| 1013710 | Economia aziendale [SECS-P/07] [ITA] | 1º | 1º | 9 |
Obiettivi formativi OBIETTIVI FORMATIVI.
Il corso si prefigge di fornire agli studenti la conoscenza dei concetti fondamentali di funzionamento dell’azienda, con particolare riferimento alle condizioni di economicità (aziendale e superaziendale), al governo aziendale, ai costi ed alle fonti di finanziamento. Il corso ha anche lo scopo di introdurre alle nozioni di reddito e capitale attraverso le tecniche di rilevazione quantitativa.
RISULTATI DI APPRENDIMENTO PREVISTI.
Conoscenze acquisite
Gli studenti dovranno conoscere i principi che presiedono al funzionamento aziendale, le condizioni dell’economicità, la correlazione fini/bisogni, le problematiche connesse con il complesso fenomeno del finanziamento, nonché i principi e le tecniche della contabilità generale per la redazione del bilancio d’esercizio.
Competenze acquisite
Gli studenti si dovranno dotare degli strumenti tecnico scientifici che consentiranno loro di interpretare i fatti di gestione per “leggere” correttamente il comportamento dell’azienda e prevederne l’evoluzione, con riguardo tanto al ciclo economico che a quello finanziario. Gli studenti dovranno anche essere in grado di costruire il bilancio d’esercizio partendo dalla corretta rilevazione dei fatti di gestione.
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| 1013718 | ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO [IUS/09] [ITA] | 1º | 1º | 9 |
Obiettivi formativi Conoscenza e capacità di comprensione: l’insegnamento si propone di fornire agli studenti gli strumenti che consentano loro di comprendere i fondamenti del diritto pubblico italiano, prendendo come punto di riferimento essenziale la vigente Costituzione repubblicana; poiché l’insegnamento è rivolto agli studenti di un corso di studio di economia, il tema dei diritti sociali sarà oggetto di particolare approfondimento nel corso delle lezioni e ai fini della preparazione dell’esame.
Conoscenza e capacità di comprensione applicate: l’insegnamento si propone di fornire agli studenti gli strumenti che consentano loro di leggere e comprendere nei suoi elementi fondamentali un testo normativo, una pronuncia giurisdizionale o un provvedimento amministrativo, nonché di risolvere nei suoi elementi fondamentali le questioni giuridiche sottese a tali atti.
Autonomia di giudizio: l’insegnamento si propone di sviluppare negli studenti un’autonoma capacità di giudizio, in una prospettiva storica, teorica, critica e comparativa, sui fondamenti del diritto pubblico italiano.
Abilità comunicative: l’insegnamento si propone di sviluppare negli studenti l’attitudine al ragionamento giuridico e la capacità di argomentazione sui fondamenti del diritto pubblico italiano.
Capacità di apprendere: l’insegnamento si propone di consentire agli studenti di proseguire nel loro percorso di studi e, in particolare, di affrontare gli altri insegnamenti dell’ambito disciplinare giuridico grazie alla conoscenza dei fondamenti del diritto pubblico italiano.
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| 1013719 | MATEMATICA CORSO BASE [SECS-S/06] [ITA] | 1º | 1º | 9 |
Obiettivi formativi Il corso ha come principale obiettivo quello di fornire le basi matematiche per la comprensione e formalizzazione delle materie economiche, finanziarie ed aziendali oggetto del corso di laurea nonché gli strumenti quantitativi necessari per lo sviluppo delle relative applicazioni.
Il corso copre argomenti che solitamente fanno parte del programma di matematica svolto nei licei scientifici o negli istituiti sperimentali con indirizzo quantitativo ma ne arricchisce i contenuti con dimostrazioni e considerazioni teoriche atte a rendere la materia meno mnemonica e meno meccanica e nel contempo più facilmente accessibile anche a chi ha una diversa provenienza e formazione.
Il corso presuppone la conoscenza di alcuni argomenti preliminari di insiemistica, algebra e geometria analitica e tratta invece in particolare i seguenti argomenti: risoluzione di sistemi di equazioni lineari; studio di funzione reale di una variabile reale; calcolo integrale; introduzione allo studio di funzioni reali di più variabili reali.
