Assicurazione della qualità (AQ)
Organizzazione e responsabilità della AQ del CdS
Il Sistema di Assicurazione Qualità (AQ) di Sapienza è descritto diffusamente nelle Pagine Web del Team Qualità consultabili all'indirizzo https://www.uniroma1.it/it/pagina/team-qualita.
Nelle Pagine Web vengono descritti il percorso decennale sviluppato dall'Ateneo per la costruzione dell'Assicurazione Qualità Sapienza, il modello organizzativo adottato, gli attori dell'AQ (Team Qualità, Comitati di Monitoraggio, Commissioni Paritetiche Docenti-Studenti, Commissioni Qualità dei Corsi di Studio), i Gruppi di Lavoro attivi, le principali attività sviluppate, la documentazione predisposta per la gestione dei processi e delle attività di Assicurazione della Qualità nella Didattica, nella Ricerca e nella Terza Missione.
Le Pagine Web rappresentano inoltre la piattaforma di comunicazione e di messa a disposizione dei dati di riferimento per le attività di Riesame, di stesura delle relazioni delle Commissioni Paritetiche Docenti-Studenti e dei Comitati di Monitoraggio e per la compilazione delle Schede SUA-Didattica e SUA-Ricerca.
Ciascun Corso di Studio e ciascun Dipartimento ha poi facoltà di declinare il Modello di Assicurazione Qualità Sapienza definito nelle Pagine Web del Team Qualità nell'Assicurazione Qualità del CdS/Dipartimento mutuandolo ed adattandolo alle proprie specificità organizzative pur nel rispetto dei modelli e delle procedure definite dall'Anvur e dal Team Qualità.
Le Pagine Web di CdS/Dipartimento rappresentano, unitamente alle Schede SUA-Didattica e SUA-Ricerca, gli strumenti di comunicazione delle modalità di attuazione del Sistema di Assicurazione Qualità a livello di CdS/Dipartimento.
La Commissione di Gestione dell'Assicurazione Qualità (CGAQ) del Corso di Studio ha la finalità di perseguire un modello informativo denominato PerCorso Qualità (PCQ), finalizzato alla progettazione ed alla gestione dei Corsi secondo criteri finalizzati al perseguimento e al miglioramento continuo della qualità, intesa sia come conformità al progetto formativo del corso, sia come soddisfazione delle diverse parti interessate. La CGAQ opera sulle indicazioni fornite dal Team Qualità sulla base di Linee guida per l'autovalutazione dei corsi, allineate alla normativa di riferimento, agli indirizzi strategici dell'Ateneo e alle indicazioni nazionali ed europee. Su indicazione del Team Qualità di Ateneo lo schema di AQ del Corso si basa sull'assunto che un corso impartisce una formazione di qualità quando possieda precipuamente le seguenti caratteristiche: 1) capacità di individuare, con il contributo delle parti interessate esterne, le prospettive relative all'inserimento nel mondo del lavoro e/o alla prosecuzione degli studi, e definire obiettivi di apprendimento coerenti con le prospettive individuate; 2) capacità di assicurare agli studenti attività formative che conducono, tramite contenuti, metodi, tempi, adeguatamente progettati e pianificati, ai risultati di apprendimento previsti e saper garantire, anche tramite appropriate modalità d'esame in itinere e al termine del percorso formativo, l'accertamento delle conoscenze ed abilità attese; 3) presenza di personale (docente e tecnico-amministrativo), infrastrutture (aule per lo svolgimento delle lezioni, laboratori, biblioteche) e servizi (di informazione, assistenza e supporto nei confronti degli studenti) adeguati al raggiungimento degli obiettivi di apprendimento; 4) presenza di una continua azione di controllo sui processi e sui relativi risultati, in modo documentato e verificabile, conoscenza ed analisi dei propri risultati, promozione del miglioramento continuo dei singoli processi e dei relativi risultati; 5) adozione, nel contesto più generale, di un impegno per una 'gestione per la qualità', un sistema di assicurazione della qualità e, in tale ambito, disponibilità per tutti gli interessati di informazioni adeguate, aggiornate e facilmente reperibili su obiettivi, attività formative, risorse utilizzate e risultati. Differenti le iniziative finalizzate al monitoraggio dell'AQ nel CdS messe in atto dalla Presidenza del Corso di Laurea con il coinvolgimento attivo dei Rappresentanti degli studenti. A partire dall'Anno Accademico 2012-2013, il Consiglio di Corso di Laurea ha adottato un questionario interno al Corso di Studi, che dal 2019 è stato somministrato online a tutti gli studenti in collaborazione con i rappresentanti degli studenti. Il questionario è articolato in due sezioni separate: una sezione informativa sul percorso dello studente ed una inerente all'opinione complessiva sul Corso di Studi. I dati rilevati, elaborati dagli studenti, vengono raccolti e commentati in una relazione, ed esposti in occasione di un Consiglio di Corso di Laurea. Tale rilevamento, periodicamente effettuato, sebbene non abbia il carattere di ufficialità, in quanto interno al Corso, ha la finalità di monitorare sia il percorso formativo degli studenti che l'opinione sul Corso nel passaggio ai diversi anni, supportando l'interpretazione dei dati forniti centralmente ed orientando il CCL sulle decisioni.
