Organizzazione e contatti

Presidente del Corso di studio - Presidente del Consiglio di area didattica

Fernando Martinez

Docenti di riferimento

FERNANDO MARTINEZ DE CARNERO CALZADA
MARCO RAMAZZOTTI
MASSIMO BLANCO
CARLO MARTINEZ
CHRISTOS BINTOUDIS
GIAN LUCA GREGORI
FRANCESCO CAMIA
MARCO GALLI
DONATELLA BOCCHESE

Rappresentanze studentesche

Tutor del corso

FERNANDO MARTINEZ DE CARNERO CALZADA
MARCO RAMAZZOTTI
BARBARA STANISCIA
FRANCESCO CAMIA

Referente di Facoltà per Disabilità e Dsa

La referente della Facoltà di Lettere e Filosofia per disabilità o DSA è la Prof. ssa Maria Roccaforte.
La referente garantisce che vengano attuate le necessarie misure di supporto alla didattica e allo studio per le condizioni di disabilità o di Disturbi specifici dell’apprendimento (DSA). Collabora con altri servizi di Ateneo per garantire un supporto integrato e coordinato.
Per contattare il tuo Referente:
- consulta la pagina Contattaci, dove troverai anche le informazioni utili sui servizi di ateneo per disabilità e Dsa;
- oppure vai a questa pagina

Commissioni, gruppi di lavoro

Il Dipartimento SEAI si è dotato di un’apposita Commissione didattica, di cui fanno parte, oltre ai presidenti dei Corsi di Studio che afferiscono al Dipartimento, anche il Direttore del Dipartimento, la Referente per la didattica e le altre unità della Segreteria didattica, e una Coordinatrice nominata dal Direttore. Questa commissione si riunisce regolarmente per discutere e risolvere i problemi insorti, per promuovere nuove iniziative, per analizzare e applicare i documenti pervenuti dall’Ateneo o dal Ministero.

Manager didattico

Ufficio Managerdidatticolettere

Referente di corso per la didattica

Dott.ssa Teresa Silverio (Referente del Corso di Studio per la didattica): teresa.silverio@uniroma1.it  

Garante studenti di Facoltà

La Garante studenti della Facoltà di Lettere e Filosofia è la Prof.ssa Emma Condello.
Puoi rivolgerti alla Garante per segnalare abusi, disfunzioni o restrizioni dei tuoi diritti, problemi di natura amministrativa, didattica o di altro genere.
Il Garante è tenuto alla massima riservatezza nelle interlocuzioni e nelle eventuali interazioni con altri organi dell'università.
Per contattare il tuo Garante consulta la pagina dedicata sul sito di Facoltà
Vai alla pagina

Consiglio del Corso di studio - Consiglio di area didattica - ulteriori informazioni

Il Consiglio del Corso di Studio è un organo deliberante per tutte le materie e le attività di pertinenza del Corso di Studio ed opera in conformità al Regolamento Didattico di Ateneo. Esso è composto da tutti i e le docenti a cui sono attribuiti compiti didattici nell’ambito del Corso di Studio o dei Corsi di Studio coordinati. Il Consiglio è costituito, altresì, da una rappresentanza di studenti e studentesse pari al 15% dei e delle docenti.
Partecipano al Consiglio con diritto di voto: i professori e le professoresse di ruolo; i ricercatori e le ricercatrici a tempo determinato e indeterminato; i e le rappresentanti degli studenti e delle studentesse.

Segreterie

Le Segreterie di riferimento per il Corso di Studio in Scienze del Turismo Sostenibile sono:
- La Segreteria didattica del Dipartimento SEAI: segreteriadidattica.seai@uniroma1.it
- La Segreteria amministrativa della Facoltà di Lettere e Filosofia: segrstudenti.filesuso@uniroma1.it

Regolamenti

Regolamento del corso

REGOLAMENTO DEL CORSO DI STUDIO IN SCIENZE DEL TURISMO SOSTENIBILE – Classe L-15 (Applicabile a decorrere dall'a.a. 2025-2026)