A. Conoscenza e capacità di comprensione
Gli studenti che supereranno l’esame conosceranno le definizioni, i concetti e i metodi di calcolo oggetto del programma, ma soprattutto i ragionamenti logico-intuitivi, le dimostrazioni e le interpretazioni geometriche necessarie per la comprensione del loro concreto significato e la loro applicazione. Conosceranno in particolare: la definizione di sistema di equazioni lineari e il teorema fondamentale per la loro soluzione; la definizione di funzione reale di una variabile reale e le caratteristiche delle diverse tipologie di funzioni; i concetti di limite, derivata e integrale e i relativi teoremi, proprietà e modalità di calcolo; la definizione di funzione reale di più variabili reali e il calcolo delle derivate parziali.
B. Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Gli studenti che supereranno l’esame sapranno impostare e risolvere un sistema di equazioni lineari e sapranno discuterne il risultato al variare di un dato parametro; saranno in grado di studiare i principali “caratteri” di una funzione (quali, per esempio, esistenza, segno, comportamento agli estremi, continuità, derivabilità, crescenza e decrescenza, concavità e convessità, integrabilità), di rappresentarne graficamente il comportamento e di risolvere alcuni problemi geometrici collegati; saranno in grado infine di calcolare le derivate parziali di una funzione reale di più variabili reali.
C. Autonomia di giudizio
Gli studenti svilupperanno l'attitudine al ragionamento matematico, l'abilità nell'uso del linguaggio formale, la capacità di argomentare la validità di un risultato sulla base di una dimostrazione rigorosa e la capacità di interpretare e spiegare un fenomeno attraverso una rappresentazione grafica.
D. Abilità comunicative
L’esame consiste in una prova scritta e in una prova orale. Gli studenti che supereranno l’esame sapranno quindi risolvere gli esercizi assegnati in sede di prova scritta ma anche discuterne all’orale il relativo svolgimento. Sapranno in particolare motivare i metodi di calcolo utilizzati e giustificare e interpretare i risultati ottenuti attraverso un esplicito richiamo agli argomenti teorici oggetto del programma.
E. Capacità di apprendimento
Gli studenti disporranno delle basi matematiche necessarie per sostenere gli altri esami di area quantitativa previsti dal corso di laurea triennale, ma anche gli strumenti utili per formalizzare, comprendere, spiegare e risolvere alcuni semplici problemi oggetto degli insegnamenti delle altre aree.
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| 1013712 | ECONOMIA POLITICA [SECS-P/01] [ITA] | 1º | 2º | 9 |
Obiettivi formativi Obiettivi generali.
Il corso si propone di fornire agli studenti i concetti di base della moderna teoria economica. Nelle lezioni frontali, l'esposizione teorica è integrata dalla descrizione dei tratti più rilevanti dell'economia contemporanea in modo da pervenire a un'adeguata comprensione del funzionamento dei moderni sistemi economici.
Nella prima parte del corso, vengono esaminate le scelte dei consumatori e delle imprese con l'obiettivo di illustrare le forze che determinano l’allocazione delle risorse e la determinazione delle quantità e dei prezzi nei singoli mercati.
L’analisi si basa sullo studio dei comportamenti individuali di consumatori e imprese e dell’interazione tra agenti economici in diverse forme di mercato (concorrenza perfetta, monopolio).
La seconda parte concentra l’attenzione sul funzionamento dell’economia nel suo complesso. L’obiettivo è di fornire gli strumenti per l’analisi e la spiegazione dell’andamento delle principali variabili macroeconomiche (produzione, occupazione, consumi, investimenti, tassi d’interesse, bilancio pubblico).
Obiettivi specifici.
Più in dettaglio, il corso si propone di consentire allo studente:
A) di maturare adeguate conoscenze di base e capacità di comprensione nel campo dell’Economia politica;
B) di saper applicare le competenze e i metodi acquisiti sia nello sviluppo di argomentazioni che nell’esame di problemi nel campo dell’Economia Politica;
C) di iniziare a formarsi un’autonoma capacità di giudizio riguardo alle questioni economiche;
D) di saper comunicare appropriatamente, anche a interlocutori non specialisti, informazioni, nozioni, problemi e relative soluzioni nel campo dell’Economia Politica;
E) di sviluppare le conoscenze e il metodo di apprendimento necessari per affrontare autonomamente lo studio delle discipline economiche degli anni successivi.
