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Curricula per l'anno 2026 - Scienze dell'educazione e della formazione (33568)

Curriculum unico
Insegnamento [SSD] [Lingua] AnnoSemestreCFU
10632139 | STORIA DELLA PEDAGOGIA (ANCHE CON CONTENUTI SULL'INFANZIA 0-3 ANNI) [PAED-01/B] [ITA]6

Obiettivi formativi

Titolo dell'insegnamento
Storia della Pedagogia / History of Education

Obiettivi formativi
L'obiettivo generale del corso è l'apprendimento delle conoscenze fondamentali nell'ambito della storia delle idee e delle pratiche educative anche in vista dell'avvio di ricerche e approfondimenti personali e di gruppo su temi specifici. Nel perseguire questo obiettivo si farà ricorso ad esemplificazioni dei principali metodi tipici della storia delle idee, della mentalità, sociale ed economica contemporanee. Una parte del corso, corrispondente ad 1 cfu, sarà dedicata specificamente alla trattazione della materia per quanto riguarda la storia delle pratiche educative rivolte alla primissima infanzia
Il corso è articolato in tre parti, corrispondenti rispettivamente all'antichità, soprattutto classica, al Medioevo, e all'età moderna e postmoderna.
La prima parte prevede l'analisi delle grandi correnti e idee dell'educazione e della cultura antiche (per esemplificare: le “virtù” nei poemi omerici; il contributo delle filosofie classiche, specialmente di Platone e Aristotele alla riflessione sull'educazione; retorica ed oratoria; l'ellenizzazione della cultura romana; la cristianizzazione della cultura classica).
La seconda parte prevede l'analisi delle grandi correnti e idee dell'educazione e della cultura medievali (per esemplificare: l'educazione nei testi sacri del cristianesimo; cultura e educazione monastiche; scuole cattedrali e università; la scolastica; movimenti sociali ed ereticali, ecc.).
La terza parte prevede l'analisi delle grandi correnti e idee dell'educazione e della cultura moderne e postmoderne (per esemplificare: la rivoluzione scientifica; razionalismo ed empirismo; la secolarizzazione; le trasformazioni nell'etica moderna; industrializzazione e capitalismo; movimenti della società e della cultura contemporanee).
Al completamento del corso lo studente sarà in grado di a) comprendere le principali caratteristiche del discorso pedagogico attraverso le varie epoche storiche; b) conoscere le principali caratteristiche del lavoro di ricerca storiografica nel settore pedagogico; c) analizzare idee e testi specifici; d) contestualizzare rispetto a specifiche epoche storiche, ed anche al presente, idee e pratiche di lunga durata.

Obiettivi specifici saranno i seguenti: I) conoscere le principali teorie pedagogiche che hanno caratterizzato la storia dell'educazione, con particolare riferimento all'Occidente e attraverso l'analisi delle molteplici fonti documentarie (cfr. l'ob. formativo specifico 1 del CdL e l'indicatore/descrittore di Dublino 1); II) saper applicare le conoscenze acquisite ad analisi specifiche, anche attraverso l'applicazione a ricerche particolari dei principali metodi della storia delle idee (cfr. l'ob. formativo specifico 3 del CdL e l'indicatore/descrittore di Dublino 2); III) sviluppare capacità di giudizio e interpretazione critica, applicando il bagaglio delle conoscenze acquisite a studi specifici, attraverso la redazione di elaborati di vario genere: saggi, presentazioni ppt, ecc.sulle principali figure della storia del pensiero, della letteratura, delle arti, rilevanti sul piano storico-educativo (cfr. l'ob. formativo specifico 5 del CdL e l'indicatore/descrittore di Dublino 3); IV) acquisire capacità di comunicazione dei risultati conseguiti attraverso la discussione e il confronto degli elaborati sopra menzionati in gruppo, nel confronto con il docente ed altri esperti della materia, anche in occasione di riunioni seminariali (cfr. l'ob. formativo specifico 12 del CdL e l'indicatore di Dublino 4); V) saper proseguire autonomamente l'attività di approfondimento, attraverso la predisposizione di itinerari possibili per la prosecuzione delle ricerche intraprese, secondo i modelli d'analisi oggi privilegiati rispetto alla pluralità delle fonti e delle prospettive ermeneutiche (cfr. l'ob. formativo specifico 9 del CdL e l'indicatore di Dublino 5).

10630085 | PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO [PSIC-02/A] [ITA]6

Obiettivi formativi

Psicologia dello sviluppo

OBIETTIVI FORMATIVI
L’obiettivo generale del corso è approfondire la comprensione dei cambiamenti che avvengono nel bambino dalla nascita fino all’adolescenza. Il corso è diviso in tre parti tra loro concettualmente interconnesse.
Nella prima parte saranno introdotte le teorie “classiche” per arrivare ai contributi teorici più recenti in psicologia dello sviluppo e dell’educazione. Sarà approfondito lo sviluppo sociale del bambino e la costruzione dell’autostima; l’impatto dello stile di parenting nell’adattamento al contesto scolastico; il ruolo della cultura e della scuola nello sviluppo sociale ed emotivo del bambino, paure e ansia nella prima infanzia; la regolazione emotiva e il comportamento aggressivo; il ruolo della scuola nello sviluppo sociale ed emotivo del bambino.
Nella seconda parte del corso si analizzerà lo sviluppo del bambino tra 0-3 anni in riferimento soprattutto allo sviluppo motorio, del linguaggio, cognitivo e socio-relazionale. Sarà approfondito il ruolo dell’educatrice/dell’educatore nei nidi dell’infanzia: l’inserimento del bambino all’asilo nido; come si svolge la giornata al nido; la strutturazione dello spazio e dell’attività; la gestione dei rapporti con la famiglia del bambino; le «buone prassi» da recuperare o da inventare per la primissima educazione.
Nella parte finale del corso sarà predisposto un laboratorio che prevedrà l’attivazione di tre distinte attività teorico-pratiche: 1) partecipazione a progetti di ricerca nell’ambito della psicologia dello sviluppo e brevi presentazioni in classe da parte degli studenti; 2) studio e somministrazione di prove della Teoria della Mente e di prove piagetiane ai bambini; 3) l’osservazione del bambino nella fascia d’età 0-3 anni e la conduzione di interviste ai bambini in età scolare al fine di comprendere il modo in cui si articola il pensiero (ad esempio la presenza del pensiero animistico ed egocentrico).
Al completamento del corso lo studente sarà in grado di comprendere i cambiamenti biologici, fisici, cognitivi, emotivi, linguistici e socio-culturali nell’arco di vita dalla nascita, attraverso le fasi principali dello sviluppo, fino all’adolescenza. In particolare in riferimento alla fase di sviluppo 0-3 anni avrà una conoscenza approfondita delle competenze del bambino suddivise per abilità differenti: motorie, di linguaggio, cognitive e di relazione. Avrà inoltre una conoscenza di base del ruolo dell’educatrice/dell’educatore nei nidi dell’infanzia, delle buoni prassi per l’inserimento del bambino all’asilo nido, di come si svolge la giornata al nido, della necessità di strutturare lo spazio e le attività, la gestione dei rapporti con la famiglia del bambino.
Le competenze acquisite riguarderanno una maggiore capacità lavorare con i bambini nella zona di sviluppo prossimale promuovendo la loro autonomia e autostima. Lo studente sarà inoltre stimolato a interagire positivamente con i genitori del bambino in funzione delle diverse fasi dello sviluppo. Nello specifico l’approfondimento nella fascia d’età 0-3 anni permetterà: a) di comprendere meglio lo sviluppo del bambino nei primi anni di vita; b) una conoscenza del funzionamento del nido, del ruolo dell’educatrice/dell’educatore in questo contesto, delle buone prassi al nido.
Le competenze trasversali acquisite riguarderanno le capacità critiche e di giudizio potenziate dalla partecipazione alle attività teorico-pratiche di laboratorio. La somministrazione di prove di Teoria della Mente e di prove piagetiane, l’osservazione del bambino nella fascia d’età 0-3 anni e la conduzione di interviste ai bambini in età scolare permetteranno allo studente di verificare empiricamente le teorie psicologiche studiate relativamente allo sviluppo motorio, del linguaggio, cognitivo, socio-relazionale.
La conduzione di interviste con bambini in età scolare e il lavoro in piccolo gruppi finalizzato alla creazione di brevi presentazioni in classe da parte degli studenti permetteranno di affinare le capacità di comunicare quanto si è appreso. Nello specifico la conduzione di interviste con i bambini permetterà allo studente di comprendere le competenze necessarie per una comunicazione efficace ed adeguata con un bambino in funzione dell’età e delle sue competenze, del rispetto dei tempi del bambino, del clima emotivo in cui la comunicazione avviene, degli errori più comuni che si possono fare durante un’intervista con un bambino. Il lavoro in piccoli gruppi ha lo scopo invece di affinare valori quali l’appartenenza, la condivisione, la capacità di negoziare e di risolvere conflitti, la socializzazione e la partecipazione attiva.
Grazie alla partecipazione a progetti di ricerca (analisi critica delle fonti bibliografiche, somministrazioni di questionari e inserimento dati) nell’ambito della psicologia dello sviluppo lo studente sarà maggiormente in grado di proseguire lo studio in modo autonomo nel corso della vita ed approfondire i temi della psicologia dello sviluppo che avrà la necessità di studiare.