Art. 1 – IL CORSO DI STUDIO Il presente Regolamento disciplina il Corso di Studio in Scienze del Turismo Sostenibile, corso di laurea triennale appartenente alla Classe delle Lauree L-15 “Scienze del Turismo” (D.M. 16 marzo 2007), istituito presso la Facoltà di Lettere e Filosofia e attivato nel Dipartimento di Studi Europei, Americani e Interculturali. Esso è emanato in conformità al Regolamento Didattico di Ateneo ai sensi delle norme di legge vigenti (D.M. 270/2004 e successive modifiche), delle disposizioni ministeriali e delle direttive statutarie. La durata normale del Corso di Studio è di tre anni. Il titolo di Dottore si consegue con l’acquisizione di 180 Crediti Formativi Universitari (CFU), comprensivi dei CFU relativi alla prova finale e alle ulteriori attività formative previste dall’ordinamento. Gli obiettivi formativi specifici, i risultati di apprendimento attesi e gli sbocchi occupazionali del Corso di Studio coincidono con quanto riportato nell’Ordinamento Didattico del corso e nella Scheda Unica Annuale del Corso di Studio (SUA-CdS) di ogni anno accademico, pubblicata sul sito web di Ateneo nella pagina dedicata al Corso di Studio.

Art. 2 – ATTIVITÀ FORMATIVE

1. Il Corso di Studio è strutturato in tre curricula e prevede lo studio obbligatorio di materie appartenenti a diversi settori scientifico-disciplinari, funzionali alle principali professioni del settore turistico e all’accesso alle lauree magistrali coerenti con il percorso formativo.

2. È previsto anche lo studio di due lingue straniere veicolari (inglese e spagnolo) fino al raggiungimento di una competenza linguistica e comunicativa di livello intermedio-professionale, nonché la conoscenza dei relativi contesti culturali e delle principali fonti documentarie settoriali del turismo.

3. Per l’articolazione dettagliata degli insegnamenti, gli obiettivi formativi specifici di ciascun insegnamento, i relativi CFU e le ore di didattica frontale, si fa riferimento all’Offerta Formativa pubblicata annualmente sulla pagina web del Corso di Studio.

2.1 Tirocini e altre attività formative – Le studentesse e gli studenti dovranno conseguire 12 CFU (6 + 6) nell’ambito di Tirocini e di Altre Attività Formative, tramite attività proposte dal Corso di Studio o altre attività autonomamente proposte dagli stessi, previamente riconosciute dalla/dal Docente Responsabile dei Tirocini se pertinenti al percorso formativo del Corso di Laurea. Le attività di tirocinio possono essere svolte nel corso di tutto il triennio e vengono verbalizzate nel secondo e nel terzo anno del percorso formativo, dalle/dai docenti incaricate/i.

2.2 Articolazione degli insegnamenti, propedeuticità, frequenza – I corsi di Lingua sono articolati in moduli (lezioni frontali) tenuti dalla/dal docente titolare dell’insegnamento, ed esercitazioni linguistiche tenute da Collaboratrici e Collaboratori Esperti Linguistici (CEL). I corsi di lingua prevedono la propedeuticità tra le diverse annualità qualora la/lo studente aggiunga un esame a scelta: il mancato rispetto della propedeuticità determina l’annullamento dei CFU acquisiti. Il Corso di Studio non prevede la frequenza obbligatoria; ogni eventuale rilevazione delle presenze ha valore esclusivamente statistico e non può essere utilizzata ai fini delle valutazioni finali.

2.3 Scelta delle lingue straniere – Il Corso di Laurea prevede l’obbligatorietà di due lingue straniere triennali veicolari per il settore turistico: inglese e spagnolo. Le studentesse e gli studenti possono acquisire ulteriori crediti in una terza lingua straniera, scegliendo tra gli insegnamenti linguistici inseriti nei raggruppamenti di materie a scelta o tra le attività a libera scelta. Il livello di competenza linguistica in uscita è espresso secondo i livelli del Quadro comune europeo di riferimento per le lingue (QCER) elaborato dal Consiglio d’Europa.

