| 1037598 | MEDICAL PHYSICS [FIS/07] [ENG] | 1º | 1º | 6 |
Obiettivi formativi Acquisire le conoscenze di base della Fisica coerenti con gli sviluppi scientifici e tecnologici della Medicina nella sua evoluzione moderna.
Conoscere i principi fondamentali della Fisica utili alla comprensione dei fenomeni biomedici e dei principi di funzionamento delle nuove metodologie diagnostiche oltre a poter meglio acquisire conoscenze interdisciplinari che implicano leggi e principi della Fisica.
Alla fine del corso, lo studente deve:
- Saper esprimere e spiegare una legge fisica con la corretta notazione e l’uso appropriato di simboli per le grandezze fisiche che la rappresentano.
- Saper riconoscere ed applicare le leggi della Fisica necessarie a spiegare un fenomeno fisico in un contesto generico/medico/biologico.
- Essere in grado di risolvere un semplice problema di fisica calcolando la grandezza fisica ed esprimendola con le opportune unità di misura utilizzando semplici strumenti algebrici e funzioni trigonometriche di base.
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| 10620868 | CHEMISTRY AND INTRODUCTION TO BIOCHEMISTRY [BIO/10, BIO/10] [ENG] | 1º | 1º | 8 |
| 1037599 | BIOLOGY AND GENETICS [BIO/13, MED/03] [ENG] | 1º | 1º | 13 |
Obiettivi formativi Obiettivi dell'insegnamento:
Scopo del corso è dare agli studenti gli strumenti per capire struttura e funzione dei principali componenti della cellula. Conoscere le basi molecolari delle funzioni cellulari. Essere consapevoli di come le alterazioni delle funzioni cellulari possano essere premessa per stati patologici. Gli studenti impareranno il flusso dell’informazione genetica da DNA a RNA a Proteine e come le caratteristiche genetiche vengono trasmesse da una generazione all’altra. Gli studenti apprenderanno inoltre i principi della moderna scienza genomica e le sue principali applicazioni, incluse le metodologie utilizzate per l’identificazione dei geni responsabili di malattie Mendeliane e complesse. Saper fare l’impostazione di un problema medico in termini biologici e genetici.
Obiettivi del modulo MED/03:
Alla fine del corso lo studente dovrebbe:
Conoscere le basi della genetica umana: struttura e funzione dei geni e del genoma
Riconoscere i principali tipi di variazioni del genoma umano
Descrivere i principi e i metodi tradizionali per l’analisi molecolare degli acidi nucleici
Conoscere le principali caratteristiche dei cromosomi umani
Conoscere le caratteristiche che definiscono le modalità di trasmissione delle malattie Mendeliane nell’uomo;
Descrivere i principali fenomeni che complicano la trasmissione di malattie Mendeliane;
Riconoscere la modalità di trasmissione di malattie Mendeliane in alberi genealogici
Calcolare semplici rischi di ricorrenza per malattie Mendeliane in alberi genealogici
Obiettivi del modulo BIO/13:
Alla fine del corso lo studente dovrebbe:
Essere capace di discutere le evidenze della teoria cellulare.
Capire perché la selezione naturale è la forza trainante dell’evoluzione.
Capire perché i virus non sono considerati organismi viventi.
Descrivere la struttura generale di: virus, batteriofagi, cellule procariotiche ed eucariotiche.
Spiegare cosa si intende per “proprietà emergenti” in Biologia.
Identificare le 4 principali macromolecole della cellula e i monomeri che le costituiscono.
Conoscere la loro composizione chimica e le loro funzioni nella cellula.
Conoscere come le subunità delle diverse macromolecole si legano fra loro per formare polimeri.
Descrivere le diverse strutture di una proteina: primaria, secondaria, terziaria e quaternaria.
Conoscere quale tipi di legame e interazioni chimiche stabilizzano i diversi livelli di struttura.
Capire l’effetto di una sostituzione amminoacidica sulla struttura generale e sulla funzione di una proteina.
Dare esempi di mutazioni del genoma umano associate a comuni patologie ereditarie
Confrontare DNA e RNA sia per struttura chimica sia per funzione nella cellula.
Capire come e perché l’informazione genetica è contenuta nel DNA, trascritta nell’RNA e tradotta nelle proteine.
Spiegare che le cellule degli organismi pluricellulari vanno incontro a differenziazione e svolgono specifiche funzioni grazie all’espressione differenziale dei loro geni.
Spiegare le principali strategie adottate dalle cellule per regolare l’espressione genica.
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| N/D | BIOLOGY AND GENETICS I [BIO/13] [ENG] | 1º | 1º | 4 |
Obiettivi formativi Scopo del corso è dare agli studenti gli strumenti per capire struttura e funzione dei principali componenti della cellula. Conoscere le basi molecolari delle funzioni cellulari. Essere consapevoli di come le alterazioni delle funzioni cellulari possano essere premessa per stati patologici. Gli studenti impareranno il flusso dell’informazione genetica da DNA a RNA a Proteine e come le caratteristiche genetiche vengono trasmesse da una generazione all’altra. Gli studenti apprenderanno inoltre i principi della moderna scienza genomica e le sue principali applicazioni, incluse le metodologie utilizzate per l’identificazione dei geni responsabili di malattie Mendeliane e complesse. Saper fare l’impostazione di un problema medico in termini biologici e genetici.
BIO/13
Obiettivi del modulo
Alla fine del corso lo studente dovrebbe:
• Descrivere composizione e funzione della membrana plasmatica.
• Capire che cosa limita le dimensioni delle cellule.
• Descrivere struttura e funzioni delle proteine di membrana
• Capire l’importanza della permeabilità selettiva nei sistemi biologici
• Conoscere le differenze fra diffusione, diffusione facilitata, osmosi, trasporto attivo.
• Capire la rilevanza del cotrasporto (sinporto e antiporto).
• Spiegare e fornire esempi per i processi di endocitosi, fagocitosi, pinocitosi, endocitosi mediata da recettore e esocitosi.
• Descrivere e confrontare struttura e funzione del reticolo endoplasmatico liscio e rugoso e dell’apparato del Golgi.
• Spiegare meccanismi e funzione del traffico di vescicole tra reticolo endoplasmatico, apparato del Golgi e membrana plasmatica.
• Identificare i tre principali componenti del citoscheletro: spiegarne l’assemblaggio dinamico e le funzioni.
• Capire l’importanza dell’ATP nelle reazioni del metabolismo cellulare.
• Descrivere i due principali processi cellulari che generano ATP e indicare quale è il più efficiente.
• Descrivere il nucleo ed i suoi componenti e spiegare il suo ruolo nella regolazione delle funzioni cellulari.
• Descrivere la composizione molecolare dei cromosomi eucariotici.
• Capire le differenze fra eucromatina ed eterocromatina.
• Conoscere cosa sono i recettori, dove si trovano e che funzione svolgono nelle cellule.
• Distinguere fra recettori intracellulari e recettori di membrana in termini di ligando.
• Conoscere le principali vie di trasduzione del segnale.
• Capire il ruolo dei secondi messaggeri quali cAMP e calcio nelle vie di trasduzione del segnale.
• Spiegare l’amplificazione del segnale associata alla attivazione delle chinasi nelle cascate di fosforilazione.
• Conoscere le cinque fasi del ciclo cellulare, descrivere le singole fasi ed i punti di controllo del ciclo.
• Identificare le quattro fasi della mitosi e descrivere gli eventi che le caratterizzano.
• Spiegare come le chinasi ciclina-dipendenti controllano la progressione del ciclo cellulare.
• Indicare esempi di protooncogeni e geni soppressori tumorali e spiegare come mutazioni negli uni o negli altri possano indurre proliferazione incontrollata e cancro.
• Descrivere il processo di apoptosi e spiegarne il ruolo nella fisiologia degli organismi pluricellulari.
MED/03
Obiettivi del modulo:
Alla fine del corso lo studente dovrebbe:
• Descrivere il Progetto Genoma Umano e i successivi progetti internazionali quali HapMap e TCGA
• Descrivere l’impiego dei microarray e del sequenziamento ad alta processività
• Descrivere la diagnostica molecolare di malattie Mendeliane
• Descrivere gli effetti delle mutazioni somatiche e la genetica oncologica
• Descrivere gli approcci principali che permettono di mappare i loci delle malattie Mendeliane
• Conoscere i concetti principali di genetica di popolazione come l’equilibrio di Hardy-Weinberg
• Conoscere l’effetto della consanguineità sul rischio di malattie ereditarie
• Conoscere le caratteristiche che definiscono le malattie genetiche complesse
• Conoscere gli approcci di epidemiologia genetica che permettono di stabilire la presenza di fattori genetici di suscettibilità in malattie complesse
• Descrivere i principi alla base degli studi di associazione genome-wide (GWAS) e i principali risultati ottenuti nello studio delle malattie complesse.
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| N/D | BIOLOGY AND GENETICS II [MED/03] [ENG] | 1º | 1º | 2 |
Obiettivi formativi Scopo del corso è dare agli studenti gli strumenti per capire struttura e funzione dei principali componenti della cellula. Conoscere le basi molecolari delle funzioni cellulari. Essere consapevoli di come le alterazioni delle funzioni cellulari possano essere premessa per stati patologici. Gli studenti impareranno il flusso dell’informazione genetica da DNA a RNA a Proteine e come le caratteristiche genetiche vengono trasmesse da una generazione all’altra. Gli studenti apprenderanno inoltre i principi della moderna scienza genomica e le sue principali applicazioni, incluse le metodologie utilizzate per l’identificazione dei geni responsabili di malattie Mendeliane e complesse. Saper fare l’impostazione di un problema medico in termini biologici e genetici.
Obiettivi del modulo BIO/13
Alla fine del corso lo studente dovrebbe:
• Essere capace di discutere le evidenze della teoria cellulare.
• Capire perché la selezione naturale è la forza trainante dell’evoluzione.
• Capire perché i virus non sono considerati organismi viventi.
• Descrivere la struttura generale di: virus, batteriofagi, cellule procariotiche ed eucariotiche.
• Spiegare cosa si intende per “proprietà emergenti” in Biologia.
• Identificare le 4 principali macromolecole della cellula e i monomeri che le costituiscono.
• Conoscere la loro composizione chimica e le loro funzioni nella cellula.
• Conoscere come le subunità delle diverse macromolecole si legano fra loro per formare polimeri.
• Descrivere le diverse strutture di una proteina: primaria, secondaria, terziaria e quaternaria.
• Conoscere quale tipi di legame e interazioni chimiche stabilizzano i diversi livelli di struttura.
• Capire l’effetto di una sostituzione amminoacidica sulla struttura generale e sulla funzione di una proteina.
• Dare esempi di mutazioni del genoma umano associate a comuni patologie ereditarie
• Confrontare DNA e RNA sia per struttura chimica sia per funzione nella cellula.
• Capire come e perché l’informazione genetica è contenuta nel DNA, trascritta nell’RNA e tradotta nelle proteine.
• Spiegare che le cellule degli organismi pluricellulari vanno incontro a differenziazione e svolgono specifiche funzioni grazie all’espressione differenziale dei loro geni.
• Spiegare le principali strategie adottate dalle cellule per regolare l’espressione genica.
Obiettivi del modulo MED/03
Alla fine del corso lo studente dovrebbe:
• Conoscere le basi della genetica umana: struttura e funzione dei geni e del genoma
• Riconoscere i principali tipi di variazioni del genoma umano
• Descrivere i principi e i metodi tradizionali per l’analisi molecolare degli acidi nucleici
• Conoscere le principali caratteristiche dei cromosomi umani
• Conoscere le caratteristiche che definiscono le modalità di trasmissione delle malattie Mendeliane nell’uomo;
• Descrivere i principali fenomeni che complicano la trasmissione di malattie Mendeliane;
• Riconoscere la modalità di trasmissione di malattie Mendeliane in alberi genealogici
• Calcolare semplici rischi di ricorrenza per malattie Mendeliane in alberi genealogici
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| N/D | BIOLOGY AND GENETICS II [BIO/13] [ENG] | 1º | 1º | 6 |
Obiettivi formativi Scopo del corso è dare agli studenti gli strumenti per capire struttura e funzione dei principali componenti della cellula. Conoscere le basi molecolari delle funzioni cellulari. Essere consapevoli di come le alterazioni delle funzioni cellulari possano essere premessa per stati patologici. Gli studenti impareranno il flusso dell’informazione genetica da DNA a RNA a Proteine e come le caratteristiche genetiche vengono trasmesse da una generazione all’altra. Gli studenti apprenderanno inoltre i principi della moderna scienza genomica e le sue principali applicazioni, incluse le metodologie utilizzate per l’identificazione dei geni responsabili di malattie Mendeliane e complesse. Saper fare l’impostazione di un problema medico in termini biologici e genetici.
Obiettivi del modulo BIO/13
Alla fine del corso lo studente dovrebbe:
• Essere capace di discutere le evidenze della teoria cellulare.
• Capire perché la selezione naturale è la forza trainante dell’evoluzione.
• Capire perché i virus non sono considerati organismi viventi.
• Descrivere la struttura generale di: virus, batteriofagi, cellule procariotiche ed eucariotiche.
• Spiegare cosa si intende per “proprietà emergenti” in Biologia.
• Identificare le 4 principali macromolecole della cellula e i monomeri che le costituiscono.
• Conoscere la loro composizione chimica e le loro funzioni nella cellula.
• Conoscere come le subunità delle diverse macromolecole si legano fra loro per formare polimeri.
• Descrivere le diverse strutture di una proteina: primaria, secondaria, terziaria e quaternaria.
• Conoscere quale tipi di legame e interazioni chimiche stabilizzano i diversi livelli di struttura.
• Capire l’effetto di una sostituzione amminoacidica sulla struttura generale e sulla funzione di una proteina.
• Dare esempi di mutazioni del genoma umano associate a comuni patologie ereditarie
• Confrontare DNA e RNA sia per struttura chimica sia per funzione nella cellula.
• Capire come e perché l’informazione genetica è contenuta nel DNA, trascritta nell’RNA e tradotta nelle proteine.
• Spiegare che le cellule degli organismi pluricellulari vanno incontro a differenziazione e svolgono specifiche funzioni grazie all’espressione differenziale dei loro geni.
• Spiegare le principali strategie adottate dalle cellule per regolare l’espressione genica.
Obiettivi del modulo MED/03
Alla fine del corso lo studente dovrebbe:
• Conoscere le basi della genetica umana: struttura e funzione dei geni e del genoma
• Riconoscere i principali tipi di variazioni del genoma umano
• Descrivere i principi e i metodi tradizionali per l’analisi molecolare degli acidi nucleici
• Conoscere le principali caratteristiche dei cromosomi umani
• Conoscere le caratteristiche che definiscono le modalità di trasmissione delle malattie Mendeliane nell’uomo;
• Descrivere i principali fenomeni che complicano la trasmissione di malattie Mendeliane;
• Riconoscere la modalità di trasmissione di malattie Mendeliane in alberi genealogici
• Calcolare semplici rischi di ricorrenza per malattie Mendeliane in alberi genealogici
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| N/D | BIOLOGY AND GENETICS I [MED/03] [ENG] | 1º | 1º | 1 |
Obiettivi formativi Obiettivi dell'insegnamento:
Scopo del corso è dare agli studenti gli strumenti per capire struttura e funzione dei principali componenti della cellula. Conoscere le basi molecolari delle funzioni cellulari. Essere consapevoli di come le alterazioni delle funzioni cellulari possano essere premessa per stati patologici. Gli studenti impareranno il flusso dell’informazione genetica da DNA a RNA a Proteine e come le caratteristiche genetiche vengono trasmesse da una generazione all’altra. Gli studenti apprenderanno inoltre i principi della moderna scienza genomica e le sue principali applicazioni, incluse le metodologie utilizzate per l’identificazione dei geni responsabili di malattie Mendeliane e complesse. Saper fare l’impostazione di un problema medico in termini biologici e genetici.
Obiettivi del modulo MED/03:
Alla fine del corso lo studente dovrebbe:
Conoscere le basi della genetica umana: struttura e funzione dei geni e del genoma
Riconoscere i principali tipi di variazioni del genoma umano
Descrivere i principi e i metodi tradizionali per l’analisi molecolare degli acidi nucleici
Conoscere le principali caratteristiche dei cromosomi umani
Conoscere le caratteristiche che definiscono le modalità di trasmissione delle malattie Mendeliane nell’uomo;
Descrivere i principali fenomeni che complicano la trasmissione di malattie Mendeliane;
Riconoscere la modalità di trasmissione di malattie Mendeliane in alberi genealogici
Calcolare semplici rischi di ricorrenza per malattie Mendeliane in alberi genealogici
Obiettivi del modulo BIO/13:
Alla fine del corso lo studente dovrebbe:
Essere capace di discutere le evidenze della teoria cellulare.
Capire perché la selezione naturale è la forza trainante dell’evoluzione.
Capire perché i virus non sono considerati organismi viventi.
Descrivere la struttura generale di: virus, batteriofagi, cellule procariotiche ed eucariotiche.
Spiegare cosa si intende per “proprietà emergenti” in Biologia.
Identificare le 4 principali macromolecole della cellula e i monomeri che le costituiscono.
Conoscere la loro composizione chimica e le loro funzioni nella cellula.
Conoscere come le subunità delle diverse macromolecole si legano fra loro per formare polimeri.
Descrivere le diverse strutture di una proteina: primaria, secondaria, terziaria e quaternaria.
Conoscere quale tipi di legame e interazioni chimiche stabilizzano i diversi livelli di struttura.
Capire l’effetto di una sostituzione amminoacidica sulla struttura generale e sulla funzione di una proteina.
Dare esempi di mutazioni del genoma umano associate a comuni patologie ereditarie
Confrontare DNA e RNA sia per struttura chimica sia per funzione nella cellula.
Capire come e perché l’informazione genetica è contenuta nel DNA, trascritta nell’RNA e tradotta nelle proteine.
Spiegare che le cellule degli organismi pluricellulari vanno incontro a differenziazione e svolgono specifiche funzioni grazie all’espressione differenziale dei loro geni.
Spiegare le principali strategie adottate dalle cellule per regolare l’espressione genica.
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| 10603970 | HUMAN ANATOMY [BIO/16] [ENG] | 1º | 1º | 10 |
Obiettivi formativi Al completamento del corso di Anatomia I, lo studente deve conoscere la morfologia e la struttura del corpo umano nei suoi aspetti macro- e microscopici, con particolare riferimento all’Anatomia dell’apparato stomatognatico e delle regioni del collo e della testa; deve conoscere l’Anatomia di base degli apparati muscolo-scheletrico, cardiovascolare, linfatico e respiratorio; saper eseguire il disegno dei denti permanenti; saper descrivere e riconoscere su modelli anatomici le strutture studiate; possedere un linguaggio anatomico di base.
Al completamento del corso di Anatomia II, lo studente deve conoscere e comprendere la morfologia e la struttura del corpo umano nei suoi aspetti macro- e microscopici, con particolare riferimento alla splancnologia e al sistema nervoso di interesse odontoiatrico.
Lo studente deve saper riconoscere a livello macroscopico (su modelli anatomici) e microscopico (al microscopio ottico) le strutture studiate; possedere un preciso linguaggio anatomico; saper fare correlazioni tra i diversi organi ed apparati e le loro funzioni in una prospettiva professionale.
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| N/D | HUMAN ANATOMY II [BIO/16] [ENG] | 1º | 1º | 5 |
Obiettivi formativi Al completamento del corso di Anatomia I, lo studente deve conoscere la morfologia e la struttura del corpo umano nei suoi aspetti macro- e microscopici, con particolare riferimento all’Anatomia dell’apparato stomatognatico e delle regioni del collo e della testa; deve conoscere l’Anatomia di base degli apparati muscolo-scheletrico, cardiovascolare, linfatico e respiratorio; saper eseguire il disegno dei denti permanenti; saper descrivere e riconoscere su modelli anatomici le strutture studiate; possedere un linguaggio anatomico di base.
Al completamento del corso di Anatomia II, lo studente deve conoscere e comprendere la morfologia e la struttura del corpo umano nei suoi aspetti macro- e microscopici, con particolare riferimento alla splancnologia e al sistema nervoso di interesse odontoiatrico.
Lo studente deve saper riconoscere a livello macroscopico (su modelli anatomici) e microscopico (al microscopio ottico) le strutture studiate; possedere un preciso linguaggio anatomico; saper fare correlazioni tra i diversi organi ed apparati e le loro funzioni in una prospettiva professionale.
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| N/D | HUMAN ANATOMY I [BIO/16] [ENG] | 1º | 1º | 5 |
Obiettivi formativi Al completamento del corso di Anatomia I, lo studente deve conoscere la morfologia e la struttura del corpo umano nei suoi aspetti macro- e microscopici, con particolare riferimento all’Anatomia dell’apparato stomatognatico e delle regioni del collo e della testa; deve conoscere l’Anatomia di base degli apparati muscolo-scheletrico, cardiovascolare, linfatico e respiratorio; saper eseguire il disegno dei denti permanenti; saper descrivere e riconoscere su modelli anatomici le strutture studiate; possedere un linguaggio anatomico di base.
Al completamento del corso di Anatomia II, lo studente deve conoscere e comprendere la morfologia e la struttura del corpo umano nei suoi aspetti macro- e microscopici, con particolare riferimento alla splancnologia e al sistema nervoso di interesse odontoiatrico.
Lo studente deve saper riconoscere a livello macroscopico (su modelli anatomici) e microscopico (al microscopio ottico) le strutture studiate; possedere un preciso linguaggio anatomico; saper fare correlazioni tra i diversi organi ed apparati e le loro funzioni in una prospettiva professionale.
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| 10621973 | BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS [MED/01, MED/02, INF/01, L-LIN/12, MED/42, M-PSI/01, MED/43] [ENG] | 1º | 1º | 12 |
| N/D | BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I -STATISTICS [MED/01] [ENG] | 1º | 1º | 2 |
| N/D | BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS [MED/02] [ENG] | 1º | 1º | 2 |
| N/D | PRINCIPLES OF MACHINE LEARNING, DEEP LEARNING AND NATURAL LANGUAGE PROCESSING [INF/01] [ENG] | 1º | 1º | 1 |
| N/D | BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - SCIENTIFIC ENGLISH [L-LIN/12] [ENG] | 1º | 1º | 2 |
| N/D | BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL AND APPLIED HYGIENE [MED/42] [ENG] | 1º | 1º | 2 |
| N/D | BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL PSYCHOLOGY [M-PSI/01] [ENG] | 1º | 1º | 1 |
| N/D | BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - FORENSIC MEDICINE [MED/43] [ENG] | 1º | 1º | 1 |
| N/D | BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS [MED/02] [ENG] | 1º | 1º | 1 |
| 1037599 | BIOLOGY AND GENETICS [BIO/13, MED/03] [ENG] | 1º | 2º | 13 |
Obiettivi formativi Obiettivi dell'insegnamento:
Scopo del corso è dare agli studenti gli strumenti per capire struttura e funzione dei principali componenti della cellula. Conoscere le basi molecolari delle funzioni cellulari. Essere consapevoli di come le alterazioni delle funzioni cellulari possano essere premessa per stati patologici. Gli studenti impareranno il flusso dell’informazione genetica da DNA a RNA a Proteine e come le caratteristiche genetiche vengono trasmesse da una generazione all’altra. Gli studenti apprenderanno inoltre i principi della moderna scienza genomica e le sue principali applicazioni, incluse le metodologie utilizzate per l’identificazione dei geni responsabili di malattie Mendeliane e complesse. Saper fare l’impostazione di un problema medico in termini biologici e genetici.
Obiettivi del modulo MED/03:
Alla fine del corso lo studente dovrebbe:
Conoscere le basi della genetica umana: struttura e funzione dei geni e del genoma
Riconoscere i principali tipi di variazioni del genoma umano
Descrivere i principi e i metodi tradizionali per l’analisi molecolare degli acidi nucleici
Conoscere le principali caratteristiche dei cromosomi umani
Conoscere le caratteristiche che definiscono le modalità di trasmissione delle malattie Mendeliane nell’uomo;
Descrivere i principali fenomeni che complicano la trasmissione di malattie Mendeliane;
Riconoscere la modalità di trasmissione di malattie Mendeliane in alberi genealogici
Calcolare semplici rischi di ricorrenza per malattie Mendeliane in alberi genealogici
Obiettivi del modulo BIO/13:
Alla fine del corso lo studente dovrebbe:
Essere capace di discutere le evidenze della teoria cellulare.
Capire perché la selezione naturale è la forza trainante dell’evoluzione.
Capire perché i virus non sono considerati organismi viventi.
Descrivere la struttura generale di: virus, batteriofagi, cellule procariotiche ed eucariotiche.
Spiegare cosa si intende per “proprietà emergenti” in Biologia.
Identificare le 4 principali macromolecole della cellula e i monomeri che le costituiscono.
Conoscere la loro composizione chimica e le loro funzioni nella cellula.
Conoscere come le subunità delle diverse macromolecole si legano fra loro per formare polimeri.
Descrivere le diverse strutture di una proteina: primaria, secondaria, terziaria e quaternaria.
Conoscere quale tipi di legame e interazioni chimiche stabilizzano i diversi livelli di struttura.
Capire l’effetto di una sostituzione amminoacidica sulla struttura generale e sulla funzione di una proteina.
Dare esempi di mutazioni del genoma umano associate a comuni patologie ereditarie
Confrontare DNA e RNA sia per struttura chimica sia per funzione nella cellula.
Capire come e perché l’informazione genetica è contenuta nel DNA, trascritta nell’RNA e tradotta nelle proteine.
Spiegare che le cellule degli organismi pluricellulari vanno incontro a differenziazione e svolgono specifiche funzioni grazie all’espressione differenziale dei loro geni.
Spiegare le principali strategie adottate dalle cellule per regolare l’espressione genica.
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| N/D | BIOLOGY AND GENETICS I [BIO/13] [ENG] | 1º | 2º | 4 |
Obiettivi formativi Scopo del corso è dare agli studenti gli strumenti per capire struttura e funzione dei principali componenti della cellula. Conoscere le basi molecolari delle funzioni cellulari. Essere consapevoli di come le alterazioni delle funzioni cellulari possano essere premessa per stati patologici. Gli studenti impareranno il flusso dell’informazione genetica da DNA a RNA a Proteine e come le caratteristiche genetiche vengono trasmesse da una generazione all’altra. Gli studenti apprenderanno inoltre i principi della moderna scienza genomica e le sue principali applicazioni, incluse le metodologie utilizzate per l’identificazione dei geni responsabili di malattie Mendeliane e complesse. Saper fare l’impostazione di un problema medico in termini biologici e genetici.
BIO/13
Obiettivi del modulo
Alla fine del corso lo studente dovrebbe:
• Descrivere composizione e funzione della membrana plasmatica.
• Capire che cosa limita le dimensioni delle cellule.
• Descrivere struttura e funzioni delle proteine di membrana
• Capire l’importanza della permeabilità selettiva nei sistemi biologici
• Conoscere le differenze fra diffusione, diffusione facilitata, osmosi, trasporto attivo.
• Capire la rilevanza del cotrasporto (sinporto e antiporto).
• Spiegare e fornire esempi per i processi di endocitosi, fagocitosi, pinocitosi, endocitosi mediata da recettore e esocitosi.
• Descrivere e confrontare struttura e funzione del reticolo endoplasmatico liscio e rugoso e dell’apparato del Golgi.
• Spiegare meccanismi e funzione del traffico di vescicole tra reticolo endoplasmatico, apparato del Golgi e membrana plasmatica.
• Identificare i tre principali componenti del citoscheletro: spiegarne l’assemblaggio dinamico e le funzioni.
• Capire l’importanza dell’ATP nelle reazioni del metabolismo cellulare.
• Descrivere i due principali processi cellulari che generano ATP e indicare quale è il più efficiente.
• Descrivere il nucleo ed i suoi componenti e spiegare il suo ruolo nella regolazione delle funzioni cellulari.
• Descrivere la composizione molecolare dei cromosomi eucariotici.
• Capire le differenze fra eucromatina ed eterocromatina.
• Conoscere cosa sono i recettori, dove si trovano e che funzione svolgono nelle cellule.
• Distinguere fra recettori intracellulari e recettori di membrana in termini di ligando.
• Conoscere le principali vie di trasduzione del segnale.
• Capire il ruolo dei secondi messaggeri quali cAMP e calcio nelle vie di trasduzione del segnale.
• Spiegare l’amplificazione del segnale associata alla attivazione delle chinasi nelle cascate di fosforilazione.
• Conoscere le cinque fasi del ciclo cellulare, descrivere le singole fasi ed i punti di controllo del ciclo.
• Identificare le quattro fasi della mitosi e descrivere gli eventi che le caratterizzano.
• Spiegare come le chinasi ciclina-dipendenti controllano la progressione del ciclo cellulare.
• Indicare esempi di protooncogeni e geni soppressori tumorali e spiegare come mutazioni negli uni o negli altri possano indurre proliferazione incontrollata e cancro.
• Descrivere il processo di apoptosi e spiegarne il ruolo nella fisiologia degli organismi pluricellulari.
MED/03
Obiettivi del modulo:
Alla fine del corso lo studente dovrebbe:
• Descrivere il Progetto Genoma Umano e i successivi progetti internazionali quali HapMap e TCGA
• Descrivere l’impiego dei microarray e del sequenziamento ad alta processività
• Descrivere la diagnostica molecolare di malattie Mendeliane
• Descrivere gli effetti delle mutazioni somatiche e la genetica oncologica
• Descrivere gli approcci principali che permettono di mappare i loci delle malattie Mendeliane
• Conoscere i concetti principali di genetica di popolazione come l’equilibrio di Hardy-Weinberg
• Conoscere l’effetto della consanguineità sul rischio di malattie ereditarie
• Conoscere le caratteristiche che definiscono le malattie genetiche complesse
• Conoscere gli approcci di epidemiologia genetica che permettono di stabilire la presenza di fattori genetici di suscettibilità in malattie complesse
• Descrivere i principi alla base degli studi di associazione genome-wide (GWAS) e i principali risultati ottenuti nello studio delle malattie complesse.
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| N/D | BIOLOGY AND GENETICS II [MED/03] [ENG] | 1º | 2º | 2 |
Obiettivi formativi Scopo del corso è dare agli studenti gli strumenti per capire struttura e funzione dei principali componenti della cellula. Conoscere le basi molecolari delle funzioni cellulari. Essere consapevoli di come le alterazioni delle funzioni cellulari possano essere premessa per stati patologici. Gli studenti impareranno il flusso dell’informazione genetica da DNA a RNA a Proteine e come le caratteristiche genetiche vengono trasmesse da una generazione all’altra. Gli studenti apprenderanno inoltre i principi della moderna scienza genomica e le sue principali applicazioni, incluse le metodologie utilizzate per l’identificazione dei geni responsabili di malattie Mendeliane e complesse. Saper fare l’impostazione di un problema medico in termini biologici e genetici.
Obiettivi del modulo BIO/13
Alla fine del corso lo studente dovrebbe:
• Essere capace di discutere le evidenze della teoria cellulare.
• Capire perché la selezione naturale è la forza trainante dell’evoluzione.
• Capire perché i virus non sono considerati organismi viventi.
• Descrivere la struttura generale di: virus, batteriofagi, cellule procariotiche ed eucariotiche.
• Spiegare cosa si intende per “proprietà emergenti” in Biologia.
• Identificare le 4 principali macromolecole della cellula e i monomeri che le costituiscono.
• Conoscere la loro composizione chimica e le loro funzioni nella cellula.
• Conoscere come le subunità delle diverse macromolecole si legano fra loro per formare polimeri.
• Descrivere le diverse strutture di una proteina: primaria, secondaria, terziaria e quaternaria.
• Conoscere quale tipi di legame e interazioni chimiche stabilizzano i diversi livelli di struttura.
• Capire l’effetto di una sostituzione amminoacidica sulla struttura generale e sulla funzione di una proteina.
• Dare esempi di mutazioni del genoma umano associate a comuni patologie ereditarie
• Confrontare DNA e RNA sia per struttura chimica sia per funzione nella cellula.
• Capire come e perché l’informazione genetica è contenuta nel DNA, trascritta nell’RNA e tradotta nelle proteine.
• Spiegare che le cellule degli organismi pluricellulari vanno incontro a differenziazione e svolgono specifiche funzioni grazie all’espressione differenziale dei loro geni.
• Spiegare le principali strategie adottate dalle cellule per regolare l’espressione genica.
Obiettivi del modulo MED/03
Alla fine del corso lo studente dovrebbe:
• Conoscere le basi della genetica umana: struttura e funzione dei geni e del genoma
• Riconoscere i principali tipi di variazioni del genoma umano
• Descrivere i principi e i metodi tradizionali per l’analisi molecolare degli acidi nucleici
• Conoscere le principali caratteristiche dei cromosomi umani
• Conoscere le caratteristiche che definiscono le modalità di trasmissione delle malattie Mendeliane nell’uomo;
• Descrivere i principali fenomeni che complicano la trasmissione di malattie Mendeliane;
• Riconoscere la modalità di trasmissione di malattie Mendeliane in alberi genealogici
• Calcolare semplici rischi di ricorrenza per malattie Mendeliane in alberi genealogici
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| N/D | BIOLOGY AND GENETICS II [BIO/13] [ENG] | 1º | 2º | 6 |
Obiettivi formativi Scopo del corso è dare agli studenti gli strumenti per capire struttura e funzione dei principali componenti della cellula. Conoscere le basi molecolari delle funzioni cellulari. Essere consapevoli di come le alterazioni delle funzioni cellulari possano essere premessa per stati patologici. Gli studenti impareranno il flusso dell’informazione genetica da DNA a RNA a Proteine e come le caratteristiche genetiche vengono trasmesse da una generazione all’altra. Gli studenti apprenderanno inoltre i principi della moderna scienza genomica e le sue principali applicazioni, incluse le metodologie utilizzate per l’identificazione dei geni responsabili di malattie Mendeliane e complesse. Saper fare l’impostazione di un problema medico in termini biologici e genetici.
Obiettivi del modulo BIO/13
Alla fine del corso lo studente dovrebbe:
• Essere capace di discutere le evidenze della teoria cellulare.
• Capire perché la selezione naturale è la forza trainante dell’evoluzione.
• Capire perché i virus non sono considerati organismi viventi.
• Descrivere la struttura generale di: virus, batteriofagi, cellule procariotiche ed eucariotiche.
• Spiegare cosa si intende per “proprietà emergenti” in Biologia.
• Identificare le 4 principali macromolecole della cellula e i monomeri che le costituiscono.
• Conoscere la loro composizione chimica e le loro funzioni nella cellula.
• Conoscere come le subunità delle diverse macromolecole si legano fra loro per formare polimeri.
• Descrivere le diverse strutture di una proteina: primaria, secondaria, terziaria e quaternaria.
• Conoscere quale tipi di legame e interazioni chimiche stabilizzano i diversi livelli di struttura.
• Capire l’effetto di una sostituzione amminoacidica sulla struttura generale e sulla funzione di una proteina.
• Dare esempi di mutazioni del genoma umano associate a comuni patologie ereditarie
• Confrontare DNA e RNA sia per struttura chimica sia per funzione nella cellula.
• Capire come e perché l’informazione genetica è contenuta nel DNA, trascritta nell’RNA e tradotta nelle proteine.
• Spiegare che le cellule degli organismi pluricellulari vanno incontro a differenziazione e svolgono specifiche funzioni grazie all’espressione differenziale dei loro geni.
• Spiegare le principali strategie adottate dalle cellule per regolare l’espressione genica.
Obiettivi del modulo MED/03
Alla fine del corso lo studente dovrebbe:
• Conoscere le basi della genetica umana: struttura e funzione dei geni e del genoma
• Riconoscere i principali tipi di variazioni del genoma umano
• Descrivere i principi e i metodi tradizionali per l’analisi molecolare degli acidi nucleici
• Conoscere le principali caratteristiche dei cromosomi umani
• Conoscere le caratteristiche che definiscono le modalità di trasmissione delle malattie Mendeliane nell’uomo;
• Descrivere i principali fenomeni che complicano la trasmissione di malattie Mendeliane;
• Riconoscere la modalità di trasmissione di malattie Mendeliane in alberi genealogici
• Calcolare semplici rischi di ricorrenza per malattie Mendeliane in alberi genealogici
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| N/D | BIOLOGY AND GENETICS I [MED/03] [ENG] | 1º | 2º | 1 |
Obiettivi formativi Obiettivi dell'insegnamento:
Scopo del corso è dare agli studenti gli strumenti per capire struttura e funzione dei principali componenti della cellula. Conoscere le basi molecolari delle funzioni cellulari. Essere consapevoli di come le alterazioni delle funzioni cellulari possano essere premessa per stati patologici. Gli studenti impareranno il flusso dell’informazione genetica da DNA a RNA a Proteine e come le caratteristiche genetiche vengono trasmesse da una generazione all’altra. Gli studenti apprenderanno inoltre i principi della moderna scienza genomica e le sue principali applicazioni, incluse le metodologie utilizzate per l’identificazione dei geni responsabili di malattie Mendeliane e complesse. Saper fare l’impostazione di un problema medico in termini biologici e genetici.
Obiettivi del modulo MED/03:
Alla fine del corso lo studente dovrebbe:
Conoscere le basi della genetica umana: struttura e funzione dei geni e del genoma
Riconoscere i principali tipi di variazioni del genoma umano
Descrivere i principi e i metodi tradizionali per l’analisi molecolare degli acidi nucleici
Conoscere le principali caratteristiche dei cromosomi umani
Conoscere le caratteristiche che definiscono le modalità di trasmissione delle malattie Mendeliane nell’uomo;
Descrivere i principali fenomeni che complicano la trasmissione di malattie Mendeliane;
Riconoscere la modalità di trasmissione di malattie Mendeliane in alberi genealogici
Calcolare semplici rischi di ricorrenza per malattie Mendeliane in alberi genealogici
Obiettivi del modulo BIO/13:
Alla fine del corso lo studente dovrebbe:
Essere capace di discutere le evidenze della teoria cellulare.
Capire perché la selezione naturale è la forza trainante dell’evoluzione.
Capire perché i virus non sono considerati organismi viventi.
Descrivere la struttura generale di: virus, batteriofagi, cellule procariotiche ed eucariotiche.
Spiegare cosa si intende per “proprietà emergenti” in Biologia.
Identificare le 4 principali macromolecole della cellula e i monomeri che le costituiscono.
Conoscere la loro composizione chimica e le loro funzioni nella cellula.
Conoscere come le subunità delle diverse macromolecole si legano fra loro per formare polimeri.
Descrivere le diverse strutture di una proteina: primaria, secondaria, terziaria e quaternaria.
Conoscere quale tipi di legame e interazioni chimiche stabilizzano i diversi livelli di struttura.
Capire l’effetto di una sostituzione amminoacidica sulla struttura generale e sulla funzione di una proteina.
Dare esempi di mutazioni del genoma umano associate a comuni patologie ereditarie
Confrontare DNA e RNA sia per struttura chimica sia per funzione nella cellula.
Capire come e perché l’informazione genetica è contenuta nel DNA, trascritta nell’RNA e tradotta nelle proteine.
Spiegare che le cellule degli organismi pluricellulari vanno incontro a differenziazione e svolgono specifiche funzioni grazie all’espressione differenziale dei loro geni.
Spiegare le principali strategie adottate dalle cellule per regolare l’espressione genica.
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| 1037600 | HISTOLOGY AND EMBRYOLOGY [BIO/17] [ENG] | 1º | 2º | 8 |
Obiettivi formativi Obiettivi dell’insegnamento:
Conoscere i rapporti tra struttura e funzione nei tessuti e nell’organogenesi
Obiettivi del modulo:
• Conoscere l’organizzazione morfo-funzionale delle strutture istologiche del corpo umano e dell’embrione.
• Conoscere i meccanismi molecolari e cellulari che intervengono nello sviluppo, nell’omeostasi e nella rigenerazione dei tessuti.
• Saper analizzare, interpretare e descrivere un preparato istologico.
• Essere consapevole dei percorsi metodologici e sperimentali alla base dei contenuti della disciplina e saper applicarli prospetticamente alle problematiche biomediche e fisiopatologiche
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| 10603970 | HUMAN ANATOMY [BIO/16] [ENG] | 1º | 2º | 10 |
Obiettivi formativi Al completamento del corso di Anatomia I, lo studente deve conoscere la morfologia e la struttura del corpo umano nei suoi aspetti macro- e microscopici, con particolare riferimento all’Anatomia dell’apparato stomatognatico e delle regioni del collo e della testa; deve conoscere l’Anatomia di base degli apparati muscolo-scheletrico, cardiovascolare, linfatico e respiratorio; saper eseguire il disegno dei denti permanenti; saper descrivere e riconoscere su modelli anatomici le strutture studiate; possedere un linguaggio anatomico di base.
Al completamento del corso di Anatomia II, lo studente deve conoscere e comprendere la morfologia e la struttura del corpo umano nei suoi aspetti macro- e microscopici, con particolare riferimento alla splancnologia e al sistema nervoso di interesse odontoiatrico.
Lo studente deve saper riconoscere a livello macroscopico (su modelli anatomici) e microscopico (al microscopio ottico) le strutture studiate; possedere un preciso linguaggio anatomico; saper fare correlazioni tra i diversi organi ed apparati e le loro funzioni in una prospettiva professionale.
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| N/D | HUMAN ANATOMY II [BIO/16] [ENG] | 1º | 2º | 5 |
Obiettivi formativi Al completamento del corso di Anatomia I, lo studente deve conoscere la morfologia e la struttura del corpo umano nei suoi aspetti macro- e microscopici, con particolare riferimento all’Anatomia dell’apparato stomatognatico e delle regioni del collo e della testa; deve conoscere l’Anatomia di base degli apparati muscolo-scheletrico, cardiovascolare, linfatico e respiratorio; saper eseguire il disegno dei denti permanenti; saper descrivere e riconoscere su modelli anatomici le strutture studiate; possedere un linguaggio anatomico di base.
Al completamento del corso di Anatomia II, lo studente deve conoscere e comprendere la morfologia e la struttura del corpo umano nei suoi aspetti macro- e microscopici, con particolare riferimento alla splancnologia e al sistema nervoso di interesse odontoiatrico.
Lo studente deve saper riconoscere a livello macroscopico (su modelli anatomici) e microscopico (al microscopio ottico) le strutture studiate; possedere un preciso linguaggio anatomico; saper fare correlazioni tra i diversi organi ed apparati e le loro funzioni in una prospettiva professionale.
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| N/D | HUMAN ANATOMY I [BIO/16] [ENG] | 1º | 2º | 5 |
Obiettivi formativi Al completamento del corso di Anatomia I, lo studente deve conoscere la morfologia e la struttura del corpo umano nei suoi aspetti macro- e microscopici, con particolare riferimento all’Anatomia dell’apparato stomatognatico e delle regioni del collo e della testa; deve conoscere l’Anatomia di base degli apparati muscolo-scheletrico, cardiovascolare, linfatico e respiratorio; saper eseguire il disegno dei denti permanenti; saper descrivere e riconoscere su modelli anatomici le strutture studiate; possedere un linguaggio anatomico di base.
Al completamento del corso di Anatomia II, lo studente deve conoscere e comprendere la morfologia e la struttura del corpo umano nei suoi aspetti macro- e microscopici, con particolare riferimento alla splancnologia e al sistema nervoso di interesse odontoiatrico.
Lo studente deve saper riconoscere a livello macroscopico (su modelli anatomici) e microscopico (al microscopio ottico) le strutture studiate; possedere un preciso linguaggio anatomico; saper fare correlazioni tra i diversi organi ed apparati e le loro funzioni in una prospettiva professionale.
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| AAF1368 | ADE [N/D] [ITA] | 1º | 2º | 8 |
Obiettivi formativi Le attività didattiche a scelta dello studente costituiscono un bagaglio culturale necessario per la personalizzazione del curriculum, per la possibilità da parte dello studente, fin dai primi anni del Corso di Laurea, di scegliere autonomamente delle attività, così da assecondare inclinazioni, propensioni, interessi personali
Le ADE sono finalizzate all'approfondimento di specifiche conoscenze e aspetti formativi che ottimizzano la preparazione e la formazione del laureato in Odontoiatria e Protesi Dentaria attraverso: rispondenza alle personali inclinazioni dello Studente; estensione di argomenti che non sono compresi nel "core curriculum " dei Corsi ad Insegnamento Integrato; atteggiamento favorente la multidisciplinarietà.
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| 10621907 | BIOCHEMISTRY [BIO/10, BIO/10, BIO/11] [ENG] | 1º | 2º | 9 |
| N/D | BIOCHEMISTRY I [BIO/10] [ENG] | 1º | 2º | 5 |
| N/D | BIOCHEMISTRY IV [BIO/10] [ENG] | 1º | 2º | 1 |
| N/D | BIOCHEMISTRY III [BIO/11] [ENG] | 1º | 2º | 2 |
| N/D | BIOCHEMISTRY II [BIO/11] [ENG] | 1º | 2º | 1 |
| 10621973 | BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS [MED/01, MED/02, INF/01, L-LIN/12, MED/42, M-PSI/01, MED/43] [ENG] | 1º | 2º | 12 |
| N/D | BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I -STATISTICS [MED/01] [ENG] | 1º | 2º | 2 |
| N/D | BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS I - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS [MED/02] [ENG] | 1º | 2º | 2 |
| N/D | PRINCIPLES OF MACHINE LEARNING, DEEP LEARNING AND NATURAL LANGUAGE PROCESSING [INF/01] [ENG] | 1º | 2º | 1 |
| N/D | BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - SCIENTIFIC ENGLISH [L-LIN/12] [ENG] | 1º | 2º | 2 |
| N/D | BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL AND APPLIED HYGIENE [MED/42] [ENG] | 1º | 2º | 2 |
| N/D | BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - GENERAL PSYCHOLOGY [M-PSI/01] [ENG] | 1º | 2º | 1 |
| N/D | BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - FORENSIC MEDICINE [MED/43] [ENG] | 1º | 2º | 1 |
| N/D | BASIC MEDICAL SCIENTIFIC METHODS II - HISTORY OF MEDICINE AND BIOETHICS [MED/02] [ENG] | 1º | 2º | 1 |
| 10603971 | PRINCIPLES OF DENTISTRY [MED/01, MED/28, MED/28, MED/50, MED/50] [ENG] | 2º | 1º | 14 |
Obiettivi formativi Obiettivi formativi: risultati d’apprendimento previsti e competenze da acquisire
L’obiettivo formativo del corso integrato di PRINCIPI DI ODONTOIATRIA si può riassumere nella comprensione del concetto di benessere e di prevenzione e della sua applicazione in Medicina e Odontoiatria di Comunità.
Al completamento del corso lo studente deve acquisire le conoscenze teoriche ed i criteri clinici nel campo dell’odontoiatria preventiva e di comunità, definita "la scienza e l’arte di prevenire le malattie dentali, di promuovere la salute orale e migliorare la qualità della vita attraverso sforzi congiunti della società nel suo complesso".
Al completamento del corso lo studente deve “saper fare”, cioè deve acquisire le capacità pratiche di sostenere una corretta comunicazione medico-paziente con intervista anamnestica, eseguire un esame obiettivo odontoiatrico di base, il calcolo dei principali indici comunitari di salute orale, la valutazione del rischio individuale di carie.
I momenti formativi saranno distinti in una fase pre-clinica – con l’obiettivo di porre le basi culturali per un processo formativo orientato alla conoscenza della prevenzione con introduzione alla Metodologia Statistica ed Epidemiologica, alla strumentazione, ai materiali ed alle tecniche preventive ambulatoriali di base con approfondimenti nella comunicazione medico-paziente – ed una fase clinica – con le tematiche di odontoiatria preventiva e di comunità integrate alle specifiche competenze specialistiche nelle singole discipline odontoiatriche.
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| N/D | MEDICAL STATISTICS [MED/01] [ENG] | 2º | 1º | 1 |
Obiettivi formativi Al completamento del corso lo studente deve conoscere le caratteristiche di salute dento-parodontale relative al mantenimento domiciliare e professionale di una corretta igiene e prevenzione orale, con particolare attenzione a materiali e tecniche. Lo studente dovrà saper distinguere le caratteristiche di salute e patologia e le condizioni di rischio di pazienti in età adulta e pediatrica.
Inoltre ci si pone la finalità di far acquisire allo studente la capacità di saper fare: Comunicazione con il paziente finalizzata alla motivazione all’igiene orale. Promozione della Salute in tema di Alimentazione, Igiene orale, Controlli Periodici, Fluoroprofilassi
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| N/D | PREVENTIVE AND COMMUNITY DENTISTRY I [MED/28] [ENG] | 2º | 1º | 2 |
Obiettivi formativi l completamento del corso lo studente deve conoscere i principi di epidemiologia applicata all’Odontoiatria, e i principali Indici e indicatori bio-demografici e sanitari attraverso i rapporti di derivazione, di composizione, di intensità e di durata. I parametri relativi alla mortalità e alla morbosità: tassi generali e specifici: Indicatori dell’incidenza della morbosità e dei ricoveri ospedalieri.
Studi epidemiologici. Teoria e pratica del test diagnostico.
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| N/D | PREVENTIVE AND COMMUNITY DENTISTRY II [MED/28, MED/28] [ENG] | 2º | 1º | 3 |
Obiettivi formativi Al completamento del corso lo studente deve conoscere le caratteristiche di salute dento-parodontale relative al mantenimento domiciliare e professionale di una corretta igiene e prevenzione orale, con particolare attenzione a materiali e tecniche. Lo studente dovrà saper distinguere le caratteristiche di salute e patologia e le condizioni di rischio di pazienti in età adulta e pediatrica.
Inoltre ci si pone la finalità di far acquisire allo studente la capacità di saper fare: Comunicazione con il paziente finalizzata alla motivazione all’igiene orale. Promozione della Salute in tema di Alimentazione, Igiene orale, Controlli Periodici, Fluoroprofilassi
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| N/D | CLINICAL PROPAEDEUTICS II [MED/28, MED/28] [ENG] | 2º | 1º | 2 |
Obiettivi formativi Obiettivi formativi: risultati d’apprendimento previsti e competenze da acquisire
L’obiettivo formativo del corso integrato di PRINCIPI DI ODONTOIATRIA si può riassumere nella comprensione del concetto di benessere e di prevenzione e della sua applicazione in Medicina e Odontoiatria di Comunità.
Al completamento del corso lo studente deve acquisire le conoscenze teoriche ed i criteri clinici nel campo dell’odontoiatria preventiva e di comunità, definita "la scienza e l’arte di prevenire le malattie dentali, di promuovere la salute orale e migliorare la qualità della vita attraverso sforzi congiunti della società nel suo complesso".
Al completamento del corso lo studente deve “saper fare”, cioè deve acquisire le capacità pratiche di sostenere una corretta comunicazione medico-paziente con intervista anamnestica, eseguire un esame obiettivo odontoiatrico di base, il calcolo dei principali indici comunitari di salute orale, la valutazione del rischio individuale di carie.
I momenti formativi saranno distinti in una fase pre-clinica – con l’obiettivo di porre le basi culturali per un processo formativo orientato alla conoscenza della prevenzione con introduzione alla Metodologia Statistica ed Epidemiologica, alla strumentazione, ai materiali ed alle tecniche preventive ambulatoriali di base con approfondimenti nella comunicazione medico-paziente – ed una fase clinica – con le tematiche di odontoiatria preventiva e di comunità integrate alle specifiche competenze specialistiche nelle singole discipline odontoiatriche.
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| N/D | DENTAL HYGIENE II [MED/50, MED/50] [ENG] | 2º | 1º | 2 |
Obiettivi formativi Obiettivi formativi: risultati d’apprendimento previsti e competenze da acquisire
L’obiettivo formativo del corso integrato di PRINCIPI DI ODONTOIATRIA si può riassumere nella comprensione del concetto di benessere e di prevenzione e della sua applicazione in Medicina e Odontoiatria di Comunità.
Al completamento del corso lo studente deve acquisire le conoscenze teoriche ed i criteri clinici nel campo dell’odontoiatria preventiva e di comunità, definita "la scienza e l’arte di prevenire le malattie dentali, di promuovere la salute orale e migliorare la qualità della vita attraverso sforzi congiunti della società nel suo complesso".
Al completamento del corso lo studente deve “saper fare”, cioè deve acquisire le capacità pratiche di sostenere una corretta comunicazione medico-paziente con intervista anamnestica, eseguire un esame obiettivo odontoiatrico di base, il calcolo dei principali indici comunitari di salute orale, la valutazione del rischio individuale di carie.
I momenti formativi saranno distinti in una fase pre-clinica – con l’obiettivo di porre le basi culturali per un processo formativo orientato alla conoscenza della prevenzione con introduzione alla Metodologia Statistica ed Epidemiologica, alla strumentazione, ai materiali ed alle tecniche preventive ambulatoriali di base con approfondimenti nella comunicazione medico-paziente – ed una fase clinica – con le tematiche di odontoiatria preventiva e di comunità integrate alle specifiche competenze specialistiche nelle singole discipline odontoiatriche.