AAF2143 | ABILITA' INFORMATICHE PER LE SCIENZE DELL'EDUCAZIONE [N/D] [ITA]6

Obiettivi formativi

L’esperienza di tirocinio consente allo studente di sperimentare sul campo quanto appreso nel percorso di studi e di orientarsi al mondo del lavoro. Attraverso l'esperienza di tirocinio lo studente ha la possibilità di apprendere e mettere in pratica anche le cosiddette competenze trasversali necessarie per affrontare il mondo del lavoro (capacità relazionali, comunicative, strumentali).
Per gli studenti e per le studentesse che desiderano specializzarsi al profilo di "Educatore nei servizi per l'infanzia" è obbligatorio un tirocinio formativo da svolgersi presso servizi educativi per le bambine, per i bambini e per le loro famiglie, nei quali operano profili professionali coerenti. I servizi presso i quali svolgere il tirocinio servizi possono essere pubblici o privati, devono essere convenzionati con l'Ateneo,

In alternativa o a integrazione di questo tipo di percorso di tirocinio è possibile richiedere il riconoscimento dell'attività lavorativa coerente con il percorso di studi e con il profilo professionale. Per il riconoscimento dell'attività svolta è richiesta allo studente una relazione scritta da cui sia possibile rilevare le conoscenze e le competenze apprese nel corso dell’esperienza e i collegamenti con gli apprendimenti formali maturati nel percorso di studi.

10627691 | PEDAGOGIA SOCIALE [PAED-01/A] [ITA]6

Obiettivi formativi

L’insegnamento di Pedagogia sociale affronterà i seguenti contenuti:
a livello di fondamenti di pedagogia, oggetto di studio e di intervento della pedagogia come sapere teorico-pratico (trinomio istruzione-educazione-formazione); pedagogia come sapere complesso e di sistema, connettore delle scienze dell’educazione che assume la formazione (multidimensionale/integrale del soggetto/persona) quale transazione fra soggetto bio-psicologico (in senso cognitive e affettivo), società e cultura; cinque trend del cambiamento socio-culturale e rispettive ricadute; età (infanzia, adolescenza, giovani, adulti, anziani) e luoghi (fisici, sociali e culturali; scolastici ed extrascolastici) di vita come età e luoghi di vita e di educazione nell’ottica dell’educazione per tutta la vita e del sistema formative integrato e del lavoro di rete;
a livello di pedagogia sociale, progettazione e ruolo conoscitivo, progettuale e (tras)formativo delle professioni educative, didattiche, pedagogiche e per il sociale; analisi e messa a punto di setting di comunità (con riguardo alla relazione duale e gruppale, al lavoro di équipe e alla supervisione); setting di prevenzione, educazione e recupero per il benessere individuale e di comunità (riferibili a: scuola, famiglia come ambiente/sistema educativo, sostegno alla famiglia e alla genitorialità, affido e adozione, comunità per minori; nido e servizi per l’infanzia e centri di aggregazione giovanile; carcere e carcere al femminile, strutture intermedie per l’Esecuzione Penale Esterna, SerD e Comunità Terapeutica; lavoro come attività umana, caporalato, crisi e attivazione di risorse e pratiche di Bilancio delle Competenze, Welfare Aziendale, inserimento lavorativo mirato; bande e bullismo, educativa di strada, interventi in contesti di accoglienza e di emergenza, gruppi di auto-muto aiuto, cooperazione internazionale; servizi residenziali per l'età senile e strutture abitative intergenerazionali; servizi culturali per differenti pubblici ovvero literacy e museo).
Il contributo teorico-metodologico di Don Lorenzo Milani e la Scuola-Comunità di Barbiana e di Albino Bernardini.

Obiettivi formativi:

In coerenza con i «Descrittori di Dublino», al termine del corso Pedagogia dei servizi educativi (0-3 anni), lo studente sarà in grado di conoscere, comprendere, applicare, giudicare, comunicare e apprendere come in dettaglio:

1. Conoscenza e capacità di comprensione:
• conoscere e comprendere i seguenti concetti: istruzione-educazione-formazione; formazione
multidimensionale/integrale come processo transattivo tra soggetto bio-psicologico (in accezione cognitiva e affettiva), società e cultura; educazione per tutte le età (infanzia, adolescenza, giovani, adulti e anziani) e condizioni (per genere, profilo psico-fisico, classe sociale e gruppo etnico-linguistico-religioso) di vita attraverso il sistema formativo integrato e la rete di servizi;
• conoscere e comprendere la formazione e il ruolo delle professioni a valenza educativa, pedagogica e didattica e per il sociale;
• conoscere e comprendere a livello di analisi e messa a punto del setting (nella coerenza fra sistemi
d’ipotesi e cornici organizzative degli interventi: tempi e spazi, regole e relazioni) nell’ambito dei servizi per il sociale;
• conoscere e comprendere i fattori sociali, culturali e psicologici che segnano la formazione, il ruolo della famiglia/e come osservatorio e progetto della migrazione, dell’alfabetizzazione e del lavoro, della rete di servizi, agenzie e attori del territorio che forniscono strumenti conoscitivi e attivano strategie di integrazione e inclusione culturale e sociale in funzione del progetto individuale e del progetto di comunità

2. Conoscenza e capacità di comprensione applicate:
• ricorrere a competenze per agire a livello di servizio educativo anche in rapporto a contesti educativi e didattici;

3. Autonomia di giudizio:
• analizzare, rilevare e decostruire elementi nell’ambito del lavoro dei servizi educativi in rapporto ai contesti a valenza educativa, pedagogica e didattica;
• riorganizzare le conoscenze apprese ed implementare la propria capacità di valutazione critica ed autonoma di quanto appreso sul piano della dimensione metodologica dei servizi
• fare analisi, interpretazione, confronto e sintesi delle teorie e delle loro ricadute pedagogiche.