2.4 Modalità di svolgimento, valutazione e registrazione degli esami – Come previsto dal Regolamento Didattico di Ateneo e dal Regolamento Studenti pubblicati sul sito di Ateneo, gli esami si svolgono nelle tre sessioni ordinarie indicate nel calendario didattico della Facoltà di Lettere e Filosofia, che prevede un minimo di cinque appelli ordinari per ciascun anno accademico più due appelli straordinari. Per le modalità di svolgimento degli esami e i diritti delle studentesse e degli studenti si rimanda a quanto stabilito dal Regolamento Didattico di Ateneo (artt. 39–41). Gli esami degli insegnamenti di Lingua prevedono una specifica articolazione: prova scritta e/o orale relativa al corso tenuto dalla/dal docente titolare dell’insegnamento; prove scritte e orali relative alle esercitazioni linguistiche tenute dalle/dai CEL. I risultati delle prove delle esercitazioni linguistiche concorrono alla determinazione del voto finale di profitto, secondo le indicazioni fornite dalla/dal docente titolare dell’insegnamento di Lingua nel rispettivo programma d’esame. I risultati di tali prove vengono comunicati dalla/dal docente titolare secondo le modalità indicate nel programma d’esame. La valutazione finale (voto in trentesimi) e la verbalizzazione dell’esame nel sistema informatico INFOSTUD sono effettuate dalla/dal docente titolare dell’insegnamento.

2.5 Percorso Formativo – Il Percorso Formativo rappresenta la proposta di percorso formativo che la/lo studente intende seguire per il conseguimento della Laurea. Le studentesse e gli studenti immatricolati al 1° anno devono compilare il Percorso Formativo entro le date indicate dalla Facoltà di Lettere e Filosofia, utilizzando la piattaforma informatica di Ateneo (InfoStud). Eventuali modifiche possono essere presentate nei periodi stabiliti a partire dal secondo anno di iscrizione oppure in altri periodi, se espressamente autorizzati dalla/dal Presidente del Consiglio di Corso di Studio.

2.6 Prova di accesso e Obblighi Formativi Aggiuntivi (OFA) – Il Corso di Studio in Scienze del Turismo Sostenibile non è a numero programmato, ma prevede il sostenimento di una prova di ingresso finalizzata alla verifica delle conoscenze iniziali e all’eventuale attribuzione di OFA. La prova di accesso si svolge secondo le indicazioni contenute nel bando pubblicato ogni anno sul sito di Ateneo. Gli eventuali Obblighi Formativi Aggiuntivi assegnati a seguito della prova dovranno essere soddisfatti secondo le modalità stabilite dal Consiglio di Corso di Studio, in conformità al Regolamento Didattico di Ateneo.

2.7 Passaggi, trasferimenti, abbreviazioni di carriera – Tutti i passaggi al Corso di Studio in Scienze del Turismo Sostenibile da un altro Corso di Studio della Sapienza o di altra Università, nonché i trasferimenti da altri Atenei e le abbreviazioni di carriera, sono regolati dalle disposizioni contenute nel bando annuale della prova di accesso e nel Regolamento Studenti.

2.8 Supporto alla didattica – Tutorato e orientamento – Il Corso di Studio garantisce un servizio di tutorato, organizzato su base annuale, con i seguenti obiettivi: fornire consulenza per l’elaborazione dei piani di studio; promuovere la partecipazione delle studentesse e degli studenti ai programmi di scambio o mobilità nazionali e internazionali; orientare culturalmente e professionalmente le/gli studenti, informandoli circa le opportunità formative offerte dall’Università e da enti pubblici o privati esterni; indirizzare la/lo studente verso appositi servizi di supporto per il superamento di eventuali difficoltà o situazioni di disagio psicologico. All’inizio di ogni anno accademico sono rese disponibili, sulla pagina web del Corso di Studio e attraverso gli altri canali informativi, tutte le informazioni utili per le studentesse e gli studenti.