Consultazioni successive con le parti interessate
La Conferenza permanente dei Presidenti di Corso di Laurea Magistrale in Odontoiatria e protesi dentaria ha determinato di avviare la consultazione con i referenti delle organizzazioni rappresentative della professione di riferimento nazionale per il percorso di laurea abilitante.
In data 27/03/2023 è stato trasmesso ai rappresentanti nazionale delle parti interessate il materiale descrittivo sul Corso di Studi (Documento di Programmazione CdS e Ordinamento CdS) chiedendo di dare un riscontro su alcuni punti focali, tramite un apposito questionario allegato, se le funzioni e le competenze che caratterizzano la figura professionale dell'Odontoiatra in formazione sono descritte in modo adeguato, e costituiscono una base chiara per definire i risultati di apprendimento attesi e se considerassero i risultati di apprendimento attesi specifici e a quelli generici previsti dall'ordinamento coerenti con le esigenze professionali, in modo che la preparazione dei laureati risponda ai più ampi bisogni della società e del mercato del lavoro.
Il giorno 28 marzo 2023 alle ore 14.30, in via telematica tramite la piattaforma Google Meet Hangouts, si è tenuto l'incontro di consultazione tra i responsabili della Conferenza permanente dei Presidenti di Corso di Laurea Magistrale in Odontoiatria e protesi dentaria e i referenti delle organizzazioni rappresentative della professione di riferimento nazionale.
All'incontro sono presenti per la Conferenza Permanente dei Presidenti dei Corsi di Laurea Magistrale in Odontoiatria e Protesi Dentaria: Prof.ssa Livia Ottolenghi – Presidente, Prof. Luigi Generali – Segretario, Prof.ssa Maddalena Manfredi – Vicepresidente e il Prof. Giuseppe Pizzo – Vicepresidente.
Per il Collegio dei Docenti Universitari di discipline Odontostomatologiche è presente il Prof. Roberto Di Lenarda – Presidente. Per le organizzazioni rappresentative sono stati convocati: Dott. Raffaele Iandolo - Presidente CAO nazionale – Federazione Nazionale Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri, Dott. Bruno Oliva - Segretario culturale nazionale ANDI - Associazione Nazionale Dentisti Italiani, Dott. Gerhard Seeberger- Presidente AIO - Associazione Italiana Odontoiatri, Sig. Pietro Giambò- Presidente AISO - Associazione Italiana Studenti di Odontoiatria, Prof. Lorenzo Franchi Coordinatore nazionale Scuola di Specializzazione in Ortognatodonzia, Prof. Maurizio Bossù, Coordinatore nazionale Scuola di Specializzazione in Odontoiatria Pediatrica, Prof. Giacomo Oteri Coordinatore nazionale Scuola di Specializzazione in Chirurgia Orale.
La discussione ha preso in esame la denominazione del Corso di Studio, i profili professionali individuati per il CdS, gli obiettivi formativi del CdS, i risultati di apprendimento attesi e il quadro delle attività formative, il percorso formativo del CdS, con particolare riferimento al percorso della laurea abilitante, gli sbocchi occupazionali.
È emerso che la denominazione del corso comunica in modo chiaro le finalità del corso di studio. ANDI e AISO suggeriscono di verificare la possibilità di una revisione della denominazione del Corso.