4. Abilità comunicative:
• saprà comunicare con agenzie e attori di sistema, lavorare in gruppo, in team/équipe interdisciplinari e multi-professionali e nella rete (anche attraverso l’appropriazione di un linguaggio di settore tramite lo studio della bibliografia, le lezioni e gli incontri con i testimoni privilegiati) funzionali alla conoscenza e alla comprensione, all’intervento nelle agenzie, nei contesti e con i soggetti in educazione, nonché con gli attori parentali e professionali con cui entreranno in contatto attraverso il tirocinio e le occupazioni future
- appropriarsi di un linguaggio di settore - tramite lo studio della bibliografia, le lezioni e gli incontri con i testimoni privilegiati - funzionale alla conoscenza e alla comprensione ma anche all’intervento nelle agenzie, nei contesti e con i soggetti in educazione nonché con gli attori parentali e professionali con cui si entrerà in contatto attraverso il tirocinio facoltativo e la/le occupazione/i futura/e.
- orientarsi e accedere alle fonti e alla bibliografia internazionale e nazionale di settore, di aggiornare le proprie conoscenze e competenze durante il percorso accademico e nella successiva formazione in servizio del personale, saper lavorare in team docente e in equipè interdisciplinari e multiprofessionali
Le abilità comunicative saranno funzionali al lavoro nell’ambito della ricerca educativa e del coordinamento pedagogico nonché alla relazione educativa, sostegno alla famiglia e continuità/all’alleanza educativa con le famiglie e alla sinergia con le realtà del territorio, al saper lavorare in team, in équipe interdisciplinari e multiprofessionali e con supervisione)
5. Capacità di apprendere:
Progettare, monitorare e verificare
• saprà utilizzare conoscenze e competenze critiche e autocritiche necessarie per interventi in rete con le agenzie/gli attori di sistema;
• saprà accedere alle fonti e alla bibliografia internazionale e nazionale di settore, aggiornare le proprie conoscenze;
• saprà sviluppare un pensiero critico e autonomo sui vari contenuti e pratiche appresi;
• derivare dai costrutti precedenti e strutturare in termini progettuali e critico-riflessivi processi originali di analisi/monitoraggio/verifica e di progettazione/intervento su target (età della vita) e contesti (del nido e dei servizi per l'infanzia), con particolare riferimento alla messa a punto del setting pedagogico (come sistema d’ipotesi e cornice organizzativa degli interventi); sviluppare competenze tramite/di ricerca-azione-formazione

10632149 | TEORIE E PRATICHE DELLA RICERCA EDUCATIVA [PAED-02/B] [ITA]12

Obiettivi formativi

Il corso ha lo scopo di introdurre alla ricerca educativa mettendo gli studenti e le studentesse in condizione di conoscerne tutte le fasi e di saper fruire in modo efficace di ricerche quantitative e qualitative anche con uno sguardo critico riconoscendo strumenti e metodi utilizzati, paradigmi a cui ci si riferisce e substrato teorico. Il corso ha inoltre l’obiettivo di consentire a studenti e studentesse di partecipare attivamente a un gruppo di ricerca e di definire le fasi almeno di una semplice ricerca descrittiva.

Organizzazione del corso: 6+3 cfu I semestre 3 cfu II semestre

Teorie della ricerca educativa

Il corso si propone di ricostruire, nelle sue linee principali, il dibattito epistemologico sulla ricerca nelle scienze umane e, in particolare, nella ricerca educativa.
Saranno affrontati in forma introduttiva tutti gli elementi e le fasi delle diverse tipologie di ricerca con una descrizione operativa (dal disegno di ricerca sino alla costruzione del quadro teorico, dall’individuazione del campione e degli strumenti quali quantitativi sino alla rilevazione sul campo, dall’organizzazione dei dati alle modalità di analisi, di interpretazione e presentazione dei risultati)
Verranno forniti gli elementi teorici e metodologici per leggere una ricerca comprendendo metodi e strumenti usati ed essendo in grado di giudicarne il grado di trasparenza e ripetitibilità, sino a consentire uno sguardo critico su semplici ricerche descrittive.

Pratiche della ricerca educativa

Verranno affrontati in maniera operativa e con sperimentazione concreta: la redazione di un disegno di una semplice ricerca descrittiva e sperimentale.
Si sperimenterà l’utilizzo degli strumenti di raccolta dati più comuni (questionari, interviste).
Verranno affrontate le procedure principali per la costruzione di strumenti di rilevazione semplici
Verranno analizzati i risultati di scale di valutazione.
Sarà sperimentato l’uso di fogli di calcolo per l’organizzazione e l’analisi descrittiva di semplici dati
Saranno utilizzati gli strumenti statistici di base (statistica monovariata) per effettuare calcoli su dati raccolti.

TEORIE DELLA RICERCA EDUCATIVA [PAED-02/B] [ITA]9
PRATICHE DELLA RICERCA EDUCATIVA [PAED-02/B] [ITA]3
10629259 | PEDAGOGIA GENERALE [PAED-01/A] [ITA]6

Obiettivi formativi

PEDAGOGIA GENERALE
Obiettivo generale dell'insegnamento è quello promuovere la conoscenza di base della pedagogia generale, la comprensione dei suoi concetti fondamentali e la capacità di usare conoscenze e concetti per ragionare secondo la logica della disciplina.
A partire da una riflessione sul significato e sul ruolo della pedagogia, e facendo costante riferimento ai classici dell’educazione, il corso si propone di indagare i principali temi e aspetti della pedagogia generale: terminologia, concetti chiave, teorie di riferimento, ambiti (in rapporto alle scienze dell’educazione).
Attraverso l’insegnamento di Pedagogia generale sarà quindi anche possibile conoscere come tale disciplina si sia evoluta nel corso del tempo e quali siano i suoi attuali campi di studio, di interesse e di intervento.
In tale prospettiva, tenendo conto degli specifici obiettivi formativi del CdS, il corso si propone di indagare i molteplici luoghi e le differenti età della vita e della formazione (con particolare riferimento ai contesti educativi che coinvolgono i bambini in età infantile, le loro famiglie e le figure educative) e di far acquisire agli studenti conoscenze di base sulla relazione educativa, sulla pedagogia critica. Una parte dell'insegnamento prevede l'attivazione di un laboratorio dedicato alla fascia di età 0-3 anni.
Al termine del corso gli studenti avranno acquisito: • conoscenze di base relative alle linee principali del dibattito epistemologico nell'ambito della pedagogia generale con particolare riferimento ai suoi elementi costitutivi (problemi e metodi) e ai rapporti con le scienze dell'educazione; • conoscenze relative alla relazione educativa, con particolare riferimento alla centralità delle categorie di “cura”, “sostegno” e “dialogo”; • conoscenze di base sulla pedagogia critica; • conoscenze relative allo spazio come dispositivo pedagogico, con specifica attenzione alla fascia di età 0-3 anni (Conoscenza e comprensione).
Al termine del corso gli studenti sapranno: • interpretare e analizzare problemi e dati relativi al campo di studio della pedagogia; • leggere e interpretare un testo pedagogico, con particolare riferimento ai classici della pedagogia; • raccogliere informazioni utilizzando fonti accreditate e banche dati (bibliografiche e sitografiche); • analizzare e rielaborare i concetti studiati, collegando temi, autori e correnti; • fare ricerca utilizzando fonti diverse (Capacità di applicare conoscenza e comprensione).
Al termine del corso gli studenti avranno acquisito competenze trasversali relative: • alla capacità di saper riflettere sui problemi che riguardano il campo di studio della pedagogia dimostrando di possedere atteggiamento scientifico e capacità critica e autocritica (tale competenza sarà sviluppata anche attraverso la partecipazione alle attività laboratoriali); • alla capacità di studio e di lettura autonoma e critica di testi e documenti (anche legislativi) in ambito educativo (Autonomia di giudizio);
Al termine del corso gli studenti avranno acquisito la capacità: • di esprimersi con un linguaggio disciplinare specifico in modo chiaro ed efficace, in forma scritta e orale anche utilizzando strumenti multimediali, in relazione ai diversi destinatari; • capacità di saper lavorare in gruppo e di sapersi relazionare con gli altri in vista del lavoro educativo (Abilità comunicative).
Al termine del corso gli studenti saranno in grado di intraprendere ricerche e approfondimenti relativi al campo della pedagogia generale per proseguire in modo autonomo lo studio e coltivare e promuovere la propria autoformazione nel corso della vita e dell’attività professionale. Le attività che concorrono allo sviluppo di queste competenze e abilità sono le seguenti: lavori di gruppo; attività laboratoriali dedicate principalmente alla fascia d’età 0-3 anni; interventi di esperti (Capacità di apprendere).