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| N/D | CLINICAL PROPAEDEUTICS I [MED/28] [ENG] | 2º | 1º | 2 |
Obiettivi formativi Obiettivi formativi: risultati d’apprendimento previsti e competenze da acquisire
L’obiettivo formativo del corso integrato di PRINCIPI DI ODONTOIATRIA si può riassumere nella comprensione del concetto di benessere e di prevenzione e della sua applicazione in Medicina e Odontoiatria di Comunità.
Al completamento del corso lo studente deve acquisire le conoscenze teoriche ed i criteri clinici nel campo dell’odontoiatria preventiva e di comunità, definita "la scienza e l’arte di prevenire le malattie dentali, di promuovere la salute orale e migliorare la qualità della vita attraverso sforzi congiunti della società nel suo complesso".
Al completamento del corso lo studente deve “saper fare”, cioè deve acquisire le capacità pratiche di sostenere una corretta comunicazione medico-paziente con intervista anamnestica, eseguire un esame obiettivo odontoiatrico di base, il calcolo dei principali indici comunitari di salute orale, la valutazione del rischio individuale di carie.
I momenti formativi saranno distinti in una fase pre-clinica – con l’obiettivo di porre le basi culturali per un processo formativo orientato alla conoscenza della prevenzione con introduzione alla Metodologia Statistica ed Epidemiologica, alla strumentazione, ai materiali ed alle tecniche preventive ambulatoriali di base con approfondimenti nella comunicazione medico-paziente – ed una fase clinica – con le tematiche di odontoiatria preventiva e di comunità integrate alle specifiche competenze specialistiche nelle singole discipline odontoiatriche.
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| N/D | DENTAL HYGIENE I [MED/50, MED/50] [ENG] | 2º | 1º | 2 |
Obiettivi formativi Obiettivi formativi: risultati d’apprendimento previsti e competenze da acquisire
L’obiettivo formativo del corso integrato di PRINCIPI DI ODONTOIATRIA si può riassumere nella comprensione del concetto di benessere e di prevenzione e della sua applicazione in Medicina e Odontoiatria di Comunità.
Al completamento del corso lo studente deve acquisire le conoscenze teoriche ed i criteri clinici nel campo dell’odontoiatria preventiva e di comunità, definita "la scienza e l’arte di prevenire le malattie dentali, di promuovere la salute orale e migliorare la qualità della vita attraverso sforzi congiunti della società nel suo complesso".
Al completamento del corso lo studente deve “saper fare”, cioè deve acquisire le capacità pratiche di sostenere una corretta comunicazione medico-paziente con intervista anamnestica, eseguire un esame obiettivo odontoiatrico di base, il calcolo dei principali indici comunitari di salute orale, la valutazione del rischio individuale di carie.
I momenti formativi saranno distinti in una fase pre-clinica – con l’obiettivo di porre le basi culturali per un processo formativo orientato alla conoscenza della prevenzione con introduzione alla Metodologia Statistica ed Epidemiologica, alla strumentazione, ai materiali ed alle tecniche preventive ambulatoriali di base con approfondimenti nella comunicazione medico-paziente – ed una fase clinica – con le tematiche di odontoiatria preventiva e di comunità integrate alle specifiche competenze specialistiche nelle singole discipline odontoiatriche.
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| 10603973 | OCCUPATIONAL MEDICINE AND HEALTHCARE MANAGEMENT [SECS-P/10, MED/44] [ENG] | 2º | 1º | 4 |
Obiettivi formativi Il corso intende sviluppare competenze interdisciplinari necessarie agli odontoiatri, che vanno da conoscenze ed abilità manageriali ed economiche alle principali nozioni di medicina del lavoro.
Alla fine del corso lo studente deve conoscere:
• il modo di pensare dell'economia; le principali dinamiche di mercato (domanda ed offerta) e le loro peculiarità in campo sanitario; le principali tipologie di sistemi sanitari nel mondo, con i loro punti di forza e debolezza; l’organizzazione del sistema sanitario in Italia e i livelli di programmazione dell’assistenza sanitaria; i meccanismi di finanziamento della sanità a livello macro (sistemi sanitari) e a livello micro (ospedali e organizzazioni sanitarie territoriali); gli strumenti del controllo di gestione e del controllo di qualità in sanità
• i concetti base della salute e sicurezza sul lavoro, i principali rischi la salute e sicurezza per l’odontoiatra e per i suoi collaboratori al fine di evitare infortuni e malattie professionali.
• gli elementi di base della legislazione per consentire all’odontoiatra di lavorare nel rispetto delle normative italiane ed europee.
Al termine del corso lo studente deve:
• saper applicare le competenza apprese per operare in sicurezza ed evitare infortuni e malattie professionali
• saper adottare comportamenti professionali in linea con i principi di equità, efficacia ed economicità
• sapersi orientare seguendo una logica differente da quella abituale del medico
Obiettivi del modulo:
Il modulo si propone di orientare i futuri odontoiatri all'analisi consapevole dei principali temi economico-manageriali in sanità.
Alla fine del corso lo studente deve conoscere:
• il modo di pensare dell'economia; le principali dinamiche di mercato (domanda ed offerta) e le loro peculiarità in campo sanitario; le principali tipologie di sistemi sanitari nel mondo, con i loro punti di forza e debolezza; l’organizzazione del sistema sanitario in Italia e i livelli di programmazione dell’assistenza sanitaria; i meccanismi di finanziamento della sanità a livello macro (sistemi sanitari) e a livello micro (ospedali e organizzazioni sanitarie territoriali); gli strumenti del controllo di gestione e del controllo di qualità in sanità
• deve saper adottare comportamenti professionali in linea con i principi di equità, efficacia ed economicità
• deve anche sapersi orientare seguendo una logica differente da quella abituale del medico.
Obiettivi del modulo:
Al termine del corso lo studente deve conoscere i concetti base della salute e sicurezza sul lavoro, i principali rischi la salute e sicurezza per l’odontoiatra e per i suoi collaboratori al fine di evitare infortuni e malattie professionali.
Al termine del corso lo studente deve conoscere gli elementi di base della legislazione per consentire all’odontoiatra di lavorare nel rispetto delle normative italiane ed europee.
Al termine del corso lo studente deve saper applicare le competenza apprese per operare in sicurezza ed evitare infortuni e malattie professionali
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| N/D | BUSINESS ORGANIZATION [SECS-P/10] [ENG] | 2º | 1º | 2 |
Obiettivi formativi Il corso intende sviluppare competenze interdisciplinari necessarie agli odontoiatri, che vanno da conoscenze ed abilità manageriali ed economiche alle principali nozioni di medicina del lavoro.
Alla fine del corso lo studente deve conoscere:
• il modo di pensare dell'economia; le principali dinamiche di mercato (domanda ed offerta) e le loro peculiarità in campo sanitario; le principali tipologie di sistemi sanitari nel mondo, con i loro punti di forza e debolezza; l’organizzazione del sistema sanitario in Italia e i livelli di programmazione dell’assistenza sanitaria; i meccanismi di finanziamento della sanità a livello macro (sistemi sanitari) e a livello micro (ospedali e organizzazioni sanitarie territoriali); gli strumenti del controllo di gestione e del controllo di qualità in sanità
• i concetti base della salute e sicurezza sul lavoro, i principali rischi la salute e sicurezza per l’odontoiatra e per i suoi collaboratori al fine di evitare infortuni e malattie professionali.
• gli elementi di base della legislazione per consentire all’odontoiatra di lavorare nel rispetto delle normative italiane ed europee.
Al termine del corso lo studente deve:
• saper applicare le competenza apprese per operare in sicurezza ed evitare infortuni e malattie professionali
• saper adottare comportamenti professionali in linea con i principi di equità, efficacia ed economicità
• sapersi orientare seguendo una logica differente da quella abituale del medico
Il modulo si propone di orientare i futuri odontoiatri all'analisi consapevole dei principali temi economico-manageriali in sanità.
Alla fine del corso lo studente deve conoscere:
• il modo di pensare dell'economia; le principali dinamiche di mercato (domanda ed offerta) e le loro peculiarità in campo sanitario; le principali tipologie di sistemi sanitari nel mondo, con i loro punti di forza e debolezza; l’organizzazione del sistema sanitario in Italia e i livelli di programmazione dell’assistenza sanitaria; i meccanismi di finanziamento della sanità a livello macro (sistemi sanitari) e a livello micro (ospedali e organizzazioni sanitarie territoriali); gli strumenti del controllo di gestione e del controllo di qualità in sanità
• deve saper adottare comportamenti professionali in linea con i principi di equità, efficacia ed economicità
• deve anche sapersi orientare seguendo una logica differente da quella abituale del medico.
Il modulo si propone di orientare i futuri odontoiatri all'analisi consapevole dei principali temi economico-manageriali in sanità.
Alla fine del corso lo studente deve conoscere:
• il modo di pensare dell'economia; le principali dinamiche di mercato (domanda ed offerta) e le loro peculiarità in campo sanitario; le principali tipologie di sistemi sanitari nel mondo, con i loro punti di forza e debolezza; l’organizzazione del sistema sanitario in Italia e i livelli di programmazione dell’assistenza sanitaria; i meccanismi di finanziamento della sanità a livello macro (sistemi sanitari) e a livello micro (ospedali e organizzazioni sanitarie territoriali); gli strumenti del controllo di gestione e del controllo di qualità in sanità
• deve saper adottare comportamenti professionali in linea con i principi di equità, efficacia ed economicità
• deve anche sapersi orientare seguendo una logica differente da quella abituale del medico.
Al termine del corso lo studente deve conoscere i concetti base della salute e sicurezza sul lavoro, i principali rischi la salute e sicurezza per l’odontoiatra e per i suoi collaboratori al fine di evitare infortuni e malattie professionali.
Al termine del corso lo studente deve conoscere gli elementi di base della legislazione per consentire all’odontoiatra di lavorare nel rispetto delle normative italiane ed europee.
Al termine del corso lo studente deve saper applicare le competenza apprese per operare in sicurezza ed evitare infortuni e malattie professionali
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| N/D | OCCUPATIONAL MEDICINE [MED/44] [ENG] | 2º | 1º | 2 |
Obiettivi formativi Il corso intende sviluppare competenze interdisciplinari necessarie agli odontoiatri, che vanno da conoscenze ed abilità manageriali ed economiche alle principali nozioni di medicina del lavoro.
Alla fine del corso lo studente deve conoscere:
• il modo di pensare dell'economia; le principali dinamiche di mercato (domanda ed offerta) e le loro peculiarità in campo sanitario; le principali tipologie di sistemi sanitari nel mondo, con i loro punti di forza e debolezza; l’organizzazione del sistema sanitario in Italia e i livelli di programmazione dell’assistenza sanitaria; i meccanismi di finanziamento della sanità a livello macro (sistemi sanitari) e a livello micro (ospedali e organizzazioni sanitarie territoriali); gli strumenti del controllo di gestione e del controllo di qualità in sanità
• i concetti base della salute e sicurezza sul lavoro, i principali rischi la salute e sicurezza per l’odontoiatra e per i suoi collaboratori al fine di evitare infortuni e malattie professionali.
• gli elementi di base della legislazione per consentire all’odontoiatra di lavorare nel rispetto delle normative italiane ed europee.
Al termine del corso lo studente deve:
• saper applicare le competenza apprese per operare in sicurezza ed evitare infortuni e malattie professionali
• saper adottare comportamenti professionali in linea con i principi di equità, efficacia ed economicità
• sapersi orientare seguendo una logica differente da quella abituale del medico
Il modulo si propone di orientare i futuri odontoiatri all'analisi consapevole dei principali temi economico-manageriali in sanità.
Alla fine del corso lo studente deve conoscere:
• il modo di pensare dell'economia; le principali dinamiche di mercato (domanda ed offerta) e le loro peculiarità in campo sanitario; le principali tipologie di sistemi sanitari nel mondo, con i loro punti di forza e debolezza; l’organizzazione del sistema sanitario in Italia e i livelli di programmazione dell’assistenza sanitaria; i meccanismi di finanziamento della sanità a livello macro (sistemi sanitari) e a livello micro (ospedali e organizzazioni sanitarie territoriali); gli strumenti del controllo di gestione e del controllo di qualità in sanità
• deve saper adottare comportamenti professionali in linea con i principi di equità, efficacia ed economicità
• deve anche sapersi orientare seguendo una logica differente da quella abituale del medico.
Al termine del corso lo studente deve conoscere i concetti base della salute e sicurezza sul lavoro, i principali rischi la salute e sicurezza per l’odontoiatra e per i suoi collaboratori al fine di evitare infortuni e malattie professionali.
Al termine del corso lo studente deve conoscere gli elementi di base della legislazione per consentire all’odontoiatra di lavorare nel rispetto delle normative italiane ed europee.
Al termine del corso lo studente deve saper applicare le competenza apprese per operare in sicurezza ed evitare infortuni e malattie professionali
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| 10603972 | PHYSIOLOGY [BIO/09] [ENG] | 2º | 1º | 10 |
Obiettivi formativi Lo scopo generale è quello di impartire allo studente i principi di base del funzionamento del corpo umano, affinchè egli acquisisca la conoscenza delle modalità di funzionamento dei diversi organi, la loro integrazione dinamica in apparati ed i meccanismi generali di controllo funzionale in condizioni normali.
Il corso si svolge in due semestri: il modulo di Fisiologia I è dedicato allo studio della fisiologia degli apparati, mentre il secondo modulo di Fisiologia II è dedicato allo studio della fisiologia del sistema nervoso.
Lo studente alla fine del corso dovrà dimostrare di:
-di aver acquisito conoscenze e capacità di comprensione di argomenti relativi ai principi di base del funzionamento del corpo umano, anche in ambito clinico e in contesti di attività di ricerca.
- di essere in grado di risolvere problemi in ambiti nuovi o non familiari, inserendo le conoscenze acquisite durante il corso in contesti più ampi (o interdisciplinari) ad esso connessi.
-essere in grado di comunicare le conoscenze, essendo in grado di illustrare con linguaggio appropriato i vari argomenti ad interlocutori specialisti e non specialisti.
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| N/D | PHYSIOLOGY II [BIO/09] [ENG] | 2º | 1º | 5 |
Obiettivi formativi Lo scopo generale è quello di impartire allo studente i principi di base del funzionamento del corpo umano, affinchè egli acquisisca la conoscenza delle modalità di funzionamento dei diversi organi, la loro integrazione dinamica in apparati ed i meccanismi generali di controllo funzionale in condizioni normali.
Il corso si svolge in due semestri: il modulo di Fisiologia I è dedicato allo studio della fisiologia degli apparati, mentre il secondo modulo di Fisiologia II è dedicato allo studio della fisiologia del sistema nervoso.
Lo studente alla fine del corso dovrà dimostrare di:
-di aver acquisito conoscenze e capacità di comprensione di argomenti relativi ai principi di base del funzionamento del corpo umano, anche in ambito clinico e in contesti di attività di ricerca.
- di essere in grado di risolvere problemi in ambiti nuovi o non familiari, inserendo le conoscenze acquisite durante il corso in contesti più ampi (o interdisciplinari) ad esso connessi.
-essere in grado di comunicare le conoscenze, essendo in grado di illustrare con linguaggio appropriato i vari argomenti ad interlocutori specialisti e non specialisti.
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| N/D | PHYSIOLOGY I [BIO/09] [ENG] | 2º | 1º | 5 |
Obiettivi formativi Lo scopo generale è quello di impartire allo studente i principi di base del funzionamento del corpo umano, affinchè egli acquisisca la conoscenza delle modalità di funzionamento dei diversi organi, la loro integrazione dinamica in apparati ed i meccanismi generali di controllo funzionale in condizioni normali.
Il corso si svolge in due semestri: il modulo di Fisiologia I è dedicato allo studio della fisiologia degli apparati, mentre il secondo modulo di Fisiologia II è dedicato allo studio della fisiologia del sistema nervoso.
Lo studente alla fine del corso dovrà dimostrare di:
-di aver acquisito conoscenze e capacità di comprensione di argomenti relativi ai principi di base del funzionamento del corpo umano, anche in ambito clinico e in contesti di attività di ricerca.
- di essere in grado di risolvere problemi in ambiti nuovi o non familiari, inserendo le conoscenze acquisite durante il corso in contesti più ampi (o interdisciplinari) ad esso connessi.
-essere in grado di comunicare le conoscenze, essendo in grado di illustrare con linguaggio appropriato i vari argomenti ad interlocutori specialisti e non specialisti.
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| 10603974 | GENERAL PATHOLOGY [MED/04] [ENG] | 2º | 1º | 7 |
Obiettivi formativi Il corso integrato ha il fine di rendere lo studente in grado di:
Conoscere le basi eziologiche e i meccanismi patogenetici delle malattie nell'uomo, nonchè i meccanismi fisiopatologici fondamentali dei principali organi ed apparati.
Interpretare i meccanismi patogenetici e fisiopatologici fondamentali delle malattie umane.
Saper fare le operazioni rivolte all'analisi dei fondamentali meccanismi patogenetici e fisiopatologici delle malattie umane e interpetare i loro risultati.
Essere consapevole che la finalità della conoscenza delle basi eziopatogenetiche delle malattie e dei processi fisiopatologici costituisce il substrato indispensabile per il successivo approccio clinico delle malattie umane.
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| N/D | GENERAL PATHOLOGY II [MED/04] [ENG] | 2º | 1º | 4 |
Obiettivi formativi Il corso integrato ha il fine di rendere lo studente in grado di:
Conoscere le basi eziologiche e i meccanismi patogenetici delle malattie nell'uomo, nonchè i meccanismi fisiopatologici fondamentali dei principali organi ed apparati.
Interpretare i meccanismi patogenetici e fisiopatologici fondamentali delle malattie umane.
Saper fare le operazioni rivolte all'analisi dei fondamentali meccanismi patogenetici e fisiopatologici delle malattie umane e interpetare i loro risultati.
Essere consapevole che la finalità della conoscenza delle basi eziopatogenetiche delle malattie e dei processi fisiopatologici costituisce il substrato indispensabile per il successivo approccio clinico delle malattie umane.
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| N/D | GENERAL PATHOLOGY I [MED/04] [ENG] | 2º | 1º | 3 |
Obiettivi formativi Il corso integrato ha il fine di rendere lo studente in grado di:
Conoscere le basi eziologiche e i meccanismi patogenetici delle malattie nell'uomo, nonchè i meccanismi fisiopatologici fondamentali dei principali organi ed apparati.
Interpretare i meccanismi patogenetici e fisiopatologici fondamentali delle malattie umane.
Saper fare le operazioni rivolte all'analisi dei fondamentali meccanismi patogenetici e fisiopatologici delle malattie umane e interpetare i loro risultati.
Essere consapevole che la finalità della conoscenza delle basi eziopatogenetiche delle malattie e dei processi fisiopatologici costituisce il substrato indispensabile per il successivo approccio clinico delle malattie umane.
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| 10603975 | MICROBIOLOGY AND HYGIENE [MED/07, MED/42] [ENG] | 2º | 1º | 13 |
Obiettivi formativi Al completamento del corso lo studente dovrà possedere approfondite conoscenze sulle caratteristiche morfologiche e fisiologiche dei microrganismi patogeni e commensali; sulle basi cellulari e molecolari della patogenicità microbica; sulle interazioni microrganismo-ospite e sulla resistenza innata ed acquisita dell’ospite verso le infezioni. Inoltre lo studente dovrà conoscere le patologie microbiche del cavo orale ed i meccanismi di risposta cellulare e dell’infiammazione in relazione ad esse. In particolare il corso si propone di fornire allo Studente gli strumenti conoscitivi e metodologici necessari per mettere in relazione le caratteristiche peculiari dei microrganismi con l'inizio e l'evoluzione delle malattie da infezione; applicare le conoscenze della biologia dei microrganismi alla scelta dei farmaci per la terapia delle malattie microbiche, e alla scelta dei metodi di prevenzione di queste.
Alla fine del corso integrato lo studente deve conoscere la classificazione e la struttura dei microrganismi, le tecniche di microscopia, l’epidemiologia e la prevenzione delle malattie infettive, le catene epidemiologiche delle infezioni food-borne, water-borne, air-borne, blood-borne, vector-borne.
Alla fine del corso integrato gli studenti devono saper fare l’osservazione microscopica di vari tipi di microrganismi e saper fare la distinzione tra le varie modalità di trasmissione delle malattie infettive.
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| N/D | MICROBIOLOGY AND CLINICAL MICROBIOLOGY I [MED/07] [ENG] | 2º | 1º | 3 |
Obiettivi formativi Al completamento del corso lo studente dovrà possedere approfondite conoscenze sulle caratteristiche morfologiche e fisiologiche dei microrganismi patogeni e commensali; sulle basi cellulari e molecolari della patogenicità microbica; sulle interazioni microrganismo-ospite e sulla resistenza innata ed acquisita dell’ospite verso le infezioni. Inoltre lo studente dovrà conoscere le patologie microbiche del cavo orale ed i meccanismi di risposta cellulare e dell’infiammazione in relazione ad esse. In particolare il corso si propone di fornire allo Studente gli strumenti conoscitivi e metodologici necessari per mettere in relazione le caratteristiche peculiari dei microrganismi con l'inizio e l'evoluzione delle malattie da infezione; applicare le conoscenze della biologia dei microrganismi alla scelta dei farmaci per la terapia delle malattie microbiche, e alla scelta dei metodi di prevenzione di queste.
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| N/D | GENERAL AND APPLIED HYGIENE II [MED/42] [ENG] | 2º | 1º | 3 |
Obiettivi formativi Alla fine del corso lo studente deve conoscere l’epidemiologia e la prevenzione delle malattie infettive, in particolare le catene epidemiologiche delle infezioni food-borne, water-borne, air-borne, blood-borne, vector-borne
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| N/D | GENERAL AND APPLIED HYGIENE I [MED/42] [ENG] | 2º | 1º | 3 |
Obiettivi formativi Al completamento del corso lo studente dovrà possedere approfondite conoscenze sulle caratteristiche morfologiche e fisiologiche dei microrganismi patogeni e commensali; sulle basi cellulari e molecolari della patogenicità microbica; sulle interazioni microrganismo-ospite e sulla resistenza innata ed acquisita dell’ospite verso le infezioni. Inoltre lo studente dovrà conoscere le patologie microbiche del cavo orale ed i meccanismi di risposta cellulare e dell’infiammazione in relazione ad esse. In particolare il corso si propone di fornire allo Studente gli strumenti conoscitivi e metodologici necessari per mettere in relazione le caratteristiche peculiari dei microrganismi con l'inizio e l'evoluzione delle malattie da infezione; applicare le conoscenze della biologia dei microrganismi alla scelta dei farmaci per la terapia delle malattie microbiche, e alla scelta dei metodi di prevenzione di queste.
Alla fine del corso integrato lo studente deve conoscere la classificazione e la struttura dei microrganismi, le tecniche di microscopia, l’epidemiologia e la prevenzione delle malattie infettive, le catene epidemiologiche delle infezioni food-borne, water-borne, air-borne, blood-borne, vector-borne.
Alla fine del corso integrato gli studenti devono saper fare l’osservazione microscopica di vari tipi di microrganismi e saper fare la distinzione tra le varie modalità di trasmissione delle malattie infettive.
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| N/D | MICROBIOLOGY AND CLINICAL MICROBIOLOGY II [MED/07] [ENG] | 2º | 1º | 4 |
Obiettivi formativi Al completamento del corso lo studente dovrà possedere approfondite conoscenze sulle caratteristiche morfologiche e fisiologiche dei microrganismi patogeni e commensali; sulle basi cellulari e molecolari della patogenicità microbica; sulle interazioni microrganismo-ospite e sulla resistenza innata ed acquisita dell’ospite verso le infezioni. Inoltre lo studente dovrà conoscere le patologie microbiche del cavo orale ed i meccanismi di risposta cellulare e dell’infiammazione in relazione ad esse. In particolare il corso si propone di fornire allo Studente gli strumenti conoscitivi e metodologici necessari per mettere in relazione le caratteristiche peculiari dei microrganismi con l'inizio e l'evoluzione delle malattie da infezione; applicare le conoscenze della biologia dei microrganismi alla scelta dei farmaci per la terapia delle malattie microbiche, e alla scelta dei metodi di prevenzione di queste.
Alla fine del corso integrato lo studente deve conoscere la classificazione e la struttura dei microrganismi, le tecniche di microscopia, l’epidemiologia e la prevenzione delle malattie infettive, le catene epidemiologiche delle infezioni food-borne, water-borne, air-borne, blood-borne, vector-borne.
Alla fine del corso integrato gli studenti devono saper fare l’osservazione microscopica di vari tipi di microrganismi e saper fare la distinzione tra le varie modalità di trasmissione delle malattie infettive.
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| 10621907 | BIOCHEMISTRY [BIO/10, BIO/10, BIO/11] [ENG] | 2º | 1º | 9 |
| N/D | BIOCHEMISTRY I [BIO/10] [ENG] | 2º | 1º | 5 |
| N/D | BIOCHEMISTRY IV [BIO/10] [ENG] | 2º | 1º | 1 |
| N/D | BIOCHEMISTRY III [BIO/11] [ENG] | 2º | 1º | 2 |
| N/D | BIOCHEMISTRY II [BIO/11] [ENG] | 2º | 1º | 1 |
| 10603971 | PRINCIPLES OF DENTISTRY [MED/01, MED/28, MED/28, MED/50, MED/50] [ENG] | 2º | 2º | 14 |
Obiettivi formativi Obiettivi formativi: risultati d’apprendimento previsti e competenze da acquisire
L’obiettivo formativo del corso integrato di PRINCIPI DI ODONTOIATRIA si può riassumere nella comprensione del concetto di benessere e di prevenzione e della sua applicazione in Medicina e Odontoiatria di Comunità.
Al completamento del corso lo studente deve acquisire le conoscenze teoriche ed i criteri clinici nel campo dell’odontoiatria preventiva e di comunità, definita "la scienza e l’arte di prevenire le malattie dentali, di promuovere la salute orale e migliorare la qualità della vita attraverso sforzi congiunti della società nel suo complesso".
Al completamento del corso lo studente deve “saper fare”, cioè deve acquisire le capacità pratiche di sostenere una corretta comunicazione medico-paziente con intervista anamnestica, eseguire un esame obiettivo odontoiatrico di base, il calcolo dei principali indici comunitari di salute orale, la valutazione del rischio individuale di carie.
I momenti formativi saranno distinti in una fase pre-clinica – con l’obiettivo di porre le basi culturali per un processo formativo orientato alla conoscenza della prevenzione con introduzione alla Metodologia Statistica ed Epidemiologica, alla strumentazione, ai materiali ed alle tecniche preventive ambulatoriali di base con approfondimenti nella comunicazione medico-paziente – ed una fase clinica – con le tematiche di odontoiatria preventiva e di comunità integrate alle specifiche competenze specialistiche nelle singole discipline odontoiatriche.
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| N/D | MEDICAL STATISTICS [MED/01] [ENG] | 2º | 2º | 1 |
Obiettivi formativi Al completamento del corso lo studente deve conoscere le caratteristiche di salute dento-parodontale relative al mantenimento domiciliare e professionale di una corretta igiene e prevenzione orale, con particolare attenzione a materiali e tecniche. Lo studente dovrà saper distinguere le caratteristiche di salute e patologia e le condizioni di rischio di pazienti in età adulta e pediatrica.
Inoltre ci si pone la finalità di far acquisire allo studente la capacità di saper fare: Comunicazione con il paziente finalizzata alla motivazione all’igiene orale. Promozione della Salute in tema di Alimentazione, Igiene orale, Controlli Periodici, Fluoroprofilassi
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| N/D | PREVENTIVE AND COMMUNITY DENTISTRY I [MED/28] [ENG] | 2º | 2º | 2 |
Obiettivi formativi l completamento del corso lo studente deve conoscere i principi di epidemiologia applicata all’Odontoiatria, e i principali Indici e indicatori bio-demografici e sanitari attraverso i rapporti di derivazione, di composizione, di intensità e di durata. I parametri relativi alla mortalità e alla morbosità: tassi generali e specifici: Indicatori dell’incidenza della morbosità e dei ricoveri ospedalieri.
Studi epidemiologici. Teoria e pratica del test diagnostico.
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| N/D | PREVENTIVE AND COMMUNITY DENTISTRY II [MED/28, MED/28] [ENG] | 2º | 2º | 3 |
Obiettivi formativi Al completamento del corso lo studente deve conoscere le caratteristiche di salute dento-parodontale relative al mantenimento domiciliare e professionale di una corretta igiene e prevenzione orale, con particolare attenzione a materiali e tecniche. Lo studente dovrà saper distinguere le caratteristiche di salute e patologia e le condizioni di rischio di pazienti in età adulta e pediatrica.
Inoltre ci si pone la finalità di far acquisire allo studente la capacità di saper fare: Comunicazione con il paziente finalizzata alla motivazione all’igiene orale. Promozione della Salute in tema di Alimentazione, Igiene orale, Controlli Periodici, Fluoroprofilassi
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| N/D | CLINICAL PROPAEDEUTICS II [MED/28, MED/28] [ENG] | 2º | 2º | 2 |
Obiettivi formativi Obiettivi formativi: risultati d’apprendimento previsti e competenze da acquisire
L’obiettivo formativo del corso integrato di PRINCIPI DI ODONTOIATRIA si può riassumere nella comprensione del concetto di benessere e di prevenzione e della sua applicazione in Medicina e Odontoiatria di Comunità.
Al completamento del corso lo studente deve acquisire le conoscenze teoriche ed i criteri clinici nel campo dell’odontoiatria preventiva e di comunità, definita "la scienza e l’arte di prevenire le malattie dentali, di promuovere la salute orale e migliorare la qualità della vita attraverso sforzi congiunti della società nel suo complesso".
Al completamento del corso lo studente deve “saper fare”, cioè deve acquisire le capacità pratiche di sostenere una corretta comunicazione medico-paziente con intervista anamnestica, eseguire un esame obiettivo odontoiatrico di base, il calcolo dei principali indici comunitari di salute orale, la valutazione del rischio individuale di carie.
I momenti formativi saranno distinti in una fase pre-clinica – con l’obiettivo di porre le basi culturali per un processo formativo orientato alla conoscenza della prevenzione con introduzione alla Metodologia Statistica ed Epidemiologica, alla strumentazione, ai materiali ed alle tecniche preventive ambulatoriali di base con approfondimenti nella comunicazione medico-paziente – ed una fase clinica – con le tematiche di odontoiatria preventiva e di comunità integrate alle specifiche competenze specialistiche nelle singole discipline odontoiatriche.
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| N/D | DENTAL HYGIENE II [MED/50, MED/50] [ENG] | 2º | 2º | 2 |
Obiettivi formativi Obiettivi formativi: risultati d’apprendimento previsti e competenze da acquisire
L’obiettivo formativo del corso integrato di PRINCIPI DI ODONTOIATRIA si può riassumere nella comprensione del concetto di benessere e di prevenzione e della sua applicazione in Medicina e Odontoiatria di Comunità.
Al completamento del corso lo studente deve acquisire le conoscenze teoriche ed i criteri clinici nel campo dell’odontoiatria preventiva e di comunità, definita "la scienza e l’arte di prevenire le malattie dentali, di promuovere la salute orale e migliorare la qualità della vita attraverso sforzi congiunti della società nel suo complesso".
Al completamento del corso lo studente deve “saper fare”, cioè deve acquisire le capacità pratiche di sostenere una corretta comunicazione medico-paziente con intervista anamnestica, eseguire un esame obiettivo odontoiatrico di base, il calcolo dei principali indici comunitari di salute orale, la valutazione del rischio individuale di carie.
I momenti formativi saranno distinti in una fase pre-clinica – con l’obiettivo di porre le basi culturali per un processo formativo orientato alla conoscenza della prevenzione con introduzione alla Metodologia Statistica ed Epidemiologica, alla strumentazione, ai materiali ed alle tecniche preventive ambulatoriali di base con approfondimenti nella comunicazione medico-paziente – ed una fase clinica – con le tematiche di odontoiatria preventiva e di comunità integrate alle specifiche competenze specialistiche nelle singole discipline odontoiatriche.
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| N/D | CLINICAL PROPAEDEUTICS I [MED/28] [ENG] | 2º | 2º | 2 |
Obiettivi formativi Obiettivi formativi: risultati d’apprendimento previsti e competenze da acquisire
L’obiettivo formativo del corso integrato di PRINCIPI DI ODONTOIATRIA si può riassumere nella comprensione del concetto di benessere e di prevenzione e della sua applicazione in Medicina e Odontoiatria di Comunità.
Al completamento del corso lo studente deve acquisire le conoscenze teoriche ed i criteri clinici nel campo dell’odontoiatria preventiva e di comunità, definita "la scienza e l’arte di prevenire le malattie dentali, di promuovere la salute orale e migliorare la qualità della vita attraverso sforzi congiunti della società nel suo complesso".
Al completamento del corso lo studente deve “saper fare”, cioè deve acquisire le capacità pratiche di sostenere una corretta comunicazione medico-paziente con intervista anamnestica, eseguire un esame obiettivo odontoiatrico di base, il calcolo dei principali indici comunitari di salute orale, la valutazione del rischio individuale di carie.
I momenti formativi saranno distinti in una fase pre-clinica – con l’obiettivo di porre le basi culturali per un processo formativo orientato alla conoscenza della prevenzione con introduzione alla Metodologia Statistica ed Epidemiologica, alla strumentazione, ai materiali ed alle tecniche preventive ambulatoriali di base con approfondimenti nella comunicazione medico-paziente – ed una fase clinica – con le tematiche di odontoiatria preventiva e di comunità integrate alle specifiche competenze specialistiche nelle singole discipline odontoiatriche.
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| N/D | DENTAL HYGIENE I [MED/50, MED/50] [ENG] | 2º | 2º | 2 |
Obiettivi formativi Obiettivi formativi: risultati d’apprendimento previsti e competenze da acquisire
L’obiettivo formativo del corso integrato di PRINCIPI DI ODONTOIATRIA si può riassumere nella comprensione del concetto di benessere e di prevenzione e della sua applicazione in Medicina e Odontoiatria di Comunità.
Al completamento del corso lo studente deve acquisire le conoscenze teoriche ed i criteri clinici nel campo dell’odontoiatria preventiva e di comunità, definita "la scienza e l’arte di prevenire le malattie dentali, di promuovere la salute orale e migliorare la qualità della vita attraverso sforzi congiunti della società nel suo complesso".
Al completamento del corso lo studente deve “saper fare”, cioè deve acquisire le capacità pratiche di sostenere una corretta comunicazione medico-paziente con intervista anamnestica, eseguire un esame obiettivo odontoiatrico di base, il calcolo dei principali indici comunitari di salute orale, la valutazione del rischio individuale di carie.
I momenti formativi saranno distinti in una fase pre-clinica – con l’obiettivo di porre le basi culturali per un processo formativo orientato alla conoscenza della prevenzione con introduzione alla Metodologia Statistica ed Epidemiologica, alla strumentazione, ai materiali ed alle tecniche preventive ambulatoriali di base con approfondimenti nella comunicazione medico-paziente – ed una fase clinica – con le tematiche di odontoiatria preventiva e di comunità integrate alle specifiche competenze specialistiche nelle singole discipline odontoiatriche.
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| 10603972 | PHYSIOLOGY [BIO/09] [ENG] | 2º | 2º | 10 |
Obiettivi formativi Lo scopo generale è quello di impartire allo studente i principi di base del funzionamento del corpo umano, affinchè egli acquisisca la conoscenza delle modalità di funzionamento dei diversi organi, la loro integrazione dinamica in apparati ed i meccanismi generali di controllo funzionale in condizioni normali.
Il corso si svolge in due semestri: il modulo di Fisiologia I è dedicato allo studio della fisiologia degli apparati, mentre il secondo modulo di Fisiologia II è dedicato allo studio della fisiologia del sistema nervoso.
Lo studente alla fine del corso dovrà dimostrare di:
-di aver acquisito conoscenze e capacità di comprensione di argomenti relativi ai principi di base del funzionamento del corpo umano, anche in ambito clinico e in contesti di attività di ricerca.
- di essere in grado di risolvere problemi in ambiti nuovi o non familiari, inserendo le conoscenze acquisite durante il corso in contesti più ampi (o interdisciplinari) ad esso connessi.
-essere in grado di comunicare le conoscenze, essendo in grado di illustrare con linguaggio appropriato i vari argomenti ad interlocutori specialisti e non specialisti.
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| N/D | PHYSIOLOGY II [BIO/09] [ENG] | 2º | 2º | 5 |
Obiettivi formativi Lo scopo generale è quello di impartire allo studente i principi di base del funzionamento del corpo umano, affinchè egli acquisisca la conoscenza delle modalità di funzionamento dei diversi organi, la loro integrazione dinamica in apparati ed i meccanismi generali di controllo funzionale in condizioni normali.
Il corso si svolge in due semestri: il modulo di Fisiologia I è dedicato allo studio della fisiologia degli apparati, mentre il secondo modulo di Fisiologia II è dedicato allo studio della fisiologia del sistema nervoso.
Lo studente alla fine del corso dovrà dimostrare di:
-di aver acquisito conoscenze e capacità di comprensione di argomenti relativi ai principi di base del funzionamento del corpo umano, anche in ambito clinico e in contesti di attività di ricerca.
- di essere in grado di risolvere problemi in ambiti nuovi o non familiari, inserendo le conoscenze acquisite durante il corso in contesti più ampi (o interdisciplinari) ad esso connessi.
-essere in grado di comunicare le conoscenze, essendo in grado di illustrare con linguaggio appropriato i vari argomenti ad interlocutori specialisti e non specialisti.
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| N/D | PHYSIOLOGY I [BIO/09] [ENG] | 2º | 2º | 5 |
Obiettivi formativi Lo scopo generale è quello di impartire allo studente i principi di base del funzionamento del corpo umano, affinchè egli acquisisca la conoscenza delle modalità di funzionamento dei diversi organi, la loro integrazione dinamica in apparati ed i meccanismi generali di controllo funzionale in condizioni normali.
Il corso si svolge in due semestri: il modulo di Fisiologia I è dedicato allo studio della fisiologia degli apparati, mentre il secondo modulo di Fisiologia II è dedicato allo studio della fisiologia del sistema nervoso.
Lo studente alla fine del corso dovrà dimostrare di:
-di aver acquisito conoscenze e capacità di comprensione di argomenti relativi ai principi di base del funzionamento del corpo umano, anche in ambito clinico e in contesti di attività di ricerca.
- di essere in grado di risolvere problemi in ambiti nuovi o non familiari, inserendo le conoscenze acquisite durante il corso in contesti più ampi (o interdisciplinari) ad esso connessi.
-essere in grado di comunicare le conoscenze, essendo in grado di illustrare con linguaggio appropriato i vari argomenti ad interlocutori specialisti e non specialisti.
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| 10603974 | GENERAL PATHOLOGY [MED/04] [ENG] | 2º | 2º | 7 |
Obiettivi formativi Il corso integrato ha il fine di rendere lo studente in grado di:
Conoscere le basi eziologiche e i meccanismi patogenetici delle malattie nell'uomo, nonchè i meccanismi fisiopatologici fondamentali dei principali organi ed apparati.
Interpretare i meccanismi patogenetici e fisiopatologici fondamentali delle malattie umane.
Saper fare le operazioni rivolte all'analisi dei fondamentali meccanismi patogenetici e fisiopatologici delle malattie umane e interpetare i loro risultati.
Essere consapevole che la finalità della conoscenza delle basi eziopatogenetiche delle malattie e dei processi fisiopatologici costituisce il substrato indispensabile per il successivo approccio clinico delle malattie umane.
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| N/D | GENERAL PATHOLOGY II [MED/04] [ENG] | 2º | 2º | 4 |
Obiettivi formativi Il corso integrato ha il fine di rendere lo studente in grado di:
Conoscere le basi eziologiche e i meccanismi patogenetici delle malattie nell'uomo, nonchè i meccanismi fisiopatologici fondamentali dei principali organi ed apparati.
Interpretare i meccanismi patogenetici e fisiopatologici fondamentali delle malattie umane.
Saper fare le operazioni rivolte all'analisi dei fondamentali meccanismi patogenetici e fisiopatologici delle malattie umane e interpetare i loro risultati.
Essere consapevole che la finalità della conoscenza delle basi eziopatogenetiche delle malattie e dei processi fisiopatologici costituisce il substrato indispensabile per il successivo approccio clinico delle malattie umane.
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| N/D | GENERAL PATHOLOGY I [MED/04] [ENG] | 2º | 2º | 3 |
Obiettivi formativi Il corso integrato ha il fine di rendere lo studente in grado di:
Conoscere le basi eziologiche e i meccanismi patogenetici delle malattie nell'uomo, nonchè i meccanismi fisiopatologici fondamentali dei principali organi ed apparati.
Interpretare i meccanismi patogenetici e fisiopatologici fondamentali delle malattie umane.
Saper fare le operazioni rivolte all'analisi dei fondamentali meccanismi patogenetici e fisiopatologici delle malattie umane e interpetare i loro risultati.
Essere consapevole che la finalità della conoscenza delle basi eziopatogenetiche delle malattie e dei processi fisiopatologici costituisce il substrato indispensabile per il successivo approccio clinico delle malattie umane.
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| AAF1368 | ADE [N/D] [ITA] | 2º | 2º | 8 |
Obiettivi formativi Le attività didattiche a scelta dello studente costituiscono un bagaglio culturale necessario per la personalizzazione del curriculum, per la possibilità da parte dello studente, fin dai primi anni del Corso di Laurea, di scegliere autonomamente delle attività, così da assecondare inclinazioni, propensioni, interessi personali
Le ADE sono finalizzate all'approfondimento di specifiche conoscenze e aspetti formativi che ottimizzano la preparazione e la formazione del laureato in Odontoiatria e Protesi Dentaria attraverso: rispondenza alle personali inclinazioni dello Studente; estensione di argomenti che non sono compresi nel "core curriculum " dei Corsi ad Insegnamento Integrato; atteggiamento favorente la multidisciplinarietà.
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| 10603975 | MICROBIOLOGY AND HYGIENE [MED/07, MED/42] [ENG] | 2º | 2º | 13 |
Obiettivi formativi Al completamento del corso lo studente dovrà possedere approfondite conoscenze sulle caratteristiche morfologiche e fisiologiche dei microrganismi patogeni e commensali; sulle basi cellulari e molecolari della patogenicità microbica; sulle interazioni microrganismo-ospite e sulla resistenza innata ed acquisita dell’ospite verso le infezioni. Inoltre lo studente dovrà conoscere le patologie microbiche del cavo orale ed i meccanismi di risposta cellulare e dell’infiammazione in relazione ad esse. In particolare il corso si propone di fornire allo Studente gli strumenti conoscitivi e metodologici necessari per mettere in relazione le caratteristiche peculiari dei microrganismi con l'inizio e l'evoluzione delle malattie da infezione; applicare le conoscenze della biologia dei microrganismi alla scelta dei farmaci per la terapia delle malattie microbiche, e alla scelta dei metodi di prevenzione di queste.
Alla fine del corso integrato lo studente deve conoscere la classificazione e la struttura dei microrganismi, le tecniche di microscopia, l’epidemiologia e la prevenzione delle malattie infettive, le catene epidemiologiche delle infezioni food-borne, water-borne, air-borne, blood-borne, vector-borne.
Alla fine del corso integrato gli studenti devono saper fare l’osservazione microscopica di vari tipi di microrganismi e saper fare la distinzione tra le varie modalità di trasmissione delle malattie infettive.
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| N/D | MICROBIOLOGY AND CLINICAL MICROBIOLOGY I [MED/07] [ENG] | 2º | 2º | 3 |
Obiettivi formativi Al completamento del corso lo studente dovrà possedere approfondite conoscenze sulle caratteristiche morfologiche e fisiologiche dei microrganismi patogeni e commensali; sulle basi cellulari e molecolari della patogenicità microbica; sulle interazioni microrganismo-ospite e sulla resistenza innata ed acquisita dell’ospite verso le infezioni. Inoltre lo studente dovrà conoscere le patologie microbiche del cavo orale ed i meccanismi di risposta cellulare e dell’infiammazione in relazione ad esse. In particolare il corso si propone di fornire allo Studente gli strumenti conoscitivi e metodologici necessari per mettere in relazione le caratteristiche peculiari dei microrganismi con l'inizio e l'evoluzione delle malattie da infezione; applicare le conoscenze della biologia dei microrganismi alla scelta dei farmaci per la terapia delle malattie microbiche, e alla scelta dei metodi di prevenzione di queste.
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| N/D | GENERAL AND APPLIED HYGIENE II [MED/42] [ENG] | 2º | 2º | 3 |
Obiettivi formativi Alla fine del corso lo studente deve conoscere l’epidemiologia e la prevenzione delle malattie infettive, in particolare le catene epidemiologiche delle infezioni food-borne, water-borne, air-borne, blood-borne, vector-borne
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| N/D | GENERAL AND APPLIED HYGIENE I [MED/42] [ENG] | 2º | 2º | 3 |
Obiettivi formativi Al completamento del corso lo studente dovrà possedere approfondite conoscenze sulle caratteristiche morfologiche e fisiologiche dei microrganismi patogeni e commensali; sulle basi cellulari e molecolari della patogenicità microbica; sulle interazioni microrganismo-ospite e sulla resistenza innata ed acquisita dell’ospite verso le infezioni. Inoltre lo studente dovrà conoscere le patologie microbiche del cavo orale ed i meccanismi di risposta cellulare e dell’infiammazione in relazione ad esse. In particolare il corso si propone di fornire allo Studente gli strumenti conoscitivi e metodologici necessari per mettere in relazione le caratteristiche peculiari dei microrganismi con l'inizio e l'evoluzione delle malattie da infezione; applicare le conoscenze della biologia dei microrganismi alla scelta dei farmaci per la terapia delle malattie microbiche, e alla scelta dei metodi di prevenzione di queste.
Alla fine del corso integrato lo studente deve conoscere la classificazione e la struttura dei microrganismi, le tecniche di microscopia, l’epidemiologia e la prevenzione delle malattie infettive, le catene epidemiologiche delle infezioni food-borne, water-borne, air-borne, blood-borne, vector-borne.
Alla fine del corso integrato gli studenti devono saper fare l’osservazione microscopica di vari tipi di microrganismi e saper fare la distinzione tra le varie modalità di trasmissione delle malattie infettive.
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| N/D | MICROBIOLOGY AND CLINICAL MICROBIOLOGY II [MED/07] [ENG] | 2º | 2º | 4 |
Obiettivi formativi Al completamento del corso lo studente dovrà possedere approfondite conoscenze sulle caratteristiche morfologiche e fisiologiche dei microrganismi patogeni e commensali; sulle basi cellulari e molecolari della patogenicità microbica; sulle interazioni microrganismo-ospite e sulla resistenza innata ed acquisita dell’ospite verso le infezioni. Inoltre lo studente dovrà conoscere le patologie microbiche del cavo orale ed i meccanismi di risposta cellulare e dell’infiammazione in relazione ad esse. In particolare il corso si propone di fornire allo Studente gli strumenti conoscitivi e metodologici necessari per mettere in relazione le caratteristiche peculiari dei microrganismi con l'inizio e l'evoluzione delle malattie da infezione; applicare le conoscenze della biologia dei microrganismi alla scelta dei farmaci per la terapia delle malattie microbiche, e alla scelta dei metodi di prevenzione di queste.
Alla fine del corso integrato lo studente deve conoscere la classificazione e la struttura dei microrganismi, le tecniche di microscopia, l’epidemiologia e la prevenzione delle malattie infettive, le catene epidemiologiche delle infezioni food-borne, water-borne, air-borne, blood-borne, vector-borne.
Alla fine del corso integrato gli studenti devono saper fare l’osservazione microscopica di vari tipi di microrganismi e saper fare la distinzione tra le varie modalità di trasmissione delle malattie infettive.
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| 10603976 | DENTAL MATERIALS AND PROSTHETIC AND LABORATORY TECHNOLOGIES [MED/28, MED/28] [ENG] | 3º | 1º | 15 |
Obiettivi formativi Il corso mira a fornire allo studente le conoscenze essenziali riguardanti i materiali dentari e la loro risposta alle sollecitazioni cui vengono sottoposti nel cavo orale.
Obiettivo principale è quello di consentire allo studente l’acquisizione delle competenze necessarie per interpretare le modalità e finalità d’uso dei materiali dentali nel campo della conservativa, della protesi, dell’ortodonzia e dell’implantologia.
Lo studente dovrà essere consapevole della differenziazione qualitativa fra i vari tipi di ricostruzioni conservative e protesiche e potrà effettuare valutazioni critiche sulle scelte effettuate.
L’insegnamento è rivolto pariteticamente non soltanto alla teoria, ma anche alla dimostrazione pratica dell’applicazione dei materiali , affinché lo studente possa collegare in modo unitario i concetti acquisiti e affrontare lo studio delle discipline cliniche con un bagaglio culturale adeguato.
Le conoscenze relative ai diversi materiali vengono integrate con le loro applicazioni anche nell'ambito delle tecnologie protesiche e di laboratorio
Obiettivi Formativi modulo MATERIALI DENTARI
Nel primo semestre obiettivo del corso è quello di fornire allo studente le conoscenze essenziali riguardanti biocompatibilità, tossicità, struttura, proprietà chimico-fisiche della materia , elementi che rivestono un ruolo determinante nella scelta dei materiali dentari e nella loro risposta alle sollecitazioni cui vengono sottoposti nel cavo orale. Tutto ciò permetterà allo studente di acquisire nozioni sulla costituzione e sulle proprietà di tutti i materiali dentari nella prospettiva della loro applicazione professionale.
Nel secondo semestre obiettivo del corso è quello di permettere allo studente l’acquisizione delle competenze necessarie per interpretare le modalità e finalità d’uso dei materiali dentali nel campo della conservativa, della protesi, dell’ortodonzia e dell’implantologia.
Lo studente dovrà essere consapevole della differenziazione qualitativa fra i vari tipi di ricostruzioni conservative e protesiche e potrà effettuare valutazioni critiche sulle scelte effettuate.
L’insegnamento è rivolto pariteticamente non soltanto alla teoria, ma anche alla dimostrazione pratica dell’applicazione dei materiali , affinché lo studente possa collegare in modo unitario i concetti acquisiti e affrontare lo studio delle discipline cliniche con un bagaglio culturale adeguato.
Obiettivi Formativi modulo TECNOLOGIE PROTESICHE E DI LABORATORIO
L’insegnamento è rivolto pariteticamente non soltanto alla teoria, ma anche alla dimostrazione pratica dell’applicazione dei materiali , affinché lo studente possa collegare in modo unitario i concetti acquisiti e affrontare lo studio delle discipline cliniche con un bagaglio culturale adeguato.
Le conoscenze relative ai diversi materiali vengono integrate con le loro applicazioni anche nell'ambito delle tecnologie protesiche e di laboratorio
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| N/D | DENTAL MATERIALS I [MED/28, MED/28] [ENG] | 3º | 1º | 3 |
Obiettivi formativi Il corso mira a fornire allo studente le conoscenze essenziali riguardanti i materiali dentari e la loro risposta alle sollecitazioni cui vengono sottoposti nel cavo orale.
Obiettivo principale è quello di consentire allo studente l’acquisizione delle competenze necessarie per interpretare le modalità e finalità d’uso dei materiali dentali nel campo della conservativa, della protesi, dell’ortodonzia e dell’implantologia.
Lo studente dovrà essere consapevole della differenziazione qualitativa fra i vari tipi di ricostruzioni conservative e protesiche e potrà effettuare valutazioni critiche sulle scelte effettuate.
L’insegnamento è rivolto pariteticamente non soltanto alla teoria, ma anche alla dimostrazione pratica dell’applicazione dei materiali , affinché lo studente possa collegare in modo unitario i concetti acquisiti e affrontare lo studio delle discipline cliniche con un bagaglio culturale adeguato.
Le conoscenze relative ai diversi materiali vengono integrate con le loro applicazioni anche nell'ambito delle tecnologie protesiche e di laboratorio
Obiettivi Formativi modulo MATERIALI DENTARI
Nel primo semestre obiettivo del corso è quello di fornire allo studente le conoscenze essenziali riguardanti biocompatibilità, tossicità, struttura, proprietà chimico-fisiche della materia , elementi che rivestono un ruolo determinante nella scelta dei materiali dentari e nella loro risposta alle sollecitazioni cui vengono sottoposti nel cavo orale. Tutto ciò permetterà allo studente di acquisire nozioni sulla costituzione e sulle proprietà di tutti i materiali dentari nella prospettiva della loro applicazione professionale
Nel secondo semestre obiettivo del corso è quello di permettere allo studente l’acquisizione delle competenze necessarie per interpretare le modalità e finalità d’uso dei materiali dentali nel campo della conservativa, della protesi, dell’ortodonzia e dell’implantologia.
Lo studente dovrà essere consapevole della differenziazione qualitativa fra i vari tipi di ricostruzioni conservative e protesiche e potrà effettuare valutazioni critiche sulle scelte effettuate.
L’insegnamento è rivolto pariteticamente non soltanto alla teoria, ma anche alla dimostrazione pratica dell’applicazione dei materiali , affinché lo studente possa collegare in modo unitario i concetti acquisiti e affrontare lo studio delle discipline cliniche con un bagaglio culturale adeguato.
