Obiettivi formativi Il corso si propone di fornire competenze generali sulla lingua accadica, concentrandosi sul cosiddetto “dialetto” paleo-babilonese (XIX–XVI secolo a.C.). Sarà affrontato lo studio degli aspetti generali della fonetica, morfologia e sintassi della lingua accadica.
Lo studente che frequenta il corso e/o prepara l’esame in maniera appropriata dovrà maturare le competenze necessarie per la lettura e traduzione di un testo in lingua accadica nonché per la loro analisi grammaticale e sintattica. Saranno inoltre introdotti i rudimenti della scrittura cuneiforme.
Le conoscenze acquisite poggeranno e si integreranno con quelle maturate in altri corsi dedicati alle lingue e alle letterature del Vicino Oriente offerti dal corso di laurea.
Durante la frequentazione del corso e la lettura dei volumi indicati, lo studente sarà accompagnato nell’analisi dei diversi aspetti della lingua accadica attraverso esempi tratti da testi legali, contratti, epistole e altre tipologie documentarie.
Il corso si prefigge di far maturare nello studente le seguenti competenze: conoscenze generali della lingua accadica e della sua collocazione storico-geografica; comprensione delle problematiche relative alle fonti e alla loro valutazione; conoscenza della fonetica, grammatica e sintassi accadica; capacità di tradurre e analizzare testi in lingua accadica; capacità di ragionare su quanto appreso facendo interagire tra loro le diverse conoscenze acquisite, senza limitarsi a riprodurle passivamente; capacità di proseguire lo studio in forma autonoma, anche attraverso gli strumenti bibliografici suggeriti dal docente e la discussione di alcuni questioni aperte affrontate durante il corso; capacità di consultare autonomamente le opere di riferimento e la letteratura secondaria, sviluppando una propria linea di ricerca e un proprio pensiero critico.
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