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Curricula per l'anno 2025 - Gender studies, culture e politiche per i media e la comunicazione (33622)

Curriculum unico
Insegnamento [SSD] [Lingua] AnnoSemestreCFU
10620951 | SOCIOLOGIA DEI GENERI [SPS/07] [ITA]6

Obiettivi formativi

L’insegnamento offre un’introduzione critica alle principali teorie sul genere, alla loro evoluzione storica e alla loro rilevanza nei contesti sociali contemporanei. Vengono esplorati i modi in cui il genere influenza le relazioni sociali, sia nello spazio privato sia nella sfera pubblica, con l’obiettivo di fornire strumenti per leggere criticamente le trasformazioni sociali da una prospettiva di genere.

Obiettivi specifici sono:

Conoscenza e capacità di comprensione:

Comprendere i principali approcci sociologici allo studio dei generi, ricostruendone gli sviluppi teorici, storici e interdisciplinari.
Analizzare il genere come costruzione sociale, categoria relazionale e principio di organizzazione delle disuguaglianze.
Comprendere il rapporto tra generi, processi di socializzazione, istituzioni, norme culturali, relazioni di potere e forme di soggettivazione.
Conoscere i principali dibattiti sociologici relativi a stereotipi sessisti, violenza di genere, divisione sessuale del lavoro, divari di genere, rappresentanza, partecipazione sociale e giustizia di genere.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione:

Applicare concetti e strumenti della sociologia dei generi all’analisi di contesti sociali, comunicativi, culturali e istituzionali.
Utilizzare casi studio e attività laboratoriali per riconoscere stereotipi, asimmetrie di potere, forme di marginalizzazione e meccanismi di riproduzione delle disuguaglianze.
Individuare temi e problemi di ricerca sociologica relativi ai generi, costruendo percorsi di analisi coerenti con le principali prospettive teoriche e metodologiche del campo.

Autonomia di giudizio:

Sviluppare capacità autonome di valutazione critica dei processi sociali, culturali e istituzionali attraverso cui si producono e si trasformano le differenze e le disuguaglianze di genere.
Valutare l’impatto sociale di iniziative, campagne e politiche finalizzate a contrastare la violenza di genere, superare stereotipi sessisti, ridurre i divari di genere e promuovere partecipazione paritaria.
Riconoscere limiti, ambivalenze e potenzialità dei discorsi pubblici contemporanei su parità, inclusione, empowerment e giustizia di genere.
Elaborare interpretazioni critiche fondate su letteratura scientifica, dati, materiali audiovisivi, casi concreti e fenomeni di attualità.

Abilità comunicative:

Esporre in modo chiaro, argomentato e scientificamente appropriato concetti, teorie e analisi relativi alla sociologia dei generi.
Utilizzare un linguaggio consapevole e rispettoso nell’analisi e nella discussione delle questioni di genere.
Comunicare in modo efficace analisi e proposte relative a contenuti mediali, campagne, politiche e iniziative orientate all’equità di genere.
Argomentare criticamente in forma orale e scritta, collegando riferimenti teorici, esempi empirici e valutazioni autonome.

Capacità di apprendimento:

Sviluppare strumenti per approfondire autonomamente la letteratura sociologica sui generi e sul rapporto tra genere, società, istituzioni e disuguaglianze.
Rafforzare la capacità di aggiornamento critico rispetto alle trasformazioni sociali, culturali, politiche e comunicative che incidono sui rapporti di genere.
Acquisire competenze utili a proseguire percorsi autonomi di ricerca, analisi e progettazione in ambiti sociali, comunicativi e istituzionali.
Integrare fonti diversificate, strumenti teorici e casi concreti per costruire analisi sociologicamente fondate dei fenomeni legati ai generi.

10621015 | GENERE E POTERE - LABORATORIO SU DEMOCRAZIA IN MUTAMENTO [SPS/11] [ITA]9

Obiettivi formativi

l corso permette di raggiungere i seguenti obiettivi:

Conoscenza e capacità di comprensione:

Comprendere le principali teorie sociologiche e politologiche relative al rapporto tra genere, potere, culture politiche e sistemi democratici.
Analizzare, in prospettiva storica e comparativa, le disuguaglianze di genere nei processi decisionali, nella partecipazione politica e nelle forme di rappresentanza.
Comprendere la violenza di genere come fenomeno strutturale, radicato in dinamiche socio-culturali, rapporti di potere e responsabilità politiche e istituzionali.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
Applicare strumenti teorico-concettuali della sociologia dei fenomeni politici all’analisi del rapporto tra genere, potere e democrazia.
Collocare autori, teorie e scuole di pensiero entro una prospettiva storica, riconoscendone il contributo all’analisi delle disuguaglianze di genere.
Individuare e decostruire bias, stereotipi e pregiudizi di genere presenti nei sistemi politici, nei linguaggi istituzionali, nei processi decisionali e nella rappresentazione della violenza maschile contro le donne.

Autonomia di giudizio:
Sviluppare capacità autonome di valutazione critica dei modi in cui le variabili di genere incidono sull’esercizio del potere e sulla qualità democratica dei sistemi politici.
Valutare attori, istituzioni, politiche e processi decisionali alla luce del principio di equità di genere.
Riconoscere distorsioni, discriminazioni e semplificazioni nella rappresentazione sociale, mediale e istituzionale della violenza di genere.

Abilità comunicative:
Utilizzare in modo appropriato il lessico scientifico della sociologia dei fenomeni politici per descrivere e analizzare la relazione tra genere e potere.
Esporre con chiarezza, in forma orale e scritta, concetti, teorie e casi relativi alle disuguaglianze di genere nei sistemi politici contemporanei.
Intervenire nel dibattito pubblico sulla violenza di genere con strumenti linguistici e interpretativi adeguati, evitando stereotipi, colpevolizzazione delle vittime e rappresentazioni riduttive del fenomeno.

Capacità di apprendimento:
Sviluppare competenze per approfondire autonomamente la letteratura scientifica sulla relazione tra genere, potere, democrazia e violenza di genere.
Rafforzare la capacità di aggiornamento critico sui contributi della sociologia politica e degli studi di genere.
Riconoscere nel dibattito pubblico e nei media contributi utili, parziali o problematici alla comprensione del rapporto tra genere e potere.

