| 10629090 | SOCIOLOGIA DEI GENERI [GSPS-05/A] [ITA] | 1º | 1º | 6 |
Obiettivi formativi l corso permette di raggiungere i seguenti obiettivi:
Conoscenza e capacità di comprensione:
Comprendere i principali approcci sociologici allo studio dei generi, ricostruendone gli sviluppi teorici, storici e interdisciplinari.
Analizzare il genere come costruzione sociale, categoria relazionale e principio di organizzazione delle disuguaglianze.
Comprendere il rapporto tra generi, processi di socializzazione, istituzioni, norme culturali, relazioni di potere e forme di soggettivazione.
Comprendere come le differenze di genere si intreccino con classe sociale, orientamento sessuale, razzializzazione, età, disabilità e altre dimensioni della disuguaglianza.
Conoscere i principali dibattiti sociologici relativi a stereotipi sessisti, violenza di genere, divisione sessuale del lavoro, divari di genere, rappresentanza, partecipazione sociale e giustizia di genere.
Comprendere il ruolo delle principali istituzioni sociali, tra cui famiglia, istruzione, lavoro e politica, nella riproduzione e nella trasformazione dei rapporti di genere.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
Applicare concetti e strumenti della sociologia dei generi all’analisi di contesti sociali, comunicativi, culturali e istituzionali.
Utilizzare casi di studio e attività laboratoriali per riconoscere stereotipi, asimmetrie di potere, forme di marginalizzazione e meccanismi di riproduzione delle disuguaglianze.
Analizzare dati, documenti e materiali empirici relativi ai divari di genere, alla divisione del lavoro, alla partecipazione e alle disuguaglianze sociali.
Applicare una prospettiva intersezionale all’interpretazione dei fenomeni sociali, evitando letture omogeneizzanti delle esperienze e delle disuguaglianze.
Individuare temi e problemi di ricerca sociologica relativi ai generi, costruendo percorsi di analisi coerenti con le principali prospettive teoriche e metodologiche del campo.
Autonomia di giudizio:
Sviluppare capacità autonome di valutazione critica dei processi sociali, culturali e istituzionali attraverso cui si producono e si trasformano le differenze e le disuguaglianze di genere.
Valutare l’impatto sociale di iniziative, campagne e politiche finalizzate a contrastare la violenza di genere, superare stereotipi sessisti, ridurre i divari di genere e promuovere partecipazione paritaria.
Riconoscere limiti, ambivalenze e potenzialità dei discorsi pubblici contemporanei su parità, inclusione, empowerment e giustizia di genere.
Elaborare interpretazioni critiche fondate su letteratura scientifica, dati, materiali audiovisivi, casi concreti e fenomeni di attualità.
Distinguere tra spiegazioni fondate su evidenze sociologiche e interpretazioni essenzialiste, naturalizzanti o stereotipate delle differenze di genere.
Valutare criticamente la distanza tra principi formali di uguaglianza e condizioni sociali effettive.
Abilità comunicative:
Esporre in modo chiaro, argomentato e scientificamente appropriato concetti, teorie e analisi relativi alla sociologia dei generi.
Utilizzare un linguaggio consapevole e rispettoso nell’analisi e nella discussione delle questioni di genere.
Comunicare in modo efficace analisi e proposte relative a contenuti mediali, campagne, politiche e iniziative orientate all’equità di genere.
Argomentare criticamente in forma orale e scritta, collegando riferimenti teorici, esempi empirici e valutazioni autonome.
Presentare e discutere dati e casi di studio, distinguendo tra descrizione dei fenomeni, interpretazione sociologica e valutazione normativa.
Adattare la comunicazione delle analisi a contesti accademici, istituzionali e professionali, mantenendo rigore concettuale e chiarezza espositiva.
Capacità di apprendimento:
Sviluppare strumenti per approfondire autonomamente la letteratura sociologica sui generi e sul rapporto tra genere, società, istituzioni e disuguaglianze.
Rafforzare la capacità di aggiornamento critico rispetto alle trasformazioni sociali, culturali, politiche e comunicative che incidono sui rapporti di genere.
Acquisire competenze utili a proseguire percorsi autonomi di ricerca, analisi e progettazione in ambiti sociali, comunicativi e istituzionali.
Integrare fonti diversificate, strumenti teorici e casi concreti per costruire analisi sociologicamente fondate dei fenomeni legati ai generi.
Reperire, selezionare e valutare criticamente letteratura scientifica, dati statistici, rapporti istituzionali e materiali empirici pertinenti.
Integrare prospettive teoriche, evidenze empiriche e approcci intersezionali nella costruzione di percorsi autonomi di approfondimento.
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| 10629275 | GENERE E POTERE - LABORATORIO SU DEMOCRAZIA IN MUTAMENTO [GSPS-07/A] [ITA] | 1º | 1º | 9 |
Obiettivi formativi Il corso, articolato in una parte teorica e in una parte laboratoriale, permette di raggiungere i seguenti obiettivi:
Conoscenza e capacità di comprensione:
Comprendere le principali teorie sociologiche e politologiche relative al rapporto tra genere, potere, culture politiche e sistemi democratici.
Analizzare, in prospettiva storica e comparativa, le disuguaglianze di genere nei processi decisionali, nella partecipazione politica e nelle forme di rappresentanza.
Comprendere il genere come dimensione strutturale dei rapporti di potere e dei processi di costruzione della cittadinanza.
Conoscere i principali dibattiti relativi alla rappresentanza politica, alla leadership, alla partecipazione, alla divisione del lavoro politico e alle politiche per l’equità di genere.
Comprendere la violenza di genere come fenomeno strutturale, radicato in dinamiche socio-culturali, rapporti di potere e responsabilità politiche e istituzionali.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
Applicare strumenti teorico-concettuali della sociologia dei fenomeni politici all’analisi del rapporto tra genere, potere e democrazia.
Collocare autori, teorie e scuole di pensiero entro una prospettiva storica, riconoscendone il contributo all’analisi delle disuguaglianze di genere.
Individuare e decostruire bias, stereotipi e pregiudizi di genere presenti nei sistemi politici, nei linguaggi istituzionali e nei processi decisionali.