10627370 | DIDATTICA GENERALE [PAED-02/A] [ITA]6

Obiettivi formativi

Didattica Generale

Il corso ha l’obiettivo generale di presentare le principali tematiche della Didattica generale con particolare riferimento alla loro applicazione ai diversi contesti educativi.
Il corso intende introdurre ai temi e ai problemi generali della materia a partire dal suo statuto epistemologico, esaminando in particolare il rapporto della didattica con le altre scienze dell'educazione.

A partire da una breve introduzione storica della disciplina, saranno presi in esame i principali problemi della ricerca didattica nei suoi diversi contesti e il rapporto tra teoria e pratica.

In particolare saranno presentate teorie e metodologie utili per programmare, progettare e attuare efficaci interventi educativi in contesti educativi con particolare riferimento a quelli destinati alla prima infanzia (Nidi, ludoteche ecc.). Una parte del corso sarà dedicata ad attività di laboratorio finalizzate alla comunicazione nei servizi educativi per bambini piccoli e le loro famiglie (Nidi, Spazi insieme, Centri per bambini e genitori eccetera).

Una volta completato il corso le studentesse e gli studenti avranno acquisito conoscenze relative alle principali tematiche della didattica generale a partire dal suo statuto epistemologico e al rapporto con le scienze dell’educazione. Avranno inoltre acquisito conoscenze relative a teorie e modelli di apprendimento-insegnamento, in particolare nei contesti della prima infanzia e dell'aiuto alla persona (case famiglia, centri di accoglienza per minori ecc.). Gli studenti e le studentesse avranno una conoscenza di base dei principi della comunicazione e della progettazione educativa con particolare riferimento alla progettazione e alla documentazione di attività rivolte a bambini nella fascia 0-3 anni e delle diverse forme di documentazione educativa utilizzabile nei servizi educativi. Avranno inoltre maturato la capacità di comprendere i contesti di azione degli educatori e delle educatrici e le specificità del lavoro educativo (Conoscenza e capacità di comprensione - knowledge and understanding).

Frequentare il corso, inoltre, permetterà alle studentesse e agli studenti di ideare, progettare e valutare interventi e progetti educativi in particolare destinati a bambini nella fascia di età di 0-3 anni e, più in generale, nei contesti quali centri e strutture che prevedono attività gestite da educatori. Saranno inoltre in grado di applicare le conoscenze acquisite e di concretizzarne la comprensione nella costruzione e organizzazione di una documentazione educativa in grado di dar conto delle attività svolte e della interpretazione delle strategie messe in atto dalle educatrici e dagli educatori anche in vista di una condivisione con il gruppo educativo e con le famiglie delle bambine e dei bambini. (Capacità di applicare conoscenza e comprensione - applying knowledge and understanding).

L'autonomia di giudizio raggiunta al termine del percorso dalle studentesse e dagli studenti si tradurrà nella propensione a saper raccogliere, interpretare e riflettere su problemi e dati relativi al campo di studio della didattica, dimostrando di possedere atteggiamento scientifico e capacità critica e autocritica. Nello specifico al termine del corso saranno in grado di assumere un atteggiamento critico verso le scelte educative e didattiche intraprese e i mezzi didattici scelti, con una particolare attenzione al contesto dei servizi educativi per i bambini piccoli (o-3 anni) e per le loro famiglie (Autonomia di giudizio - making judgements).

Le attività di studio, di riflessione, di presentazione e di progettazione supporteranno gli studenti nell'acquisizione del linguaggio tecnico specialistico della didattica. Al termine del corso le studentesse e gli studenti avranno affinato la capacità di esprimersi in modo chiaro tenendo conto del destinatario, in particolare quando questi coincide con i bambini piccoli e con le loro famiglie. Avranno, inoltre migliorato la capacità di esprimersi in forma scritta, e di redigere documentazione e progetti educativi destinati a bambini nella fascia 0-3 anni (Abilità comunicative - communication skills).

Tutte le attività svolte durante il corso convergeranno nel generale miglioramento della capacità di apprendere, che si concretizza in questo caso non solo nella capacità di lettura autonoma di testi e documenti propri della didattica, ma anche nel saper raccogliere, interpretare e riflettere su problemi e dati relativi al campo di studio della didattica, dimostrando di possedere atteggiamento scientifico e capacità critica e autocritica (Capacità di apprendere -learning skills).

10627407 | PSICOLOGIA GENERALE [PSIC-01/A] [ITA]6

Obiettivi formativi

Psicologia Generale

Obiettivi formativi:
Il corso di psicologia generale intende illustrare le diverse tematiche teoriche e metodi d’investigazione atte a comprendere il funzionamento dei processi cognitivi ed i modelli interpretativi usati per inquadrarli. La comprensione delle teorie e la capacità di applicarne i metodi delle scienze psicologico è essenziale per l’educatore, in quanto consente di pianificare programmi di apprendimento ottimali, seguirne e misurarne l’effetto, basandosi sulla conoscenza empirica dei funzionamenti di base dei processi cognitivi.
Il programma, infatti, tratterà delle diverse abilità cognitive umane tra quali l’apprendimento, l'attenzione, la memoria, il linguaggio o le emozioni. Tutte queste abilità cognitive sono essenziali nella formazione di un individuo, e quindi da tenere in considerazione nel contesto educativo. Per comprendere queste diverse abilità cognitive, prenderemo spunto dalla psicologia cognitiva, delle scienze cognitive, della neuropsicologia e delle neuroscienze cognitive. Gli studenti acquisiranno conoscenze fondamentali sulla psicologia come disciplina scientifica che studia la mente e il comportamento e svilupperanno competenze indispensabili per la comprensione della ricerca psicologica, dei suoi risultati, delle sue applicazioni e del lessico specifico della disciplina.
Al termine del corso di Psicologia generale, lo studente sarà in possesso degli strumenti concettuali e delle ferramenta metodologiche per investigare processi cognitivi in qualunque fase dello sviluppo umano (infanzia, adolescenza ed età adulta) ed in contesti trasversali (popolazioni tipiche, atipiche e patologiche). In questo senso, il corso è fondamentale per un futuro educatore, in quanto fornisce le basi conoscitive sia per continuare ad approfondire lo studio dei processi cognitivi in contesti più specifici, che per applicare queste conoscenze nella pratica di formazione.