Obiettivi Formativi modulo TECNOLOGIE PROTESICHE E DI LABORATORIO
L’insegnamento è rivolto pariteticamente non soltanto alla teoria, ma anche alla dimostrazione pratica dell’applicazione dei materiali , affinché lo studente possa collegare in modo unitario i concetti acquisiti e affrontare lo studio delle discipline cliniche con un bagaglio culturale adeguato.
Le conoscenze relative ai diversi materiali vengono integrate con le loro applicazioni anche nell'ambito delle tecnologie protesiche e di laboratorio
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| N/D | PROSTHETIC AND LABORATORY TECHNOLOGIES II [MED/28, MED/28] [ENG] | 3º | 1º | 3 |
Obiettivi formativi Il corso mira a fornire allo studente le conoscenze essenziali riguardanti i materiali dentari e la loro risposta alle sollecitazioni cui vengono sottoposti nel cavo orale.
Obiettivo principale è quello di consentire allo studente l’acquisizione delle competenze necessarie per interpretare le modalità e finalità d’uso dei materiali dentali nel campo della conservativa, della protesi, dell’ortodonzia e dell’implantologia.
Lo studente dovrà essere consapevole della differenziazione qualitativa fra i vari tipi di ricostruzioni conservative e protesiche e potrà effettuare valutazioni critiche sulle scelte effettuate.
L’insegnamento è rivolto pariteticamente non soltanto alla teoria, ma anche alla dimostrazione pratica dell’applicazione dei materiali , affinché lo studente possa collegare in modo unitario i concetti acquisiti e affrontare lo studio delle discipline cliniche con un bagaglio culturale adeguato.
Le conoscenze relative ai diversi materiali vengono integrate con le loro applicazioni anche nell'ambito delle tecnologie protesiche e di laboratorio
Obiettivi Formativi modulo MATERIALI DENTARI
Nel primo semestre obiettivo del corso è quello di fornire allo studente le conoscenze essenziali riguardanti biocompatibilità, tossicità, struttura, proprietà chimico-fisiche della materia , elementi che rivestono un ruolo determinante nella scelta dei materiali dentari e nella loro risposta alle sollecitazioni cui vengono sottoposti nel cavo orale. Tutto ciò permetterà allo studente di acquisire nozioni sulla costituzione e sulle proprietà di tutti i materiali dentari nella prospettiva della loro applicazione professionale.
Nel secondo semestre obiettivo del corso è quello di permettere allo studente l’acquisizione delle competenze necessarie per interpretare le modalità e finalità d’uso dei materiali dentali nel campo della conservativa, della protesi, dell’ortodonzia e dell’implantologia.
Lo studente dovrà essere consapevole della differenziazione qualitativa fra i vari tipi di ricostruzioni conservative e protesiche e potrà effettuare valutazioni critiche sulle scelte effettuate.
L’insegnamento è rivolto pariteticamente non soltanto alla teoria, ma anche alla dimostrazione pratica dell’applicazione dei materiali , affinché lo studente possa collegare in modo unitario i concetti acquisiti e affrontare lo studio delle discipline cliniche con un bagaglio culturale adeguato.
Obiettivi Formativi modulo TECNOLOGIE PROTESICHE E DI LABORATORIO
L’insegnamento è rivolto pariteticamente non soltanto alla teoria, ma anche alla dimostrazione pratica dell’applicazione dei materiali , affinché lo studente possa collegare in modo unitario i concetti acquisiti e affrontare lo studio delle discipline cliniche con un bagaglio culturale adeguato.
Le conoscenze relative ai diversi materiali vengono integrate con le loro applicazioni anche nell'ambito delle tecnologie protesiche e di laboratorio
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| N/D | PROSTHETIC AND LABORATORY TECHNOLOGIES I [MED/28, MED/28] [ENG] | 3º | 1º | 5 |
Obiettivi formativi Il corso mira a fornire allo studente le conoscenze essenziali riguardanti i materiali dentari e la loro risposta alle sollecitazioni cui vengono sottoposti nel cavo orale.
Obiettivo principale è quello di consentire allo studente l’acquisizione delle competenze necessarie per interpretare le modalità e finalità d’uso dei materiali dentali nel campo della conservativa, della protesi, dell’ortodonzia e dell’implantologia.
Lo studente dovrà essere consapevole della differenziazione qualitativa fra i vari tipi di ricostruzioni conservative e protesiche e potrà effettuare valutazioni critiche sulle scelte effettuate.
L’insegnamento è rivolto pariteticamente non soltanto alla teoria, ma anche alla dimostrazione pratica dell’applicazione dei materiali , affinché lo studente possa collegare in modo unitario i concetti acquisiti e affrontare lo studio delle discipline cliniche con un bagaglio culturale adeguato.
Le conoscenze relative ai diversi materiali vengono integrate con le loro applicazioni anche nell'ambito delle tecnologie protesiche e di laboratorio
Obiettivi Formativi modulo MATERIALI DENTARI
Nel primo semestre obiettivo del corso è quello di fornire allo studente le conoscenze essenziali riguardanti biocompatibilità, tossicità, struttura, proprietà chimico-fisiche della materia , elementi che rivestono un ruolo determinante nella scelta dei materiali dentari e nella loro risposta alle sollecitazioni cui vengono sottoposti nel cavo orale. Tutto ciò permetterà allo studente di acquisire nozioni sulla costituzione e sulle proprietà di tutti i materiali dentari nella prospettiva della loro applicazione professionale.
Nel secondo semestre obiettivo del corso è quello di permettere allo studente l’acquisizione delle competenze necessarie per interpretare le modalità e finalità d’uso dei materiali dentali nel campo della conservativa, della protesi, dell’ortodonzia e dell’implantologia.
Lo studente dovrà essere consapevole della differenziazione qualitativa fra i vari tipi di ricostruzioni conservative e protesiche e potrà effettuare valutazioni critiche sulle scelte effettuate.
L’insegnamento è rivolto pariteticamente non soltanto alla teoria, ma anche alla dimostrazione pratica dell’applicazione dei materiali , affinché lo studente possa collegare in modo unitario i concetti acquisiti e affrontare lo studio delle discipline cliniche con un bagaglio culturale adeguato.
Obiettivi Formativi modulo TECNOLOGIE PROTESICHE E DI LABORATORIO
L’insegnamento è rivolto pariteticamente non soltanto alla teoria, ma anche alla dimostrazione pratica dell’applicazione dei materiali , affinché lo studente possa collegare in modo unitario i concetti acquisiti e affrontare lo studio delle discipline cliniche con un bagaglio culturale adeguato.
Le conoscenze relative ai diversi materiali vengono integrate con le loro applicazioni anche nell'ambito delle tecnologie protesiche e di laboratorio
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| N/D | DENTAL MATERIALS II [MED/28, MED/28] [ENG] | 3º | 1º | 4 |
Obiettivi formativi Il corso mira a fornire allo studente le conoscenze essenziali riguardanti i materiali dentari e la loro risposta alle sollecitazioni cui vengono sottoposti nel cavo orale.
Obiettivo principale è quello di consentire allo studente l’acquisizione delle competenze necessarie per interpretare le modalità e finalità d’uso dei materiali dentali nel campo della conservativa, della protesi, dell’ortodonzia e dell’implantologia.
Lo studente dovrà essere consapevole della differenziazione qualitativa fra i vari tipi di ricostruzioni conservative e protesiche e potrà effettuare valutazioni critiche sulle scelte effettuate.
L’insegnamento è rivolto pariteticamente non soltanto alla teoria, ma anche alla dimostrazione pratica dell’applicazione dei materiali , affinché lo studente possa collegare in modo unitario i concetti acquisiti e affrontare lo studio delle discipline cliniche con un bagaglio culturale adeguato.
Le conoscenze relative ai diversi materiali vengono integrate con le loro applicazioni anche nell'ambito delle tecnologie protesiche e di laboratorio
Obiettivi Formativi modulo MATERIALI DENTARI
Nel primo semestre obiettivo del corso è quello di fornire allo studente le conoscenze essenziali riguardanti biocompatibilità, tossicità, struttura, proprietà chimico-fisiche della materia , elementi che rivestono un ruolo determinante nella scelta dei materiali dentari e nella loro risposta alle sollecitazioni cui vengono sottoposti nel cavo orale. Tutto ciò permetterà allo studente di acquisire nozioni sulla costituzione e sulle proprietà di tutti i materiali dentari nella prospettiva della loro applicazione professionale.
Nel secondo semestre obiettivo del corso è quello di permettere allo studente l’acquisizione delle competenze necessarie per interpretare le modalità e finalità d’uso dei materiali dentali nel campo della conservativa, della protesi, dell’ortodonzia e dell’implantologia.
Lo studente dovrà essere consapevole della differenziazione qualitativa fra i vari tipi di ricostruzioni conservative e protesiche e potrà effettuare valutazioni critiche sulle scelte effettuate.
L’insegnamento è rivolto pariteticamente non soltanto alla teoria, ma anche alla dimostrazione pratica dell’applicazione dei materiali , affinché lo studente possa collegare in modo unitario i concetti acquisiti e affrontare lo studio delle discipline cliniche con un bagaglio culturale adeguato.
Obiettivi Formativi modulo TECNOLOGIE PROTESICHE E DI LABORATORIO
L’insegnamento è rivolto pariteticamente non soltanto alla teoria, ma anche alla dimostrazione pratica dell’applicazione dei materiali , affinché lo studente possa collegare in modo unitario i concetti acquisiti e affrontare lo studio delle discipline cliniche con un bagaglio culturale adeguato.
Le conoscenze relative ai diversi materiali vengono integrate con le loro applicazioni anche nell'ambito delle tecnologie protesiche e di laboratorio
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| 10603980 | MEDICAL SCIENCES [MED/09, MED/09, MED/05, MED/15] [ENG] | 3º | 1º | 13 |
Obiettivi formativi Al completamento del corso lo studente deve conoscere le problematiche fisio-patologiche, anatomo-patologiche, preventive e cliniche riguardanti il sistema polmonare, cardiovascolare, gastro-enterologico, ematopoietico, endocrino-metabolico, immunologico e uro-nefrologico, le basi per un razionale utilizzo della Diagnostica di Laboratorio, in particolare in relazione ai concetti di appropriatezza della richiesta delle indagini diagnostiche, valutazione della loro efficienza clinica e stima del loro impatto sull’efficacia della cura.
Al completamento del corso lo studente deve saper collocare le indagini di laboratorio rispetto ai processi biologici e fisiopatologici riguardanti organi, apparati e sistemi metabolici, fornirne l’interpretazione eziopatogenetica, accennando agli indirizzi diagnostici e terapeutici e approfondendo le interrelazioni con la patologia odontoiatrica, e saper applicare un corretto approccio metodologico clinico, al fine di ottimizzare il percorso diagnostico-terapeutico.
La conoscenza delle problematiche fisio-patologiche, anatomo-patologiche, preventive e cliniche riguardanti il sistema polmonare, cardiovascolare, gastro-enterologico, ematopoietico, endocrino-metabolico, immunologico e uro-nefrologico fornendo l’interpretazione eziopatogenetica, accennando agli indirizzi diagnostici e terapeutici e approfondendo le interrelazioni con la patologia odontoiatrica.
La conoscenza delle problematiche fisio-patologiche, anatomo-patologiche, preventive e cliniche riguardanti il sistema ematopoietico.
Il modulo Patologia Clinica nell’Insegnamento di Scienze Mediche si prefigge lo scopo di fornire allo studente le basi per un razionale utilizzo della Diagnostica di Laboratorio al fine di ottimizzare il percorso diagnostico-terapeutico. Ciò è ottenuto trattando e collocando le indagini di laboratorio rispetto ai processi biologici e fisiopatologici riguardanti organi, apparati e sistemi metabolici. Sono in particolare sottolineati gli aspetti relativi ad un corretto approccio metodologico clinico, incluso l’appropriatezza della richiesta delle indagini diagnostiche, la valutazione della loro efficienza clinica e la stima dell’impatto sull’efficacia della cura (“outcome”).
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| N/D | INTERNAL MEDICINE I [MED/09, MED/09] [ENG] | 3º | 1º | 4 |
Obiettivi formativi Al completamento del corso lo studente deve conoscere le problematiche fisio-patologiche, anatomo-patologiche, preventive e cliniche riguardanti il sistema polmonare, cardiovascolare, gastro-enterologico, ematopoietico, endocrino-metabolico, immunologico e uro-nefrologico, le basi per un razionale utilizzo della Diagnostica di Laboratorio, in particolare in relazione ai concetti di appropriatezza della richiesta delle indagini diagnostiche, valutazione della loro efficienza clinica e stima del loro impatto sull’efficacia della cura.
Al completamento del corso lo studente deve saper collocare le indagini di laboratorio rispetto ai processi biologici e fisiopatologici riguardanti organi, apparati e sistemi metabolici, fornirne l’interpretazione eziopatogenetica, accennando agli indirizzi diagnostici e terapeutici e approfondendo le interrelazioni con la patologia odontoiatrica, e saper applicare un corretto approccio metodologico clinico, al fine di ottimizzare il percorso diagnostico-terapeutico.
La conoscenza delle problematiche fisio-patologiche, anatomo-patologiche, preventive e cliniche riguardanti il sistema polmonare, cardiovascolare, gastro-enterologico, ematopoietico, endocrino-metabolico, immunologico e uro-nefrologico fornendo l’interpretazione eziopatogenetica, accennando agli indirizzi diagnostici e terapeutici e approfondendo le interrelazioni con la patologia odontoiatrica.
La conoscenza delle problematiche fisio-patologiche, anatomo-patologiche, preventive e cliniche riguardanti il sistema ematopoietico.
Il modulo Patologia Clinica nell’Insegnamento di Scienze Mediche si prefigge lo scopo di fornire allo studente le basi per un razionale utilizzo della Diagnostica di Laboratorio al fine di ottimizzare il percorso diagnostico-terapeutico. Ciò è ottenuto trattando e collocando le indagini di laboratorio rispetto ai processi biologici e fisiopatologici riguardanti organi, apparati e sistemi metabolici. Sono in particolare sottolineati gli aspetti relativi ad un corretto approccio metodologico clinico, incluso l’appropriatezza della richiesta delle indagini diagnostiche, la valutazione della loro efficienza clinica e la stima dell’impatto sull’efficacia della cura (“outcome”).
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| N/D | INTERNAL MEDICINE II [MED/09, MED/09] [ENG] | 3º | 1º | 4 |
Obiettivi formativi Al completamento del corso lo studente deve conoscere le problematiche fisio-patologiche, anatomo-patologiche, preventive e cliniche riguardanti il sistema polmonare, cardiovascolare, gastro-enterologico, ematopoietico, endocrino-metabolico, immunologico e uro-nefrologico, le basi per un razionale utilizzo della Diagnostica di Laboratorio, in particolare in relazione ai concetti di appropriatezza della richiesta delle indagini diagnostiche, valutazione della loro efficienza clinica e stima del loro impatto sull’efficacia della cura.
Al completamento del corso lo studente deve saper collocare le indagini di laboratorio rispetto ai processi biologici e fisiopatologici riguardanti organi, apparati e sistemi metabolici, fornirne l’interpretazione eziopatogenetica, accennando agli indirizzi diagnostici e terapeutici e approfondendo le interrelazioni con la patologia odontoiatrica, e saper applicare un corretto approccio metodologico clinico, al fine di ottimizzare il percorso diagnostico-terapeutico.
La conoscenza delle problematiche fisio-patologiche, anatomo-patologiche, preventive e cliniche riguardanti il sistema polmonare, cardiovascolare, gastro-enterologico, ematopoietico, endocrino-metabolico, immunologico e uro-nefrologico fornendo l’interpretazione eziopatogenetica, accennando agli indirizzi diagnostici e terapeutici e approfondendo le interrelazioni con la patologia odontoiatrica.
La conoscenza delle problematiche fisio-patologiche, anatomo-patologiche, preventive e cliniche riguardanti il sistema ematopoietico.
Il modulo Patologia Clinica nell’Insegnamento di Scienze Mediche si prefigge lo scopo di fornire allo studente le basi per un razionale utilizzo della Diagnostica di Laboratorio al fine di ottimizzare il percorso diagnostico-terapeutico. Ciò è ottenuto trattando e collocando le indagini di laboratorio rispetto ai processi biologici e fisiopatologici riguardanti organi, apparati e sistemi metabolici. Sono in particolare sottolineati gli aspetti relativi ad un corretto approccio metodologico clinico, incluso l’appropriatezza della richiesta delle indagini diagnostiche, la valutazione della loro efficienza clinica e la stima dell’impatto sull’efficacia della cura (“outcome”).
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| N/D | CLINICAL PATHOLOGY II [MED/05] [ENG] | 3º | 1º | 2 |
Obiettivi formativi Al completamento del corso lo studente deve conoscere le problematiche fisio-patologiche, anatomo-patologiche, preventive e cliniche riguardanti il sistema polmonare, cardiovascolare, gastro-enterologico, ematopoietico, endocrino-metabolico, immunologico e uro-nefrologico, le basi per un razionale utilizzo della Diagnostica di Laboratorio, in particolare in relazione ai concetti di appropriatezza della richiesta delle indagini diagnostiche, valutazione della loro efficienza clinica e stima del loro impatto sull’efficacia della cura.
Al completamento del corso lo studente deve saper collocare le indagini di laboratorio rispetto ai processi biologici e fisiopatologici riguardanti organi, apparati e sistemi metabolici, fornirne l’interpretazione eziopatogenetica, accennando agli indirizzi diagnostici e terapeutici e approfondendo le interrelazioni con la patologia odontoiatrica, e saper applicare un corretto approccio metodologico clinico, al fine di ottimizzare il percorso diagnostico-terapeutico.
La conoscenza delle problematiche fisio-patologiche, anatomo-patologiche, preventive e cliniche riguardanti il sistema polmonare, cardiovascolare, gastro-enterologico, ematopoietico, endocrino-metabolico, immunologico e uro-nefrologico fornendo l’interpretazione eziopatogenetica, accennando agli indirizzi diagnostici e terapeutici e approfondendo le interrelazioni con la patologia odontoiatrica.
La conoscenza delle problematiche fisio-patologiche, anatomo-patologiche, preventive e cliniche riguardanti il sistema ematopoietico.
Il modulo Patologia Clinica nell’Insegnamento di Scienze Mediche si prefigge lo scopo di fornire allo studente le basi per un razionale utilizzo della Diagnostica di Laboratorio al fine di ottimizzare il percorso diagnostico-terapeutico. Ciò è ottenuto trattando e collocando le indagini di laboratorio rispetto ai processi biologici e fisiopatologici riguardanti organi, apparati e sistemi metabolici. Sono in particolare sottolineati gli aspetti relativi ad un corretto approccio metodologico clinico, incluso l’appropriatezza della richiesta delle indagini diagnostiche, la valutazione della loro efficienza clinica e la stima dell’impatto sull’efficacia della cura (“outcome”).
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| N/D | BLOOD DISEASES II [MED/15] [ENG] | 3º | 1º | 1 |
Obiettivi formativi Al completamento del corso lo studente deve conoscere le problematiche fisio-patologiche, anatomo-patologiche, preventive e cliniche riguardanti il sistema polmonare, cardiovascolare, gastro-enterologico, ematopoietico, endocrino-metabolico, immunologico e uro-nefrologico, le basi per un razionale utilizzo della Diagnostica di Laboratorio, in particolare in relazione ai concetti di appropriatezza della richiesta delle indagini diagnostiche, valutazione della loro efficienza clinica e stima del loro impatto sull’efficacia della cura.
Al completamento del corso lo studente deve saper collocare le indagini di laboratorio rispetto ai processi biologici e fisiopatologici riguardanti organi, apparati e sistemi metabolici, fornirne l’interpretazione eziopatogenetica, accennando agli indirizzi diagnostici e terapeutici e approfondendo le interrelazioni con la patologia odontoiatrica, e saper applicare un corretto approccio metodologico clinico, al fine di ottimizzare il percorso diagnostico-terapeutico.
La conoscenza delle problematiche fisio-patologiche, anatomo-patologiche, preventive e cliniche riguardanti il sistema polmonare, cardiovascolare, gastro-enterologico, ematopoietico, endocrino-metabolico, immunologico e uro-nefrologico fornendo l’interpretazione eziopatogenetica, accennando agli indirizzi diagnostici e terapeutici e approfondendo le interrelazioni con la patologia odontoiatrica.
La conoscenza delle problematiche fisio-patologiche, anatomo-patologiche, preventive e cliniche riguardanti il sistema ematopoietico.
Il modulo Patologia Clinica nell’Insegnamento di Scienze Mediche si prefigge lo scopo di fornire allo studente le basi per un razionale utilizzo della Diagnostica di Laboratorio al fine di ottimizzare il percorso diagnostico-terapeutico. Ciò è ottenuto trattando e collocando le indagini di laboratorio rispetto ai processi biologici e fisiopatologici riguardanti organi, apparati e sistemi metabolici. Sono in particolare sottolineati gli aspetti relativi ad un corretto approccio metodologico clinico, incluso l’appropriatezza della richiesta delle indagini diagnostiche, la valutazione della loro efficienza clinica e la stima dell’impatto sull’efficacia della cura (“outcome”).
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| N/D | CLINICAL PATHOLOGY I [MED/05] [ENG] | 3º | 1º | 1 |
Obiettivi formativi Al completamento del corso lo studente deve conoscere le problematiche fisio-patologiche, anatomo-patologiche, preventive e cliniche riguardanti il sistema polmonare, cardiovascolare, gastro-enterologico, ematopoietico, endocrino-metabolico, immunologico e uro-nefrologico, le basi per un razionale utilizzo della Diagnostica di Laboratorio, in particolare in relazione ai concetti di appropriatezza della richiesta delle indagini diagnostiche, valutazione della loro efficienza clinica e stima del loro impatto sull’efficacia della cura.
Al completamento del corso lo studente deve saper collocare le indagini di laboratorio rispetto ai processi biologici e fisiopatologici riguardanti organi, apparati e sistemi metabolici, fornirne l’interpretazione eziopatogenetica, accennando agli indirizzi diagnostici e terapeutici e approfondendo le interrelazioni con la patologia odontoiatrica, e saper applicare un corretto approccio metodologico clinico, al fine di ottimizzare il percorso diagnostico-terapeutico.
La conoscenza delle problematiche fisio-patologiche, anatomo-patologiche, preventive e cliniche riguardanti il sistema polmonare, cardiovascolare, gastro-enterologico, ematopoietico, endocrino-metabolico, immunologico e uro-nefrologico fornendo l’interpretazione eziopatogenetica, accennando agli indirizzi diagnostici e terapeutici e approfondendo le interrelazioni con la patologia odontoiatrica.
La conoscenza delle problematiche fisio-patologiche, anatomo-patologiche, preventive e cliniche riguardanti il sistema ematopoietico.
Il modulo Patologia Clinica nell’Insegnamento di Scienze Mediche si prefigge lo scopo di fornire allo studente le basi per un razionale utilizzo della Diagnostica di Laboratorio al fine di ottimizzare il percorso diagnostico-terapeutico. Ciò è ottenuto trattando e collocando le indagini di laboratorio rispetto ai processi biologici e fisiopatologici riguardanti organi, apparati e sistemi metabolici. Sono in particolare sottolineati gli aspetti relativi ad un corretto approccio metodologico clinico, incluso l’appropriatezza della richiesta delle indagini diagnostiche, la valutazione della loro efficienza clinica e la stima dell’impatto sull’efficacia della cura (“outcome”).
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| N/D | BLOOD DISEASES I [MED/15] [ENG] | 3º | 1º | 1 |
Obiettivi formativi Al completamento del corso lo studente deve conoscere le problematiche fisio-patologiche, anatomo-patologiche, preventive e cliniche riguardanti il sistema polmonare, cardiovascolare, gastro-enterologico, ematopoietico, endocrino-metabolico, immunologico e uro-nefrologico, le basi per un razionale utilizzo della Diagnostica di Laboratorio, in particolare in relazione ai concetti di appropriatezza della richiesta delle indagini diagnostiche, valutazione della loro efficienza clinica e stima del loro impatto sull’efficacia della cura.
Al completamento del corso lo studente deve saper collocare le indagini di laboratorio rispetto ai processi biologici e fisiopatologici riguardanti organi, apparati e sistemi metabolici, fornirne l’interpretazione eziopatogenetica, accennando agli indirizzi diagnostici e terapeutici e approfondendo le interrelazioni con la patologia odontoiatrica, e saper applicare un corretto approccio metodologico clinico, al fine di ottimizzare il percorso diagnostico-terapeutico.
La conoscenza delle problematiche fisio-patologiche, anatomo-patologiche, preventive e cliniche riguardanti il sistema polmonare, cardiovascolare, gastro-enterologico, ematopoietico, endocrino-metabolico, immunologico e uro-nefrologico fornendo l’interpretazione eziopatogenetica, accennando agli indirizzi diagnostici e terapeutici e approfondendo le interrelazioni con la patologia odontoiatrica.
La conoscenza delle problematiche fisio-patologiche, anatomo-patologiche, preventive e cliniche riguardanti il sistema ematopoietico.
Il modulo Patologia Clinica nell’Insegnamento di Scienze Mediche si prefigge lo scopo di fornire allo studente le basi per un razionale utilizzo della Diagnostica di Laboratorio al fine di ottimizzare il percorso diagnostico-terapeutico. Ciò è ottenuto trattando e collocando le indagini di laboratorio rispetto ai processi biologici e fisiopatologici riguardanti organi, apparati e sistemi metabolici. Sono in particolare sottolineati gli aspetti relativi ad un corretto approccio metodologico clinico, incluso l’appropriatezza della richiesta delle indagini diagnostiche, la valutazione della loro efficienza clinica e la stima dell’impatto sull’efficacia della cura (“outcome”).
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| 10603981 | DIAGNOSTIC IMAGING AND RADIOTHERAPY [MED/36, MED/36] [ENG] | 3º | 1º | 6 |
Obiettivi formativi Far acquisire agli studenti:
• le conoscenze di base di fisica e chimica utili per comprendere i principi teorici delle tecniche radiologiche utilizzate nella radiologia generale e soprattutto nella diagnostica oro-maxillo facciale,
• le conoscenze sulle modalità di formazione, trasmissione e soprattutto sugli effetti dell’assorbimento delle radiazioni e le norme di radioprotezione;
• il riconoscimento delle strutture anatomiche nelle condizioni normali e patologiche;
• le principali indicazioni all’utilizzo delle metodiche di diagnostica per immagini in tutte le patologie del distretto oro-maxillo-facciale;
• gli aspetti peculiari delle patologie locali e sistemiche che possono interessare il distretto oro-maxillo-facciale.
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| N/D | DIAGNOSTIC IMAGING AND RADIOTHERAPY II [MED/36, MED/36] [ENG] | 3º | 1º | 3 |
Obiettivi formativi Far acquisire agli studenti:
• le conoscenze di base di fisica e chimica utili per comprendere i principi teorici delle tecniche radiologiche utilizzate nella radiologia generale e soprattutto nella diagnostica oro-maxillo facciale,
• le conoscenze sulle modalità di formazione, trasmissione e soprattutto sugli effetti dell’assorbimento delle radiazioni e le norme di radioprotezione;
• il riconoscimento delle strutture anatomiche nelle condizioni normali e patologiche;
• le principali indicazioni all’utilizzo delle metodiche di diagnostica per immagini in tutte le patologie del distretto oro-maxillo-facciale;
• gli aspetti peculiari delle patologie locali e sistemiche che possono interessare il distretto oro-maxillo-facciale.
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| N/D | DIAGNOSTIC IMAGING AND RADIOTHERAPY I [MED/36] [ENG] | 3º | 1º | 3 |
Obiettivi formativi Far acquisire agli studenti:
• le conoscenze di base di fisica e chimica utili per comprendere i principi teorici delle tecniche radiologiche utilizzate nella radiologia generale e soprattutto nella diagnostica oro-maxillo facciale,
• le conoscenze sulle modalità di formazione, trasmissione e soprattutto sugli effetti dell’assorbimento delle radiazioni e le norme di radioprotezione;
• il riconoscimento delle strutture anatomiche nelle condizioni normali e patologiche;
• le principali indicazioni all’utilizzo delle metodiche di diagnostica per immagini in tutte le patologie del distretto oro-maxillo-facciale;
• gli aspetti peculiari delle patologie locali e sistemiche che possono interessare il distretto oro-maxillo-facciale.
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| 10603977 | PATHOLOGICAL ANATOMY [MED/08] [ENG] | 3º | 1º | 7 |
Obiettivi formativi Il corso di Anatomia Patologica è annuale ed organizzato in due semestri consecutivi (primo semestre: Anatomia Patologica IS; secondo semestre: Anatomia Patologica IIS). Alla fine del corso lo studente deve essere a conoscenza dei principali aspetti anatomo-patologici delle malattie, con particolare riferimento a quelle di pertinenza odontoiatrica e maxillo-facciale, e dei meccanismi eziologici e patogenetici alla base del loro sviluppo e della loro presentazione clinica. Alla fine del corso lo studente dovrà, applicando le conoscenze acquisite con questo insegnamento, essere in grado di stabilire il ruolo dell’anatomia-patologica nel corretto inquadramento di una malattia, quando e come richiedere un esame istologico e come interpretarne il risultato, di comprendere le implicazioni cliniche di una diagnosi anatomo-patologica, e quindi di correlare gli aspetti anatomo-patologici con specifici quadri clinici al fine di formulare una prognosi ed elaborare una specifica strategia terapeutica.
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| N/D | PATHOLOGICAL ANATOMY II [MED/08] [ENG] | 3º | 1º | 4 |
Obiettivi formativi Il corso di Anatomia Patologica è annuale ed organizzato in due semestri consecutivi (primo semestre: Anatomia Patologica IS; secondo semestre: Anatomia Patologica IIS). Alla fine del corso lo studente deve essere a conoscenza dei principali aspetti anatomo-patologici delle malattie, con particolare riferimento a quelle di pertinenza odontoiatrica e maxillo-facciale, e dei meccanismi eziologici e patogenetici alla base del loro sviluppo e della loro presentazione clinica. Alla fine del corso lo studente dovrà, applicando le conoscenze acquisite con questo insegnamento, essere in grado di stabilire il ruolo dell’anatomia-patologica nel corretto inquadramento di una malattia, quando e come richiedere un esame istologico e come interpretarne il risultato, di comprendere le implicazioni cliniche di una diagnosi anatomo-patologica, e quindi di correlare gli aspetti anatomo-patologici con specifici quadri clinici al fine di formulare una prognosi ed elaborare una specifica strategia terapeutica.
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| N/D | PATHOLOGICAL ANATOMY I [MED/08] [ENG] | 3º | 1º | 3 |
Obiettivi formativi Il corso di Anatomia Patologica è annuale ed organizzato in due semestri consecutivi (primo semestre: Anatomia Patologica IS; secondo semestre: Anatomia Patologica IIS). Alla fine del corso lo studente deve essere a conoscenza dei principali aspetti anatomo-patologici delle malattie, con particolare riferimento a quelle di pertinenza odontoiatrica e maxillo-facciale, e dei meccanismi eziologici e patogenetici alla base del loro sviluppo e della loro presentazione clinica. Alla fine del corso lo studente dovrà, applicando le conoscenze acquisite con questo insegnamento, essere in grado di stabilire il ruolo dell’anatomia-patologica nel corretto inquadramento di una malattia, quando e come richiedere un esame istologico e come interpretarne il risultato, di comprendere le implicazioni cliniche di una diagnosi anatomo-patologica, e quindi di correlare gli aspetti anatomo-patologici con specifici quadri clinici al fine di formulare una prognosi ed elaborare una specifica strategia terapeutica.
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| 10603978 | PHARMACOLOGY [BIO/14] [ENG] | 3º | 1º | 7 |
Obiettivi formativi Al completamento del Corso lo studente deve conoscere le basi e i principi della farmacocinetica, farmacodinamica e farmacologia clinica, con particolare attenzione alla farmacologia in ambito odontoiatrico.
Al completamento del corso lo studente deve saper fare una scelta ragionata della terapia e una valutazione del rapporto rischio-beneficio relativo alla somministrazione/prescrizione/farmacologica.
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| N/D | PHARMACOLOGY II [BIO/14] [ENG] | 3º | 1º | 4 |
Obiettivi formativi Al completamento del Corso lo studente deve conoscere le basi e i principi della farmacocinetica, farmacodinamica e farmacologia clinica, con particolare attenzione alla farmacologia in ambito odontoiatrico.
Al completamento del corso lo studente deve saper fare una scelta ragionata della terapia e una valutazione del rapporto rischio-beneficio relativo alla somministrazione/prescrizione/farmacologica.
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| N/D | PHARMACOLOGY I [BIO/14] [ENG] | 3º | 1º | 3 |
Obiettivi formativi Al completamento del Corso lo studente deve conoscere le basi e i principi della farmacocinetica, farmacodinamica e farmacologia clinica, con particolare attenzione alla farmacologia in ambito odontoiatrico.
Al completamento del corso lo studente deve saper fare una scelta ragionata della terapia e una valutazione del rapporto rischio-beneficio relativo alla somministrazione/prescrizione/farmacologica.
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| 10603982 | ORAL PATHOLOGY AND DERMATOLOGY [MED/28, MED/28, MED/35] [ENG] | 3º | 1º | 12 |
Obiettivi formativi Obiettivi dell’insegnamento: Al completamento del corso lo studente deve conoscere le problematiche istopatologiche e cliniche delle patologie odontostomatologiche e delle principali patologie dermatologiche. In particolare, lo studente deve acquisire le conoscenze indispensabili per la diagnosi sia di casi clinici con manifestazioni nel distretto orale sia di pertinenza più sistemica ma strettamente legati al cavo orale. Inoltre, lo studente alla fine dell’insegnamento deve saper formulare una diagnosi differenziale tra i diversi quadri clinici che caratterizzano le patologie dentali, delle mucose orali e delle ossa mascellari e delle principali malattie cutanee.
Per Patologia speciale Odontostomatologica I bisogna di fornire allo studente le basi per una formazione non solo teorica, ma anche pratica, ponendosi come obiettivo la crescita professionale la gestione di casi clinici sia d’esclusiva competenza locale sia di pertinenza più generale che costituiscono le problematiche con cui l’odontoiatria si confronta nella pratica quotidiana. Il corso si Il corso si prefigge di fornire allo studente le basi per una formazione non solo teorica, ma anche pratica, ponendosi come obiettivo la crescita professionale dei futuri odontoiatri per la quale si richiede una approfondita conoscenza delle linee guida di approccio diagnostico, clinico e terapeutico. La trattazione delle problematiche istopatologiche e cliniche consente di fornire allo studente le conoscenze indispensabili per la gestione di casi clinici sia d’esclusiva competenza locale sia di pertinenza più generale che costituiscono le problematiche con cui l’odontoiatria si confronta nella pratica quotidiana. Il corso si prefigge, inoltre, di fornire al futuro odontoiatra le conoscenze sulle normative attuali per l’esercizio della professione e la gestione dell’attività odontoiatrica. Il corso si prefigge, inoltre, di fornire al futuro odontoiatra le conoscenze sulle normative attuali per l’esercizio della professione e la gestione dell’attività odontoiatrica.
Al completamento di Patologia speciale Odontostomatologica II lo studente deve conoscere le basi per una formazione non solo teorica, ma anche pratica; in particolare il corso si pone come obiettivo la crescita professionale dei futuri odontoiatri per la quale si richiede una approfondita conoscenza delle linee guida di approccio diagnostico, clinico e terapeutico in particolare per le patologie della mucosa orale. La trattazione delle problematiche istopatologiche e cliniche consente di fornire allo studente le conoscenze indispensabili per la gestione di casi clinici sia d’esclusiva competenza locale sia di pertinenza più generale che costituiscono le problematiche con cui l’odontoiatria si confronta nella pratica quotidiana. Al completamento del corso lo studente deve saper effettuare un’esame clinico del paziente, la raccolta dell’anamnesi ed un accurato esame obiettivo (iter diagnostico); saper valutare gli aspetti clinici, diagnostici e terapeutici delle principali malattie della mucosa orale, saper fare una diagnosi precoce del carcinoma orale oltre ad una diagnosi differenziale tra le diverse lesioni bianche, rosse e pigmentate e deve anche saper gestire un paziente con comorbidità od in trattamento farmacologico per patologie oncologiche.
Al completamento del corso di Dermatologia lo studente deve conoscere le basi essenziali per poter identificare, ciò che sottende l’obiettività delle principali patologie a carico della pelle, degli annessi cutanei e deve saper intercettare le manifestazioni di un disturbo sistemico, ovvero che interessa diversi tessuti o organi del corpo. Al completamento del corso lo studente deve saper individuare quei segni e sintomi cutanei, che gli permetteranno di effettuare diagnosi precoci delle più importanti patologie di interesse dermatologico, internistico e di interesse comune tra le due discipline di Dermatologia ed Odontostomatologia.
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| N/D | ORAL MEDICINE AND ORAL PATHOLOGY II [MED/28, MED/28] [ENG] | 3º | 1º | 5 |
Obiettivi formativi Al completamento del corso lo studente deve conoscere le basi essenziali per poter identificare, ciò che sottende l’obiettività delle principali patologie a carico della pelle, degli annessi cutanei e deve saper intercettare le manifestazioni di un disturbo sistemico, ovvero che interessa diversi tessuti o organi del corpo. Al completamento del corso lo studente deve saper individuare quei segni e sintomi cutanei, che gli permetteranno di effettuare diagnosi precoci delle più importanti patologie di interesse dermatologico, internistico e di interesse comune tra le due discipline di Dermatologia ed Odontostomatologia.
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| N/D | DERMATOLOGY II [MED/35] [ENG] | 3º | 1º | 1 |
Obiettivi formativi Obiettivi dell’insegnamento: Al completamento del corso lo studente deve conoscere le problematiche istopatologiche e cliniche delle patologie odontostomatologiche e delle principali patologie dermatologiche. In particolare, lo studente deve acquisire le conoscenze indispensabili per la diagnosi sia di casi clinici con manifestazioni nel distretto orale sia di pertinenza più sistemica ma strettamente legati al cavo orale. Inoltre, lo studente alla fine dell’insegnamento deve saper formulare una diagnosi differenziale tra i diversi quadri clinici che caratterizzano le patologie dentali, delle mucose orali e delle ossa mascellari e delle principali malattie cutanee.
Per il corso di Patologia Speciale Odontostomatologica I bisogna fornire allo studente le basi per una formazione non solo teorica, ma anche pratica, ponendosi come obiettivo la crescita professionale la gestione di casi clinici sia d’esclusiva competenza locale sia di pertinenza più generale che costituiscono le problematiche con cui l’odontoiatria si confronta nella pratica quotidiana. Il corso si Il corso si prefigge di fornire allo studente le basi per una formazione non solo teorica, ma anche pratica, ponendosi come obiettivo la crescita professionale dei futuri odontoiatri per la quale si richiede una approfondita conoscenza delle linee guida di approccio diagnostico, clinico e terapeutico. La trattazione delle problematiche istopatologiche e cliniche consente di fornire allo studente le conoscenze indispensabili per la gestione di casi clinici sia d’esclusiva competenza locale sia di pertinenza più generale che costituiscono le problematiche con cui l’odontoiatria si confronta nella pratica quotidiana. Il corso si prefigge, inoltre, di fornire al futuro odontoiatra le conoscenze sulle normative attuali per l’esercizio della professione e la gestione dell’attività odontoiatrica. Il corso si prefigge, inoltre, di fornire al futuro odontoiatra le conoscenze sulle normative attuali per l’esercizio della professione e la gestione dell’attività odontoiatrica.
Al completamento del corso di Patologia Speciale Odontostomatologica II lo studente deve conoscere le basi per una formazione non solo teorica, ma anche pratica; in particolare il corso si pone come obiettivo la crescita professionale dei futuri odontoiatri per la quale si richiede una approfondita conoscenza delle linee guida di approccio diagnostico, clinico e terapeutico in particolare per le patologie della mucosa orale. La trattazione delle problematiche istopatologiche e cliniche consente di fornire allo studente le conoscenze indispensabili per la gestione di casi clinici sia d’esclusiva competenza locale sia di pertinenza più generale che costituiscono le problematiche con cui l’odontoiatria si confronta nella pratica quotidiana. Al completamento del corso lo studente deve saper effettuare un’esame clinico del paziente, la raccolta dell’anamnesi ed un accurato esame obiettivo (iter diagnostico); saper valutare gli aspetti clinici, diagnostici e terapeutici delle principali malattie della mucosa orale, saper fare una diagnosi precoce del carcinoma orale oltre ad una diagnosi differenziale tra le diverse lesioni bianche, rosse e pigmentate e deve anche saper gestire un paziente con comorbidità od in trattamento farmacologico per patologie oncologiche.
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| N/D | DERMATOLOGY I [MED/35] [ENG] | 3º | 1º | 1 |
Obiettivi formativi Obiettivi dell’insegnamento: Al completamento del corso lo studente deve conoscere le problematiche istopatologiche e cliniche delle patologie odontostomatologiche e delle principali patologie dermatologiche. In particolare, lo studente deve acquisire le conoscenze indispensabili per la diagnosi sia di casi clinici con manifestazioni nel distretto orale sia di pertinenza più sistemica ma strettamente legati al cavo orale. Inoltre, lo studente alla fine dell’insegnamento deve saper formulare una diagnosi differenziale tra i diversi quadri clinici che caratterizzano le patologie dentali, delle mucose orali e delle ossa mascellari e delle principali malattie cutanee.
Per Patologia speciale Odontostomatologica I bisogna di fornire allo studente le basi per una formazione non solo teorica, ma anche pratica, ponendosi come obiettivo la crescita professionale la gestione di casi clinici sia d’esclusiva competenza locale sia di pertinenza più generale che costituiscono le problematiche con cui l’odontoiatria si confronta nella pratica quotidiana. Il corso si Il corso si prefigge di fornire allo studente le basi per una formazione non solo teorica, ma anche pratica, ponendosi come obiettivo la crescita professionale dei futuri odontoiatri per la quale si richiede una approfondita conoscenza delle linee guida di approccio diagnostico, clinico e terapeutico. La trattazione delle problematiche istopatologiche e cliniche consente di fornire allo studente le conoscenze indispensabili per la gestione di casi clinici sia d’esclusiva competenza locale sia di pertinenza più generale che costituiscono le problematiche con cui l’odontoiatria si confronta nella pratica quotidiana. Il corso si prefigge, inoltre, di fornire al futuro odontoiatra le conoscenze sulle normative attuali per l’esercizio della professione e la gestione dell’attività odontoiatrica. Il corso si prefigge, inoltre, di fornire al futuro odontoiatra le conoscenze sulle normative attuali per l’esercizio della professione e la gestione dell’attività odontoiatrica.
Al completamento di Patologia speciale Odontostomatologica II lo studente deve conoscere le basi per una formazione non solo teorica, ma anche pratica; in particolare il corso si pone come obiettivo la crescita professionale dei futuri odontoiatri per la quale si richiede una approfondita conoscenza delle linee guida di approccio diagnostico, clinico e terapeutico in particolare per le patologie della mucosa orale. La trattazione delle problematiche istopatologiche e cliniche consente di fornire allo studente le conoscenze indispensabili per la gestione di casi clinici sia d’esclusiva competenza locale sia di pertinenza più generale che costituiscono le problematiche con cui l’odontoiatria si confronta nella pratica quotidiana. Al completamento del corso lo studente deve saper effettuare un’esame clinico del paziente, la raccolta dell’anamnesi ed un accurato esame obiettivo (iter diagnostico); saper valutare gli aspetti clinici, diagnostici e terapeutici delle principali malattie della mucosa orale, saper fare una diagnosi precoce del carcinoma orale oltre ad una diagnosi differenziale tra le diverse lesioni bianche, rosse e pigmentate e deve anche saper gestire un paziente con comorbidità od in trattamento farmacologico per patologie oncologiche.
Al completamento del corso di Dermatologia lo studente deve conoscere le basi essenziali per poter identificare, ciò che sottende l’obiettività delle principali patologie a carico della pelle, degli annessi cutanei e deve saper intercettare le manifestazioni di un disturbo sistemico, ovvero che interessa diversi tessuti o organi del corpo. Al completamento del corso lo studente deve saper individuare quei segni e sintomi cutanei, che gli permetteranno di effettuare diagnosi precoci delle più importanti patologie di interesse dermatologico, internistico e di interesse comune tra le due discipline di Dermatologia ed Odontostomatologia.
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| N/D | ORAL MEDICINE AND ORAL PATHOLOGY I [MED/28, MED/28] [ENG] | 3º | 1º | 5 |
Obiettivi formativi Obiettivi dell’insegnamento: Al completamento del corso lo studente deve conoscere le problematiche istopatologiche e cliniche delle patologie odontostomatologiche e delle principali patologie dermatologiche. In particolare, lo studente deve acquisire le conoscenze indispensabili per la diagnosi sia di casi clinici con manifestazioni nel distretto orale sia di pertinenza più sistemica ma strettamente legati al cavo orale. Inoltre, lo studente alla fine dell’insegnamento deve saper formulare una diagnosi differenziale tra i diversi quadri clinici che caratterizzano le patologie dentali, delle mucose orali e delle ossa mascellari e delle principali malattie cutanee.
Per Patologia speciale Odontostomatologica I bisogna di fornire allo studente le basi per una formazione non solo teorica, ma anche pratica, ponendosi come obiettivo la crescita professionale la gestione di casi clinici sia d’esclusiva competenza locale sia di pertinenza più generale che costituiscono le problematiche con cui l’odontoiatria si confronta nella pratica quotidiana. Il corso si Il corso si prefigge di fornire allo studente le basi per una formazione non solo teorica, ma anche pratica, ponendosi come obiettivo la crescita professionale dei futuri odontoiatri per la quale si richiede una approfondita conoscenza delle linee guida di approccio diagnostico, clinico e terapeutico. La trattazione delle problematiche istopatologiche e cliniche consente di fornire allo studente le conoscenze indispensabili per la gestione di casi clinici sia d’esclusiva competenza locale sia di pertinenza più generale che costituiscono le problematiche con cui l’odontoiatria si confronta nella pratica quotidiana. Il corso si prefigge, inoltre, di fornire al futuro odontoiatra le conoscenze sulle normative attuali per l’esercizio della professione e la gestione dell’attività odontoiatrica. Il corso si prefigge, inoltre, di fornire al futuro odontoiatra le conoscenze sulle normative attuali per l’esercizio della professione e la gestione dell’attività odontoiatrica.
Al completamento di Patologia speciale Odontostomatologica II lo studente deve conoscere le basi per una formazione non solo teorica, ma anche pratica; in particolare il corso si pone come obiettivo la crescita professionale dei futuri odontoiatri per la quale si richiede una approfondita conoscenza delle linee guida di approccio diagnostico, clinico e terapeutico in particolare per le patologie della mucosa orale. La trattazione delle problematiche istopatologiche e cliniche consente di fornire allo studente le conoscenze indispensabili per la gestione di casi clinici sia d’esclusiva competenza locale sia di pertinenza più generale che costituiscono le problematiche con cui l’odontoiatria si confronta nella pratica quotidiana. Al completamento del corso lo studente deve saper effettuare un’esame clinico del paziente, la raccolta dell’anamnesi ed un accurato esame obiettivo (iter diagnostico); saper valutare gli aspetti clinici, diagnostici e terapeutici delle principali malattie della mucosa orale, saper fare una diagnosi precoce del carcinoma orale oltre ad una diagnosi differenziale tra le diverse lesioni bianche, rosse e pigmentate e deve anche saper gestire un paziente con comorbidità od in trattamento farmacologico per patologie oncologiche.
Al completamento del corso di Dermatologia lo studente deve conoscere le basi essenziali per poter identificare, ciò che sottende l’obiettività delle principali patologie a carico della pelle, degli annessi cutanei e deve saper intercettare le manifestazioni di un disturbo sistemico, ovvero che interessa diversi tessuti o organi del corpo. Al completamento del corso lo studente deve saper individuare quei segni e sintomi cutanei, che gli permetteranno di effettuare diagnosi precoci delle più importanti patologie di interesse dermatologico, internistico e di interesse comune tra le due discipline di Dermatologia ed Odontostomatologia.
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| 10603976 | DENTAL MATERIALS AND PROSTHETIC AND LABORATORY TECHNOLOGIES [MED/28, MED/28] [ENG] | 3º | 2º | 15 |
Obiettivi formativi Il corso mira a fornire allo studente le conoscenze essenziali riguardanti i materiali dentari e la loro risposta alle sollecitazioni cui vengono sottoposti nel cavo orale.
Obiettivo principale è quello di consentire allo studente l’acquisizione delle competenze necessarie per interpretare le modalità e finalità d’uso dei materiali dentali nel campo della conservativa, della protesi, dell’ortodonzia e dell’implantologia.
Lo studente dovrà essere consapevole della differenziazione qualitativa fra i vari tipi di ricostruzioni conservative e protesiche e potrà effettuare valutazioni critiche sulle scelte effettuate.
L’insegnamento è rivolto pariteticamente non soltanto alla teoria, ma anche alla dimostrazione pratica dell’applicazione dei materiali , affinché lo studente possa collegare in modo unitario i concetti acquisiti e affrontare lo studio delle discipline cliniche con un bagaglio culturale adeguato.
Le conoscenze relative ai diversi materiali vengono integrate con le loro applicazioni anche nell'ambito delle tecnologie protesiche e di laboratorio
Obiettivi Formativi modulo MATERIALI DENTARI
Nel primo semestre obiettivo del corso è quello di fornire allo studente le conoscenze essenziali riguardanti biocompatibilità, tossicità, struttura, proprietà chimico-fisiche della materia , elementi che rivestono un ruolo determinante nella scelta dei materiali dentari e nella loro risposta alle sollecitazioni cui vengono sottoposti nel cavo orale. Tutto ciò permetterà allo studente di acquisire nozioni sulla costituzione e sulle proprietà di tutti i materiali dentari nella prospettiva della loro applicazione professionale.
Nel secondo semestre obiettivo del corso è quello di permettere allo studente l’acquisizione delle competenze necessarie per interpretare le modalità e finalità d’uso dei materiali dentali nel campo della conservativa, della protesi, dell’ortodonzia e dell’implantologia.
Lo studente dovrà essere consapevole della differenziazione qualitativa fra i vari tipi di ricostruzioni conservative e protesiche e potrà effettuare valutazioni critiche sulle scelte effettuate.
L’insegnamento è rivolto pariteticamente non soltanto alla teoria, ma anche alla dimostrazione pratica dell’applicazione dei materiali , affinché lo studente possa collegare in modo unitario i concetti acquisiti e affrontare lo studio delle discipline cliniche con un bagaglio culturale adeguato.
Obiettivi Formativi modulo TECNOLOGIE PROTESICHE E DI LABORATORIO
L’insegnamento è rivolto pariteticamente non soltanto alla teoria, ma anche alla dimostrazione pratica dell’applicazione dei materiali , affinché lo studente possa collegare in modo unitario i concetti acquisiti e affrontare lo studio delle discipline cliniche con un bagaglio culturale adeguato.
Le conoscenze relative ai diversi materiali vengono integrate con le loro applicazioni anche nell'ambito delle tecnologie protesiche e di laboratorio
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| N/D | DENTAL MATERIALS I [MED/28, MED/28] [ENG] | 3º | 2º | 3 |
Obiettivi formativi Il corso mira a fornire allo studente le conoscenze essenziali riguardanti i materiali dentari e la loro risposta alle sollecitazioni cui vengono sottoposti nel cavo orale.
Obiettivo principale è quello di consentire allo studente l’acquisizione delle competenze necessarie per interpretare le modalità e finalità d’uso dei materiali dentali nel campo della conservativa, della protesi, dell’ortodonzia e dell’implantologia.
Lo studente dovrà essere consapevole della differenziazione qualitativa fra i vari tipi di ricostruzioni conservative e protesiche e potrà effettuare valutazioni critiche sulle scelte effettuate.
L’insegnamento è rivolto pariteticamente non soltanto alla teoria, ma anche alla dimostrazione pratica dell’applicazione dei materiali , affinché lo studente possa collegare in modo unitario i concetti acquisiti e affrontare lo studio delle discipline cliniche con un bagaglio culturale adeguato.
Le conoscenze relative ai diversi materiali vengono integrate con le loro applicazioni anche nell'ambito delle tecnologie protesiche e di laboratorio
Obiettivi Formativi modulo MATERIALI DENTARI
Nel primo semestre obiettivo del corso è quello di fornire allo studente le conoscenze essenziali riguardanti biocompatibilità, tossicità, struttura, proprietà chimico-fisiche della materia , elementi che rivestono un ruolo determinante nella scelta dei materiali dentari e nella loro risposta alle sollecitazioni cui vengono sottoposti nel cavo orale. Tutto ciò permetterà allo studente di acquisire nozioni sulla costituzione e sulle proprietà di tutti i materiali dentari nella prospettiva della loro applicazione professionale
Nel secondo semestre obiettivo del corso è quello di permettere allo studente l’acquisizione delle competenze necessarie per interpretare le modalità e finalità d’uso dei materiali dentali nel campo della conservativa, della protesi, dell’ortodonzia e dell’implantologia.
Lo studente dovrà essere consapevole della differenziazione qualitativa fra i vari tipi di ricostruzioni conservative e protesiche e potrà effettuare valutazioni critiche sulle scelte effettuate.