Analizzare dati, casi di studio e documenti relativi alla partecipazione politica, alla rappresentanza, alla leadership e alla presenza dei diversi generi nelle istituzioni.
Applicare le categorie studiate all’interpretazione di politiche pubbliche e interventi finalizzati a contrastare le disuguaglianze di genere.
Autonomia di giudizio:
Sviluppare capacità autonome di valutazione critica dei modi in cui il genere incide sull’esercizio del potere e sulla qualità democratica dei sistemi politici.
Valutare attori, istituzioni, politiche e processi decisionali alla luce del principio di equità di genere.
Riconoscere i meccanismi formali e informali che possono favorire o ostacolare l’accesso al potere, alla rappresentanza e alla partecipazione politica.
Valutare criticamente limiti, potenzialità e conseguenze delle politiche e degli strumenti adottati per promuovere l’equilibrio di genere nei processi decisionali.
Riconoscere distorsioni, discriminazioni e semplificazioni nella rappresentazione sociale, mediale e istituzionale della violenza di genere.
Abilità comunicative:
Utilizzare in modo appropriato il lessico scientifico della sociologia dei fenomeni politici per descrivere e analizzare la relazione tra genere e potere.
Esporre con chiarezza, in forma orale e scritta, concetti, teorie e casi relativi alle disuguaglianze di genere nei sistemi politici contemporanei.
Argomentare valutazioni critiche su partecipazione, rappresentanza, leadership e politiche di genere, collegando riferimenti teorici ed evidenze empiriche.
Intervenire nel dibattito pubblico sulla violenza di genere con strumenti linguistici e interpretativi adeguati, evitando stereotipi, colpevolizzazione delle vittime e rappresentazioni riduttive del fenomeno.
Capacità di apprendimento:
Sviluppare competenze per approfondire autonomamente la letteratura scientifica sulla relazione tra genere, potere, democrazia e violenza di genere.
Rafforzare la capacità di aggiornamento critico sui contributi della sociologia politica e degli studi di genere.
Reperire, selezionare e interpretare criticamente letteratura scientifica, dati, documenti istituzionali e fonti relative alla partecipazione e alla rappresentanza politica.
Riconoscere nel dibattito pubblico e nei media contributi utili, parziali o problematici alla comprensione del rapporto tra genere e potere.
Integrare prospettive teoriche e materiali empirici nella costruzione di percorsi autonomi di analisi sul rapporto tra genere, istituzioni e processi democratici.
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| 10629293 | LINGUA LINGUAGGIO E GENERE [PHIL-04/B] [ITA] | 1º | 1º | 9 |
Obiettivi formativi Il corso, articolato in una parte teoria e una laboratoriale, permette di raggiungere i seguenti obiettivi:
Conoscenza e capacità di comprensione:
Acquisire familiarità con i concetti fondamentali della disciplina, la terminologia specifica e i principali approcci teorici sul rapporto tra lingua, linguaggio e genere.
Comprendere le principali questioni storiche, culturali e politiche legate all’uso e all’evoluzione del linguaggio in relazione al genere.
Comprendere il ruolo della lingua e delle pratiche discorsive nella costruzione, riproduzione e trasformazione delle identità, delle relazioni e delle disuguaglianze di genere.
Conoscere i principali dibattiti relativi al sessismo linguistico, alla rappresentazione linguistica dei generi e alle diverse proposte di uso inclusivo della lingua.
Riconoscere il rapporto tra norme linguistiche, usi sociali, mutamento linguistico e rapporti di potere.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
Utilizzare in modo critico gli strumenti teorici acquisiti per analizzare testi, pratiche discorsive e rappresentazioni linguistiche in diversi contesti comunicativi.
Applicare le conoscenze acquisite nell’interpretazione di materiali bibliografici, documenti e casi di studio.
Individuare forme di sessismo linguistico, cancellazione, marcatezza, asimmetria e stereotipizzazione negli usi della lingua.
Analizzare le scelte lessicali, grammaticali e discorsive attraverso cui vengono nominate, rappresentate o rese meno visibili persone, identità e relazioni.
Confrontare soluzioni linguistiche differenti, valutandone la correttezza, l’efficacia comunicativa e le implicazioni sociali e culturali.
Autonomia di giudizio:
Sviluppare capacità di rielaborazione autonoma e critica delle tematiche affrontate, anche in relazione ai dibattiti contemporanei sul linguaggio inclusivo e sul sessismo linguistico.
Maturare consapevolezza rispetto alle implicazioni sociali, culturali e politiche delle scelte linguistiche.
Distinguere tra descrizione degli usi linguistici, prescrizione normativa e valutazione critica delle loro conseguenze sociali.
Valutare in modo argomentato le diverse posizioni presenti nel dibattito pubblico e scientifico sul rapporto tra lingua e genere.
Riconoscere le ambivalenze e i possibili effetti inattesi delle soluzioni linguistiche adottate per promuovere inclusione e visibilità.
Abilità comunicative:
Esporre con chiarezza e precisione le conoscenze acquisite, utilizzando correttamente il linguaggio specialistico della disciplina.
Partecipare in modo argomentato e consapevole a discussioni accademiche e pubbliche sul tema del linguaggio e del genere.
Motivare le proprie scelte linguistiche facendo riferimento a categorie teoriche, contesti d’uso, destinatari e finalità comunicative.
Presentare analisi linguistiche in forma orale e scritta, documentando le interpretazioni attraverso esempi pertinenti.
Utilizzare un linguaggio consapevole e rispettoso, adeguato ai diversi contesti comunicativi e alle persone coinvolte.
Capacità di apprendimento:
Sviluppare capacità di studio autonomo attraverso la consultazione di testi e bibliografia specialistica, con particolare attenzione a fonti teoriche e critiche.
Costruire percorsi di approfondimento personale, in grado di collegare gli argomenti dell’insegnamento ad altri ambiti di studio e ricerca.
Reperire, selezionare e valutare criticamente studi linguistici, documenti istituzionali e materiali utili all’analisi del rapporto tra lingua e genere.