Obiettivi specifici
Al termine dell'attività formativa, lo studente sarà in grado di:

1) Dimostrare conoscenza delle principali teorie psicologici ed approcci allo studio della mente e del comportamento abbracciando i suoi diversi rami come la psicologia cognitiva o dello sviluppo ed includendo nozioni di psicobiologia e metodi di ricerca. [Conoscenza e capacità di comprensione]

2) Applicare il linguaggio tecnico e dei concetti di base delle scienze psicologiche ai diversi contesti divulgativi. [Capacità di applicare conoscenza e comprensione]

3) Fare un uso analitico e rigoroso delle fonti bibliografiche sui processi cognitivi per confrontare i diversi approcci teorici. [Autonomia di giudizio]

4) Capire le implicazioni dei risultati empirici e dei modelli teorici alla pratica educativa in contesti normotopici o patologici. [Capacità di apprendimento]

5) Apprendere nozioni di base del metodo scientifico, come per esempio, acquisire la letteratura scientifica relativa ad argomenti di interesse psicologico attraverso l’uso di specifiche biblioteche online (e.g., PubMed), ed essere in grado di analizzarne criticamente i contenuti in modo da poterli comunicare in forma sintetica e chiara. [Capacita’ di apprendimento]

10632149 | TEORIE E PRATICHE DELLA RICERCA EDUCATIVA [PAED-02/B] [ITA]12

Obiettivi formativi

Il corso ha lo scopo di introdurre alla ricerca educativa mettendo gli studenti e le studentesse in condizione di conoscerne tutte le fasi e di saper fruire in modo efficace di ricerche quantitative e qualitative anche con uno sguardo critico riconoscendo strumenti e metodi utilizzati, paradigmi a cui ci si riferisce e substrato teorico. Il corso ha inoltre l’obiettivo di consentire a studenti e studentesse di partecipare attivamente a un gruppo di ricerca e di definire le fasi almeno di una semplice ricerca descrittiva.

Organizzazione del corso: 6+3 cfu I semestre 3 cfu II semestre

Teorie della ricerca educativa

Il corso si propone di ricostruire, nelle sue linee principali, il dibattito epistemologico sulla ricerca nelle scienze umane e, in particolare, nella ricerca educativa.
Saranno affrontati in forma introduttiva tutti gli elementi e le fasi delle diverse tipologie di ricerca con una descrizione operativa (dal disegno di ricerca sino alla costruzione del quadro teorico, dall’individuazione del campione e degli strumenti quali quantitativi sino alla rilevazione sul campo, dall’organizzazione dei dati alle modalità di analisi, di interpretazione e presentazione dei risultati)
Verranno forniti gli elementi teorici e metodologici per leggere una ricerca comprendendo metodi e strumenti usati ed essendo in grado di giudicarne il grado di trasparenza e ripetitibilità, sino a consentire uno sguardo critico su semplici ricerche descrittive.

Pratiche della ricerca educativa

Verranno affrontati in maniera operativa e con sperimentazione concreta: la redazione di un disegno di una semplice ricerca descrittiva e sperimentale.
Si sperimenterà l’utilizzo degli strumenti di raccolta dati più comuni (questionari, interviste).
Verranno affrontate le procedure principali per la costruzione di strumenti di rilevazione semplici
Verranno analizzati i risultati di scale di valutazione.
Sarà sperimentato l’uso di fogli di calcolo per l’organizzazione e l’analisi descrittiva di semplici dati
Saranno utilizzati gli strumenti statistici di base (statistica monovariata) per effettuare calcoli su dati raccolti.

TEORIE DELLA RICERCA EDUCATIVA [PAED-02/B] [ITA]9
PRATICHE DELLA RICERCA EDUCATIVA [PAED-02/B] [ITA]3
AAF1188 | PER LA CONOSCENZA DI ALMENO UNA LINGUA STRANIERA [N/D] [ITA]6

Obiettivi formativi

Obiettivo del corso è far sì che gli studenti sappiano utilizzare efficacemente in forma scritta e orale almeno una lingua dell’Unione Europea, nello specifico una competenza comunicativa della lingua inglese, in particolare relativamente alla competenza e allo scambio di informazioni generali e che sappiano acquisire una conoscenza del lessico di base specifico e professionale con particolare riguardo all’ambito educativo.

10632157 | METODOLOGIA DELLA RICERCA EDUCATIVA [PAED-02/B] [ITA]12

Obiettivi formativi

L’insegnamento annuale (12 CFU) di Metodologia per la ricerca educativa unisce approfondimenti teorici e gli strumenti empirici della pedagogia, e di altre scienze dell’educazione quali la sociologia e la psicologia per studiare, progettare e valutare interventi volti a contrastare la marginalità sociale e promuovere dispositivi formativi volti all’inclusione. Il corso, nel primo modulo (METODOLOGIA PER LA RICERCA SOCIALE E L'INCLUSIONE), affronta la storia del sistema scolastico e le diverse forme di dispersione negli studi, offrendo un panorama degli interventi e progettazioni volte alla riduzione del fenomeno e, nel secondo modulo (METODOLOGIA DELLA RICERCA PEDAGOGICA), le principali teorie di riferimento per la metodologia della ricerca e la sperimentazione didattica in contesto educativo, con particolare attenzione alle tematiche di pedagogia sociale e di inclusione scolastica.

Obiettivi formativi generali.
L’insegnamento annuale (12 CFU) si propone di portare lo studente, al termine del corso, a:

Primo modulo
a) affrontare le principali teorie di riferimento della pedagogia, e di altre scienze dell’educazione quali la sociologia e la psicologia per studiare, progettare e valutare interventi volti a contrastare la marginalità sociale e promuovere dispositivi formativi volti all’inclusione.
b) padroneggiare le conoscenze relative al campo di studio della pedagogia sociale per approfondire ricerche empiriche relative alcuni problemi educativi nel contesto italiano e internazionale; saper riflettere sul ruolo e la funzione della pedagogia nella sua accezione “sociale”, vale a dire come approccio ai problemi educativi tenendo conto del contesto e dell’interconnessione tra le diverse agenzie educative;
c) analizzare alcune ricerche, studi e progetti di intervento sul tema della dispersione nell'istruzione e dell'inclusione scolastica/sociale. L'esclusione e marginalità sociale e culturale è quindi analizzata attraverso statistiche e progetti di intervento, relativi ai drop-out, all'integrazione interculturale tra i banchi, alla promozione e diffusione della (multi)cultura.

Secondo Modulo
a) affrontare le principali teorie di riferimento per la metodologia della ricerca pedagogica e la sperimentazione didattica in contesto educativo
b) saper analizzare e progettare i diversi stili e metodi di ricerca educativa quali la ricerca naturalistica ed etnografica, lo studio di caso, la ricerca-azione, la survey, la ricerca per esperimento, la ricerca misurativa.
c) intraprendere ricerche e approfondimenti autonomi nel campo di studi della pedagogia sociale, di lavorare in gruppo anche in contesti eterogenei. Approfondire i diversi metodi e stili utilizzando la piattaforma moodle, per svolgere attività di analisi e di riflessione autonoma e di gruppo.
d) (in particolare per la fascia 0-3). analizzare alcune metodologie utili l’osservazione e valutazione di contesti e servizi educativi in contesti educativi, con particolare riferimento a quelli destinati alla prima infanzia (Nidi, ludoteche ecc.). Il previsto laboratorio è finalizzato all’approfondimento di strumenti di valutazione formative (note, rapporti osservativi, check-list, griglie ecc.) per il Nido (Svani, Sovasi, Asei, Quafes, Erato) e per le dimensioni dell’inclusione scolastica (Index).

