MAURIZIO CAMPANELLI
Structure:
Dipartimento di LETTERE E CULTURE MODERNE
SSD:
LIFI-01/B

Notizie

Il ricevimento si terrà venerdì 16 gennaio; chi avesse necessità di conferire col docente nei giorni precedenti, può contattarlo via mail.

Il ricevimento degli studenti si tiene il venerdì dalle 16 alle 17.

     Retorica e analisi del testo
Il corso avrà per oggetto il testo poetico tra Sei e Settecento e si articolerà in una parte teorica, con la  lettura di brani selezionati delle Institutiones Poeticae di Joseph de Jouvancy, e una parte di analisi del testo, per la quale si leggeranno il Christinae Suecorum reginae panegyricus di Benedetto Menzini e le Sei omelie di Clemente XI esposte in versi da Alessandro Guidi (1712). Si tratta di testi per i quali non si dispone di un’edizione moderna; le edizioni antiche, sulle quali si svolgeranno le lezioni, si trovano digitalizzate su Googlebooks,  e saranno comunque caricate dal docente sulla pagina Classroom del Corso. Le lezioni avranno inizio il 10 ottobre e si svolgeranno nell’Aula Riunioni (I piano della Facoltà), il mercoledì e il venerdì dalle 18 alle 20.

Testi in programma
Institutiones poeticae auctore Josepho Juvencio, Venetiis, apud N. Pezzanam, MDCCXVII.
Sei omelie di Nostro Signore Papa Clemente Undecimo esposte versi da Alessandro Guidi, Roma, F. Gonzaga, MDCCXII.
Operum Benedicti Menzini tomus quartus, complectens quae tum soluta oratione, tum versibus Latine scripta sunt, Florentiae, apud Tartinium & Franchium, MDCCXXXII.
Antonii Malagonnellii Florentini Orationes IX, quibus accesseerunt XXXXVI Epistolae nomine Cardinalium R. E. ex Comitiis Vaticanis scriptae aliaque nunquam antehac edita, Romae, MDCXCVII.

Gli studenti che non frequentino il corso prepareranno l'esame sui seguenti testi:  B. Mortara Garavelli, Prima lezione di retorica, Bari, Laterza, 2011. - Ead., Il parlar figurato. Manualetto di figure retoriche, Bari, Laterza, 2010. - C. Marazzini, Il perfetto parlare. La retorica in Italia da Dante a internet, Roma, Carocci, 2001.
 
Codice Classroom: o4vvk6ni 

Letteratura Neolatina I e II
Programma
Il corso avrà per oggetto la poesia latina del tardo Sei e del Settecento, con l’obiettivo di fornire un panorama, sia pur parziale, di quella vasta produzione, articolato attraverso i diversi generi e le varie forme metriche, ma anche attraverso diversi ambienti culturali. Trattandosi di testi che non dispongono di edizioni moderne e che non sono mai stati tradotti in italiano o in altre lingue, sarà richiesta la partecipazione attiva degli studenti, che dovranno lavorare su edizioni antiche e manoscritti d’autore, e saranno chiamati a collaborare alla costruzione di un apparato di commento ai testi. I due corsi sono concepiti come un unico percorso, ma, in virtù della struttura antologica che li caratterizzerà, gli studenti potranno anche seguirne soltanto uno, preparando poi per l’esame i testi letti e discussi nel corso del singolo modulo.
Gli studenti non frequentanti prepareranno alcune satire latine d’ambito arcadico scritte da Leone Strozzi (la ricerca di un tesoro nel proprio campicello; anni ’90 del Seicento), Contuccio Contucci (sulla poesia contemporanea e l’inflazione di poeti), Giulio Cesare Cordara (contro i cabalisti, ovvero i giocatori del lotto; 1733) e Giovan Battista Casti (sugli svantaggi delle città piccole; contro coloro che passano la giornata a ciarlar di guerra; sulla sua poesia; una festa romana; 1763-1764).
Testi e bibliografia
Studenti frequentanti.
I testi e la bibliografia oggetto delle lezioni saranno caricati in forma di dispense sulla pagina web del docente nel sito Sapienza all’inizio e durante il corso.
Studenti non frequentanti.
M. Campanelli, «Eja age dic satyram». La musa pedestre nel Bosco Parrasio, Roma, Accademia dell’Arcadia, 2021, pp. 3-27, 31-51, 229-435; il volume è disponibile in open access sul sito web dell’Accademia dell’Arcadia.