Aggiornarsi autonomamente sull’evoluzione degli usi linguistici e dei dibattiti scientifici e pubblici relativi a genere, inclusione e rappresentazione.
Integrare conoscenze teoriche e analisi di casi concreti nella costruzione di percorsi autonomi di approfondimento.
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| 10630676 | GENDER AND MEDIA STUDIES - LABORATORIO SU CONTENUTI E AUDIENCE [GSPS-06/A] [ITA] | 1º | 1º | 9 |
Obiettivi formativi Il corso, articolato in una parte teorica e in una parte laboratoriale dedicate rispettivamente all’acquisizione delle principali prospettive dei Gender and Media Studies e all’analisi di contenuti e audience, permette di raggiungere i seguenti obiettivi:
Conoscenza e capacità di comprensione:
Comprendere i principali approcci teorici dei Gender and Media Studies, con attenzione all’evoluzione del campo, ai femminismi, alla teoria queer, al postfemminismo, all’intersezionalità e ai critical algorithm studies.
Analizzare il ruolo dei media nella costruzione delle soggettività di genere, dei regimi di visibilità, degli immaginari culturali e delle relazioni tra identità, potere e rappresentazione.
Comprendere il ruolo dei processi produttivi, delle culture professionali e delle logiche organizzative delle industrie culturali nella costruzione delle rappresentazioni di genere.
Conoscere i principali approcci allo studio delle audience e delle pratiche di ricezione, interpretazione e appropriazione dei contenuti mediali.
Comprendere il ruolo delle piattaforme, delle infrastrutture digitali e dei sistemi algoritmici nella produzione, distribuzione e visibilità dei contenuti e nella formazione dei pubblici.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
Applicare categorie e strumenti dei Gender and Media Studies all’analisi critica di prodotti, discorsi e pratiche mediali, nei media tradizionali e digitali.
Analizzare rappresentazioni, affordance delle piattaforme, dinamiche algoritmiche e pratiche di fruizione con riferimento a fenomeni quali dating app, hate speech, attivismo online, networked feminism e attivismo LGBTQIA+.
Applicare una prospettiva intersezionale all’analisi dei contenuti e delle pratiche mediali, considerando l’intreccio tra genere, orientamento sessuale, classe, razzializzazione, età, disabilità e altre dimensioni della differenziazione sociale.
Utilizzare, anche in forma laboratoriale, strumenti operativi per l’analisi di contenuti mediali e pratiche comunicative in prospettiva di genere, selezionando metodi adeguati agli oggetti e agli obiettivi dell’analisi.
Analizzare dati e materiali relativi alle audience, alle pratiche di fruizione e ai processi di negoziazione dei significati.
Autonomia di giudizio:
Sviluppare capacità autonome di valutazione critica dei modi in cui i media rappresentano, producono e gerarchizzano le soggettività di genere.
Riconoscere e problematizzare stereotipi, processi di marginalizzazione, asimmetrie di visibilità e forme di discriminazione nei contesti mediali e digitali.
Valutare criticamente la relazione tra genere, tecnologie digitali, algoritmi e potere simbolico.
Valutare il ruolo delle routine produttive, delle culture professionali e delle logiche economiche e tecnologiche nella costruzione delle rappresentazioni e dei pubblici.
Interpretare criticamente dati e risultati di ricerca, riconoscendo limiti metodologici, implicazioni etiche e possibili distorsioni dell’analisi.
Abilità comunicative:
Comunicare in modo chiaro e teoricamente fondato concetti, analisi e risultati di ricerca relativi al rapporto tra genere e media, sia in forma scritta sia orale.
Sviluppare competenze comunicative sensibili al genere, utili per l’analisi e la produzione di contenuti testuali, audiovisivi e digitali.
Riflettere criticamente sui linguaggi, sulle pratiche rappresentazionali e sulle implicazioni etiche della comunicazione mediale e digitale.
Presentare risultati di analisi dei contenuti e delle audience, adattando linguaggi e formati a contesti accademici e professionali.
Argomentare le scelte teoriche e metodologiche adottate, distinguendo tra dati, interpretazioni e valutazioni critiche.
Capacità di apprendimento:
Sviluppare strumenti per approfondire autonomamente la letteratura scientifica, i dati empirici e i casi di studio relativi al rapporto tra genere e media.
Rafforzare la capacità di aggiornamento continuo su trasformazioni mediali, tecnologiche e culturali che incidono sulle rappresentazioni e sulle pratiche di genere.
Acquisire competenze utili alla costruzione di percorsi autonomi di ricerca, analisi e riflessione critica nei Gender and Media Studies.
Reperire, selezionare e valutare criticamente fonti scientifiche, dati sulle audience e materiali mediali e digitali.
Integrare prospettive teoriche, strumenti metodologici ed evidenze empiriche nell’analisi dei contenuti, dei processi produttivi e delle pratiche di fruizione.
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| LABORATORIO SU CONTENUTI E AUDIENCE [GSPS-06/A] [ITA] | 1º | 1º | 3 |
| GENDER AND MEDIA STUDIES [GSPS-06/A] [ITA] | 1º | 1º | 6 |
| 10631155 | MODELLI E PRATICHE DEL GIORNALISMO - LABORATORIO DI GENDER SENSITIVE JOURNALISM [GSPS-06/A] [ITA] | 1º | 2º | 9 |
Obiettivi formativi Il corso, articolato in una parte teorica e in una parte laboratoriale, permette di raggiungere i seguenti obiettivi:
Conoscenza e capacità di comprensione:
Comprendere il ruolo del giornalismo nella costruzione, riproduzione o contestazione degli squilibri di genere.
Conoscere la letteratura scientifica relativa al rapporto tra donne, genere e professione giornalistica.
Comprendere l’apporto storicamente offerto dalle donne al giornalismo e alle trasformazioni delle culture professionali dell’informazione.
Analizzare il modo in cui immagini, narrazioni, routine produttive e criteri di notiziabilità possono contribuire alla rappresentazione stereotipata o non stereotipata delle donne e della comunità LGBTQI+.
Comprendere il rapporto tra culture professionali, organizzazione del lavoro giornalistico, accesso alle fonti e costruzione delle notizie in prospettiva di genere.