2.9 Prova finale – La prova finale per il conseguimento del titolo di studio consiste nella redazione di un elaborato scritto su un argomento preventivamente concordato con una/un docente relatore. Alla prova finale sono assegnati 6 CFU, e la sua estensione/complessità deve essere commisurata al numero di crediti attribuiti (150 ore di lavoro della/dello studente). L’argomento della prova finale può essere scelto secondo i seguenti criteri: a. in uno dei due settori scientifico-disciplinari relativi alle lingue straniere studiate, oppure in uno dei settori compresi tra le attività formative “di base” o “caratterizzanti”, purché la/lo studente abbia acquisito in essi almeno 12 CFU (anche utilizzando crediti nell’ambito delle attività a scelta libera), fatto salvo il caso in cui l’insegnamento corrispondente preveda soltanto 6 CFU complessivi; b. in uno dei settori scientifico-disciplinari compresi tra le attività “affini e integrative”, purché la/lo studente vi abbia acquisito almeno 6 CFU e l’argomento sia connesso con aspetti linguistici e/o culturali di una delle due lingue straniere studiate.

Per poter concordare la tipologia e l’argomento della prova finale, le studentesse e gli studenti devono aver svolto l’apposito percorso formativo previsto dal Corso di Studio e successivamente prendere contatto con i/le docenti prescelti come relatori almeno da otto a sei mesi prima della sessione di laurea in cui intendono discutere l’elaborato, avendo ancora da sostenere non più di cinque esami. La discussione dell’elaborato finale avviene in forma pubblica nelle date indicate dal Corso di Studio, pubblicate con un preavviso di almeno dieci giorni. Le Commissioni di laurea sono composte da tutte le/i docenti relatori, in numero non inferiore a sette membri. Durante la discussione, come parte integrante della prova finale, la/il candidata/o deve esporre una parte del proprio lavoro in una delle due lingue straniere studiate. A partire dalla media curriculare raggiunta dalla/dal studentessa/studente negli esami di profitto, la Commissione può attribuire fino a 5 punti aggiuntivi in base alla qualità dell’elaborato e alla discussione. Un ulteriore punto può essere attribuito qualora la/il laureanda/o risulti in corso alla data della prova finale e/o abbia ottenuto una media degli esami pari o superiore a 27/30.

Art. 3 – INTERNAZIONALIZZAZIONE E MOBILITÀ INTERNAZIONALE

1. In coerenza con le strategie di Ateneo, il Corso di Studio promuove l’internazionalizzazione della propria comunità accademica, incoraggiando la mobilità studentesca e lo scambio culturale con istituzioni estere. Le studentesse e gli studenti sono incentivati a partecipare a programmi di mobilità internazionale (come Erasmus+ e altri possibili accordi), potendo trascorrere periodi di studio all’estero presso università partner.

2. Il Corso di Studio garantisce il riconoscimento degli studi compiuti all’estero, secondo la normativa vigente e i regolamenti di Ateneo in materia, previo esame dei contenuti e dei risultati conseguiti da parte degli organi competenti. A tal fine, il Consiglio di Corso di Studio può predisporre tabelle di equipollenze e nominare una/un docente referente per la mobilità internazionale.

3. Il Corso di Studio si impegna inoltre ad attrarre studentesse e studenti provenienti da altri Paesi, favorendone l’integrazione attraverso servizi di accoglienza, attività di tutorato dedicato e l’erogazione di parti dell’offerta formativa in lingua straniera ove possibile. Viene anche promossa l’internazionalizzazione, ad esempio attraverso seminari tenuti da docenti ospiti internazionali, utilizzo di materiali didattici in più lingue e lo studio di casi di rilievo internazionale nell’ambito del turismo sostenibile.