A conclusione della discussione, le parti hanno convenuto unanimemente che le funzioni e le competenze che caratterizzano la figura professionale dell'Odontoiatra in formazione tramite il CdS in Odontoiatria e Protesi Dentaria sono descritte in modo adeguato, e costituiscono una base chiara per definire i risultati di apprendimento attesi e che i risultati di apprendimento attesi specifici e generici previsti dall'ordinamento sono coerenti con le esigenze professionali, in modo che la preparazione dei laureati risponda ai più ampi bisogni della società e del mercato del lavoro, anche in funzione del passaggio alla laurea abilitante.
Tutti i presenti hanno convenuto che la consultazione delle parti interessate a livello nazionale debba essere mantenuta anche a lungo termine per monitorare il passaggio definitivo alla laurea abilitante e per instaurare un tavolo di collaborazione a livello nazionale affiancando in modo integrato le collaborazioni a livello territoriale (Regione, Provincia, Comune).
Nella riunione del 7 novembre 2023 organizzata dal Presidio di qualità della Sapienza Università di Roma, che ha coinvolto i Presidi delle Facoltà di area medica ed i Presidenti dei CLMMC e CLMOPD della Sapienza è emersa la necessità di dotarsi di un “COMITATO DI INDIRIZZO” per la revisione dei percorsi formativi dell'area di Scienze della Salute, che sarà composto dai Presidi delle Facoltà, Direttori dei Dipartimenti e dai Presidenti dei CLMCU di area medica, dai rappresentanti degli studenti ed ex-studenti, dai rappresentanti delle Scuole di specializzazione e dei Dottorati di Ricerca in area medica, dai rappresentanti istituzionali del territorio di Roma e delle provincie del Lazio sedi dei poli didattici di Sapienza, dai Rappresentanti degli Ordini dei Medici e dei Farmacisti del Lazio, dai rappresentanti della sanità pubblica e privata del Lazio, dalle associazioni dei pazienti e ONG che operano in ambito sanitario e dai rappresentanti delle industrie che offrono servizi tecnologici, farmaceutici o sanitari nel territorio, ma anche in ambito nazionale ed internazionale.
Nella riunione della Conferenza permanente dei presidenti dei corsi di laurea magistrale in odontoiatria e Protesi Dentaria (CPPCLMOPD) svoltosi a Roma il giorno 15 dicembre 2023 è emersa la necessità da parte della governance dei CdL di dotarsi di un “COMITATO DI INDIRIZZO” per la revisione dei percorsi formativi. Nell'Assemblea svoltasi a Trieste il giorno 21 giugno 2024 è stata designata la composizione del Comitato di Indirizzo Nazionale che avrà come componenti: Presidente Nazionale del Collegio dei Docenti di Discipline odontostomatologiche (CDUO), Presidente Nazionale della Commissione Albo Odontoiatri (CAO), Presidente Nazionale delle principali associazioni sindacali di area odontoiatrica (ANDI, Associazione Nazionale Dentisti Italiani; AIO, Associazione Italiana Odontoiatri), Presidente Nazionale AISO (Associazione Italiana Studenti di Odontoiatri), il Referente nazionale delle Scuole di Specializzazione in Ortodognatodonzia, il Referente nazionale delle Scuole di Specializzazione in Odontoiatria Pediatrica, il Referente nazionale Scuole di Specializzazione in Chirurgia Orale.
Il Comitato di indirizzo assicura il costante collegamento con il mondo del lavoro ed è coinvolto nella definizione e progettazione dell'offerta formativa e degli obiettivi di apprendimento dei CdS per promuove le conoscenze e le competenze più aggiornate nelle diverse discipline odontoiatriche e rafforzare la relazione tra la ricerca ed il lavoro, anche per il monitoraggio del processo di passaggio alla laurea abilitante. I comitati di indirizzo nazionale locale avranno costituzione rinnovata in relazione alla rotazione delle cariche.
In data 29/11/2024, ai fini della migliore definizione del percorso formativo del presente corso di laurea e nell'ambito del processo di consultazione periodica delle parti sociali al fine di monitorare che l'offerta formativa risulti aderente e coerente alle richieste del mercato, è stato trasmesso ai rappresentanti nazionali e locali individuati come parti interessate sia la documentazione contenente le principali informazioni del corso di studio che una serie di specifici questionari, chiedendo di dare un riscontro su alcuni punti focali relativi alla adeguatezza della descrizione delle funzioni e delle competenze che caratterizzano la figura professionale dell'Odontoiatra in formazione, e alla coerenza dei risultati di apprendimento attesi specifici e generici con le più attuali esigenze professionali e con i bisogni della società e del mercato del lavoro.