L’insegnamento è rivolto pariteticamente non soltanto alla teoria, ma anche alla dimostrazione pratica dell’applicazione dei materiali , affinché lo studente possa collegare in modo unitario i concetti acquisiti e affrontare lo studio delle discipline cliniche con un bagaglio culturale adeguato.
Obiettivi Formativi modulo TECNOLOGIE PROTESICHE E DI LABORATORIO
L’insegnamento è rivolto pariteticamente non soltanto alla teoria, ma anche alla dimostrazione pratica dell’applicazione dei materiali , affinché lo studente possa collegare in modo unitario i concetti acquisiti e affrontare lo studio delle discipline cliniche con un bagaglio culturale adeguato.
Le conoscenze relative ai diversi materiali vengono integrate con le loro applicazioni anche nell'ambito delle tecnologie protesiche e di laboratorio
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| N/D | PROSTHETIC AND LABORATORY TECHNOLOGIES II [MED/28, MED/28] [ENG] | 3º | 2º | 3 |
Obiettivi formativi Il corso mira a fornire allo studente le conoscenze essenziali riguardanti i materiali dentari e la loro risposta alle sollecitazioni cui vengono sottoposti nel cavo orale.
Obiettivo principale è quello di consentire allo studente l’acquisizione delle competenze necessarie per interpretare le modalità e finalità d’uso dei materiali dentali nel campo della conservativa, della protesi, dell’ortodonzia e dell’implantologia.
Lo studente dovrà essere consapevole della differenziazione qualitativa fra i vari tipi di ricostruzioni conservative e protesiche e potrà effettuare valutazioni critiche sulle scelte effettuate.
L’insegnamento è rivolto pariteticamente non soltanto alla teoria, ma anche alla dimostrazione pratica dell’applicazione dei materiali , affinché lo studente possa collegare in modo unitario i concetti acquisiti e affrontare lo studio delle discipline cliniche con un bagaglio culturale adeguato.
Le conoscenze relative ai diversi materiali vengono integrate con le loro applicazioni anche nell'ambito delle tecnologie protesiche e di laboratorio
Obiettivi Formativi modulo MATERIALI DENTARI
Nel primo semestre obiettivo del corso è quello di fornire allo studente le conoscenze essenziali riguardanti biocompatibilità, tossicità, struttura, proprietà chimico-fisiche della materia , elementi che rivestono un ruolo determinante nella scelta dei materiali dentari e nella loro risposta alle sollecitazioni cui vengono sottoposti nel cavo orale. Tutto ciò permetterà allo studente di acquisire nozioni sulla costituzione e sulle proprietà di tutti i materiali dentari nella prospettiva della loro applicazione professionale.
Nel secondo semestre obiettivo del corso è quello di permettere allo studente l’acquisizione delle competenze necessarie per interpretare le modalità e finalità d’uso dei materiali dentali nel campo della conservativa, della protesi, dell’ortodonzia e dell’implantologia.
Lo studente dovrà essere consapevole della differenziazione qualitativa fra i vari tipi di ricostruzioni conservative e protesiche e potrà effettuare valutazioni critiche sulle scelte effettuate.
L’insegnamento è rivolto pariteticamente non soltanto alla teoria, ma anche alla dimostrazione pratica dell’applicazione dei materiali , affinché lo studente possa collegare in modo unitario i concetti acquisiti e affrontare lo studio delle discipline cliniche con un bagaglio culturale adeguato.
Obiettivi Formativi modulo TECNOLOGIE PROTESICHE E DI LABORATORIO
L’insegnamento è rivolto pariteticamente non soltanto alla teoria, ma anche alla dimostrazione pratica dell’applicazione dei materiali , affinché lo studente possa collegare in modo unitario i concetti acquisiti e affrontare lo studio delle discipline cliniche con un bagaglio culturale adeguato.
Le conoscenze relative ai diversi materiali vengono integrate con le loro applicazioni anche nell'ambito delle tecnologie protesiche e di laboratorio
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| N/D | PROSTHETIC AND LABORATORY TECHNOLOGIES I [MED/28, MED/28] [ENG] | 3º | 2º | 5 |
Obiettivi formativi Il corso mira a fornire allo studente le conoscenze essenziali riguardanti i materiali dentari e la loro risposta alle sollecitazioni cui vengono sottoposti nel cavo orale.
Obiettivo principale è quello di consentire allo studente l’acquisizione delle competenze necessarie per interpretare le modalità e finalità d’uso dei materiali dentali nel campo della conservativa, della protesi, dell’ortodonzia e dell’implantologia.
Lo studente dovrà essere consapevole della differenziazione qualitativa fra i vari tipi di ricostruzioni conservative e protesiche e potrà effettuare valutazioni critiche sulle scelte effettuate.
L’insegnamento è rivolto pariteticamente non soltanto alla teoria, ma anche alla dimostrazione pratica dell’applicazione dei materiali , affinché lo studente possa collegare in modo unitario i concetti acquisiti e affrontare lo studio delle discipline cliniche con un bagaglio culturale adeguato.
Le conoscenze relative ai diversi materiali vengono integrate con le loro applicazioni anche nell'ambito delle tecnologie protesiche e di laboratorio
Obiettivi Formativi modulo MATERIALI DENTARI
Nel primo semestre obiettivo del corso è quello di fornire allo studente le conoscenze essenziali riguardanti biocompatibilità, tossicità, struttura, proprietà chimico-fisiche della materia , elementi che rivestono un ruolo determinante nella scelta dei materiali dentari e nella loro risposta alle sollecitazioni cui vengono sottoposti nel cavo orale. Tutto ciò permetterà allo studente di acquisire nozioni sulla costituzione e sulle proprietà di tutti i materiali dentari nella prospettiva della loro applicazione professionale.
Nel secondo semestre obiettivo del corso è quello di permettere allo studente l’acquisizione delle competenze necessarie per interpretare le modalità e finalità d’uso dei materiali dentali nel campo della conservativa, della protesi, dell’ortodonzia e dell’implantologia.
Lo studente dovrà essere consapevole della differenziazione qualitativa fra i vari tipi di ricostruzioni conservative e protesiche e potrà effettuare valutazioni critiche sulle scelte effettuate.
L’insegnamento è rivolto pariteticamente non soltanto alla teoria, ma anche alla dimostrazione pratica dell’applicazione dei materiali , affinché lo studente possa collegare in modo unitario i concetti acquisiti e affrontare lo studio delle discipline cliniche con un bagaglio culturale adeguato.
Obiettivi Formativi modulo TECNOLOGIE PROTESICHE E DI LABORATORIO
L’insegnamento è rivolto pariteticamente non soltanto alla teoria, ma anche alla dimostrazione pratica dell’applicazione dei materiali , affinché lo studente possa collegare in modo unitario i concetti acquisiti e affrontare lo studio delle discipline cliniche con un bagaglio culturale adeguato.
Le conoscenze relative ai diversi materiali vengono integrate con le loro applicazioni anche nell'ambito delle tecnologie protesiche e di laboratorio
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| N/D | DENTAL MATERIALS II [MED/28, MED/28] [ENG] | 3º | 2º | 4 |
Obiettivi formativi Il corso mira a fornire allo studente le conoscenze essenziali riguardanti i materiali dentari e la loro risposta alle sollecitazioni cui vengono sottoposti nel cavo orale.
Obiettivo principale è quello di consentire allo studente l’acquisizione delle competenze necessarie per interpretare le modalità e finalità d’uso dei materiali dentali nel campo della conservativa, della protesi, dell’ortodonzia e dell’implantologia.
Lo studente dovrà essere consapevole della differenziazione qualitativa fra i vari tipi di ricostruzioni conservative e protesiche e potrà effettuare valutazioni critiche sulle scelte effettuate.
L’insegnamento è rivolto pariteticamente non soltanto alla teoria, ma anche alla dimostrazione pratica dell’applicazione dei materiali , affinché lo studente possa collegare in modo unitario i concetti acquisiti e affrontare lo studio delle discipline cliniche con un bagaglio culturale adeguato.
Le conoscenze relative ai diversi materiali vengono integrate con le loro applicazioni anche nell'ambito delle tecnologie protesiche e di laboratorio
Obiettivi Formativi modulo MATERIALI DENTARI
Nel primo semestre obiettivo del corso è quello di fornire allo studente le conoscenze essenziali riguardanti biocompatibilità, tossicità, struttura, proprietà chimico-fisiche della materia , elementi che rivestono un ruolo determinante nella scelta dei materiali dentari e nella loro risposta alle sollecitazioni cui vengono sottoposti nel cavo orale. Tutto ciò permetterà allo studente di acquisire nozioni sulla costituzione e sulle proprietà di tutti i materiali dentari nella prospettiva della loro applicazione professionale.
Nel secondo semestre obiettivo del corso è quello di permettere allo studente l’acquisizione delle competenze necessarie per interpretare le modalità e finalità d’uso dei materiali dentali nel campo della conservativa, della protesi, dell’ortodonzia e dell’implantologia.
Lo studente dovrà essere consapevole della differenziazione qualitativa fra i vari tipi di ricostruzioni conservative e protesiche e potrà effettuare valutazioni critiche sulle scelte effettuate.
L’insegnamento è rivolto pariteticamente non soltanto alla teoria, ma anche alla dimostrazione pratica dell’applicazione dei materiali , affinché lo studente possa collegare in modo unitario i concetti acquisiti e affrontare lo studio delle discipline cliniche con un bagaglio culturale adeguato.
Obiettivi Formativi modulo TECNOLOGIE PROTESICHE E DI LABORATORIO
L’insegnamento è rivolto pariteticamente non soltanto alla teoria, ma anche alla dimostrazione pratica dell’applicazione dei materiali , affinché lo studente possa collegare in modo unitario i concetti acquisiti e affrontare lo studio delle discipline cliniche con un bagaglio culturale adeguato.
Le conoscenze relative ai diversi materiali vengono integrate con le loro applicazioni anche nell'ambito delle tecnologie protesiche e di laboratorio
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| 10603980 | MEDICAL SCIENCES [MED/09, MED/09, MED/05, MED/15] [ENG] | 3º | 2º | 13 |
Obiettivi formativi Al completamento del corso lo studente deve conoscere le problematiche fisio-patologiche, anatomo-patologiche, preventive e cliniche riguardanti il sistema polmonare, cardiovascolare, gastro-enterologico, ematopoietico, endocrino-metabolico, immunologico e uro-nefrologico, le basi per un razionale utilizzo della Diagnostica di Laboratorio, in particolare in relazione ai concetti di appropriatezza della richiesta delle indagini diagnostiche, valutazione della loro efficienza clinica e stima del loro impatto sull’efficacia della cura.
Al completamento del corso lo studente deve saper collocare le indagini di laboratorio rispetto ai processi biologici e fisiopatologici riguardanti organi, apparati e sistemi metabolici, fornirne l’interpretazione eziopatogenetica, accennando agli indirizzi diagnostici e terapeutici e approfondendo le interrelazioni con la patologia odontoiatrica, e saper applicare un corretto approccio metodologico clinico, al fine di ottimizzare il percorso diagnostico-terapeutico.
La conoscenza delle problematiche fisio-patologiche, anatomo-patologiche, preventive e cliniche riguardanti il sistema polmonare, cardiovascolare, gastro-enterologico, ematopoietico, endocrino-metabolico, immunologico e uro-nefrologico fornendo l’interpretazione eziopatogenetica, accennando agli indirizzi diagnostici e terapeutici e approfondendo le interrelazioni con la patologia odontoiatrica.
La conoscenza delle problematiche fisio-patologiche, anatomo-patologiche, preventive e cliniche riguardanti il sistema ematopoietico.
Il modulo Patologia Clinica nell’Insegnamento di Scienze Mediche si prefigge lo scopo di fornire allo studente le basi per un razionale utilizzo della Diagnostica di Laboratorio al fine di ottimizzare il percorso diagnostico-terapeutico. Ciò è ottenuto trattando e collocando le indagini di laboratorio rispetto ai processi biologici e fisiopatologici riguardanti organi, apparati e sistemi metabolici. Sono in particolare sottolineati gli aspetti relativi ad un corretto approccio metodologico clinico, incluso l’appropriatezza della richiesta delle indagini diagnostiche, la valutazione della loro efficienza clinica e la stima dell’impatto sull’efficacia della cura (“outcome”).
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| N/D | INTERNAL MEDICINE I [MED/09, MED/09] [ENG] | 3º | 2º | 4 |
Obiettivi formativi Al completamento del corso lo studente deve conoscere le problematiche fisio-patologiche, anatomo-patologiche, preventive e cliniche riguardanti il sistema polmonare, cardiovascolare, gastro-enterologico, ematopoietico, endocrino-metabolico, immunologico e uro-nefrologico, le basi per un razionale utilizzo della Diagnostica di Laboratorio, in particolare in relazione ai concetti di appropriatezza della richiesta delle indagini diagnostiche, valutazione della loro efficienza clinica e stima del loro impatto sull’efficacia della cura.
Al completamento del corso lo studente deve saper collocare le indagini di laboratorio rispetto ai processi biologici e fisiopatologici riguardanti organi, apparati e sistemi metabolici, fornirne l’interpretazione eziopatogenetica, accennando agli indirizzi diagnostici e terapeutici e approfondendo le interrelazioni con la patologia odontoiatrica, e saper applicare un corretto approccio metodologico clinico, al fine di ottimizzare il percorso diagnostico-terapeutico.
La conoscenza delle problematiche fisio-patologiche, anatomo-patologiche, preventive e cliniche riguardanti il sistema polmonare, cardiovascolare, gastro-enterologico, ematopoietico, endocrino-metabolico, immunologico e uro-nefrologico fornendo l’interpretazione eziopatogenetica, accennando agli indirizzi diagnostici e terapeutici e approfondendo le interrelazioni con la patologia odontoiatrica.
La conoscenza delle problematiche fisio-patologiche, anatomo-patologiche, preventive e cliniche riguardanti il sistema ematopoietico.
Il modulo Patologia Clinica nell’Insegnamento di Scienze Mediche si prefigge lo scopo di fornire allo studente le basi per un razionale utilizzo della Diagnostica di Laboratorio al fine di ottimizzare il percorso diagnostico-terapeutico. Ciò è ottenuto trattando e collocando le indagini di laboratorio rispetto ai processi biologici e fisiopatologici riguardanti organi, apparati e sistemi metabolici. Sono in particolare sottolineati gli aspetti relativi ad un corretto approccio metodologico clinico, incluso l’appropriatezza della richiesta delle indagini diagnostiche, la valutazione della loro efficienza clinica e la stima dell’impatto sull’efficacia della cura (“outcome”).
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| N/D | INTERNAL MEDICINE II [MED/09, MED/09] [ENG] | 3º | 2º | 4 |
Obiettivi formativi Al completamento del corso lo studente deve conoscere le problematiche fisio-patologiche, anatomo-patologiche, preventive e cliniche riguardanti il sistema polmonare, cardiovascolare, gastro-enterologico, ematopoietico, endocrino-metabolico, immunologico e uro-nefrologico, le basi per un razionale utilizzo della Diagnostica di Laboratorio, in particolare in relazione ai concetti di appropriatezza della richiesta delle indagini diagnostiche, valutazione della loro efficienza clinica e stima del loro impatto sull’efficacia della cura.
Al completamento del corso lo studente deve saper collocare le indagini di laboratorio rispetto ai processi biologici e fisiopatologici riguardanti organi, apparati e sistemi metabolici, fornirne l’interpretazione eziopatogenetica, accennando agli indirizzi diagnostici e terapeutici e approfondendo le interrelazioni con la patologia odontoiatrica, e saper applicare un corretto approccio metodologico clinico, al fine di ottimizzare il percorso diagnostico-terapeutico.
La conoscenza delle problematiche fisio-patologiche, anatomo-patologiche, preventive e cliniche riguardanti il sistema polmonare, cardiovascolare, gastro-enterologico, ematopoietico, endocrino-metabolico, immunologico e uro-nefrologico fornendo l’interpretazione eziopatogenetica, accennando agli indirizzi diagnostici e terapeutici e approfondendo le interrelazioni con la patologia odontoiatrica.
La conoscenza delle problematiche fisio-patologiche, anatomo-patologiche, preventive e cliniche riguardanti il sistema ematopoietico.
Il modulo Patologia Clinica nell’Insegnamento di Scienze Mediche si prefigge lo scopo di fornire allo studente le basi per un razionale utilizzo della Diagnostica di Laboratorio al fine di ottimizzare il percorso diagnostico-terapeutico. Ciò è ottenuto trattando e collocando le indagini di laboratorio rispetto ai processi biologici e fisiopatologici riguardanti organi, apparati e sistemi metabolici. Sono in particolare sottolineati gli aspetti relativi ad un corretto approccio metodologico clinico, incluso l’appropriatezza della richiesta delle indagini diagnostiche, la valutazione della loro efficienza clinica e la stima dell’impatto sull’efficacia della cura (“outcome”).
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| N/D | CLINICAL PATHOLOGY II [MED/05] [ENG] | 3º | 2º | 2 |
Obiettivi formativi Al completamento del corso lo studente deve conoscere le problematiche fisio-patologiche, anatomo-patologiche, preventive e cliniche riguardanti il sistema polmonare, cardiovascolare, gastro-enterologico, ematopoietico, endocrino-metabolico, immunologico e uro-nefrologico, le basi per un razionale utilizzo della Diagnostica di Laboratorio, in particolare in relazione ai concetti di appropriatezza della richiesta delle indagini diagnostiche, valutazione della loro efficienza clinica e stima del loro impatto sull’efficacia della cura.
Al completamento del corso lo studente deve saper collocare le indagini di laboratorio rispetto ai processi biologici e fisiopatologici riguardanti organi, apparati e sistemi metabolici, fornirne l’interpretazione eziopatogenetica, accennando agli indirizzi diagnostici e terapeutici e approfondendo le interrelazioni con la patologia odontoiatrica, e saper applicare un corretto approccio metodologico clinico, al fine di ottimizzare il percorso diagnostico-terapeutico.
La conoscenza delle problematiche fisio-patologiche, anatomo-patologiche, preventive e cliniche riguardanti il sistema polmonare, cardiovascolare, gastro-enterologico, ematopoietico, endocrino-metabolico, immunologico e uro-nefrologico fornendo l’interpretazione eziopatogenetica, accennando agli indirizzi diagnostici e terapeutici e approfondendo le interrelazioni con la patologia odontoiatrica.
La conoscenza delle problematiche fisio-patologiche, anatomo-patologiche, preventive e cliniche riguardanti il sistema ematopoietico.
Il modulo Patologia Clinica nell’Insegnamento di Scienze Mediche si prefigge lo scopo di fornire allo studente le basi per un razionale utilizzo della Diagnostica di Laboratorio al fine di ottimizzare il percorso diagnostico-terapeutico. Ciò è ottenuto trattando e collocando le indagini di laboratorio rispetto ai processi biologici e fisiopatologici riguardanti organi, apparati e sistemi metabolici. Sono in particolare sottolineati gli aspetti relativi ad un corretto approccio metodologico clinico, incluso l’appropriatezza della richiesta delle indagini diagnostiche, la valutazione della loro efficienza clinica e la stima dell’impatto sull’efficacia della cura (“outcome”).
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| N/D | BLOOD DISEASES II [MED/15] [ENG] | 3º | 2º | 1 |
Obiettivi formativi Al completamento del corso lo studente deve conoscere le problematiche fisio-patologiche, anatomo-patologiche, preventive e cliniche riguardanti il sistema polmonare, cardiovascolare, gastro-enterologico, ematopoietico, endocrino-metabolico, immunologico e uro-nefrologico, le basi per un razionale utilizzo della Diagnostica di Laboratorio, in particolare in relazione ai concetti di appropriatezza della richiesta delle indagini diagnostiche, valutazione della loro efficienza clinica e stima del loro impatto sull’efficacia della cura.
Al completamento del corso lo studente deve saper collocare le indagini di laboratorio rispetto ai processi biologici e fisiopatologici riguardanti organi, apparati e sistemi metabolici, fornirne l’interpretazione eziopatogenetica, accennando agli indirizzi diagnostici e terapeutici e approfondendo le interrelazioni con la patologia odontoiatrica, e saper applicare un corretto approccio metodologico clinico, al fine di ottimizzare il percorso diagnostico-terapeutico.
La conoscenza delle problematiche fisio-patologiche, anatomo-patologiche, preventive e cliniche riguardanti il sistema polmonare, cardiovascolare, gastro-enterologico, ematopoietico, endocrino-metabolico, immunologico e uro-nefrologico fornendo l’interpretazione eziopatogenetica, accennando agli indirizzi diagnostici e terapeutici e approfondendo le interrelazioni con la patologia odontoiatrica.
La conoscenza delle problematiche fisio-patologiche, anatomo-patologiche, preventive e cliniche riguardanti il sistema ematopoietico.
Il modulo Patologia Clinica nell’Insegnamento di Scienze Mediche si prefigge lo scopo di fornire allo studente le basi per un razionale utilizzo della Diagnostica di Laboratorio al fine di ottimizzare il percorso diagnostico-terapeutico. Ciò è ottenuto trattando e collocando le indagini di laboratorio rispetto ai processi biologici e fisiopatologici riguardanti organi, apparati e sistemi metabolici. Sono in particolare sottolineati gli aspetti relativi ad un corretto approccio metodologico clinico, incluso l’appropriatezza della richiesta delle indagini diagnostiche, la valutazione della loro efficienza clinica e la stima dell’impatto sull’efficacia della cura (“outcome”).
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| N/D | CLINICAL PATHOLOGY I [MED/05] [ENG] | 3º | 2º | 1 |
Obiettivi formativi Al completamento del corso lo studente deve conoscere le problematiche fisio-patologiche, anatomo-patologiche, preventive e cliniche riguardanti il sistema polmonare, cardiovascolare, gastro-enterologico, ematopoietico, endocrino-metabolico, immunologico e uro-nefrologico, le basi per un razionale utilizzo della Diagnostica di Laboratorio, in particolare in relazione ai concetti di appropriatezza della richiesta delle indagini diagnostiche, valutazione della loro efficienza clinica e stima del loro impatto sull’efficacia della cura.
Al completamento del corso lo studente deve saper collocare le indagini di laboratorio rispetto ai processi biologici e fisiopatologici riguardanti organi, apparati e sistemi metabolici, fornirne l’interpretazione eziopatogenetica, accennando agli indirizzi diagnostici e terapeutici e approfondendo le interrelazioni con la patologia odontoiatrica, e saper applicare un corretto approccio metodologico clinico, al fine di ottimizzare il percorso diagnostico-terapeutico.
La conoscenza delle problematiche fisio-patologiche, anatomo-patologiche, preventive e cliniche riguardanti il sistema polmonare, cardiovascolare, gastro-enterologico, ematopoietico, endocrino-metabolico, immunologico e uro-nefrologico fornendo l’interpretazione eziopatogenetica, accennando agli indirizzi diagnostici e terapeutici e approfondendo le interrelazioni con la patologia odontoiatrica.
La conoscenza delle problematiche fisio-patologiche, anatomo-patologiche, preventive e cliniche riguardanti il sistema ematopoietico.
Il modulo Patologia Clinica nell’Insegnamento di Scienze Mediche si prefigge lo scopo di fornire allo studente le basi per un razionale utilizzo della Diagnostica di Laboratorio al fine di ottimizzare il percorso diagnostico-terapeutico. Ciò è ottenuto trattando e collocando le indagini di laboratorio rispetto ai processi biologici e fisiopatologici riguardanti organi, apparati e sistemi metabolici. Sono in particolare sottolineati gli aspetti relativi ad un corretto approccio metodologico clinico, incluso l’appropriatezza della richiesta delle indagini diagnostiche, la valutazione della loro efficienza clinica e la stima dell’impatto sull’efficacia della cura (“outcome”).
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| N/D | BLOOD DISEASES I [MED/15] [ENG] | 3º | 2º | 1 |
Obiettivi formativi Al completamento del corso lo studente deve conoscere le problematiche fisio-patologiche, anatomo-patologiche, preventive e cliniche riguardanti il sistema polmonare, cardiovascolare, gastro-enterologico, ematopoietico, endocrino-metabolico, immunologico e uro-nefrologico, le basi per un razionale utilizzo della Diagnostica di Laboratorio, in particolare in relazione ai concetti di appropriatezza della richiesta delle indagini diagnostiche, valutazione della loro efficienza clinica e stima del loro impatto sull’efficacia della cura.
Al completamento del corso lo studente deve saper collocare le indagini di laboratorio rispetto ai processi biologici e fisiopatologici riguardanti organi, apparati e sistemi metabolici, fornirne l’interpretazione eziopatogenetica, accennando agli indirizzi diagnostici e terapeutici e approfondendo le interrelazioni con la patologia odontoiatrica, e saper applicare un corretto approccio metodologico clinico, al fine di ottimizzare il percorso diagnostico-terapeutico.
La conoscenza delle problematiche fisio-patologiche, anatomo-patologiche, preventive e cliniche riguardanti il sistema polmonare, cardiovascolare, gastro-enterologico, ematopoietico, endocrino-metabolico, immunologico e uro-nefrologico fornendo l’interpretazione eziopatogenetica, accennando agli indirizzi diagnostici e terapeutici e approfondendo le interrelazioni con la patologia odontoiatrica.
La conoscenza delle problematiche fisio-patologiche, anatomo-patologiche, preventive e cliniche riguardanti il sistema ematopoietico.
Il modulo Patologia Clinica nell’Insegnamento di Scienze Mediche si prefigge lo scopo di fornire allo studente le basi per un razionale utilizzo della Diagnostica di Laboratorio al fine di ottimizzare il percorso diagnostico-terapeutico. Ciò è ottenuto trattando e collocando le indagini di laboratorio rispetto ai processi biologici e fisiopatologici riguardanti organi, apparati e sistemi metabolici. Sono in particolare sottolineati gli aspetti relativi ad un corretto approccio metodologico clinico, incluso l’appropriatezza della richiesta delle indagini diagnostiche, la valutazione della loro efficienza clinica e la stima dell’impatto sull’efficacia della cura (“outcome”).
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| 10603977 | PATHOLOGICAL ANATOMY [MED/08] [ENG] | 3º | 2º | 7 |
Obiettivi formativi Il corso di Anatomia Patologica è annuale ed organizzato in due semestri consecutivi (primo semestre: Anatomia Patologica IS; secondo semestre: Anatomia Patologica IIS). Alla fine del corso lo studente deve essere a conoscenza dei principali aspetti anatomo-patologici delle malattie, con particolare riferimento a quelle di pertinenza odontoiatrica e maxillo-facciale, e dei meccanismi eziologici e patogenetici alla base del loro sviluppo e della loro presentazione clinica. Alla fine del corso lo studente dovrà, applicando le conoscenze acquisite con questo insegnamento, essere in grado di stabilire il ruolo dell’anatomia-patologica nel corretto inquadramento di una malattia, quando e come richiedere un esame istologico e come interpretarne il risultato, di comprendere le implicazioni cliniche di una diagnosi anatomo-patologica, e quindi di correlare gli aspetti anatomo-patologici con specifici quadri clinici al fine di formulare una prognosi ed elaborare una specifica strategia terapeutica.
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| N/D | PATHOLOGICAL ANATOMY II [MED/08] [ENG] | 3º | 2º | 4 |
Obiettivi formativi Il corso di Anatomia Patologica è annuale ed organizzato in due semestri consecutivi (primo semestre: Anatomia Patologica IS; secondo semestre: Anatomia Patologica IIS). Alla fine del corso lo studente deve essere a conoscenza dei principali aspetti anatomo-patologici delle malattie, con particolare riferimento a quelle di pertinenza odontoiatrica e maxillo-facciale, e dei meccanismi eziologici e patogenetici alla base del loro sviluppo e della loro presentazione clinica. Alla fine del corso lo studente dovrà, applicando le conoscenze acquisite con questo insegnamento, essere in grado di stabilire il ruolo dell’anatomia-patologica nel corretto inquadramento di una malattia, quando e come richiedere un esame istologico e come interpretarne il risultato, di comprendere le implicazioni cliniche di una diagnosi anatomo-patologica, e quindi di correlare gli aspetti anatomo-patologici con specifici quadri clinici al fine di formulare una prognosi ed elaborare una specifica strategia terapeutica.
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| N/D | PATHOLOGICAL ANATOMY I [MED/08] [ENG] | 3º | 2º | 3 |
Obiettivi formativi Il corso di Anatomia Patologica è annuale ed organizzato in due semestri consecutivi (primo semestre: Anatomia Patologica IS; secondo semestre: Anatomia Patologica IIS). Alla fine del corso lo studente deve essere a conoscenza dei principali aspetti anatomo-patologici delle malattie, con particolare riferimento a quelle di pertinenza odontoiatrica e maxillo-facciale, e dei meccanismi eziologici e patogenetici alla base del loro sviluppo e della loro presentazione clinica. Alla fine del corso lo studente dovrà, applicando le conoscenze acquisite con questo insegnamento, essere in grado di stabilire il ruolo dell’anatomia-patologica nel corretto inquadramento di una malattia, quando e come richiedere un esame istologico e come interpretarne il risultato, di comprendere le implicazioni cliniche di una diagnosi anatomo-patologica, e quindi di correlare gli aspetti anatomo-patologici con specifici quadri clinici al fine di formulare una prognosi ed elaborare una specifica strategia terapeutica.
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| 10603978 | PHARMACOLOGY [BIO/14] [ENG] | 3º | 2º | 7 |
Obiettivi formativi Al completamento del Corso lo studente deve conoscere le basi e i principi della farmacocinetica, farmacodinamica e farmacologia clinica, con particolare attenzione alla farmacologia in ambito odontoiatrico.
Al completamento del corso lo studente deve saper fare una scelta ragionata della terapia e una valutazione del rapporto rischio-beneficio relativo alla somministrazione/prescrizione/farmacologica.
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| N/D | PHARMACOLOGY II [BIO/14] [ENG] | 3º | 2º | 4 |
Obiettivi formativi Al completamento del Corso lo studente deve conoscere le basi e i principi della farmacocinetica, farmacodinamica e farmacologia clinica, con particolare attenzione alla farmacologia in ambito odontoiatrico.
Al completamento del corso lo studente deve saper fare una scelta ragionata della terapia e una valutazione del rapporto rischio-beneficio relativo alla somministrazione/prescrizione/farmacologica.
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| N/D | PHARMACOLOGY I [BIO/14] [ENG] | 3º | 2º | 3 |
Obiettivi formativi Al completamento del Corso lo studente deve conoscere le basi e i principi della farmacocinetica, farmacodinamica e farmacologia clinica, con particolare attenzione alla farmacologia in ambito odontoiatrico.
Al completamento del corso lo studente deve saper fare una scelta ragionata della terapia e una valutazione del rapporto rischio-beneficio relativo alla somministrazione/prescrizione/farmacologica.
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| 10603982 | ORAL PATHOLOGY AND DERMATOLOGY [MED/28, MED/28, MED/35] [ENG] | 3º | 2º | 12 |
Obiettivi formativi Obiettivi dell’insegnamento: Al completamento del corso lo studente deve conoscere le problematiche istopatologiche e cliniche delle patologie odontostomatologiche e delle principali patologie dermatologiche. In particolare, lo studente deve acquisire le conoscenze indispensabili per la diagnosi sia di casi clinici con manifestazioni nel distretto orale sia di pertinenza più sistemica ma strettamente legati al cavo orale. Inoltre, lo studente alla fine dell’insegnamento deve saper formulare una diagnosi differenziale tra i diversi quadri clinici che caratterizzano le patologie dentali, delle mucose orali e delle ossa mascellari e delle principali malattie cutanee.
Per Patologia speciale Odontostomatologica I bisogna di fornire allo studente le basi per una formazione non solo teorica, ma anche pratica, ponendosi come obiettivo la crescita professionale la gestione di casi clinici sia d’esclusiva competenza locale sia di pertinenza più generale che costituiscono le problematiche con cui l’odontoiatria si confronta nella pratica quotidiana. Il corso si Il corso si prefigge di fornire allo studente le basi per una formazione non solo teorica, ma anche pratica, ponendosi come obiettivo la crescita professionale dei futuri odontoiatri per la quale si richiede una approfondita conoscenza delle linee guida di approccio diagnostico, clinico e terapeutico. La trattazione delle problematiche istopatologiche e cliniche consente di fornire allo studente le conoscenze indispensabili per la gestione di casi clinici sia d’esclusiva competenza locale sia di pertinenza più generale che costituiscono le problematiche con cui l’odontoiatria si confronta nella pratica quotidiana. Il corso si prefigge, inoltre, di fornire al futuro odontoiatra le conoscenze sulle normative attuali per l’esercizio della professione e la gestione dell’attività odontoiatrica. Il corso si prefigge, inoltre, di fornire al futuro odontoiatra le conoscenze sulle normative attuali per l’esercizio della professione e la gestione dell’attività odontoiatrica.
Al completamento di Patologia speciale Odontostomatologica II lo studente deve conoscere le basi per una formazione non solo teorica, ma anche pratica; in particolare il corso si pone come obiettivo la crescita professionale dei futuri odontoiatri per la quale si richiede una approfondita conoscenza delle linee guida di approccio diagnostico, clinico e terapeutico in particolare per le patologie della mucosa orale. La trattazione delle problematiche istopatologiche e cliniche consente di fornire allo studente le conoscenze indispensabili per la gestione di casi clinici sia d’esclusiva competenza locale sia di pertinenza più generale che costituiscono le problematiche con cui l’odontoiatria si confronta nella pratica quotidiana. Al completamento del corso lo studente deve saper effettuare un’esame clinico del paziente, la raccolta dell’anamnesi ed un accurato esame obiettivo (iter diagnostico); saper valutare gli aspetti clinici, diagnostici e terapeutici delle principali malattie della mucosa orale, saper fare una diagnosi precoce del carcinoma orale oltre ad una diagnosi differenziale tra le diverse lesioni bianche, rosse e pigmentate e deve anche saper gestire un paziente con comorbidità od in trattamento farmacologico per patologie oncologiche.
Al completamento del corso di Dermatologia lo studente deve conoscere le basi essenziali per poter identificare, ciò che sottende l’obiettività delle principali patologie a carico della pelle, degli annessi cutanei e deve saper intercettare le manifestazioni di un disturbo sistemico, ovvero che interessa diversi tessuti o organi del corpo. Al completamento del corso lo studente deve saper individuare quei segni e sintomi cutanei, che gli permetteranno di effettuare diagnosi precoci delle più importanti patologie di interesse dermatologico, internistico e di interesse comune tra le due discipline di Dermatologia ed Odontostomatologia.
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| N/D | ORAL MEDICINE AND ORAL PATHOLOGY II [MED/28, MED/28] [ENG] | 3º | 2º | 5 |
Obiettivi formativi Al completamento del corso lo studente deve conoscere le basi essenziali per poter identificare, ciò che sottende l’obiettività delle principali patologie a carico della pelle, degli annessi cutanei e deve saper intercettare le manifestazioni di un disturbo sistemico, ovvero che interessa diversi tessuti o organi del corpo. Al completamento del corso lo studente deve saper individuare quei segni e sintomi cutanei, che gli permetteranno di effettuare diagnosi precoci delle più importanti patologie di interesse dermatologico, internistico e di interesse comune tra le due discipline di Dermatologia ed Odontostomatologia.
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| N/D | DERMATOLOGY II [MED/35] [ENG] | 3º | 2º | 1 |
Obiettivi formativi Obiettivi dell’insegnamento: Al completamento del corso lo studente deve conoscere le problematiche istopatologiche e cliniche delle patologie odontostomatologiche e delle principali patologie dermatologiche. In particolare, lo studente deve acquisire le conoscenze indispensabili per la diagnosi sia di casi clinici con manifestazioni nel distretto orale sia di pertinenza più sistemica ma strettamente legati al cavo orale. Inoltre, lo studente alla fine dell’insegnamento deve saper formulare una diagnosi differenziale tra i diversi quadri clinici che caratterizzano le patologie dentali, delle mucose orali e delle ossa mascellari e delle principali malattie cutanee.
Per il corso di Patologia Speciale Odontostomatologica I bisogna fornire allo studente le basi per una formazione non solo teorica, ma anche pratica, ponendosi come obiettivo la crescita professionale la gestione di casi clinici sia d’esclusiva competenza locale sia di pertinenza più generale che costituiscono le problematiche con cui l’odontoiatria si confronta nella pratica quotidiana. Il corso si Il corso si prefigge di fornire allo studente le basi per una formazione non solo teorica, ma anche pratica, ponendosi come obiettivo la crescita professionale dei futuri odontoiatri per la quale si richiede una approfondita conoscenza delle linee guida di approccio diagnostico, clinico e terapeutico. La trattazione delle problematiche istopatologiche e cliniche consente di fornire allo studente le conoscenze indispensabili per la gestione di casi clinici sia d’esclusiva competenza locale sia di pertinenza più generale che costituiscono le problematiche con cui l’odontoiatria si confronta nella pratica quotidiana. Il corso si prefigge, inoltre, di fornire al futuro odontoiatra le conoscenze sulle normative attuali per l’esercizio della professione e la gestione dell’attività odontoiatrica. Il corso si prefigge, inoltre, di fornire al futuro odontoiatra le conoscenze sulle normative attuali per l’esercizio della professione e la gestione dell’attività odontoiatrica.
Al completamento del corso di Patologia Speciale Odontostomatologica II lo studente deve conoscere le basi per una formazione non solo teorica, ma anche pratica; in particolare il corso si pone come obiettivo la crescita professionale dei futuri odontoiatri per la quale si richiede una approfondita conoscenza delle linee guida di approccio diagnostico, clinico e terapeutico in particolare per le patologie della mucosa orale. La trattazione delle problematiche istopatologiche e cliniche consente di fornire allo studente le conoscenze indispensabili per la gestione di casi clinici sia d’esclusiva competenza locale sia di pertinenza più generale che costituiscono le problematiche con cui l’odontoiatria si confronta nella pratica quotidiana. Al completamento del corso lo studente deve saper effettuare un’esame clinico del paziente, la raccolta dell’anamnesi ed un accurato esame obiettivo (iter diagnostico); saper valutare gli aspetti clinici, diagnostici e terapeutici delle principali malattie della mucosa orale, saper fare una diagnosi precoce del carcinoma orale oltre ad una diagnosi differenziale tra le diverse lesioni bianche, rosse e pigmentate e deve anche saper gestire un paziente con comorbidità od in trattamento farmacologico per patologie oncologiche.
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| N/D | DERMATOLOGY I [MED/35] [ENG] | 3º | 2º | 1 |
Obiettivi formativi Obiettivi dell’insegnamento: Al completamento del corso lo studente deve conoscere le problematiche istopatologiche e cliniche delle patologie odontostomatologiche e delle principali patologie dermatologiche. In particolare, lo studente deve acquisire le conoscenze indispensabili per la diagnosi sia di casi clinici con manifestazioni nel distretto orale sia di pertinenza più sistemica ma strettamente legati al cavo orale. Inoltre, lo studente alla fine dell’insegnamento deve saper formulare una diagnosi differenziale tra i diversi quadri clinici che caratterizzano le patologie dentali, delle mucose orali e delle ossa mascellari e delle principali malattie cutanee.
Per Patologia speciale Odontostomatologica I bisogna di fornire allo studente le basi per una formazione non solo teorica, ma anche pratica, ponendosi come obiettivo la crescita professionale la gestione di casi clinici sia d’esclusiva competenza locale sia di pertinenza più generale che costituiscono le problematiche con cui l’odontoiatria si confronta nella pratica quotidiana. Il corso si Il corso si prefigge di fornire allo studente le basi per una formazione non solo teorica, ma anche pratica, ponendosi come obiettivo la crescita professionale dei futuri odontoiatri per la quale si richiede una approfondita conoscenza delle linee guida di approccio diagnostico, clinico e terapeutico. La trattazione delle problematiche istopatologiche e cliniche consente di fornire allo studente le conoscenze indispensabili per la gestione di casi clinici sia d’esclusiva competenza locale sia di pertinenza più generale che costituiscono le problematiche con cui l’odontoiatria si confronta nella pratica quotidiana. Il corso si prefigge, inoltre, di fornire al futuro odontoiatra le conoscenze sulle normative attuali per l’esercizio della professione e la gestione dell’attività odontoiatrica. Il corso si prefigge, inoltre, di fornire al futuro odontoiatra le conoscenze sulle normative attuali per l’esercizio della professione e la gestione dell’attività odontoiatrica.
Al completamento di Patologia speciale Odontostomatologica II lo studente deve conoscere le basi per una formazione non solo teorica, ma anche pratica; in particolare il corso si pone come obiettivo la crescita professionale dei futuri odontoiatri per la quale si richiede una approfondita conoscenza delle linee guida di approccio diagnostico, clinico e terapeutico in particolare per le patologie della mucosa orale. La trattazione delle problematiche istopatologiche e cliniche consente di fornire allo studente le conoscenze indispensabili per la gestione di casi clinici sia d’esclusiva competenza locale sia di pertinenza più generale che costituiscono le problematiche con cui l’odontoiatria si confronta nella pratica quotidiana. Al completamento del corso lo studente deve saper effettuare un’esame clinico del paziente, la raccolta dell’anamnesi ed un accurato esame obiettivo (iter diagnostico); saper valutare gli aspetti clinici, diagnostici e terapeutici delle principali malattie della mucosa orale, saper fare una diagnosi precoce del carcinoma orale oltre ad una diagnosi differenziale tra le diverse lesioni bianche, rosse e pigmentate e deve anche saper gestire un paziente con comorbidità od in trattamento farmacologico per patologie oncologiche.
Al completamento del corso di Dermatologia lo studente deve conoscere le basi essenziali per poter identificare, ciò che sottende l’obiettività delle principali patologie a carico della pelle, degli annessi cutanei e deve saper intercettare le manifestazioni di un disturbo sistemico, ovvero che interessa diversi tessuti o organi del corpo. Al completamento del corso lo studente deve saper individuare quei segni e sintomi cutanei, che gli permetteranno di effettuare diagnosi precoci delle più importanti patologie di interesse dermatologico, internistico e di interesse comune tra le due discipline di Dermatologia ed Odontostomatologia.
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| N/D | ORAL MEDICINE AND ORAL PATHOLOGY I [MED/28, MED/28] [ENG] | 3º | 2º | 5 |
Obiettivi formativi Obiettivi dell’insegnamento: Al completamento del corso lo studente deve conoscere le problematiche istopatologiche e cliniche delle patologie odontostomatologiche e delle principali patologie dermatologiche. In particolare, lo studente deve acquisire le conoscenze indispensabili per la diagnosi sia di casi clinici con manifestazioni nel distretto orale sia di pertinenza più sistemica ma strettamente legati al cavo orale. Inoltre, lo studente alla fine dell’insegnamento deve saper formulare una diagnosi differenziale tra i diversi quadri clinici che caratterizzano le patologie dentali, delle mucose orali e delle ossa mascellari e delle principali malattie cutanee.
Per Patologia speciale Odontostomatologica I bisogna di fornire allo studente le basi per una formazione non solo teorica, ma anche pratica, ponendosi come obiettivo la crescita professionale la gestione di casi clinici sia d’esclusiva competenza locale sia di pertinenza più generale che costituiscono le problematiche con cui l’odontoiatria si confronta nella pratica quotidiana. Il corso si Il corso si prefigge di fornire allo studente le basi per una formazione non solo teorica, ma anche pratica, ponendosi come obiettivo la crescita professionale dei futuri odontoiatri per la quale si richiede una approfondita conoscenza delle linee guida di approccio diagnostico, clinico e terapeutico. La trattazione delle problematiche istopatologiche e cliniche consente di fornire allo studente le conoscenze indispensabili per la gestione di casi clinici sia d’esclusiva competenza locale sia di pertinenza più generale che costituiscono le problematiche con cui l’odontoiatria si confronta nella pratica quotidiana. Il corso si prefigge, inoltre, di fornire al futuro odontoiatra le conoscenze sulle normative attuali per l’esercizio della professione e la gestione dell’attività odontoiatrica. Il corso si prefigge, inoltre, di fornire al futuro odontoiatra le conoscenze sulle normative attuali per l’esercizio della professione e la gestione dell’attività odontoiatrica.
Al completamento di Patologia speciale Odontostomatologica II lo studente deve conoscere le basi per una formazione non solo teorica, ma anche pratica; in particolare il corso si pone come obiettivo la crescita professionale dei futuri odontoiatri per la quale si richiede una approfondita conoscenza delle linee guida di approccio diagnostico, clinico e terapeutico in particolare per le patologie della mucosa orale. La trattazione delle problematiche istopatologiche e cliniche consente di fornire allo studente le conoscenze indispensabili per la gestione di casi clinici sia d’esclusiva competenza locale sia di pertinenza più generale che costituiscono le problematiche con cui l’odontoiatria si confronta nella pratica quotidiana. Al completamento del corso lo studente deve saper effettuare un’esame clinico del paziente, la raccolta dell’anamnesi ed un accurato esame obiettivo (iter diagnostico); saper valutare gli aspetti clinici, diagnostici e terapeutici delle principali malattie della mucosa orale, saper fare una diagnosi precoce del carcinoma orale oltre ad una diagnosi differenziale tra le diverse lesioni bianche, rosse e pigmentate e deve anche saper gestire un paziente con comorbidità od in trattamento farmacologico per patologie oncologiche.
Al completamento del corso di Dermatologia lo studente deve conoscere le basi essenziali per poter identificare, ciò che sottende l’obiettività delle principali patologie a carico della pelle, degli annessi cutanei e deve saper intercettare le manifestazioni di un disturbo sistemico, ovvero che interessa diversi tessuti o organi del corpo. Al completamento del corso lo studente deve saper individuare quei segni e sintomi cutanei, che gli permetteranno di effettuare diagnosi precoci delle più importanti patologie di interesse dermatologico, internistico e di interesse comune tra le due discipline di Dermatologia ed Odontostomatologia.
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| AAF1368 | ADE [N/D] [ITA] | 3º | 2º | 8 |
Obiettivi formativi Le attività didattiche a scelta dello studente costituiscono un bagaglio culturale necessario per la personalizzazione del curriculum, per la possibilità da parte dello studente, fin dai primi anni del Corso di Laurea, di scegliere autonomamente delle attività, così da assecondare inclinazioni, propensioni, interessi personali
Le ADE sono finalizzate all'approfondimento di specifiche conoscenze e aspetti formativi che ottimizzano la preparazione e la formazione del laureato in Odontoiatria e Protesi Dentaria attraverso: rispondenza alle personali inclinazioni dello Studente; estensione di argomenti che non sono compresi nel "core curriculum " dei Corsi ad Insegnamento Integrato; atteggiamento favorente la multidisciplinarietà.
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| 10603986 | NEUROLOGY AND PSYCHIATRY [MED/25, MED/26, MED/26] [ENG] | 4º | 1º | 5 |
Obiettivi formativi Al completamento del Corso lo studente dovrà conoscere:
- le malattie del Sistema Nervoso;
- le problematiche dei pazienti neurologici che si sottopongono a procedure odontoiatriche, nonché le interazioni tra farmaci neurologici e farmaci di utilizzo in odontoiatria;
Al completamento del Corso lo studente dovrà essere in grado di:
- fare diagnosi differenziale, nei disturbi del distretto cranio-faciale, tra patologie neurologiche e patologie odontostomatologiche;
- prevenire le lesioni neurologiche iatrogene;
- gestire le emergenze neurologiche in corso di pratica odontoiatrica.
a)Al completamento del corso lo studente deve conoscere: lineamenti di storia della psichiatria, classificazione nosografica, modelli eziopatogenetici, terapie psicofarmacologiche, psicoterapie
b) Al completamento del corso lo studente deve saper fare: diagnosi, indicazione delle prescrizioni terapeutiche
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| N/D | PSYCHIATRY [MED/25] [ENG] | 4º | 1º | 2 |
Obiettivi formativi Al completamento del Corso lo studente dovrà conoscere:
- le malattie del Sistema Nervoso;
- le problematiche dei pazienti neurologici che si sottopongono a procedure odontoiatriche, nonché le interazioni tra farmaci neurologici e farmaci di utilizzo in odontoiatria;
Al completamento del Corso lo studente dovrà essere in grado di:
- fare diagnosi differenziale, nei disturbi del distretto cranio-faciale, tra patologie neurologiche e patologie odontostomatologiche;
- prevenire le lesioni neurologiche iatrogene;
- gestire le emergenze neurologiche in corso di pratica odontoiatrica.
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| N/D | NEUROLOGY [MED/26, MED/26] [ENG] | 4º | 1º | 3 |
Obiettivi formativi Al completamento del Corso lo studente dovrà conoscere:
- le malattie del Sistema Nervoso;
- le problematiche dei pazienti neurologici che si sottopongono a procedure odontoiatriche, nonché le interazioni tra farmaci neurologici e farmaci di utilizzo in odontoiatria;
Al completamento del Corso lo studente dovrà essere in grado di:
- fare diagnosi differenziale, nei disturbi del distretto cranio-faciale, tra patologie neurologiche e patologie odontostomatologiche;
- prevenire le lesioni neurologiche iatrogene;
- gestire le emergenze neurologiche in corso di pratica odontoiatrica.
a)Al completamento del corso lo studente deve conoscere: lineamenti di storia della psichiatria, classificazione nosografica, modelli eziopatogenetici, terapie psicofarmacologiche, psicoterapie
b) Al completamento del corso lo studente deve saper fare: diagnosi, indicazione delle prescrizioni terapeutiche
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| 10603988 | DENTAL PROSTHODONTICS [MED/28, MED/28] [ENG] | 4º | 1º | 8 |
Obiettivi formativi Fornire allo studente gli elementi necessari a formulare una corretta diagnosi e piano di trattamento protesico adeguato ai bisogni e alle richieste del paziente nell'ambito della riabilitazione protesica su elementi naturali, su impianti e nelle riabilitazioni con protesi mobile totale, parziale, scheletrata e overdenture su impianti.
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| N/D | DENTAL PROSTHODONTICS I [MED/28, MED/28] [ENG] | 4º | 1º | 4 |
Obiettivi formativi Fornire allo studente gli elementi necessari a formulare una corretta diagnosi e piano di trattamento protesico adeguato ai bisogni e alle richieste del paziente nell'ambito della riabilitazione protesica su elementi naturali, su impianti e nelle riabilitazioni con protesi mobile totale, parziale, scheletrata e overdenture su impianti.
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| N/D | DENTAL PROSTHODONTICS II [MED/28, MED/28] [ENG] | 4º | 1º | 4 |
Obiettivi formativi Fornire allo studente gli elementi necessari a formulare una corretta diagnosi e piano di trattamento protesico adeguato ai bisogni e alle richieste del paziente nell'ambito della riabilitazione protesica su elementi naturali, su impianti e nelle riabilitazioni con protesi mobile totale, parziale, scheletrata e overdenture su impianti.
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| 10603989 | FORENSIC MEDICINE [MED/43] [ENG] | 4º | 1º | 4 |
Obiettivi formativi Al completamento del corso lo studente deve conoscere:
• le nozioni fondamentali di diritto di rilevanza medico-biologica;
• le norme deontologiche che regolano la professione odontoiatrica con particolare riferimento alle questioni relative al consenso informato ed al segreto professionale;
• le modalità di adempimento degli obblighi verso le autorità;
• i fondamenti metodologici della valutazione del danno di pertinenza specialistica in ambito penale, civile ed assicurativo previo approfondimento della nozione e del significato del concetto di danno biologico;
• i principi regolatori della responsabilità professionale in odontoiatria nell’ambito della legislazione nazionale e delle applicazioni della giurisprudenza;
• le potenzialità di impiego delle tecniche odontostomatologiche ai fini della identificazione personale;
• i problemi di organizzazione dello studio odontoiatrico in rapporto alle norme nazionali vigenti.
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| N/D | FORENSIC MEDICINE II [MED/43] [ENG] | 4º | 1º | 2 |
Obiettivi formativi Al completamento del corso lo studente deve conoscere:
• le nozioni fondamentali di diritto di rilevanza medico-biologica;
• le norme deontologiche che regolano la professione odontoiatrica con particolare riferimento alle questioni relative al consenso informato ed al segreto professionale;
• le modalità di adempimento degli obblighi verso le autorità;
• i fondamenti metodologici della valutazione del danno di pertinenza specialistica in ambito penale, civile ed assicurativo previo approfondimento della nozione e del significato del concetto di danno biologico;
• i principi regolatori della responsabilità professionale in odontoiatria nell’ambito della legislazione nazionale e delle applicazioni della giurisprudenza;
• le potenzialità di impiego delle tecniche odontostomatologiche ai fini della identificazione personale;
• i problemi di organizzazione dello studio odontoiatrico in rapporto alle norme nazionali vigenti.
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| N/D | FORENSIC MEDICINE I [MED/43] [ENG] | 4º | 1º | 2 |
Obiettivi formativi Al completamento del corso lo studente deve conoscere:
• le nozioni fondamentali di diritto di rilevanza medico-biologica;
• le norme deontologiche che regolano la professione odontoiatrica con particolare riferimento alle questioni relative al consenso informato ed al segreto professionale;
• le modalità di adempimento degli obblighi verso le autorità;
• i fondamenti metodologici della valutazione del danno di pertinenza specialistica in ambito penale, civile ed assicurativo previo approfondimento della nozione e del significato del concetto di danno biologico;
• i principi regolatori della responsabilità professionale in odontoiatria nell’ambito della legislazione nazionale e delle applicazioni della giurisprudenza;
• le potenzialità di impiego delle tecniche odontostomatologiche ai fini della identificazione personale;
• i problemi di organizzazione dello studio odontoiatrico in rapporto alle norme nazionali vigenti.
