Obiettivi formativi 1)"Il modulo di Microbiologia e biotecnologie ambientali ha l’obiettivo di fornire conoscenze di base relative al ruolo svolto dai microrganismi negli ecosistemi, l’impatto sui fenomeni biologici, il loro ruolo nei processi biologici e biotecnologici di trattamento delle acque, compostaggio, biorisanamento e per la valorizzazione di sottoprodotti dell’industria agroalimentare. Le conoscenze e competenze acquisite nel modulo costituiranno un quadro di riferimento per la comprensione e l’applicazione delle biotecnologie nel settore ambientale, agrario ed urbano.
A - Conoscenza e capacità di comprensione
OF 1) Conoscere la diversità, la fisiologia e i ruoli ecologici dei microrganismi negli ecosistemi naturali e ingegnerizzati.
OF 2) Comprendere i meccanismi attraverso cui i microrganismi contribuiscono ai cicli biogeochimici e alla sostenibilità ambientale.
OF 3) Conoscere i principi e le applicazioni dei processi microbici nel trattamento delle acque, nel compostaggio e nella biorisanamento.
OF 4) Comprendere le interazioni microbiche e il loro ruolo nella valorizzazione dei sottoprodotti dell’industria agroalimentare.
OF 5) Comprendere i concetti di base della biotecnologia ambientale e il loro legame con l’ecologia microbica.
OF 6) Conoscere le strategie e le tecnologie attuali impiegate nella microbiologia ambientale e industriale.
B - Capacità di applicare conoscenza e comprensione
OF 7) Essere in grado di dedurre l’approccio microbico o biotecnologico più adeguato per un determinato problema ambientale.
OF 8) Essere in grado di risolvere problemi legati all’inquinamento, alla gestione dei rifiuti o al recupero di biorisorse mediante strategie microbiche.
OF 9) Essere in grado di applicare metodi microbiologici e tecniche biotecnologiche per il monitoraggio e il trattamento ambientale.
OF 10) Essere in grado di interpretare risultati sperimentali e dati derivanti da analisi microbiologiche e biotecnologiche.
C - Autonomia di giudizio
OF 11) Essere in grado di valutare la sostenibilità e la fattibilità di processi microbici o biotecnologici applicati all’ambiente.
OF 12) Essere in grado di integrare le conoscenze acquisite per formulare soluzioni adeguate alle problematiche ambientali e agricole.
OF 13) Essere in grado di analizzare criticamente la letteratura scientifica e le innovazioni nel campo della microbiologia ambientale.
D - Abilità comunicative
OF 14) Saper comunicare in modo chiaro ed efficace informazioni scientifiche e risultati di progetti, sia oralmente che per iscritto.
OF 15) Essere in grado di collaborare e interagire in contesti interdisciplinari nell’ambito della biotecnologia ambientale.
E - Capacità di apprendimento
OF 16) Avere la capacità di consultare la letteratura scientifica e i database per aggiornarsi sui progressi della microbiologia e biotecnologia.
OF 17) Avere la capacità di valutare protocolli sperimentali e progettare nuove strategie per applicazioni microbiologiche o biotecnologiche.
OF 18) Essere in grado di ideare e sviluppare un progetto in scala ridotta legato alle applicazioni microbiche nella gestione ambientale.
2) "Il modulo di Strategie diagnostiche per la protezione di ecosistemi agrari, forestali e urbani ha l’obiettivo di fornire conoscenze teoriche e pratiche relative alle principali strategie diagnostiche utilizzate per la rilevazione e l’identificazione di patogeni e contaminanti in ecosistemi agrari, forestali e urbani.
A. Conoscenza e capacità di comprensione
OF 1) Acquisire conoscenze teoriche sulle strategie diagnostiche per la rilevazione di patogeni e microrganismi in ecosistemi agrari, forestali e urbani.
OF 2) Comprendere il principio di funzionamento, i vantaggi e i limiti delle principali tecniche diagnostiche tradizionali, immunologiche e molecolari.
OF 3) Comprendere l'importanza della sicurezza alimentare e della rilevazione di contaminanti come micotossine e pesticidi.
B. Capacità di applicare conoscenza e comprensione
OF 4) Applicare protocolli di campionamento specifici per differenti contesti ecologici e ambientali.
OF 5) Essere in grado di utilizzare tecniche microbiologiche classiche e avanzate per l’identificazione di patogeni e l’analisi delle comunità microbiche.
OF 6) Essere in grado di condurre analisi per la rilevazione di patogeni vegetali mediante metodi basati sulla PCR (LAMP, qPCR) e analisi di comunità microbiche tramite sequenziamento con tecnologia Nanopore.
C. Autonomia di giudizio
OF 7) Saper selezionare in modo critico le metodologie diagnostiche più appropriate in relazione al tipo di ecosistema e al problema fitosanitario o ambientale da affrontare.