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| 1013717 | ISTITUZIONI DI DIRITTO PRIVATO [IUS/01] [ITA] | 1º | 2º | 9 |
Obiettivi formativi Obiettivi Formativi:
Il corso di Istituzioni di Diritto Privato è volto a far apprendere agli studenti le nozioni fondamentali del diritto privato, ossia del complesso delle regole che governano i rapporti tra privati e tra privati e Pubblica Amministrazione nei casi in cui quest'ultima agisca iure privatorum, ossia come soggetto privato e senza l'esercizio dei poteri autoritativi che le sono propri. Il corso introduce alle nozioni istituzionali del diritto privato, dei soggetti di diritto, del rapporto giuridico e dell’autonomia privata, attraverso l'educazione metodologica ad una costante consultazione delle fonti normative e ad una prima analisi delle argomentazioni dottrinali e giurisprudenziali.
La conoscenza degli istituti fondamentali del Diritto Privato suppone numerose scelte metodologiche, al compimento delle quali sarà dedicata la prima parte del corso, al fine di consentire l'acquisizione di tutti gli strumenti necessari per interpretare i testi di legge e comprendere il funzionamento del sillogismo giuridico. Il quale, secondo il percorso metodologico che viene suggerito, si articola in premessa maggiore, premessa minore e conclusione.
Particolare attenzione sarà posta al diritto di diritto delle obbligazioni e dei contratti, determinanti istituti nella formazione sia del professionista con funzioni manageriali sia di coloro che, volendo proseguire gli studi, intendano acquisire competenze per lo svolgimento dell'attività di revisori contabili, dottori commercialisti e professionisti di impresa.
Centrale, quindi, il ruolo della circolazione giuridica e degli strumenti mortis causa e inter vivos ai quali l'ordinamento affida la produzione e lo scambio di beni e servizi.
Conoscenze acquisite:
Gli studenti che abbiano superato l’esame saranno in grado di applicare le nozioni istituzionali, di interpretare un testo di legge, di verificare quali siano le conseguenze giuridiche derivanti da una certa condotta dei privati, di distinguere i principali diritti sulle cose.
Saranno, altresì, in grado di comprendere i principali strumenti di circolazione giuridica, valutando in relazione alle singole ipotesi di ciascun caso, quale degli strumenti debba considerarsi preferibile al fine di rispondere alle esigenze che, di volta in volta, si presentano, individuando, così, anche i tratti differenziali nella scelta di uno piuttosto che di altro strumento.
Competenze acquisite:
Gli studenti che abbiano superato l’esame saranno in grado di comprendere e illustrare e impostare questioni tecniche attinenti, il diritto delle persone, il diritto della famiglia, il diritto delle successioni, il diritto sui beni, il diritto delle obbligazioni e dei contratti, fornendo.
Saranno, altresì, in grado di condurre una istituzionale tecnica di negoziazione, valutandone l’impatto giuridico ed economico.
Saranno, infine, in grado di redigere il testo di elementari contratti di scambio o associativi, di predisporre il testo dei principali atti giuridici unilaterali e di confezionare un elementare testamento olografo, nel rispetto della disciplina vigente.
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| 1013723 | RAGIONERIA [SECS-P/07] [ITA] | 1º | 2º | 9 |
Obiettivi formativi Obiettivi formativi
Il corso si propone di fornire le conoscenze basilari relative alla redazione del bilancio di esercizio ai sensi della disciplina e dei principi contabili nazionali.
Risultati di apprendimento previsti
Al termine del corso lo studente dovrà dimostrare di saper interpretare le fonti normative e di saper redigere in maniera corretta il bilancio di esercizio. In particolar modo si richiede che lo studente sia in grado di: comprendere la logica della determinazione del reddito e del capitale; rilevare contabilmente le principali operazioni di gestione; effettuare le valutazioni delle poste di bilancio ai sensi della disciplina e dei principi contabili nazionali; predisporre i documenti che compongono il bilancio .
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| AAF1212 | LINGUA INGLESE - B2 [N/D, N/D] [ITA] | 1º | 2º | 6 |
Obiettivi formativi Con riferimento alle esigenze degli studenti dei Corsi di Studio presso la Facoltà di Economia, il corso intende sviluppare la competenza linguistica, scritta e orale, nell'ambito di contenuti specifici, connessi alle discipline accademiche e alla letteratura scientifica. Il corso include attività di comprensione orale con sussidi audiovisivi e un approccio all’apprendimento linguistico assistito dal computer. L’attività didattica tende in particolar modo a migliorare, attraverso l’approfondimento dell’inglese per scopi professionali e accademici, la conoscenza di riferimenti socioculturali e di variabili interculturali, rilevanti nell’analisi di testi prodotti dalle diverse comunità scientifiche supra-nazionali.