Conoscere i principali principi deontologici e le indicazioni professionali relative alla rappresentazione delle questioni di genere, della violenza e delle persone esposte a discriminazione.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
Applicare strumenti teorico-concettuali e analitico-operativi all’analisi critica dei contenuti giornalistici in prospettiva di genere.
Utilizzare metodi di ricerca delle fonti, accesso a database, rapporti con uffici stampa e risorse digitali utili alla produzione di informazione corretta e orientata alla gender equality.
Applicare tecniche di fact-checking nel contesto della disinformazione, della post-verità e della circolazione digitale delle notizie.
Produrre testi, contenuti audiovisivi e materiali multimediali giornalistici capaci di adottare un approccio gender-sensitive.
Analizzare titoli, testi, immagini, fonti e cornici narrative per individuare stereotipi, omissioni, colpevolizzazione delle vittime e asimmetrie di rappresentazione.
Applicare, nelle attività laboratoriali, criteri di accuratezza, contestualizzazione, inclusione e responsabilità alla riscrittura e alla produzione di contenuti giornalistici.
Selezionare fonti pertinenti e diversificate, verificandone attendibilità, autorevolezza e rilevanza rispetto alle questioni di genere affrontate.
Autonomia di giudizio:
Sviluppare capacità autonome di valutazione critica delle forme di rappresentazione giornalistica legate alla dimensione del genere.
Riconoscere stereotipi, omissioni, distorsioni e forme di marginalizzazione nella narrazione giornalistica delle donne, delle soggettività LGBTQI+ e delle questioni di genere.
Valutare le routine produttive dell’informazione alla luce dei principi di accuratezza, responsabilità, inclusione e contrasto agli squilibri di genere.
Distinguere tra rappresentazioni giornalistiche documentate e contestualizzate e narrazioni sensazionalistiche, semplificanti o discriminatorie.
Valutare criticamente le implicazioni etiche e sociali delle scelte relative a linguaggio, immagini, fonti, titolazione e gerarchizzazione delle notizie.
Formulare giudizi argomentati sulla qualità dell’informazione, collegando categorie teoriche, norme deontologiche e analisi dei contenuti.
Abilità comunicative:
Utilizzare un linguaggio giornalistico corretto, chiaro e sensibile al genere, nella comunicazione verbale, audiovisiva e multimediale.
Realizzare contenuti informativi adatti a contesti broadcast, digitali, redazionali e istituzionali, prestando attenzione alla correttezza delle rappresentazioni e delle narrazioni di genere.
Sviluppare competenze comunicative utili alla progettazione di campagne, contenuti e materiali informativi orientati alla gender equality e all’empowerment femminile.
Argomentare le scelte linguistiche, narrative e visuali adottate nella produzione e nella riscrittura dei contenuti giornalistici.
Presentare e discutere analisi e prodotti realizzati nelle attività laboratoriali, distinguendo tra fatti, fonti, interpretazioni e valutazioni.
Adattare linguaggi e formati ai diversi contesti giornalistici, mantenendo accuratezza, chiarezza e sensibilità alle questioni di genere.
Capacità di apprendimento:
Sviluppare strumenti per aggiornarsi autonomamente sulla letteratura, sulle pratiche professionali e sui dibattiti pubblici relativi a genere, giornalismo e informazione.
Rafforzare la capacità di reperire, selezionare e verificare fonti attendibili su questioni legate alla gender equality.
Acquisire competenze utili alla prosecuzione autonoma di percorsi professionali nel giornalismo, negli uffici stampa e nella comunicazione di enti impegnati nelle politiche per l’equità di genere.
Reperire e valutare criticamente studi, linee guida professionali, codici deontologici e casi giornalistici pertinenti.
Integrare conoscenze teoriche, analisi critica e competenze laboratoriali nella produzione e nella valutazione dei contenuti informativi.
Sviluppare capacità di aggiornamento rispetto ai cambiamenti delle pratiche giornalistiche e dei criteri professionali di rappresentazione delle questioni di genere.
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| LABORATORIO DI GENDER SENSITIVE JOURNALISM [GSPS-06/A] [ITA] | 1º | 2º | 3 |
| MODELLI E PRATICHE DEL GIORNALISMO [GSPS-06/A] [ITA] | 1º | 2º | 6 |
| AAF1538 | LABORATORIO DI INGLESE SPECIALISTICO [N/D] [ITA] | 1º | 2º | 3 |
Obiettivi formativi Il corso permette di raggiungere i seguenti obiettivi:
Conoscenza e capacità di comprensione:
Consolidare la conoscenza delle strutture linguistiche della lingua inglese necessarie alla comprensione e alla produzione di testi specialistici, a partire da una competenza almeno di livello B2 del QCER.
Acquisire il lessico, la terminologia e le principali convenzioni discorsive proprie degli studi di genere, con particolare riferimento ai contesti accademici e professionali.
Comprendere le caratteristiche lessicali, sintattiche e testuali di saggi, articoli scientifici, report, documenti istituzionali e altri materiali specialistici in lingua inglese.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
Applicare le conoscenze linguistiche acquisite alla comprensione e all’analisi di testi specialistici, saggi, articoli e materiali multimediali.
Utilizzare la lingua inglese in attività di produzione scritta e orale relative ai temi affrontati nel corso.
Individuare nei testi specialistici concetti chiave, argomentazioni, informazioni principali e relazioni tra le diverse parti del discorso.
Produrre brevi testi accademici e professionali, quali sintesi, abstract, presentazioni e commenti argomentati, utilizzando un lessico appropriato.
Autonomia di giudizio:
Sviluppare un approccio critico ai contenuti proposti, con particolare riferimento alle modalità linguistiche e discorsive attraverso cui vengono affrontate le questioni di genere.
Riconoscere e valutare autonomamente stili, registri e scelte linguistiche nei testi analizzati, anche in prospettiva interculturale.
Riconoscere formulazioni stereotipate, discriminatorie o non inclusive e valutarne le implicazioni comunicative.
Selezionare le soluzioni linguistiche più adeguate in relazione al contesto, alle finalità e alle persone destinatarie della comunicazione.
