| 10620606 | DIGITAL SOCIETY DESIGN STUDIO [ING-INF/05, ICAR/13] [ENG] | 2º | 1º | 12 |
Obiettivi formativi Concorrono all’insegnamento DIGITAL SOCIETY DESIGN STUDIO i due moduli FUTURE-BASED DESIGN (6CCFU in CEAR-08/D) dedicato allo sviluppo di competenze di carattere metodologico nel campo Future Thinking con una attenzione alla relazione persone, oggetti, ambienti, e DATA & INTERNET OF EVERYTHING (6CCFU in IINF-05/A) dedicato allo sviluppo di capacità di comprensione e applicazione degli approcci di Data-driven Design e di Internet delle cose.
L’insegnamento integrato mira nello specifico a trasferire allo studente gli strumenti critici per indagare e sviluppare nuove tipologie di prodotto/servizio considerando come fattore caratterizzante l’interazione tra l’utente e la dimensione digitale delle cose e delel informazioni.
In tal senso gli studenti sono chiamati a svilupare ipotesi di innovazione con un carattere predittivo basate sullo sfruttamento delle tecnologie informatiche avanzate avendo come focus lo sviluppo di fomre di interazione avanzate verificando la compatibilità tra tecnologie abilitanti e scenari di usabilità.
In riferimento ai Descrittori di Dublino sono obiettivi specifici dell’insegnamento sviluppare:
- Capacità dii Applicare Conoscenza e Comprensione per una Innovazione Design- driven di prodotto e servizio considerando la coerenza tra innovazione e contesti tecnologici, contesti economici, contesti culturali e sociali
- Autonomia di Giudizio rispetto alle scelte progettuali e delle sue ripercussioni economiche, sociali, ambientali, etiche così come alla individuazione delle competenze più̀ corrette per lo sviluppo dell'Innovazione.
- Abilità nella Comunicazione con l'ausilio dei sistemi informatici, attraverso l’elaborazione dei dati e corredi illustrativi virtuali (elaborati digitali) e fisici (modelli e prototipi).
- Capacità Di Apprendere l'auto-formazione permanente rispetto al controllo degli aspetti funzionali, prestazionali e di usabilità e rispetto alla critica dei fenomeni culturali legati al Design.
Per il raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi, le attività didattiche sono organizzate in: lezioni frontali, seminari e sperimentazioni progettuali, approntate in relazione ai diversi argomenti di natura teorica, metodologica, tecnica ed operativa.
L'apprendimento è valutato attraverso verifiche intermedie e prova finale nella forma di elaborati progettuali e critici.
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| DATA & INTERNET OF EVERYTHING [ING-INF/05] [ENG] | 2º | 1º | 6 |
Obiettivi formativi Concorrono all’insegnamento DIGITAL SOCIETY DESIGN STUDIO i due moduli FUTURE-BASED DESIGN (6CCFU in CEAR-08/D) dedicato allo sviluppo di competenze di carattere metodologico nel campo Future Thinking con una attenzione alla relazione persone, oggetti, ambienti, e DATA & INTERNET OF EVERYTHING (6CCFU in IINF-05/A) dedicato allo sviluppo di capacità di comprensione e applicazione degli approcci di Data-driven Design e di Internet delle cose.
L’insegnamento integrato mira nello specifico a trasferire allo studente gli strumenti critici per indagare e sviluppare nuove tipologie di prodotto/servizio considerando come fattore caratterizzante l’interazione tra l’utente e la dimensione digitale delle cose e delel informazioni.
In tal senso gli studenti sono chiamati a svilupare ipotesi di innovazione con un carattere predittivo basate sullo sfruttamento delle tecnologie informatiche avanzate avendo come focus lo sviluppo di fomre di interazione avanzate verificando la compatibilità tra tecnologie abilitanti e scenari di usabilità.