Il programma del corso corrisponde agli obiettivi fissati nel livello B2 del Common European Framework of Reference for Foreign Languages; pertanto al termine del corso lo studente:
B2 - Can understand conversations, extended speech and interviews in English and can follow most discussions providing the topic is relatively familiar. Can interact with a level of fluency and spontaneity that makes regular interaction quite possible, with a degree of accuracy, independence and clarity. Can understand the main ideas of complex text on both concrete and abstract topics, including technical discussions in his/her field of study. Can obtain, organize and record in writing information, ideas and opinions from specialized and semi-specialized sources.
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| 1017517 | POLITICA ECONOMICA [SECS-P/02] [ITA] | 2º | 1º | 9 |
Obiettivi formativi Obiettivi Formativi
Il corso di Politica Economica mira a far apprendere le ragioni dell’intevento pubblico nell’economia nonché gli obiettivi che esso dovrebbe darsi e gli strumenti che dovrebbero essere utilizzati per conseguire tali obiettivi. A tal fine gli studenti vengono in primo luogo introdotti alla conoscenza delle ragioni per le quali il mercato può mancare di realizzare l’efficienza o può portare a risultati che contrastano con criteri di equità. Quindi, viene presentata la struttura logica di un modello di politica economica e, successivamente, gli studenti conosceranno interventi di politica economica che potrebbero correggere questi “fallimenti” del mercato, distinti in base alla loro natura micro o macroeconomica e al carattere di economia aperta o chiusa del contesto di riferimento. Infine, lo studente apprenderà le ragioni per le quali anche l’intervento pubblico può “fallire” sia per motivi dovuti al suo cattivo disegno sia per la possibilità di comportamenti opportunistici da parte dei burocrati e dei policy makers.
Conoscenze acquisite
Gli studenti che superano l’esame di Politica Economica conoscono il ruolo che lo Stato dovrebbe svolgere nei moderni sistemi economici; gli obiettivi che dovrebbe darsi in ogni circostanza e gli strumenti da utilizzare per raggiungere i diversi obiettivi in modo coerente e efficiente.
Inoltre, essi conoscono, sotto diversi e importanti aspetti, il ruolo effettivamente svolto dall’intervento pubblico in Italia e nelle economie avanzate, i successi conseguiti e i problemi aperti.
Gli studenti che superano l’esame, apprendono anche come la globalizzazione possa incidere sulla conduzione delle politiche economiche nazionali e i vantaggi del coordinamento internazionale delle politiche.
Queste conoscenze sono utili sia a chi voglia proseguire gli studi di economia sia a chi intende entrare nel mercato del lavoro al termine della laurea triennale.
Competenze acquisite
Gli studenti che superano l’esame sono in grado di definire le caratteristiche di un intervento pubblico efficace ed efficiente; possono comprendere i principali dibattiti in corso sul ruolo dell’intervento pubblico in particolare in relazione alla politica fiscale; possono comprendere le scelte effettuate dai principali operatori della politica economica prevedendo i loro effetti sulle più importanti variabili economiche; possono leggere e comprendere molti rapporti economici di istituzioni nazionali e internazionali ( Banca d’Italia, Ministero dell’economia, Fondo Monetario internazionale, Ocse, ecc.). Essi sono anche in grado di comprendere articoli scientifici di media difficoltà.
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| 1006627 | SCIENZA DELLE FINANZE [SECS-P/03] [ITA] | 2º | 1º | 9 |
Obiettivi formativi Questo corso mira a far acquisire agli studenti solide basi di teoria della finanza pubblica mediante l’applicazione degli strumenti elementari della microeconomia. Il corso prepara gli studenti in aree che sono rilevanti per le esigenze dell’impresa e del governo, e fornisce il necessario riferimento di base indispensabile per studi avanzati.
Gli argomenti trattati comprendono: i processi decisionali e la teoria delle scelte collettive (voto, paradosso di Condorcet e il teorema di Arrow, il modello dell’elettore mediano, le funzioni del benessere sociale); i fallimenti del mercato (i beni pubblici, i beni samuelsoniani, i beni meritori, i beni pubblici redistributivi, le esternalità, beni club e il federalismo fiscale, l'analisi dei problemi distributivi); i gruppi d’interesse, la burocrazia e la ricerca delle rendite fiscali; il processo del bilancio pubblico e le regole della costituzione fiscale; l’analisi della spesa pubblica; le teorie della tassazione (tassazione progressiva, regressiva e proporzionale; i problemi di efficienza, efficacia ed equità; ottima tassazione; tassazione delle merci e tassazione del reddito; la traslazione e l’incidenza dell’imposta; il sistema tributario italiano); il finanziamento in disavanzo e il debito pubblico (l’equivalenza ricardiana, il modello di Lucas e Barro, il trasferimento intergenerazionale dell’onere del debito, sostenibilità del debito pubblico e modello di Domar); l’analisi costi-benefici.
