Assicurazione della qualità (AQ)

Organizzazione e responsabilità della AQ del CdS

Il Sistema di Assicurazione Qualità (AQ) di Sapienza è descritto diffusamente nelle Pagine Web del Team Qualità consultabili all'indirizzo https://www.uniroma1.it/it/pagina/team-qualita.

Nelle Pagine Web vengono descritti il percorso decennale sviluppato dall'Ateneo per la costruzione dell'Assicurazione Qualità Sapienza, il modello organizzativo adottato, gli attori dell'AQ (Team Qualità, Comitati di Monitoraggio, Commissioni Paritetiche Docenti-Studenti, Commissioni Qualità dei Corsi di Studio), i Gruppi di Lavoro attivi, le principali attività sviluppate, la documentazione predisposta per la gestione dei processi e delle attività di Assicurazione della Qualità nella Didattica, nella Ricerca e nella Terza Missione.

Le Pagine Web rappresentano inoltre la piattaforma di comunicazione e di messa a disposizione dei dati di riferimento per le attività di Riesame, di stesura delle relazioni delle Commissioni Paritetiche Docenti-Studenti e dei Comitati di Monitoraggio e per la compilazione delle Schede SUA-Didattica e SUA-Ricerca.
Ciascun Corso di Studio e ciascun Dipartimento ha poi facoltà di declinare il Modello di Assicurazione Qualità Sapienza definito nelle Pagine Web del Team Qualità nell'Assicurazione Qualità del CdS/Dipartimento mutuandolo ed adattandolo alle proprie specificità organizzative pur nel rispetto dei modelli e delle procedure definite dall'Anvur e dal Team Qualità.
Le Pagine Web di CdS/Dipartimento rappresentano, unitamente alle Schede SUA-Didattica e SUA-Ricerca, gli strumenti di comunicazione delle modalità di attuazione del Sistema di Assicurazione Qualità a livello di CdS/Dipartimento.

Il responsabile del corso è impegnato nella gestione della didattica secondo criteri di qualità coerenti con gli standard europei definiti dalle Linee Guida ENQA. A supporto di questa missione è istituito un Presidio per l'Assicurazione della Qualità, composto dai professori Maria Carafa, Mariangela Biava, Francesca Ghirga, che sostituisce, da marzo 2026 Patrizia Campolongo, a seguito delle sue dimissioni, Marianna Nalli e Luigi Scipione, dalla responsabile amministrativa dr.ssa Maria Carbone e dalla rappresentante degli studenti Roberta Rotiroti.

Il sistema di assicurazione della qualità si basa sul monitoraggio dei seguenti indicatori:

1. Efficienza del personale docente – impegno medio annuo effettivo per docente e numero medio annuo di crediti acquisiti per studente.

2. Congruità tra orari e strutture – adeguatezza della distribuzione delle lezioni rispetto alla disponibilità di aule e laboratori.

3. Analisi degli iscritti al primo anno – efficienza misurata in termini di numero di studenti iscritti e frequentanti.

4. Risultati del processo formativo – elaborazione degli esiti complessivi dell'iter didattico.

5. Opinioni di studenti e laureandi – rilevazione delle valutazioni sugli insegnamenti, sulle attività formative e sul percorso nel suo complesso.

6. Sbocchi occupazionali e prosecuzione degli studi – monitoraggio della collocazione dei laureati nel mondo del lavoro o nella formazione post-laurea.

7. Regolarità dei percorsi formativi – valutazione, in raffronto con corsi omogenei, attraverso il tasso di abbandono tra primo e secondo anno, il numero medio annuo di crediti acquisiti per studente e la percentuale di laureati nei tempi previsti.

Programmazione dei lavori e scadenze

Le Commissioni Didattica, Aule e Orario e Qualità si riuniscono con cadenza trimestrale per analizzare l'offerta formativa, esaminando i contenuti dei singoli insegnamenti anche in relazione agli anni successivi. L'elaborazione della Scheda del Riesame Ciclico ha permesso di individuare in modo approfondito i punti di forza e le aree di miglioramento, selezionando gli strumenti ritenuti più efficaci.

I percorsi di studio sono attualmente monitorati, tuttavia gli esiti occupazionali derivanti dalle modifiche introdotte dal nuovo ordinamento potranno essere valutati soltanto al termine del primo ciclo completo. I dati ALMALAUREA 2025 relativi ai precedenti ordinamenti indicano che oltre il 90% dei neolaureati in Farmacia ha trovato occupazione entro tre anni dalla laurea, un riferimento positivo per le prospettive future.

Il monitoraggio tiene conto delle azioni migliorative proposte da docenti, studenti e personale di supporto, le quali vengono valutate nelle Commissioni Didattica e Qualità e, ove possibile, concretamente attuate. Allo stato attuale non si rilevano criticità particolari; tuttavia, la situazione è costantemente sotto osservazione, in particolare a seguito dell’introduzione delle novità legate all’adozione del semestre filtro per l’accesso ai CdL di Medicina. L'offerta formativa è soggetta ad aggiornamento continuo, in linea con l'evoluzione del mercato del lavoro e con le crescenti esigenze della professione farmaceutica.