OF 8) Valutare la qualità e l'affidabilità dei risultati ottenuti tramite le diverse tecniche di analisi.
D. Abilità comunicative
OF 9) Saper comunicare in modo efficace risultati diagnostici a interlocutori specialisti e non specialisti.
OF 10) Essere in grado di redigere relazioni tecniche e presentazioni orali utilizzando un linguaggio scientifico adeguato.
E. Capacità di apprendere
OF 11) Sviluppare competenze trasversali per aggiornarsi autonomamente sulle nuove tecniche diagnostiche emergenti nel settore agrario, forestale e urbano.
OF 12) Integrare conoscenze multidisciplinari per affrontare problematiche complesse relative alla salute degli ecosistemi agrari, forestali e urbani.
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Obiettivi formativi Il corso si propone di fornire agli studenti gli strumenti conoscitivi per la valutazione delle principali problematiche per la gestione della biodiversità e degli ecosistemi naturali con particolare riferimento alle aree protette. Inoltre, è ulteriore obiettivo del corso quello di utilizzare tali strumenti conoscitivi, acquisiti mediante approcci sperimentali in laboratorio e in campo, anche attraverso l’uso di tecnologie innovative, al fine di costruire percorsi didattici.
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Obiettivi formativi Questo corso ha lo scopo di impartire le nozioni fondamentali dell’idrogeologia, da utilizzare per la ricerca e la valutazione quantitativa delle risorse idriche rinnovabili. Gli studenti saranno messi in grado di comprendere e valutare quantitativamente il bilancio idrologico, di conoscere le modalità di circolazione idrica sotterranea e di consultare ed interpretare elaborati cartografici tematici.
Risultati dell’apprendimento: Comprensione dei concetti fondamentali per la circolazione idrica sotterranea, valutazione delle componenti del bilancio idrologico, lettura e interpretazione di cartografia idrogeologica, misura in campo dei parametri fondamentali
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Obiettivi formativi Obiettivo generale
Sviluppare competenze essenziali per il ripristino ecologico basate sull’analisi della vegetazione e del paesaggio, identificazione di obiettivi e priorità di ripristino, definizione di modelli di riferimento, valutazione dei benefici attesi e monitoraggio dei risultati; conoscenza, apprendimento ed analisi critica di attività e progetti di ripristino ecologico, sviluppati a diverse scale e in diversi contesti territoriali, in accordo con obiettivi strategici e norme di livello internazionale, nazionale e locale A - Conoscenza e capacità di comprensione
OF 1) Conoscere e comprendere principi di base, metodi e strumenti per l’analisi strutturale, funzionale e dinamica di vegetazione e paesaggio
OF 2) Conoscere e comprendere i principi di base dell’ecologia del ripristino
B – Capacità applicative
OF 3) Saper identificare obiettivi e priorità di ripristino e definire modelli di riferimento,
OF 4) Essere in grado di applicare tecniche/metodi per valutare i benefici attesi e monitorare i risultati dgeli interventi di ripristino ecologico
OF5) essere in grado di selezionare ed applicare strumenti e soluzioni di ripristino ecologico più idonei, in funzione della scala di indagine e della diversità dei contesti territoriali di riferimento, e coerenti con obiettivi strategici e normativi correnti
C - Autonomia di giudizio
OF 6) Essere in grado di effettuare un’analisi critica di attività e progetti di ripristino ecologico, illustrati nell’ambito di attività seminariali o di approfondimento
D – Abilità nella comunicazione
OF 7) Saper comunicare e argomentare criticamente soluzioni alternative di ripristino ecologico
E - Capacità di apprendere
OF 8) Avere la capacità di proseguire lo studio in modo autonomo attraverso la conoscenza dei modelli teorici di base per l’analisi ecologica del paesaggio e della vegetazione applicate al ripristino, nonché delle principali fonti istituzionali e scientifiche per il reperimento dei dati utili all’implementazione di strategie e regolamenti internazionali, nazionali e locali
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Obiettivi formativi Fornire conoscenze specialistiche sui processi di invasione biologica sull’esempio delle piante vascolari
Competenze da sviluppare e Risultati di apprendimento attesi:
Conoscere e saper comprendere il processo di naturalizzazione ed invasione delle specie alloctone, in particolare delle piante vascolari
Saper applicare le conoscenze e le capacità apprese sul processo di invasione e sull’ecologia delle specie vegetali
Avere la capacità di valutare lo stato di invasività delle specie vegetali e di formulare ipotesi sui fattori biotici, abiotici ed antropici che influenzano il processo invasivo
Saper comunicare in maniera efficace le informazioni conosciute tramite presentazioni orali
Avere la capacità di attingere a diverse fonti di informazione tra cui libri di testo, bibliografia scientifica, documenti tecnici e normativi, banche date in rete sia in italiano sia in inglese.