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| 10603991 | ORTHODONTICS [MED/28, MED/28] [ENG] | 4º | 1º | 15 |
Obiettivi formativi OBIETTIVI FORMATIVI GENERALI
L’insegnamento di Ortognatodonzia ha come obiettivi generali conoscere i modelli accrescitivi e di sviluppo dell’apparato stomatognatico, saper distinguere i quadri clinici eugnatici e disgnatici, saper classificare i diversi quadri clinici occlusali e conoscere le relative implicazioni terapeutiche, sia nel soggetto in crescita, che nell’adulto, saper individuare la “normalità” in ortognatodonzia, conoscere i principi della terapia ortognatodontica.
A completamento del corso lo studente deve, inoltre, saper riconoscere i casi più complessi, da riferire allo specialista in ortognatodonzia, in quanto oltre le competenze dell’odontoiatra generico ed aver acquisito un approccio multidisciplinare tra ortognatodonzia e altre discipline odontoiatriche.
Lo studente deve avere maturato adeguate competenze, che consentono di formulare una diagnosi ortognatodontica, utilizzare mirati e specifici strumenti diagnostici, saper effettuare interventi clinici, coerenti con i requisiti minimi delle attività pratiche professionalizzanti, declinati, per tipologia e numerosità, per tale disciplina nel libretto delle specifiche attività.
Tali obiettivi vengono perseguiti mediante attività didattiche frontali e pratiche professionalizzanti, queste ultime svolte sia come tirocinio pre-clinico, che clinico, secondo un preciso percorso formativo, che prevede l’acquisizione di precipue conoscenze e competenze, con un processo formativo articolato nel corso del biennio, nel quale è strutturato l’insegnamento.
OBIETTIVI FORMATIVI SPECIFICI
Al completamento del corso lo studente deve conoscere:
• l’embriologia e l’anatomia, nonché lo sviluppo e la crescita cranio-facciale
• le modalità di sviluppo delle arcate, della dentizione, dell’occlusione
• percorsi diagnostici utili ad inquadrare i vari tipi di malocclusione
• la semeiotica ortognatodontica, in relazione anche ai presidi strumentali
• l’istologia e la fisiologia del movimento ortodontico
• i principi di biomeccanica, nonché la modalità di azione, la funzione e gli effetti delle apparecchiature ortodontiche
• le principali procedure terapeutiche perseguibili con apparecchi fissi, rimovibili, fissi / rimovibili.
• I principi di terapia preventiva, intercettiva e correttiva delle disgnazie dentali, dento-alveolari e scheletriche nel soggetto in crescita.
• i principi della terapia ortodontica nei pazienti adulti
• le implicazioni ortognatodontiche nei soggetti affetti da palatoschisi.
• le priorità di trattamento delle terapie ortodontiche nella comunità
• i limiti dei trattamenti ortodontici
• cenni di psicologia dell’età evolutiva in relazione alla pratica ortognatodontica
Al completamento del corso lo studente deve saper:
• compilare la cartella clinica ortognatodontica
• effettuare l’esame clinico ortognatodontico
• eseguire un’adeguata analisi dell’occlusione e dei rapporti di questa con le altre componenti stomatognatiche
• rilevare le impronte ed eseguire un’adeguata analisi dell’occlusione sui modelli in gesso
• eseguire ed interpretare l’indagine ortopantomografica nel contesto clinico-diagnostico
• eseguire ed interpretare il tracciato cefalometrico latero-laterale e postero-anteriore nel contesto clinico-diagnostico
• correlare i diversi approfondimenti clinici e radiografici che concorrono alla diagnosi ortodontica
• distinguere le principali forme di malocclusioni
• impostare un piano di trattamento intra ed interdisciplinare
• esporre il piano di trattamento a pazienti e genitori
• attuare le conoscenze acquisite allo scopo di progettare, applicare e riparare le apparecchiature necessarie al trattamento ortognatodontico
• progettare, inserire e riparare i mantenitori di spazio
• progettare, inserire e riparare apparecchi removibili finalizzati allo spostamento di singoli elementi dentali o alla correzione di morsi crociati
• intercettare problematiche ortodontiche, includendo l’indicazione della necessità del trattamento
• gestire in maniera appropriata le diverse forme di emergenza ortodontica
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| N/D | ORTHODONTICS I [MED/28] [ENG] | 4º | 1º | 3 |
Obiettivi formativi OBIETTIVI FORMATIVI GENERALI
L’insegnamento di Ortognatodonzia ha come obiettivi generali conoscere i modelli accrescitivi e di sviluppo dell’apparato stomatognatico, saper distinguere i quadri clinici eugnatici e disgnatici, saper classificare i diversi quadri clinici occlusali e conoscere le relative implicazioni terapeutiche, sia nel soggetto in crescita, che nell’adulto, saper individuare la “normalità” in ortognatodonzia, conoscere i principi della terapia ortognatodontica.
A completamento del corso lo studente deve, inoltre, saper riconoscere i casi più complessi, da riferire allo specialista in ortognatodonzia, in quanto oltre le competenze dell’odontoiatra generico ed aver acquisito un approccio multidisciplinare tra ortognatodonzia e altre discipline odontoiatriche.
Lo studente deve avere maturato adeguate competenze, che consentono di formulare una diagnosi ortognatodontica, utilizzare mirati e specifici strumenti diagnostici, saper effettuare interventi clinici, coerenti con i requisiti minimi delle attività pratiche professionalizzanti, declinati, per tipologia e numerosità, per tale disciplina nel libretto delle specifiche attività.
Tali obiettivi vengono perseguiti mediante attività didattiche frontali e pratiche professionalizzanti, queste ultime svolte sia come tirocinio pre-clinico, che clinico, secondo un preciso percorso formativo, che prevede l’acquisizione di precipue conoscenze e competenze, con un processo formativo articolato nel corso del biennio, nel quale è strutturato l’insegnamento.
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| N/D | ORTHODONTICS IV [MED/28, MED/28] [ENG] | 4º | 1º | 4 |
Obiettivi formativi OBIETTIVI FORMATIVI GENERALI
L’insegnamento di Ortognatodonzia ha come obiettivi generali conoscere i modelli accrescitivi e di sviluppo dell’apparato stomatognatico, saper distinguere i quadri clinici eugnatici e disgnatici, saper classificare i diversi quadri clinici occlusali e conoscere le relative implicazioni terapeutiche, sia nel soggetto in crescita, che nell’adulto, saper individuare la “normalità” in ortognatodonzia, conoscere i principi della terapia ortognatodontica.
A completamento del corso lo studente deve, inoltre, saper riconoscere i casi più complessi, da riferire allo specialista in ortognatodonzia, in quanto oltre le competenze dell’odontoiatra generico ed aver acquisito un approccio multidisciplinare tra ortognatodonzia e altre discipline odontoiatriche.
Lo studente deve avere maturato adeguate competenze, che consentono di formulare una diagnosi ortognatodontica, utilizzare mirati e specifici strumenti diagnostici, saper effettuare interventi clinici, coerenti con i requisiti minimi delle attività pratiche professionalizzanti, declinati, per tipologia e numerosità, per tale disciplina nel libretto delle specifiche attività.
Tali obiettivi vengono perseguiti mediante attività didattiche frontali e pratiche professionalizzanti, queste ultime svolte sia come tirocinio pre-clinico, che clinico, secondo un preciso percorso formativo, che prevede l’acquisizione di precipue conoscenze e competenze, con un processo formativo articolato nel corso del biennio, nel quale è strutturato l’insegnamento.
OBIETTIVI FORMATIVI SPECIFICI
Al completamento del corso lo studente deve conoscere:
• l’embriologia e l’anatomia, nonché lo sviluppo e la crescita cranio-facciale
• le modalità di sviluppo delle arcate, della dentizione, dell’occlusione
• percorsi diagnostici utili ad inquadrare i vari tipi di malocclusione
• la semeiotica ortognatodontica, in relazione anche ai presidi strumentali
• l’istologia e la fisiologia del movimento ortodontico
• i principi di biomeccanica, nonché la modalità di azione, la funzione e gli effetti delle apparecchiature ortodontiche
• le principali procedure terapeutiche perseguibili con apparecchi fissi, rimovibili, fissi / rimovibili.
• I principi di terapia preventiva, intercettiva e correttiva delle disgnazie dentali, dento-alveolari e scheletriche nel soggetto in crescita.
• i principi della terapia ortodontica nei pazienti adulti
• le implicazioni ortognatodontiche nei soggetti affetti da palatoschisi.
• le priorità di trattamento delle terapie ortodontiche nella comunità
• i limiti dei trattamenti ortodontici
• cenni di psicologia dell’età evolutiva in relazione alla pratica ortognatodontica
Al completamento del corso lo studente deve saper:
• compilare la cartella clinica ortognatodontica
• effettuare l’esame clinico ortognatodontico
• eseguire un’adeguata analisi dell’occlusione e dei rapporti di questa con le altre componenti stomatognatiche
• rilevare le impronte ed eseguire un’adeguata analisi dell’occlusione sui modelli in gesso
• eseguire ed interpretare l’indagine ortopantomografica nel contesto clinico-diagnostico
• eseguire ed interpretare il tracciato cefalometrico latero-laterale e postero-anteriore nel contesto clinico-diagnostico
• correlare i diversi approfondimenti clinici e radiografici che concorrono alla diagnosi ortodontica
• distinguere le principali forme di malocclusioni
• impostare un piano di trattamento intra ed interdisciplinare
• esporre il piano di trattamento a pazienti e genitori
• attuare le conoscenze acquisite allo scopo di progettare, applicare e riparare le apparecchiature necessarie al trattamento ortognatodontico
• progettare, inserire e riparare i mantenitori di spazio
• progettare, inserire e riparare apparecchi removibili finalizzati allo spostamento di singoli elementi dentali o alla correzione di morsi crociati
• intercettare problematiche ortodontiche, includendo l’indicazione della necessità del trattamento
• gestire in maniera appropriata le diverse forme di emergenza ortodontica
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| N/D | ORTHODONTICS III [MED/28, MED/28] [ENG] | 4º | 1º | 5 |
Obiettivi formativi OBIETTIVI FORMATIVI GENERALI
L’insegnamento di Ortognatodonzia ha come obiettivi generali conoscere i modelli accrescitivi e di sviluppo dell’apparato stomatognatico, saper distinguere i quadri clinici eugnatici e disgnatici, saper classificare i diversi quadri clinici occlusali e conoscere le relative implicazioni terapeutiche, sia nel soggetto in crescita, che nell’adulto, saper individuare la “normalità” in ortognatodonzia, conoscere i principi della terapia ortognatodontica.
A completamento del corso lo studente deve, inoltre, saper riconoscere i casi più complessi, da riferire allo specialista in ortognatodonzia, in quanto oltre le competenze dell’odontoiatra generico ed aver acquisito un approccio multidisciplinare tra ortognatodonzia e altre discipline odontoiatriche.
Lo studente deve avere maturato adeguate competenze, che consentono di formulare una diagnosi ortognatodontica, utilizzare mirati e specifici strumenti diagnostici, saper effettuare interventi clinici, coerenti con i requisiti minimi delle attività pratiche professionalizzanti, declinati, per tipologia e numerosità, per tale disciplina nel libretto delle specifiche attività.
Tali obiettivi vengono perseguiti mediante attività didattiche frontali e pratiche professionalizzanti, queste ultime svolte sia come tirocinio pre-clinico, che clinico, secondo un preciso percorso formativo, che prevede l’acquisizione di precipue conoscenze e competenze, con un processo formativo articolato nel corso del biennio, nel quale è strutturato l’insegnamento.
OBIETTIVI FORMATIVI SPECIFICI
Al completamento del corso lo studente deve conoscere:
• l’embriologia e l’anatomia, nonché lo sviluppo e la crescita cranio-facciale
• le modalità di sviluppo delle arcate, della dentizione, dell’occlusione
• percorsi diagnostici utili ad inquadrare i vari tipi di malocclusione
• la semeiotica ortognatodontica, in relazione anche ai presidi strumentali
• l’istologia e la fisiologia del movimento ortodontico
• i principi di biomeccanica, nonché la modalità di azione, la funzione e gli effetti delle apparecchiature ortodontiche
• le principali procedure terapeutiche perseguibili con apparecchi fissi, rimovibili, fissi / rimovibili.
• I principi di terapia preventiva, intercettiva e correttiva delle disgnazie dentali, dento-alveolari e scheletriche nel soggetto in crescita.
• i principi della terapia ortodontica nei pazienti adulti
• le implicazioni ortognatodontiche nei soggetti affetti da palatoschisi.
• le priorità di trattamento delle terapie ortodontiche nella comunità
• i limiti dei trattamenti ortodontici
• cenni di psicologia dell’età evolutiva in relazione alla pratica ortognatodontica
Al completamento del corso lo studente deve saper:
• compilare la cartella clinica ortognatodontica
• effettuare l’esame clinico ortognatodontico
• eseguire un’adeguata analisi dell’occlusione e dei rapporti di questa con le altre componenti stomatognatiche
• rilevare le impronte ed eseguire un’adeguata analisi dell’occlusione sui modelli in gesso
• eseguire ed interpretare l’indagine ortopantomografica nel contesto clinico-diagnostico
• eseguire ed interpretare il tracciato cefalometrico latero-laterale e postero-anteriore nel contesto clinico-diagnostico
• correlare i diversi approfondimenti clinici e radiografici che concorrono alla diagnosi ortodontica
• distinguere le principali forme di malocclusioni
• impostare un piano di trattamento intra ed interdisciplinare
• esporre il piano di trattamento a pazienti e genitori
• attuare le conoscenze acquisite allo scopo di progettare, applicare e riparare le apparecchiature necessarie al trattamento ortognatodontico
• progettare, inserire e riparare i mantenitori di spazio
• progettare, inserire e riparare apparecchi removibili finalizzati allo spostamento di singoli elementi dentali o alla correzione di morsi crociati
• intercettare problematiche ortodontiche, includendo l’indicazione della necessità del trattamento
• gestire in maniera appropriata le diverse forme di emergenza ortodontica
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| N/D | ORTHODONTICS II [MED/28, MED/28] [ENG] | 4º | 1º | 3 |
Obiettivi formativi OBIETTIVI FORMATIVI GENERALI
L’insegnamento di Ortognatodonzia ha come obiettivi generali conoscere i modelli accrescitivi e di sviluppo dell’apparato stomatognatico, saper distinguere i quadri clinici eugnatici e disgnatici, saper classificare i diversi quadri clinici occlusali e conoscere le relative implicazioni terapeutiche, sia nel soggetto in crescita, che nell’adulto, saper individuare la “normalità” in ortognatodonzia, conoscere i principi della terapia ortognatodontica.
A completamento del corso lo studente deve, inoltre, saper riconoscere i casi più complessi, da riferire allo specialista in ortognatodonzia, in quanto oltre le competenze dell’odontoiatra generico ed aver acquisito un approccio multidisciplinare tra ortognatodonzia e altre discipline odontoiatriche.
Lo studente deve avere maturato adeguate competenze, che consentono di formulare una diagnosi ortognatodontica, utilizzare mirati e specifici strumenti diagnostici, saper effettuare interventi clinici, coerenti con i requisiti minimi delle attività pratiche professionalizzanti, declinati, per tipologia e numerosità, per tale disciplina nel libretto delle specifiche attività.
Tali obiettivi vengono perseguiti mediante attività didattiche frontali e pratiche professionalizzanti, queste ultime svolte sia come tirocinio pre-clinico, che clinico, secondo un preciso percorso formativo, che prevede l’acquisizione di precipue conoscenze e competenze, con un processo formativo articolato nel corso del biennio, nel quale è strutturato l’insegnamento.
OBIETTIVI FORMATIVI SPECIFICI
Al completamento del corso lo studente deve conoscere:
• l’embriologia e l’anatomia, nonché lo sviluppo e la crescita cranio-facciale
• le modalità di sviluppo delle arcate, della dentizione, dell’occlusione
• percorsi diagnostici utili ad inquadrare i vari tipi di malocclusione
• la semeiotica ortognatodontica, in relazione anche ai presidi strumentali
• l’istologia e la fisiologia del movimento ortodontico
• i principi di biomeccanica, nonché la modalità di azione, la funzione e gli effetti delle apparecchiature ortodontiche
• le principali procedure terapeutiche perseguibili con apparecchi fissi, rimovibili, fissi / rimovibili.
• I principi di terapia preventiva, intercettiva e correttiva delle disgnazie dentali, dento-alveolari e scheletriche nel soggetto in crescita.
• i principi della terapia ortodontica nei pazienti adulti
• le implicazioni ortognatodontiche nei soggetti affetti da palatoschisi.
• le priorità di trattamento delle terapie ortodontiche nella comunità
• i limiti dei trattamenti ortodontici
• cenni di psicologia dell’età evolutiva in relazione alla pratica ortognatodontica
Al completamento del corso lo studente deve saper:
• compilare la cartella clinica ortognatodontica
• effettuare l’esame clinico ortognatodontico
• eseguire un’adeguata analisi dell’occlusione e dei rapporti di questa con le altre componenti stomatognatiche
• rilevare le impronte ed eseguire un’adeguata analisi dell’occlusione sui modelli in gesso
• eseguire ed interpretare l’indagine ortopantomografica nel contesto clinico-diagnostico
• eseguire ed interpretare il tracciato cefalometrico latero-laterale e postero-anteriore nel contesto clinico-diagnostico
• correlare i diversi approfondimenti clinici e radiografici che concorrono alla diagnosi ortodontica
• distinguere le principali forme di malocclusioni
• impostare un piano di trattamento intra ed interdisciplinare
• esporre il piano di trattamento a pazienti e genitori
• attuare le conoscenze acquisite allo scopo di progettare, applicare e riparare le apparecchiature necessarie al trattamento ortognatodontico
• progettare, inserire e riparare i mantenitori di spazio
• progettare, inserire e riparare apparecchi removibili finalizzati allo spostamento di singoli elementi dentali o alla correzione di morsi crociati
• intercettare problematiche ortodontiche, includendo l’indicazione della necessità del trattamento
• gestire in maniera appropriata le diverse forme di emergenza ortodontica
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| 10603990 | RESTORATIVE DENTISTRY [MED/28, MED/28] [ENG] | 4º | 1º | 18 |
Obiettivi formativi Al completamento del corso lo studente avrà la capacità di conoscere
l’eziopatogenesi delle lesioni cariose e pulpari, e le diverse modalità di diagnosi e cura delle varie patologie
Al completamento del corso lo studente avrà la competenza
per eseguire una corretta diagnosi e terapia delle lesioni cariose ed endodontiche
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| N/D | CONSERVATIVE DENTISTRY I [MED/28, MED/28] [ENG] | 4º | 1º | 4 |
Obiettivi formativi Al completamento del corso lo studente avrà la capacità di conoscere le diverse modalità di cura delle varie patologie endodontiche .
Al completamento del corso lo studente avrà la competenza per eseguire una corretta terapia delle lesioni endodontiche.
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| N/D | CONSERVATIVE DENTISTRY II [MED/28, MED/28] [ENG] | 4º | 1º | 4 |
Obiettivi formativi Al completamento del corso lo studente avrà la capacità di conoscere le diverse modalità di restauri post trattamento endodontico .
Al completamento del corso lo studente avrà la competenza per eseguire restauri post trattamento endodontico .
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| N/D | ENDODONTICS II [MED/28, MED/28] [ENG] | 4º | 1º | 4 |
Obiettivi formativi Al completamento del corso lo studente deve possedere approfondite conoscenze circa l’anatomia dentaria, l’eziopatogenesi ed il decorso delle lesioni cariose e pulpari e le diverse possibilità terapeutiche sia per quanto concerne i materiali che le tecniche operative, nozioni di base delle moderne tecniche di odontoiatria estetica adesiva sia con materiali compositi che ceramici. Al completamento del corso lo studente deve saper fare una corretta diagnosi e una corretta programmazione terapeutica delle lesioni sopraindicate.
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| N/D | CONSERVATIVE DENTISTRY IV [MED/28, MED/28] [ENG] | 4º | 1º | 2 |
Obiettivi formativi Al completamento del corso lo studente avrà la capacità di conoscere l’eziopatogenesi delle lesioni endodontiche , e le diverse modalità di diagnosi e delle varie patologie
Al completamento del corso lo studente avrà la competenza per eseguire una corretta diagnosi delle lesioni endodontiche
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| N/D | ENDODONTICS I [MED/28, MED/28] [ENG] | 4º | 1º | 2 |
Obiettivi formativi Al completamento del corso lo studente avrà la capacità di conoscere l’eziopatogenesi delle lesioni cariose e pulpari, e le diverse modalità di diagnosi e cura delle varie patologie.
Al completamento del corso lo studente avrà la competenza per eseguire una corretta diagnosi e terapia delle lesioni cariose ed endodontiche.
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| N/D | CONSERVATIVE DENTISTRY III [MED/28, MED/28] [ENG] | 4º | 1º | 2 |
Obiettivi formativi Al completamento del corso lo studente avrà la capacità di conoscere l’eziopatogenesi delle lesioni endodontiche , e le diverse modalità di diagnosi e delle varie patologie
Al completamento del corso lo studente avrà la competenza per eseguire una corretta diagnosi delle lesioni endodontiche
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| 10603965 | PERIODONTOLOGY [MED/28, MED/28] [ENG] | 4º | 1º | 7 |
Obiettivi formativi Al completamento del corso di Parodontologia il discente dovrà mostrare competenze e abilità, e quindi sarà in grado di:
• Conoscere le basi fondamentali di anatomia del parodonto e dei suoi rapporti con l’intero apparato stomatognatico;
• Conoscere le basi fisiologiche e biologiche del parodonto;
• Conoscere e distinguere i rapporti tra le componenti dei sistemi, delle strutture ed organi
coinvolti nell’apparato stomatognatico e le strutture parodontali;
• Conoscere e valutare le principali funzioni biochimiche parodontali soprattutto a livello del
fluido crevicolare;
• Conoscere i principi anatomo-funzionali dell’occlusione e le basi neurofisiologiche del sistema
biologico occlusione in rapporto al paziente parodontale;
• Riconoscere e inquadrare le malattie parodontali secondo la Classificazione del 1999;
• Conoscere gli indici clinici di malattia e saperne valutare l’importanza nell’eziopatogenesi della malattia;
• Conoscere i concetti di base sulla terapia eziologia di fase 1;
• Conoscere le interrelazioni con le malattie sistemiche;
• Conoscere il valore dei test microbiologici e genetici (PCR Real Time, BANA Test, etc.)
• Conoscere gli esami strumentali di base finalizzati all’inquadramento diagnostico dei problemi parodontali: esami radiografici standard (Full endorale, CT Scan), studio dei modelli in gesso, montaggio in articolatore; documentazione fotografica.
• Conoscere la cartella e il valore di questa nel monitoraggio a breve e a lungo termine del rischio di progressione di malattia.
• Conoscere le metodiche di riconoscimento del rischio di sviluppare la malattia parodontale per mezzo di cartelle informatizzate;
• Conoscere i sistemi di rilascio locale per un chemioterapico.
• Il piano di trattamento parodontale;
Concetti di base di rischio e complessità delle terapie parodontali
• La prognosi
Concetti di base delle principali terapie di fase 1 secondo gli attuali orientamenti della
Letteratura
Parodontologia II
• ¬Conoscere i concetti di base di una terapia integrata ed interdisciplinare nella fase 1.
• Conoscere i principi della chirurgia parodontale e saper selezionarne il tipo.
• Conoscere la chirurgia resettiva.
• Conoscere la chirurgia mucogengivale.
• Conoscere la chirurgia rigenerativa.
• Conoscere i principi di chirurgia estetica.
• Saper riconoscere il paziente parodontale.
• Saper effettuare l’ esame del paziente parodontale.
• Saper compilare la cartella e la documentazione clinica.
• Saper formulare la diagnosi e registrare la cartella parodontale informatizzata.
• Saper ottimizzare la gestione della compliance.
• Saper selezionare e manipolare lo strumentario parodontale di fase 1.
• Saper selezionare e manipolare le curette di Gracey.
• Saper selezionare e manipolare la strumentazione rotante ed elettrica di fase 1.
• Saper utilizzare la fotosensibilizzazione.
• Saper effettuare i test diagnostici microbiologici ed interpretare gli ematochimici generali.
• Saper effettuare il condizionamento radicolare.
• Saper effettuare una levigatura radicolare a cielo aperto di un sestante.
• Saper effettuare una sutura continua.
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| N/D | PERIODONTOLOGY II [MED/28, MED/28] [ENG] | 4º | 1º | 4 |
Obiettivi formativi A completamento del corso di Parodontologia il discente dovrà mostrare le seguenti conoscenze e capacità di applicare le conoscenze:
• Conoscere le basi fondamentali di anatomia del parodonto e dei suoi rapporti con l’intero apparato stomatognatico;
• Conoscere le basi fisiologiche e biologiche del parodonto;
• Conoscere e distinguere i rapporti tra le componenti dei sistemi, delle strutture ed organi
coinvolti nell’apparato stomatognatico e le strutture parodontali;
• ¬Conoscere e valutare le principali funzioni biochimiche parodontali soprattutto a livello del
fluido crevicolare;
• Conoscere i principi anatomo-funzionali dell’occlusione e le basi neurofisiologiche del sistema
biologico occlusione in rapporto al paziente parodontale;
• ¬Conoscere gli indici clinici di malattia e saperne valutare l’importanza nell’eziopatogenesi della malattia;
• Conoscere i concetti di base sulla terapia eziologia di fase 1;
• Conoscere le interrelazioni con le malattie sistemiche;
• Conoscere il valore dei test microbiologici e genetici (PCR Real Time, BANA Test, etc.)
• Conoscere gli esami strumentali di base finalizzati all’inquadramento diagnostico dei problemi parodontali: esami radiografici standard (Full endorale, CT Scan), studio dei modelli in gesso, montaggio in articolatore; documentazione fotografica.
• Conoscere la cartella e il valore di questa nel monitoraggio a breve e a lungo termine del rischio di progressione di malattia.
• Conoscere i sistemi di rilascio locale per un chemioterapico.
• Il piano di trattamento parodontale;
• La prognosi
Saper riconoscere e inquadrare le malattie parodontali secondo la Classificazione del 1999;
saper applicare le metodiche di riconoscimento del rischio di sviluppare la malattia parodontale per mezzo di cartelle informatizzate;
saper applicare i concetti di base delle principali terapie di fase 1 secondo gli attuali orientamenti della Letteratura scientifica
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| N/D | PERIODONTOLOGY I [MED/28, MED/28] [ENG] | 4º | 1º | 3 |
Obiettivi formativi Al completamento del corso di Parodontologia il discente dovrà mostrare competenze e abilità, e quindi sarà in grado di:
• Conoscere le basi fondamentali di anatomia del parodonto e dei suoi rapporti con l’intero apparato stomatognatico;
• Conoscere le basi fisiologiche e biologiche del parodonto;
• Conoscere e distinguere i rapporti tra le componenti dei sistemi, delle strutture ed organi
coinvolti nell’apparato stomatognatico e le strutture parodontali;
• Conoscere e valutare le principali funzioni biochimiche parodontali soprattutto a livello del
fluido crevicolare;
• Conoscere i principi anatomo-funzionali dell’occlusione e le basi neurofisiologiche del sistema
biologico occlusione in rapporto al paziente parodontale;
• Riconoscere e inquadrare le malattie parodontali secondo la Classificazione del 1999;
• Conoscere gli indici clinici di malattia e saperne valutare l’importanza nell’eziopatogenesi della malattia;
• Conoscere i concetti di base sulla terapia eziologia di fase 1;
• Conoscere le interrelazioni con le malattie sistemiche;
• Conoscere il valore dei test microbiologici e genetici (PCR Real Time, BANA Test, etc.)
• Conoscere gli esami strumentali di base finalizzati all’inquadramento diagnostico dei problemi parodontali: esami radiografici standard (Full endorale, CT Scan), studio dei modelli in gesso, montaggio in articolatore; documentazione fotografica.
• Conoscere la cartella e il valore di questa nel monitoraggio a breve e a lungo termine del rischio di progressione di malattia.
• Conoscere le metodiche di riconoscimento del rischio di sviluppare la malattia parodontale per mezzo di cartelle informatizzate;
• Conoscere i sistemi di rilascio locale per un chemioterapico.
• Il piano di trattamento parodontale;
Concetti di base di rischio e complessità delle terapie parodontali
• La prognosi
Concetti di base delle principali terapie di fase 1 secondo gli attuali orientamenti della
Letteratura
Parodontologia II
• ¬Conoscere i concetti di base di una terapia integrata ed interdisciplinare nella fase 1.
• Conoscere i principi della chirurgia parodontale e saper selezionarne il tipo.
• Conoscere la chirurgia resettiva.
• Conoscere la chirurgia mucogengivale.
• Conoscere la chirurgia rigenerativa.
• Conoscere i principi di chirurgia estetica.
• Saper riconoscere il paziente parodontale.
• Saper effettuare l’ esame del paziente parodontale.
• Saper compilare la cartella e la documentazione clinica.
• Saper formulare la diagnosi e registrare la cartella parodontale informatizzata.
• Saper ottimizzare la gestione della compliance.
• Saper selezionare e manipolare lo strumentario parodontale di fase 1.
• Saper selezionare e manipolare le curette di Gracey.
• Saper selezionare e manipolare la strumentazione rotante ed elettrica di fase 1.
• Saper utilizzare la fotosensibilizzazione.
• Saper effettuare i test diagnostici microbiologici ed interpretare gli ematochimici generali.
• Saper effettuare il condizionamento radicolare.
• Saper effettuare una levigatura radicolare a cielo aperto di un sestante.
• Saper effettuare una sutura continua.
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| 10603967 | SURGICAL SCIENCES [MED/18, MED/41, MED/41] [ENG] | 4º | 1º | 11 |
Obiettivi formativi Al completamento del corso lo studente deve conoscere le principali problematiche dei pazienti affetti dalle patologie chirurgiche trattate nel programma ed essere orientato sull’epidemiologia e sulla fisiopatologia di esse. Inoltre lo studente deve conoscere i principali iter clinico-strumentali per l’accertamento diagnostico e, in base all’apprendimento di questi ultimi, deve saper fare una corretta diagnosi differenziale con le principali patologie. Infine lo studente deve saper fare una corretta strategia terapeutica delle patologie trattate.
L’insegnamento di Anestesiologia ha come obiettivi l’acquisizione da parte dello studente degli elementi essenziali per essere in grado di gestire nel migliore dei modi il paziente odontoiatrico. Per raggiungere tali obiettivi è necessario che lo studente acquisisca conoscenze adeguate nell’ambito della sedazione, della prevenzione e trattamento del dolore e delle emergenze che possono intervenire nello studio odontoiatrico.
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| N/D | GENERAL SURGERY I [MED/18] [ENG] | 4º | 1º | 2 |
Obiettivi formativi Al completamento del corso lo studente deve conoscere le principali problematiche dei pazienti affetti dalle patologie chirurgiche trattate nel programma ed essere orientato sull’epidemiologia e sulla fisiopatologia di esse. Inoltre lo studente deve conoscere i principali iter clinico-strumentali per l’accertamento diagnostico e, in base all’apprendimento di questi ultimi, deve saper fare una corretta diagnosi differenziale con le principali patologie. Infine lo studente deve saper fare una corretta strategia terapeutica delle patologie trattate.
L’insegnamento di Anestesiologia ha come obiettivi l’acquisizione da parte dello studente degli elementi essenziali per essere in grado di gestire nel migliore dei modi il paziente odontoiatrico. Per raggiungere tali obiettivi è necessario che lo studente acquisisca conoscenze adeguate nell’ambito della sedazione, della prevenzione e trattamento del dolore e delle emergenze che possono intervenire nello studio odontoiatrico.
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| N/D | ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT II [MED/41, MED/41] [ENG] | 4º | 1º | 4 |
Obiettivi formativi Al completamento del corso lo studente deve conoscere le principali problematiche dei pazienti affetti dalle patologie chirurgiche trattate nel programma ed essere orientato sull’epidemiologia e sulla fisiopatologia di esse. Inoltre lo studente deve conoscere i principali iter clinico-strumentali per l’accertamento diagnostico e, in base all’apprendimento di questi ultimi, deve saper fare una corretta diagnosi differenziale con le principali patologie. Infine lo studente deve saper fare una corretta strategia terapeutica delle patologie trattate.
L’insegnamento di Anestesiologia ha come obiettivi l’acquisizione da parte dello studente degli elementi essenziali per essere in grado di gestire nel migliore dei modi il paziente odontoiatrico. Per raggiungere tali obiettivi è necessario che lo studente acquisisca conoscenze adeguate nell’ambito della sedazione, della prevenzione e trattamento del dolore e delle emergenze che possono intervenire nello studio odontoiatrico.
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| N/D | ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT I [MED/41, MED/41] [ENG] | 4º | 1º | 3 |
Obiettivi formativi Al completamento del corso lo studente deve conoscere le principali problematiche dei pazienti affetti dalle patologie chirurgiche trattate nel programma ed essere orientato sull’epidemiologia e sulla fisiopatologia di esse. Inoltre lo studente deve conoscere i principali iter clinico-strumentali per l’accertamento diagnostico e, in base all’apprendimento di questi ultimi, deve saper fare una corretta diagnosi differenziale con le principali patologie. Infine lo studente deve saper fare una corretta strategia terapeutica delle patologie trattate.
L’insegnamento di Anestesiologia ha come obiettivi l’acquisizione da parte dello studente degli elementi essenziali per essere in grado di gestire nel migliore dei modi il paziente odontoiatrico. Per raggiungere tali obiettivi è necessario che lo studente acquisisca conoscenze adeguate nell’ambito della sedazione, della prevenzione e trattamento del dolore e delle emergenze che possono intervenire nello studio odontoiatrico.
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| N/D | GENERAL SURGERY II [MED/18] [ENG] | 4º | 1º | 2 |
Obiettivi formativi Al completamento del corso lo studente deve conoscere le principali problematiche dei pazienti affetti dalle patologie chirurgiche trattate nel programma ed essere orientato sull’epidemiologia e sulla fisiopatologia di esse. Inoltre lo studente deve conoscere i principali iter clinico-strumentali per l’accertamento diagnostico e, in base all’apprendimento di questi ultimi, deve saper fare una corretta diagnosi differenziale con le principali patologie. Infine lo studente deve saper fare una corretta strategia terapeutica delle patologie trattate.
L’insegnamento di Anestesiologia ha come obiettivi l’acquisizione da parte dello studente degli elementi essenziali per essere in grado di gestire nel migliore dei modi il paziente odontoiatrico. Per raggiungere tali obiettivi è necessario che lo studente acquisisca conoscenze adeguate nell’ambito della sedazione, della prevenzione e trattamento del dolore e delle emergenze che possono intervenire nello studio odontoiatrico.
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| 10604475 | GNATHOLOGY [MED/28, MED/28] [ENG] | 4º | 1º | 7 |
Obiettivi formativi Al completamento del corso lo studente deve:
-Conoscere le basi fondamentali di anatomia dell’ATM, dei muscoli masticatori e oro-facciali, delle basi scheletriche, nonché di embriologia, di filogenesi e di sviluppo dell’apparato Stomatognatico;
-Conoscere le basi funzionali biomeccaniche e neurofisiologiche dell’apparato stomatognatico;
- Conoscere e distinguere i rapporti tra le componenti dei sistemi, delle strutture ed organi coinvolti nell’apparato stomatognatico;
- Conoscere e valutare le principali funzioni fisiologiche dell’apparato stomatognatico;
- Conoscere e valutare le funzioni biomeccaniche articolari;
- Conoscere i movimenti mandibolari e le basi della cinetica stomatognatica;
- Conoscere i principi anatomo-funzionali dell’occlusione;
- Conoscere le basi neurofisiologiche del sistema biologico occlusione;
- Riconoscere e classificare le basi dell’occlusione funzionale e disfunzionale;
- Conoscere i concetti di base sulla postura; definizione, integrazione e relazione tra occlusione ed ATM e apparato tonico-posturale;
-Conoscere i concetti basilari delle patologie coinvolgenti l’ATM e il distretto cranio-cervicospinale-mandibolare: infiammatorie, traumatiche, sistemiche, malformative, neoplastiche e disfunzionali;
-Conoscere i concetti di base e l’identificazione del dolore di interesse stomatognatico e del dolore riflesso ed irradiato di tipo viscerale ed emozionale: definizione, neuroanatomia e neurofisiologia;
-Conoscere la definizione e la fenomenologia del dolore acuto e cronico in particolare dei dolori muscolo scheletrici, delle cefalee di interesse gnatologico e dei dolori oro-facciali;
-Conoscere la semiotica articolare, muscolare, occlusale nei suoi aspetti funzionali, parafunzionali e disfunzionali;
- Conoscere le relazioni e le implicazioni interdisciplinari delle funzioni e disfunzioni stomatognatiche;
-Conoscere la basi della respirazione orale le sue disfunzioni e i disordini dal russamento alle apnee notturne;
-Conoscere gli esami strumentali di base finalizzati all’inquadramento diagnostico dei DCM: esami radiografici standard (Ortopantomografia, Teleradiografia del cranio in proiezione latero-laterale, stratigrafia dell’ATM, la Risonanza Magnetica Nucleare), studio dei modelli in gesso, montaggio in articolatore. esame kinesiografico, esame stabilometrico, esame elettromiografico., esame assiografico meccanico ed elettronica, la polisonnografia);
- Il piano di trattamento gnatologico;
- Concetti di base di rischio e complessità delle terapie gnatologiche e posturali
- La prognosi
- Concetti di base delle principali terapie secondo gli attuali orientamenti della letteratura
- Conoscere ed individuare i principali percorsi terapeutici.
- Conoscere i concetti di base di una terapia integrata ed interdisciplinare
Al termine del corso lo studente deve:
- Saper compilare la cartella clinica ed un esame anamnestico mirato
- Saper effettuare l’esame clinico gnatologico
- Saper eseguire un’adeguata analisi dell’occlusione e dei rapporti di questa con le altre componenti stomatognatiche e con gli altri apparati, organi, sistemi, strutture con le quali svolge attività condivise
- Saper rilevare le impronte, preparare i modelli in gesso con tecniche di squadratura ed eseguire una analisi gnatologica jibsometrica dell’occlusione
- Saper eseguire le indagini cliniche e strumentali delle principali funzioni stomatognatiche
- Saper eseguire ed interpretare i principali test fisici clinici e diagnostici verso le DTM e i dolori oro-facciali (convenzionali ed eventualmente non convenzionali);
- Saper riconoscere e valutare le principali manovre di manipolazione mandibolare
- Saper interpretare l’indagine ortopantomografica nel contesto clinico-diagnostico
- Saper effettuare ed interpretare il tracciato cefalometrico sul tele cranio in proiezione latero-laterale e postero-anteriore nel contesto clinico-diagnostico
- Saper effettuare ed interpretare il tracciato stratigrafico nel contesto clinico-diagnostico
- Saper interpretare l’esame di Risonanza Magnetica nel contesto clinico- diagnostico
- Saper programmare ed eseguire nel contesto clinico-diagnostico:
il montaggio modelli di gesso in articolatore,
l’esame kinesiografico,
l’esame stabilometrico statico e dinamico con pedana
l’esame elettromiografico
- Saper completare un percorso di diagnosi differenziale delle principali patologie occlusali disfunzionali e non dell’articolazione temporomandibolare e delle principali patologie dei muscoli masticatori
- Saper eseguire un percorso di diagnosi differenziale delle principali forme dolorose di interesse stomatognatico
- Saper le nozioni di base di diagnosi e trattamento delle principali forme di dolore orofacciale
- Saper riconoscere e valutare i trattamenti di base delle patologie stomatognatiche algiche e disfunzionali
- Saper impostare un piano di trattamento intra ed interdisciplinare
- Saper applicare in modo congruo le conoscenze acquisite allo scopo di progettare, applicare e riparare le apparecchiature necessarie al trattamento gnatologico
- Saper gestire le diverse forme di emergenza gnatologica
- Saper intercettare le problematiche gnatologiche, con la relativa indicazione della necessità di trattamento
- Saper progettare e conoscere le principali modalità terapeutiche conservative e chirurgiche e le basi della gestione degli splint occlusali per la risoluzione delle principali patologie algico-disfunzionali cranio-cervico-mandibolari;
- Sapere le basi dei Disordini della Respirazione nel Sonno (DRS), dal russamento all'apnea notturna.
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| N/D | GNATHOLOGY II [MED/28] [ENG] | 4º | 1º | 3 |
Obiettivi formativi Al completamento del corso lo studente deve:
-Conoscere le basi fondamentali di anatomia dell’ATM, dei muscoli masticatori e oro-facciali, delle basi scheletriche, nonché di embriologia, di filogenesi e di sviluppo dell’apparato Stomatognatico;
-Conoscere le basi funzionali biomeccaniche e neurofisiologiche dell’apparato stomatognatico;
- Conoscere e distinguere i rapporti tra le componenti dei sistemi, delle strutture ed organi coinvolti nell’apparato stomatognatico;
- Conoscere e valutare le principali funzioni fisiologiche dell’apparato stomatognatico;
- Conoscere e valutare le funzioni biomeccaniche articolari;
- Conoscere i movimenti mandibolari e le basi della cinetica stomatognatica;
- Conoscere i principi anatomo-funzionali dell’occlusione;
- Conoscere le basi neurofisiologiche del sistema biologico occlusione;
- Riconoscere e classificare le basi dell’occlusione funzionale e disfunzionale;
- Conoscere i concetti di base sulla postura; definizione, integrazione e relazione tra occlusione ed ATM e apparato tonico-posturale;
-Conoscere i concetti basilari delle patologie coinvolgenti l’ATM e il distretto cranio-cervicospinale-mandibolare: infiammatorie, traumatiche, sistemiche, malformative, neoplastiche e disfunzionali;
-Conoscere i concetti di base e l’identificazione del dolore di interesse stomatognatico e del dolore riflesso ed irradiato di tipo viscerale ed emozionale: definizione, neuroanatomia e neurofisiologia;
-Conoscere la definizione e la fenomenologia del dolore acuto e cronico in particolare dei dolori muscolo scheletrici, delle cefalee di interesse gnatologico e dei dolori oro-facciali;
-Conoscere la semiotica articolare, muscolare, occlusale nei suoi aspetti funzionali, parafunzionali e disfunzionali;
- Conoscere le relazioni e le implicazioni interdisciplinari delle funzioni e disfunzioni stomatognatiche;
-Conoscere la basi della respirazione orale le sue disfunzioni e i disordini dal russamento alle apnee notturne;
-Conoscere gli esami strumentali di base finalizzati all’inquadramento diagnostico dei DCM: esami radiografici standard (Ortopantomografia, Teleradiografia del cranio in proiezione latero-laterale, stratigrafia dell’ATM, la Risonanza Magnetica Nucleare), studio dei modelli in gesso, montaggio in articolatore. esame kinesiografico, esame stabilometrico, esame elettromiografico., esame assiografico meccanico ed elettronica, la polisonnografia);
- Il piano di trattamento gnatologico;
- Concetti di base di rischio e complessità delle terapie gnatologiche e posturali
- La prognosi
- Concetti di base delle principali terapie secondo gli attuali orientamenti della letteratura
- Conoscere ed individuare i principali percorsi terapeutici.
- Conoscere i concetti di base di una terapia integrata ed interdisciplinare
Al termine del corso lo studente deve:
- Saper compilare la cartella clinica ed un esame anamnestico mirato
- Saper effettuare l’esame clinico gnatologico
- Saper eseguire un’adeguata analisi dell’occlusione e dei rapporti di questa con le altre componenti stomatognatiche e con gli altri apparati, organi, sistemi, strutture con le quali svolge attività condivise
- Saper rilevare le impronte, preparare i modelli in gesso con tecniche di squadratura ed eseguire una analisi gnatologica jibsometrica dell’occlusione
- Saper eseguire le indagini cliniche e strumentali delle principali funzioni stomatognatiche
- Saper eseguire ed interpretare i principali test fisici clinici e diagnostici verso le DTM e i dolori oro-facciali (convenzionali ed eventualmente non convenzionali);
- Saper riconoscere e valutare le principali manovre di manipolazione mandibolare
- Saper interpretare l’indagine ortopantomografica nel contesto clinico-diagnostico
- Saper effettuare ed interpretare il tracciato cefalometrico sul tele cranio in proiezione latero-laterale e postero-anteriore nel contesto clinico-diagnostico
- Saper effettuare ed interpretare il tracciato stratigrafico nel contesto clinico-diagnostico
- Saper interpretare l’esame di Risonanza Magnetica nel contesto clinico- diagnostico
- Saper programmare ed eseguire nel contesto clinico-diagnostico:
il montaggio modelli di gesso in articolatore,
l’esame kinesiografico,
l’esame stabilometrico statico e dinamico con pedana
l’esame elettromiografico
- Saper completare un percorso di diagnosi differenziale delle principali patologie occlusali disfunzionali e non dell’articolazione temporomandibolare e delle principali patologie dei muscoli masticatori
- Saper eseguire un percorso di diagnosi differenziale delle principali forme dolorose di interesse stomatognatico
- Saper le nozioni di base di diagnosi e trattamento delle principali forme di dolore orofacciale
- Saper riconoscere e valutare i trattamenti di base delle patologie stomatognatiche algiche e disfunzionali
- Saper impostare un piano di trattamento intra ed interdisciplinare
- Saper applicare in modo congruo le conoscenze acquisite allo scopo di progettare, applicare e riparare le apparecchiature necessarie al trattamento gnatologico
- Saper gestire le diverse forme di emergenza gnatologica
- Saper intercettare le problematiche gnatologiche, con la relativa indicazione della necessità di trattamento
- Saper progettare e conoscere le principali modalità terapeutiche conservative e chirurgiche e le basi della gestione degli splint occlusali per la risoluzione delle principali patologie algico-disfunzionali cranio-cervico-mandibolari;
- Sapere le basi dei Disordini della Respirazione nel Sonno (DRS), dal russamento all'apnea notturna.
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| N/D | GNATHOLOGY I [MED/28, MED/28] [ENG] | 4º | 1º | 4 |
Obiettivi formativi Al completamento del corso lo studente deve:
-Conoscere le basi fondamentali di anatomia dell’ATM, dei muscoli masticatori e oro-facciali, delle basi scheletriche, nonché di embriologia, di filogenesi e di sviluppo dell’apparato Stomatognatico;
-Conoscere le basi funzionali biomeccaniche e neurofisiologiche dell’apparato stomatognatico;
- Conoscere e distinguere i rapporti tra le componenti dei sistemi, delle strutture ed organi coinvolti nell’apparato stomatognatico;
- Conoscere e valutare le principali funzioni fisiologiche dell’apparato stomatognatico;
- Conoscere e valutare le funzioni biomeccaniche articolari;
- Conoscere i movimenti mandibolari e le basi della cinetica stomatognatica;
- Conoscere i principi anatomo-funzionali dell’occlusione;
- Conoscere le basi neurofisiologiche del sistema biologico occlusione;
- Riconoscere e classificare le basi dell’occlusione funzionale e disfunzionale;
- Conoscere i concetti di base sulla postura; definizione, integrazione e relazione tra occlusione ed ATM e apparato tonico-posturale;
-Conoscere i concetti basilari delle patologie coinvolgenti l’ATM e il distretto cranio-cervicospinale-mandibolare: infiammatorie, traumatiche, sistemiche, malformative, neoplastiche e disfunzionali;
-Conoscere i concetti di base e l’identificazione del dolore di interesse stomatognatico e del dolore riflesso ed irradiato di tipo viscerale ed emozionale: definizione, neuroanatomia e neurofisiologia;
-Conoscere la definizione e la fenomenologia del dolore acuto e cronico in particolare dei dolori muscolo scheletrici, delle cefalee di interesse gnatologico e dei dolori oro-facciali;
-Conoscere la semiotica articolare, muscolare, occlusale nei suoi aspetti funzionali, parafunzionali e disfunzionali;
- Conoscere le relazioni e le implicazioni interdisciplinari delle funzioni e disfunzioni stomatognatiche;
-Conoscere la basi della respirazione orale le sue disfunzioni e i disordini dal russamento alle apnee notturne;
-Conoscere gli esami strumentali di base finalizzati all’inquadramento diagnostico dei DCM: esami radiografici standard (Ortopantomografia, Teleradiografia del cranio in proiezione latero-laterale, stratigrafia dell’ATM, la Risonanza Magnetica Nucleare), studio dei modelli in gesso, montaggio in articolatore. esame kinesiografico, esame stabilometrico, esame elettromiografico., esame assiografico meccanico ed elettronica, la polisonnografia);
- Il piano di trattamento gnatologico;
- Concetti di base di rischio e complessità delle terapie gnatologiche e posturali
- La prognosi
- Concetti di base delle principali terapie secondo gli attuali orientamenti della letteratura
- Conoscere ed individuare i principali percorsi terapeutici.
- Conoscere i concetti di base di una terapia integrata ed interdisciplinare
Al termine del corso lo studente deve:
- Saper compilare la cartella clinica ed un esame anamnestico mirato
- Saper effettuare l’esame clinico gnatologico
- Saper eseguire un’adeguata analisi dell’occlusione e dei rapporti di questa con le altre componenti stomatognatiche e con gli altri apparati, organi, sistemi, strutture con le quali svolge attività condivise
- Saper rilevare le impronte, preparare i modelli in gesso con tecniche di squadratura ed eseguire una analisi gnatologica jibsometrica dell’occlusione
- Saper eseguire le indagini cliniche e strumentali delle principali funzioni stomatognatiche
- Saper eseguire ed interpretare i principali test fisici clinici e diagnostici verso le DTM e i dolori oro-facciali (convenzionali ed eventualmente non convenzionali);
- Saper riconoscere e valutare le principali manovre di manipolazione mandibolare
- Saper interpretare l’indagine ortopantomografica nel contesto clinico-diagnostico
- Saper effettuare ed interpretare il tracciato cefalometrico sul tele cranio in proiezione latero-laterale e postero-anteriore nel contesto clinico-diagnostico
- Saper effettuare ed interpretare il tracciato stratigrafico nel contesto clinico-diagnostico
- Saper interpretare l’esame di Risonanza Magnetica nel contesto clinico- diagnostico
- Saper programmare ed eseguire nel contesto clinico-diagnostico:
il montaggio modelli di gesso in articolatore,
l’esame kinesiografico,
l’esame stabilometrico statico e dinamico con pedana
l’esame elettromiografico
- Saper completare un percorso di diagnosi differenziale delle principali patologie occlusali disfunzionali e non dell’articolazione temporomandibolare e delle principali patologie dei muscoli masticatori
- Saper eseguire un percorso di diagnosi differenziale delle principali forme dolorose di interesse stomatognatico
- Saper le nozioni di base di diagnosi e trattamento delle principali forme di dolore orofacciale
- Saper riconoscere e valutare i trattamenti di base delle patologie stomatognatiche algiche e disfunzionali
- Saper impostare un piano di trattamento intra ed interdisciplinare
- Saper applicare in modo congruo le conoscenze acquisite allo scopo di progettare, applicare e riparare le apparecchiature necessarie al trattamento gnatologico
- Saper gestire le diverse forme di emergenza gnatologica
- Saper intercettare le problematiche gnatologiche, con la relativa indicazione della necessità di trattamento
- Saper progettare e conoscere le principali modalità terapeutiche conservative e chirurgiche e le basi della gestione degli splint occlusali per la risoluzione delle principali patologie algico-disfunzionali cranio-cervico-mandibolari;
- Sapere le basi dei Disordini della Respirazione nel Sonno (DRS), dal russamento all'apnea notturna.
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| 10604474 | ORAL SURGERY [MED/28, MED/28] [ENG] | 4º | 1º | 11 |
Obiettivi formativi Al completamento del corso lo studente deve:
• Essere in grado di formulare la diagnosi delle patologie dentali suscettibili di trattamento estrattivo; conoscere la diagnostica differenziale per il trattamento conservativo atto al recupero dell’elemento dentario.
• Conoscere e saper utilizzare lo strumentario estrattivo
• Conoscere e saper eseguire le tecniche di anestesia locale
• Conoscere le indicazioni e le controindicazioni all’estrazione dentaria
• Conoscere e saper utilizzare la tecnica estrattiva non chirurgica
• Conoscere e saper applicare le metodiche di semeiotica chirurgica
• Saper valutare l’operabilità chirurgica del paziente compromesso dal punto di vista sistemico, saper adottare le misure terapeutiche appropriate e saper gestire dal punto di vita medico la preparazione all’intervento e il decorso post-operatorio
• Saper eseguire l’anestesia locale e un’estrazione non chirurgica.
• Conoscere e saper utilizzare lo strumentario chirurgico generale e speciale odontoiatrico
• Conoscere le generalità sui lembi e sulle suture e saper scolpire un lembo, scheletrizzare un segmento osseo, effettuare una sutura.