Obiettivi specifici.
Conoscenza e comprensione: Conoscere e comprendere diversi stili di ricerca in campo educativo, con approfondimento su temi, problemi e progetti di carattere generale relativi a campi di studio della pedagogia sociale, (focus su "dispersione scolastica e formativa").
Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Utilizzare uno schema di progettazione di ricerca-tipo, con discussione e comprensione delle distinte fasi di: a) ideazione e orientamento epistemologico; b) stile metodologico; c) selezione dei destinatari e analisi dei dati; d) presentazione e comunicazione dei risultati. Focus di ricerca sul tema della dispersione negli studi come oggetto di analisi e di intervento per la pedagogia sociale, mettendo a fuoco: a) i fenomeni educativi contestualizzandoli e localizzandoli in specifiche realtà culturali, economiche, socio-politiche; b) una lettura da diverse angolature attraverso progetti di intervento; c) quelle "fonti" indispensabile per un'indagine sui fenomeni di dispersione (come l'antropologia culturale, la psicologia sociale, la sociologia e la sociologia dell'educazione, le scienze della politica, ecc).
Autonomia di giudizio: L'analisi riflessiva e la ricerca documentata saranno condotte utilizzando la piattaforma Moodle, che con gli strumenti del forum e dei compiti individuali e di gruppo forniranno l'occasione e la formazione di competenze trasversali in termini di capacità critiche e di giudizio potenziate dalla partecipazione a gruppi di lavoro on-line.
Abilità comunicative: Durante le lezioni si analizzeranno e discuteranno alcune ricerche e le documentazioni riportate su Moodle, per offrire uno spazio di approfondimento e di dialogo partecipato.
Capacità di apprendimento: La richiesta di approfondimento e di ricerca documentata, individuale e di gruppo, metterà gli studenti di fronte alla necessità di proseguire lo studio in modo autonomo nel corso della frequenza. Le modalità di blended learning permetteranno di dilatare i tempi e i modi della comprensione e studio delle tematiche generali di metodologia della ricerca e di pedagogia sociale.

METODOLOGIA PER LA RICERCA SOCIALE E L'INCLUSIONE [PAED-02/B] [ITA]6
METODOLOGIA DELLA RICERCA PEDAGOGICA (ANCHE CON CONTENUTI SULL'INFANZIA 0-3 ANNI) [PAED-02/B] [ITA]6
10627790 | PEDAGOGIA INTERCULTURALE [PAED-01/A] [ITA]6

Obiettivi formativi

Al termine del corso di Pedagogia interculturale le studentesse e gli studenti saranno in grado di

Descrittore 1 - Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding)

- Richiamare conoscenze relative al campo di studio della pedagogia interculturale e alle problematiche educative ad esso connesse, tenendo presenti i saperi relativi all’enciclopedia delle scienze dell’educazione.

- Spiegare i meccanismi psicologici, cognitivi ed emotivi, sottesi all’uso del pregiudizio e dello stereotipo nei contesti eterogenei caratterizzati dalla presenza di differenze di vario tipo (etniche, di genere, di orientamento sessuale, di età, di abilità ecc.) e le fasi dell’acquisizione del pregiudizio e dello stereotipo nell’età evolutiva.

- Individuare le principali strategie di riduzione del pregiudizio e dello stereotipo da poter applicare in contesti educativi, in particolare nella scuola dell’infanzia e nella scuola primaria.

Descrittore 2 - Conoscenza e capacità di comprensione applicate (applying knowledge and understanding).

- Ideare, progettare e valutare interventi educativi, tenendo conto degli elementi contestuali della situazione (storici, politici, culturali, sociali, economici, normativi) e mantenendo una prospettiva interdisciplinare.

- Applicare le strategie di riduzione del pregiudizio apprese in contesti educativi diversi, con particolare attenzione al contesto della scuola dell’infanzia e della scuola primaria, promuovendo attività che favoriscono atteggiamenti empatici e processi di inclusione e di valorizzazione delle differenze.

Descrittore 3 - Autonomia di giudizio (making judgements).

- Riflettere in modo autonomo sui problemi e sui concetti propri della pedagogia e dell’educazione della didattica interculturale.

- Riflettere in modo autonomo sulle differenze applicando un metodo scientifico e capacità critica e autocritica, raccogliendo da fonti attendibili e combinando in modo logico dati e informazioni.

Descrittore 4 - Abilità comunicative (communication skills).

- Comunicare informazioni, idee, problemi, soluzioni, progetti a interlocutori diversi (bambine e bambini, alunne e alunni, famiglie, colleghe e colleghi, altre persone utenti, altre persone professioniste).

- Lavorare in gruppo, anche in contesti eterogenei.

- Mettere in atto processi di mediazione e di negoziazione in situazioni di conflitto.

Descrittore 5 - Capacità di apprendere (learning skills).

Intraprendere ricerche e approfondimenti relativi al campo della pedagogia interculturale per proseguire in modo autonomo lo studio e coltivare e promuovere la propria autoformazione nel corso della vita e dell’attività professionale.

10629369 | INDICATORI DI QUALITA' DEL SISTEMA FORMATIVO [PAED-02/B] [ITA]6

Obiettivi formativi

TITOLO DELL’INSEGNAMENTO (italiano e inglese)

Indicatori di qualità del sistema formativo / Quality Indicators of Education System

OBIETTIVI FORMATIVI

Obiettivi generali
Obiettivo generale del corso è la conoscenza dei processi di scolarizzazione di massa, con il conseguente innalzamento progressivo dei titoli di studio raggiunti e la crescente necessità di un raccordo efficace fra istruzione e società, nonché le dinamiche della spesa dedicata a istruzione e formazione. Questi aspetti saranno considerati ripercorrendo i processi che hanno guidato i principali paesi a elaborare diversi sistemi di indicatori per monitorare il funzionamento dei sistemi formativi nazionali, ed in particolare il modello, considerato più qualificato, rappresentato dal sistema di indicatori messo a punto dall'Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE) tramite il programma INES (Indicators of Education Systems). Nell'ambito del corso sarà presentata l'evoluzione del sistema di indicatori e l'attuale struttura, con particolare riferimento ai dati riguardanti gli esiti e i risultati relativi al profitto scolastico. A tale scopo saranno anche presi in esame i risultati specifici delle più recenti indagini internazionali realizzate dall'OCSE e dalla IEA (International Association for the Evalutation of Educational Achievement). In particolare sarà considerata in modo dettagliato l’indagine PISA (Programme for International Student Assessment) per quanto riguarda tutti gli aspetti teorici e operativi di un’indagine educativa: quadri di riferimento, costruzione e collaudo strumenti, somministrazione sul campo, analisi dei risultati. Una parte specifica del corso, corrispondente a 1cfu, sarà dedicata ad un approfondimento su dati e indicatori riguardanti il livello della prima infanzia (classificazione ISCED 0, in particolare 01 e 02); saranno considerati sia i dati internazionali (OCSE, UNESCO) sia i dati nazionali (ISTAT) con approfondimenti sulla realtà locale (servizi disponibili, dinamiche demografiche, stato dei finanziamenti)

Obiettivi specifici
Al termine del corso lo studente dovrà dimostrare di:
conoscere e comprendere i principali problemi di carattere generale relativi all’uso dei dati statistici nelle scienze dell'educazione;
saper definire scopi e opportunità di un sistema di indicatori che consideri i dati di funzionamento di un sistema di istruzione, anche su scala locale;
conoscere e definire le diverse fasi operative di un’indagine sperimentale in campo educativo;
utilizzare i risultati di un’indagine educativa per trarre indicazioni sull’identificazione di criticità e di strategie di miglioramento riguardanti i processi educativi;
saper analizzare informazioni e saper riflettere sui problemi relativi al campo di studio, dimostrando di avere acquisito un atteggiamento scientifico e di possedere capacità critica e autocritica; possedere competenze strumentali (scrittura, informatica e lingue straniere) riguardanti lo studio dei dati statistici;
analizzare criticamente le informazioni quotidiane che presentano dati e risultati riguardanti il sistema educativo;
sapersi confrontare con i colleghi sui temi del corso, applicati alle continue informazioni che appaiono sui mezzi di informazione riguardanti l’educazione.