Filologia della letteratura italiana II
 Programma
Il corso avrà per oggetto la poesia delle accademie romane tra la fine del Seicento e la prima metà del Settecento, con particolare riguardo ai testi degli Infecondi, dell’Accademia di Cristina di Svezia e dell’Arcadia. Si esamineranno, con attenzione agli aspetti più propriamente filologici, testi che illustrino le varie fasi di vita della poesia accademica, dalla composizione alla recita, dalla conservazione archivistica alle stampe, sia quelle apparse a cura della singola accademia in raccolte collettive, sia quelle autonomamente curate dai singoli autori. I testi presi in esame saranno pressoché tutti in latino. Per coloro che non vogliano affrontare testi latini è predisposto il programma per non frequentanti, che mette lo studente di fronte a due fondamentali tipologie di edizione critica: un testo tradito da molti manoscritti in assenza dell’originale e dell’archetipo (Anonimo Romano) e una collezione di testi di cui sia possibile ricostruire le vicende redazionali attraverso le carte dell’autore, singole stampe, talora autorizzate dall’autore, talaltra no, e sillogi stampate durante e dopo la vita dell’autore (Parini). Il libretto dapontiano del Così fan tutte servirà a rendere edotti gli studenti, frequentanti e non, di questo genere di poesia; per l’esame andrà preparata la sola parafrasi del testo. La conoscenza degli aspetti storico-letterari dei testi è presupposta. Le edizioni dell’Anonimo Romano e di Parini saranno disponibili sulla piattaforma e-learning.
Testi e bibliografia
Studenti frequentanti:
I testi oggetto delle lezioni saranno messi a disposizione dal docente, tramite la pagina del corso creata in classroom, poco prima delle lezioni stesse.
Anonimo Romano, Cronica, a cura di G. Porta, Milano 1979, pp. I-XVI, 1-340, 443-531 (con M. Campanelli, “Benché io l’aia ià fatta per lettera”: gli inserti latini nella Cronica di Anonimo Romano, «Filologia e Critica», 37, 2012, pp. 3-29, scaricabile da Academia.edu). Gli studenti non preparino l'esame sull'edizione economica (Milano, Adelphi, 1981), che non ha l'apparato critico, e quindi non avrebbe alcuna utilità ai fini del superamento dell’esame; l’edizione potrà tuttavia essere utile per la parafrasi, poiché contiene un ampio glossario finale.
Lorenzo Da Ponte, Così fan tutte; si può usare una qualunque edizione tra quelle in commercio; consigliata quella contenuta in L. Da Ponte, Libretti viennesi. La prima edizione completa con dieci inediti, a cura di L. Della Chà, Parma, Fondazione Pietro Bembo / Guanda, 1999.
I testi oggetto del corso saranno caricati sulla pagina web del docente nel sito di Facoltà alcuni giorni prima di ciascuna lezione oppure saranno distribuiti nel corso delle lezioni. Il testo dell'Anonimo Romano è disponibile sulla piattaforma e-learning. 
Studenti non frequentanti:
Anonimo Romano, Cronica, a cura di G. Porta, Milano 1979, pp. I-XVI, 1-340, 443-531 (con M. Campanelli, “Benché io l’aia ià fatta per lettera”: gli inserti latini nella Cronica di Anonimo Romano, «Filologia e Critica», 37, 2012, pp. 3-29, scaricabile da Academia.edu). Gli studenti non preparino l'esame sull'edizione economica (Milano, Adelphi, 1981), che non ha l'apparato critico, e quindi non avrebbe alcuna utilità ai fini del superamento dell’esame; l’edizione potrà tuttavia essere utile per la parafrasi, poiché contiene un ampio glossario finale.
G. Parini, Le Odi, edizione critica a cura di Dante Isella, Ricciardi, Milano - Napoli, 1975.
Lorenzo Da Ponte, Così fan tutte; si può usare una qualunque edizione tra quelle in commercio; consigliata quella contenuta in L. Da Ponte, Libretti viennesi. La prima edizione completa con dieci inediti, a cura di L. Della Chà, Parma, Fondazione Pietro Bembo / Guanda, 1999.
I testi dell’Anonimo Romano e di Parini sono disponibili sulla piattaforma e-learning.. Per la parafrasi e il commento del testo delle Odi, gli studenti possono aiutarsi con l’edizione curata da Nadia Ebani (Fondazione Pietro Bembo / Ugo Guanda Editore 2010), reperibile anche presso la Biblioteca Monteverdi.
Esame
La prova consisterà in un esame scritto, da svolgersi in presenza, in cui lo studente dovrà parafrasare in italiano moderno, contestualizzare e commentare filologicamente, anche in riferimento alle note dell’apparato critico, un brano della Cronica dell’Anonimo romano e alcune strofe di un’ode pariniana e un brano del libretto di Da Ponte. Il tempo a disposizione sarà di due ore. Anche gli studenti frequentanti svolgeranno l’esame in forma scritta, parafrasando in italiano moderno, contestualizzando, commentando gli aspetti filologici di un brano dell’Anonimo; dovranno parafrasare un brano dal libretto di Da Ponte; dovranno inoltre tradurre, fare la scansione metrica e commentare due brani dei testi che si sono trattati a lezione.

Orari di ricevimento

Venerdì dalle 15 alle 16 nello studio 4 del Dipartimento di lettere e culture moderne o su appuntamento da prendere tramite e-mail.

Insegnamenti

Codice insegnamentoInsegnamentoAnnoSemestreLingua CorsoCodice corsoCurriculum
1023919ELEMENTI DI FILOLOGIA DELLA LETTERATURA ITALIANAITALettere classiche33530Curriculum unico
1025250LETTERATURA NEOLATINAITAFilologia, letterature e storia del mondo antico33545Storico e medievistico
1023919ELEMENTI DI FILOLOGIA DELLA LETTERATURA ITALIANAITALettere classiche33530Curriculum unico
10592985FILOLOGIA DELLA LETTERATURA ITALIANA IIN/DITALettere moderne33531Curriculum unico
10596175FONDAMENTI DI RETORICA E ANALISI DEL TESTON/DITALettere moderne33531Curriculum unico
1025250LETTERATURA NEOLATINAITAFilologia moderna33544Filologia moderna (percorso formativo valido anche per il conseguimento del doppio titolo italo-francese o italo-svizzero)
1025250LETTERATURA NEOLATINAITAFilologia, letterature e storia del mondo antico33545Filologico e letterario