• Conoscere e saper eseguire l’incisione, lo scollamento e la sutura dei lembi utilizzati in chirurgia orale
• Conoscere e saper eseguire la tecnica estrattiva chirurgica, in particolare quella delle radici e quella non complicata di elementi dentari
• Conoscere la valutazione pre-operatoria, la programmazione e la tecnica chirurgica per l’estrazione dei terzi molari inclusi
• Conoscere gli incidenti e le complicanze delle estrazioni dentarie e saperne gestire la prevenzione e il trattamento
• Conoscere le problematiche diagnostico-terapeutiche inerenti le comunicazioni oro-sinusali post-estrattive.
• Saper eseguire un’estrazione chirurgica non complicata di denti e radici.
• Descrivere le tecniche di chirurgia, saper formulare un piano di trattamento, conoscerne le indicazioni e le controindicazioni, riconoscere e descrivere i principi di terapia delle complicanze in chirurgia, conoscere la terapia farmacologia, saper fornire le indicazioni per un corretto comportamento nel periodo post operatorio per la prevenzione delle complicanze.
• Conoscere e saper eseguire le metodiche chirurgiche pre-protesiche sui tessuti duri e molli del cavo orale
• Conoscere la valutazione pre-operatoria, la programmazione dell’intervento e la tecnica chirurgica per il trattamento delle anomalie dell’eruzione dentaria, di soprannumerari, odontomi, frenuli patologici, denti malformati e per le germectomie
• Conoscere la valutazione pre-operatoria, la programmazione dell’intervento e la tecnica chirurgica per il trattamento delle cisti dei mascellari
• Conoscere le tecniche chirurgiche per la litiasi del dotto di Wharton
• Conoscere e sapere quando e come applicare le metodiche bioptiche
• Conoscere la valutazione pre-operatoria, la programmazione dell’intervento e la tecnica chirurgica per le apicectomie
• Conoscere la valutazione pre-operatoria, la terapia medica e il trattamento chirurgico di ascessi e fistole odontogene
• Conoscere la valutazione pre-operatoria, la programmazione dell’intervento e la tecnica chirurgica per il trattamento dei traumi dento-alveolari
• Conoscere le indicazioni e la tecnica della chirurgia piezoelettrica, con particolare riferimento alla chirurgia estrattiva
• Conoscere e saper eseguire le tecniche chirurgiche per l’asportazione delle lesioni benigne delle ossa mascellari e dei tessuti molli del cavo orale.
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| N/D | ORAL SURGERY II [MED/28, MED/28] [ENG] | 4º | 1º | 6 |
Obiettivi formativi Al completamento del corso lo studente deve:
• Essere in grado di formulare la diagnosi delle patologie dentali suscettibili di trattamento estrattivo; conoscere la diagnostica differenziale per il trattamento conservativo atto al recupero dell’elemento dentario.
• Conoscere e saper utilizzare lo strumentario estrattivo
• Conoscere e saper eseguire le tecniche di anestesia locale
• Conoscere le indicazioni e le controindicazioni all’estrazione dentaria
• Conoscere e saper utilizzare la tecnica estrattiva non chirurgica
• Conoscere e saper applicare le metodiche di semeiotica chirurgica
• Saper valutare l’operabilità chirurgica del paziente compromesso dal punto di vista sistemico, saper adottare le misure terapeutiche appropriate e saper gestire dal punto di vita medico la preparazione all’intervento e il decorso post-operatorio
• Saper eseguire l’anestesia locale e un’estrazione non chirurgica.
• Conoscere e saper utilizzare lo strumentario chirurgico generale e speciale odontoiatrico
• Conoscere le generalità sui lembi e sulle suture e saper scolpire un lembo, scheletrizzare un segmento osseo, effettuare una sutura.
• Conoscere e saper eseguire l’incisione, lo scollamento e la sutura dei lembi utilizzati in chirurgia orale
• Conoscere e saper eseguire la tecnica estrattiva chirurgica, in particolare quella delle radici e quella non complicata di elementi dentari
• Conoscere la valutazione pre-operatoria, la programmazione e la tecnica chirurgica per l’estrazione dei terzi molari inclusi
• Conoscere gli incidenti e le complicanze delle estrazioni dentarie e saperne gestire la prevenzione e il trattamento
• Conoscere le problematiche diagnostico-terapeutiche inerenti le comunicazioni oro-sinusali post-estrattive.
• Saper eseguire un’estrazione chirurgica non complicata di denti e radici.
• Descrivere le tecniche di chirurgia, saper formulare un piano di trattamento, conoscerne le indicazioni e le controindicazioni, riconoscere e descrivere i principi di terapia delle complicanze in chirurgia, conoscere la terapia farmacologia, saper fornire le indicazioni per un corretto comportamento nel periodo post operatorio per la prevenzione delle complicanze.
• Conoscere e saper eseguire le metodiche chirurgiche pre-protesiche sui tessuti duri e molli del cavo orale
• Conoscere la valutazione pre-operatoria, la programmazione dell’intervento e la tecnica chirurgica per il trattamento delle anomalie dell’eruzione dentaria, di soprannumerari, odontomi, frenuli patologici, denti malformati e per le germectomie
• Conoscere la valutazione pre-operatoria, la programmazione dell’intervento e la tecnica chirurgica per il trattamento delle cisti dei mascellari
• Conoscere le tecniche chirurgiche per la litiasi del dotto di Wharton
• Conoscere e sapere quando e come applicare le metodiche bioptiche
• Conoscere la valutazione pre-operatoria, la programmazione dell’intervento e la tecnica chirurgica per le apicectomie
• Conoscere la valutazione pre-operatoria, la terapia medica e il trattamento chirurgico di ascessi e fistole odontogene
• Conoscere la valutazione pre-operatoria, la programmazione dell’intervento e la tecnica chirurgica per il trattamento dei traumi dento-alveolari
• Conoscere le indicazioni e la tecnica della chirurgia piezoelettrica, con particolare riferimento alla chirurgia estrattiva
• Conoscere e saper eseguire le tecniche chirurgiche per l’asportazione delle lesioni benigne delle ossa mascellari e dei tessuti molli del cavo orale.
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| N/D | ORAL SURGERY I [MED/28, MED/28] [ENG] | 4º | 1º | 5 |
Obiettivi formativi Al completamento del corso lo studente deve:
• Essere in grado di formulare la diagnosi delle patologie dentali suscettibili di trattamento estrattivo; conoscere la diagnostica differenziale per il trattamento conservativo atto al recupero dell’elemento dentario.
• Conoscere e saper utilizzare lo strumentario estrattivo
• Conoscere e saper eseguire le tecniche di anestesia locale
• Conoscere le indicazioni e le controindicazioni all’estrazione dentaria
• Conoscere e saper utilizzare la tecnica estrattiva non chirurgica
• Conoscere e saper applicare le metodiche di semeiotica chirurgica
• Saper valutare l’operabilità chirurgica del paziente compromesso dal punto di vista sistemico, saper adottare le misure terapeutiche appropriate e saper gestire dal punto di vita medico la preparazione all’intervento e il decorso post-operatorio
• Saper eseguire l’anestesia locale e un’estrazione non chirurgica.
• Conoscere e saper utilizzare lo strumentario chirurgico generale e speciale odontoiatrico
• Conoscere le generalità sui lembi e sulle suture e saper scolpire un lembo, scheletrizzare un segmento osseo, effettuare una sutura.
• Conoscere e saper eseguire l’incisione, lo scollamento e la sutura dei lembi utilizzati in chirurgia orale
• Conoscere e saper eseguire la tecnica estrattiva chirurgica, in particolare quella delle radici e quella non complicata di elementi dentari
• Conoscere la valutazione pre-operatoria, la programmazione e la tecnica chirurgica per l’estrazione dei terzi molari inclusi
• Conoscere gli incidenti e le complicanze delle estrazioni dentarie e saperne gestire la prevenzione e il trattamento
• Conoscere le problematiche diagnostico-terapeutiche inerenti le comunicazioni oro-sinusali post-estrattive.
• Saper eseguire un’estrazione chirurgica non complicata di denti e radici.
• Descrivere le tecniche di chirurgia, saper formulare un piano di trattamento, conoscerne le indicazioni e le controindicazioni, riconoscere e descrivere i principi di terapia delle complicanze in chirurgia, conoscere la terapia farmacologia, saper fornire le indicazioni per un corretto comportamento nel periodo post operatorio per la prevenzione delle complicanze.
• Conoscere e saper eseguire le metodiche chirurgiche pre-protesiche sui tessuti duri e molli del cavo orale
• Conoscere la valutazione pre-operatoria, la programmazione dell’intervento e la tecnica chirurgica per il trattamento delle anomalie dell’eruzione dentaria, di soprannumerari, odontomi, frenuli patologici, denti malformati e per le germectomie
• Conoscere la valutazione pre-operatoria, la programmazione dell’intervento e la tecnica chirurgica per il trattamento delle cisti dei mascellari
• Conoscere le tecniche chirurgiche per la litiasi del dotto di Wharton
• Conoscere e sapere quando e come applicare le metodiche bioptiche
• Conoscere la valutazione pre-operatoria, la programmazione dell’intervento e la tecnica chirurgica per le apicectomie
• Conoscere la valutazione pre-operatoria, la terapia medica e il trattamento chirurgico di ascessi e fistole odontogene
• Conoscere la valutazione pre-operatoria, la programmazione dell’intervento e la tecnica chirurgica per il trattamento dei traumi dento-alveolari
• Conoscere le indicazioni e la tecnica della chirurgia piezoelettrica, con particolare riferimento alla chirurgia estrattiva
• Conoscere e saper eseguire le tecniche chirurgiche per l’asportazione delle lesioni benigne delle ossa mascellari e dei tessuti molli del cavo orale.
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| 10603988 | DENTAL PROSTHODONTICS [MED/28, MED/28] [ENG] | 4º | 2º | 8 |
Obiettivi formativi Fornire allo studente gli elementi necessari a formulare una corretta diagnosi e piano di trattamento protesico adeguato ai bisogni e alle richieste del paziente nell'ambito della riabilitazione protesica su elementi naturali, su impianti e nelle riabilitazioni con protesi mobile totale, parziale, scheletrata e overdenture su impianti.
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| N/D | DENTAL PROSTHODONTICS I [MED/28, MED/28] [ENG] | 4º | 2º | 4 |
Obiettivi formativi Fornire allo studente gli elementi necessari a formulare una corretta diagnosi e piano di trattamento protesico adeguato ai bisogni e alle richieste del paziente nell'ambito della riabilitazione protesica su elementi naturali, su impianti e nelle riabilitazioni con protesi mobile totale, parziale, scheletrata e overdenture su impianti.
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| N/D | DENTAL PROSTHODONTICS II [MED/28, MED/28] [ENG] | 4º | 2º | 4 |
Obiettivi formativi Fornire allo studente gli elementi necessari a formulare una corretta diagnosi e piano di trattamento protesico adeguato ai bisogni e alle richieste del paziente nell'ambito della riabilitazione protesica su elementi naturali, su impianti e nelle riabilitazioni con protesi mobile totale, parziale, scheletrata e overdenture su impianti.
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| 10603991 | ORTHODONTICS [MED/28, MED/28] [ENG] | 4º | 2º | 15 |
Obiettivi formativi OBIETTIVI FORMATIVI GENERALI
L’insegnamento di Ortognatodonzia ha come obiettivi generali conoscere i modelli accrescitivi e di sviluppo dell’apparato stomatognatico, saper distinguere i quadri clinici eugnatici e disgnatici, saper classificare i diversi quadri clinici occlusali e conoscere le relative implicazioni terapeutiche, sia nel soggetto in crescita, che nell’adulto, saper individuare la “normalità” in ortognatodonzia, conoscere i principi della terapia ortognatodontica.
A completamento del corso lo studente deve, inoltre, saper riconoscere i casi più complessi, da riferire allo specialista in ortognatodonzia, in quanto oltre le competenze dell’odontoiatra generico ed aver acquisito un approccio multidisciplinare tra ortognatodonzia e altre discipline odontoiatriche.
Lo studente deve avere maturato adeguate competenze, che consentono di formulare una diagnosi ortognatodontica, utilizzare mirati e specifici strumenti diagnostici, saper effettuare interventi clinici, coerenti con i requisiti minimi delle attività pratiche professionalizzanti, declinati, per tipologia e numerosità, per tale disciplina nel libretto delle specifiche attività.
Tali obiettivi vengono perseguiti mediante attività didattiche frontali e pratiche professionalizzanti, queste ultime svolte sia come tirocinio pre-clinico, che clinico, secondo un preciso percorso formativo, che prevede l’acquisizione di precipue conoscenze e competenze, con un processo formativo articolato nel corso del biennio, nel quale è strutturato l’insegnamento.
OBIETTIVI FORMATIVI SPECIFICI
Al completamento del corso lo studente deve conoscere:
• l’embriologia e l’anatomia, nonché lo sviluppo e la crescita cranio-facciale
• le modalità di sviluppo delle arcate, della dentizione, dell’occlusione
• percorsi diagnostici utili ad inquadrare i vari tipi di malocclusione
• la semeiotica ortognatodontica, in relazione anche ai presidi strumentali
• l’istologia e la fisiologia del movimento ortodontico
• i principi di biomeccanica, nonché la modalità di azione, la funzione e gli effetti delle apparecchiature ortodontiche
• le principali procedure terapeutiche perseguibili con apparecchi fissi, rimovibili, fissi / rimovibili.
• I principi di terapia preventiva, intercettiva e correttiva delle disgnazie dentali, dento-alveolari e scheletriche nel soggetto in crescita.
• i principi della terapia ortodontica nei pazienti adulti
• le implicazioni ortognatodontiche nei soggetti affetti da palatoschisi.
• le priorità di trattamento delle terapie ortodontiche nella comunità
• i limiti dei trattamenti ortodontici
• cenni di psicologia dell’età evolutiva in relazione alla pratica ortognatodontica
Al completamento del corso lo studente deve saper:
• compilare la cartella clinica ortognatodontica
• effettuare l’esame clinico ortognatodontico
• eseguire un’adeguata analisi dell’occlusione e dei rapporti di questa con le altre componenti stomatognatiche
• rilevare le impronte ed eseguire un’adeguata analisi dell’occlusione sui modelli in gesso
• eseguire ed interpretare l’indagine ortopantomografica nel contesto clinico-diagnostico
• eseguire ed interpretare il tracciato cefalometrico latero-laterale e postero-anteriore nel contesto clinico-diagnostico
• correlare i diversi approfondimenti clinici e radiografici che concorrono alla diagnosi ortodontica
• distinguere le principali forme di malocclusioni
• impostare un piano di trattamento intra ed interdisciplinare
• esporre il piano di trattamento a pazienti e genitori
• attuare le conoscenze acquisite allo scopo di progettare, applicare e riparare le apparecchiature necessarie al trattamento ortognatodontico
• progettare, inserire e riparare i mantenitori di spazio
• progettare, inserire e riparare apparecchi removibili finalizzati allo spostamento di singoli elementi dentali o alla correzione di morsi crociati
• intercettare problematiche ortodontiche, includendo l’indicazione della necessità del trattamento
• gestire in maniera appropriata le diverse forme di emergenza ortodontica
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| N/D | ORTHODONTICS I [MED/28] [ENG] | 4º | 2º | 3 |
Obiettivi formativi OBIETTIVI FORMATIVI GENERALI
L’insegnamento di Ortognatodonzia ha come obiettivi generali conoscere i modelli accrescitivi e di sviluppo dell’apparato stomatognatico, saper distinguere i quadri clinici eugnatici e disgnatici, saper classificare i diversi quadri clinici occlusali e conoscere le relative implicazioni terapeutiche, sia nel soggetto in crescita, che nell’adulto, saper individuare la “normalità” in ortognatodonzia, conoscere i principi della terapia ortognatodontica.
A completamento del corso lo studente deve, inoltre, saper riconoscere i casi più complessi, da riferire allo specialista in ortognatodonzia, in quanto oltre le competenze dell’odontoiatra generico ed aver acquisito un approccio multidisciplinare tra ortognatodonzia e altre discipline odontoiatriche.
Lo studente deve avere maturato adeguate competenze, che consentono di formulare una diagnosi ortognatodontica, utilizzare mirati e specifici strumenti diagnostici, saper effettuare interventi clinici, coerenti con i requisiti minimi delle attività pratiche professionalizzanti, declinati, per tipologia e numerosità, per tale disciplina nel libretto delle specifiche attività.
Tali obiettivi vengono perseguiti mediante attività didattiche frontali e pratiche professionalizzanti, queste ultime svolte sia come tirocinio pre-clinico, che clinico, secondo un preciso percorso formativo, che prevede l’acquisizione di precipue conoscenze e competenze, con un processo formativo articolato nel corso del biennio, nel quale è strutturato l’insegnamento.
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| N/D | ORTHODONTICS IV [MED/28, MED/28] [ENG] | 4º | 2º | 4 |
Obiettivi formativi OBIETTIVI FORMATIVI GENERALI
L’insegnamento di Ortognatodonzia ha come obiettivi generali conoscere i modelli accrescitivi e di sviluppo dell’apparato stomatognatico, saper distinguere i quadri clinici eugnatici e disgnatici, saper classificare i diversi quadri clinici occlusali e conoscere le relative implicazioni terapeutiche, sia nel soggetto in crescita, che nell’adulto, saper individuare la “normalità” in ortognatodonzia, conoscere i principi della terapia ortognatodontica.
A completamento del corso lo studente deve, inoltre, saper riconoscere i casi più complessi, da riferire allo specialista in ortognatodonzia, in quanto oltre le competenze dell’odontoiatra generico ed aver acquisito un approccio multidisciplinare tra ortognatodonzia e altre discipline odontoiatriche.
Lo studente deve avere maturato adeguate competenze, che consentono di formulare una diagnosi ortognatodontica, utilizzare mirati e specifici strumenti diagnostici, saper effettuare interventi clinici, coerenti con i requisiti minimi delle attività pratiche professionalizzanti, declinati, per tipologia e numerosità, per tale disciplina nel libretto delle specifiche attività.
Tali obiettivi vengono perseguiti mediante attività didattiche frontali e pratiche professionalizzanti, queste ultime svolte sia come tirocinio pre-clinico, che clinico, secondo un preciso percorso formativo, che prevede l’acquisizione di precipue conoscenze e competenze, con un processo formativo articolato nel corso del biennio, nel quale è strutturato l’insegnamento.
OBIETTIVI FORMATIVI SPECIFICI
Al completamento del corso lo studente deve conoscere:
• l’embriologia e l’anatomia, nonché lo sviluppo e la crescita cranio-facciale
• le modalità di sviluppo delle arcate, della dentizione, dell’occlusione
• percorsi diagnostici utili ad inquadrare i vari tipi di malocclusione
• la semeiotica ortognatodontica, in relazione anche ai presidi strumentali
• l’istologia e la fisiologia del movimento ortodontico
• i principi di biomeccanica, nonché la modalità di azione, la funzione e gli effetti delle apparecchiature ortodontiche
• le principali procedure terapeutiche perseguibili con apparecchi fissi, rimovibili, fissi / rimovibili.
• I principi di terapia preventiva, intercettiva e correttiva delle disgnazie dentali, dento-alveolari e scheletriche nel soggetto in crescita.
• i principi della terapia ortodontica nei pazienti adulti
• le implicazioni ortognatodontiche nei soggetti affetti da palatoschisi.
• le priorità di trattamento delle terapie ortodontiche nella comunità
• i limiti dei trattamenti ortodontici
• cenni di psicologia dell’età evolutiva in relazione alla pratica ortognatodontica
Al completamento del corso lo studente deve saper:
• compilare la cartella clinica ortognatodontica
• effettuare l’esame clinico ortognatodontico
• eseguire un’adeguata analisi dell’occlusione e dei rapporti di questa con le altre componenti stomatognatiche
• rilevare le impronte ed eseguire un’adeguata analisi dell’occlusione sui modelli in gesso
• eseguire ed interpretare l’indagine ortopantomografica nel contesto clinico-diagnostico
• eseguire ed interpretare il tracciato cefalometrico latero-laterale e postero-anteriore nel contesto clinico-diagnostico
• correlare i diversi approfondimenti clinici e radiografici che concorrono alla diagnosi ortodontica
• distinguere le principali forme di malocclusioni
• impostare un piano di trattamento intra ed interdisciplinare
• esporre il piano di trattamento a pazienti e genitori
• attuare le conoscenze acquisite allo scopo di progettare, applicare e riparare le apparecchiature necessarie al trattamento ortognatodontico
• progettare, inserire e riparare i mantenitori di spazio
• progettare, inserire e riparare apparecchi removibili finalizzati allo spostamento di singoli elementi dentali o alla correzione di morsi crociati
• intercettare problematiche ortodontiche, includendo l’indicazione della necessità del trattamento
• gestire in maniera appropriata le diverse forme di emergenza ortodontica
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| N/D | ORTHODONTICS III [MED/28, MED/28] [ENG] | 4º | 2º | 5 |
Obiettivi formativi OBIETTIVI FORMATIVI GENERALI
L’insegnamento di Ortognatodonzia ha come obiettivi generali conoscere i modelli accrescitivi e di sviluppo dell’apparato stomatognatico, saper distinguere i quadri clinici eugnatici e disgnatici, saper classificare i diversi quadri clinici occlusali e conoscere le relative implicazioni terapeutiche, sia nel soggetto in crescita, che nell’adulto, saper individuare la “normalità” in ortognatodonzia, conoscere i principi della terapia ortognatodontica.
A completamento del corso lo studente deve, inoltre, saper riconoscere i casi più complessi, da riferire allo specialista in ortognatodonzia, in quanto oltre le competenze dell’odontoiatra generico ed aver acquisito un approccio multidisciplinare tra ortognatodonzia e altre discipline odontoiatriche.
Lo studente deve avere maturato adeguate competenze, che consentono di formulare una diagnosi ortognatodontica, utilizzare mirati e specifici strumenti diagnostici, saper effettuare interventi clinici, coerenti con i requisiti minimi delle attività pratiche professionalizzanti, declinati, per tipologia e numerosità, per tale disciplina nel libretto delle specifiche attività.
Tali obiettivi vengono perseguiti mediante attività didattiche frontali e pratiche professionalizzanti, queste ultime svolte sia come tirocinio pre-clinico, che clinico, secondo un preciso percorso formativo, che prevede l’acquisizione di precipue conoscenze e competenze, con un processo formativo articolato nel corso del biennio, nel quale è strutturato l’insegnamento.
OBIETTIVI FORMATIVI SPECIFICI
Al completamento del corso lo studente deve conoscere:
• l’embriologia e l’anatomia, nonché lo sviluppo e la crescita cranio-facciale
• le modalità di sviluppo delle arcate, della dentizione, dell’occlusione
• percorsi diagnostici utili ad inquadrare i vari tipi di malocclusione
• la semeiotica ortognatodontica, in relazione anche ai presidi strumentali
• l’istologia e la fisiologia del movimento ortodontico
• i principi di biomeccanica, nonché la modalità di azione, la funzione e gli effetti delle apparecchiature ortodontiche
• le principali procedure terapeutiche perseguibili con apparecchi fissi, rimovibili, fissi / rimovibili.
• I principi di terapia preventiva, intercettiva e correttiva delle disgnazie dentali, dento-alveolari e scheletriche nel soggetto in crescita.
• i principi della terapia ortodontica nei pazienti adulti
• le implicazioni ortognatodontiche nei soggetti affetti da palatoschisi.
• le priorità di trattamento delle terapie ortodontiche nella comunità
• i limiti dei trattamenti ortodontici
• cenni di psicologia dell’età evolutiva in relazione alla pratica ortognatodontica
Al completamento del corso lo studente deve saper:
• compilare la cartella clinica ortognatodontica
• effettuare l’esame clinico ortognatodontico
• eseguire un’adeguata analisi dell’occlusione e dei rapporti di questa con le altre componenti stomatognatiche
• rilevare le impronte ed eseguire un’adeguata analisi dell’occlusione sui modelli in gesso
• eseguire ed interpretare l’indagine ortopantomografica nel contesto clinico-diagnostico
• eseguire ed interpretare il tracciato cefalometrico latero-laterale e postero-anteriore nel contesto clinico-diagnostico
• correlare i diversi approfondimenti clinici e radiografici che concorrono alla diagnosi ortodontica
• distinguere le principali forme di malocclusioni
• impostare un piano di trattamento intra ed interdisciplinare
• esporre il piano di trattamento a pazienti e genitori
• attuare le conoscenze acquisite allo scopo di progettare, applicare e riparare le apparecchiature necessarie al trattamento ortognatodontico
• progettare, inserire e riparare i mantenitori di spazio
• progettare, inserire e riparare apparecchi removibili finalizzati allo spostamento di singoli elementi dentali o alla correzione di morsi crociati
• intercettare problematiche ortodontiche, includendo l’indicazione della necessità del trattamento
• gestire in maniera appropriata le diverse forme di emergenza ortodontica
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| N/D | ORTHODONTICS II [MED/28, MED/28] [ENG] | 4º | 2º | 3 |
Obiettivi formativi OBIETTIVI FORMATIVI GENERALI
L’insegnamento di Ortognatodonzia ha come obiettivi generali conoscere i modelli accrescitivi e di sviluppo dell’apparato stomatognatico, saper distinguere i quadri clinici eugnatici e disgnatici, saper classificare i diversi quadri clinici occlusali e conoscere le relative implicazioni terapeutiche, sia nel soggetto in crescita, che nell’adulto, saper individuare la “normalità” in ortognatodonzia, conoscere i principi della terapia ortognatodontica.
A completamento del corso lo studente deve, inoltre, saper riconoscere i casi più complessi, da riferire allo specialista in ortognatodonzia, in quanto oltre le competenze dell’odontoiatra generico ed aver acquisito un approccio multidisciplinare tra ortognatodonzia e altre discipline odontoiatriche.
Lo studente deve avere maturato adeguate competenze, che consentono di formulare una diagnosi ortognatodontica, utilizzare mirati e specifici strumenti diagnostici, saper effettuare interventi clinici, coerenti con i requisiti minimi delle attività pratiche professionalizzanti, declinati, per tipologia e numerosità, per tale disciplina nel libretto delle specifiche attività.
Tali obiettivi vengono perseguiti mediante attività didattiche frontali e pratiche professionalizzanti, queste ultime svolte sia come tirocinio pre-clinico, che clinico, secondo un preciso percorso formativo, che prevede l’acquisizione di precipue conoscenze e competenze, con un processo formativo articolato nel corso del biennio, nel quale è strutturato l’insegnamento.
OBIETTIVI FORMATIVI SPECIFICI
Al completamento del corso lo studente deve conoscere:
• l’embriologia e l’anatomia, nonché lo sviluppo e la crescita cranio-facciale
• le modalità di sviluppo delle arcate, della dentizione, dell’occlusione
• percorsi diagnostici utili ad inquadrare i vari tipi di malocclusione
• la semeiotica ortognatodontica, in relazione anche ai presidi strumentali
• l’istologia e la fisiologia del movimento ortodontico
• i principi di biomeccanica, nonché la modalità di azione, la funzione e gli effetti delle apparecchiature ortodontiche
• le principali procedure terapeutiche perseguibili con apparecchi fissi, rimovibili, fissi / rimovibili.
• I principi di terapia preventiva, intercettiva e correttiva delle disgnazie dentali, dento-alveolari e scheletriche nel soggetto in crescita.
• i principi della terapia ortodontica nei pazienti adulti
• le implicazioni ortognatodontiche nei soggetti affetti da palatoschisi.
• le priorità di trattamento delle terapie ortodontiche nella comunità
• i limiti dei trattamenti ortodontici
• cenni di psicologia dell’età evolutiva in relazione alla pratica ortognatodontica
Al completamento del corso lo studente deve saper:
• compilare la cartella clinica ortognatodontica
• effettuare l’esame clinico ortognatodontico
• eseguire un’adeguata analisi dell’occlusione e dei rapporti di questa con le altre componenti stomatognatiche
• rilevare le impronte ed eseguire un’adeguata analisi dell’occlusione sui modelli in gesso
• eseguire ed interpretare l’indagine ortopantomografica nel contesto clinico-diagnostico
• eseguire ed interpretare il tracciato cefalometrico latero-laterale e postero-anteriore nel contesto clinico-diagnostico
• correlare i diversi approfondimenti clinici e radiografici che concorrono alla diagnosi ortodontica
• distinguere le principali forme di malocclusioni
• impostare un piano di trattamento intra ed interdisciplinare
• esporre il piano di trattamento a pazienti e genitori
• attuare le conoscenze acquisite allo scopo di progettare, applicare e riparare le apparecchiature necessarie al trattamento ortognatodontico
• progettare, inserire e riparare i mantenitori di spazio
• progettare, inserire e riparare apparecchi removibili finalizzati allo spostamento di singoli elementi dentali o alla correzione di morsi crociati
• intercettare problematiche ortodontiche, includendo l’indicazione della necessità del trattamento
• gestire in maniera appropriata le diverse forme di emergenza ortodontica
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| 10603990 | RESTORATIVE DENTISTRY [MED/28, MED/28] [ENG] | 4º | 2º | 18 |
Obiettivi formativi Al completamento del corso lo studente avrà la capacità di conoscere
l’eziopatogenesi delle lesioni cariose e pulpari, e le diverse modalità di diagnosi e cura delle varie patologie
Al completamento del corso lo studente avrà la competenza
per eseguire una corretta diagnosi e terapia delle lesioni cariose ed endodontiche
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| N/D | CONSERVATIVE DENTISTRY I [MED/28, MED/28] [ENG] | 4º | 2º | 4 |
Obiettivi formativi Al completamento del corso lo studente avrà la capacità di conoscere le diverse modalità di cura delle varie patologie endodontiche .
Al completamento del corso lo studente avrà la competenza per eseguire una corretta terapia delle lesioni endodontiche.
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| N/D | CONSERVATIVE DENTISTRY II [MED/28, MED/28] [ENG] | 4º | 2º | 4 |
Obiettivi formativi Al completamento del corso lo studente avrà la capacità di conoscere le diverse modalità di restauri post trattamento endodontico .
Al completamento del corso lo studente avrà la competenza per eseguire restauri post trattamento endodontico .
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| N/D | ENDODONTICS II [MED/28, MED/28] [ENG] | 4º | 2º | 4 |
Obiettivi formativi Al completamento del corso lo studente deve possedere approfondite conoscenze circa l’anatomia dentaria, l’eziopatogenesi ed il decorso delle lesioni cariose e pulpari e le diverse possibilità terapeutiche sia per quanto concerne i materiali che le tecniche operative, nozioni di base delle moderne tecniche di odontoiatria estetica adesiva sia con materiali compositi che ceramici. Al completamento del corso lo studente deve saper fare una corretta diagnosi e una corretta programmazione terapeutica delle lesioni sopraindicate.
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| N/D | CONSERVATIVE DENTISTRY IV [MED/28, MED/28] [ENG] | 4º | 2º | 2 |
Obiettivi formativi Al completamento del corso lo studente avrà la capacità di conoscere l’eziopatogenesi delle lesioni endodontiche , e le diverse modalità di diagnosi e delle varie patologie
Al completamento del corso lo studente avrà la competenza per eseguire una corretta diagnosi delle lesioni endodontiche
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| N/D | ENDODONTICS I [MED/28, MED/28] [ENG] | 4º | 2º | 2 |
Obiettivi formativi Al completamento del corso lo studente avrà la capacità di conoscere l’eziopatogenesi delle lesioni cariose e pulpari, e le diverse modalità di diagnosi e cura delle varie patologie.
Al completamento del corso lo studente avrà la competenza per eseguire una corretta diagnosi e terapia delle lesioni cariose ed endodontiche.
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| N/D | CONSERVATIVE DENTISTRY III [MED/28, MED/28] [ENG] | 4º | 2º | 2 |
Obiettivi formativi Al completamento del corso lo studente avrà la capacità di conoscere l’eziopatogenesi delle lesioni endodontiche , e le diverse modalità di diagnosi e delle varie patologie
Al completamento del corso lo studente avrà la competenza per eseguire una corretta diagnosi delle lesioni endodontiche
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| 10603965 | PERIODONTOLOGY [MED/28, MED/28] [ENG] | 4º | 2º | 7 |
Obiettivi formativi Al completamento del corso di Parodontologia il discente dovrà mostrare competenze e abilità, e quindi sarà in grado di:
• Conoscere le basi fondamentali di anatomia del parodonto e dei suoi rapporti con l’intero apparato stomatognatico;
• Conoscere le basi fisiologiche e biologiche del parodonto;
• Conoscere e distinguere i rapporti tra le componenti dei sistemi, delle strutture ed organi
coinvolti nell’apparato stomatognatico e le strutture parodontali;
• Conoscere e valutare le principali funzioni biochimiche parodontali soprattutto a livello del
fluido crevicolare;
• Conoscere i principi anatomo-funzionali dell’occlusione e le basi neurofisiologiche del sistema
biologico occlusione in rapporto al paziente parodontale;
• Riconoscere e inquadrare le malattie parodontali secondo la Classificazione del 1999;
• Conoscere gli indici clinici di malattia e saperne valutare l’importanza nell’eziopatogenesi della malattia;
• Conoscere i concetti di base sulla terapia eziologia di fase 1;
• Conoscere le interrelazioni con le malattie sistemiche;
• Conoscere il valore dei test microbiologici e genetici (PCR Real Time, BANA Test, etc.)
• Conoscere gli esami strumentali di base finalizzati all’inquadramento diagnostico dei problemi parodontali: esami radiografici standard (Full endorale, CT Scan), studio dei modelli in gesso, montaggio in articolatore; documentazione fotografica.
• Conoscere la cartella e il valore di questa nel monitoraggio a breve e a lungo termine del rischio di progressione di malattia.
• Conoscere le metodiche di riconoscimento del rischio di sviluppare la malattia parodontale per mezzo di cartelle informatizzate;
• Conoscere i sistemi di rilascio locale per un chemioterapico.
• Il piano di trattamento parodontale;
Concetti di base di rischio e complessità delle terapie parodontali
• La prognosi
Concetti di base delle principali terapie di fase 1 secondo gli attuali orientamenti della
Letteratura
Parodontologia II
• ¬Conoscere i concetti di base di una terapia integrata ed interdisciplinare nella fase 1.
• Conoscere i principi della chirurgia parodontale e saper selezionarne il tipo.
• Conoscere la chirurgia resettiva.
• Conoscere la chirurgia mucogengivale.
• Conoscere la chirurgia rigenerativa.
• Conoscere i principi di chirurgia estetica.
• Saper riconoscere il paziente parodontale.
• Saper effettuare l’ esame del paziente parodontale.
• Saper compilare la cartella e la documentazione clinica.
• Saper formulare la diagnosi e registrare la cartella parodontale informatizzata.
• Saper ottimizzare la gestione della compliance.
• Saper selezionare e manipolare lo strumentario parodontale di fase 1.
• Saper selezionare e manipolare le curette di Gracey.
• Saper selezionare e manipolare la strumentazione rotante ed elettrica di fase 1.
• Saper utilizzare la fotosensibilizzazione.
• Saper effettuare i test diagnostici microbiologici ed interpretare gli ematochimici generali.
• Saper effettuare il condizionamento radicolare.
• Saper effettuare una levigatura radicolare a cielo aperto di un sestante.
• Saper effettuare una sutura continua.
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| N/D | PERIODONTOLOGY II [MED/28, MED/28] [ENG] | 4º | 2º | 4 |
Obiettivi formativi A completamento del corso di Parodontologia il discente dovrà mostrare le seguenti conoscenze e capacità di applicare le conoscenze:
• Conoscere le basi fondamentali di anatomia del parodonto e dei suoi rapporti con l’intero apparato stomatognatico;
• Conoscere le basi fisiologiche e biologiche del parodonto;
• Conoscere e distinguere i rapporti tra le componenti dei sistemi, delle strutture ed organi
coinvolti nell’apparato stomatognatico e le strutture parodontali;
• ¬Conoscere e valutare le principali funzioni biochimiche parodontali soprattutto a livello del
fluido crevicolare;
• Conoscere i principi anatomo-funzionali dell’occlusione e le basi neurofisiologiche del sistema
biologico occlusione in rapporto al paziente parodontale;
• ¬Conoscere gli indici clinici di malattia e saperne valutare l’importanza nell’eziopatogenesi della malattia;
• Conoscere i concetti di base sulla terapia eziologia di fase 1;
• Conoscere le interrelazioni con le malattie sistemiche;
• Conoscere il valore dei test microbiologici e genetici (PCR Real Time, BANA Test, etc.)
• Conoscere gli esami strumentali di base finalizzati all’inquadramento diagnostico dei problemi parodontali: esami radiografici standard (Full endorale, CT Scan), studio dei modelli in gesso, montaggio in articolatore; documentazione fotografica.
• Conoscere la cartella e il valore di questa nel monitoraggio a breve e a lungo termine del rischio di progressione di malattia.
• Conoscere i sistemi di rilascio locale per un chemioterapico.
• Il piano di trattamento parodontale;
• La prognosi
Saper riconoscere e inquadrare le malattie parodontali secondo la Classificazione del 1999;
saper applicare le metodiche di riconoscimento del rischio di sviluppare la malattia parodontale per mezzo di cartelle informatizzate;
saper applicare i concetti di base delle principali terapie di fase 1 secondo gli attuali orientamenti della Letteratura scientifica
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| N/D | PERIODONTOLOGY I [MED/28, MED/28] [ENG] | 4º | 2º | 3 |
Obiettivi formativi Al completamento del corso di Parodontologia il discente dovrà mostrare competenze e abilità, e quindi sarà in grado di:
• Conoscere le basi fondamentali di anatomia del parodonto e dei suoi rapporti con l’intero apparato stomatognatico;
• Conoscere le basi fisiologiche e biologiche del parodonto;
• Conoscere e distinguere i rapporti tra le componenti dei sistemi, delle strutture ed organi
coinvolti nell’apparato stomatognatico e le strutture parodontali;
• Conoscere e valutare le principali funzioni biochimiche parodontali soprattutto a livello del
fluido crevicolare;
• Conoscere i principi anatomo-funzionali dell’occlusione e le basi neurofisiologiche del sistema
biologico occlusione in rapporto al paziente parodontale;
• Riconoscere e inquadrare le malattie parodontali secondo la Classificazione del 1999;
• Conoscere gli indici clinici di malattia e saperne valutare l’importanza nell’eziopatogenesi della malattia;
• Conoscere i concetti di base sulla terapia eziologia di fase 1;
• Conoscere le interrelazioni con le malattie sistemiche;
• Conoscere il valore dei test microbiologici e genetici (PCR Real Time, BANA Test, etc.)
• Conoscere gli esami strumentali di base finalizzati all’inquadramento diagnostico dei problemi parodontali: esami radiografici standard (Full endorale, CT Scan), studio dei modelli in gesso, montaggio in articolatore; documentazione fotografica.
• Conoscere la cartella e il valore di questa nel monitoraggio a breve e a lungo termine del rischio di progressione di malattia.
• Conoscere le metodiche di riconoscimento del rischio di sviluppare la malattia parodontale per mezzo di cartelle informatizzate;
• Conoscere i sistemi di rilascio locale per un chemioterapico.
• Il piano di trattamento parodontale;
Concetti di base di rischio e complessità delle terapie parodontali
• La prognosi
Concetti di base delle principali terapie di fase 1 secondo gli attuali orientamenti della
Letteratura
Parodontologia II
• ¬Conoscere i concetti di base di una terapia integrata ed interdisciplinare nella fase 1.
• Conoscere i principi della chirurgia parodontale e saper selezionarne il tipo.
• Conoscere la chirurgia resettiva.
• Conoscere la chirurgia mucogengivale.
• Conoscere la chirurgia rigenerativa.
• Conoscere i principi di chirurgia estetica.
• Saper riconoscere il paziente parodontale.
• Saper effettuare l’ esame del paziente parodontale.
• Saper compilare la cartella e la documentazione clinica.
• Saper formulare la diagnosi e registrare la cartella parodontale informatizzata.
• Saper ottimizzare la gestione della compliance.
• Saper selezionare e manipolare lo strumentario parodontale di fase 1.
• Saper selezionare e manipolare le curette di Gracey.
• Saper selezionare e manipolare la strumentazione rotante ed elettrica di fase 1.
• Saper utilizzare la fotosensibilizzazione.
• Saper effettuare i test diagnostici microbiologici ed interpretare gli ematochimici generali.
• Saper effettuare il condizionamento radicolare.
• Saper effettuare una levigatura radicolare a cielo aperto di un sestante.
• Saper effettuare una sutura continua.
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| 10603967 | SURGICAL SCIENCES [MED/18, MED/41, MED/41] [ENG] | 4º | 2º | 11 |
Obiettivi formativi Al completamento del corso lo studente deve conoscere le principali problematiche dei pazienti affetti dalle patologie chirurgiche trattate nel programma ed essere orientato sull’epidemiologia e sulla fisiopatologia di esse. Inoltre lo studente deve conoscere i principali iter clinico-strumentali per l’accertamento diagnostico e, in base all’apprendimento di questi ultimi, deve saper fare una corretta diagnosi differenziale con le principali patologie. Infine lo studente deve saper fare una corretta strategia terapeutica delle patologie trattate.
L’insegnamento di Anestesiologia ha come obiettivi l’acquisizione da parte dello studente degli elementi essenziali per essere in grado di gestire nel migliore dei modi il paziente odontoiatrico. Per raggiungere tali obiettivi è necessario che lo studente acquisisca conoscenze adeguate nell’ambito della sedazione, della prevenzione e trattamento del dolore e delle emergenze che possono intervenire nello studio odontoiatrico.
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| N/D | GENERAL SURGERY I [MED/18] [ENG] | 4º | 2º | 2 |
Obiettivi formativi Al completamento del corso lo studente deve conoscere le principali problematiche dei pazienti affetti dalle patologie chirurgiche trattate nel programma ed essere orientato sull’epidemiologia e sulla fisiopatologia di esse. Inoltre lo studente deve conoscere i principali iter clinico-strumentali per l’accertamento diagnostico e, in base all’apprendimento di questi ultimi, deve saper fare una corretta diagnosi differenziale con le principali patologie. Infine lo studente deve saper fare una corretta strategia terapeutica delle patologie trattate.
L’insegnamento di Anestesiologia ha come obiettivi l’acquisizione da parte dello studente degli elementi essenziali per essere in grado di gestire nel migliore dei modi il paziente odontoiatrico. Per raggiungere tali obiettivi è necessario che lo studente acquisisca conoscenze adeguate nell’ambito della sedazione, della prevenzione e trattamento del dolore e delle emergenze che possono intervenire nello studio odontoiatrico.
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| N/D | ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT II [MED/41, MED/41] [ENG] | 4º | 2º | 4 |
Obiettivi formativi Al completamento del corso lo studente deve conoscere le principali problematiche dei pazienti affetti dalle patologie chirurgiche trattate nel programma ed essere orientato sull’epidemiologia e sulla fisiopatologia di esse. Inoltre lo studente deve conoscere i principali iter clinico-strumentali per l’accertamento diagnostico e, in base all’apprendimento di questi ultimi, deve saper fare una corretta diagnosi differenziale con le principali patologie. Infine lo studente deve saper fare una corretta strategia terapeutica delle patologie trattate.
L’insegnamento di Anestesiologia ha come obiettivi l’acquisizione da parte dello studente degli elementi essenziali per essere in grado di gestire nel migliore dei modi il paziente odontoiatrico. Per raggiungere tali obiettivi è necessario che lo studente acquisisca conoscenze adeguate nell’ambito della sedazione, della prevenzione e trattamento del dolore e delle emergenze che possono intervenire nello studio odontoiatrico.
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| N/D | ANESTHESIOLOGY AND EMERGENCY TREATMENT I [MED/41, MED/41] [ENG] | 4º | 2º | 3 |
Obiettivi formativi Al completamento del corso lo studente deve conoscere le principali problematiche dei pazienti affetti dalle patologie chirurgiche trattate nel programma ed essere orientato sull’epidemiologia e sulla fisiopatologia di esse. Inoltre lo studente deve conoscere i principali iter clinico-strumentali per l’accertamento diagnostico e, in base all’apprendimento di questi ultimi, deve saper fare una corretta diagnosi differenziale con le principali patologie. Infine lo studente deve saper fare una corretta strategia terapeutica delle patologie trattate.
L’insegnamento di Anestesiologia ha come obiettivi l’acquisizione da parte dello studente degli elementi essenziali per essere in grado di gestire nel migliore dei modi il paziente odontoiatrico. Per raggiungere tali obiettivi è necessario che lo studente acquisisca conoscenze adeguate nell’ambito della sedazione, della prevenzione e trattamento del dolore e delle emergenze che possono intervenire nello studio odontoiatrico.
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| N/D | GENERAL SURGERY II [MED/18] [ENG] | 4º | 2º | 2 |
Obiettivi formativi Al completamento del corso lo studente deve conoscere le principali problematiche dei pazienti affetti dalle patologie chirurgiche trattate nel programma ed essere orientato sull’epidemiologia e sulla fisiopatologia di esse. Inoltre lo studente deve conoscere i principali iter clinico-strumentali per l’accertamento diagnostico e, in base all’apprendimento di questi ultimi, deve saper fare una corretta diagnosi differenziale con le principali patologie. Infine lo studente deve saper fare una corretta strategia terapeutica delle patologie trattate.
L’insegnamento di Anestesiologia ha come obiettivi l’acquisizione da parte dello studente degli elementi essenziali per essere in grado di gestire nel migliore dei modi il paziente odontoiatrico. Per raggiungere tali obiettivi è necessario che lo studente acquisisca conoscenze adeguate nell’ambito della sedazione, della prevenzione e trattamento del dolore e delle emergenze che possono intervenire nello studio odontoiatrico.
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| 10604475 | GNATHOLOGY [MED/28, MED/28] [ENG] | 4º | 2º | 7 |
Obiettivi formativi Al completamento del corso lo studente deve:
-Conoscere le basi fondamentali di anatomia dell’ATM, dei muscoli masticatori e oro-facciali, delle basi scheletriche, nonché di embriologia, di filogenesi e di sviluppo dell’apparato Stomatognatico;
-Conoscere le basi funzionali biomeccaniche e neurofisiologiche dell’apparato stomatognatico;
- Conoscere e distinguere i rapporti tra le componenti dei sistemi, delle strutture ed organi coinvolti nell’apparato stomatognatico;
- Conoscere e valutare le principali funzioni fisiologiche dell’apparato stomatognatico;
- Conoscere e valutare le funzioni biomeccaniche articolari;
- Conoscere i movimenti mandibolari e le basi della cinetica stomatognatica;
- Conoscere i principi anatomo-funzionali dell’occlusione;
- Conoscere le basi neurofisiologiche del sistema biologico occlusione;
- Riconoscere e classificare le basi dell’occlusione funzionale e disfunzionale;
- Conoscere i concetti di base sulla postura; definizione, integrazione e relazione tra occlusione ed ATM e apparato tonico-posturale;
-Conoscere i concetti basilari delle patologie coinvolgenti l’ATM e il distretto cranio-cervicospinale-mandibolare: infiammatorie, traumatiche, sistemiche, malformative, neoplastiche e disfunzionali;
-Conoscere i concetti di base e l’identificazione del dolore di interesse stomatognatico e del dolore riflesso ed irradiato di tipo viscerale ed emozionale: definizione, neuroanatomia e neurofisiologia;
-Conoscere la definizione e la fenomenologia del dolore acuto e cronico in particolare dei dolori muscolo scheletrici, delle cefalee di interesse gnatologico e dei dolori oro-facciali;
-Conoscere la semiotica articolare, muscolare, occlusale nei suoi aspetti funzionali, parafunzionali e disfunzionali;
- Conoscere le relazioni e le implicazioni interdisciplinari delle funzioni e disfunzioni stomatognatiche;
-Conoscere la basi della respirazione orale le sue disfunzioni e i disordini dal russamento alle apnee notturne;
-Conoscere gli esami strumentali di base finalizzati all’inquadramento diagnostico dei DCM: esami radiografici standard (Ortopantomografia, Teleradiografia del cranio in proiezione latero-laterale, stratigrafia dell’ATM, la Risonanza Magnetica Nucleare), studio dei modelli in gesso, montaggio in articolatore. esame kinesiografico, esame stabilometrico, esame elettromiografico., esame assiografico meccanico ed elettronica, la polisonnografia);
- Il piano di trattamento gnatologico;
- Concetti di base di rischio e complessità delle terapie gnatologiche e posturali
- La prognosi
- Concetti di base delle principali terapie secondo gli attuali orientamenti della letteratura
- Conoscere ed individuare i principali percorsi terapeutici.
- Conoscere i concetti di base di una terapia integrata ed interdisciplinare
Al termine del corso lo studente deve:
- Saper compilare la cartella clinica ed un esame anamnestico mirato
- Saper effettuare l’esame clinico gnatologico
- Saper eseguire un’adeguata analisi dell’occlusione e dei rapporti di questa con le altre componenti stomatognatiche e con gli altri apparati, organi, sistemi, strutture con le quali svolge attività condivise
- Saper rilevare le impronte, preparare i modelli in gesso con tecniche di squadratura ed eseguire una analisi gnatologica jibsometrica dell’occlusione
- Saper eseguire le indagini cliniche e strumentali delle principali funzioni stomatognatiche
- Saper eseguire ed interpretare i principali test fisici clinici e diagnostici verso le DTM e i dolori oro-facciali (convenzionali ed eventualmente non convenzionali);
- Saper riconoscere e valutare le principali manovre di manipolazione mandibolare
- Saper interpretare l’indagine ortopantomografica nel contesto clinico-diagnostico
- Saper effettuare ed interpretare il tracciato cefalometrico sul tele cranio in proiezione latero-laterale e postero-anteriore nel contesto clinico-diagnostico
- Saper effettuare ed interpretare il tracciato stratigrafico nel contesto clinico-diagnostico
- Saper interpretare l’esame di Risonanza Magnetica nel contesto clinico- diagnostico
- Saper programmare ed eseguire nel contesto clinico-diagnostico:
il montaggio modelli di gesso in articolatore,
l’esame kinesiografico,
l’esame stabilometrico statico e dinamico con pedana
l’esame elettromiografico
- Saper completare un percorso di diagnosi differenziale delle principali patologie occlusali disfunzionali e non dell’articolazione temporomandibolare e delle principali patologie dei muscoli masticatori
- Saper eseguire un percorso di diagnosi differenziale delle principali forme dolorose di interesse stomatognatico
- Saper le nozioni di base di diagnosi e trattamento delle principali forme di dolore orofacciale
- Saper riconoscere e valutare i trattamenti di base delle patologie stomatognatiche algiche e disfunzionali
- Saper impostare un piano di trattamento intra ed interdisciplinare
- Saper applicare in modo congruo le conoscenze acquisite allo scopo di progettare, applicare e riparare le apparecchiature necessarie al trattamento gnatologico
- Saper gestire le diverse forme di emergenza gnatologica
- Saper intercettare le problematiche gnatologiche, con la relativa indicazione della necessità di trattamento
- Saper progettare e conoscere le principali modalità terapeutiche conservative e chirurgiche e le basi della gestione degli splint occlusali per la risoluzione delle principali patologie algico-disfunzionali cranio-cervico-mandibolari;
- Sapere le basi dei Disordini della Respirazione nel Sonno (DRS), dal russamento all'apnea notturna.
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| N/D | GNATHOLOGY II [MED/28] [ENG] | 4º | 2º | 3 |
Obiettivi formativi Al completamento del corso lo studente deve:
-Conoscere le basi fondamentali di anatomia dell’ATM, dei muscoli masticatori e oro-facciali, delle basi scheletriche, nonché di embriologia, di filogenesi e di sviluppo dell’apparato Stomatognatico;
-Conoscere le basi funzionali biomeccaniche e neurofisiologiche dell’apparato stomatognatico;
- Conoscere e distinguere i rapporti tra le componenti dei sistemi, delle strutture ed organi coinvolti nell’apparato stomatognatico;
- Conoscere e valutare le principali funzioni fisiologiche dell’apparato stomatognatico;
- Conoscere e valutare le funzioni biomeccaniche articolari;
- Conoscere i movimenti mandibolari e le basi della cinetica stomatognatica;
- Conoscere i principi anatomo-funzionali dell’occlusione;
- Conoscere le basi neurofisiologiche del sistema biologico occlusione;
- Riconoscere e classificare le basi dell’occlusione funzionale e disfunzionale;
- Conoscere i concetti di base sulla postura; definizione, integrazione e relazione tra occlusione ed ATM e apparato tonico-posturale;
-Conoscere i concetti basilari delle patologie coinvolgenti l’ATM e il distretto cranio-cervicospinale-mandibolare: infiammatorie, traumatiche, sistemiche, malformative, neoplastiche e disfunzionali;
-Conoscere i concetti di base e l’identificazione del dolore di interesse stomatognatico e del dolore riflesso ed irradiato di tipo viscerale ed emozionale: definizione, neuroanatomia e neurofisiologia;
-Conoscere la definizione e la fenomenologia del dolore acuto e cronico in particolare dei dolori muscolo scheletrici, delle cefalee di interesse gnatologico e dei dolori oro-facciali;
-Conoscere la semiotica articolare, muscolare, occlusale nei suoi aspetti funzionali, parafunzionali e disfunzionali;
- Conoscere le relazioni e le implicazioni interdisciplinari delle funzioni e disfunzioni stomatognatiche;
-Conoscere la basi della respirazione orale le sue disfunzioni e i disordini dal russamento alle apnee notturne;
-Conoscere gli esami strumentali di base finalizzati all’inquadramento diagnostico dei DCM: esami radiografici standard (Ortopantomografia, Teleradiografia del cranio in proiezione latero-laterale, stratigrafia dell’ATM, la Risonanza Magnetica Nucleare), studio dei modelli in gesso, montaggio in articolatore. esame kinesiografico, esame stabilometrico, esame elettromiografico., esame assiografico meccanico ed elettronica, la polisonnografia);
- Il piano di trattamento gnatologico;
- Concetti di base di rischio e complessità delle terapie gnatologiche e posturali
- La prognosi
- Concetti di base delle principali terapie secondo gli attuali orientamenti della letteratura
- Conoscere ed individuare i principali percorsi terapeutici.