Abilità comunicative:
Rafforzare la capacità di comunicare efficacemente in lingua inglese, in forma scritta e orale, su temi relativi agli studi di genere.
Partecipare a discussioni, presentazioni e attività collaborative utilizzando un linguaggio appropriato e consapevole.
Presentare e discutere contenuti specialistici in modo chiaro, coerente e terminologicamente adeguato.
Riformulare e sintetizzare testi e argomentazioni complesse, adattandoli a differenti situazioni comunicative accademiche e professionali.
Capacità di apprendimento:
Sviluppare strumenti e strategie per proseguire autonomamente l’apprendimento dell’inglese specialistico.
Utilizzare dizionari, glossari, corpora e altre risorse linguistiche per approfondire autonomamente lessico e terminologia disciplinare.
Affrontare testi specialistici complessi e adattare le competenze acquisite a contesti accademici e professionali differenti.
Rafforzare la capacità di aggiornare autonomamente le proprie competenze linguistiche attraverso la lettura e l’ascolto di fonti specialistiche in lingua inglese.
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| 10630929 | SOCIOLOGIA DEI MEDIA DIGITALI - LABORATORIO SU GENERE E MEDIA ACTIVISM [GSPS-06/A] [ITA] | 1º | 2º | 9 |
Obiettivi formativi Il corso, articolato in una parte teorica e in una parte laboratoriale, permette di raggiungere i seguenti obiettivi:
Conoscenza e capacità di comprensione:
Comprendere i principali approcci teorici ed empirici della sociologia dei media digitali.
Analizzare il rapporto tra culture del web, pratiche comunicative e ambienti digitali, con particolare attenzione alle piattaforme di social networking.
Comprendere la formazione dei pubblici digitali e di aggregati sociali specifici, quali networked publics e affective publics, e le loro differenze rispetto ai pubblici tradizionali dei media.
Conoscere i principali meccanismi che regolano gli ambienti digitali, tra cui datificazione, mercificazione, selezione algoritmica, engagement, viralità e circolazione dei contenuti.
Comprendere il ruolo delle piattaforme, delle pratiche d’uso e delle logiche algoritmiche nella formazione di echo chambers, filter bubbles e processi di costruzione dell’opinione pubblica.
Conoscere i principali approcci al media activism, con particolare riferimento alle prospettive di genere e intersezionali, quali data feminism, hashtag feminism e digital self-defence.
Comprendere il ruolo delle affordance, delle architetture delle piattaforme e dei modelli economici nella configurazione delle pratiche comunicative e delle forme di partecipazione.
Analizzare il rapporto tra visibilità, potere, dati e disuguaglianze negli ambienti digitali.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
Applicare i framework teorici della sociologia dei media digitali all’analisi di casi di studio e fenomeni di rilievo pubblico.
Analizzare criticamente pratiche comunicative, dinamiche partecipative e forme di mobilitazione attivista negli ambienti digitali.
Riconoscere il ruolo delle affordance di genere e del design delle piattaforme nel favorire o contrastare discriminazione, marginalizzazione e invisibilizzazione.
Analizzare esempi di media activism finalizzati al contrasto delle discriminazioni di genere e di altre forme di disuguaglianza.
Utilizzare strumenti teorici e operativi per progettare, in gruppo, interventi comunicativi e iniziative di mediattivismo su temi legati al genere e all’intersezionalità.
Analizzare contenuti, pratiche d’uso e dinamiche di circolazione attraverso categorie pertinenti alla sociologia dei media digitali.
Mettere in relazione caratteristiche tecnologiche, pratiche sociali e conseguenze culturali e politiche delle piattaforme.
Autonomia di giudizio:
Sviluppare capacità autonome di valutazione critica dei media digitali come ambienti sociali, culturali, economici e politici.
Valutare il ruolo delle piattaforme nella produzione, selezione e gerarchizzazione della visibilità pubblica.
Riconoscere le implicazioni sociali, politiche ed etiche delle logiche algoritmiche, della datificazione e della circolazione virale dei contenuti.
Valutare criticamente potenzialità, limiti e ambivalenze del media activism nelle lotte contro discriminazioni, stereotipi e disuguaglianze di genere.
Elaborare interpretazioni critiche fondate su letteratura scientifica, casi empirici, materiali digitali e pratiche partecipative.
Distinguere tra interpretazioni fondate su evidenze empiriche e letture deterministiche o semplificanti del rapporto tra tecnologie e società.
Valutare criticamente le tensioni tra partecipazione, sorveglianza, mercificazione e autonomia delle persone negli ambienti digitali.
Abilità comunicative:
Esporre in modo chiaro e scientificamente appropriato concetti, teorie e analisi relativi alla sociologia dei media digitali.
Discutere criticamente casi di media activism, campagne digitali e pratiche di mobilitazione online, utilizzando un lessico adeguato agli studi sui media digitali e agli studi di genere.
Lavorare in gruppo alla progettazione e presentazione di contenuti, campagne o interventi di mediattivismo orientati al contrasto delle discriminazioni.
Comunicare in modo efficace, consapevole e responsabile su temi di genere, piattaforme digitali, attivismo online e giustizia sociale.
Presentare analisi di fenomeni digitali collegando riferimenti teorici, materiali empirici e interpretazioni autonome.
Argomentare le scelte progettuali sviluppate nella parte laboratoriale, esplicitandone obiettivi, destinatari e implicazioni sociali.
Capacità di apprendimento:
Sviluppare strumenti per approfondire autonomamente la letteratura scientifica sulla sociologia dei media digitali, sulle piattaforme e sul media activism.
Rafforzare la capacità di aggiornamento critico rispetto alle trasformazioni tecnologiche, comunicative e culturali degli ambienti digitali.
Acquisire competenze utili a proseguire percorsi autonomi di ricerca, analisi e progettazione su media digitali, genere e attivismo.
Integrare conoscenze teoriche, analisi empirica e competenze progettuali nella lettura critica dei fenomeni digitali contemporanei.
Reperire, selezionare e valutare criticamente fonti scientifiche, dati e materiali digitali pertinenti.