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| 1015450 | STATISTICA CORSO BASE [SECS-S/01] [ITA] | 2º | 1º | 9 |
Obiettivi formativi Fornire agli studenti le conoscenze di base della Statistica descrittiva ed inferenziale.
Al termine del corso, lo studente dovrà essere in grado di scegliere i più opportuni strumenti per le analisi statistiche di base in situazioni di diverso tipo, conoscendone le loro principali proprietà; dovrà altresì saperli applicare in modo corretto e dovrà essere in grado di leggere ed interpretare i risultati ottenuti.
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| 1016861 | COMPLEMENTI DI ECONOMIA POLITICA [SECS-P/01] [ITA] | 2º | 2º | 9 |
Obiettivi formativi Il corso si propone di trasmettere agli studenti adeguate conoscenze di teoria economica ad un livello intermedio, con riguardo sia alla micro sia alla macroeconomia. L’illustrazione dei modelli per spiegare il funzionamento dei sistemi economici avverrà anche mediante l’uso di strumenti analitici e particolare attenzione sarà rivolta alle evidenze empiriche ottenute sui dati economici. L’obiettivo è consentire agli studenti di comprendere, mediante l’analisi economica, ciò che avviene nei sistemi economici, individuando le determinanti dei diversi fenomeni e le interrelazioni esistenti tra le variabili economiche
CONOSCENZE ACQUISITE:
Una volta superato l’esame, gli studenti saranno in grado di comprendere i principali modelli microeconomici e macroeconomici e potranno utilizzare questi per interpretare la realtà economica, analizzare in modo approfondito le dinamiche osservate nei sistemi economici e discutere i temi rilevanti di politica economica.
COMPETENZE ACQUISITE:
A seguito della frequenza delle lezioni del corso e al superamento del relativo esame, le conoscenze acquisite dallo studente sugli argomenti prima indicati potranno essere utilmente applicate in numerosi ambiti professionali nel settore economico e finanziario. In particolare, gli studenti saranno in grado di comprendere i documenti di analisi economica delle istituzioni di policy nonché parte rilevante dei testi scientifici di economia, a carattere sia teorico sia applicato. Questo consentirà loro di elaborare analisi su tematiche economiche, anche con riferimento agli aspetti di politica economica.
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| 10592602 | ECONOMIA DELL'INNOVAZIONE [SECS-P/02] [ITA] | 2º | 2º | 6 |
Obiettivi formativi Obiettivi generali.
Il corso intende fornire agli studenti i concetti di base dell’economia dell’innovazione facendo riferimento ai due filoni teorici principali – evolutivo e neoclassico – e integrando l’illustrazione dei modelli con la discussione di evidenze empiriche concernenti le determinanti, la diffusione e l’impatto dell’innovazione tecnologica a livello micro e macroeconomico. I concetti teorici e gli strumenti empirici forniti agli studenti verranno infine utilizzati come base per una discussione sommaria dei principi cardine delle politiche industriali e dell’innovazione.
La prima parte del corso introdurrà, in primo luogo, le teorie che analizzano la relazione tra scienza, tecnologia e innovazione per poi concentrarsi sull’illustrazione di alcuni dei modelli teorici di tipo microeconomico che mirano a descrivere la natura e il comportamento dell’impresa innovativa e le diverse forme che l’innovazione può assumere: R&S, innovazione di prodotto, di processo e organizzativa. In secondo luogo, verranno illustrati e discussi i modelli che pongono in relazione l’innovazione tecnologica e la struttura dei mercati. In terzo luogo, verranno illustrate le teorie che si concentrano sulla protezione delle innovazioni (brevetti) e sui processi di diffusione. Con riferimento agli ambiti teorici sopramenzionati si farà riferimento ai diversi filoni di letteratura enfatizzando le peculiarità e la relativa rilevanza di ciascuno di essi.