10611990 | LINGUA LINGUAGGIO E GENERE [M-FIL/05] [ITA]9

Obiettivi formativi

L’insegnamento ha l’obiettivo di fornire strumenti teorici e critici per analizzare le relazioni tra lingua, costruzioni linguistiche e genere, in prospettiva storica e contemporanea. In particolare, si propone di sviluppare le seguenti competenze:

Conoscenza e comprensione

Acquisire familiarità con i concetti fondamentali della disciplina, la terminologia specifica e i principali approcci teorici sul rapporto tra lingua, linguaggio e genere.
Comprendere le principali questioni storiche, culturali e politiche legate all’uso e all’evoluzione del linguaggio in relazione al genere.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Saper utilizzare in modo critico gli strumenti teorici acquisiti per analizzare testi, pratiche discorsive e rappresentazioni linguistiche in diversi contesti comunicativi.
Applicare le conoscenze acquisite nell’interpretazione di materiali bibliografici, documenti e casi di studio.

Autonomia di giudizio

Sviluppare capacità di rielaborazione autonoma e critica delle tematiche affrontate, anche in relazione ai dibattiti contemporanei sul linguaggio inclusivo e sul sessismo linguistico.
Maturare consapevolezza rispetto alle implicazioni sociali, culturali e politiche delle scelte linguistiche.

Abilità comunicative

Essere in grado di esporre con chiarezza e precisione le conoscenze acquisite, utilizzando correttamente il linguaggio specialistico della disciplina.
Partecipare in modo argomentato e consapevole a discussioni accademiche e pubbliche sul tema del linguaggio e del genere.

Capacità di apprendimento

Sviluppare capacità di studio autonomo attraverso la consultazione di testi e bibliografia specialistica, con particolare attenzione a fonti teoriche e critiche.
Costruire percorsi di approfondimento personale, in grado di collegare gli argomenti dell’insegnamento ad altri ambiti di studio e ricerca.

10621030 | GENDER AND MEDIA STUDIES - LABORATORIO SU CONTENUTI E AUDIENCE [SPS/08] [ITA]9

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire una preparazione avanzata nel campo dei Gender and Media Studies, attraverso un approccio che integra prospettive teoriche e competenze analitico-applicative. L’insegnamento affronta il rapporto tra genere e media considerando tre aree chiave: rappresentazioni mediali, processi produttivi nelle industrie culturali e pratiche di fruizione, sia nei media tradizionali sia in quelli digitali.
L’obiettivo è stimolare una comprensione critica delle dinamiche socio-culturali, tecnologiche e politiche che strutturano i regimi di visibilità di genere.

In particolare, il corso permette di raggiungere i seguenti obiettivi:

Conoscenza e capacità di comprensione:

Comprendere i principali approcci teorici dei Gender and Media Studies, con attenzione all’evoluzione del campo, ai femminismi, alla teoria queer, al postfemminismo, all’intersezionalità e ai critical algorithm studies.
Analizzare il ruolo dei media nella costruzione delle soggettività di genere, dei regimi di visibilità, degli immaginari culturali e delle relazioni tra identità, potere e rappresentazione.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione:

Applicare categorie e strumenti dei Gender and Media Studies all’analisi critica di prodotti, discorsi e pratiche mediali, nei media tradizionali e digitali.
Analizzare rappresentazioni, affordance delle piattaforme, dinamiche algoritmiche e pratiche di fruizione con riferimento a fenomeni quali dating app, hate speech, attivismo online, networked feminism e attivismo LGBTQIA+.
Utilizzare, anche in forma laboratoriale, strumenti operativi per l’analisi di contenuti mediali e pratiche comunicative in prospettiva di genere.

Autonomia di giudizio:
Sviluppare capacità autonome di valutazione critica dei modi in cui i media rappresentano, producono e gerarchizzano le soggettività di genere.
Riconoscere e problematizzare stereotipi, processi di marginalizzazione, asimmetrie di visibilità e forme di discriminazione nei contesti mediali e digitali.
Valutare criticamente la relazione tra genere, tecnologie digitali, algoritmi e potere simbolico.

Abilità comunicative:
Comunicare in modo chiaro e teoricamente fondato concetti, analisi e risultati di ricerca relativi al rapporto tra genere e media, sia in forma scritta sia orale.
Sviluppare competenze comunicative sensibili al genere, utili per l’analisi e la produzione di contenuti testuali, audiovisivi e digitali.
Riflettere criticamente sui linguaggi, sulle pratiche rappresentazionali e sulle implicazioni etiche della comunicazione mediale e digitale.

Capacità di apprendimento:
Sviluppare strumenti per approfondire autonomamente la letteratura scientifica, i dati empirici e i casi di studio relativi al rapporto tra genere e media.
Rafforzare la capacità di aggiornamento continuo su trasformazioni mediali, tecnologiche e culturali che incidono sulle rappresentazioni e sulle pratiche di genere.
Acquisire competenze utili alla costruzione di percorsi autonomi di ricerca, analisi e riflessione critica nei Gender and Media Studies.

LABORATORIO SU CONTENUTI E AUDIENCE [SPS/08] [ITA]3

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire una preparazione avanzata nel campo dei Gender and Media Studies, attraverso un approccio che integra prospettive teoriche e competenze analitico-applicative. L’insegnamento affronta il rapporto tra genere e media considerando tre aree chiave: rappresentazioni mediali, processi produttivi nelle industrie culturali e pratiche di fruizione, sia nei media tradizionali sia in quelli digitali.
L’obiettivo è stimolare una comprensione critica delle dinamiche socio-culturali, tecnologiche e politiche che strutturano i regimi di visibilità di genere.

In particolare, il corso permette di raggiungere i seguenti obiettivi:

Conoscenza e capacità di comprensione:

Comprendere i principali approcci teorici dei Gender and Media Studies, con attenzione all’evoluzione del campo, ai femminismi, alla teoria queer, al postfemminismo, all’intersezionalità e ai critical algorithm studies.
Analizzare il ruolo dei media nella costruzione delle soggettività di genere, dei regimi di visibilità, degli immaginari culturali e delle relazioni tra identità, potere e rappresentazione.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione:

Applicare categorie e strumenti dei Gender and Media Studies all’analisi critica di prodotti, discorsi e pratiche mediali, nei media tradizionali e digitali.
Analizzare rappresentazioni, affordance delle piattaforme, dinamiche algoritmiche e pratiche di fruizione con riferimento a fenomeni quali dating app, hate speech, attivismo online, networked feminism e attivismo LGBTQIA+.
Utilizzare, anche in forma laboratoriale, strumenti operativi per l’analisi di contenuti mediali e pratiche comunicative in prospettiva di genere.

