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Primo anno (Iscrizione di riferimento A.A. 2018/2019)

Insegnamento Codice Semestre CFU SSD Lingua
PALEOGRAFIA E DIPLOMATICA 1041852 Primo semestre 12 M-STO/09 Italiano
ARCHIVISTICA GENERALE E STORIA DEGLI ARCHIVI 10589168 Primo semestre 12 M-STO/08 Italiano
ULTERIORI CONOSCENZE LINGUISTICHE AAF1161 Primo semestre 3 Italiano
LETTERATURA ITALIANA 1031889 Primo semestre 6 L-FIL-LET/10 Italiano
STORIA DELLA TRADIZIONE MANOSCRITTA DEI TESTI MEDIEVALI 1031887 Primo semestre 6 L-FIL-LET/08 Italiano
LINGUA E LETTERATURA MEDIOLATINA 1041854 Primo semestre 6 L-FIL-LET/08 Italiano
ARCHIVISTICA SPECIALE 1041856 Primo semestre 6 M-STO/08 Italiano
LEGISLAZIONE PER GLI ARCHIVI E LE BIBLIOTECHE 1038547 Primo semestre 6 IUS/10 Italiano
STORIA DEL DIRITTO MEDIEVALE E MODERNO 1009297 Primo semestre 6 IUS/19 Italiano
BIBLIOTECONOMIA 1022482 Primo semestre 12 M-STO/08 Italiano
INFORMATICA APPLICATA 1041865 Secondo semestre 6 ING-INF/05 Italiano
LIBRO EDITORIA LETTURA 1041863 Secondo semestre 6 M-STO/08 Italiano
GESTIONE DOCUMENTALE 1041973 Secondo semestre 6 M-STO/08 Italiano
SCIENZA DELL'INFORMAZIONE 1041857 Secondo semestre 6 M-STO/08 Italiano
STORIA DELL'AMMINISTRAZIONE PUBBLICA 1022507 Secondo semestre 6 SPS/03 Italiano
STORIA DELLE ISTITUZIONI POLITICHE 1023472 Secondo semestre 6 SPS/03 Italiano
LETTERATURA ITALIANA 1031889 Secondo semestre 6 L-FIL-LET/10 Italiano
Letteratura italiana contemporanea 1024002 Secondo semestre 6 L-FIL-LET/11 Italiano

Secondo anno (Iscrizione di riferimento A.A. 2017/2018)

Insegnamento Codice Semestre CFU SSD Lingua
A SCELTA DELLO STUDENTE Primo semestre 12 Italiano
TIROCINIO AAF1047 Primo semestre 9 Italiano
STORIA DELLA MINIATURA 1032173 Primo semestre 6 L-ART/01 Italiano
STORIA DELLE BIBLIOTECHE 1022580 Primo semestre 6 M-STO/08 Italiano
STORIA DEGLI ARCHIVI 1022895 Primo semestre 6 M-STO/08 Italiano
STORIA DELL'EUROPA MODERNA 1041866 Primo semestre 6 M-STO/03 Italiano
TEORIE E TECNICHE DELLA CATALOGAZIONE E DELLA CLASSIFICAZIONE 1022546 Primo semestre 6 M-STO/08 Italiano
STORIA E FUNZIONI DEL DOCUMENTO DIPLOMATICO 1047955 Primo semestre 6 M-STO/09 Italiano
PROVA FINALE AAF1016 Secondo semestre 18 Italiano
STORIA E FONTI DELLE ISTITUZIONI PARLAMENTARI 1041858 Secondo semestre 6 SPS/03 Italiano
STORIA DELLE ISTITUZIONI GIUDIZIARIE 1041859 Secondo semestre 6 SPS/03 Italiano
BIBLIOLOGIA 1041860 Secondo semestre 6 M-STO/08 Italiano
CODICOLOGIA 1031469 Secondo semestre 6 M-STO/09 Italiano
PALEOGRAFIA GRECA A 1036139 Secondo semestre 6 M-STO/09 Italiano
DOCUMENTAZIONE 1022509 Secondo semestre 6 M-STO/08 Italiano
VALUTAZIONE E USO DEI SERVIZI BIBLIOTECARI 1056107 Secondo semestre 6 M-STO/08 Italiano

La prova finale, corrispondente a 18 CFU, è costituita da un elaborato scritto nel quale lo studente dimostri il possesso di capacità critiche e di autonomia nello svolgimento di una ricerca, guidata dal proprio relatore, su un argomento specifico e coerente con il corso di studio. A tal fine l'elaborato dovrà possedere caratteri di originalità, rigore scientifico e buona padronanza della metodologia.