La seconda parte del corso si concentrerà sul rapporto tra innovazione tecnologica e crescita economica nonché sugli effetti dell’innovazione sull’occupazione. Nel primo caso, verranno illustrati alcuni dei principali modelli di crescita esogena e endogena mettendo in luce i diversi modi con cui il ruolo dell’innovazione tecnologica viene preso in considerazione all’interno degli stessi modelli. Il rapporto tra innovazione e crescita verrà inoltre discusso con riferimento ai modelli evolutivi che si concentrano sulla natura storicamente determinata del cambiamento tecnologico e sul ruolo delle istituzioni per spiegare l’emergere dell’innovazione e il suo impatto sulla crescita economica. La relazione tra innovazione e occupazione sarà altresì illustrata facendo riferimento ai modelli evolutivi che discutono l’eterogeneità dei processi innovativi, il ruolo dei meccanismi compensativi e quello delle istituzioni.
Il corso si concluderà con una discussione dei principi cardine delle politiche industriali e dell’innovazione stimolando gli studenti a utilizzare gli strumenti teorici acquisiti durante il corso per riflettere criticamente attorno alla natura e alla potenziale efficacia delle diverse politiche.
Obiettivi specifici.
Più in dettaglio, il corso si propone di fornire allo studente:
A) la conoscenza delle principali teorie dell’impresa innovativa e degli incentivi all’innovazione;
B) la conoscenza dei modelli finalizzati all’analisi del rapporto tra innovazione, imitazione, protezione delle innovazioni e forme di mercato;
C) la conoscenza delle teorie che illustrano il rapporto tra innovazione e crescita economica e quelle che descrivono gli effetti della stessa innovazione sull’occupazione;
D) la capacità di analizzare e discutere criticamente il processo attualmente in corso di digitalizzazione della produzione, dei consumi e, più in generale, delle relazioni economiche;
E) la capacità di analizzare e discutere criticamente le principali politiche industriali e dell’innovazione, con particolare riferimento al dibattito di politica economica nazionale ed europeo, per quanto riguarda la capacità delle stesse di promuovere l’innovazione e la massimizzazione dei benefici sociali ad essa associati.
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| 1017104 | Economia e gestione delle imprese [SECS-P/08] [ITA] | 2º | 2º | 9 |
Obiettivi formativi Il corso intende trattare l’impresa nella prospettiva sistemica, con particolare riferimento agli aspetti di governo e di creazione del valore, di progettazione della struttura e di gestione del rischio nelle sue dinamiche finanziarie.
Il programma di studio prevedrà anche un approfondimento sulla specificità dell’impresa italiana e sul governo delle stesse.
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| Optional group: 1 ARSS | | | |
| 10620712 | GEOGRAFIA ECONOMICA DELL'AMBIENTE [M-GGR/02] [ITA] | 3º | 1º | 6 |
Obiettivi formativi L’insegnamento ha come obiettivo quello di offrire agli studenti gli strumenti per comprendere la questione ambientale alla luce dell’attuale struttura del capitalismo e dei suoi meccanismi di funzionamento. Una volta acquisiti i principali quadri interpretativi e gli orientamenti politici dello sviluppo sostenibile, studentesse e studenti acquisiranno gli strumenti concettuali utili a guardare alla questione ecologica in un’ottica critica che permetterà loro di de-costruire concetti e quadri interpretativi acquisiti; di comprendere la questione ambientale in termini di relazioni tra luoghi e tra attori economici, mettendo a fuoco la questione degli squilibri di potere attraverso lo studio dei conflitti ambientali in atto alla scala globale e nazionale; di introdurre il principio di giustizia sociale, spaziale e ambientale nell’interpretazione del problema ecologico utilizzandolo come chiave di lettura delle scelte pubbliche e private per la sostenibilità.
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| 1018176 | ECONOMIA DELL'AMBIENTE [SECS-P/06] [ITA] | 3º | 1º | 9 |
Obiettivi formativi Il modulo si propone di introdurre la conoscenza sulla dimensione economica dei problemi legati alla gestione dell’ambiente e delle risorse naturali.
Conoscenza delle basi scientifiche per l’analisi economica dell’impatto dell’azione umana sull’ambiente.
Gli studenti che hanno superato l’esame sapranno individuare la componente economica dei problemi ambientali e sapranno come cercare i necessari approfondimenti documentali e scientifici
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| A SCELTA DELLO STUDENTE [N/D] [ITA] | 3º | 1º | 12 |
Obiettivi formativi Gli ordinamenti didattici 270 prevedono, all’interno di ciascun Corso di studio, uno specifico numero di crediti formativi da destinare alle "attività a scelta dello studente". Il numero di crediti previsti per questo corso è pari a 12. Tali attività consistono in esami relativi a moduli attivati nei corsi di Laurea magistrale della Facoltà o di altre Facoltà di Sapienza.