Autonomia di giudizio:
Sviluppare capacità autonome di valutazione critica dei modi in cui i media rappresentano, producono e gerarchizzano le soggettività di genere.
Riconoscere e problematizzare stereotipi, processi di marginalizzazione, asimmetrie di visibilità e forme di discriminazione nei contesti mediali e digitali.
Valutare criticamente la relazione tra genere, tecnologie digitali, algoritmi e potere simbolico.

Abilità comunicative:
Comunicare in modo chiaro e teoricamente fondato concetti, analisi e risultati di ricerca relativi al rapporto tra genere e media, sia in forma scritta sia orale.
Sviluppare competenze comunicative sensibili al genere, utili per l’analisi e la produzione di contenuti testuali, audiovisivi e digitali.
Riflettere criticamente sui linguaggi, sulle pratiche rappresentazionali e sulle implicazioni etiche della comunicazione mediale e digitale.

Capacità di apprendimento:
Sviluppare strumenti per approfondire autonomamente la letteratura scientifica, i dati empirici e i casi di studio relativi al rapporto tra genere e media.
Rafforzare la capacità di aggiornamento continuo su trasformazioni mediali, tecnologiche e culturali che incidono sulle rappresentazioni e sulle pratiche di genere.
Acquisire competenze utili alla costruzione di percorsi autonomi di ricerca, analisi e riflessione critica nei Gender and Media Studies.

GENDER AND MEDIA STUDIES [SPS/08] [ITA]6

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire una preparazione avanzata nel campo dei Gender and Media Studies, attraverso un approccio che integra prospettive teoriche e competenze analitico-applicative. L’insegnamento affronta il rapporto tra genere e media considerando tre aree chiave: rappresentazioni mediali, processi produttivi nelle industrie culturali e pratiche di fruizione, sia nei media tradizionali sia in quelli digitali.
L’obiettivo è stimolare una comprensione critica delle dinamiche socio-culturali, tecnologiche e politiche che strutturano i regimi di visibilità di genere.

In particolare, il corso permette di raggiungere i seguenti obiettivi:

Conoscenza e capacità di comprensione:

Comprendere i principali approcci teorici dei Gender and Media Studies, con attenzione all’evoluzione del campo, ai femminismi, alla teoria queer, al postfemminismo, all’intersezionalità e ai critical algorithm studies.
Analizzare il ruolo dei media nella costruzione delle soggettività di genere, dei regimi di visibilità, degli immaginari culturali e delle relazioni tra identità, potere e rappresentazione.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione:

Applicare categorie e strumenti dei Gender and Media Studies all’analisi critica di prodotti, discorsi e pratiche mediali, nei media tradizionali e digitali.
Analizzare rappresentazioni, affordance delle piattaforme, dinamiche algoritmiche e pratiche di fruizione con riferimento a fenomeni quali dating app, hate speech, attivismo online, networked feminism e attivismo LGBTQIA+.
Utilizzare, anche in forma laboratoriale, strumenti operativi per l’analisi di contenuti mediali e pratiche comunicative in prospettiva di genere.

Autonomia di giudizio:
Sviluppare capacità autonome di valutazione critica dei modi in cui i media rappresentano, producono e gerarchizzano le soggettività di genere.
Riconoscere e problematizzare stereotipi, processi di marginalizzazione, asimmetrie di visibilità e forme di discriminazione nei contesti mediali e digitali.
Valutare criticamente la relazione tra genere, tecnologie digitali, algoritmi e potere simbolico.

Abilità comunicative:
Comunicare in modo chiaro e teoricamente fondato concetti, analisi e risultati di ricerca relativi al rapporto tra genere e media, sia in forma scritta sia orale.
Sviluppare competenze comunicative sensibili al genere, utili per l’analisi e la produzione di contenuti testuali, audiovisivi e digitali.
Riflettere criticamente sui linguaggi, sulle pratiche rappresentazionali e sulle implicazioni etiche della comunicazione mediale e digitale.

Capacità di apprendimento:
Sviluppare strumenti per approfondire autonomamente la letteratura scientifica, i dati empirici e i casi di studio relativi al rapporto tra genere e media.
Rafforzare la capacità di aggiornamento continuo su trasformazioni mediali, tecnologiche e culturali che incidono sulle rappresentazioni e sulle pratiche di genere.
Acquisire competenze utili alla costruzione di percorsi autonomi di ricerca, analisi e riflessione critica nei Gender and Media Studies.

10621103 | MODELLI E PRATICHE DEL GIORNALISMO - LABORATORIO DI GENDER SENSITIVE JOURNALISM [SPS/08] [ITA]9

Obiettivi formativi

L'obiettivo generale dell'insegnamento è contribuire alla formazione di professionisti della comunicazione giornalistica che alimentino routine produttive e realizzino contenuti informativi volti a contribuire alla gender equality e all'empowerment femminile e, di conseguenza a contrastare gli squilibri di genere.

Obiettivi specifici sono:

Conoscenza e capacità di comprensione:

Comprendere il ruolo del giornalismo nella costruzione, riproduzione o contestazione degli squilibri di genere.
Conoscere la letteratura scientifica relativa al rapporto tra donne, genere e professione giornalistica.
Comprendere l’apporto storicamente offerto dalle donne al giornalismo e alle trasformazioni delle culture professionali dell’informazione.
Analizzare il modo in cui immagini, narrazioni, routine produttive e criteri di notiziabilità possono contribuire alla rappresentazione stereotipata o non stereotipata delle donne e della comunità LGBTQI+.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione:

Applicare strumenti teorico-concettuali e analitico-operativi all’analisi critica dei contenuti giornalistici in prospettiva di genere.
Utilizzare metodi di ricerca delle fonti, accesso a database, rapporti con uffici stampa e risorse digitali utili alla produzione di informazione corretta e orientata alla gender equality.
Applicare tecniche di fact-checking nel contesto della disinformazione, della post-verità e della circolazione digitale delle notizie.
Produrre testi, contenuti audiovisivi e materiali multimediali giornalistici capaci di adottare un approccio gender-sensitive.