In riferimento ai Descrittori di Dublino sono obiettivi specifici dell’insegnamento sviluppare:
- Capacità dii Applicare Conoscenza e Comprensione per una Innovazione Design- driven di prodotto e servizio considerando la coerenza tra innovazione e contesti tecnologici, contesti economici, contesti culturali e sociali
- Autonomia di Giudizio rispetto alle scelte progettuali e delle sue ripercussioni economiche, sociali, ambientali, etiche così come alla individuazione delle competenze più̀ corrette per lo sviluppo dell'Innovazione.
- Abilità nella Comunicazione con l'ausilio dei sistemi informatici, attraverso l’elaborazione dei dati e corredi illustrativi virtuali (elaborati digitali) e fisici (modelli e prototipi).
- Capacità Di Apprendere l'auto-formazione permanente rispetto al controllo degli aspetti funzionali, prestazionali e di usabilità e rispetto alla critica dei fenomeni culturali legati al Design.
Per il raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi, le attività didattiche sono organizzate in: lezioni frontali, seminari e sperimentazioni progettuali, approntate in relazione ai diversi argomenti di natura teorica, metodologica, tecnica ed operativa.
L'apprendimento è valutato attraverso verifiche intermedie e prova finale nella forma di elaborati progettuali e critici.
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| FUTURE-BASED DESIGN [ICAR/13] [ENG] | 2º | 1º | 6 |
Obiettivi formativi Concorrono all’insegnamento DIGITAL SOCIETY DESIGN STUDIO i due moduli FUTURE-BASED DESIGN (6CCFU in CEAR-08/D) dedicato allo sviluppo di competenze di carattere metodologico nel campo Future Thinking con una attenzione alla relazione persone, oggetti, ambienti, e DATA & INTERNET OF EVERYTHING (6CCFU in IINF-05/A) dedicato allo sviluppo di capacità di comprensione e applicazione degli approcci di Data-driven Design e di Internet delle cose.
L’insegnamento integrato mira nello specifico a trasferire allo studente gli strumenti critici per indagare e sviluppare nuove tipologie di prodotto/servizio considerando come fattore caratterizzante l’interazione tra l’utente e la dimensione digitale delle cose e delel informazioni.
In tal senso gli studenti sono chiamati a svilupare ipotesi di innovazione con un carattere predittivo basate sullo sfruttamento delle tecnologie informatiche avanzate avendo come focus lo sviluppo di fomre di interazione avanzate verificando la compatibilità tra tecnologie abilitanti e scenari di usabilità.
In riferimento ai Descrittori di Dublino sono obiettivi specifici dell’insegnamento sviluppare:
- Capacità dii Applicare Conoscenza e Comprensione per una Innovazione Design- driven di prodotto e servizio considerando la coerenza tra innovazione e contesti tecnologici, contesti economici, contesti culturali e sociali
- Autonomia di Giudizio rispetto alle scelte progettuali e delle sue ripercussioni economiche, sociali, ambientali, etiche così come alla individuazione delle competenze più̀ corrette per lo sviluppo dell'Innovazione.
- Abilità nella Comunicazione con l'ausilio dei sistemi informatici, attraverso l’elaborazione dei dati e corredi illustrativi virtuali (elaborati digitali) e fisici (modelli e prototipi).
- Capacità Di Apprendere l'auto-formazione permanente rispetto al controllo degli aspetti funzionali, prestazionali e di usabilità e rispetto alla critica dei fenomeni culturali legati al Design.
Per il raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi, le attività didattiche sono organizzate in: lezioni frontali, seminari e sperimentazioni progettuali, approntate in relazione ai diversi argomenti di natura teorica, metodologica, tecnica ed operativa.
L'apprendimento è valutato attraverso verifiche intermedie e prova finale nella forma di elaborati progettuali e critici.