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| 1001651 | Diritto amministrativo [IUS/10] [ITA] | 3º | 2º | 9 |
Obiettivi formativi Obiettivi generali
Il corso si propone di fornire, attraverso l'analisi degli istituti più significativi, le conoscenze di base che consentano allo studente di orientarsi tra le fonti del diritto amministrativo, di inquadrare i principali modelli dell'attività e dell'organizzazione amministrativa, e in particolare di comprendere le dinamiche del rapporto tra cittadini e pubblica amministrazione. Attraverso l'esame di casi giurisprudenziali, gli studenti potranno verificare l'applicazione pratica degli istituti studiati e apprezzare l'importanza del contributo della giurisprudenza alla formazione del diritto amministrativo.
Prima parte:
Il diritto amministrativo e la sua formazione. Le fonti del diritto amministrativo. Il potere amministrativo: fondamento e principi. Le funzioni. Le situazioni soggettive.
Seconda parte:
L'attività amministrativa di diritto pubblico: il provvedimento. Elementi, tipologie, forme di invalidità. Il procedimento amministrativo; i beni; la responsabilità della pubblica amministrazione; la giustizia amministrativa.
Obiettivi specifici
Il corso si propone di consentire allo studente di acquisire la conoscenza dei profili istituzionali della materia con attenzione, in particolare, alle dinamiche del rapporto tra pubblica amministrazione e cittadini, in modo da poter trattare le più rilevanti e attuali questioni oggetto di dibattito in dottrina ed in giurisprudenza.
Esso si propone inoltre di consentire allo studente di applicare le conoscenze acquisite a questioni giuridiche di natura amministrativa, al fine di riuscire a formulare e argomentare giudizi autonomi e a individuare soluzioni appropriate con riguardo a casi concreti.
Attraverso l'analisi e la discussione di casi giurisprudenziali, il corso mira a sviluppare la capacità di applicare le nozioni teoriche a questioni concrete, e di comprendere la natura dinamica e in continua evoluzione della materia.
Il corso mira altresì a consentire allo studente di acquisire una buona conoscenza della terminologia giuridica e di riuscire a esporre correttamente le nozioni studiate.
Il corso garantisce l'acquisizione di un livello di autonomia che consente allo studente di proseguire nello studio più avanzato del diritto amministrativo e delle sue parti speciali.
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| 1038371 | Gestione sostenibile delle risorse [SECS-P/13] [ITA] | 3º | 2º | 9 |
Obiettivi formativi OBIETTIVI FORMATIVI (ITA)
ITA - Il corso fornisce allo studente le conoscenze fondamentali relative al rapporto uomo-ambiente, alle risorse naturali e alla loro gestione dal punto di vista tecnologico, economico ed ambientale al fine di comprendere l’importanza della tutela dei beni comuni nel contesto di uno sviluppo sostenibile nei diversi settori produttivi e l’evoluzione dei sistemi economici in presenza di esternalità ambientali. Al termine del corso, lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito conoscenza delle relazioni esistenti tra risorse naturali e sviluppo delle attività produttive e saper valutare l’importanza e gli effetti delle politiche poste in essere dai vari operatori che operano nella gestione sostenibile delle risorse nel breve e lungo periodo. Le competenze acquisite riguardano: il sistema ambiente, la qualità e la sicurezza alimentare, la gestione della risorsa idrica, dei rifiuti, delle fonti energetiche e dei minerali (i c.d. green elements).