Art. 4 – DIDATTICA INNOVATIVA Il Corso di Studio adotta metodologie di didattica innovativa volte a garantire un apprendimento attivo e partecipativo da parte degli studenti e delle studentesse. Accanto alle tradizionali lezioni frontali, sono ampiamente utilizzati strumenti didattici interattivi e pratici: laboratori, esercitazioni sul campo, analisi di casi di studio, simulazioni e project work, spesso svolti in piccoli gruppi. Tali attività mirano a sviluppare le competenze applicative, la capacità di problem-solving, la creatività e il lavoro di squadra. Viene incoraggiata l’integrazione di tecnologie digitali a supporto della didattica: la piattaforma e-learning di Ateneo e altre risorse online sono utilizzate per fornire materiali aggiuntivi, favorire il confronto tra pari (forum, blog) e proporre prove di autovalutazione. Quando opportuno, il Corso di Studio sperimenta modalità didattiche flessibili come il blended learning (apprendimento misto in presenza e online) e la flipped classroom (lezione capovolta), in linea con le linee guida di Ateneo per l’innovazione della didattica. Nel quadro della didattica innovativa rientrano anche attività extra-curriculari e sul campo che arricchiscono il percorso formativo: visite guidate a siti di interesse turistico e culturale, partecipazione a workshop e hackathon sul turismo sostenibile, coinvolgimento in progetti reali in collaborazione con enti e imprese del settore. Queste esperienze consentono alle studentesse e agli studenti di confrontarsi con situazioni concrete e di sviluppare competenze operative in un contesto protetto e formativo.

Art. 5 – RICERCA E DISSEMINAZIONE Il Corso di Studio si fonda su una stretta integrazione tra attività didattica e attività di ricerca scientifica condotta dal corpo docente nei campi attinenti al turismo, al territorio, al patrimonio culturale e allo sviluppo sostenibile. I contenuti dei corsi sono costantemente aggiornati sulla base dei più recenti risultati della ricerca. Le studentesse e gli studenti sono introdotti ai metodi di ricerca propri delle discipline di riferimento e, ove possibile, coinvolti in prima persona in attività di indagine e progettazione. L’elaborato finale di laurea rappresenta per la/il laureanda/o un’occasione per cimentarsi con un lavoro di carattere scientifico su un tema originale. Il Corso di Studio promuove attivamente la disseminazione e la condivisione delle conoscenze sia all’interno della comunità accademica sia verso l’esterno, organizzando periodicamente seminari, convegni e conferenze. Il Corso di Studio incoraggia inoltre la pubblicazione e la valorizzazione dei migliori lavori di tesi e delle esperienze didattiche più significative.

Art. 6 – TERZA MISSIONE Nel quadro della Terza Missione universitaria, il Corso di Studio in Scienze del Turismo Sostenibile si impegna a trasferire conoscenze e competenze al di fuori dell’ambito accademico, contribuendo allo sviluppo socio-economico e culturale del territorio. In particolare, il Corso partecipa a iniziative di public engagement e divulgazione scientifica. Il Corso di Studio collabora con scuole, istituzioni, associazioni e realtà territoriali per promuovere una cultura del turismo sostenibile e responsabile. Ad esempio, possono essere attivati progetti con le scuole secondarie per l’orientamento, percorsi formativi per operatori del settore, o programmi di cittadinanza attiva. Viene incoraggiato, altresì, lo spirito imprenditoriale tra le studentesse e gli studenti, sostenendo lo sviluppo di idee progettuali e start-up nel campo del turismo e della valorizzazione dei beni culturali.

Art. 7 – INTEGRAZIONE CON GLI STAKEHOLDER E COMITATO DI INDIRIZZO Al fine di assicurare un costante collegamento tra l’Università, il mondo della scuola, le istituzioni e il mondo del lavoro nel settore turistico, il Corso di Studio si avvale di un Comitato di Indirizzo quale organo consultivo permanente. Tale Comitato assume un ruolo fondamentale sia nella fase di progettazione iniziale dell’offerta formativa, sia nel suo periodico aggiornamento. Il Comitato di Indirizzo è composto da: a) membri esterni (rappresentanti dei principali portatori di interesse – stakeholder), individuati dal Consiglio di Corso di Studio; b) membri interni appartenenti al Corso di Studio, in misura non superiore a un terzo del totale dei componenti. La/Il Presidente del Consiglio di Corso di Studio convoca il Comitato di Indirizzo almeno una volta all’anno. Il Comitato esprime pareri e propone suggerimenti in merito agli obiettivi formativi, ai curricula e all’adeguatezza dei contenuti disciplinari. I pareri espressi sono verbalizzati e portati all’attenzione del Consiglio di Corso di Studio. La partecipazione al Comitato avviene a titolo gratuito.