Autonomia di giudizio:

Sviluppare capacità autonome di valutazione critica delle forme di rappresentazione giornalistica legate alla dimensione del genere.
Riconoscere stereotipi, omissioni, distorsioni e forme di marginalizzazione nella narrazione giornalistica delle donne, delle soggettività LGBTQI+ e delle questioni di genere.
Valutare le routine produttive dell’informazione alla luce dei principi di accuratezza, responsabilità, inclusione e contrasto agli squilibri di genere.

Abilità comunicative:

Utilizzare un linguaggio giornalistico corretto, chiaro e sensibile al genere, nella comunicazione verbale, audiovisiva e multimediale.
Realizzare contenuti informativi adatti a contesti broadcast, digitali, redazionali e istituzionali, prestando attenzione alla correttezza delle rappresentazioni e delle narrazioni di genere.
Sviluppare competenze comunicative utili alla progettazione di campagne, contenuti e materiali informativi orientati alla gender equality e all’empowerment femminile.

Capacità di apprendimento:

Sviluppare strumenti per aggiornarsi autonomamente sulla letteratura, sulle pratiche professionali e sui dibattiti pubblici relativi a genere, giornalismo e informazione.
Rafforzare la capacità di reperire, selezionare e verificare fonti attendibili su questioni legate alla gender equality.
Acquisire competenze utili alla prosecuzione autonoma di percorsi professionali nel giornalismo, negli uffici stampa e nella comunicazione di enti impegnati nelle politiche per l’equità di genere.

LABORATORIO DI GENDER SENSITIVE JOURNALISM [SPS/08] [ITA]3

Obiettivi formativi

L'obiettivo generale dell'insegnamento è contribuire alla formazione di professionisti della comunicazione giornalistica che alimentino routine produttive e realizzino contenuti informativi volti a contribuire alla gender equality e all'empowerment femminile e, di conseguenza a contrastare gli squilibri di genere.

Obiettivi specifici sono:
- fornire conoscenze sui modi in cui immagini e narrazioni possono rafforzare o sfidare gli squilibri di genere
- fornire conoscenze sulla letteratura relativa alla relazione tra donne e giornalismo
- fornire conoscenze sull’apporto storicamente offerto dalle donne alla professione giornalistica
- fornire strumenti teorico-concettuali e analitico-applicativi necessari per giudicare in modo autonomo le forme di rappresentazione giornalistica legate alla dimensione del genere, con particolare attenzione alle forme stereotipate/non stereotipate di rappresentazione delle donne e della comunità LGBTQI+.
- fornire competenze comunicative gender-sensitive, con riferimento sia alla comunicazione verbale, sia alla comunicazione audiovisiva e multimediale. Tali competenze saranno direttamente riferite ai contesti mediali (broadcast e digitali).
- fornire conoscenze e competenze su metodi di ricerca delle fonti, accesso ai database, rapporti con gli uffici stampa, risorse digitali utili per il sostegno alla gender equality
- fornire conoscenze e competenze sul fact-cheking nell’età della disinformazione e della post-verità
- fornire competenze di sviluppo di testi giornalistici gender sensitive

In generale, il corso è funzionale a formare professionisti della comunicazione informativa capaci di sviluppare campagne di comunicazione gender sensitive, di realizzare contenuti giornalistici attenti alla corretta rappresentazione e narrazione delle questioni di genere, di lavorare in uffici stampa e comunicazione di enti impegnati nelle politiche per la gender equality.

MODELLI E PRATICHE DEL GIORNALISMO [SPS/08] [ITA]6

Obiettivi formativi

L'obiettivo generale dell'insegnamento è contribuire alla formazione di professionisti della comunicazione giornalistica che alimentino routine produttive e realizzino contenuti informativi volti a contribuire alla gender equality e all'empowerment femminile e, di conseguenza a contrastare gli squilibri di genere.

Obiettivi specifici sono:

Conoscenza e capacità di comprensione:

Comprendere il ruolo del giornalismo nella costruzione, riproduzione o contestazione degli squilibri di genere.
Conoscere la letteratura scientifica relativa al rapporto tra donne, genere e professione giornalistica.
Comprendere l’apporto storicamente offerto dalle donne al giornalismo e alle trasformazioni delle culture professionali dell’informazione.
Analizzare il modo in cui immagini, narrazioni, routine produttive e criteri di notiziabilità possono contribuire alla rappresentazione stereotipata o non stereotipata delle donne e della comunità LGBTQI+.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione:

Applicare strumenti teorico-concettuali e analitico-operativi all’analisi critica dei contenuti giornalistici in prospettiva di genere.
Utilizzare metodi di ricerca delle fonti, accesso a database, rapporti con uffici stampa e risorse digitali utili alla produzione di informazione corretta e orientata alla gender equality.
Applicare tecniche di fact-checking nel contesto della disinformazione, della post-verità e della circolazione digitale delle notizie.
Produrre testi, contenuti audiovisivi e materiali multimediali giornalistici capaci di adottare un approccio gender-sensitive.

Autonomia di giudizio:

Sviluppare capacità autonome di valutazione critica delle forme di rappresentazione giornalistica legate alla dimensione del genere.
Riconoscere stereotipi, omissioni, distorsioni e forme di marginalizzazione nella narrazione giornalistica delle donne, delle soggettività LGBTQI+ e delle questioni di genere.
Valutare le routine produttive dell’informazione alla luce dei principi di accuratezza, responsabilità, inclusione e contrasto agli squilibri di genere.

Abilità comunicative:

Utilizzare un linguaggio giornalistico corretto, chiaro e sensibile al genere, nella comunicazione verbale, audiovisiva e multimediale.
Realizzare contenuti informativi adatti a contesti broadcast, digitali, redazionali e istituzionali, prestando attenzione alla correttezza delle rappresentazioni e delle narrazioni di genere.
Sviluppare competenze comunicative utili alla progettazione di campagne, contenuti e materiali informativi orientati alla gender equality e all’empowerment femminile.