Alle parti interessate così individuate: FEHDD -Forum of European Heads and Deans of Dental Schools, CAO - Ordine dei Medici Chirurghi e degli odontoiatri della provincia di Roma, Principali sindacati di categoria della provincia di Roma (ANDI Roma - Associazione Nazionale Dentisti Italiani, AIO - Associazione Italiana Odontoiatri), Direttori delle Scuole di Specializzazione Area Odontoiatrica di Sapienza Università di Roma (Ortognatodonzia, Odontoiatria Pediatrica, Chirurgia Orale) Associazione Alumni, Coordinatore Dottorato di Ricerca in Tecnologie innovative nelle malattie dello scheletro, della cute e del distretto oro cranio-facciale, AISO – Associazione Italiana Studenti di Odontoiatria, è stato altresì rivolto l'invito a far parte del Comitato di Indirizzo dei CLMCU- LM-46 di Sapienza Università di Roma, quale organo di consultazione permanente finalizzato a promuovere la condivisione di esigenze, conoscenze e competenze tra il mondo del lavoro, della ricerca scientifica e tecnologica, delle produzioni e della cultura, e quello della formazione universitaria.
Le parti interessate così consultate hanno espressamente aderito all'invito rivolto.
In data 16 dicembre 2024 si è poi svolto tramite la piattaforma Google Meet Hangouts, l'incontro di consultazione tra i responsabili dei Corsi di Studio LM46 in Odontoiatria e Protesi Dentaria e in Dentistry and Dental Prosthodontics e i referenti delle organizzazioni rappresentative della produzione e delle professioni di riferimento, volto alla discussione ed alla analisi dei risultati dei questionari loro sottoposti.
Nel corso della riunione la discussione ha preso in esame i profili professionali individuati per i CdS, gli obiettivi formativi dei CdS, i risultati di apprendimento attesi e il quadro delle attività formative, il percorso formativo dei CdS, con particolare riferimento al percorso della laurea abilitante e gli sbocchi occupazionali. Le parti hanno convenuto unanimemente sulla adeguatezza del percorso formativo e sulla necessità di rafforzare le competenze a livello manageriale e le attività professionalizzanti - anche grazie ad un incremento delle figure dei Tutor – così da andare incontro a tutti gli aspetti innovativi introdotti dal Decreto Classi.
Infine il 18 febbraio 2025 alle ore 14.00 si è svolta in modalità telematica la riunione di insediamento del Comitato di Indirizzo delle Facoltà Mediche di Sapienza ai fini della presentazione degli ordinamenti didattici dei CdS in Medicina e Chirurgia e Odontoiatria e Protesi Dentaria.
Hanno partecipato all'incontro, in qualità di rappresentanti delle Facoltà e dei Corsi di Studio:
Preside Medicina e Odontoiatria, Vicepreside Medicina e Psicologia, Preside Farmacia e Medicina, Prorettrice alla Didattica, Garante degli Studenti, Presidente CLMMC A, Presidente CLMMC B, Presidente CLMMC C, Presidente CLMMC D, Presidente CLMMC E, Presidente CLMMC F, Coordinatrice CLMMC HT, Presidente CLMMC S. Andrea, Presidente CLM Dentistry and Dental Prosthodontics, Presidente CLMOPD, Presidente L-GASTR e LMGASTR, Referente Prof San Classe IV, Referente Prof San Classe I - Coordinatore CLMMC G, Referente Prof San Classe II, Referente Prof San Classe III, Coordinatore Scuole di Specializzazione di Area Medica, Coordinatore Dottorato Fisiopatologia ed Imaging Cardio-Toraco-Vascolare
Hanno partecipato, in qualità di rappresentanti delle PI:
IRBM, OPI Roma, TSRM e PSTRP Fisioterapisti, Consigliera Odontoiatra c/o Ordine dei Medici, OFI Lazio, CNR-Direttore Istituto dei Sistemi Complessi, Presidente dell'Osservatorio Nazionale per la Formazione Sanitaria Specialistica, Segretario Medici MG Regione Lazio, Lecturer in Clinical Education - University of Newcastle, Commissario Straordinario ASL Rieti, Presidente Ordine Provinciale dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Latina, Presidente Ordine dei Medici di Roma, Associazione Diabete Infantile e Giovanile Lazio (ADIG Lazio), Rappresentante Legale Pfic Italia Network, DG AOU Policlinico Umberto I (o suo delegato), Presidente Aiop Lazio, Presidente Dipartimento Lazio Confcommercio Salute, Farmindustria, Head of Medical Affair Alfasigma