La prova finale, corrispondente a 18 CFU, è costituita da un elaborato scritto nel quale lo studente dimostri il possesso di capacità critiche e di autonomia nello svolgimento di una ricerca, guidata dal proprio relatore e con l’eventuale supporto di un correlatore, su un argomento specifico e coerente con il corso di studio. La tesi può essere richiesta a qualsiasi docente titolare di un insegnamento previsto nel CdS e del quale lo studente abbia sostenuto l’esame; compete al docente relatore proporre il nome di un correlatore che può essere anche un docente di altra facoltà o un esperto della materia non appartenente all’Università. In particolari circostanze, valutate dal docente, è possibile proporre due correlatori.
Le Commissioni giudicatrici della prova finale abilitate al conferimento del titolo di studio sono nominate dal Direttore di Dipartimento, sono composte a norma dell’art. 42, 3° c. r.d. 1269/1938 (http://www.edizionieuropee.it/LAW/HTML/31/zn57_11_003.html) e sono formate da almeno sette membri. Ne fanno parte: docenti di ruolo, docenti a contratto in servizio nell’anno accademico interessato, dottori di ricerca e cultori della materia con anzianità di laurea magistrale o di vecchio ordinamento di almeno tre anni, eventuali docenti di altro CdS. La maggioranza dei componenti della commissione deve essere costituita da professori di ruolo e ricercatori.
Le Commissioni giudicatrici per la prova finale esprimono la loro votazione in centodecimi, tenendo conto del percorso formativo del candidato, dei caratteri di originalità, rigore scientifico e buona padronanza della metodologia dimostrati nell’elaborazione della tesi finale. Il voto minimo per il superamento della prova è 66/110; in caso di pieni voti assoluti (110/110), le Commissioni possono concedere la lode che deve essere deliberata all’unanimità (r.d. 1269/1938, art. 43, 4°c.).
Tra i titoli delle tesi più brillanti degli ultimi due anni, si ricordano:
- 40 anni di difesa dei diritti umani: le carte dell’Ufficio Campagne di Amnesty International Italia; La conservazione digitale: il processo conservativo del Sistema Archivistico Nazionale; L’archivio di Palma Bucarelli; L’archivio Datti. Un archivio di famiglia nella Roma pontificia; Il Teatro dell’Opera di Roma. Storia e patrimonio archivistico; Documentare il patrimonio. Il fondo del Gabinetto fotografico nazionale; Tra sviluppo e crisi. Gli Archivi dell’Ente Nucleare Italiano (1952/70); Dieci anni di cultura a Roma. Materiali d’archivio della Fondazione Romaeuropa (1985-1995); L’archivio privato di Arturo Arcomano: inventario analitico e indice; Da fondi archivistici a base di dati: studio per la valorizzazione dell’agro pontino; La codifica informatica degli strumenti di ricerca archivistici: lo standard EAD3; Strumenti innovativi per gli archivi: il software SINAPSI; Il modello di titolario di classificazione per le amministrazioni pubbliche - il caso di ISPRA; Riflessioni sull’uso dei repertori: il caso dell’area per l’internazionalizzazione di Sapienza; La gestione documentale nelle piccole associazioni: il caso ANAI; Descrizione e valorizzazione del patrimonio documentario di Archivi e Biblioteche: il portale14-18; Documenti e immagini della Grande Guerra; Archivio Storico della Curia Generale delle Suore Cappuccine di Madre Rubatto (già Suore Terziarie Cappuccine di Loano). Inventario 1885-1995; Bernardo De Muro. Le carte del tenore sardo voce fenomeno della lirica mondiale; Archivio Franco Antolini (1929-1959). Inventario; Arricchire l’ontologia di dominio dei documenti di un archivio con il contesto archivistico; Studio sul caso del Catasto Pio Gregoriano; Gli archivi d’impresa: il caso della Trelleborg Wheels System;
- Aggiornamento del Sistema documentario: il caso del Formez. Analisi degli strumenti; Social reading per le biblioteche e la promozione della lettura. a partire dall’analisi di AUREOO, network per la valorizzazione dell’“intelligenza collettiva”; Standardizzazione a sostegno di una conservazione digitale sostenibile: il modello italiano e il contesto internazionale; La biblioteca comunica se stessa. Il progetto de “La Bussola”: una guida pocket alla biblioteca di area di scienze economiche dell’Università di Roma Tre; La conservazione delle biblioteche con lo strumento fedecommesso; Gli autori italiani e la loro fortuna all’estero: il caso del Premio Strega; Archivi e biblioteche: il Fondo Orano; Media information literacy nel contesto scolastico; La promozione della lettura nelle scuole: l’esperienza di “Roma che legge”; Sviluppo e gestione delle collezioni librarie all’interno delle biblioteche della Sapienza Università di Roma; Le indagini statistiche sulla lettura dagli anni ‘70 ad oggi; Il catalogo di libri cinesi di Lodovico Nocentini; Internazionalismo culturale e cooperazione internazionale: teoria e pratica del lavoro di Paul Otlet (1913/1924).
- Il ‘De Balneis Puteolanis’ e l’Eneide: due testi, un unico supporto. Il codice Ottoboniano latino 2110; “Cosa approvata e bona”. Chimica e medicina popolare nel codice F.C. 2193 dell’APUG; Per una diplomatica melitense: prime indagini; Francesco di Antonio del Chierico: un miniatore quattrocentesco e il suo metodo di lavoro; I libri d’ore miniati da Francesco D’Antonio del Chierico; John William Cruickshank e l’exchange society (1897-1901); Renzo Laconi e la Sardegna. Il rapporto con il movimento per la rinascita sarda (1947-1967); Fiumi di inchiostro intorno al trono del crisantemo: i documenti ufficiali del Giappone nel periodo Nara (710-794) ed Heian (794-1085).
Per ulteriori argomenti v. tesi-dolinfige_bal.uniroma1.it/.