10632157 | METODOLOGIA DELLA RICERCA EDUCATIVA [PAED-02/B] [ITA]12

Obiettivi formativi

L’insegnamento annuale (12 CFU) di Metodologia per la ricerca educativa unisce approfondimenti teorici e gli strumenti empirici della pedagogia, e di altre scienze dell’educazione quali la sociologia e la psicologia per studiare, progettare e valutare interventi volti a contrastare la marginalità sociale e promuovere dispositivi formativi volti all’inclusione. Il corso, nel primo modulo (METODOLOGIA PER LA RICERCA SOCIALE E L'INCLUSIONE), affronta la storia del sistema scolastico e le diverse forme di dispersione negli studi, offrendo un panorama degli interventi e progettazioni volte alla riduzione del fenomeno e, nel secondo modulo (METODOLOGIA DELLA RICERCA PEDAGOGICA), le principali teorie di riferimento per la metodologia della ricerca e la sperimentazione didattica in contesto educativo, con particolare attenzione alle tematiche di pedagogia sociale e di inclusione scolastica.

Obiettivi formativi generali.
L’insegnamento annuale (12 CFU) si propone di portare lo studente, al termine del corso, a:

Primo modulo
a) affrontare le principali teorie di riferimento della pedagogia, e di altre scienze dell’educazione quali la sociologia e la psicologia per studiare, progettare e valutare interventi volti a contrastare la marginalità sociale e promuovere dispositivi formativi volti all’inclusione.
b) padroneggiare le conoscenze relative al campo di studio della pedagogia sociale per approfondire ricerche empiriche relative alcuni problemi educativi nel contesto italiano e internazionale; saper riflettere sul ruolo e la funzione della pedagogia nella sua accezione “sociale”, vale a dire come approccio ai problemi educativi tenendo conto del contesto e dell’interconnessione tra le diverse agenzie educative;
c) analizzare alcune ricerche, studi e progetti di intervento sul tema della dispersione nell'istruzione e dell'inclusione scolastica/sociale. L'esclusione e marginalità sociale e culturale è quindi analizzata attraverso statistiche e progetti di intervento, relativi ai drop-out, all'integrazione interculturale tra i banchi, alla promozione e diffusione della (multi)cultura.

Secondo Modulo
a) affrontare le principali teorie di riferimento per la metodologia della ricerca pedagogica e la sperimentazione didattica in contesto educativo
b) saper analizzare e progettare i diversi stili e metodi di ricerca educativa quali la ricerca naturalistica ed etnografica, lo studio di caso, la ricerca-azione, la survey, la ricerca per esperimento, la ricerca misurativa.
c) intraprendere ricerche e approfondimenti autonomi nel campo di studi della pedagogia sociale, di lavorare in gruppo anche in contesti eterogenei. Approfondire i diversi metodi e stili utilizzando la piattaforma moodle, per svolgere attività di analisi e di riflessione autonoma e di gruppo.
d) (in particolare per la fascia 0-3). analizzare alcune metodologie utili l’osservazione e valutazione di contesti e servizi educativi in contesti educativi, con particolare riferimento a quelli destinati alla prima infanzia (Nidi, ludoteche ecc.). Il previsto laboratorio è finalizzato all’approfondimento di strumenti di valutazione formative (note, rapporti osservativi, check-list, griglie ecc.) per il Nido (Svani, Sovasi, Asei, Quafes, Erato) e per le dimensioni dell’inclusione scolastica (Index).

Obiettivi specifici.
Conoscenza e comprensione: Conoscere e comprendere diversi stili di ricerca in campo educativo, con approfondimento su temi, problemi e progetti di carattere generale relativi a campi di studio della pedagogia sociale, (focus su "dispersione scolastica e formativa").
Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Utilizzare uno schema di progettazione di ricerca-tipo, con discussione e comprensione delle distinte fasi di: a) ideazione e orientamento epistemologico; b) stile metodologico; c) selezione dei destinatari e analisi dei dati; d) presentazione e comunicazione dei risultati. Focus di ricerca sul tema della dispersione negli studi come oggetto di analisi e di intervento per la pedagogia sociale, mettendo a fuoco: a) i fenomeni educativi contestualizzandoli e localizzandoli in specifiche realtà culturali, economiche, socio-politiche; b) una lettura da diverse angolature attraverso progetti di intervento; c) quelle "fonti" indispensabile per un'indagine sui fenomeni di dispersione (come l'antropologia culturale, la psicologia sociale, la sociologia e la sociologia dell'educazione, le scienze della politica, ecc).
Autonomia di giudizio: L'analisi riflessiva e la ricerca documentata saranno condotte utilizzando la piattaforma Moodle, che con gli strumenti del forum e dei compiti individuali e di gruppo forniranno l'occasione e la formazione di competenze trasversali in termini di capacità critiche e di giudizio potenziate dalla partecipazione a gruppi di lavoro on-line.
Abilità comunicative: Durante le lezioni si analizzeranno e discuteranno alcune ricerche e le documentazioni riportate su Moodle, per offrire uno spazio di approfondimento e di dialogo partecipato.
Capacità di apprendimento: La richiesta di approfondimento e di ricerca documentata, individuale e di gruppo, metterà gli studenti di fronte alla necessità di proseguire lo studio in modo autonomo nel corso della frequenza. Le modalità di blended learning permetteranno di dilatare i tempi e i modi della comprensione e studio delle tematiche generali di metodologia della ricerca e di pedagogia sociale.

METODOLOGIA PER LA RICERCA SOCIALE E L'INCLUSIONE [PAED-02/B] [ITA]6
METODOLOGIA DELLA RICERCA PEDAGOGICA (ANCHE CON CONTENUTI SULL'INFANZIA 0-3 ANNI) [PAED-02/B] [ITA]6
A SCELTA DELLO STUDENTE [N/D] [ITA]6

Obiettivi formativi

Lo studente può approfondire tematiche di suo interesse anche non strettamente legate all'ambito dell'educazione e della formazione

10626334 | PSICOMETRIA [PSIC-01/C] [ITA]6

Obiettivi formativi

L’obiettivo generale del corso sarà quello di fornire agli studenti conoscenze teoriche e strumenti utili legati alla rappresentazione dei dati e alle relative analisi psicometriche per la ricerca in ambito educativo. Il corso prevede una serie di lezioni teoriche a cui susseguono le corrispettive lezioni pratiche di laboratorio.
Le lezioni teoriche saranno suddivise in una parte di lezione frontale, destinata alla formazione degli studenti e un’altra riservata alle domande e alle riflessioni da parte degli stessi. Tali lezioni verteranno sull’uso delle di questionari, sull’approccio alla ricerca empirica con riferimento alle basi teoriche della ricerca quantitativa e psicometrica. Verranno delineate le istruzioni in merito alle rappresentazioni dei dati attraverso tabelle e grafici, l’inserimento e la gestione dei dati tramite il programma Excel e il software per le analisi statistiche Spss e gli assunti psicometrici essenziali per l’utilizzo dei suddetti software.
Le lezioni pratiche verranno svolte applicando la teoria, appresa precedentemente, attraverso esercitazioni e prove in itinere sia in aula che a casa.
Al termine del corso, lo studente sarà a conoscenza delle basi della ricerca quantitativa applicata all’ambito pedagogico ed educativo in ogni sua fase, conoscerà gli assunti alla base di delle analisi psicometriche, avrà le competenze necessarie per la gestione e l’inserimento di dati e alle analisi preliminari, comprenderà i modelli psicometrici di base e la loro applicazione nel campo specifico della ricerca educativo. [Descrittore di Dublino n.1].
Le competenze acquisite riguarderanno la capacità di saper costruire una una maschera per l’inserimento dati; la creazione e la lettura di grafici che rappresentino i dati, una volta importati; l’importazione del dataset su Spss; la capacità di saper svolgere analisi statistiche preliminari e di base. In relazione a tali competenze, lo studente sarà in grado di applicare tali capacità nel contesto della ricerca educativa. [Descrittore di Dublino n.2].
Le competenze trasversali riguarderanno la capacità di applicare quanto appresso attraverso le lezioni teoriche, al proprio contesto scientifico. Gli studenti saranno in grado, infatti, di interpretare e applicare autonomamente analisi psicometriche, ovvero trasporre le conoscenze teoriche acquisite nel contesto applicativo [Descrittore di Dublino n.3].
Durante tutto il corso, lo studente sarà coinvolto in attività sia individuali che di gruppo, la rendicontazione delle stesse avverrà in forma di discussione in classe o di presentazione attraverso slides. Anche attraverso le esercitazioni a casa, gli studenti dovranno riuscire a rendicontare quanto prodotto, questa volta in autonomia e singolarmente, attraverso un elaborato in forma scritta. Ciò permetterà allo studente di diventare competente nella sintesi e nella chiarezza degli argomenti trattati [Descrittore di Dublino n.4].
Il corso intende rendere gli studenti autonomi per quel che concerne le analisi psicometriche di base, competenza utile soprattutto ai fini della tesi finale o per l’approfondimento di tematiche specifiche nel corso della propria carriera. Lo studente dovrebbe riuscire, in autonomia, ad utilizzare il software Spss per quel che concerne le prime analisi, comprendendo sia il procedimento, che la teoria che né è alla base. [Descrittore di Dublino n.5].