Hanno partecipato, in qualità di rappresentanti degli studenti:
Rappresentante Dottorandi Area Medica, Rappresentante Specializzandi Area Medica, Rappresentanti Studenti Giunta Medicina e Odontoiatria, Rappresentanti Studenti Giunta Farmacia e Medicina, Rappresentanti Studenti Giunta Medicina e Psicologia
SINTESI ESITO CONSULTAZIONE PI
In apertura della riunione, i Presidi delle Facoltà mediche di Sapienza e la Prorettrice alla Didattica hanno specificato che l'istituzione del Comitato di Indirizzo muove dalla necessità degli Atenei di promuovere CdS coerenti con la domanda di formazione individuata dai portatori di interesse esterni (organizzazioni rappresentative del mondo della produzione, dei servizi e delle professioni), al fine di favorire l'incontro fra domanda e offerta formativa, misurando e adeguando i diversi curricula, anche in termini di risultati di apprendimento, alle reali esigenze culturali e produttive del territorio, individuando, ad esempio, gli sbocchi professionali e occupazionali previsti per i laureati, anche alla luce del nuovo modello AVA 3.
Sono stati presentati gli ordinamenti didattici dei CdS in Medicina e Chirurgia e Odontoiatria e Protesi Dentaria, secondo quanto stabilito dai nuovi decreti ministeriali relativi alle Classi di Laurea (D.M. n. 1648 del 19 dicembre 2023) e alle Classi di Laurea Magistrale e Magistrale a Ciclo Unico (D.M. n. 1649 del 19 dicembre 2023).
Sono stati illustrati gli esiti del questionario inviato ai componenti del Comitato di Indirizzo per rilevare opinioni e suggerimenti.
In base agli interventi dei partecipanti, si rilevano le seguenti proposte e/o osservazioni:
- Sviluppo di percorsi formativi dedicati alla metodologia della ricerca;
- Implementazione di metodi pedagogici per migliorare e facilitare l'apprendimento ed il benessere degli studenti, così da formare una migliore classe medica;
- Monitoraggio del carico di studio;
- Rilevazione della domanda del sistema sanitario e industriale;
- Necessità di consolidare il lavoro in equipe tra medici e professionisti sanitari, per garantire un sistema sanitario efficiente.
Per la consultazione del verbale integrale si rimanda al seguente link: https://medodo.web.uniroma1.it/it/comitato-di-indirizzo-interfacolta
In data 30 aprile 2026 alle ore 13.30 si è svolta in modalità telematica tramite la piattaforma Google Meet una riunione di aggiornamento del Comitato di Indirizzo delle Facoltà Mediche di Sapienza, volta alla presentazione e discussione degli ordinamenti didattici dei Corsi di Studio in Medicina e Chirurgia e in Odontoiatria e Protesi Dentaria, alla luce delle direttive AVA3 e dei nuovi decreti ministeriali (D.M. n. 1648 e 1649 del 19 dicembre 2023).
Hanno partecipato all'incontro i Presidi delle Facoltà Mediche (Medicina e Odontoiatria, Medicina e Psicologia, Farmacia e Medicina), il Garante degli Studenti, i Presidenti dei CLMMC, i Coordinatori delle Scuole di Specializzazione e del Dottorato, nonché numerosi rappresentanti delle organizzazioni del mondo della produzione, dei servizi e delle professioni (tra cui IRBM, OPI Roma, Ordine dei Medici, CNR, ASL, Farmindustria, AIOP) e i rappresentanti degli studenti.
In apertura della riunione, i Presidi hanno sottolineato il ruolo strategico del Comitato di Indirizzo quale luogo di incontro tra domanda e offerta formativa, evidenziando la necessità di rafforzare la metodologia della ricerca, introdurre metodologie didattiche innovative e potenziare le attività pratiche, sulla base dei feedback ricevuti.