CALENDARIO LEZIONI 2018-19

 

I SEMESTRE II SEMESTRE
INIZIO: lunedì 1° ottobre 2018 INIZIO: lunedì 25 febbraio 2019
FINE: sabato 19 gennaio 2019 FINE: sabato 8 giugno 2019

 

Orario delle lezioni 1° anno

 

Orario delle lezioni 2° anno

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Calendario delle sessioni d'esame

 

SESSIONE INVERNALE: dal 21 gennaio al 23 febbraio 2019 (n° appelli: 3, di cui il primo chiuso necessariamente entro il 31/01/2019) N.B. Il primo appello della sessione invernale da definirsi entro il 31 gennaio 2019 è valido sia per l'a.a. 2017-18, sia per l'a.a. 2018-19.

 

SESSIONE ESTIVA: dal 10 giugno al 31 luglio 2019 (n° appelli: 3, di cui il primo chiuso necessariamente entro il 15/06/2019).

 

SESSIONE AUTUNNALE: dal 2 settembre al 26 ottobre 2019 (almeno n° appelli: 2, di cui il primo chiuso necessariamente entro il 14/09/2019).

 

SESSIONE INVERNALE a.a. 2019-20: dal 20 gennaio al 22 febbraio 2020 (n° appelli: 3) Si richiede di stabilire la data del primo appello, valido anche per l'a.a. 2018-19, entro il 31/01/2020.

 

APPELLI STRAORDINARI riservati agli studenti fuori corso, ripetenti e lavoratori (estesi rispettivamente ai laureandi della I sessione di laurea 2018-19, II sessione di laurea 2018-19, I sessione di laurea 2019-20, e anche agli studenti disabili o con disturbi specifici di apprendimento)

N° 1: dal 3 dicembre al 21 dicembre 2018 valido per l'a.a. 2017-18

N° 2: dal 1° aprile al 10 maggio 2019 valido per l'a.a. 2018-19

N° 3: dal 2 dicembre al 20 dicembre 2019 valido per l'a.a. 2018-19

I percorsi formativi a.a. 2018-19 possono essere presentati dal 19 novembre 2018 al 23 marzo 2019 attraverso la pagina INFOSTUD personale.