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Curricula per l'anno 2026 - Biologia e Tecnologie Cellulari (33595)

Curriculum unico
Insegnamento [SSD] [Lingua] AnnoSemestreCFU
10628558 | GENETICA MOLECOLARE DEI MICRORGANISMI [BIOS-15/A] [ITA]6

Obiettivi formativi

Obiettivi generali -

Obiettivo principale del corso è permettere allo studente di acquisire conoscenze avanzate di genetica microbica, inclusi gli aspetti molecolari, che sono alla base dello sviluppo di molte delle attuali tecniche di biologia molecolare e del DNA ricombinante.

Gli obiettivi formativi del corso sono la comprensione di alcuni degli esperimenti storici della genetica microbica e lo studio dei più recenti avanzamenti nei campi della genetica batterica, fagica e dei microbi eucariotici. Saranno argomenti del corso anche i processi molecolari alla base dell’evoluzione dei genomi microbici, i meccanismi di controllo degli elementi genetici, incluso i cromosomi, i plasmidi, i trasposoni ed i meccanismi molecolari del differenziamento microbico.

Obiettivi specifici –

Conoscenza e capacità di comprensione. Gli obiettivi specifici del corso includono:
Conoscere e comprendere alcuni degli esperimenti storici della genetica microbica, gli avanzamenti nei campi della genetica batterica, fagica e dei microbi eucariotici quali il lievito Saccharomyces cerevisiae;
Conoscere e comprendere il ruolo delle mutazioni nell’evoluzione dei genomi microbici, i meccanismi di regolazione degli elementi mobili quali i plasmidi e i trasposoni ed il controllo della trasposizione;
Conoscere e comprendere i processi molecolari alla base del differenziamento microbico;
Capacità di applicare conoscenza e comprensione. Il corso fornisce gli strumenti che permettono allo studente: di valutare i meccanismi molecolari alla base della variabilità genetica, le risposte dei microbi ai meccanismi di difesa dell’ospite e all’ambiente; di applicare le diverse metodiche d’indagine molecolari, di genetica classica e genetica inversa.
Autonomia di giudizio: Lo studente, attraverso lo studio della letteratura e l’analisi di dati sperimentali presenti nelle banche dati pubbliche, acquisisce una autonomia di interpretazione dei dati sperimentali e di collocarli, in modo critico, nel quadro delle conoscenze già acquisite.
Abilità comunicative: lo studente acquisisce l’uso di una terminologia scientifica appropriata per la comunicazione sia a un pubblico laico che di esperti.
Capacità di apprendimento: la capacità di apprendere è stimolata dal continuo riferimento alle conoscenze acquisite e alle metodologie utilizzate per l’avanzamento delle stesse. Al termine del corso gli studenti sapranno valutare i meccanismi genetici alla base delle più svariate problematiche microbiologiche e individuare i più appropriati metodi d'indagine.

10629473 | BASI MOLECOLARI E CELLULARI DELLE BIOTECNOLOGIE VEGETALI [BIOS-02/A] [ITA]6

Obiettivi formativi

Obiettivi formativi

Con questo insegnamento, gli studenti acquisiranno conoscenze teoriche e metodologiche sugli approcci di studio e sulle metodologie cellulari e molecolari alla base delle biotecnologie vegetali, e sulla complessità, a livello molecolare e cellulare, delle vie metaboliche primarie e secondarie di interesse biotecnologico.

Obiettivi specifici Parte I

A) Conoscenze e capacità di comprensione

Acquisire conoscenze dettagliate sui metodi di trasformazione transiente e stabile del genoma nucleare e plastidico delle piante; sugli approcci di genetica diretta ed inversa per studiare la funzione dei geni vegetali; sull’identificazione ed utilizzo dei marcatori molecolari in genetica vegetale; sull’utilizzo delle biotecnologie vegetali per l’ottenimento di varietà coltivate con tratti agronomici migliorati. In particolare, gli studenti che abbiano superato l’esame saranno in grado di conoscere e comprendere:

- i principali sistemi di espressione transgenica stabile e transiente nelle piante, inclusi i sistemi di trasformazione dei plastidi;
- i metodi di analisi della funzione genica nelle piante tramite genetica diretta e inversa.
- i meccanismi di silenziamento e di “genome editing” negli organismi vegetali.
- l’utilizzo della variabilità genetica naturale come fonte di tratti di interesse biotecnologico ed agronomico.