Capacità di apprendimento:

Sviluppare strumenti per aggiornarsi autonomamente sulla letteratura, sulle pratiche professionali e sui dibattiti pubblici relativi a genere, giornalismo e informazione.
Rafforzare la capacità di reperire, selezionare e verificare fonti attendibili su questioni legate alla gender equality.
Acquisire competenze utili alla prosecuzione autonoma di percorsi professionali nel giornalismo, negli uffici stampa e nella comunicazione di enti impegnati nelle politiche per l’equità di genere.

AAF1538 | LABORATORIO DI INGLESE SPECIALISTICO [N/D] [ITA]3

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire una competenza linguistica avanzata in lingua inglese, funzionale alla comprensione e produzione di testi specialistici nell’ambito degli studi di genere.
In particolare, il corso permette di raggiungere i seguenti obiettivi:

Conoscenza e comprensione

Sviluppare una conoscenza solida delle strutture linguistiche della lingua inglese a livello intermedio e avanzato (dal B2 al C1 del QCER).
Acquisire il lessico e la terminologia specifici degli studi di genere, in particolare nelle declinazioni accademiche e professionali.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Applicare le conoscenze linguistiche acquisite all’analisi e alla comprensione di testi specialistici, saggi, articoli e materiali multimediali.
Utilizzare la lingua inglese in modo consapevole, attraverso esercitazioni pratiche e attività di produzione scritta e orale.

Autonomia di giudizio

Sviluppare un approccio critico ai contenuti proposti, con particolare riferimento alle modalità comunicative legate alle questioni di genere.
Riconoscere e valutare in modo autonomo stili, registri e scelte linguistiche nei testi analizzati, anche in ottica interculturale.

Abilità comunicative

Rafforzare la capacità di comunicare efficacemente in lingua inglese, sia in forma scritta sia orale, attraverso un approccio didattico interattivo.
Partecipare attivamente a discussioni, presentazioni e attività collaborative, utilizzando un linguaggio adeguato e consapevole.

Capacità di apprendimento

Sviluppare strumenti e strategie per proseguire in modo autonomo l’apprendimento della lingua inglese specialistica.
Essere in grado di affrontare testi complessi e di adattare le competenze acquisite a contesti diversi, inclusi quelli accademici e professionali.

10621036 | SOCIOLOGIA DEI MEDIA DIGITALI - LABORATORIO SU GENERE E MEDIA ACTIVISM [SPS/08] [ITA]9

Obiettivi formativi

Il corso, articolato in un modulo teorico e uno laboratoriste, permette di raggiungere i seguenti obiettivi:

Conoscenza e capacità di comprensione:

Comprendere i principali approcci teorici ed empirici della sociologia dei media digitali.
Analizzare il rapporto tra culture del web, pratiche comunicative e ambienti digitali, con particolare attenzione alle piattaforme di social networking.
Comprendere la formazione di pubblici digitali e aggregati sociali specifici, quali networked publics e affective publics, e le loro differenze rispetto ai pubblici tradizionali dei media.
Conoscere i principali meccanismi che regolano gli ambienti digitali, tra cui datificazione, mercificazione, selezione algoritmica, engagement, viralità e circolazione dei contenuti.
Comprendere il ruolo delle piattaforme, delle pratiche d’uso e delle logiche algoritmiche nella formazione di echo chambers, filter bubbles e processi di costruzione dell’opinione pubblica.
Conoscere i principali approcci al media activism, con particolare riferimento alle prospettive di genere e intersezionali, quali data feminism, hashtag feminism e digital self-defense.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione:

Applicare i framework teorici della sociologia dei media digitali all’analisi di casi di studio e fenomeni di rilievo pubblico.
Analizzare criticamente pratiche comunicative, dinamiche partecipative e forme di mobilitazione attivista negli ambienti digitali.
Riconoscere il ruolo delle affordance di genere e del design delle piattaforme nel favorire o contrastare discriminazione, marginalizzazione e invisibilizzazione.
Analizzare esempi di media attivismo finalizzati al contrasto delle discriminazioni di genere e di altre forme di disuguaglianza.
Utilizzare strumenti teorici e operativi per progettare, in gruppo, interventi comunicativi e iniziative di mediattivismo su temi legati al genere e all’intersezionalità.

Autonomia di giudizio:

Sviluppare capacità autonome di valutazione critica dei media digitali come ambienti sociali, culturali, economici e politici.
Valutare il ruolo delle piattaforme nella produzione, selezione e gerarchizzazione della visibilità pubblica.
Riconoscere le implicazioni sociali, politiche ed etiche delle logiche algoritmiche, della datificazione e della circolazione virale dei contenuti.
Valutare criticamente potenzialità, limiti e ambivalenze del media activism nelle lotte contro discriminazioni, stereotipi e disuguaglianze di genere.
Elaborare interpretazioni critiche fondate su letteratura scientifica, casi empirici, materiali digitali e pratiche partecipative.

Abilità comunicative:

Esporre in modo chiaro e scientificamente appropriato concetti, teorie e analisi relativi alla sociologia dei media digitali.
Discutere criticamente casi di media activism, campagne digitali e pratiche di mobilitazione online, utilizzando un lessico adeguato agli studi sui media digitali e agli studi di genere.
Lavorare in gruppo alla progettazione e presentazione di contenuti, campagne o interventi di mediattivismo orientati al contrasto delle discriminazioni.
Comunicare in modo efficace, consapevole e responsabile su temi di genere, piattaforme digitali, attivismo online e giustizia sociale.

Capacità di apprendimento:

Sviluppare strumenti per approfondire autonomamente la letteratura scientifica sulla sociologia dei media digitali, sulle piattaforme e sul media activism.
Rafforzare la capacità di aggiornamento critico rispetto alle trasformazioni tecnologiche, comunicative e culturali degli ambienti digitali.
Acquisire competenze utili a proseguire percorsi autonomi di ricerca, analisi e progettazione su media digitali, genere e attivismo.
Integrare conoscenze teoriche, analisi empirica e competenze progettuali nella lettura critica dei fenomeni digitali contemporanei.