Art. 8 – ORGANI DEL CORSO DI STUDIO Sono organi del Corso di Studio in Scienze del Turismo Sostenibile:

• il Consiglio di Corso di Studio;

• la/il Presidente del Corso di Studio;

• la Commissione di Gestione dell’Assicurazione della Qualità;

• il Comitato di Indirizzo. Il Corso di Studio può inoltre dotarsi di ulteriori Comitati, Commissioni o Gruppi di lavoro.

Art. 9 – COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO

1. Il Corso di Studio in Scienze del Turismo Sostenibile è coordinato da un proprio Consiglio. L’istituzione di Consigli di Area Didattica o di singoli Corsi di Studio è approvata dalla Giunta di Facoltà, secondo le procedure di Ateneo. Il Consiglio di Corso di Studio è composto da tutte le/i docenti a cui sono attribuiti compiti didattici nell’ambito del Corso di Studio o dei Corsi di Studio coordinati.

2. In particolare ne fanno parte: a) le Professoresse e i Professori di ruolo dell’Ateneo – inclusi, nel caso di Corsi interateneo, quelli afferenti ad eventuali Università partner – nonché le Ricercatrici e i Ricercatori (a tempo indeterminato o a tempo determinato) appartenenti ai settori scientifico-disciplinari degli insegnamenti attivati nel Corso di Studio; b) le/gli docenti a contratto titolari di insegnamenti nell’ambito del Corso di Studio; c) una/un rappresentante dei Collaboratori e Esperti Linguistici (CEL), senza diritto di voto, eletta/o tra tutte/i i CEL assegnati al Corso di Studio; d) una rappresentanza di studentesse e studenti iscritti al Corso di Studio (pari al 15% del numero dei docenti), con diritto di voto.

3. Partecipano al Consiglio con diritto di voto: le Professoresse e i Professori di ruolo, le Ricercatrici e i Ricercatori a tempo indeterminato e determinato, e i rappresentanti degli studenti.

4. Partecipano al Consiglio senza diritto di voto le/gli docenti a contratto e la/il rappresentante dei CEL.

Art. 10 – COMPITI DEL CONSIGLIO Il Consiglio di Corso di Studio è organo deliberante per tutte le materie e le attività di competenza del Corso di Studio ed opera in conformità al Regolamento Didattico di Ateneo. In particolare, il Consiglio: a. formula proposte relativamente all’ordinamento didattico del Corso di Studio; b. individua annualmente le/i docenti da incaricare per i singoli insegnamenti; c. delibera sull’organizzazione dell’attività didattica del Corso di Studio (orario delle lezioni, distribuzione dei carichi didattici, ecc.) in armonia con il calendario didattico di Facoltà; d. propone i Regolamenti didattici del Corso di Studio; e. approva i percorsi formativi individuali presentati dalle studentesse e dagli studenti; f. disciplina le modalità di riconoscimento di specifiche certificazioni e tirocini; g. riconosce i crediti acquisiti dalle studentesse e dagli studenti in altri Corsi di Studio; h. approva le domande di trasferimento e passaggio; i. individua i cultori della materia; l. valuta le domande per il conseguimento di un ulteriore titolo di studio; m. approva il Rapporto di Riesame annuale e la Scheda di Monitoraggio Annuale; n. approva il Regolamento del Corso di Studio e le sue eventuali modifiche.

Per la validità delle sedute è necessaria la presenza della metà più uno dei componenti aventi diritto di voto. Le deliberazioni sono assunte a maggioranza dei presenti con diritto di voto.

Art. 11 – PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DI CORSO DI STUDIO Le/i docenti di ruolo che compongono il Consiglio eleggono al loro interno la/il Presidente. La/Il Presidente del Corso di Studio ha le seguenti competenze: a. convoca il Consiglio di Corso di Studio, predisponendone l’ordine del giorno; b. modera la discussione in Consiglio; c. sovrintende e coordina le attività del Corso di Studio; d. cura l’esecuzione delle deliberazioni del Consiglio; e. predispone la proposta di offerta formativa del Corso di Studio; f. elabora e aggiorna le informazioni utili alla compilazione della scheda SUA-CdS; g. convoca e partecipa alla Commissione di Gestione dell’Assicurazione della Qualità; h. convoca il Comitato di Indirizzo; i. predispone la documentazione utile per il riconoscimento degli esami; l. coordina le attività di tutorato e di orientamento del Corso di Studio; m. contribuisce alla stesura dell’orario delle lezioni; n. nomina le Commissioni d’esame; o. propone, d’intesa con la Facoltà, la composizione delle Commissioni di laurea.

