Laurearsi

La prova finale è un’occasione formativa individuale che completa il percorso con la presentazione e discussione dell’elaborato di un lavoro di tesi (presentato secondo le modalità stabilite dalla Facoltà) ad una Commissione nominata secondo le norme di Ateneo. La prova finale, alla quale vengono attribuiti 13 CFU, richiede la realizzazione di uno studio sperimentale originale elaborato dallo studente sotto la guida di un relatore che ne ha approvato i contenuti.
La prova finale è preceduta dall’accertamento delle competenze acquisite attraverso il TPV, detta Prova Pratica Valutativa (PPV) a carico della commissione deputata a tale fine secondo le leggi e regolamenti vigenti.



La prova finale è un’occasione formativa individuale che completa il percorso con la presentazione e discussione dell’elaborato di un lavoro di tesi (presentato secondo le modalità stabilite dalla Facoltà) ad una Commissione nominata secondo le norme di Ateneo. La prova finale, alla quale vengono attribuiti 13 CFU, richiede la realizzazione di uno studio sperimentale originale elaborato dallo studente sotto la guida di un relatore che ne ha approvato i contenuti. La Commissione può attribuire alla prova finale fino ad un massimo di 8 punti sulla base della qualità dell'elaborato scritto e della presentazione orale della ricerca. Il voto di laurea viene determinato sommando il voto della prova finale alla media ponderata curriculare in cento decimi. L'attribuzione della lode al voto finale è a discrezione della Commissione.
La prova finale è preceduta inoltre dall’accertamento delle competenze acquisite attraverso il TPV, mediante una Prova Pratica Valutativa (PPV) secondo le leggi e regolamenti vigenti.