- Conoscere i concetti di base di una terapia integrata ed interdisciplinare
Al termine del corso lo studente deve:
- Saper compilare la cartella clinica ed un esame anamnestico mirato
- Saper effettuare l’esame clinico gnatologico
- Saper eseguire un’adeguata analisi dell’occlusione e dei rapporti di questa con le altre componenti stomatognatiche e con gli altri apparati, organi, sistemi, strutture con le quali svolge attività condivise
- Saper rilevare le impronte, preparare i modelli in gesso con tecniche di squadratura ed eseguire una analisi gnatologica jibsometrica dell’occlusione
- Saper eseguire le indagini cliniche e strumentali delle principali funzioni stomatognatiche
- Saper eseguire ed interpretare i principali test fisici clinici e diagnostici verso le DTM e i dolori oro-facciali (convenzionali ed eventualmente non convenzionali);
- Saper riconoscere e valutare le principali manovre di manipolazione mandibolare
- Saper interpretare l’indagine ortopantomografica nel contesto clinico-diagnostico
- Saper effettuare ed interpretare il tracciato cefalometrico sul tele cranio in proiezione latero-laterale e postero-anteriore nel contesto clinico-diagnostico
- Saper effettuare ed interpretare il tracciato stratigrafico nel contesto clinico-diagnostico
- Saper interpretare l’esame di Risonanza Magnetica nel contesto clinico- diagnostico
- Saper programmare ed eseguire nel contesto clinico-diagnostico:
il montaggio modelli di gesso in articolatore,
l’esame kinesiografico,
l’esame stabilometrico statico e dinamico con pedana
l’esame elettromiografico
- Saper completare un percorso di diagnosi differenziale delle principali patologie occlusali disfunzionali e non dell’articolazione temporomandibolare e delle principali patologie dei muscoli masticatori
- Saper eseguire un percorso di diagnosi differenziale delle principali forme dolorose di interesse stomatognatico
- Saper le nozioni di base di diagnosi e trattamento delle principali forme di dolore orofacciale
- Saper riconoscere e valutare i trattamenti di base delle patologie stomatognatiche algiche e disfunzionali
- Saper impostare un piano di trattamento intra ed interdisciplinare
- Saper applicare in modo congruo le conoscenze acquisite allo scopo di progettare, applicare e riparare le apparecchiature necessarie al trattamento gnatologico
- Saper gestire le diverse forme di emergenza gnatologica
- Saper intercettare le problematiche gnatologiche, con la relativa indicazione della necessità di trattamento
- Saper progettare e conoscere le principali modalità terapeutiche conservative e chirurgiche e le basi della gestione degli splint occlusali per la risoluzione delle principali patologie algico-disfunzionali cranio-cervico-mandibolari;
- Sapere le basi dei Disordini della Respirazione nel Sonno (DRS), dal russamento all'apnea notturna.
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| N/D | GNATHOLOGY I [MED/28, MED/28] [ENG] | 4º | 2º | 4 |
Obiettivi formativi Al completamento del corso lo studente deve:
-Conoscere le basi fondamentali di anatomia dell’ATM, dei muscoli masticatori e oro-facciali, delle basi scheletriche, nonché di embriologia, di filogenesi e di sviluppo dell’apparato Stomatognatico;
-Conoscere le basi funzionali biomeccaniche e neurofisiologiche dell’apparato stomatognatico;
- Conoscere e distinguere i rapporti tra le componenti dei sistemi, delle strutture ed organi coinvolti nell’apparato stomatognatico;
- Conoscere e valutare le principali funzioni fisiologiche dell’apparato stomatognatico;
- Conoscere e valutare le funzioni biomeccaniche articolari;
- Conoscere i movimenti mandibolari e le basi della cinetica stomatognatica;
- Conoscere i principi anatomo-funzionali dell’occlusione;
- Conoscere le basi neurofisiologiche del sistema biologico occlusione;
- Riconoscere e classificare le basi dell’occlusione funzionale e disfunzionale;
- Conoscere i concetti di base sulla postura; definizione, integrazione e relazione tra occlusione ed ATM e apparato tonico-posturale;
-Conoscere i concetti basilari delle patologie coinvolgenti l’ATM e il distretto cranio-cervicospinale-mandibolare: infiammatorie, traumatiche, sistemiche, malformative, neoplastiche e disfunzionali;
-Conoscere i concetti di base e l’identificazione del dolore di interesse stomatognatico e del dolore riflesso ed irradiato di tipo viscerale ed emozionale: definizione, neuroanatomia e neurofisiologia;
-Conoscere la definizione e la fenomenologia del dolore acuto e cronico in particolare dei dolori muscolo scheletrici, delle cefalee di interesse gnatologico e dei dolori oro-facciali;
-Conoscere la semiotica articolare, muscolare, occlusale nei suoi aspetti funzionali, parafunzionali e disfunzionali;
- Conoscere le relazioni e le implicazioni interdisciplinari delle funzioni e disfunzioni stomatognatiche;
-Conoscere la basi della respirazione orale le sue disfunzioni e i disordini dal russamento alle apnee notturne;
-Conoscere gli esami strumentali di base finalizzati all’inquadramento diagnostico dei DCM: esami radiografici standard (Ortopantomografia, Teleradiografia del cranio in proiezione latero-laterale, stratigrafia dell’ATM, la Risonanza Magnetica Nucleare), studio dei modelli in gesso, montaggio in articolatore. esame kinesiografico, esame stabilometrico, esame elettromiografico., esame assiografico meccanico ed elettronica, la polisonnografia);
- Il piano di trattamento gnatologico;
- Concetti di base di rischio e complessità delle terapie gnatologiche e posturali
- La prognosi
- Concetti di base delle principali terapie secondo gli attuali orientamenti della letteratura
- Conoscere ed individuare i principali percorsi terapeutici.
- Conoscere i concetti di base di una terapia integrata ed interdisciplinare
Al termine del corso lo studente deve:
- Saper compilare la cartella clinica ed un esame anamnestico mirato
- Saper effettuare l’esame clinico gnatologico
- Saper eseguire un’adeguata analisi dell’occlusione e dei rapporti di questa con le altre componenti stomatognatiche e con gli altri apparati, organi, sistemi, strutture con le quali svolge attività condivise
- Saper rilevare le impronte, preparare i modelli in gesso con tecniche di squadratura ed eseguire una analisi gnatologica jibsometrica dell’occlusione
- Saper eseguire le indagini cliniche e strumentali delle principali funzioni stomatognatiche
- Saper eseguire ed interpretare i principali test fisici clinici e diagnostici verso le DTM e i dolori oro-facciali (convenzionali ed eventualmente non convenzionali);
- Saper riconoscere e valutare le principali manovre di manipolazione mandibolare
- Saper interpretare l’indagine ortopantomografica nel contesto clinico-diagnostico
- Saper effettuare ed interpretare il tracciato cefalometrico sul tele cranio in proiezione latero-laterale e postero-anteriore nel contesto clinico-diagnostico
- Saper effettuare ed interpretare il tracciato stratigrafico nel contesto clinico-diagnostico
- Saper interpretare l’esame di Risonanza Magnetica nel contesto clinico- diagnostico
- Saper programmare ed eseguire nel contesto clinico-diagnostico:
il montaggio modelli di gesso in articolatore,
l’esame kinesiografico,
l’esame stabilometrico statico e dinamico con pedana
l’esame elettromiografico
- Saper completare un percorso di diagnosi differenziale delle principali patologie occlusali disfunzionali e non dell’articolazione temporomandibolare e delle principali patologie dei muscoli masticatori
- Saper eseguire un percorso di diagnosi differenziale delle principali forme dolorose di interesse stomatognatico
- Saper le nozioni di base di diagnosi e trattamento delle principali forme di dolore orofacciale
- Saper riconoscere e valutare i trattamenti di base delle patologie stomatognatiche algiche e disfunzionali
- Saper impostare un piano di trattamento intra ed interdisciplinare
- Saper applicare in modo congruo le conoscenze acquisite allo scopo di progettare, applicare e riparare le apparecchiature necessarie al trattamento gnatologico
- Saper gestire le diverse forme di emergenza gnatologica
- Saper intercettare le problematiche gnatologiche, con la relativa indicazione della necessità di trattamento
- Saper progettare e conoscere le principali modalità terapeutiche conservative e chirurgiche e le basi della gestione degli splint occlusali per la risoluzione delle principali patologie algico-disfunzionali cranio-cervico-mandibolari;
- Sapere le basi dei Disordini della Respirazione nel Sonno (DRS), dal russamento all'apnea notturna.
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| 10604474 | ORAL SURGERY [MED/28, MED/28] [ENG] | 4º | 2º | 11 |
Obiettivi formativi Al completamento del corso lo studente deve:
• Essere in grado di formulare la diagnosi delle patologie dentali suscettibili di trattamento estrattivo; conoscere la diagnostica differenziale per il trattamento conservativo atto al recupero dell’elemento dentario.
• Conoscere e saper utilizzare lo strumentario estrattivo
• Conoscere e saper eseguire le tecniche di anestesia locale
• Conoscere le indicazioni e le controindicazioni all’estrazione dentaria
• Conoscere e saper utilizzare la tecnica estrattiva non chirurgica
• Conoscere e saper applicare le metodiche di semeiotica chirurgica
• Saper valutare l’operabilità chirurgica del paziente compromesso dal punto di vista sistemico, saper adottare le misure terapeutiche appropriate e saper gestire dal punto di vita medico la preparazione all’intervento e il decorso post-operatorio
• Saper eseguire l’anestesia locale e un’estrazione non chirurgica.
• Conoscere e saper utilizzare lo strumentario chirurgico generale e speciale odontoiatrico
• Conoscere le generalità sui lembi e sulle suture e saper scolpire un lembo, scheletrizzare un segmento osseo, effettuare una sutura.
• Conoscere e saper eseguire l’incisione, lo scollamento e la sutura dei lembi utilizzati in chirurgia orale
• Conoscere e saper eseguire la tecnica estrattiva chirurgica, in particolare quella delle radici e quella non complicata di elementi dentari
• Conoscere la valutazione pre-operatoria, la programmazione e la tecnica chirurgica per l’estrazione dei terzi molari inclusi
• Conoscere gli incidenti e le complicanze delle estrazioni dentarie e saperne gestire la prevenzione e il trattamento
• Conoscere le problematiche diagnostico-terapeutiche inerenti le comunicazioni oro-sinusali post-estrattive.
• Saper eseguire un’estrazione chirurgica non complicata di denti e radici.
• Descrivere le tecniche di chirurgia, saper formulare un piano di trattamento, conoscerne le indicazioni e le controindicazioni, riconoscere e descrivere i principi di terapia delle complicanze in chirurgia, conoscere la terapia farmacologia, saper fornire le indicazioni per un corretto comportamento nel periodo post operatorio per la prevenzione delle complicanze.
• Conoscere e saper eseguire le metodiche chirurgiche pre-protesiche sui tessuti duri e molli del cavo orale
• Conoscere la valutazione pre-operatoria, la programmazione dell’intervento e la tecnica chirurgica per il trattamento delle anomalie dell’eruzione dentaria, di soprannumerari, odontomi, frenuli patologici, denti malformati e per le germectomie
• Conoscere la valutazione pre-operatoria, la programmazione dell’intervento e la tecnica chirurgica per il trattamento delle cisti dei mascellari
• Conoscere le tecniche chirurgiche per la litiasi del dotto di Wharton
• Conoscere e sapere quando e come applicare le metodiche bioptiche
• Conoscere la valutazione pre-operatoria, la programmazione dell’intervento e la tecnica chirurgica per le apicectomie
• Conoscere la valutazione pre-operatoria, la terapia medica e il trattamento chirurgico di ascessi e fistole odontogene
• Conoscere la valutazione pre-operatoria, la programmazione dell’intervento e la tecnica chirurgica per il trattamento dei traumi dento-alveolari
• Conoscere le indicazioni e la tecnica della chirurgia piezoelettrica, con particolare riferimento alla chirurgia estrattiva
• Conoscere e saper eseguire le tecniche chirurgiche per l’asportazione delle lesioni benigne delle ossa mascellari e dei tessuti molli del cavo orale.
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| N/D | ORAL SURGERY II [MED/28, MED/28] [ENG] | 4º | 2º | 6 |
Obiettivi formativi Al completamento del corso lo studente deve:
• Essere in grado di formulare la diagnosi delle patologie dentali suscettibili di trattamento estrattivo; conoscere la diagnostica differenziale per il trattamento conservativo atto al recupero dell’elemento dentario.
• Conoscere e saper utilizzare lo strumentario estrattivo
• Conoscere e saper eseguire le tecniche di anestesia locale
• Conoscere le indicazioni e le controindicazioni all’estrazione dentaria
• Conoscere e saper utilizzare la tecnica estrattiva non chirurgica
• Conoscere e saper applicare le metodiche di semeiotica chirurgica
• Saper valutare l’operabilità chirurgica del paziente compromesso dal punto di vista sistemico, saper adottare le misure terapeutiche appropriate e saper gestire dal punto di vita medico la preparazione all’intervento e il decorso post-operatorio
• Saper eseguire l’anestesia locale e un’estrazione non chirurgica.
• Conoscere e saper utilizzare lo strumentario chirurgico generale e speciale odontoiatrico
• Conoscere le generalità sui lembi e sulle suture e saper scolpire un lembo, scheletrizzare un segmento osseo, effettuare una sutura.
• Conoscere e saper eseguire l’incisione, lo scollamento e la sutura dei lembi utilizzati in chirurgia orale
• Conoscere e saper eseguire la tecnica estrattiva chirurgica, in particolare quella delle radici e quella non complicata di elementi dentari
• Conoscere la valutazione pre-operatoria, la programmazione e la tecnica chirurgica per l’estrazione dei terzi molari inclusi
• Conoscere gli incidenti e le complicanze delle estrazioni dentarie e saperne gestire la prevenzione e il trattamento
• Conoscere le problematiche diagnostico-terapeutiche inerenti le comunicazioni oro-sinusali post-estrattive.
• Saper eseguire un’estrazione chirurgica non complicata di denti e radici.
• Descrivere le tecniche di chirurgia, saper formulare un piano di trattamento, conoscerne le indicazioni e le controindicazioni, riconoscere e descrivere i principi di terapia delle complicanze in chirurgia, conoscere la terapia farmacologia, saper fornire le indicazioni per un corretto comportamento nel periodo post operatorio per la prevenzione delle complicanze.
• Conoscere e saper eseguire le metodiche chirurgiche pre-protesiche sui tessuti duri e molli del cavo orale
• Conoscere la valutazione pre-operatoria, la programmazione dell’intervento e la tecnica chirurgica per il trattamento delle anomalie dell’eruzione dentaria, di soprannumerari, odontomi, frenuli patologici, denti malformati e per le germectomie
• Conoscere la valutazione pre-operatoria, la programmazione dell’intervento e la tecnica chirurgica per il trattamento delle cisti dei mascellari
• Conoscere le tecniche chirurgiche per la litiasi del dotto di Wharton
• Conoscere e sapere quando e come applicare le metodiche bioptiche
• Conoscere la valutazione pre-operatoria, la programmazione dell’intervento e la tecnica chirurgica per le apicectomie
• Conoscere la valutazione pre-operatoria, la terapia medica e il trattamento chirurgico di ascessi e fistole odontogene
• Conoscere la valutazione pre-operatoria, la programmazione dell’intervento e la tecnica chirurgica per il trattamento dei traumi dento-alveolari
• Conoscere le indicazioni e la tecnica della chirurgia piezoelettrica, con particolare riferimento alla chirurgia estrattiva
• Conoscere e saper eseguire le tecniche chirurgiche per l’asportazione delle lesioni benigne delle ossa mascellari e dei tessuti molli del cavo orale.
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| N/D | ORAL SURGERY I [MED/28, MED/28] [ENG] | 4º | 2º | 5 |
Obiettivi formativi Al completamento del corso lo studente deve:
• Essere in grado di formulare la diagnosi delle patologie dentali suscettibili di trattamento estrattivo; conoscere la diagnostica differenziale per il trattamento conservativo atto al recupero dell’elemento dentario.
• Conoscere e saper utilizzare lo strumentario estrattivo
• Conoscere e saper eseguire le tecniche di anestesia locale
• Conoscere le indicazioni e le controindicazioni all’estrazione dentaria
• Conoscere e saper utilizzare la tecnica estrattiva non chirurgica
• Conoscere e saper applicare le metodiche di semeiotica chirurgica
• Saper valutare l’operabilità chirurgica del paziente compromesso dal punto di vista sistemico, saper adottare le misure terapeutiche appropriate e saper gestire dal punto di vita medico la preparazione all’intervento e il decorso post-operatorio
• Saper eseguire l’anestesia locale e un’estrazione non chirurgica.
• Conoscere e saper utilizzare lo strumentario chirurgico generale e speciale odontoiatrico
• Conoscere le generalità sui lembi e sulle suture e saper scolpire un lembo, scheletrizzare un segmento osseo, effettuare una sutura.
• Conoscere e saper eseguire l’incisione, lo scollamento e la sutura dei lembi utilizzati in chirurgia orale
• Conoscere e saper eseguire la tecnica estrattiva chirurgica, in particolare quella delle radici e quella non complicata di elementi dentari
• Conoscere la valutazione pre-operatoria, la programmazione e la tecnica chirurgica per l’estrazione dei terzi molari inclusi
• Conoscere gli incidenti e le complicanze delle estrazioni dentarie e saperne gestire la prevenzione e il trattamento
• Conoscere le problematiche diagnostico-terapeutiche inerenti le comunicazioni oro-sinusali post-estrattive.
• Saper eseguire un’estrazione chirurgica non complicata di denti e radici.
• Descrivere le tecniche di chirurgia, saper formulare un piano di trattamento, conoscerne le indicazioni e le controindicazioni, riconoscere e descrivere i principi di terapia delle complicanze in chirurgia, conoscere la terapia farmacologia, saper fornire le indicazioni per un corretto comportamento nel periodo post operatorio per la prevenzione delle complicanze.
• Conoscere e saper eseguire le metodiche chirurgiche pre-protesiche sui tessuti duri e molli del cavo orale
• Conoscere la valutazione pre-operatoria, la programmazione dell’intervento e la tecnica chirurgica per il trattamento delle anomalie dell’eruzione dentaria, di soprannumerari, odontomi, frenuli patologici, denti malformati e per le germectomie
• Conoscere la valutazione pre-operatoria, la programmazione dell’intervento e la tecnica chirurgica per il trattamento delle cisti dei mascellari
• Conoscere le tecniche chirurgiche per la litiasi del dotto di Wharton
• Conoscere e sapere quando e come applicare le metodiche bioptiche
• Conoscere la valutazione pre-operatoria, la programmazione dell’intervento e la tecnica chirurgica per le apicectomie
• Conoscere la valutazione pre-operatoria, la terapia medica e il trattamento chirurgico di ascessi e fistole odontogene
• Conoscere la valutazione pre-operatoria, la programmazione dell’intervento e la tecnica chirurgica per il trattamento dei traumi dento-alveolari
• Conoscere le indicazioni e la tecnica della chirurgia piezoelettrica, con particolare riferimento alla chirurgia estrattiva
• Conoscere e saper eseguire le tecniche chirurgiche per l’asportazione delle lesioni benigne delle ossa mascellari e dei tessuti molli del cavo orale.
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| AAF1368 | ADE [N/D] [ITA] | 4º | 2º | 8 |
Obiettivi formativi Le attività didattiche a scelta dello studente costituiscono un bagaglio culturale necessario per la personalizzazione del curriculum, per la possibilità da parte dello studente, fin dai primi anni del Corso di Laurea, di scegliere autonomamente delle attività, così da assecondare inclinazioni, propensioni, interessi personali
Le ADE sono finalizzate all'approfondimento di specifiche conoscenze e aspetti formativi che ottimizzano la preparazione e la formazione del laureato in Odontoiatria e Protesi Dentaria attraverso: rispondenza alle personali inclinazioni dello Studente; estensione di argomenti che non sono compresi nel "core curriculum " dei Corsi ad Insegnamento Integrato; atteggiamento favorente la multidisciplinarietà.
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| 10603991 | ORTHODONTICS [MED/28, MED/28] [ENG] | 5º | 1º | 15 |
Obiettivi formativi OBIETTIVI FORMATIVI GENERALI
L’insegnamento di Ortognatodonzia ha come obiettivi generali conoscere i modelli accrescitivi e di sviluppo dell’apparato stomatognatico, saper distinguere i quadri clinici eugnatici e disgnatici, saper classificare i diversi quadri clinici occlusali e conoscere le relative implicazioni terapeutiche, sia nel soggetto in crescita, che nell’adulto, saper individuare la “normalità” in ortognatodonzia, conoscere i principi della terapia ortognatodontica.
A completamento del corso lo studente deve, inoltre, saper riconoscere i casi più complessi, da riferire allo specialista in ortognatodonzia, in quanto oltre le competenze dell’odontoiatra generico ed aver acquisito un approccio multidisciplinare tra ortognatodonzia e altre discipline odontoiatriche.
Lo studente deve avere maturato adeguate competenze, che consentono di formulare una diagnosi ortognatodontica, utilizzare mirati e specifici strumenti diagnostici, saper effettuare interventi clinici, coerenti con i requisiti minimi delle attività pratiche professionalizzanti, declinati, per tipologia e numerosità, per tale disciplina nel libretto delle specifiche attività.
Tali obiettivi vengono perseguiti mediante attività didattiche frontali e pratiche professionalizzanti, queste ultime svolte sia come tirocinio pre-clinico, che clinico, secondo un preciso percorso formativo, che prevede l’acquisizione di precipue conoscenze e competenze, con un processo formativo articolato nel corso del biennio, nel quale è strutturato l’insegnamento.
OBIETTIVI FORMATIVI SPECIFICI
Al completamento del corso lo studente deve conoscere:
• l’embriologia e l’anatomia, nonché lo sviluppo e la crescita cranio-facciale
• le modalità di sviluppo delle arcate, della dentizione, dell’occlusione
• percorsi diagnostici utili ad inquadrare i vari tipi di malocclusione
• la semeiotica ortognatodontica, in relazione anche ai presidi strumentali
• l’istologia e la fisiologia del movimento ortodontico
• i principi di biomeccanica, nonché la modalità di azione, la funzione e gli effetti delle apparecchiature ortodontiche
• le principali procedure terapeutiche perseguibili con apparecchi fissi, rimovibili, fissi / rimovibili.
• I principi di terapia preventiva, intercettiva e correttiva delle disgnazie dentali, dento-alveolari e scheletriche nel soggetto in crescita.
• i principi della terapia ortodontica nei pazienti adulti
• le implicazioni ortognatodontiche nei soggetti affetti da palatoschisi.
• le priorità di trattamento delle terapie ortodontiche nella comunità
• i limiti dei trattamenti ortodontici
• cenni di psicologia dell’età evolutiva in relazione alla pratica ortognatodontica
Al completamento del corso lo studente deve saper:
• compilare la cartella clinica ortognatodontica
• effettuare l’esame clinico ortognatodontico
• eseguire un’adeguata analisi dell’occlusione e dei rapporti di questa con le altre componenti stomatognatiche
• rilevare le impronte ed eseguire un’adeguata analisi dell’occlusione sui modelli in gesso
• eseguire ed interpretare l’indagine ortopantomografica nel contesto clinico-diagnostico
• eseguire ed interpretare il tracciato cefalometrico latero-laterale e postero-anteriore nel contesto clinico-diagnostico
• correlare i diversi approfondimenti clinici e radiografici che concorrono alla diagnosi ortodontica
• distinguere le principali forme di malocclusioni
• impostare un piano di trattamento intra ed interdisciplinare
• esporre il piano di trattamento a pazienti e genitori
• attuare le conoscenze acquisite allo scopo di progettare, applicare e riparare le apparecchiature necessarie al trattamento ortognatodontico
• progettare, inserire e riparare i mantenitori di spazio
• progettare, inserire e riparare apparecchi removibili finalizzati allo spostamento di singoli elementi dentali o alla correzione di morsi crociati
• intercettare problematiche ortodontiche, includendo l’indicazione della necessità del trattamento
• gestire in maniera appropriata le diverse forme di emergenza ortodontica
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| N/D | ORTHODONTICS I [MED/28] [ENG] | 5º | 1º | 3 |
Obiettivi formativi OBIETTIVI FORMATIVI GENERALI
L’insegnamento di Ortognatodonzia ha come obiettivi generali conoscere i modelli accrescitivi e di sviluppo dell’apparato stomatognatico, saper distinguere i quadri clinici eugnatici e disgnatici, saper classificare i diversi quadri clinici occlusali e conoscere le relative implicazioni terapeutiche, sia nel soggetto in crescita, che nell’adulto, saper individuare la “normalità” in ortognatodonzia, conoscere i principi della terapia ortognatodontica.
A completamento del corso lo studente deve, inoltre, saper riconoscere i casi più complessi, da riferire allo specialista in ortognatodonzia, in quanto oltre le competenze dell’odontoiatra generico ed aver acquisito un approccio multidisciplinare tra ortognatodonzia e altre discipline odontoiatriche.
Lo studente deve avere maturato adeguate competenze, che consentono di formulare una diagnosi ortognatodontica, utilizzare mirati e specifici strumenti diagnostici, saper effettuare interventi clinici, coerenti con i requisiti minimi delle attività pratiche professionalizzanti, declinati, per tipologia e numerosità, per tale disciplina nel libretto delle specifiche attività.
Tali obiettivi vengono perseguiti mediante attività didattiche frontali e pratiche professionalizzanti, queste ultime svolte sia come tirocinio pre-clinico, che clinico, secondo un preciso percorso formativo, che prevede l’acquisizione di precipue conoscenze e competenze, con un processo formativo articolato nel corso del biennio, nel quale è strutturato l’insegnamento.
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| N/D | ORTHODONTICS IV [MED/28, MED/28] [ENG] | 5º | 1º | 4 |
Obiettivi formativi OBIETTIVI FORMATIVI GENERALI
L’insegnamento di Ortognatodonzia ha come obiettivi generali conoscere i modelli accrescitivi e di sviluppo dell’apparato stomatognatico, saper distinguere i quadri clinici eugnatici e disgnatici, saper classificare i diversi quadri clinici occlusali e conoscere le relative implicazioni terapeutiche, sia nel soggetto in crescita, che nell’adulto, saper individuare la “normalità” in ortognatodonzia, conoscere i principi della terapia ortognatodontica.
A completamento del corso lo studente deve, inoltre, saper riconoscere i casi più complessi, da riferire allo specialista in ortognatodonzia, in quanto oltre le competenze dell’odontoiatra generico ed aver acquisito un approccio multidisciplinare tra ortognatodonzia e altre discipline odontoiatriche.
Lo studente deve avere maturato adeguate competenze, che consentono di formulare una diagnosi ortognatodontica, utilizzare mirati e specifici strumenti diagnostici, saper effettuare interventi clinici, coerenti con i requisiti minimi delle attività pratiche professionalizzanti, declinati, per tipologia e numerosità, per tale disciplina nel libretto delle specifiche attività.
Tali obiettivi vengono perseguiti mediante attività didattiche frontali e pratiche professionalizzanti, queste ultime svolte sia come tirocinio pre-clinico, che clinico, secondo un preciso percorso formativo, che prevede l’acquisizione di precipue conoscenze e competenze, con un processo formativo articolato nel corso del biennio, nel quale è strutturato l’insegnamento.
OBIETTIVI FORMATIVI SPECIFICI
Al completamento del corso lo studente deve conoscere:
• l’embriologia e l’anatomia, nonché lo sviluppo e la crescita cranio-facciale
• le modalità di sviluppo delle arcate, della dentizione, dell’occlusione
• percorsi diagnostici utili ad inquadrare i vari tipi di malocclusione
• la semeiotica ortognatodontica, in relazione anche ai presidi strumentali
• l’istologia e la fisiologia del movimento ortodontico
• i principi di biomeccanica, nonché la modalità di azione, la funzione e gli effetti delle apparecchiature ortodontiche
• le principali procedure terapeutiche perseguibili con apparecchi fissi, rimovibili, fissi / rimovibili.
• I principi di terapia preventiva, intercettiva e correttiva delle disgnazie dentali, dento-alveolari e scheletriche nel soggetto in crescita.
• i principi della terapia ortodontica nei pazienti adulti
• le implicazioni ortognatodontiche nei soggetti affetti da palatoschisi.
• le priorità di trattamento delle terapie ortodontiche nella comunità
• i limiti dei trattamenti ortodontici
• cenni di psicologia dell’età evolutiva in relazione alla pratica ortognatodontica
Al completamento del corso lo studente deve saper:
• compilare la cartella clinica ortognatodontica
• effettuare l’esame clinico ortognatodontico
• eseguire un’adeguata analisi dell’occlusione e dei rapporti di questa con le altre componenti stomatognatiche
• rilevare le impronte ed eseguire un’adeguata analisi dell’occlusione sui modelli in gesso
• eseguire ed interpretare l’indagine ortopantomografica nel contesto clinico-diagnostico
• eseguire ed interpretare il tracciato cefalometrico latero-laterale e postero-anteriore nel contesto clinico-diagnostico
• correlare i diversi approfondimenti clinici e radiografici che concorrono alla diagnosi ortodontica
• distinguere le principali forme di malocclusioni
• impostare un piano di trattamento intra ed interdisciplinare
• esporre il piano di trattamento a pazienti e genitori
• attuare le conoscenze acquisite allo scopo di progettare, applicare e riparare le apparecchiature necessarie al trattamento ortognatodontico
• progettare, inserire e riparare i mantenitori di spazio
• progettare, inserire e riparare apparecchi removibili finalizzati allo spostamento di singoli elementi dentali o alla correzione di morsi crociati
• intercettare problematiche ortodontiche, includendo l’indicazione della necessità del trattamento
• gestire in maniera appropriata le diverse forme di emergenza ortodontica
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| N/D | ORTHODONTICS III [MED/28, MED/28] [ENG] | 5º | 1º | 5 |
Obiettivi formativi OBIETTIVI FORMATIVI GENERALI
L’insegnamento di Ortognatodonzia ha come obiettivi generali conoscere i modelli accrescitivi e di sviluppo dell’apparato stomatognatico, saper distinguere i quadri clinici eugnatici e disgnatici, saper classificare i diversi quadri clinici occlusali e conoscere le relative implicazioni terapeutiche, sia nel soggetto in crescita, che nell’adulto, saper individuare la “normalità” in ortognatodonzia, conoscere i principi della terapia ortognatodontica.
A completamento del corso lo studente deve, inoltre, saper riconoscere i casi più complessi, da riferire allo specialista in ortognatodonzia, in quanto oltre le competenze dell’odontoiatra generico ed aver acquisito un approccio multidisciplinare tra ortognatodonzia e altre discipline odontoiatriche.
Lo studente deve avere maturato adeguate competenze, che consentono di formulare una diagnosi ortognatodontica, utilizzare mirati e specifici strumenti diagnostici, saper effettuare interventi clinici, coerenti con i requisiti minimi delle attività pratiche professionalizzanti, declinati, per tipologia e numerosità, per tale disciplina nel libretto delle specifiche attività.
Tali obiettivi vengono perseguiti mediante attività didattiche frontali e pratiche professionalizzanti, queste ultime svolte sia come tirocinio pre-clinico, che clinico, secondo un preciso percorso formativo, che prevede l’acquisizione di precipue conoscenze e competenze, con un processo formativo articolato nel corso del biennio, nel quale è strutturato l’insegnamento.
OBIETTIVI FORMATIVI SPECIFICI
Al completamento del corso lo studente deve conoscere:
• l’embriologia e l’anatomia, nonché lo sviluppo e la crescita cranio-facciale
• le modalità di sviluppo delle arcate, della dentizione, dell’occlusione
• percorsi diagnostici utili ad inquadrare i vari tipi di malocclusione
• la semeiotica ortognatodontica, in relazione anche ai presidi strumentali
• l’istologia e la fisiologia del movimento ortodontico
• i principi di biomeccanica, nonché la modalità di azione, la funzione e gli effetti delle apparecchiature ortodontiche
• le principali procedure terapeutiche perseguibili con apparecchi fissi, rimovibili, fissi / rimovibili.
• I principi di terapia preventiva, intercettiva e correttiva delle disgnazie dentali, dento-alveolari e scheletriche nel soggetto in crescita.
• i principi della terapia ortodontica nei pazienti adulti
• le implicazioni ortognatodontiche nei soggetti affetti da palatoschisi.
• le priorità di trattamento delle terapie ortodontiche nella comunità
• i limiti dei trattamenti ortodontici
• cenni di psicologia dell’età evolutiva in relazione alla pratica ortognatodontica
Al completamento del corso lo studente deve saper:
• compilare la cartella clinica ortognatodontica
• effettuare l’esame clinico ortognatodontico
• eseguire un’adeguata analisi dell’occlusione e dei rapporti di questa con le altre componenti stomatognatiche
• rilevare le impronte ed eseguire un’adeguata analisi dell’occlusione sui modelli in gesso
• eseguire ed interpretare l’indagine ortopantomografica nel contesto clinico-diagnostico
• eseguire ed interpretare il tracciato cefalometrico latero-laterale e postero-anteriore nel contesto clinico-diagnostico
• correlare i diversi approfondimenti clinici e radiografici che concorrono alla diagnosi ortodontica
• distinguere le principali forme di malocclusioni
• impostare un piano di trattamento intra ed interdisciplinare
• esporre il piano di trattamento a pazienti e genitori
• attuare le conoscenze acquisite allo scopo di progettare, applicare e riparare le apparecchiature necessarie al trattamento ortognatodontico
• progettare, inserire e riparare i mantenitori di spazio
• progettare, inserire e riparare apparecchi removibili finalizzati allo spostamento di singoli elementi dentali o alla correzione di morsi crociati
• intercettare problematiche ortodontiche, includendo l’indicazione della necessità del trattamento
• gestire in maniera appropriata le diverse forme di emergenza ortodontica
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| N/D | ORTHODONTICS II [MED/28, MED/28] [ENG] | 5º | 1º | 3 |
Obiettivi formativi OBIETTIVI FORMATIVI GENERALI
L’insegnamento di Ortognatodonzia ha come obiettivi generali conoscere i modelli accrescitivi e di sviluppo dell’apparato stomatognatico, saper distinguere i quadri clinici eugnatici e disgnatici, saper classificare i diversi quadri clinici occlusali e conoscere le relative implicazioni terapeutiche, sia nel soggetto in crescita, che nell’adulto, saper individuare la “normalità” in ortognatodonzia, conoscere i principi della terapia ortognatodontica.
A completamento del corso lo studente deve, inoltre, saper riconoscere i casi più complessi, da riferire allo specialista in ortognatodonzia, in quanto oltre le competenze dell’odontoiatra generico ed aver acquisito un approccio multidisciplinare tra ortognatodonzia e altre discipline odontoiatriche.
Lo studente deve avere maturato adeguate competenze, che consentono di formulare una diagnosi ortognatodontica, utilizzare mirati e specifici strumenti diagnostici, saper effettuare interventi clinici, coerenti con i requisiti minimi delle attività pratiche professionalizzanti, declinati, per tipologia e numerosità, per tale disciplina nel libretto delle specifiche attività.
Tali obiettivi vengono perseguiti mediante attività didattiche frontali e pratiche professionalizzanti, queste ultime svolte sia come tirocinio pre-clinico, che clinico, secondo un preciso percorso formativo, che prevede l’acquisizione di precipue conoscenze e competenze, con un processo formativo articolato nel corso del biennio, nel quale è strutturato l’insegnamento.
OBIETTIVI FORMATIVI SPECIFICI
Al completamento del corso lo studente deve conoscere:
• l’embriologia e l’anatomia, nonché lo sviluppo e la crescita cranio-facciale
• le modalità di sviluppo delle arcate, della dentizione, dell’occlusione
• percorsi diagnostici utili ad inquadrare i vari tipi di malocclusione
• la semeiotica ortognatodontica, in relazione anche ai presidi strumentali
• l’istologia e la fisiologia del movimento ortodontico
• i principi di biomeccanica, nonché la modalità di azione, la funzione e gli effetti delle apparecchiature ortodontiche
• le principali procedure terapeutiche perseguibili con apparecchi fissi, rimovibili, fissi / rimovibili.
• I principi di terapia preventiva, intercettiva e correttiva delle disgnazie dentali, dento-alveolari e scheletriche nel soggetto in crescita.
• i principi della terapia ortodontica nei pazienti adulti
• le implicazioni ortognatodontiche nei soggetti affetti da palatoschisi.
• le priorità di trattamento delle terapie ortodontiche nella comunità
• i limiti dei trattamenti ortodontici
• cenni di psicologia dell’età evolutiva in relazione alla pratica ortognatodontica
Al completamento del corso lo studente deve saper:
• compilare la cartella clinica ortognatodontica
• effettuare l’esame clinico ortognatodontico
• eseguire un’adeguata analisi dell’occlusione e dei rapporti di questa con le altre componenti stomatognatiche
• rilevare le impronte ed eseguire un’adeguata analisi dell’occlusione sui modelli in gesso
• eseguire ed interpretare l’indagine ortopantomografica nel contesto clinico-diagnostico
• eseguire ed interpretare il tracciato cefalometrico latero-laterale e postero-anteriore nel contesto clinico-diagnostico
• correlare i diversi approfondimenti clinici e radiografici che concorrono alla diagnosi ortodontica
• distinguere le principali forme di malocclusioni
• impostare un piano di trattamento intra ed interdisciplinare
• esporre il piano di trattamento a pazienti e genitori
• attuare le conoscenze acquisite allo scopo di progettare, applicare e riparare le apparecchiature necessarie al trattamento ortognatodontico
• progettare, inserire e riparare i mantenitori di spazio
• progettare, inserire e riparare apparecchi removibili finalizzati allo spostamento di singoli elementi dentali o alla correzione di morsi crociati
• intercettare problematiche ortodontiche, includendo l’indicazione della necessità del trattamento
• gestire in maniera appropriata le diverse forme di emergenza ortodontica
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| 10603990 | RESTORATIVE DENTISTRY [MED/28, MED/28] [ENG] | 5º | 1º | 18 |
Obiettivi formativi Al completamento del corso lo studente avrà la capacità di conoscere
l’eziopatogenesi delle lesioni cariose e pulpari, e le diverse modalità di diagnosi e cura delle varie patologie
Al completamento del corso lo studente avrà la competenza
per eseguire una corretta diagnosi e terapia delle lesioni cariose ed endodontiche
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| N/D | CONSERVATIVE DENTISTRY I [MED/28, MED/28] [ENG] | 5º | 1º | 4 |
Obiettivi formativi Al completamento del corso lo studente avrà la capacità di conoscere le diverse modalità di cura delle varie patologie endodontiche .
Al completamento del corso lo studente avrà la competenza per eseguire una corretta terapia delle lesioni endodontiche.
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| N/D | CONSERVATIVE DENTISTRY II [MED/28, MED/28] [ENG] | 5º | 1º | 4 |
Obiettivi formativi Al completamento del corso lo studente avrà la capacità di conoscere le diverse modalità di restauri post trattamento endodontico .
Al completamento del corso lo studente avrà la competenza per eseguire restauri post trattamento endodontico .
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| N/D | ENDODONTICS II [MED/28, MED/28] [ENG] | 5º | 1º | 4 |
Obiettivi formativi Al completamento del corso lo studente deve possedere approfondite conoscenze circa l’anatomia dentaria, l’eziopatogenesi ed il decorso delle lesioni cariose e pulpari e le diverse possibilità terapeutiche sia per quanto concerne i materiali che le tecniche operative, nozioni di base delle moderne tecniche di odontoiatria estetica adesiva sia con materiali compositi che ceramici. Al completamento del corso lo studente deve saper fare una corretta diagnosi e una corretta programmazione terapeutica delle lesioni sopraindicate.
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| N/D | CONSERVATIVE DENTISTRY IV [MED/28, MED/28] [ENG] | 5º | 1º | 2 |
Obiettivi formativi Al completamento del corso lo studente avrà la capacità di conoscere l’eziopatogenesi delle lesioni endodontiche , e le diverse modalità di diagnosi e delle varie patologie
Al completamento del corso lo studente avrà la competenza per eseguire una corretta diagnosi delle lesioni endodontiche
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| N/D | ENDODONTICS I [MED/28, MED/28] [ENG] | 5º | 1º | 2 |
Obiettivi formativi Al completamento del corso lo studente avrà la capacità di conoscere l’eziopatogenesi delle lesioni cariose e pulpari, e le diverse modalità di diagnosi e cura delle varie patologie.
Al completamento del corso lo studente avrà la competenza per eseguire una corretta diagnosi e terapia delle lesioni cariose ed endodontiche.
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| N/D | CONSERVATIVE DENTISTRY III [MED/28, MED/28] [ENG] | 5º | 1º | 2 |
Obiettivi formativi Al completamento del corso lo studente avrà la capacità di conoscere l’eziopatogenesi delle lesioni endodontiche , e le diverse modalità di diagnosi e delle varie patologie
Al completamento del corso lo studente avrà la competenza per eseguire una corretta diagnosi delle lesioni endodontiche
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| 10603968 | ORAL IMPLANTOLOGY [MED/28, MED/28] [ENG] | 5º | 1º | 12 |
Obiettivi formativi Lo studente deve saper conoscere e ed eseguire il piano di trattamento implantoprotesico
Lo studente deve saper conoscere le metodiche di realizzazione dei manufatti protesici rimovibili e fissi su impianti
Lo studente deve saper conoscere e utilizzare i materiali per le impronte di posizione implantare
Al completamento del corso lo studente deve conoscere:
- le tecniche chirurgiche di base in implantologia orale
- le tecniche di preparazione ultrasonica del sito implantare
- le tecniche di gestione dei tessuti molli peri-implantari in prima e seconda fase chirurgica
- le caratteristiche biologiche e le indicazioni all’utilizzo dei biomateriali (sostituti ossei e membrane)
- le tecniche di Rigenerazione Ossea Guidata
- le indicazioni e le tecniche di implantologia post-estrattiva
- le indicazioni e le tecniche di rialzo del pavimento del seno mascellare
- gli incidenti e le complicanze in chirurgia implantare
Al completamento del corso lo studente deve saper fare:
- un corretto piano di trattamento implanto-protesico
- una corretta programmazione chirurgica
- prevenire i principali incidenti e complicanze in chirurgia implantare
- riconoscere precocemente le complicanze biologiche e/o meccaniche successive all’inserimento di un impianto
- scegliere tra le differenti tecniche di rigenerazione ossea guidata
- scegliere razionalmente tra i differenti biomateriali (sostituti ossei e membrane) a seconda delle dei quadri clinici e delle tecniche rigenerazione ossea
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| N/D | ORAL SURGERY [MED/28, MED/28] [ENG] | 5º | 1º | 3 |
Obiettivi formativi Conoscere e sapere eseguire il piano di trattamento implantoprotesico
Conoscere le metodiche di realizzazione dei manufatti protesici rimovibili e fissi su impianti
Conoscere e saper utilizzare i materiali per le impronte di posizione implantare
Al completamento del corso lo studente deve conoscere:
- le tecniche chirurgiche di base in implantologia orale
- le tecniche di preparazione ultrasonica del sito implantare
- le tecniche di gestione dei tessuti molli peri-implantari in prima e seconda fase chirurgica
- le caratteristiche biologiche e le indicazioni all’utilizzo dei biomateriali (sostituti ossei e membrane)
- le tecniche di Rigenerazione Ossea Guidata
- le indicazioni e le tecniche di implantologia post-estrattiva
- le indicazioni e le tecniche di rialzo del pavimento del seno mascellare
- gli incidenti e le complicanze in chirurgia implantare
Al completamento del corso lo studente deve saper fare:
- un corretto piano di trattamento implanto-protesico
- una corretta programmazione chirurgica
- prevenire i principali incidenti e complicanze in chirurgia implantare
- riconoscere precocemente le complicanze biologiche e/o meccaniche successive all’inserimento di un impianto
- scegliere tra le differenti tecniche di rigenerazione ossea guidata
- scegliere razionalmente tra i differenti biomateriali (sostituti ossei e membrane) a seconda delle dei quadri clinici e delle tecniche rigenerazione ossea
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| N/D | PERIODONTOLOGY [MED/28, MED/28] [ENG] | 5º | 1º | 3 |
Obiettivi formativi Conoscere e sapere eseguire il piano di trattamento implantoprotesico
Conoscere le metodiche di realizzazione dei manufatti protesici rimovibili e fissi su impianti
Conoscere e saper utilizzare i materiali per le impronte di posizione implantare
Al completamento del corso lo studente deve conoscere:
- le tecniche chirurgiche di base in implantologia orale
- le tecniche di preparazione ultrasonica del sito implantare
- le tecniche di gestione dei tessuti molli peri-implantari in prima e seconda fase chirurgica
- le caratteristiche biologiche e le indicazioni all’utilizzo dei biomateriali (sostituti ossei e membrane)
- le tecniche di Rigenerazione Ossea Guidata
- le indicazioni e le tecniche di implantologia post-estrattiva
- le indicazioni e le tecniche di rialzo del pavimento del seno mascellare
- gli incidenti e le complicanze in chirurgia implantare
Al completamento del corso lo studente deve saper fare:
- un corretto piano di trattamento implanto-protesico
- una corretta programmazione chirurgica
- prevenire i principali incidenti e complicanze in chirurgia implantare
- riconoscere precocemente le complicanze biologiche e/o meccaniche successive all’inserimento di un impianto
- scegliere tra le differenti tecniche di rigenerazione ossea guidata
- scegliere razionalmente tra i differenti biomateriali (sostituti ossei e membrane) a seconda delle dei quadri clinici e delle tecniche rigenerazione ossea
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| N/D | ORAL AND DENTAL CLINICS [MED/28, MED/28] [ENG] | 5º | 1º | 3 |
Obiettivi formativi Al completamento del corso lo studente deve conoscere:
- le tecniche chirurgiche di base in implantologia orale
- le tecniche di preparazione ultrasonica del sito implantare
- le tecniche di gestione dei tessuti molli peri-implantari in prima e seconda fase chirurgica
- le caratteristiche biologiche e le indicazioni all’utilizzo dei biomateriali (sostituti ossei e membrane)
- le tecniche di Rigenerazione Ossea Guidata
- le indicazioni e le tecniche di implantologia post-estrattiva
- le indicazioni e le tecniche di rialzo del pavimento del seno mascellare
- gli incidenti e le complicanze in chirurgia implantare
Al completamento del corso lo studente deve saper fare:
- un corretto piano di trattamento implanto-protesico
- una corretta programmazione chirurgica
- prevenire i principali incidenti e complicanze in chirurgia implantare
- riconoscere precocemente le complicanze biologiche e/o meccaniche successive all’inserimento di un impianto
- scegliere tra le differenti tecniche di rigenerazione ossea guidata
- scegliere razionalmente tra i differenti biomateriali (sostituti ossei e membrane) a seconda delle dei quadri clinici e delle tecniche rigenerazione ossea
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| N/D | DENTAL PROSTHODONTICS [MED/28, MED/28] [ENG] | 5º | 1º | 3 |
Obiettivi formativi Lo studente deve saper conoscere e ed eseguire il piano di trattamento implantoprotesico
Lo studente deve saper conoscere le metodiche di realizzazione dei manufatti protesici rimovibili e fissi su impianti
Lo studente deve saper conoscere e utilizzare i materiali per le impronte di posizione implantare
Al completamento del corso lo studente deve conoscere:
- le tecniche chirurgiche di base in implantologia orale
- le tecniche di preparazione ultrasonica del sito implantare
- le tecniche di gestione dei tessuti molli peri-implantari in prima e seconda fase chirurgica
- le caratteristiche biologiche e le indicazioni all’utilizzo dei biomateriali (sostituti ossei e membrane)
- le tecniche di Rigenerazione Ossea Guidata
- le indicazioni e le tecniche di implantologia post-estrattiva
- le indicazioni e le tecniche di rialzo del pavimento del seno mascellare
- gli incidenti e le complicanze in chirurgia implantare
Al completamento del corso lo studente deve saper fare:
- un corretto piano di trattamento implanto-protesico
- una corretta programmazione chirurgica
- prevenire i principali incidenti e complicanze in chirurgia implantare
- riconoscere precocemente le complicanze biologiche e/o meccaniche successive all’inserimento di un impianto
- scegliere tra le differenti tecniche di rigenerazione ossea guidata
- scegliere razionalmente tra i differenti biomateriali (sostituti ossei e membrane) a seconda delle dei quadri clinici e delle tecniche rigenerazione ossea
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| 10603992 | PROSTHETIC AND PERIODONTAL REHABILITATION [MED/28, MED/28] [ENG] | 5º | 1º | 6 |
Obiettivi formativi Al completamento del corso lo studente deve conoscere:
- i principi fondamentali dell’estetica del sorriso
- le correlazioni tra protesi e parodontologia
- le condizioni parodontali di difficile soluzione protesica
- le soluzioni protesiche per gli elementi dentari con apparato parodontale sano
- le soluzioni protesiche per gli elementi dentari con compromissione parodontale
- le tecniche di condizionamento chirurgico e/o protesico dei tessuti molli
- le complicanze parodontali in protesi fissa
Al completamento del corso lo studente deve saper fare:
- una diagnosi multidisciplinare parodontale e protesica in pazienti parodontalmente sani o affetti da malattia parodontale
- un piano di trattamento multidisciplinare parodontale e protesico in casi semplici e complessi
- una corretta programmazione chirurgica/protesica nei pazienti affetti da eruzione passiva alterata
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| N/D | DENTAL PROSTHODONTICS I [MED/28, MED/28] [ENG] | 5º | 1º | 2 |
Obiettivi formativi Al completamento del corso lo studente deve conoscere:
- le varie metodiche di realizzazione dei manufatti protesici fissi su elementi naturali e su impianti
- i diversi materiali e tecniche per impronte di precisione
- i vari tipi di preparazioni dentarie e relative indicazioni
Al completamento del corso lo studente deve saper fare:
- utilizzare i vari materiali per impronte di precisione
- eseguire diagnosi e piani di trattamento protesici in pazienti parodontalmente sani o con compromissione parodontale
- vari tipi di preparazioni dentarie su denti sani e parodontali
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| N/D | PERIODONTOLOGY II [MED/28, MED/28] [ENG] | 5º | 1º | 2 |
Obiettivi formativi Al completamento del corso lo studente deve conoscere:
- le varie metodiche di realizzazione dei manufatti protesici fissi su elementi naturali e su impianti
- i diversi materiali e tecniche per impronte di precisione
- i vari tipi di preparazioni dentarie e relative indicazioni
Al completamento del corso lo studente deve saper fare:
- utilizzare i vari materiali per impronte di precisione
- eseguire diagnosi e piani di trattamento protesici in pazienti parodontalmente sani o con compromissione parodontale
- vari tipi di preparazioni dentarie su denti sani e parodontali
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| N/D | PERIODONTOLOGY I [MED/28] [ENG] | 5º | 1º | 1 |
Obiettivi formativi Al completamento del corso lo studente deve conoscere:
- i principi fondamentali dell’estetica del sorriso
- le correlazioni tra protesi e parodontologia
- le condizioni parodontali di difficile soluzione protesica
- le soluzioni protesiche per gli elementi dentari con apparato parodontale sano
- le soluzioni protesiche per gli elementi dentari con compromissione parodontale
- le tecniche di condizionamento chirurgico e/o protesico dei tessuti molli
- le complicanze parodontali in protesi fissa
Al completamento del corso lo studente deve saper fare:
- una diagnosi multidisciplinare parodontale e protesica in pazienti parodontalmente sani o affetti da malattia parodontale
- un piano di trattamento multidisciplinare parodontale e protesico in casi semplici e complessi
- una corretta programmazione chirurgica/protesica nei pazienti affetti da eruzione passiva alterata
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| N/D | DENTAL PROSTHODONTICS II [MED/28] [ENG] | 5º | 1º | 1 |
Obiettivi formativi Al completamento del corso lo studente deve conoscere:
- i principi fondamentali dell’estetica del sorriso
- le correlazioni tra protesi e parodontologia
- le condizioni parodontali di difficile soluzione protesica
- le soluzioni protesiche per gli elementi dentari con apparato parodontale sano
- le soluzioni protesiche per gli elementi dentari con compromissione parodontale
- le tecniche di condizionamento chirurgico e/o protesico dei tessuti molli
- le complicanze parodontali in protesi fissa
Al completamento del corso lo studente deve saper fare:
- una diagnosi multidisciplinare parodontale e protesica in pazienti parodontalmente sani o affetti da malattia parodontale
- un piano di trattamento multidisciplinare parodontale e protesico in casi semplici e complessi
- una corretta programmazione chirurgica/protesica nei pazienti affetti da eruzione passiva alterata
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| 10603995 | MAXILLO-FACIAL PATHOLOGY AND THERAPY [MED/29, MED/31] [ENG] | 5º | 1º | 7 |
Obiettivi formativi The objective of the course is the strengthening of the theoretical fundamentals learned during the past years, to learn more knowledge and acquire abilities to solve more difficult clinical problems, increasing the competences of the past years.