Sviluppare percorsi autonomi di approfondimento capaci di integrare trasformazioni tecnologiche, pratiche sociali e disuguaglianze.
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| LABORATORIO SU GENERE E MEDIA ACTIVISM [GSPS-06/A] [ITA] | 1º | 2º | 3 |
| SOCIOLOGIA DEI MEDIA DIGITALI [GSPS-06/A] [ITA] | 1º | 2º | 6 |
| Gruppo opzionale: letterature in prospettiva di genere | | | |
| A SCELTA DELLO STUDENTE [N/D] [ITA] | 2º | 1º | 12 |
Obiettivi formativi Le attività a scelta dello studente, per un totale di 12 CFU, consentono di personalizzare il percorso formativo attraverso la selezione di insegnamenti coerenti con gli interessi di studio e di ricerca, con gli obiettivi professionali e con le competenze che si intendono sviluppare. Possono essere scelte tra le attività formative offerte dal corso di laurea magistrale o da altri corsi dell’Ateneo, purché risultino coerenti con il profilo culturale e professionale del corso.
Le attività a scelta contribuiscono al raggiungimento dei seguenti obiettivi formativi:
Conoscenza e capacità di comprensione:
Ampliare o approfondire conoscenze teoriche, metodologiche e applicative in uno o più ambiti coerenti con il percorso formativo, tra cui studi di genere, scienze sociali, media, comunicazione, diritto, politiche pubbliche, letteratura, linguaggi e culture visuali.
Approfondire temi, prospettive o oggetti di studio non affrontati, o affrontati solo parzialmente, negli insegnamenti obbligatori.
Integrare conoscenze provenienti da ambiti disciplinari differenti, mettendole in relazione con le prospettive degli studi di genere e, ove pertinente, con un approccio intersezionale.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
Applicare concetti, strumenti e metodologie acquisiti nell’analisi di fenomeni, casi di studio e problemi coerenti con il profilo formativo del corso.
Collegare teorie, metodi e contesti applicativi, riconoscendo la complessità dei fenomeni sociali, culturali, comunicativi e istituzionali.
Utilizzare conoscenze e strumenti provenienti da ambiti disciplinari differenti per affrontare temi specifici o emergenti.
Autonomia di giudizio:
Sviluppare autonomia nella definizione del proprio percorso formativo, valutando la coerenza tra le attività selezionate, gli interessi individuali e il profilo complessivo del corso di laurea.
Individuare eventuali aree di approfondimento o specializzazione in relazione alla prova finale, al proseguimento degli studi o ai possibili ambiti professionali.
Valutare criticamente prospettive teoriche, fonti, metodi e interpretazioni provenienti da discipline differenti.
Abilità comunicative:
Rafforzare la capacità di esporre, discutere e argomentare conoscenze e risultati di analisi utilizzando linguaggi appropriati ai diversi ambiti disciplinari.
Sviluppare competenze comunicative adattabili a contesti accademici, istituzionali, professionali e organizzativi.
Integrare lessici e prospettive differenti nella presentazione di temi e problemi complessi.
Capacità di apprendimento:
Sviluppare la capacità di reperire, selezionare e utilizzare criticamente conoscenze, fonti e strumenti provenienti da ambiti disciplinari differenti.
Costruire percorsi autonomi di approfondimento coerenti con i propri interessi di studio, ricerca e sviluppo professionale.
Rafforzare la capacità di aggiornamento e di adattamento rispetto a temi emergenti, nuovi oggetti di studio e contesti professionali in trasformazione.
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| AAF1176 | PER STAGES E TIROCINI PRESSO IMPRESE, ENTI PUBBLICI O PRIVATI, ORDINI PROFESSIONALE [N/D] [ITA] | 2º | 1º | 6 |
Obiettivi formativi L'esperienza di tirocinio mira a raggiungere i seguenti obiettivi formativi:
Conoscenza e capacità di comprensione:
- Acquisire una conoscenza concreta delle dinamiche organizzative, culturali e comunicative in contesti professionali pubblici, privati o del terzo settore.
- Comprendere l’applicazione delle competenze teoriche acquisite nell’ambito dei gender studies e della comunicazione all’interno di ambienti lavorativi reali.
- Approfondire il funzionamento di istituzioni, enti, imprese e organizzazioni in relazione alla promozione della parità di genere, della diversità e dell’inclusione.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
- Saper applicare strumenti analitici e operativi appresi durante il percorso di studi per contribuire a progetti, attività o analisi nei contesti ospitanti.
- Collaborare a iniziative legate alla comunicazione istituzionale o sociale, alle politiche di genere, all’organizzazione di eventi o alla produzione di contenuti, mettendo in pratica un approccio attento alle differenze e alle disuguaglianze.
- Utilizzare le proprie competenze in ambito media, comunicazione e studi culturali per leggere e intervenire in situazioni professionali complesse.
Autonomia di giudizio:
- Rafforzare la capacità di valutare criticamente contesti lavorativi, dinamiche relazionali e pratiche comunicative in ottica di genere.
- Sviluppare consapevolezza rispetto alle proprie competenze, attitudini e aree di miglioramento in relazione agli sbocchi professionali.
- Formulare proposte, osservazioni o suggerimenti operativi ispirati a principi di equità, inclusione e responsabilità sociale.
Abilità comunicative:
- Comunicare in modo efficace all’interno di contesti professionali eterogenei, sia con modalità scritte che orali, adattando il registro comunicativo ai diversi interlocutori.
- Redigere report, relazioni o materiali divulgativi in modo chiaro, coerente e professionale.
- Partecipare attivamente al lavoro di gruppo, dimostrando capacità relazionali e collaborazione.
Capacità di apprendimento:
- Maturare autonomia nell’apprendimento esperienziale, imparando dall’osservazione, dalla pratica e dal confronto con professionisti/e.
- Riconoscere e valorizzare le competenze trasversali acquisite durante il tirocinio, in vista dell’ingresso nel mondo del lavoro o del proseguimento del percorso formativo.