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| 10620607 | SUSTAINABILITY DESIGN STUDIO [ING-IND/22, ICAR/13] [ENG] | 2º | 1º | 12 |
Obiettivi formativi SUSTAINABILITY DESIGN STUDIO (12CFU – 120 ore)
BIO DESIGN (6CCFU – 60 ore - CEAR-08/D)
WASTE-MATERIALS MANUFACTURING (6CCFU – 60 ore - IMAT-01/A)
Concorrono all’insegnamento SUSTAINABILITY DESIGN STUDIO i due moduli BIO DESIGN (6CFU - CEAR-08/D) dedicato allo sviluppo di metodi e approcci che permettono l’indagine sperimentale sui materiali indagandone le opportunità nei diversi campi applicativi del Product Design e WASTE-MATERIALS MANUFACTURING (6CCFU in IMAT-01/A) dedicato alla conoscenza dei processi di sfruttamento dei riufiuti come nuova risorsa materiale, delle loro prestazioni in termini sia funzionali, che di usabilità ed estetici.
L’insegnamento integrato mira nello specifico a trasferire allo studente strumenti critici per indagare e sviluppare una innovazione di prodotto che sia sostenibile e informata su principi di coerenza con i processi naturali (Bio-compatibilità e Bio-mimesi) e scaturisce dall’applicazione di materiali ottenuti principarlmete dallo sfruttamento di scarti e rifiuti.
In tal senso lo studente potrà approfondire l’analisi delle principali proprietà tecnologiche, fisiche e percettive di questi materiali e acquisre capacità progettuali per un loro corretto sfruttamento con esiti morfologiche e funzonali innovativi.
In riferimento ai Descrittori di Dublino sono obiettivi specifici dell’insegnamento sviluppare:
- Capacità dii Applicare Conoscenza e Comprensione per una Innovazione Design- driven di prodotto considerando la coerenza tra innovazione e contesti tecnologici e contesti culturali.
- Autonomia di Giudizio rispetto alle scelte progettuali e delle sue ripercussioni economiche, sociali, ambientali, etiche così come alla individuazione delle competenze più̀ corrette per lo sviluppo dell'Innovazione.
- Abilità nella Comunicazione con l'ausilio dei sistemi informatici, attraverso l’elaborazione dei dati e corredi illustrativi virtuali (elaborati digitali) e fisici (modelli e prototipi).
- Capacità Di Apprendere l'auto-formazione permanente l'auto-formazione permanente rispetto ai temi dei materiali e dei processi produttivi innovativi.
Per il raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi, le attività didattiche sono organizzate in: lezioni frontali, seminari e sperimentazioni progettuali, approntate in relazione ai diversi argomenti di natura teorica, metodologica, tecnica ed operativa.
L'apprendimento è valutato attraverso verifiche intermedie e prova finale nella forma di elaborati progettuali e critici.
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| WASTE-MATERIALS MANUFACTURING [ING-IND/22] [ENG] | 2º | 1º | 6 |
Obiettivi formativi Concorrono all’insegnamento SUSTAINABILITY DESIGN STUDIO i due moduli BIO DESIGN (6CFU - CEAR-08/D) dedicato allo sviluppo di metodi e approcci che permettono l’indagine sperimentale sui materiali indagandone le opportunità nei diversi campi applicativi del Product Design e WASTE-MATERIALS MANUFACTURING (6CCFU in IMAT-01/A) dedicato alla conoscenza dei processi di sfruttamento dei riufiuti come nuova risorsa materiale, delle loro prestazioni in termini sia funzionali, che di usabilità ed estetici.
L’insegnamento integrato mira nello specifico a trasferire allo studente strumenti critici per indagare e sviluppare una innovazione di prodotto che sia sostenibile e informata su principi di coerenza con i processi naturali (Bio-compatibilità e Bio-mimesi) e scaturisce dall’applicazione di materiali ottenuti principarlmete dallo sfruttamento di scarti e rifiuti.