Consultazioni successive con le parti interessate

Le consultazioni di seguito presentate, relative all'A.A. 2025-2026, si inseriscono nel quadro delle consultazioni periodiche successive con le parti sociali e le organizzazioni rappresentative della professione farmaceutica a livello nazionale.

A testimonianza del radicamento del CdS nel tessuto professionale nazionale, il Presidente è stato inserito nel progetto T.15.Lab (Torlonia 15 Laboratorio), coordinato dall'Ordine dei Farmacisti di Roma, iniziativa che favorisce il confronto sistematico sui temi cruciali per lo sviluppo della professione farmaceutica.

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Comitato di Indirizzo — Consultazione del 2 aprile 2024

Il 2 aprile 2024 si è riunito il Comitato di Indirizzo, con la partecipazione delle principali organizzazioni rappresentative della professione e del settore a livello nazionale: gli Ordini dei Farmacisti del Lazio, la FOFI (Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani), AIFA, SIFO, il Ministero della Salute, Federfarma, le Farmacie Comunali di Roma e un rappresentante dell'industria farmaceutica. L'incontro ha consentito di valutare le dinamiche di inserimento professionale dei laureati e di discutere proposte concrete di revisione dei contenuti del percorso formativo, nell'ottica di una maggiore aderenza alle esigenze del mercato del lavoro. In tale sede è stata inoltre illustrata dal Presidente del CCS la riforma introdotta dal Decreto Ministeriale n. 1649 del 19 dicembre 2023, che prevede la costruzione di percorsi formativi più flessibili e una maggiore interdisciplinarità.

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Consultazione tramite questionario — ottobre 2024 – ottobre 2025

Nel quadro del monitoraggio periodico dell'offerta formativa, è stato sottoposto al Comitato di Indirizzo un questionario strutturato, volto a verificare la coerenza tra la preparazione dei laureati e le aspettative delle organizzazioni rappresentative del settore.

Le risposte pervenute hanno confermato che i laureati possiedono una preparazione complessivamente adeguata ai ruoli professionali ricoperti. Le organizzazioni consultate hanno identificato come principale punto di forza il percorso formativo multidisciplinare, che consente di approfondire il tema del farmaco nei suoi molteplici aspetti — chimico, biologico, tecnologico e clinico — offrendo al laureato la flessibilità necessaria per accedere a esperienze professionali diversificate e a percorsi di specializzazione in ambiti specifici. Il punto di debolezza più ricorrente riguarda invece la necessità di rafforzare nei laureati la consapevolezza del proprio ruolo professionale, affinché possano orientarsi con maggiore efficacia nella definizione del proprio percorso lavorativo. Inoltre, un costante rapporto con il mondo professionale è volto a valutare tutti gli aspetti connessi alla fuga dalla professione.

Un questionario, elaborato in collaborazione con l’Ordine dei Farmacisti di Roma, è stato presentato durante le lezioni e somministrato agli iscritti al CdL, al fine di analizzare i fabbisogni e delle aspettative dei futuri farmacisti.

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Proposte di sviluppo e azioni conseguenti

Dal confronto con le organizzazioni rappresentative è emersa con chiarezza la necessità di una più stretta integrazione tra la formazione accademica e la preparazione professionale operativa. In risposta a tale indicazione, sarà prevista l'attivazione di un ciclo di seminari professionalizzanti rivolti agli studenti del quarto e quinto anno, distribuiti nei due semestri. Le tematiche saranno definite e condivise con il Comitato di Indirizzo, garantendo così un aggiornamento continuo e coerente con l'evoluzione del mercato. Sono state inoltre avanzate e discusse ulteriori proposte di revisione dei contenuti degli insegnamenti, volte a rafforzare la corrispondenza tra l'offerta formativa e le competenze richieste dal mondo del lavoro.

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Partecipazione a eventi e iniziative di raccordo con la professione

Il CdS ha mantenuto un dialogo attivo e continuativo con le organizzazioni rappresentative della professione attraverso la partecipazione a eventi istituzionali e l'organizzazione di iniziative dedicate agli studenti.

La Presidente del CdL, Maria Carafa, è stata invitata alla presentazione del Disegno di Legge n. 1605 di riordino dell’assistenza farmaceutica SSN, tenutasi presso il Senato a novembre 2025.

Il CdS ha promosso e co-organizzato una serie di incontri volti a favorire il confronto diretto degli studenti con esponenti del mondo professionale e industriale:

8 ottobre 2025 - Sapienza Career Days – Scienze della Salute

 4 dicembre 2025 MSD e il futuro della salute Un dialogo con gli studenti - Incontro con gli studenti, in collaborazione con Merck

11 marzo 2026 – “LA FARMACIA COME SPAZIO DI ASCOLTO E TUTELA CONTRO LA VIOLENZA DI GENERE” - in collaborazione con le rappresentanze studentesche, con l’associazione Differenza Donna e con l’Ordine dei Farmacisti di Roma

17 aprile 2026 – visita presso Aboca “Dalla teoria alla pratica” - in collaborazione con l’Ordine dei Farmacisti di Roma e con la Fondazione Noopolis