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| 10631362 | GENERE E COMUNICAZIONE INTEGRATA [GSPS-06/A] [ITA] | 2º | 2º | 6 |
Obiettivi formativi Il corso permette di raggiungere i seguenti obiettivi:
Conoscenza e capacità di comprensione:
Conoscere i principali elementi della comunicazione integrata, con riferimento alla comunicazione commerciale, sociale e istituzionale, ai suoi attori, ai suoi linguaggi e alle sue logiche di funzionamento.
Comprendere come linguaggi, formati, canali e contenuti concorrano alla costruzione di rappresentazioni coerenti o contraddittorie del genere e degli orientamenti sessuali.
Comprendere le funzioni e gli effetti sociali della pubblicità e delle altre forme di comunicazione, con attenzione al modo in cui contribuiscono alla costruzione di immaginari, desideri, norme, identità e gerarchie simboliche.
Comprendere il ruolo della comunicazione commerciale, sociale e istituzionale nella costruzione, riproduzione o trasformazione degli immaginari relativi al genere e agli orientamenti sessuali.
Conoscere i principali approcci teorici allo studio delle rappresentazioni di genere e degli orientamenti sessuali nella pubblicità, nella comunicazione sociale, nei media digitali e nei contenuti visuali.
Analizzare stereotipi, ruoli di genere, sessualizzazione, oggettivazione, empowerment, inclusione, invisibilizzazione e marginalizzazione nelle campagne comunicative, con attenzione anche alle rappresentazioni delle identità e delle relazioni non eteronormative.
Conoscere fenomeni come femvertising, diversity branding, brand activism, gender washing, pinkwashing e rainbow washing, valutandoli in relazione alla qualità rappresentazionale, alla coerenza simbolica e alla corrispondenza tra dichiarazioni inclusive e contenuti effettivamente prodotti.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
Applicare strumenti di analisi critica e visuale allo studio di campagne pubblicitarie, sociali, istituzionali e digitali.
Analizzare la continuità o la discontinuità delle rappresentazioni di genere e degli orientamenti sessuali nei diversi linguaggi, formati e contenuti di una campagna.
Decostruire testi, immagini, video, format social, scelte narrative e strategie visuali per individuare stereotipi, bias, gerarchie simboliche e asimmetrie di rappresentazione.
Analizzare il modo in cui corpi, identità, relazioni, ruoli familiari, desiderabilità, potere, cura, lavoro e leadership vengono rappresentati nelle campagne, individuando anche modelli impliciti di maschilità, femminilità, eterosessualità e normatività di genere.
Valutare la presenza o l’assenza di prospettive intersezionali, con attenzione a genere, orientamento sessuale, età, classe, razzializzazione, abilità, corporeità e provenienza culturale.
Progettare riscritture di campagne esistenti, intervenendo su copy, headline, visual, tono di voce, narrazione, casting e call to action, anche attraverso l’adattamento coerente dei contenuti ai diversi formati comunicativi.
Elaborare alternative comunicative gender sensitive, capaci di superare stereotipi e rappresentazioni riduttive senza perdere efficacia comunicativa.
Tradurre l’analisi critica in proposte di riscrittura capaci di modificare i presupposti rappresentazionali della campagna, senza limitarsi a sostituzioni formali o puramente inclusive.
Autonomia di giudizio:
Sviluppare capacità autonome di valutazione critica delle rappresentazioni di genere e degli orientamenti sessuali nella comunicazione commerciale, sociale e istituzionale.
Riconoscere quando una campagna produce inclusione sostanziale e quando, invece, ricorre a rappresentazioni superficiali, tokenistiche o opportunistiche.
Distinguere tra rappresentazioni trasformative, rappresentazioni ambivalenti e rappresentazioni che riproducono stereotipi o rapporti di potere.
Valutare la coerenza tra dichiarazioni inclusive, scelte linguistiche, costruzioni visuali, narrazioni, casting e rappresentazioni delle relazioni sociali.
Argomentare giudizi critici fondati su categorie teoriche, analisi dei contenuti, dati sulle audience e conoscenza del contesto socio-culturale.
Valutare le implicazioni sociali ed etiche delle rappresentazioni, riconoscendo forme di sessismo, eteronormatività, marginalizzazione, appropriazione simbolica e inclusione apparente.
Abilità comunicative:
Comunicare in modo chiaro e rigoroso analisi critiche di campagne e contenuti mediali in prospettiva di genere.
Argomentare le scelte di decostruzione e riscrittura, spiegando perché una rappresentazione risulta problematica e come può essere modificata.
Utilizzare un lessico specialistico, consapevole e rispettoso nella valutazione e nella progettazione di contenuti comunicativi.
Presentare oralmente e per iscritto proposte di riscrittura di campagne, motivando concept, target, insight, tono di voce, scelte visuali e soluzioni narrative.
Esplicitare la relazione tra criticità individuate e soluzioni proposte, mostrando in che modo la riscrittura intervenga su stereotipi, gerarchie e modelli normativi.
Adattare le proposte di riscrittura ai diversi linguaggi e formati della comunicazione commerciale, sociale, istituzionale e digitale, mantenendo coerenza rappresentazionale.
Capacità di apprendimento:
Sviluppare strumenti per aggiornarsi autonomamente sugli studi relativi a genere, rappresentazioni mediali, pubblicità, comunicazione sociale e culture visuali.
Rafforzare la capacità di osservare criticamente campagne, casi pubblici e controversie comunicative legate a genere, inclusione e discriminazione.
Acquisire competenze utili a proseguire percorsi autonomi di analisi, ricerca e progettazione di contenuti gender sensitive.
Integrare letteratura scientifica, casi professionali, dati sulle audience e pratiche di riscrittura per produrre analisi e interventi comunicativi più consapevoli.
Consolidare una postura critica e riflessiva utile a operare in contesti professionali nei quali sia necessario valutare, correggere o progettare rappresentazioni di genere e degli orientamenti sessuali.
Integrare conoscenze teoriche, capacità di analisi visuale e discorsiva e competenze di riscrittura nella valutazione e nella trasformazione dei contenuti comunicativi.
