo ordinamento abilitante, in conformità con il Decreto Ministeriale n. 1649 del 19 dicembre 2023. 
A cosa prepara il corso:
Il percorso formativo è stato profondamente rinnovato nei contenuti e nella denominazione di alcuni insegnamenti, e arricchito con nuovi corsi strategicamente pensati per fornire conoscenze e competenze complementari, in risposta ai profili professionali emergenti del farmacista — una figura sempre più versatile e centrale nel sistema sanitario.
Il farmacista di oggi non è più solo il professionista della dispensazione del farmaco: è un esperto della salute a 360°, capace di operare nella farmacia territoriale come punto di primo accesso alle cure, nella farmacia ospedaliera, nell'industria farmaceutica e cosmetica, nella ricerca e sviluppo, nella regolamentazione e farmacovigilanza, fino ai nuovi ambiti della farmacia clinica, della nutrizione e dei servizi di telemedicina. Il percorso aggiornato prepara gli studenti ad abbracciare questa pluralità di ruoli, dotandoli degli strumenti per interpretare le sfide di un settore in continua evoluzione — dalla crescente integrazione della tecnologia digitale nella gestione terapeutica, alla personalizzazione delle cure, fino al ruolo attivo del farmacista nella prevenzione e nell'educazione sanitaria della comunità.

Come ci si iscrive:
Il Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico in Farmacia è a numero programmato e vi si accede tramite il superamento del TOLC-F o corrispondente TOLC@CASA e la partecipazione ad una selezione indetta dalla Sapienza. Le procedure sono contenute nel bando di ammissione al corso.

Struttura del corso
Il Corso prevede 300 CFU complessivi, distribuiti tra attività formative di base, caratterizzanti, affini e integrative, e a scelta dello studente, secondo la seguente ripartizione:
•    Insegnamenti con didattica frontale (incluse esercitazioni numeriche e/o di laboratorio): 240 CFU
•    Lingua straniera: 4 CFU
•    Attività a scelta dello studente: 12 CFU
•    Tirocinio professionale: 30 CFU
•    Prova finale: 14 CFU
Ogni attività formativa si articola in ambiti disciplinari, costituiti da Corsi Ufficiali ai quali afferiscono i relativi Settori Scientifico-Disciplinari (SSD). L'unità di misura del lavoro dello studente è il Credito Formativo Universitario (CFU): a ciascun CFU corrispondono 25 ore di impegno, di norma così suddivise: 8 ore di lezione frontale, oppure 12 ore di didattica teorico-pratica, oppure 20 ore di studio assistito presso la struttura didattica.
Durante il percorso di studi, oltre alle lezioni, sono previste esercitazioni pratiche di laboratorio e 900 ore di tirocinio pratico-valutativo da svolgersi in farmacia.
Nuovi insegnamenti
Le modifiche ordinamentali introdotte mirano ad allineare il profilo del laureato-abilitato alle esigenze attuali e future del mercato del lavoro. In accordo con le indicazioni del Comitato di Indirizzo — che rappresenta tutte le professionalità del settore — e tenendo conto della continua evoluzione del mercato, sono stati inseriti nuovi contenuti:
•    Igiene e management sanitario
•    Medicina interna e di laboratorio
•    Elementi di medicina nucleare
•    Nutraceutica
•    Dispositivi medici
•    Terapie avanzate
•    Marketing, amministrazione e gestione aziendale
•    Psicologia della comunicazione
Queste nuove competenze potranno completare la formazione del laureato in Farmacia, rendendola più aderente al contesto lavorativo attuale, in linea con il confronto continuo con gli Ordini Professionali e i portatori di interesse.
Percorso di Eccellenza
Il Consiglio di Corso di Studio in Farmacia ha istituito un Percorso di Eccellenza per valorizzare gli studenti meritevoli e motivati ad approfondire e integrare la propria formazione nell'ambito della classe LM13. L'accesso è subordinato al superamento di tutti gli esami previsti nei primi tre anni del corso e al raggiungimento di una votazione media adeguata. Lo studente ammesso al Percorso viene affiancato da un docente tutor, che organizza e coordina le attività — concordate con lo studente stesso — per un impegno annuo compreso tra un minimo di 100 e un massimo di 200 ore, secondo quanto stabilito dal regolamento.