LABORATORIO SU GENERE E MEDIA ACTIVISM [SPS/08] [ITA]3

Obiettivi formativi

Il corso si compone di due moduli che procederanno in sinergia.
Il primo, Sociologia dei media digitali, è orientato a fornire a studentesse e studenti i framework teorici ed empirici della sociologia dei media digitali. Particolare rilievo sarà dato all’acquisizione di conoscenze relative all’interplay tra:
a. le culture del web e le pratiche comunicative legate a specifici ambienti digitali, con particolare riferimento alle piattaforme di social networking;
b. la formazione di aggregati sociali specifici [networked publics, affective publics] che eccedono le caratteristiche dei tradizionali pubblici dei media,
c. i meccanismi [lato piattaforme: datificazione, mercificazione, selezione; lato utenti: engagement, viralità e circolazione dei contenuti], le pratiche d’uso e le logiche algoritmiche che presiedono alla formazione di echo chambers e filter bubbles, funzionali a comprendere i meccanismi di costruzione dell’opinione pubblica

Sulla base di queste specifiche competenze, il Laboratorio su Genere e Media Activism si pone l’obiettivo di approfondire e sperimentare concrete applicazioni dei framework teorici a casi di studio e fenomeni di rilievo pubblico relativi alle forme di media attivismo, con particolare riferimento alla dimensione di genere e intersezionale [e.g. data feminism, hashtag feminism, digital self-defense]

Sulla base delle conoscenze apprese nel primo modulo, il Laboratorio approfondirà in particolare:
1.    Il ruolo delle “affordance di genere” e del design delle piattaforme nel favorire forme di discriminazione, marginalizzazione e invisibilizzazione
2. Esempi di media attivismo finalizzato al contrasto delle discriminazioni

Il lavoro di approfondimento punta a stimolare la riflessione e la creatività di studentesse e studenti applicandole alla creazione di progetti di gruppo che riguarderanno i temi oggetto del Laboratorio

SOCIOLOGIA DEI MEDIA DIGITALI [SPS/08] [ITA]6

Obiettivi formativi

Il corso, articolato in un modulo teorico e uno laboratoriste, permette di raggiungere i seguenti obiettivi:

Conoscenza e capacità di comprensione:

Comprendere i principali approcci teorici ed empirici della sociologia dei media digitali.
Analizzare il rapporto tra culture del web, pratiche comunicative e ambienti digitali, con particolare attenzione alle piattaforme di social networking.
Comprendere la formazione di pubblici digitali e aggregati sociali specifici, quali networked publics e affective publics, e le loro differenze rispetto ai pubblici tradizionali dei media.
Conoscere i principali meccanismi che regolano gli ambienti digitali, tra cui datificazione, mercificazione, selezione algoritmica, engagement, viralità e circolazione dei contenuti.
Comprendere il ruolo delle piattaforme, delle pratiche d’uso e delle logiche algoritmiche nella formazione di echo chambers, filter bubbles e processi di costruzione dell’opinione pubblica.
Conoscere i principali approcci al media activism, con particolare riferimento alle prospettive di genere e intersezionali, quali data feminism, hashtag feminism e digital self-defense.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione:

Applicare i framework teorici della sociologia dei media digitali all’analisi di casi di studio e fenomeni di rilievo pubblico.
Analizzare criticamente pratiche comunicative, dinamiche partecipative e forme di mobilitazione attivista negli ambienti digitali.
Riconoscere il ruolo delle affordance di genere e del design delle piattaforme nel favorire o contrastare discriminazione, marginalizzazione e invisibilizzazione.
Analizzare esempi di media attivismo finalizzati al contrasto delle discriminazioni di genere e di altre forme di disuguaglianza.
Utilizzare strumenti teorici e operativi per progettare, in gruppo, interventi comunicativi e iniziative di mediattivismo su temi legati al genere e all’intersezionalità.

Autonomia di giudizio:

Sviluppare capacità autonome di valutazione critica dei media digitali come ambienti sociali, culturali, economici e politici.
Valutare il ruolo delle piattaforme nella produzione, selezione e gerarchizzazione della visibilità pubblica.
Riconoscere le implicazioni sociali, politiche ed etiche delle logiche algoritmiche, della datificazione e della circolazione virale dei contenuti.
Valutare criticamente potenzialità, limiti e ambivalenze del media activism nelle lotte contro discriminazioni, stereotipi e disuguaglianze di genere.
Elaborare interpretazioni critiche fondate su letteratura scientifica, casi empirici, materiali digitali e pratiche partecipative.

Abilità comunicative:

Esporre in modo chiaro e scientificamente appropriato concetti, teorie e analisi relativi alla sociologia dei media digitali.
Discutere criticamente casi di media activism, campagne digitali e pratiche di mobilitazione online, utilizzando un lessico adeguato agli studi sui media digitali e agli studi di genere.
Lavorare in gruppo alla progettazione e presentazione di contenuti, campagne o interventi di mediattivismo orientati al contrasto delle discriminazioni.
Comunicare in modo efficace, consapevole e responsabile su temi di genere, piattaforme digitali, attivismo online e giustizia sociale.

Capacità di apprendimento:

Sviluppare strumenti per approfondire autonomamente la letteratura scientifica sulla sociologia dei media digitali, sulle piattaforme e sul media activism.
Rafforzare la capacità di aggiornamento critico rispetto alle trasformazioni tecnologiche, comunicative e culturali degli ambienti digitali.
Acquisire competenze utili a proseguire percorsi autonomi di ricerca, analisi e progettazione su media digitali, genere e attivismo.
Integrare conoscenze teoriche, analisi empirica e competenze progettuali nella lettura critica dei fenomeni digitali contemporanei.

A SCELTA DELLO STUDENTE [N/D] [ITA]12

Obiettivi formativi

Le attività a scelta dello studente, per un totale di 12 CFU, rappresentano un’opportunità per personalizzare il proprio percorso formativo in coerenza con i propri interessi di ricerca, obiettivi professionali e inclinazioni personali. Tali attività possono consistere nella frequenza di insegnamenti offerti all’interno del corso di laurea magistrale o in altri corsi dell’Ateneo, purché coerenti con il profilo formativo del corso.