B) Capacità di applicare conoscenza e comprensione

- progettare esperimenti volti a definire la funzione di un gene tramite approcci di genetica inversa;
- progettare screening genetici in sistemi modello vegetali e delineare le linee principali di identificazione di una mutazione;
- comprendere e discutere in modo critico i diversi approcci utilizzati per alterare l’espressione di un gene in una pianta e scegliere quello più opportuno in base alle esigenze ed al modello sperimentale;
- progettare l’ingegnerizzazione di nuovi tratti in organismi vegetali.

C) Autonomia di giudizio
- Capacità di giudizio critico, attraverso lo studio di rassegne e articoli scientifici su aspetti chiave del campo e approfondite discussioni ;
- Capacità di valutazione della correttezza e del rigore scientifico negli argomenti relativi alle tematiche oggetto dell’insegnamento.

D) Abilità comunicative
- Acquisizione di adeguate competenze e strumenti utili per la comunicazione in lingua italiana e in lingua straniera (inglese), mediante l'utilizzazione di linguaggi grafici e formali, con particolare riguardo al linguaggio scientifico.

E) Capacità di apprendimento
- Capacità di interpretazione ed approfondimento
- Capacità di fruizione di strumenti conoscitivi per l'aggiornamento continuo delle conoscenze
- Capacità di confronto per il consolidamento e il miglioramento delle proprie conocenze.

Obiettivi formativi specifici Parte II

A) Conoscenze e capacità di comprensione

Acquisire conoscenze dettagliate sul metabolismo primario e secondario delle piante, con particolare riferimento alla biosintesi e compartimentalizzazione dei metaboliti; sul traffico vescicolare e la secrezione; sulle basi concettuali e metodologiche dell’analisi del proteoma e del metaboloma vegetale. Gli studenti che abbiano superato l’esame saranno in grado di conoscere e comprendere (conoscenze acquisite):

- le principali vie biosintetiche nel metabolismo primario e secondario delle piante;
- i meccanismi di regolazione, channeling e compartimentalizzazione del metabolismo vegetale;
- le diverse tecnologie oggi a disposizione per l’analisi su larga scala dei proteomi e metabolomi vegetali.

B) Capacità di applicare conoscenza e comprensione

- comprendere e valutare criticamente le metodologie da utilizzare in un esperimento di proteomica o di metabolomica;
- comprendere una via metabolica vegetale e progettare la sua modifica in sistemi vegetali od in sistemi eterologhi
- affrontare la letteratura scientifica nel campo specifico, comprendendone le basi metodologiche e concettuali.

C) Autonomia di giudizio

- Capacità di giudizio critico, attraverso lo studio di rassegne e articoli scientifici su aspetti chiave del campo e approfondite discussioni ;
- Capacità di valutazione della correttezza e del rigore scientifico negli argomenti relativi alle tematiche oggetto dell’insegnamento.

D) Abilità comunicative

- Acquisizione di adeguate competenze e strumenti utili per la comunicazione in lingua italiana e in lingua straniera (inglese), mediante l'utilizzazione di linguaggi grafici e formali, con particolare riguardo al linguaggio scientifico.

E) Capacità di apprendimento

- Capacità di interpretazione ed approfondimento
- Capacità di fruizione di strumenti conoscitivi per l'aggiornamento continuo delle conoscenze
- Capacità di confronto per il consolidamento e il miglioramento delle proprie conocenze.

10628904 | MICROBIOLOGIA CELLULARE E VACCINOLOGIA [BIOS-15/A] [ITA]6

Obiettivi formativi

L’insegnamento di Microbiologia Cellulare e Vaccinologia ha l’obiettivo di fornire agli studenti gli strumenti conoscitivi necessari per comprendere la complessità delle interazioni tra microrganismi e organismi eucariotici, con particolare attenzione ai meccanismi molecolari che regolano il rapporto tra ospite e patogeno. Il corso introduce i principi fondamentali della microbiologia cellulare, analizzando le strategie attraverso cui i microrganismi colonizzano l’ospite, superano le barriere difensive, instaurano un processo infettivo e modulano la risposta immunitaria dell’organismo.

Il percorso didattico sarà strutturato in modo sequenziale e cumulativo, integrando le conoscenze relative al riconoscimento dei microrganismi da parte del sistema immunitario innato e adattativo, al ruolo del microbiota nella fisiologia e nella patologia dell’ospite e ai meccanismi molecolari che determinano la transizione da una condizione di commensalismo a una condizione patogena. Particolare attenzione sarà dedicata all’analisi delle diverse fasi dell’infezione, comprendendo i processi di adesione e colonizzazione, invasione dei tessuti, sopravvivenza nei compartimenti intracellulari, evasione delle difese dell’ospite e produzione di fattori di virulenza responsabili del danno cellulare e tissutale.