10627207 | PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO PER LA PRIMA INFANZIA [PSIC-02/A] [ITA]6

Obiettivi formativi

Psicologia dello sviluppo per la prima infanzia
L’obiettivo generale del corso è approfondire la comprensione dei cambiamenti che avvengono nel bambino dalla nascita fino ai 3 anni. Il corso è diviso in due parti tra loro concettualmente interconnesse.
Nella prima parte saranno introdotte le teorie “classiche” per arrivare ai contributi teorici più recenti in psicologia dello sviluppo e dell’educazione.
Nella seconda parte del corso si analizzerà lo sviluppo del bambino tra 0-3 anni in riferimento soprattutto allo sviluppo motorio, del linguaggio, cognitivo e socio-relazionale. Sarà approfondito il ruolo dell’educatrice/dell’educatore nei nidi dell’infanzia.
Al completamento del corso lo studente sarà in grado di comprendere i cambiamenti biologici, fisici, cognitivi, emotivi, linguistici e socio-culturali nell’arco di vita ai tre anni. Avrà inoltre una conoscenza di base del ruolo dell’educatrice/dell’educatore nei nidi dell’infanzia e delle buoni prassi per l’inserimento del bambino all’asilo nido.
Le competenze acquisite riguarderanno una maggiore capacità lavorare con i bambini nella zona di sviluppo prossimale. Nello specifico l’approfondimento nella fascia d’età 0-3 anni permetterà di comprendere meglio lo sviluppo del bambino nei primi anni di vita e il ruolo dell’educatrice/dell’educatore nei nidi.
Le competenze trasversali acquisite riguarderanno le capacità relative l’osservazione del bambino nella fascia d’età 0-3 anni che permetteranno di verificare empiricamente le teorie psicologiche studiate relativamente allo sviluppo motorio, del linguaggio, cognitivo, socio-relazionale.
Grazie alla partecipazione al corso lo studente sarà maggiormente in grado di proseguire lo studio in modo autonomo nel corso della vita ed approfondire i temi della psicologia dello sviluppo che avrà la necessità di studiare.

10626581 | PSICOLOGIA CLINICA DELL'INFANZIA [PSIC-04/B] [ITA]6

Obiettivi formativi

Psicologia clinica dell’infanzia
Obiettivo del corso è presentare i principali quadri clinici che si possono manifestare nella prima infanzia, la loro matrice relazionale, la loro possibile espressione nei contesti istituzionali, insieme al le principali tecniche osservative ad ispirazione psicodinamica nei contesti della prima infanzia per comprendere le dinamiche interattive proprie delle istituzioni della prima infanzia.
Al termine del corso, lo studente possiede (Conoscenza e comprensione):
- le conoscenze di base per l'inquadramento diagnostico ed i trattamenti clinici relativi ai disturbi dell'età evolutiva.
A termine del corso lo studente saprà (Competenze da acquisire):
- indicare le classificazioni diagnostiche del DSM relative ai disturbi dell'età evolutiva e delle relazioni familiari;
- interpretare i disturbi dell'età evolutiva e delle relazioni familiari in prospettiva psicodinamica;,
- stabilire un protocollo di assessment relativo ai disturbi dell'età evolutiva e delle relazioni familiari.

10628365 | FONDAMENTI DI IGIENE [MEDS-24/B] [ITA]6

Obiettivi formativi

Igiene
Obiettivo del corso è presentare i principali concetti relativi all'Igiene: definizione di salute e salute globale, i determinanti della salute e della malattia, i concetti generali di educazione alla salute, di prevenzione (primaria, secondaria e terziaria) e di promozione della salute.
Saranno presentate le misure di prevenzione e controllo del rischio infettivo nelle comunità infantili; i tipi di microrganismi (virus, batteri, parassiti); la disinfezione e la sterilizzazione; i principi di epidemiologia delle malattie infettive, la prevenzione e il controllo; i vaccini e le politiche vaccinali; il comportamento degli educatori nei contesti dei servizi per la prima infanzia, l’igiene del bambino, l’igiene degli oggetti utilizzati dal bambino, l’igiene degli ambienti, i criteri di allontanamento e riammissione nelle comunità infantili.
Verranno trattati i temi dell’Igiene della nutrizione: i principali nutrienti e i gruppi di alimenti, indicazioni per una corretta alimentazione. L’alimentazione al nido: allattamento naturale e artificiale, l'alimentazione complementare, l’alimentazione da 1 a 3 anni, le diete speciali. L’Igiene e la sicurezza degli alimenti: salubrità degli alimenti, tossinfezioni alimentari, metodi di conservazione e controllo degli alimenti.
Saranno affrontati anche i temi della sicurezza e delle esposizioni a fumo passivo e di terza mano, con attenzione ai rischi per le patologie associate (SIDS, malattie respiratorie, otiti, allergie); la prevenzione degli incidenti domestici e.il Primo soccorso nelle comunità infantili.
Al termine del corso lo studente dovrà (Conoscenza e comprensione)::
- comprendere i concetti di salute, di prevenzione e di educazione alla salute;
- conoscere i fondamenti di epidemiologia e prevenzione delle principali malattie infettive tipiche dell'infanzia;
- conoscere gli aspetti igienico-sanitari e nutrizionali dell'alimentazione nell'infanzia.

A termine del corso lo studente saprà (Competenze da acquisire):
- valutare il rischio di contagio nell'ambito delle collettività infantili e individuare le relative misure di prevenzione e di controllo;
- essere consapevole del ruolo dell'educatore nella promozione di sani stili di vita;
- saper applicare le conoscenze acquisite per tutelare e promuovere la salute del bambino.
- sapere analizzare problemi e dati relativi al campo di studio della disciplina, dimostrando di possedere atteggiamento scientifico e capacità critica e autocritica.

A SCELTA DELLO STUDENTE [N/D] [ITA]6

Obiettivi formativi

Lo studente può approfondire tematiche di suo interesse anche non strettamente legate all'ambito dell'educazione e della formazione

AAF1004 | PROVA FINALE [N/D] [ITA]6

Obiettivi formativi

La prova finale consiste in un elaborato di carattere teorico, storico, empirico, sperimentale o clinico con l’obiettivo/i risultati attesi di padronanza e organizzazione concettuale dei contenuti tematici, ampiezza tematica e organicità della trattazione, correttezza lessicale specialistica, livello di approfondimento e capacità di collegamento teorico, capacità di rielaborazione critica delle conoscenze, capacità di inferire le conoscenze teoriche del piano operativo in contesto professionale.