L’inserimento di attività a scelta mira al raggiungimento dei seguenti obiettivi formativi:

- Ampliare e approfondire le conoscenze nei settori delle scienze sociali, dei media, del diritto, della comunicazione, della cultura visuale, o di altri ambiti disciplinari affini, con un approccio critico e intersezionale.
- Favorire l’interdisciplinarità, rafforzando la capacità di integrare saperi teorici e pratici in prospettiva di genere.
- Sostenere l’autonomia nella progettazione del percorso di studio, incoraggiando scelte consapevoli e responsabili in relazione al proprio profilo accademico e professionale.
- Sviluppare competenze trasversali e flessibili utili per il proseguimento degli studi (ad esempio in un dottorato) o per l’inserimento in contesti lavorativi eterogenei, pubblici o privati.
- Incentivare la riflessione critica sulle connessioni tra genere, media, istituzioni e contesti socio-culturali attraverso l’esplorazione di temi specifici non sempre oggetto degli insegnamenti obbligatori.

AAF1176 | PER STAGES E TIROCINI PRESSO IMPRESE, ENTI PUBBLICI O PRIVATI, ORDINI PROFESSIONALE [N/D] [ITA]6

Obiettivi formativi

L'esperienza di tirocinio mira a raggiungere i seguenti obiettivi formativi:

Conoscenza e capacità di comprensione:

- Acquisire una conoscenza concreta delle dinamiche organizzative, culturali e comunicative in contesti professionali pubblici, privati o del terzo settore.
- Comprendere l’applicazione delle competenze teoriche acquisite nell’ambito dei gender studies e della comunicazione all’interno di ambienti lavorativi reali.
- Approfondire il funzionamento di istituzioni, enti, imprese e organizzazioni in relazione alla promozione della parità di genere, della diversità e dell’inclusione.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione:

- Saper applicare strumenti analitici e operativi appresi durante il percorso di studi per contribuire a progetti, attività o analisi nei contesti ospitanti.
- Collaborare a iniziative legate alla comunicazione istituzionale o sociale, alle politiche di genere, all’organizzazione di eventi o alla produzione di contenuti, mettendo in pratica un approccio attento alle differenze e alle disuguaglianze.
- Utilizzare le proprie competenze in ambito media, comunicazione e studi culturali per leggere e intervenire in situazioni professionali complesse.

Autonomia di giudizio:

- Rafforzare la capacità di valutare criticamente contesti lavorativi, dinamiche relazionali e pratiche comunicative in ottica di genere.
- Sviluppare consapevolezza rispetto alle proprie competenze, attitudini e aree di miglioramento in relazione agli sbocchi professionali.
- Formulare proposte, osservazioni o suggerimenti operativi ispirati a principi di equità, inclusione e responsabilità sociale.

Abilità comunicative:

- Comunicare in modo efficace all’interno di contesti professionali eterogenei, sia con modalità scritte che orali, adattando il registro comunicativo ai diversi interlocutori.
- Redigere report, relazioni o materiali divulgativi in modo chiaro, coerente e professionale.
- Partecipare attivamente al lavoro di gruppo, dimostrando capacità relazionali e collaborazione.

Capacità di apprendimento:

- Maturare autonomia nell’apprendimento esperienziale, imparando dall’osservazione, dalla pratica e dal confronto con professionisti/e.
- Riconoscere e valorizzare le competenze trasversali acquisite durante il tirocinio, in vista dell’ingresso nel mondo del lavoro o del proseguimento del percorso formativo.

10612009 | GENERE E COMUNICAZIONE DI MARCA [SPS/08] [ITA]6

Obiettivi formativi

Il corso offre strumenti teorici, analitici e progettuali per raggiungere i seguenti obiettivi formativi:

Conoscenza e capacità di comprensione:

Conoscere i principali elementi della comunicazione di marca, con riferimento alla comunicazione commerciale, sociale e istituzionale, ai suoi attori, ai suoi linguaggi e alle sue logiche di funzionamento.
Comprendere le funzioni e gli effetti sociali della pubblicità, con attenzione al modo in cui contribuisce alla costruzione di immaginari, desideri, norme, identità e gerarchie simboliche.
Comprendere il ruolo della comunicazione di marca, sociale e istituzionale nella costruzione, riproduzione o trasformazione degli immaginari di genere.
Conoscere i principali approcci teorici allo studio delle rappresentazioni di genere nella pubblicità, nella comunicazione sociale, nei media digitali e nei contenuti visuali.
Analizzare stereotipi, ruoli di genere, sessualizzazione, oggettivazione, empowerment, inclusione, invisibilizzazione e marginalizzazione nelle campagne comunicative.
Conoscere fenomeni come femvertising, diversity branding, brand activism, gender washing, pinkwashing e rainbow washing, valutandoli soprattutto dal punto di vista della qualità rappresentazionale e della coerenza simbolica.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione:

Applicare strumenti di analisi critica e visuale allo studio di campagne pubblicitarie, sociali, istituzionali e digitali.
Decostruire testi, immagini, video, format social, scelte narrative e strategie visuali per individuare stereotipi, bias, gerarchie simboliche e asimmetrie di rappresentazione.
Analizzare il modo in cui corpi, identità, relazioni, ruoli familiari, desiderabilità, potere, cura, lavoro e leadership vengono rappresentati nelle campagne.
Valutare la presenza o l’assenza di prospettive intersezionali, con attenzione a genere, orientamento sessuale, età, classe, razzializzazione, abilità, corporeità e provenienza culturale.
Progettare riscritture di campagne esistenti, intervenendo su copy, headline, visual, tono di voce, narrazione, casting, call to action.
Elaborare alternative comunicative gender sensitive, capaci di superare stereotipi e rappresentazioni riduttive senza perdere efficacia comunicativa.

Autonomia di giudizio:

Sviluppare capacità autonome di valutazione critica delle rappresentazioni di genere nella comunicazione commerciale, sociale e istituzionale.
Riconoscere quando una campagna produce inclusione sostanziale e quando, invece, ricorre a rappresentazioni superficiali, tokenistiche o opportunistiche.
Distinguere tra rappresentazioni trasformative, rappresentazioni ambivalenti e rappresentazioni che riproducono stereotipi o rapporti di potere.
Argomentare giudizi critici fondati su categorie teoriche, analisi dei contenuti, dati sulle audience e conoscenza del contesto socio-culturale.