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Obiettivi formativi Obiettivo generale
Il corso ha l'obiettivo di fornire le conoscenze sulle caratteristiche uniche dei funghi e sulla loro organizzazione, inclusi i moderni approcci sperimentali nella biologia ed ecologia fungina, e sulle molteplici modalità con cui i funghi rispondono alle alterazioni ambientali. Il corso comprende anche aspetti relativi alla diversità tassonomica, funzionale e genetica dei funghi, con diversi esempi tratti da ricerche recenti. Lo studente acquisirà conoscenze e competenze in diversi campi relativi a biotecnologie fungine, ispirate da soluzioni basate sulla natura, con applicazioni sostenibili come nel caso del biorimedio.
Obiettivi specifici
A - Conoscenza e capacità di comprensione
OF 1) Conoscere le caratteristiche principali biologiche ed ecologiche dei funghi con particolare riferimento ai ruoli ecologici e geologici svolti dai funghi e ai beni e servizi ecosistemici che essi forniscono.
OF 2) Comprendere l’importanza dei funghi come biorisorse nella sostenibilità ambientale.
OF 3) Conoscere gli impatti delle attività antropiche sulla biodiversità dei funghi, gli adattamenti dei funghi alle alterazioni ambientali e l’importanza della conservazione della loro biodiversità.
OF 4) Conoscere i meccanismi di interazione dei funghi con inquinanti organici ed elementi potenzialmente tossici e le loro potenzialità nell’ambito del biorisanamento (micorimedio) anche in relazione con altri organismi come, ad esempio, i batteri in consorzi microbici o come, ad esempio, le piate nell’ambito del fitorimedio assistito.
OF 5) Conoscere le principali tecniche colturali per lo studio, l’isolamento e l’identificazione dei funghi, i test di tolleranza e resistenza a sostanze potenzialmente tossiche, test di biodegradazione di contaminanti organici e test per la valutazione della produzione di metaboliti utili nei contesti di biorisanamento e plant growth promotion.
B – Capacità applicative
OF 7) Saper dedurre i differenti ruoli ecologici svolti dai funghi, le potenziali applicazioni in vari contesti, incluso il biorisanamento e il biomonitoraggio (es. l’impiego di licheni e funghi saproxilici come bioindicatori ambientali)
OF 8) Risolvere problemi legati agli impatti delle attività umane attraverso l’impiego di funghi in chiave di sostenibilità ambientale, di salvaguardia della biodiversità e di economia circolare per il raggiungimento di obiettivi di sostenibilità sia in ambito internazionale (es. Agenda 2030 delle Nazioni Unite) sia in ambito europeo e nazionale.
OF 9) Essere in grado di applicare tecniche/metodi colturali e test per lo studio dei funghi, la loro valorizzazione in ambiti differenti, incluso il biorimedio e la riqualificazione ambientale, la plant growth promotion, il biomonitoraggio e la conservazione della loro biodiversità.
C - Autonomia di giudizio
OF 10) Essere in grado di valutare i beni e servizi ecosistemici che i funghi possono offrire per il raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità ambientale e per la risoluzione di problemi ambientali, sociali ed economici attuali.
OF 11) Integrare le conoscenze acquisite al fine di affrontare problemi in ambito agricolo, industriale e ambientale con soluzioni ispirate dalla natura.
OF 12) Essere autonomi nella ricerca di fonti e documenti in ambito micologico, essere in grado di valutarle in modo critico in chiave scientifica e di utilizzarle per la realizzazione di opere, progetti, articoli o altri documenti utili in vari contesti, incluso la ricerca scientifica.
D – Abilità nella comunicazione
OF 13) Saper comunicare in modo chiaro e con un linguaggio appropriato (utilizzando i giusti termini tecnico-scientifico in ambito micologico) a interlocutori specialisti e non specialisti quanto si è appreso durante le lezioni, sapendo collegare concetti e contesti differenti
OF 14) Saper comunicare attraverso vari mezzi di comunicazione che includano anche la realizzazione di presentazioni in power point, la preparazione di documenti o report su argomenti in ambito micologico o su argomenti ad esso collegati.
E - Capacità di apprendere
OF 15) Avere la capacità di consultare la letteratura scientifica relativa ai principali ambiti della disciplina, anche dopo la conclusione dell’insegnamento, al fine di poter condurre apprendimenti, esperimenti e aggiornamenti in autonomia.
OF 16) Avere la capacità di valutare in modo critico articoli scientifici o altra documentazione scientifica o di altro ambito, sapendo discutere i contenuti trattati, incluse le metodologie adottate e i risultati principali ottenuti.
OF 17) Essere in grado di ideare e sviluppare progetti di ricerca o di divulgazione scientifica riguardante una o più tematiche in ambito micologico o ad esso associato.
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