Attraverso lo studio di alcuni patogeni umani di rilevanza medica, saranno approfondite le strategie molecolari utilizzate dai microrganismi per interagire con le cellule dell’ospite, alterarne le funzioni e favorire la progressione dell’infezione. Verranno analizzati sistemi di regolazione genica, meccanismi di comunicazione batterio-ospite, sistemi di secrezione, fattori di virulenza, adattamento agli ambienti dell’ospite e meccanismi di resistenza alle condizioni di stress imposte dal sistema immunitario.

Le conoscenze acquisite permetteranno agli studenti di comprendere come le caratteristiche genetiche e fenotipiche dei microrganismi determinino differenti strategie patogeniche e come l’equilibrio tra ospite e comunità microbiche possa influenzare lo stato di salute o malattia. Nella parte conclusiva del corso saranno introdotti i principi alla base della prevenzione delle infezioni, con particolare riferimento alle strategie vaccinali, alle diverse tipologie di vaccini, ai criteri razionali per l’identificazione di nuovi bersagli vaccinali e al percorso scientifico e sperimentale che conduce dallo sviluppo in laboratorio all’applicazione clinica.

A SCELTA DELLO STUDENTE [N/D] [ITA]6
A SCELTA DELLO STUDENTE [N/D] [ITA]6
AAF1041 | TIROCINIO [N/D, N/D] [ITA]3

Obiettivi formativi

Le attività di tirocinio (art.10, comma 5, lettera d - D.M. 270/04) pari a 3 CFU, sono dedicate all’acquisizione di conoscenze utili per l’inserimento nel mondo del lavoro. Coerentemente con gli obiettivi del corso di laurea queste attività sono mirate all’applicazione delle conoscenze acquisite nei campi delle tecnologie cellulari microbiche, vegetali ed animali.
Le attività di tirocinio includono la frequentazione di specifiche realtà lavorative come ad es. laboratori di ricerca pubblici e privati, laboratori ed industrie che operano in campo medico/sanitario, industrie biotecnologiche, etc. Possono concorrere alla formazione utile all’inserimento nel mondo del lavoro, anche seminari sullo sviluppo e applicazione di metodologie innovative.

AAF1037 | PROVA FINALE [N/D] [ITA]39

Obiettivi formativi

Obiettivi generali
Lo studio bibliografico, il lavoro sperimentale e l'elaborazione dei risultati per la stesura della tesi di laurea rappresentano uno dei momenti più importanti del percorso di studio della laurea magistrale di acquisire conoscenze teoriche-pratiche avanzate e dei corretti metodi scientifici di indagine.
Obiettivi specifici
Conoscenza e comprensione:
Conoscenze e le metodologie scientifiche avanzate in settori specifici della biologia cellulare animale, vegetale e microbica e delle sue applicazioni, dei metodi scientifici di indagine, dei metodi di raccolta, analisi e elaborazione dei dati sperimentali saranno acquisite durante il percorso e preparazione dell’elaborato finale della tesi. La preparazione della tesi sarà svolta in laboratori universitari sia in Italia che all’estero che in centri di ricerca accreditati e Istituti nazionali.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Le conoscenze acquisite durante la preparazione e discussione della tesi permettono al laureato di:
Applicare le conoscenze per la progettazione sperimentale
Applicare le conoscenza acquisite per proporre tecnologie avanzate per risolvere problematiche specifiche di settore.

Autonomia di giudizio
Lo svolgimento della tesi, svilupperà le capacità dei laureati :
L'autonomia di giudizio nella valutazione critica di dati sperimentali
Autonomia nella attività di documentazione e valutazione degli approcci sperimentali più appropriati per la soluzione di specifici problemi.

Abilità comunicative
La preparazione e discussione dell’ elaborato file permetterà al laureato magistrale di acquisire:
capacità comunicative della ricerca svolta e della propria preparazione globale e professionalità
Capacità di comunicare i risultati scientifici ottenuti con la attività di tesi in ambito di convegni nazionali e internazionali

Capacità di apprendimento
Nel corso della preparazione e discussione della tesi il laureato acquisisce capacità di apprendimento delle conoscenze e delle metodologie più avanzate e del loro continuo aggiornamento.