Abilità comunicative:

Comunicare in modo chiaro e rigoroso analisi critiche di campagne e contenuti mediali in prospettiva di genere.
Argomentare le scelte di decostruzione e riscrittura, spiegando perché una rappresentazione risulta problematica e come può essere modificata.
Utilizzare un lessico specialistico, consapevole e rispettoso nella valutazione e nella progettazione di contenuti comunicativi.
Presentare oralmente e per iscritto proposte di riscrittura di campagne, motivando concept, target, insight, tono di voce, scelte visuali e soluzioni narrative.

Capacità di apprendimento:

Sviluppare strumenti per aggiornarsi autonomamente sugli studi relativi a genere, rappresentazioni mediali, pubblicità, comunicazione sociale e culture visuali.
Rafforzare la capacità di osservare criticamente campagne, casi pubblici e controversie comunicative legate a genere, inclusione e discriminazione.
Acquisire competenze utili a proseguire percorsi autonomi di analisi, ricerca e progettazione di contenuti gender sensitive.
Integrare letteratura scientifica, casi professionali, dati sulle audience e pratiche di riscrittura per produrre analisi e interventi comunicativi più consapevoli.
Consolidare una postura critica e riflessiva utile a operare in contesti professionali nei quali sia necessario valutare, correggere o progettare rappresentazioni di genere.

10621299 | INTERAZIONE SOCIALE E COSTRUZIONE DELL'IDENTITA' DI GENERE [M-PSI/05] [ITA]9

Obiettivi formativi

Il corso permette di raggiungere i seguenti obiettivi:

Conoscenza e capacità di comprensione:

Conoscere i principali quadri teorici relativi ai concetti di gruppo, identità sociale, sé e partecipazione, con particolare riferimento alla prospettiva etnometodologica, socio-culturale e discorsiva.
Comprendere il rapporto tra linguaggio, azione sociale e costruzione delle identità, con attenzione ai processi situati e discorsivi di costruzione dell’identità di genere.
Comprendere i fondamenti epistemologici dei metodi qualitativi di osservazione, analisi del discorso e auto-osservazione riflessiva.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione:

Applicare strumenti di osservazione etnografica e analisi del discorso allo studio delle interazioni sociali, delle pratiche discorsive e delle identità in azione.
Analizzare come il linguaggio contribuisca alla costruzione delle realtà sociali e delle identità nei diversi contesti di partecipazione.
Utilizzare pratiche riflessive, tra cui l’autoetnografia, per mettere in relazione esperienze personali, processi identitari e pratiche di ricerca.

Autonomia di giudizio:

Sviluppare capacità critiche nella valutazione dei processi attraverso cui le identità individuali e sociali vengono negoziate nell’interazione.
Valutare in modo riflessivo e responsabile l’uso delle metodologie qualitative apprese.
Riconoscere il ruolo dei fattori storico-culturali, delle pratiche sociali e dei dispositivi discorsivi nella costruzione delle identità di genere.

Abilità comunicative:

Illustrare in modo chiaro ed efficace concetti, metodi e risultati di analisi attraverso attività collaborative, discussioni e relazioni scritte.
Utilizzare diversi strumenti e media comunicativi in relazione alle attività di ricerca, osservazione e restituzione.
Sviluppare un linguaggio inclusivo, consapevole e adeguato all’analisi delle pratiche sociali e delle identità.

Capacità di apprendimento:

Sviluppare competenze per proseguire autonomamente nello studio dei principali riferimenti teorici, metodologici e applicativi relativi a gruppi, interazioni e costruzione sociale delle identità.
Rafforzare la capacità di discutere criticamente la letteratura, i metodi qualitativi e i dispositivi di gruppo presentati durante il corso.
Acquisire strumenti utili alla prosecuzione autonoma di percorsi di osservazione, analisi e ricerca sulle pratiche discorsive e sui processi identitari.

AAF1013 | PROVA FINALE [N/D] [ITA]15

Obiettivi formativi

La prova finale permette di raggiungere i seguenti obiettivi:

Conoscenza e capacità di comprensione:

Conoscere in modo approfondito la letteratura scientifica relativa all’argomento scelto per la tesi.
Comprendere i principali approcci teorici, metodologici e applicativi pertinenti al tema oggetto dell’elaborato.
Collocare il proprio lavoro entro il quadro degli obiettivi formativi del corso di studio.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione:

Elaborare e analizzare criticamente la letteratura scientifica disponibile, costruendo una rassegna bibliografica corretta, aggiornata e coerente.
Applicare metodi di ricerca adeguati alla tipologia di tesi scelta, teorica, compilativa o sperimentale.
Nel caso di tesi sperimentale, utilizzare in modo progressivamente autonomo metodi scientificamente corretti per la raccolta, l’analisi e la presentazione di dati originali di laboratorio o clinici.
Organizzare il lavoro di tesi secondo criteri di coerenza argomentativa, rigore metodologico e chiarezza espositiva.

Autonomia di giudizio:

Sviluppare capacità di analisi critica della letteratura scientifica relativa al tema della tesi.
Valutare in modo autonomo la pertinenza, l’affidabilità e la qualità delle fonti utilizzate.
Costruire un percorso di ricerca fondato su scelte teoriche e metodologiche consapevoli.
Formulare considerazioni finali coerenti con gli obiettivi dell’indagine e con i risultati raggiunti.

Abilità comunicative:

Esporre in modo chiaro, sintetico e scientificamente corretto i contenuti dell’elaborato finale.
Presentare con ordine l’argomento, gli obiettivi, il quadro teorico, la metodologia adottata, i risultati e le conclusioni.
Nel caso di tesi sperimentale, illustrare in modo accurato obiettivi dell’indagine, materiali e metodi, risultati ottenuti e considerazioni finali.
Sostenere la discussione finale utilizzando un linguaggio appropriato al contesto scientifico e accademico.

Capacità di apprendimento:

Sviluppare capacità di lavoro autonomo.
Rafforzare competenze organizzative, attitudine alla ricerca e capacità di pianificazione del lavoro.
Acquisire strumenti utili per proseguire autonomamente nello studio, nell’aggiornamento scientifico e nell’eventuale prosecuzione del percorso formativo o professionale.