The aim is to introduce the student to the professional activities, creating the fundamentals for the future dentists.
The course starts with a deepen knowledge of the diagnostic, clinical and therapeutic approach guidelines and the aim is to define clear therapeutic proposals, based on scientific elements for all the disciplines of the course and on specific subject from the pediatric age to the adult.
The purpose of the course is to prepare the student to solve the oral diseases, not only due to his awareness, but also to share with the patient all the therapeutic goals. In this way the patient can strengthen his trust towards the dentist on his choice and the application of the exact diagnostic and therapeutic devices.
The aim of the didactic and clinical activities is to looking for the attention of the diagnosis, to draft an appropriate treatment plan, a correct execution of the therapies, an effective information and above all a primary and a secondary prevention (in order to avoid habitual or new diseases) for the quality and safety of the cure.
The lessons are finalized to the debate of multidisciplinary clinical cases.
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| N/D | MAXILLO-FACIAL SURGERY II [MED/29] [ENG] | 5º | 1º | 2 |
Obiettivi formativi Per poter comprendere i contenuti dell’insegnamento e conseguire gli obiettivi di apprendimento, all’inizio delle attività didattiche previste dal modulo didattico lo studente deve possedere le conoscenze su anatomia del distretto cranio-maxillo-mandibolare e semeiotica. Al completamento del ciclo di studi deve essere in grado di fare diagnosi differenziale tra le principali patologie cranio-maxillo-mandibolare e indicare i principali percorsi diagnostico-terapeutici.
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| N/D | ENT II [MED/31] [ENG] | 5º | 1º | 1 |
Obiettivi formativi The objective of the course is the strengthening of the theoretical fundamentals learned during the past years, to learn more knowledge and acquire abilities to solve more difficult clinical problems, increasing the competences of the past years.
The aim is to introduce the student to the professional activities, creating the fundamentals for the future dentists.
The course starts with a deepen knowledge of the diagnostic, clinical and therapeutic approach guidelines and the aim is to define clear therapeutic proposals, based on scientific elements for all the disciplines of the course and on specific subject from the pediatric age to the adult.
The purpose of the course is to prepare the student to solve the oral diseases, not only due to his awareness, but also to share with the patient all the therapeutic goals. In this way the patient can strengthen his trust towards the dentist on his choice and the application of the exact diagnostic and therapeutic devices.
The aim of the didactic and clinical activities is to looking for the attention of the diagnosis, to draft an appropriate treatment plan, a correct execution of the therapies, an effective information and above all a primary and a secondary prevention (in order to avoid habitual or new diseases) for the quality and safety of the cure.
The lessons are finalized to the debate of multidisciplinary clinical cases.
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| N/D | MAXILLO-FACIAL SURGERY I [MED/29] [ENG] | 5º | 1º | 3 |
Obiettivi formativi The objective of the course is the strengthening of the theoretical fundamentals learned during the past years, to learn more knowledge and acquire abilities to solve more difficult clinical problems, increasing the competences of the past years.
The aim is to introduce the student to the professional activities, creating the fundamentals for the future dentists.
The course starts with a deepen knowledge of the diagnostic, clinical and therapeutic approach guidelines and the aim is to define clear therapeutic proposals, based on scientific elements for all the disciplines of the course and on specific subject from the pediatric age to the adult.
The purpose of the course is to prepare the student to solve the oral diseases, not only due to his awareness, but also to share with the patient all the therapeutic goals. In this way the patient can strengthen his trust towards the dentist on his choice and the application of the exact diagnostic and therapeutic devices.
The aim of the didactic and clinical activities is to looking for the attention of the diagnosis, to draft an appropriate treatment plan, a correct execution of the therapies, an effective information and above all a primary and a secondary prevention (in order to avoid habitual or new diseases) for the quality and safety of the cure.
The lessons are finalized to the debate of multidisciplinary clinical cases.
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| N/D | ENT I [MED/31] [ENG] | 5º | 1º | 1 |
Obiettivi formativi The objective of the course is the strengthening of the theoretical fundamentals learned during the past years, to learn more knowledge and acquire abilities to solve more difficult clinical problems, increasing the competences of the past years.
The aim is to introduce the student to the professional activities, creating the fundamentals for the future dentists.
The course starts with a deepen knowledge of the diagnostic, clinical and therapeutic approach guidelines and the aim is to define clear therapeutic proposals, based on scientific elements for all the disciplines of the course and on specific subject from the pediatric age to the adult.
The purpose of the course is to prepare the student to solve the oral diseases, not only due to his awareness, but also to share with the patient all the therapeutic goals. In this way the patient can strengthen his trust towards the dentist on his choice and the application of the exact diagnostic and therapeutic devices.
The aim of the didactic and clinical activities is to looking for the attention of the diagnosis, to draft an appropriate treatment plan, a correct execution of the therapies, an effective information and above all a primary and a secondary prevention (in order to avoid habitual or new diseases) for the quality and safety of the cure.
The lessons are finalized to the debate of multidisciplinary clinical cases.
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| 10604476 | PEDIATRIC DENTISTRY [MED/28, MED/38, MED/28] [ENG] | 5º | 1º | 10 |
Obiettivi formativi Al completamento del corso lo studente deve conoscere non solo le basi dell’odontostomatologia nell’età evolutiva ma allo stesso tempo ,il corso, si pone come obiettivo la crescita professionale dei futuri odontoiatri pediatrici per la quale si richiede una approfondita conoscenza delle linee guida di approccio diagnostico e terapeutico nell’ambito di quelle tematiche che costituiscono il “core” della odontoiatria pediatrica. La trattazione delle problematiche di competenza pediatrica relative allo stato di salute e di malattia nell’età neonatale, nell’infanzia e nell’adolescenza consente di fornire allo studente quelle conoscenze indispensabili per un corretto management clinico delle problematiche mediche generali associate a manifestazioni odontostomatologiche nel bambino, cui lo specialista si confronta nella pratica quotidiana.
Al completamento del corso lo studente deve saper fare, ovvero mettere in pratica, le procedure diagnostiche e terapeutiche descritte.
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| N/D | PEDIATRIC DENTISTRY I [MED/28] [ENG] | 5º | 1º | 4 |
Obiettivi formativi Al completamento del corso lo studente deve conoscere non solo le basi dell’odontostomatologia nell’età evolutiva ma allo stesso tempo ,il corso, si pone come obiettivo la crescita professionale dei futuri odontoiatri pediatrici per la quale si richiede una approfondita conoscenza delle linee guida di approccio diagnostico e terapeutico nell’ambito di quelle tematiche che costituiscono il “core” della odontoiatria pediatrica. La trattazione delle problematiche di competenza pediatrica relative allo stato di salute e di malattia nell’età neonatale, nell’infanzia e nell’adolescenza consente di fornire allo studente quelle conoscenze indispensabili per un corretto management clinico delle problematiche mediche generali associate a manifestazioni odontostomatologiche nel bambino, cui lo specialista si confronta nella pratica quotidiana.
Al completamento del corso lo studente deve saper fare, ovvero mettere in pratica, le procedure diagnostiche e terapeutiche descritte.
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| N/D | GENERAL AND SPECIALIST PEDIATRICS II [MED/38] [ENG] | 5º | 1º | 1 |
Obiettivi formativi Al completamento del corso lo studente deve conoscere non solo le basi dell’odontostomatologia nell’età evolutiva ma allo stesso tempo ,il corso, si pone come obiettivo la crescita professionale dei futuri odontoiatri pediatrici per la quale si richiede una approfondita conoscenza delle linee guida di approccio diagnostico e terapeutico nell’ambito di quelle tematiche che costituiscono il “core” della odontoiatria pediatrica. La trattazione delle problematiche di competenza pediatrica relative allo stato di salute e di malattia nell’età neonatale, nell’infanzia e nell’adolescenza consente di fornire allo studente quelle conoscenze indispensabili per un corretto management clinico delle problematiche mediche generali associate a manifestazioni odontostomatologiche nel bambino, cui lo specialista si confronta nella pratica quotidiana.
Al completamento del corso lo studente deve saper fare, ovvero mettere in pratica, le procedure diagnostiche e terapeutiche descritte.
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| N/D | GENERAL AND SPECIALIST PEDIATRICS I [MED/38] [ENG] | 5º | 1º | 1 |
Obiettivi formativi Al completamento del corso lo studente deve conoscere non solo le basi dell’odontostomatologia nell’età evolutiva ma allo stesso tempo ,il corso, si pone come obiettivo la crescita professionale dei futuri odontoiatri pediatrici per la quale si richiede una approfondita conoscenza delle linee guida di approccio diagnostico e terapeutico nell’ambito di quelle tematiche che costituiscono il “core” della odontoiatria pediatrica. La trattazione delle problematiche di competenza pediatrica relative allo stato di salute e di malattia nell’età neonatale, nell’infanzia e nell’adolescenza consente di fornire allo studente quelle conoscenze indispensabili per un corretto management clinico delle problematiche mediche generali associate a manifestazioni odontostomatologiche nel bambino, cui lo specialista si confronta nella pratica quotidiana.
Al completamento del corso lo studente deve saper fare, ovvero mettere in pratica, le procedure diagnostiche e terapeutiche descritte.
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| N/D | PEDIATRIC DENTISTRY II [MED/28, MED/28] [ENG] | 5º | 1º | 4 |
Obiettivi formativi Al completamento del corso lo studente deve conoscere non solo le basi dell’odontostomatologia nell’età evolutiva ma allo stesso tempo ,il corso, si pone come obiettivo la crescita professionale dei futuri odontoiatri pediatrici per la quale si richiede una approfondita conoscenza delle linee guida di approccio diagnostico e terapeutico nell’ambito di quelle tematiche che costituiscono il “core” della odontoiatria pediatrica. La trattazione delle problematiche di competenza pediatrica relative allo stato di salute e di malattia nell’età neonatale, nell’infanzia e nell’adolescenza consente di fornire allo studente quelle conoscenze indispensabili per un corretto management clinico delle problematiche mediche generali associate a manifestazioni odontostomatologiche nel bambino, cui lo specialista si confronta nella pratica quotidiana.
Al completamento del corso lo studente deve saper fare, ovvero mettere in pratica, le procedure diagnostiche e terapeutiche descritte.
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| 10603991 | ORTHODONTICS [MED/28, MED/28] [ENG] | 5º | 2º | 15 |
Obiettivi formativi OBIETTIVI FORMATIVI GENERALI
L’insegnamento di Ortognatodonzia ha come obiettivi generali conoscere i modelli accrescitivi e di sviluppo dell’apparato stomatognatico, saper distinguere i quadri clinici eugnatici e disgnatici, saper classificare i diversi quadri clinici occlusali e conoscere le relative implicazioni terapeutiche, sia nel soggetto in crescita, che nell’adulto, saper individuare la “normalità” in ortognatodonzia, conoscere i principi della terapia ortognatodontica.
A completamento del corso lo studente deve, inoltre, saper riconoscere i casi più complessi, da riferire allo specialista in ortognatodonzia, in quanto oltre le competenze dell’odontoiatra generico ed aver acquisito un approccio multidisciplinare tra ortognatodonzia e altre discipline odontoiatriche.
Lo studente deve avere maturato adeguate competenze, che consentono di formulare una diagnosi ortognatodontica, utilizzare mirati e specifici strumenti diagnostici, saper effettuare interventi clinici, coerenti con i requisiti minimi delle attività pratiche professionalizzanti, declinati, per tipologia e numerosità, per tale disciplina nel libretto delle specifiche attività.
Tali obiettivi vengono perseguiti mediante attività didattiche frontali e pratiche professionalizzanti, queste ultime svolte sia come tirocinio pre-clinico, che clinico, secondo un preciso percorso formativo, che prevede l’acquisizione di precipue conoscenze e competenze, con un processo formativo articolato nel corso del biennio, nel quale è strutturato l’insegnamento.
OBIETTIVI FORMATIVI SPECIFICI
Al completamento del corso lo studente deve conoscere:
• l’embriologia e l’anatomia, nonché lo sviluppo e la crescita cranio-facciale
• le modalità di sviluppo delle arcate, della dentizione, dell’occlusione
• percorsi diagnostici utili ad inquadrare i vari tipi di malocclusione
• la semeiotica ortognatodontica, in relazione anche ai presidi strumentali
• l’istologia e la fisiologia del movimento ortodontico
• i principi di biomeccanica, nonché la modalità di azione, la funzione e gli effetti delle apparecchiature ortodontiche
• le principali procedure terapeutiche perseguibili con apparecchi fissi, rimovibili, fissi / rimovibili.
• I principi di terapia preventiva, intercettiva e correttiva delle disgnazie dentali, dento-alveolari e scheletriche nel soggetto in crescita.
• i principi della terapia ortodontica nei pazienti adulti
• le implicazioni ortognatodontiche nei soggetti affetti da palatoschisi.
• le priorità di trattamento delle terapie ortodontiche nella comunità
• i limiti dei trattamenti ortodontici
• cenni di psicologia dell’età evolutiva in relazione alla pratica ortognatodontica
Al completamento del corso lo studente deve saper:
• compilare la cartella clinica ortognatodontica
• effettuare l’esame clinico ortognatodontico
• eseguire un’adeguata analisi dell’occlusione e dei rapporti di questa con le altre componenti stomatognatiche
• rilevare le impronte ed eseguire un’adeguata analisi dell’occlusione sui modelli in gesso
• eseguire ed interpretare l’indagine ortopantomografica nel contesto clinico-diagnostico
• eseguire ed interpretare il tracciato cefalometrico latero-laterale e postero-anteriore nel contesto clinico-diagnostico
• correlare i diversi approfondimenti clinici e radiografici che concorrono alla diagnosi ortodontica
• distinguere le principali forme di malocclusioni
• impostare un piano di trattamento intra ed interdisciplinare
• esporre il piano di trattamento a pazienti e genitori
• attuare le conoscenze acquisite allo scopo di progettare, applicare e riparare le apparecchiature necessarie al trattamento ortognatodontico
• progettare, inserire e riparare i mantenitori di spazio
• progettare, inserire e riparare apparecchi removibili finalizzati allo spostamento di singoli elementi dentali o alla correzione di morsi crociati
• intercettare problematiche ortodontiche, includendo l’indicazione della necessità del trattamento
• gestire in maniera appropriata le diverse forme di emergenza ortodontica
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| N/D | ORTHODONTICS I [MED/28] [ENG] | 5º | 2º | 3 |
Obiettivi formativi OBIETTIVI FORMATIVI GENERALI
L’insegnamento di Ortognatodonzia ha come obiettivi generali conoscere i modelli accrescitivi e di sviluppo dell’apparato stomatognatico, saper distinguere i quadri clinici eugnatici e disgnatici, saper classificare i diversi quadri clinici occlusali e conoscere le relative implicazioni terapeutiche, sia nel soggetto in crescita, che nell’adulto, saper individuare la “normalità” in ortognatodonzia, conoscere i principi della terapia ortognatodontica.
A completamento del corso lo studente deve, inoltre, saper riconoscere i casi più complessi, da riferire allo specialista in ortognatodonzia, in quanto oltre le competenze dell’odontoiatra generico ed aver acquisito un approccio multidisciplinare tra ortognatodonzia e altre discipline odontoiatriche.
Lo studente deve avere maturato adeguate competenze, che consentono di formulare una diagnosi ortognatodontica, utilizzare mirati e specifici strumenti diagnostici, saper effettuare interventi clinici, coerenti con i requisiti minimi delle attività pratiche professionalizzanti, declinati, per tipologia e numerosità, per tale disciplina nel libretto delle specifiche attività.
Tali obiettivi vengono perseguiti mediante attività didattiche frontali e pratiche professionalizzanti, queste ultime svolte sia come tirocinio pre-clinico, che clinico, secondo un preciso percorso formativo, che prevede l’acquisizione di precipue conoscenze e competenze, con un processo formativo articolato nel corso del biennio, nel quale è strutturato l’insegnamento.
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| N/D | ORTHODONTICS IV [MED/28, MED/28] [ENG] | 5º | 2º | 4 |
Obiettivi formativi OBIETTIVI FORMATIVI GENERALI
L’insegnamento di Ortognatodonzia ha come obiettivi generali conoscere i modelli accrescitivi e di sviluppo dell’apparato stomatognatico, saper distinguere i quadri clinici eugnatici e disgnatici, saper classificare i diversi quadri clinici occlusali e conoscere le relative implicazioni terapeutiche, sia nel soggetto in crescita, che nell’adulto, saper individuare la “normalità” in ortognatodonzia, conoscere i principi della terapia ortognatodontica.
A completamento del corso lo studente deve, inoltre, saper riconoscere i casi più complessi, da riferire allo specialista in ortognatodonzia, in quanto oltre le competenze dell’odontoiatra generico ed aver acquisito un approccio multidisciplinare tra ortognatodonzia e altre discipline odontoiatriche.
Lo studente deve avere maturato adeguate competenze, che consentono di formulare una diagnosi ortognatodontica, utilizzare mirati e specifici strumenti diagnostici, saper effettuare interventi clinici, coerenti con i requisiti minimi delle attività pratiche professionalizzanti, declinati, per tipologia e numerosità, per tale disciplina nel libretto delle specifiche attività.
Tali obiettivi vengono perseguiti mediante attività didattiche frontali e pratiche professionalizzanti, queste ultime svolte sia come tirocinio pre-clinico, che clinico, secondo un preciso percorso formativo, che prevede l’acquisizione di precipue conoscenze e competenze, con un processo formativo articolato nel corso del biennio, nel quale è strutturato l’insegnamento.
OBIETTIVI FORMATIVI SPECIFICI
Al completamento del corso lo studente deve conoscere:
• l’embriologia e l’anatomia, nonché lo sviluppo e la crescita cranio-facciale
• le modalità di sviluppo delle arcate, della dentizione, dell’occlusione
• percorsi diagnostici utili ad inquadrare i vari tipi di malocclusione
• la semeiotica ortognatodontica, in relazione anche ai presidi strumentali
• l’istologia e la fisiologia del movimento ortodontico
• i principi di biomeccanica, nonché la modalità di azione, la funzione e gli effetti delle apparecchiature ortodontiche
• le principali procedure terapeutiche perseguibili con apparecchi fissi, rimovibili, fissi / rimovibili.
• I principi di terapia preventiva, intercettiva e correttiva delle disgnazie dentali, dento-alveolari e scheletriche nel soggetto in crescita.
• i principi della terapia ortodontica nei pazienti adulti
• le implicazioni ortognatodontiche nei soggetti affetti da palatoschisi.
• le priorità di trattamento delle terapie ortodontiche nella comunità
• i limiti dei trattamenti ortodontici
• cenni di psicologia dell’età evolutiva in relazione alla pratica ortognatodontica
Al completamento del corso lo studente deve saper:
• compilare la cartella clinica ortognatodontica
• effettuare l’esame clinico ortognatodontico
• eseguire un’adeguata analisi dell’occlusione e dei rapporti di questa con le altre componenti stomatognatiche
• rilevare le impronte ed eseguire un’adeguata analisi dell’occlusione sui modelli in gesso
• eseguire ed interpretare l’indagine ortopantomografica nel contesto clinico-diagnostico
• eseguire ed interpretare il tracciato cefalometrico latero-laterale e postero-anteriore nel contesto clinico-diagnostico
• correlare i diversi approfondimenti clinici e radiografici che concorrono alla diagnosi ortodontica
• distinguere le principali forme di malocclusioni
• impostare un piano di trattamento intra ed interdisciplinare
• esporre il piano di trattamento a pazienti e genitori
• attuare le conoscenze acquisite allo scopo di progettare, applicare e riparare le apparecchiature necessarie al trattamento ortognatodontico
• progettare, inserire e riparare i mantenitori di spazio
• progettare, inserire e riparare apparecchi removibili finalizzati allo spostamento di singoli elementi dentali o alla correzione di morsi crociati
• intercettare problematiche ortodontiche, includendo l’indicazione della necessità del trattamento
• gestire in maniera appropriata le diverse forme di emergenza ortodontica
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| N/D | ORTHODONTICS III [MED/28, MED/28] [ENG] | 5º | 2º | 5 |
Obiettivi formativi OBIETTIVI FORMATIVI GENERALI
L’insegnamento di Ortognatodonzia ha come obiettivi generali conoscere i modelli accrescitivi e di sviluppo dell’apparato stomatognatico, saper distinguere i quadri clinici eugnatici e disgnatici, saper classificare i diversi quadri clinici occlusali e conoscere le relative implicazioni terapeutiche, sia nel soggetto in crescita, che nell’adulto, saper individuare la “normalità” in ortognatodonzia, conoscere i principi della terapia ortognatodontica.
A completamento del corso lo studente deve, inoltre, saper riconoscere i casi più complessi, da riferire allo specialista in ortognatodonzia, in quanto oltre le competenze dell’odontoiatra generico ed aver acquisito un approccio multidisciplinare tra ortognatodonzia e altre discipline odontoiatriche.
Lo studente deve avere maturato adeguate competenze, che consentono di formulare una diagnosi ortognatodontica, utilizzare mirati e specifici strumenti diagnostici, saper effettuare interventi clinici, coerenti con i requisiti minimi delle attività pratiche professionalizzanti, declinati, per tipologia e numerosità, per tale disciplina nel libretto delle specifiche attività.
Tali obiettivi vengono perseguiti mediante attività didattiche frontali e pratiche professionalizzanti, queste ultime svolte sia come tirocinio pre-clinico, che clinico, secondo un preciso percorso formativo, che prevede l’acquisizione di precipue conoscenze e competenze, con un processo formativo articolato nel corso del biennio, nel quale è strutturato l’insegnamento.
OBIETTIVI FORMATIVI SPECIFICI
Al completamento del corso lo studente deve conoscere:
• l’embriologia e l’anatomia, nonché lo sviluppo e la crescita cranio-facciale
• le modalità di sviluppo delle arcate, della dentizione, dell’occlusione
• percorsi diagnostici utili ad inquadrare i vari tipi di malocclusione
• la semeiotica ortognatodontica, in relazione anche ai presidi strumentali
• l’istologia e la fisiologia del movimento ortodontico
• i principi di biomeccanica, nonché la modalità di azione, la funzione e gli effetti delle apparecchiature ortodontiche
• le principali procedure terapeutiche perseguibili con apparecchi fissi, rimovibili, fissi / rimovibili.
• I principi di terapia preventiva, intercettiva e correttiva delle disgnazie dentali, dento-alveolari e scheletriche nel soggetto in crescita.
• i principi della terapia ortodontica nei pazienti adulti
• le implicazioni ortognatodontiche nei soggetti affetti da palatoschisi.
• le priorità di trattamento delle terapie ortodontiche nella comunità
• i limiti dei trattamenti ortodontici
• cenni di psicologia dell’età evolutiva in relazione alla pratica ortognatodontica
Al completamento del corso lo studente deve saper:
• compilare la cartella clinica ortognatodontica
• effettuare l’esame clinico ortognatodontico
• eseguire un’adeguata analisi dell’occlusione e dei rapporti di questa con le altre componenti stomatognatiche
• rilevare le impronte ed eseguire un’adeguata analisi dell’occlusione sui modelli in gesso
• eseguire ed interpretare l’indagine ortopantomografica nel contesto clinico-diagnostico
• eseguire ed interpretare il tracciato cefalometrico latero-laterale e postero-anteriore nel contesto clinico-diagnostico
• correlare i diversi approfondimenti clinici e radiografici che concorrono alla diagnosi ortodontica
• distinguere le principali forme di malocclusioni
• impostare un piano di trattamento intra ed interdisciplinare
• esporre il piano di trattamento a pazienti e genitori
• attuare le conoscenze acquisite allo scopo di progettare, applicare e riparare le apparecchiature necessarie al trattamento ortognatodontico
• progettare, inserire e riparare i mantenitori di spazio
• progettare, inserire e riparare apparecchi removibili finalizzati allo spostamento di singoli elementi dentali o alla correzione di morsi crociati
• intercettare problematiche ortodontiche, includendo l’indicazione della necessità del trattamento
• gestire in maniera appropriata le diverse forme di emergenza ortodontica
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| N/D | ORTHODONTICS II [MED/28, MED/28] [ENG] | 5º | 2º | 3 |
Obiettivi formativi OBIETTIVI FORMATIVI GENERALI
L’insegnamento di Ortognatodonzia ha come obiettivi generali conoscere i modelli accrescitivi e di sviluppo dell’apparato stomatognatico, saper distinguere i quadri clinici eugnatici e disgnatici, saper classificare i diversi quadri clinici occlusali e conoscere le relative implicazioni terapeutiche, sia nel soggetto in crescita, che nell’adulto, saper individuare la “normalità” in ortognatodonzia, conoscere i principi della terapia ortognatodontica.
A completamento del corso lo studente deve, inoltre, saper riconoscere i casi più complessi, da riferire allo specialista in ortognatodonzia, in quanto oltre le competenze dell’odontoiatra generico ed aver acquisito un approccio multidisciplinare tra ortognatodonzia e altre discipline odontoiatriche.
Lo studente deve avere maturato adeguate competenze, che consentono di formulare una diagnosi ortognatodontica, utilizzare mirati e specifici strumenti diagnostici, saper effettuare interventi clinici, coerenti con i requisiti minimi delle attività pratiche professionalizzanti, declinati, per tipologia e numerosità, per tale disciplina nel libretto delle specifiche attività.
Tali obiettivi vengono perseguiti mediante attività didattiche frontali e pratiche professionalizzanti, queste ultime svolte sia come tirocinio pre-clinico, che clinico, secondo un preciso percorso formativo, che prevede l’acquisizione di precipue conoscenze e competenze, con un processo formativo articolato nel corso del biennio, nel quale è strutturato l’insegnamento.
OBIETTIVI FORMATIVI SPECIFICI
Al completamento del corso lo studente deve conoscere:
• l’embriologia e l’anatomia, nonché lo sviluppo e la crescita cranio-facciale
• le modalità di sviluppo delle arcate, della dentizione, dell’occlusione
• percorsi diagnostici utili ad inquadrare i vari tipi di malocclusione
• la semeiotica ortognatodontica, in relazione anche ai presidi strumentali
• l’istologia e la fisiologia del movimento ortodontico
• i principi di biomeccanica, nonché la modalità di azione, la funzione e gli effetti delle apparecchiature ortodontiche
• le principali procedure terapeutiche perseguibili con apparecchi fissi, rimovibili, fissi / rimovibili.
• I principi di terapia preventiva, intercettiva e correttiva delle disgnazie dentali, dento-alveolari e scheletriche nel soggetto in crescita.
• i principi della terapia ortodontica nei pazienti adulti
• le implicazioni ortognatodontiche nei soggetti affetti da palatoschisi.
• le priorità di trattamento delle terapie ortodontiche nella comunità
• i limiti dei trattamenti ortodontici
• cenni di psicologia dell’età evolutiva in relazione alla pratica ortognatodontica
Al completamento del corso lo studente deve saper:
• compilare la cartella clinica ortognatodontica
• effettuare l’esame clinico ortognatodontico
• eseguire un’adeguata analisi dell’occlusione e dei rapporti di questa con le altre componenti stomatognatiche
• rilevare le impronte ed eseguire un’adeguata analisi dell’occlusione sui modelli in gesso
• eseguire ed interpretare l’indagine ortopantomografica nel contesto clinico-diagnostico
• eseguire ed interpretare il tracciato cefalometrico latero-laterale e postero-anteriore nel contesto clinico-diagnostico
• correlare i diversi approfondimenti clinici e radiografici che concorrono alla diagnosi ortodontica
• distinguere le principali forme di malocclusioni
• impostare un piano di trattamento intra ed interdisciplinare
• esporre il piano di trattamento a pazienti e genitori
• attuare le conoscenze acquisite allo scopo di progettare, applicare e riparare le apparecchiature necessarie al trattamento ortognatodontico
• progettare, inserire e riparare i mantenitori di spazio
• progettare, inserire e riparare apparecchi removibili finalizzati allo spostamento di singoli elementi dentali o alla correzione di morsi crociati
• intercettare problematiche ortodontiche, includendo l’indicazione della necessità del trattamento
• gestire in maniera appropriata le diverse forme di emergenza ortodontica
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| 10603990 | RESTORATIVE DENTISTRY [MED/28, MED/28] [ENG] | 5º | 2º | 18 |
Obiettivi formativi Al completamento del corso lo studente avrà la capacità di conoscere
l’eziopatogenesi delle lesioni cariose e pulpari, e le diverse modalità di diagnosi e cura delle varie patologie
Al completamento del corso lo studente avrà la competenza
per eseguire una corretta diagnosi e terapia delle lesioni cariose ed endodontiche
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| N/D | CONSERVATIVE DENTISTRY I [MED/28, MED/28] [ENG] | 5º | 2º | 4 |
Obiettivi formativi Al completamento del corso lo studente avrà la capacità di conoscere le diverse modalità di cura delle varie patologie endodontiche .
Al completamento del corso lo studente avrà la competenza per eseguire una corretta terapia delle lesioni endodontiche.
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| N/D | CONSERVATIVE DENTISTRY II [MED/28, MED/28] [ENG] | 5º | 2º | 4 |
Obiettivi formativi Al completamento del corso lo studente avrà la capacità di conoscere le diverse modalità di restauri post trattamento endodontico .
Al completamento del corso lo studente avrà la competenza per eseguire restauri post trattamento endodontico .
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| N/D | ENDODONTICS II [MED/28, MED/28] [ENG] | 5º | 2º | 4 |
Obiettivi formativi Al completamento del corso lo studente deve possedere approfondite conoscenze circa l’anatomia dentaria, l’eziopatogenesi ed il decorso delle lesioni cariose e pulpari e le diverse possibilità terapeutiche sia per quanto concerne i materiali che le tecniche operative, nozioni di base delle moderne tecniche di odontoiatria estetica adesiva sia con materiali compositi che ceramici. Al completamento del corso lo studente deve saper fare una corretta diagnosi e una corretta programmazione terapeutica delle lesioni sopraindicate.
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| N/D | CONSERVATIVE DENTISTRY IV [MED/28, MED/28] [ENG] | 5º | 2º | 2 |
Obiettivi formativi Al completamento del corso lo studente avrà la capacità di conoscere l’eziopatogenesi delle lesioni endodontiche , e le diverse modalità di diagnosi e delle varie patologie
Al completamento del corso lo studente avrà la competenza per eseguire una corretta diagnosi delle lesioni endodontiche
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| N/D | ENDODONTICS I [MED/28, MED/28] [ENG] | 5º | 2º | 2 |
Obiettivi formativi Al completamento del corso lo studente avrà la capacità di conoscere l’eziopatogenesi delle lesioni cariose e pulpari, e le diverse modalità di diagnosi e cura delle varie patologie.
Al completamento del corso lo studente avrà la competenza per eseguire una corretta diagnosi e terapia delle lesioni cariose ed endodontiche.
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| N/D | CONSERVATIVE DENTISTRY III [MED/28, MED/28] [ENG] | 5º | 2º | 2 |
Obiettivi formativi Al completamento del corso lo studente avrà la capacità di conoscere l’eziopatogenesi delle lesioni endodontiche , e le diverse modalità di diagnosi e delle varie patologie
Al completamento del corso lo studente avrà la competenza per eseguire una corretta diagnosi delle lesioni endodontiche
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| 10603968 | ORAL IMPLANTOLOGY [MED/28, MED/28] [ENG] | 5º | 2º | 12 |
Obiettivi formativi Lo studente deve saper conoscere e ed eseguire il piano di trattamento implantoprotesico
Lo studente deve saper conoscere le metodiche di realizzazione dei manufatti protesici rimovibili e fissi su impianti
Lo studente deve saper conoscere e utilizzare i materiali per le impronte di posizione implantare
Al completamento del corso lo studente deve conoscere:
- le tecniche chirurgiche di base in implantologia orale
- le tecniche di preparazione ultrasonica del sito implantare
- le tecniche di gestione dei tessuti molli peri-implantari in prima e seconda fase chirurgica
- le caratteristiche biologiche e le indicazioni all’utilizzo dei biomateriali (sostituti ossei e membrane)
- le tecniche di Rigenerazione Ossea Guidata
- le indicazioni e le tecniche di implantologia post-estrattiva
- le indicazioni e le tecniche di rialzo del pavimento del seno mascellare
- gli incidenti e le complicanze in chirurgia implantare
Al completamento del corso lo studente deve saper fare:
- un corretto piano di trattamento implanto-protesico
- una corretta programmazione chirurgica
- prevenire i principali incidenti e complicanze in chirurgia implantare
- riconoscere precocemente le complicanze biologiche e/o meccaniche successive all’inserimento di un impianto
- scegliere tra le differenti tecniche di rigenerazione ossea guidata
- scegliere razionalmente tra i differenti biomateriali (sostituti ossei e membrane) a seconda delle dei quadri clinici e delle tecniche rigenerazione ossea
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| N/D | ORAL SURGERY [MED/28, MED/28] [ENG] | 5º | 2º | 3 |
Obiettivi formativi Conoscere e sapere eseguire il piano di trattamento implantoprotesico
Conoscere le metodiche di realizzazione dei manufatti protesici rimovibili e fissi su impianti
Conoscere e saper utilizzare i materiali per le impronte di posizione implantare
Al completamento del corso lo studente deve conoscere:
- le tecniche chirurgiche di base in implantologia orale
- le tecniche di preparazione ultrasonica del sito implantare
- le tecniche di gestione dei tessuti molli peri-implantari in prima e seconda fase chirurgica
- le caratteristiche biologiche e le indicazioni all’utilizzo dei biomateriali (sostituti ossei e membrane)
- le tecniche di Rigenerazione Ossea Guidata
- le indicazioni e le tecniche di implantologia post-estrattiva
- le indicazioni e le tecniche di rialzo del pavimento del seno mascellare
- gli incidenti e le complicanze in chirurgia implantare
Al completamento del corso lo studente deve saper fare:
- un corretto piano di trattamento implanto-protesico
- una corretta programmazione chirurgica
- prevenire i principali incidenti e complicanze in chirurgia implantare
- riconoscere precocemente le complicanze biologiche e/o meccaniche successive all’inserimento di un impianto
- scegliere tra le differenti tecniche di rigenerazione ossea guidata
- scegliere razionalmente tra i differenti biomateriali (sostituti ossei e membrane) a seconda delle dei quadri clinici e delle tecniche rigenerazione ossea
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| N/D | PERIODONTOLOGY [MED/28, MED/28] [ENG] | 5º | 2º | 3 |
Obiettivi formativi Conoscere e sapere eseguire il piano di trattamento implantoprotesico
Conoscere le metodiche di realizzazione dei manufatti protesici rimovibili e fissi su impianti
Conoscere e saper utilizzare i materiali per le impronte di posizione implantare
Al completamento del corso lo studente deve conoscere:
- le tecniche chirurgiche di base in implantologia orale
- le tecniche di preparazione ultrasonica del sito implantare
- le tecniche di gestione dei tessuti molli peri-implantari in prima e seconda fase chirurgica
- le caratteristiche biologiche e le indicazioni all’utilizzo dei biomateriali (sostituti ossei e membrane)
- le tecniche di Rigenerazione Ossea Guidata
- le indicazioni e le tecniche di implantologia post-estrattiva
- le indicazioni e le tecniche di rialzo del pavimento del seno mascellare
- gli incidenti e le complicanze in chirurgia implantare
Al completamento del corso lo studente deve saper fare:
- un corretto piano di trattamento implanto-protesico
- una corretta programmazione chirurgica
- prevenire i principali incidenti e complicanze in chirurgia implantare
- riconoscere precocemente le complicanze biologiche e/o meccaniche successive all’inserimento di un impianto
- scegliere tra le differenti tecniche di rigenerazione ossea guidata
- scegliere razionalmente tra i differenti biomateriali (sostituti ossei e membrane) a seconda delle dei quadri clinici e delle tecniche rigenerazione ossea
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| N/D | ORAL AND DENTAL CLINICS [MED/28, MED/28] [ENG] | 5º | 2º | 3 |
Obiettivi formativi Al completamento del corso lo studente deve conoscere:
- le tecniche chirurgiche di base in implantologia orale
- le tecniche di preparazione ultrasonica del sito implantare
- le tecniche di gestione dei tessuti molli peri-implantari in prima e seconda fase chirurgica
- le caratteristiche biologiche e le indicazioni all’utilizzo dei biomateriali (sostituti ossei e membrane)
- le tecniche di Rigenerazione Ossea Guidata
- le indicazioni e le tecniche di implantologia post-estrattiva
- le indicazioni e le tecniche di rialzo del pavimento del seno mascellare
- gli incidenti e le complicanze in chirurgia implantare
Al completamento del corso lo studente deve saper fare:
- un corretto piano di trattamento implanto-protesico
- una corretta programmazione chirurgica
- prevenire i principali incidenti e complicanze in chirurgia implantare
- riconoscere precocemente le complicanze biologiche e/o meccaniche successive all’inserimento di un impianto
- scegliere tra le differenti tecniche di rigenerazione ossea guidata
- scegliere razionalmente tra i differenti biomateriali (sostituti ossei e membrane) a seconda delle dei quadri clinici e delle tecniche rigenerazione ossea
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| N/D | DENTAL PROSTHODONTICS [MED/28, MED/28] [ENG] | 5º | 2º | 3 |
Obiettivi formativi Lo studente deve saper conoscere e ed eseguire il piano di trattamento implantoprotesico
Lo studente deve saper conoscere le metodiche di realizzazione dei manufatti protesici rimovibili e fissi su impianti
Lo studente deve saper conoscere e utilizzare i materiali per le impronte di posizione implantare
Al completamento del corso lo studente deve conoscere:
- le tecniche chirurgiche di base in implantologia orale
- le tecniche di preparazione ultrasonica del sito implantare
- le tecniche di gestione dei tessuti molli peri-implantari in prima e seconda fase chirurgica
- le caratteristiche biologiche e le indicazioni all’utilizzo dei biomateriali (sostituti ossei e membrane)
- le tecniche di Rigenerazione Ossea Guidata
- le indicazioni e le tecniche di implantologia post-estrattiva
- le indicazioni e le tecniche di rialzo del pavimento del seno mascellare
- gli incidenti e le complicanze in chirurgia implantare
Al completamento del corso lo studente deve saper fare:
- un corretto piano di trattamento implanto-protesico
- una corretta programmazione chirurgica
- prevenire i principali incidenti e complicanze in chirurgia implantare
- riconoscere precocemente le complicanze biologiche e/o meccaniche successive all’inserimento di un impianto
- scegliere tra le differenti tecniche di rigenerazione ossea guidata
- scegliere razionalmente tra i differenti biomateriali (sostituti ossei e membrane) a seconda delle dei quadri clinici e delle tecniche rigenerazione ossea
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| 10603995 | MAXILLO-FACIAL PATHOLOGY AND THERAPY [MED/29, MED/31] [ENG] | 5º | 2º | 7 |
Obiettivi formativi The objective of the course is the strengthening of the theoretical fundamentals learned during the past years, to learn more knowledge and acquire abilities to solve more difficult clinical problems, increasing the competences of the past years.
The aim is to introduce the student to the professional activities, creating the fundamentals for the future dentists.
The course starts with a deepen knowledge of the diagnostic, clinical and therapeutic approach guidelines and the aim is to define clear therapeutic proposals, based on scientific elements for all the disciplines of the course and on specific subject from the pediatric age to the adult.
The purpose of the course is to prepare the student to solve the oral diseases, not only due to his awareness, but also to share with the patient all the therapeutic goals. In this way the patient can strengthen his trust towards the dentist on his choice and the application of the exact diagnostic and therapeutic devices.
The aim of the didactic and clinical activities is to looking for the attention of the diagnosis, to draft an appropriate treatment plan, a correct execution of the therapies, an effective information and above all a primary and a secondary prevention (in order to avoid habitual or new diseases) for the quality and safety of the cure.
The lessons are finalized to the debate of multidisciplinary clinical cases.
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| N/D | MAXILLO-FACIAL SURGERY II [MED/29] [ENG] | 5º | 2º | 2 |
Obiettivi formativi Per poter comprendere i contenuti dell’insegnamento e conseguire gli obiettivi di apprendimento, all’inizio delle attività didattiche previste dal modulo didattico lo studente deve possedere le conoscenze su anatomia del distretto cranio-maxillo-mandibolare e semeiotica. Al completamento del ciclo di studi deve essere in grado di fare diagnosi differenziale tra le principali patologie cranio-maxillo-mandibolare e indicare i principali percorsi diagnostico-terapeutici.
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| N/D | ENT II [MED/31] [ENG] | 5º | 2º | 1 |
Obiettivi formativi The objective of the course is the strengthening of the theoretical fundamentals learned during the past years, to learn more knowledge and acquire abilities to solve more difficult clinical problems, increasing the competences of the past years.
The aim is to introduce the student to the professional activities, creating the fundamentals for the future dentists.
The course starts with a deepen knowledge of the diagnostic, clinical and therapeutic approach guidelines and the aim is to define clear therapeutic proposals, based on scientific elements for all the disciplines of the course and on specific subject from the pediatric age to the adult.
The purpose of the course is to prepare the student to solve the oral diseases, not only due to his awareness, but also to share with the patient all the therapeutic goals. In this way the patient can strengthen his trust towards the dentist on his choice and the application of the exact diagnostic and therapeutic devices.
The aim of the didactic and clinical activities is to looking for the attention of the diagnosis, to draft an appropriate treatment plan, a correct execution of the therapies, an effective information and above all a primary and a secondary prevention (in order to avoid habitual or new diseases) for the quality and safety of the cure.
The lessons are finalized to the debate of multidisciplinary clinical cases.
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| N/D | MAXILLO-FACIAL SURGERY I [MED/29] [ENG] | 5º | 2º | 3 |
Obiettivi formativi The objective of the course is the strengthening of the theoretical fundamentals learned during the past years, to learn more knowledge and acquire abilities to solve more difficult clinical problems, increasing the competences of the past years.
The aim is to introduce the student to the professional activities, creating the fundamentals for the future dentists.
The course starts with a deepen knowledge of the diagnostic, clinical and therapeutic approach guidelines and the aim is to define clear therapeutic proposals, based on scientific elements for all the disciplines of the course and on specific subject from the pediatric age to the adult.
The purpose of the course is to prepare the student to solve the oral diseases, not only due to his awareness, but also to share with the patient all the therapeutic goals. In this way the patient can strengthen his trust towards the dentist on his choice and the application of the exact diagnostic and therapeutic devices.
The aim of the didactic and clinical activities is to looking for the attention of the diagnosis, to draft an appropriate treatment plan, a correct execution of the therapies, an effective information and above all a primary and a secondary prevention (in order to avoid habitual or new diseases) for the quality and safety of the cure.
The lessons are finalized to the debate of multidisciplinary clinical cases.
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| N/D | ENT I [MED/31] [ENG] | 5º | 2º | 1 |
Obiettivi formativi The objective of the course is the strengthening of the theoretical fundamentals learned during the past years, to learn more knowledge and acquire abilities to solve more difficult clinical problems, increasing the competences of the past years.
The aim is to introduce the student to the professional activities, creating the fundamentals for the future dentists.
The course starts with a deepen knowledge of the diagnostic, clinical and therapeutic approach guidelines and the aim is to define clear therapeutic proposals, based on scientific elements for all the disciplines of the course and on specific subject from the pediatric age to the adult.
The purpose of the course is to prepare the student to solve the oral diseases, not only due to his awareness, but also to share with the patient all the therapeutic goals. In this way the patient can strengthen his trust towards the dentist on his choice and the application of the exact diagnostic and therapeutic devices.
The aim of the didactic and clinical activities is to looking for the attention of the diagnosis, to draft an appropriate treatment plan, a correct execution of the therapies, an effective information and above all a primary and a secondary prevention (in order to avoid habitual or new diseases) for the quality and safety of the cure.
The lessons are finalized to the debate of multidisciplinary clinical cases.
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| 10604476 | PEDIATRIC DENTISTRY [MED/28, MED/38, MED/28] [ENG] | 5º | 2º | 10 |
Obiettivi formativi Al completamento del corso lo studente deve conoscere non solo le basi dell’odontostomatologia nell’età evolutiva ma allo stesso tempo ,il corso, si pone come obiettivo la crescita professionale dei futuri odontoiatri pediatrici per la quale si richiede una approfondita conoscenza delle linee guida di approccio diagnostico e terapeutico nell’ambito di quelle tematiche che costituiscono il “core” della odontoiatria pediatrica. La trattazione delle problematiche di competenza pediatrica relative allo stato di salute e di malattia nell’età neonatale, nell’infanzia e nell’adolescenza consente di fornire allo studente quelle conoscenze indispensabili per un corretto management clinico delle problematiche mediche generali associate a manifestazioni odontostomatologiche nel bambino, cui lo specialista si confronta nella pratica quotidiana.
Al completamento del corso lo studente deve saper fare, ovvero mettere in pratica, le procedure diagnostiche e terapeutiche descritte.
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| N/D | PEDIATRIC DENTISTRY I [MED/28] [ENG] | 5º | 2º | 4 |
Obiettivi formativi Al completamento del corso lo studente deve conoscere non solo le basi dell’odontostomatologia nell’età evolutiva ma allo stesso tempo ,il corso, si pone come obiettivo la crescita professionale dei futuri odontoiatri pediatrici per la quale si richiede una approfondita conoscenza delle linee guida di approccio diagnostico e terapeutico nell’ambito di quelle tematiche che costituiscono il “core” della odontoiatria pediatrica. La trattazione delle problematiche di competenza pediatrica relative allo stato di salute e di malattia nell’età neonatale, nell’infanzia e nell’adolescenza consente di fornire allo studente quelle conoscenze indispensabili per un corretto management clinico delle problematiche mediche generali associate a manifestazioni odontostomatologiche nel bambino, cui lo specialista si confronta nella pratica quotidiana.
Al completamento del corso lo studente deve saper fare, ovvero mettere in pratica, le procedure diagnostiche e terapeutiche descritte.
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| N/D | GENERAL AND SPECIALIST PEDIATRICS II [MED/38] [ENG] | 5º | 2º | 1 |
Obiettivi formativi Al completamento del corso lo studente deve conoscere non solo le basi dell’odontostomatologia nell’età evolutiva ma allo stesso tempo ,il corso, si pone come obiettivo la crescita professionale dei futuri odontoiatri pediatrici per la quale si richiede una approfondita conoscenza delle linee guida di approccio diagnostico e terapeutico nell’ambito di quelle tematiche che costituiscono il “core” della odontoiatria pediatrica. La trattazione delle problematiche di competenza pediatrica relative allo stato di salute e di malattia nell’età neonatale, nell’infanzia e nell’adolescenza consente di fornire allo studente quelle conoscenze indispensabili per un corretto management clinico delle problematiche mediche generali associate a manifestazioni odontostomatologiche nel bambino, cui lo specialista si confronta nella pratica quotidiana.
Al completamento del corso lo studente deve saper fare, ovvero mettere in pratica, le procedure diagnostiche e terapeutiche descritte.
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| N/D | GENERAL AND SPECIALIST PEDIATRICS I [MED/38] [ENG] | 5º | 2º | 1 |
Obiettivi formativi Al completamento del corso lo studente deve conoscere non solo le basi dell’odontostomatologia nell’età evolutiva ma allo stesso tempo ,il corso, si pone come obiettivo la crescita professionale dei futuri odontoiatri pediatrici per la quale si richiede una approfondita conoscenza delle linee guida di approccio diagnostico e terapeutico nell’ambito di quelle tematiche che costituiscono il “core” della odontoiatria pediatrica. La trattazione delle problematiche di competenza pediatrica relative allo stato di salute e di malattia nell’età neonatale, nell’infanzia e nell’adolescenza consente di fornire allo studente quelle conoscenze indispensabili per un corretto management clinico delle problematiche mediche generali associate a manifestazioni odontostomatologiche nel bambino, cui lo specialista si confronta nella pratica quotidiana.
Al completamento del corso lo studente deve saper fare, ovvero mettere in pratica, le procedure diagnostiche e terapeutiche descritte.
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| N/D | PEDIATRIC DENTISTRY II [MED/28, MED/28] [ENG] | 5º | 2º | 4 |
Obiettivi formativi Al completamento del corso lo studente deve conoscere non solo le basi dell’odontostomatologia nell’età evolutiva ma allo stesso tempo ,il corso, si pone come obiettivo la crescita professionale dei futuri odontoiatri pediatrici per la quale si richiede una approfondita conoscenza delle linee guida di approccio diagnostico e terapeutico nell’ambito di quelle tematiche che costituiscono il “core” della odontoiatria pediatrica. La trattazione delle problematiche di competenza pediatrica relative allo stato di salute e di malattia nell’età neonatale, nell’infanzia e nell’adolescenza consente di fornire allo studente quelle conoscenze indispensabili per un corretto management clinico delle problematiche mediche generali associate a manifestazioni odontostomatologiche nel bambino, cui lo specialista si confronta nella pratica quotidiana.
Al completamento del corso lo studente deve saper fare, ovvero mettere in pratica, le procedure diagnostiche e terapeutiche descritte.
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| AAF1368 | ADE [N/D] [ITA] | 5º | 2º | 8 |
Obiettivi formativi Le attività didattiche a scelta dello studente costituiscono un bagaglio culturale necessario per la personalizzazione del curriculum, per la possibilità da parte dello studente, fin dai primi anni del Corso di Laurea, di scegliere autonomamente delle attività, così da assecondare inclinazioni, propensioni, interessi personali
Le ADE sono finalizzate all'approfondimento di specifiche conoscenze e aspetti formativi che ottimizzano la preparazione e la formazione del laureato in Odontoiatria e Protesi Dentaria attraverso: rispondenza alle personali inclinazioni dello Studente; estensione di argomenti che non sono compresi nel "core curriculum " dei Corsi ad Insegnamento Integrato; atteggiamento favorente la multidisciplinarietà.
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| AAF2394 | TPV ODONTOSTOMATOLOGICAL DISCIPLINES I [MED/28] [N/D] [ENG] | 6º | 1º | 15 |
| 10621974 | INTEGRATED ORAL AND DENTAL THERAPY [MED/28, MED/28, MED/28, MED/29] [ENG] | 6º | 1º | 11 |
| N/D | ORAL AND DENTAL CLINICS II [MED/28, MED/28] [ENG] | 6º | 1º | 4 |
| N/D | ORAL AND DENTAL CLINICS I [MED/28, MED/28] [ENG] | 6º | 1º | 3 |
| N/D | PREVENTIVE AND COMMUNITY DENTISTRY [MED/28] [ENG] | 6º | 1º | 2 |
| N/D | MAXILLO FACIAL SURGERY [MED/29] [ENG] | 6º | 1º | 2 |
| AAF2394 | TPV ODONTOSTOMATOLOGICAL DISCIPLINES I [MED/28] [N/D] [ENG] | 6º | 2º | 15 |
| AAF2396 | TPV ODONTOSTOMATOLOGICAL DISCIPLINES II [MED/28] [N/D] [ENG] | 6º | 2º | 15 |
| AAF1368 | ADE [N/D] [ITA] | 6º | 2º | 8 |
Obiettivi formativi Le attività didattiche a scelta dello studente costituiscono un bagaglio culturale necessario per la personalizzazione del curriculum, per la possibilità da parte dello studente, fin dai primi anni del Corso di Laurea, di scegliere autonomamente delle attività, così da assecondare inclinazioni, propensioni, interessi personali
Le ADE sono finalizzate all'approfondimento di specifiche conoscenze e aspetti formativi che ottimizzano la preparazione e la formazione del laureato in Odontoiatria e Protesi Dentaria attraverso: rispondenza alle personali inclinazioni dello Studente; estensione di argomenti che non sono compresi nel "core curriculum " dei Corsi ad Insegnamento Integrato; atteggiamento favorente la multidisciplinarietà.
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| 10621974 | INTEGRATED ORAL AND DENTAL THERAPY [MED/28, MED/28, MED/28, MED/29] [ENG] | 6º | 2º | 11 |
| N/D | ORAL AND DENTAL CLINICS II [MED/28, MED/28] [ENG] | 6º | 2º | 4 |
| N/D | ORAL AND DENTAL CLINICS I [MED/28, MED/28] [ENG] | 6º | 2º | 3 |
| N/D | PREVENTIVE AND COMMUNITY DENTISTRY [MED/28] [ENG] | 6º | 2º | 2 |
| N/D | MAXILLO FACIAL SURGERY [MED/29] [ENG] | 6º | 2º | 2 |
| AAF1006 | PROVA FINALE [N/D] [ITA] | 6º | 2º | 8 |
| Optional group: ELECTIVE TRAINING | | | |