INNOVAZIONE TECNOLOGICA E PROCESSI ORGANIZZATIVI

Obiettivi formativi

2 Obiettivi formativi 2.1 Obiettivi generali
 Il corso porta a padroneggiare le teorie attuali sui processi d’innovazione tecnologica, con particolare rife-rimento al loro inserimento nei processi organizzativi; e a orientarsi criticamente tra i diversi approcci teorici al tema. Il laboratorio professionalizzante, a frequenza obbligatoria, consente di mettere in atto alcune tecniche, molto diffuse nel panorama internazionale, per lo sviluppo di servizi tecnologici e di Service Design Thin-king, identificando con metodo le esigenze della committenza, dell’utenza, e pianificando coerentemente la costruzione di servizi che le riunifichino; anche in collaborazione con professionisti esterni di enti pubblici e privati. 2.2 Obiettivi specifici 2.2.1 Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding). Lo studente padroneggerà alcuni costrutti teorici (in particolare la teoria dell’attività) e strumenti di proget-tazione di servizi congruenti con essi. Tali conoscenze saranno riportate, attraverso una ricerca condotta sul potenziale target di un sistema tecnologico, alla comprensione di bisogni e desideri specifici e del ruolo che essi hanno nella selezione e progettazione di concept innovativi di sistemi tecnologici. 2.2.2 Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and under-standing). Il corso è organizzato in modo tale da far applicare strumenti operativi ad un caso reale di consulenza a-ziendale. In tal modo gli studenti saranno accompagnati nello sviluppo di concept di innovazione tecnolo-gica attraverso un lavoro, in gruppi, rivolto all’ideazione di concept innovativi. Tale lavoro sarà preceduto da un’attenta analisi dei risultati della User Research. 2.2.3 Autonomia di giudizio (making judgements). Gli studenti saranno chiamati a lavorare in piccoli gruppi alla realizzazione di concept innovativi di sviluppo di tecnologie su indicazione di una mission aziendale reale. A tal fine dovranno confrontarsi con le strategie della concorrenza, con utenti attuali e con potenziali nuovi target, tenendo conto nella progettazione anche della reperibilità dell’utenza da raggiungere, dei vincoli eventualmente posti dall’azienda committente, e dal codice deontologico della professione di Psicologo. 2.2.4 Abilità comunicative (communication skills). Gli studenti lavorano in piccoli gruppi secondo un modello Jigsaw del Cooperative Learning. Il lavoro di progettazione di concept innovativi si riterrà concluso a valle della consegna di un report di gruppo che comprende, oltre all’illustrazione del concept, anche la rappresentazione e descrizione di tutti gli strumenti utilizzati come applicazione metodologica, alla declinazione delle decisioni prese rapportandosi ai dati, che hanno condotto alla sua concezione. Il lavoro conduce, inoltre, ad una presentazione “live” dei concepts sviluppati dagli studenti di fronte a rap-presentati dell’azienda che ha generato la mission di consulenza. 2.2.5 Capacità di apprendimento (learning skills). Il corso fornisce alcune conoscenze ma stimola lo studente a cercare autonomamente informazioni (sugli utenti, sull’azienda che fornisce la mission, sulla concorrenza) utili a svolgere il task assegnato nel corso del laboratorio sul Service Design Thinking (SDT). Si richiede, inoltre, agli studenti capacità di autorganiz-zazione del lavoro individuale e di gruppo per rispettare alcune scadenze di lavoro che scandiscono il pro-seguire del corso stesso.

Canale 1
ALESSANDRA TALAMO Scheda docente

Programmi - Frequenza - Esami

Programma
Introduzione alla Innovazione Introduzione alla User eXperience Brief di Progetto Il Service Design Gli strumenti del Design Thinking: Empathy maps, Personas, Activity Diagram, Scenari d'uso, User journey, Service Blueprint
Prerequisiti
Non sono richiesti prerequisiti per la frequenza al corso
Testi di riferimento
Per tutti (frequentanti e non frequentanti: - da studiare obbligatori i primi tre capitoli del volume: Kaptelinin e Nardi "Acting with technology" MIT press - da consultare per comprendere come descrivere e sviluppare gli strumenti: Stickdorn, M. and Schneider, J. (2011) "This is Service Design Thinking", BIS. Il volume è anche acquistabile online ed è dotato di una ricca piattaforma con accesso a strumenti per la progettazione. PER FREQUENTANTI: nessun ulteriore testo PER NON FREQUENTANTI: Rizzo, A. (2020) Ergonomia Cognitiva, Il Mulino.
Frequenza
La frequenza ad almeno l'80% delle lezioni laboratoriali è necessaria per risultare frequentanti (assenza massima circa 16 ore di laboratorio).
Modalità di esame
Per i frequentanti la valutazione riguarderà il report di gruppo e la votazione ottenuta alla prova scritta individuale. Non è possibile registrare il solo voto del report, ma è necessario superare la prova scritta con un voto minimo di 7 pt. La prova scritta comprenderà 3 domande a risposta aperta sul programma svolto a lezione e sui primi tre capitoli del testo "Acting with Technology". Per i non frequentanti la valutazione riguarderà un report individuale (redatto secondo le istruzioni pubblicate su Classroom) da presentare e discutere oralmente il giorno dell'esame dopo la prova scritta, e il superamento della prova scritta con un punteggio minimo di 7pt. La prova scritta comprenderà 3 domande a risposta aperta su argomenti presenti nel volume "Ergonomia cognitiva" e nei primi tre capitoli del testo "Acting with Technology".
Modalità di erogazione
Il corso ha 3 CFU di didattica frontale e 6 CFU laboratoriali
  • Codice insegnamento1044865
  • Anno accademico2025/2026
  • CorsoPsicologia della Comunicazione e del Marketing
  • CurriculumCurriculum unico
  • Anno2º anno
  • Semestre1º semestre
  • SSDM-PSI/05
  • CFU9