In tal senso lo studente potrà approfondire l’analisi delle principali proprietà tecnologiche, fisiche e percettive di questi materiali e acquisre capacità progettuali per un loro corretto sfruttamento con esiti morfologiche e funzonali innovativi.
In riferimento ai Descrittori di Dublino sono obiettivi specifici dell’insegnamento sviluppare:
- Capacità dii Applicare Conoscenza e Comprensione per una Innovazione Design- driven di prodotto considerando la coerenza tra innovazione e contesti tecnologici e contesti culturali.
- Autonomia di Giudizio rispetto alle scelte progettuali e delle sue ripercussioni economiche, sociali, ambientali, etiche così come alla individuazione delle competenze più̀ corrette per lo sviluppo dell'Innovazione.
- Abilità nella Comunicazione con l'ausilio dei sistemi informatici, attraverso l’elaborazione dei dati e corredi illustrativi virtuali (elaborati digitali) e fisici (modelli e prototipi).
- Capacità Di Apprendere l'auto-formazione permanente l'auto-formazione permanente rispetto ai temi dei materiali e dei processi produttivi innovativi.
Per il raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi, le attività didattiche sono organizzate in: lezioni frontali, seminari e sperimentazioni progettuali, approntate in relazione ai diversi argomenti di natura teorica, metodologica, tecnica ed operativa.
L'apprendimento è valutato attraverso verifiche intermedie e prova finale nella forma di elaborati progettuali e critici.
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| BIO DESIGN [ICAR/13] [ENG] | 2º | 1º | 6 |
Obiettivi formativi Concorrono all’insegnamento SUSTAINABILITY DESIGN STUDIO i due moduli BIO DESIGN (6CFU - CEAR-08/D) dedicato allo sviluppo di metodi e approcci che permettono l’indagine sperimentale sui materiali indagandone le opportunità nei diversi campi applicativi del Product Design e WASTE-MATERIALS MANUFACTURING (6CCFU in IMAT-01/A) dedicato alla conoscenza dei processi di sfruttamento dei riufiuti come nuova risorsa materiale, delle loro prestazioni in termini sia funzionali, che di usabilità ed estetici.
L’insegnamento integrato mira nello specifico a trasferire allo studente strumenti critici per indagare e sviluppare una innovazione di prodotto che sia sostenibile e informata su principi di coerenza con i processi naturali (Bio-compatibilità e Bio-mimesi) e scaturisce dall’applicazione di materiali ottenuti principarlmete dallo sfruttamento di scarti e rifiuti.
In tal senso lo studente potrà approfondire l’analisi delle principali proprietà tecnologiche, fisiche e percettive di questi materiali e acquisre capacità progettuali per un loro corretto sfruttamento con esiti morfologiche e funzonali innovativi.
In riferimento ai Descrittori di Dublino sono obiettivi specifici dell’insegnamento sviluppare:
- Capacità dii Applicare Conoscenza e Comprensione per una Innovazione Design- driven di prodotto considerando la coerenza tra innovazione e contesti tecnologici e contesti culturali.
- Autonomia di Giudizio rispetto alle scelte progettuali e delle sue ripercussioni economiche, sociali, ambientali, etiche così come alla individuazione delle competenze più̀ corrette per lo sviluppo dell'Innovazione.
- Abilità nella Comunicazione con l'ausilio dei sistemi informatici, attraverso l’elaborazione dei dati e corredi illustrativi virtuali (elaborati digitali) e fisici (modelli e prototipi).
- Capacità Di Apprendere l'auto-formazione permanente l'auto-formazione permanente rispetto ai temi dei materiali e dei processi produttivi innovativi.
Per il raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi, le attività didattiche sono organizzate in: lezioni frontali, seminari e sperimentazioni progettuali, approntate in relazione ai diversi argomenti di natura teorica, metodologica, tecnica ed operativa.
L'apprendimento è valutato attraverso verifiche intermedie e prova finale nella forma di elaborati progettuali e critici.
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