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| 10629282 | INTERAZIONE SOCIALE E COSTRUZIONE DELL'IDENTITA' DI GENERE [PSIC-03/A] [ITA] | 2º | 2º | 9 |
Obiettivi formativi Il corso permette di raggiungere i seguenti obiettivi:
Conoscenza e capacità di comprensione:
Conoscere i principali quadri teorici relativi ai concetti di gruppo, identità sociale, sé e partecipazione, con particolare riferimento alla prospettiva etnometodologica, socio-culturale e discorsiva.
Comprendere il rapporto tra linguaggio, azione sociale e costruzione delle identità, con attenzione ai processi situati e discorsivi di costruzione dell’identità di genere.
Comprendere l’identità di genere come processo relazionale, negoziato e continuamente prodotto nelle interazioni sociali.
Analizzare il ruolo delle norme sociali, delle categorie linguistiche e dei rapporti di potere nella definizione e nel riconoscimento delle identità.
Comprendere i fondamenti epistemologici dei metodi qualitativi di osservazione, analisi del discorso e auto-osservazione riflessiva.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
Applicare strumenti di osservazione etnografica e analisi del discorso allo studio delle interazioni sociali, delle pratiche discorsive e delle identità in azione.
Analizzare come il linguaggio contribuisca alla costruzione delle realtà sociali e delle identità nei diversi contesti di partecipazione.
Individuare nei contesti interattivi pratiche di categorizzazione, attribuzione identitaria, inclusione, esclusione e negoziazione del genere.
Utilizzare pratiche riflessive, tra cui l’autoetnografia, per mettere in relazione esperienze personali, processi identitari e pratiche di ricerca.
Applicare in modo consapevole strumenti qualitativi alla raccolta, organizzazione e interpretazione di materiali empirici.
Autonomia di giudizio:
Sviluppare capacità critiche nella valutazione dei processi attraverso cui le identità individuali e sociali vengono negoziate nell’interazione.
Valutare in modo riflessivo e responsabile l’uso delle metodologie qualitative apprese.
Riconoscere il ruolo dei fattori storico-culturali, delle pratiche sociali e dei dispositivi discorsivi nella costruzione delle identità di genere.
Riconoscere i presupposti teorici e le scelte interpretative che orientano l’analisi qualitativa.
Valutare le implicazioni etiche connesse all’osservazione, alla rappresentazione e all’interpretazione delle esperienze identitarie.
Abilità comunicative:
Illustrare in modo chiaro ed efficace concetti, metodi e risultati di analisi attraverso attività collaborative, discussioni e relazioni scritte.
Utilizzare diversi strumenti e media comunicativi in relazione alle attività di ricerca, osservazione e restituzione.
Sviluppare un linguaggio inclusivo, consapevole e adeguato all’analisi delle pratiche sociali e delle identità.
Presentare e argomentare interpretazioni di materiali empirici, distinguendo tra osservazioni, categorie analitiche e valutazioni personali.
Restituire i risultati dell’analisi rispettando la complessità delle esperienze e delle posizioni delle persone coinvolte.
Capacità di apprendimento:
Sviluppare competenze per proseguire autonomamente nello studio dei principali riferimenti teorici, metodologici e applicativi relativi a gruppi, interazioni e costruzione sociale delle identità.
Rafforzare la capacità di discutere criticamente la letteratura, i metodi qualitativi e i dispositivi di gruppo presentati durante il corso.
Acquisire strumenti utili alla prosecuzione autonoma di percorsi di osservazione, analisi e ricerca sulle pratiche discorsive e sui processi identitari.
Reperire e selezionare autonomamente letteratura scientifica e materiali empirici pertinenti allo studio delle interazioni e delle identità di genere.
Integrare prospettive teoriche, pratiche riflessive e strumenti qualitativi nella costruzione di percorsi autonomi di approfondimento.
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| AAF1013 | PROVA FINALE [N/D] [ITA] | 2º | 2º | 15 |
Obiettivi formativi La prova finale permette di raggiungere i seguenti obiettivi:
Conoscenza e capacità di comprensione:
Conoscere in modo approfondito la letteratura scientifica relativa all’argomento scelto per la tesi.
Comprendere i principali approcci teorici, metodologici e applicativi pertinenti al tema oggetto dell’elaborato.
Collocare il proprio lavoro entro il quadro degli obiettivi formativi del corso di studio.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
Elaborare e analizzare criticamente la letteratura scientifica disponibile, costruendo una rassegna bibliografica corretta, aggiornata e coerente.
Applicare metodi di ricerca adeguati alla tipologia di tesi scelta, teorica, compilativa o sperimentale.
Nel caso di tesi sperimentale, utilizzare in modo progressivamente autonomo metodi scientificamente corretti per la raccolta, l’analisi e la presentazione di dati originali di laboratorio o clinici.
Organizzare il lavoro di tesi secondo criteri di coerenza argomentativa, rigore metodologico e chiarezza espositiva.
Autonomia di giudizio:
Sviluppare capacità di analisi critica della letteratura scientifica relativa al tema della tesi.
Valutare in modo autonomo la pertinenza, l’affidabilità e la qualità delle fonti utilizzate.
Costruire un percorso di ricerca fondato su scelte teoriche e metodologiche consapevoli.
Formulare considerazioni finali coerenti con gli obiettivi dell’indagine e con i risultati raggiunti.
Abilità comunicative:
Esporre in modo chiaro, sintetico e scientificamente corretto i contenuti dell’elaborato finale.
Presentare con ordine l’argomento, gli obiettivi, il quadro teorico, la metodologia adottata, i risultati e le conclusioni.
Nel caso di tesi sperimentale, illustrare in modo accurato obiettivi dell’indagine, materiali e metodi, risultati ottenuti e considerazioni finali.
Sostenere la discussione finale utilizzando un linguaggio appropriato al contesto scientifico e accademico.
Capacità di apprendimento:
Sviluppare capacità di lavoro autonomo.
Rafforzare competenze organizzative, attitudine alla ricerca e capacità di pianificazione del lavoro.
Acquisire strumenti utili per proseguire autonomamente nello studio, nell’aggiornamento scientifico e nell’eventuale prosecuzione del percorso formativo o professionale.
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| Gruppo opzionale: Psicologia di genere | | | |
| Gruppo opzionale: Economia e Diritti di genere | | | |