Nel corso della riunione sono stati illustrati gli aggiornamenti degli ordinamenti didattici. Per quanto riguarda i Corsi di laurea in Medicina e Chirurgia, è stato evidenziato il passaggio al modello AVA3, con l’introduzione del semestre filtro, il rafforzamento del tirocinio pratico valutativo (TPV), l’integrazione tra area preclinica e clinica e l’inserimento di nuove competenze (informatica, statistica, ingegneria).
Con specifico riferimento all’ Ordinamento didattico dei CdS in Odontoiatria e Protesi Dentaria, la Prof.ssa Gabriella Galluccio, Presidente del CLMOPD, ha presentato in dettaglio l’aggiornamento dei corsi di laurea (sia in italiano che in inglese). Gli elementi principali riguardano:
• il mantenimento del percorso di 6 anni (360 CFU, pari a circa 5000 ore);
• l’introduzione di tirocini vocazionali (8 CFU) finalizzati a un contatto precoce e strutturato con la professione;
• l’inserimento di nuovi ambiti disciplinari quali intelligenza artificiale, medicina digitale e telemedicina;
• l’adozione di innovazioni didattiche specifiche per l’ambito odontoiatrico, tra cui simulatori aptici e realtà virtuale, che consentono un apprendimento pratico in ambiente protetto prima dell’attività clinica su pazienti.
Sono stati inoltre presentati i dati occupazionali, che evidenziano un tasso di occupazione dell’89% dei laureati entro tre anni, e le tendenze future del settore, caratterizzate da un aumento del turnover generazionale e dalla trasformazione delle modalità di esercizio professionale verso strutture societarie, rendendo necessaria una formazione sempre più adattabile ai nuovi modelli organizzativi e tecnologici.
Nel corso della discussione generale, i portatori di interesse hanno espresso apprezzamento per il lavoro svolto, formulando le seguenti proposte e osservazioni:
• sviluppo di percorsi formativi dedicati alla metodologia della ricerca e alla rilevazione della domanda del sistema sanitario e industriale;
• implementazione di metodi pedagogici innovativi (pazienti simulati, avatar, game-based learning) per facilitare l’apprendimento e il benessere degli studenti;
• potenziamento del tirocinio clinico, con particolare attenzione alla pianificazione, tracciabilità e standardizzazione delle valutazioni;
• necessità di consolidare il lavoro in équipe tra medici, odontoiatri e altre professioni sanitarie;
• rafforzamento delle soft skills (comunicazione, empatia, gestione della complessità) e delle competenze manageriali e digitali.
Le parti hanno convenuto unanimemente sull’adeguatezza del percorso formativo e sulla necessità di un confronto continuo e frequente tra Università, sistema sanitario, ordini professionali e organizzazioni di categoria, al fine di allineare costantemente l’offerta formativa alle reali esigenze del territorio e del mondo del lavoro.
In vista dell'applicazione del DM 1649 del 19 dicembre 2023 relativo alle Classi di Laurea Magistrale e Magistrale a Ciclo Unico, art. 1 commi 4 e 5, le Università hanno attuato entro l'a.a. 2025/2026 l'adeguamento dei regolamenti didattici di ateneo, disciplinanti gli ordinamenti didattici dei corsi di studio, fatti salvi i corsi di nuova istituzione che sono tenuti a porlo in attuazione a decorrere dall'a.a. 2024/2025. A tal fine, la CPPCLMOPD e la CPPCLMMC hanno costituito un gruppo di lavoro congiunto, i cui prodotti sono parte della documentazione per la consultazione con le parti interessate per la finalizzazione del processo di adeguamento. Il gruppo di lavoro ha inoltre strutturato un lavoro che in prima istanza ha visto una interlocuzione con la FNOMCeO. Attesa la necessità di applicazione del DM 1649 del 19/12/2023, primariamente sui criteri di semplificazione e flessibilità come da art.3.6, al fine di favorire le occasioni di approfondimento critico ed evitare la dispersione su un numero eccessivo di discipline, insegnamenti o moduli, sono riservati ulteriori 8 CFU a scelta dello studente nell'ambito dei crediti di tirocinio obbligatori previsti per le attività formative professionalizzanti. Inoltre ci si propone di armonizzare gli ordinamenti didattici in modo da rispondere a quanto indicato dai commi 11 e 12 dell'art.3 del decreto per il riconoscimento dei crediti maturati dallo studente.