Obiettivi formativi Obiettivi formativi
Obiettivi generali. Obiettivo del corso è quello di fornire le conoscenze teorico-metodologiche necessarie per orientarsi criticamente nel campo delle neuroscienze in relazione ai disturbi mentali e al loro trattamento. Il principale obiettivo di apprendimento atteso è che lo studente impari a estrapolare dalla letteratura neuroscientifica i risultati rilevanti e utili per la pratica professionale dello psicologo.
Obiettivi specifici. Gli obiettivi specifici del corso saranno quelli di favorire lo sviluppo di competenze idonee a calare in specifici contesti applicativi le conoscenze apprese. Alcuni dei temi affrontati saranno: Il modello eziologico diatesi-stress; interazione tra fattori di rischio genetici, epigenetici, ambientali e di sviluppo; Il modello biopsicosociale; Il modello evoluzionistico delle neuroscienze affettive. Limiti della ricerca preclinica basata sulla nosografia categoriale: il modello Research Domain Criteria (RDoC). Epidemiologia, fattori di rischio, correlati psicobiologici dei disturbi mentali più comuni: Disturbi psicotici, Disturbo bipolare; Disturbi depressivi; Disturbi d’ansia; Disturbo ossessivo-compulsivo. Sistemi fronto-limbici, salienza incentivante e autoregolazione del comportamento. Basi neurali e ruolo eziologico dell’apprendimento pavloviano e operante: rinforzo, evitamento e comportamenti protettivi; paura condizionata e sua estinzione. Modificazione del comportamento e sue basi neurali: cenni di analisi funzionale; rinforzo differenziale; contro-condizionamento; esposizione e prevenzione della risposta.
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Obiettivi formativi Il corso ha l’obiettivo generale di promuovere approfondite conoscenze sulle basi neurofisiologiche dello sviluppo cognitivo e affettivo, sui meccanismi e sui processi che sottendono la neuroplasticità tipica e atipica nell’arco di vita, e sul ruolo fondamentale che questi processi hanno nello sviluppo e nel mantenimento di stati psicopatologici. Queste conoscenze saranno offerte in un ciclo di lezioni frontali (3 CFU, 24 ore) e di attività di laboratorio (3 CFU, 36 ore) che tratteranno gli eventi maturativi che coinvolgono il sistema nervoso centrale in relazione allo sviluppo delle funzioni mentali nell’uomo e in altri mammiferi, ai processi neurobiologici che caratterizzano i periodi critici nello sviluppo e al ruolo dell'ambiente e dell'esperienza su struttura e funzione cerebrale. Ulteriore obiettivo del corso è quello di favorire lo sviluppo di conoscenze necessarie ad interpretare i risultati ottenuti dalla ricerca psicobiologica in termini comparati. A tale scopo, nelle attività di laboratorio verrà dato spazio agli aspetti applicativi delle metodiche di ricerca psicobiologica relative ai processi cognitivi ed emozionali e allo studio dei meccanismi di plasticità neuronale (tra cui l’osservazione del comportamento, le tecniche istologiche e di neuro-stimolazione).
Al completamento dell’insegnamento ci si attende che lo studente abbia raggiunto i seguenti obiettivi specifici di apprendimento:
I) Conoscenza e comprensione: attraverso l'analisi della letteratura scientifica e l’applicazione pratica nell’attività laboratoriale, gli studenti dovranno dimostrare approfondita conoscenza e comprensione dei processi di sviluppo neurale coinvolti nelle funzioni cognitive e affettive e delle tecniche di ricerca in psicobiologia dello sviluppo.
II) Capacità di applicare conoscenza e comprensione: gli studenti dovranno essere in grado di raccogliere dati dalla letteratura scientifica, contestualizzare le conoscenze acquisite e di valutarne l’applicazione sia in contesti sperimentali nell’uomo e in altri mammiferi che in ambito clinico e riabilitativo. Inoltre, utilizzando approcci sperimentali e metodologie di ricerca appropriate, dovranno essere in grado di perseguire l’obiettivo di una maggiore comprensione di rilevanti problemi scientifici in campo psicobiologico.
III) Autonomia di giudizio: attraverso l’analisi della letteratura scientifica e di aspetti applicativi delle metodiche di ricerca psicobiologica, gli studenti dovranno essere in grado di sviluppare capacità di valutazione dell’adeguatezza della metodologia e dell’accuratezza dei risultati di studi scientifici riguardanti i diversi ambiti della psicobiologia dello sviluppo. In particolare, gli studenti dovranno mostrare capacità di analisi critica e sintesi in merito ai processi attraverso i quali un’interazione costante tra maturazione neurale ed esperienza determina lo sviluppo cognitivo e affettivo nell’arco di vita, ed essere in grado di applicare queste conoscenze a contesti nuovi o interdisciplinari.
IV) Abilità comunicative: attraverso la discussione e il confronto di gruppo, gli studenti dovranno essere in grado di valutare con competenza e in maniera critica i risultati ottenuti dalla ricerca in psicobiologia dello sviluppo e di comunicarli in modo chiaro ed efficace, sia in forma scritta che orale, utilizzando un linguaggio appropriato.
V) Capacità di apprendimento: gli studenti dovranno essere in grado saper ampliare in modo autonomo le proprie conoscenze e competenze in psicobiologia dello sviluppo, per poter implementare soluzioni efficaci e promuovere avanzamenti in tale ambito di ricerca, utilizzando un approccio rigoroso e basato sull'evidenza.
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