Art. 12 – ELEZIONE DEL/LA PRESIDENTE DEL CORSO DI STUDIO La/Il Presidente del Corso di Studio viene eletta/o a scrutinio segreto dalle/dai docenti di ruolo che compongono il Consiglio. L’elezione avviene a maggioranza assoluta degli aventi diritto al voto in prima convocazione e a maggioranza relativa nelle eventuali successive convocazioni. La/Il Presidente dura in carica tre anni accademici e può essere rieletta/o una sola volta consecutivamente. Il Decano del Consiglio indice le elezioni.

Art. 13 – ELEZIONE DELLE RAPPRESENTANZE STUDENTESCHE

1. Fanno parte del Consiglio di Corso di Studio le studentesse e gli studenti iscritti al Corso di Studio ed eletti quali rappresentanti (pari al 15% del numero dei docenti).

2. L’elettorato attivo spetta a tutte le studentesse e a tutti gli studenti iscritti in corso, nonché ai fuori corso che abbiano superato almeno un esame negli ultimi tre anni. L’elenco degli aventi diritto al voto è predisposto dalla Segreteria Didattica.

3. L’elettorato passivo spetta alle studentesse e agli studenti iscritti in corso.

4. Risultano elette/i le candidate e i candidati che abbiano ottenuto il maggior numero di voti.

5. In caso di cessazione della carica, subentra la/il prima/o dei non eletti.

6. Le rappresentanti e i rappresentanti degli studenti durano in carica due anni e il loro mandato è rinnovabile una sola volta.

7. Le elezioni delle rappresentanze studentesche nel Consiglio di Corso di Studio sono indette dal Consiglio di Corso di Studio, orientativamente trenta giorni prima della data fissata per l’inizio delle votazioni.

8. Le votazioni possono svolgersi anche per via telematica.

9. La procedura per l’elezione delle rappresentanze studentesche è disciplinata da apposito Regolamento.

Art. 14 – COMMISSIONE DI GESTIONE dell’ASSICURAZIONE della QUALITÀ

1. La Commissione di Gestione dell’Assicurazione della Qualità del Corso di Studio in Scienze del Turismo Sostenibile è composta da: a) la/il Presidente del Corso di Studio, quale membro di diritto; b) uno o due docenti di ruolo del Corso di Studio; c) la/il referente per la didattica del Corso di Studio e/o altra unità di personale tecnico-amministrativo; d) una rappresentanza di studentesse e studenti.

2. La Commissione dura in carica tre anni.

3. La Commissione predispone il Rapporto di Riesame Ciclico e la Scheda di Monitoraggio Annuale del Corso di Studio. La Commissione coadiuva inoltre la/il Presidente nella preparazione della proposta di offerta formativa.

4. La Commissione riferisce al Consiglio di Corso di Studio in merito ai risultati delle proprie attività.

Art. 15 – NORME FINALI E DI RINVIO Il Corso di Studio in Scienze del Turismo Sostenibile adotta il presente Regolamento, redatto sulla scorta del Regolamento-tipo dei Corsi di Studio di Ateneo. Il presente Regolamento è stato approvato dal Consiglio di Corso di Studio in Scienze del Turismo Sostenibile nella seduta del 18/12/2025, dal Consiglio del Dipartimento di Studi Europei, Americani e Interculturali e dalla Giunta della Facoltà di Lettere e Filosofia. Per quanto non espressamente previsto dal presente Regolamento, si applicano le disposizioni di legge vigenti in materia, nonché le norme contenute nello Statuto di Ateneo, nel Regolamento Didattico di Ateneo e negli ulteriori Regolamenti interni di Ateneo, di Facoltà e di Dipartimento, in quanto compatibili.