Gli obiettivi formativi possono altresì essere declinabili in base ai cinque Descrittori di Dublino, secondo il seguente schema:
1. Conoscenza e capacità di comprensione: Conoscenza dei concetti fondamentali relativi al sistema ambiente, alle risorse naturali (idriche, energetiche, minerarie e biologiche) e alla loro gestione per comprendere l’importanza della tutela dei sistemi naturali nell’ambito dei processi di globalizzazione e nell’ottica dello sviluppo sostenibile. Conoscenza del quadro normativo in tema di ambiente, delle strategie internazionali e comunitarie in materia di sviluppo sostenibile, degli strumenti di politica ambientale e degli indicatori di contabilità ambientale che hanno caratterizzato l’evoluzione del rapporto ambiente-sviluppo. Comprensione delle interconnessioni che strutturano le relazioni uomo-ambiente nei diversi macro contesti: sociale, economico, culturale. Conoscenza delle nozioni fondamentali in tema di sostenibilità e innovazione in agricoltura, sicurezza e qualità alimentare, gestione sostenibile della risorsa idrica e dei rifiuti urbani. Conoscenza dei concetti fondamentali per comprendere l’evoluzione del sistema energetico mondiale alla luce della transizione verso un’economia sempre più orientata ai servizi e verso un mix energetico più sostenibile. Conoscenza delle relazioni esistenti tra le differenti risorse naturali analizzate per comprendere l’evoluzione green dei sistemi produttivi verso un’economia circolare. Capacità di utilizzare il linguaggio specifico proprio dei temi d’attualità trattati dalla disciplina.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Essere in grado di applicare le conoscenze acquisite in ambito di sostenibilità in modo competente e riflessivo. Saper intraprendere e sostenere argomentazioni adeguate finalizzate all’attivazione di comportamenti di tutela dell’ambiente e delle risorse naturali. Capacità di analisi delle questioni salienti del rapporto uomo-ambiente: crisi ecologica, rischio ambientale, conservazione della biodiversità, gestione dei rifiuti, ecc. Capacità di applicare le conoscenze acquisite in interventi socio-territoriali, educativi o formativi come per esempio progetti, ricerche, studi.
3. Autonomia di giudizio: Essere in grado di raccogliere ed analizzare dati per lo studio dei processi ecologici (in ambito ambientale, economico e sociale) e per la realizzazione di azioni in materia di sviluppo sostenibile. Capacità di lettura critica di documenti, rapporti, testi e di valutazione dei risultati di studi, ricerche, progetti riguardanti la disciplina. Capacità d’identificazione delle metodologie appropriate di studio e ricerca in relazione ai diversi contesti d’applicazione.
4. Abilità comunicative: Capacità di esporre le principali problematiche riguardanti la questione ambientale e i concetti salienti in tema di gestione sostenibile delle risorse naturali. Capacità di espressione linguistica che tenga conto della terminologia della disciplina. Capacità di comunicare, a interlocutori specialisti e non, i punti di forza e gli elementi di debolezza, così come i problemi e le soluzioni riguardanti il mantenimento dei complessi e dinamici equilibri naturali per il miglioramento sociale ed economico della qualità della vita. Gli studenti saranno invitati e stimolati ad intervenire in classe esponendo le proprie idee sugli argomenti trattati, motivandole e sostenendole attraverso discussioni critiche con gli altri colleghi, in modo da imparare ad articolare e strutturare con precisione un ragionamento su tematiche economico-ambientali.
5. Capacità di apprendimento: Capacità di provvedere all’aggiornamento continuo delle conoscenze attraverso la consultazione di report e pubblicazioni scientifiche proprie di questi temi. Essere in grado di seguire l’attualità in tema di politiche ambientali europee e nazionali in continuo divenire. Comprensione dell’importanza dell’osservazione sul campo e dell’esperienza diretta dei processi in studio. Sviluppare le competenze necessarie per intraprendere ulteriori studi volti all’approfondimento della conoscenza della disciplina.
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| 10620713 | ECONOMIA DEL CAMBIAMENTO CLIMATICO [SECS-P/01] [ITA] | 3º | 2º | 6 |
Obiettivi formativi L’obiettivo dell’insegnamento è quello di offre agli studenti una comprensione delle principali sfide e dei percorsi per lo sviluppo sostenibile, vale a dire uno sviluppo economico che sia anche socialmente inclusivo e sostenibile per l’ambiente. Il corso consente di conoscere l’ultimo programma di sviluppo che la comunità internazionale ha accettato di realizzare entro il 2030. Esso, inoltre, introduce un insieme di conoscenze teoriche e pratiche sulla gestione delle risorse naturali, sulla sostenibilità e sulla globalizzazione, sulla gestione ambientale.
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| AAF1001 | prova finale [N/D] [ITA] | 3º | 2º | 3 |
Obiettivi formativi La prova finale consiste nella presentazionedi una relazione sullavoro svolto durante l'attivita' di stage/tesi.
Nell'approssimarsi a questo cruciale appuntamento lo studente sviluppa abilita' di presentazione e difesa del proprio lavoro davanti ad un pubblico attento ed informato sugli argomenti in discussione.
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| Optional group: 2 ARSS | | | |