Ritratto di Maria.Accame@uniroma1.it

La  seconda parte delle lezioni del corso di Filologia del testo da 12 cfu (1025510) (che corrispondono a Filologia del testo II 1055604 e a Filologia del testo I A se questo esame non si è sostenuto nel I semestre) inizieranno nel seconodo semestre 2024 il giorno 5 marzo secondo il seguente orario:

martedì ore 14-16, aula C piano IV,

giovedì ore 10-12, aula C piano IV.

Le lezioni del II semestre inizieranno martedì 5 marzo nell'orario indicato: 14-16 aula C piano IV

 

 

AVVISO: Il ricevimento studenti si svolge il martedì nelle ore 9-12. Si invitano gli studenti che desiderano venire al ricevimento a comunicare qualche giorno prima la richiesta di appuntamento.

 

Il corso di "Filologia del testo" 12 cfu (valido per Filologia del testo I A sem. I) si è concluso mercoledì 13 dicembre.

 

 

Ricevimento: martedì ore 9-12 presso la stanza al piano II. Gli studenti debbono comunicare al docente la loro eventuale presenza al ricevimento.

 

 

PROGRAMMA Filologia del testo 12 cfu 1025510  a.a. 2023-2024 (corso di laurea Magistrale in Filologia moderna)

 

Per il programma di Filologia del testo registrandosi in Elearning entrare nel seguente link: https://elearning.uniroma1.it/course/view.php?id=16764

Altri file saranno aggiunti in Elearning durante lo svolgimento delle lezioni.

 

Nel primo semestre saranno prese in considerazione le biblioteche private e pubbliche rivolgendo particolare attenzione ai progetti di biblioteca fra Tre e Cinquecento, alle collezioni librarie di ecclesiastici e principi. La storia della biblioteca del Petrarca, una delle più importanti del suo tempo, che si collega al tema del colloquio con gli autori e della ricerca di libri, permette di approfondire un aspetto fondamentale della personalità del Petrarca.

Nel secondo semestre si leggeranno i Mirabilia Urbis Romae la nota guida medievale di Roma (risale al 1140-43) di cui si hanno numerosi volgarizzamenti e rifacimenti. L’originario testo latino sarà messo a confronto con Le Miracole de Roma edite da E. Monaci e in varie descrizioni di Roma sarà esaminata l’influenza dei Mirabilia (per es. nella Graphia aureae urbis, nel De mirabilibus urbis Romae di Maestro Gregorio, nel De mirabilibus civitatis Romae di Nicolás Rosell e nella descrizione di Roma dell’Anonimo Magliabechiano)

 Durante il corso verranno distribuite fotocopie e saranno allestite dispense. Per i testi indicati nella bibliografia (alcuni dei quali saranno raccolti in un fascicolo di dispense) gli studenti sono invitati a prendere contatto con la docente perché sono possibili variazioni. Gli studenti non frequentanti avranno da portare all’esame una parte aggiuntiva da concordare con la docente.

 

TESTI ADOTTATI

I semestre

10 ore: articoli e saggi che vertono sul "topos" del colloquio coi libri e sulla formazione della biblioteca del Petrarca (E. Garin, Umanisti a colloquio con i codici: il libro come memoria storica degli uomini, “Accademie e biblioteche” L (1982), pp. 397-405, Petrarca Fam. III 18; la leggenda di Aristea da L. Canfora, Il Viaggio di Aristea, ed. Laterza, 19961);

22 ore: articoli e saggi sulla storia di progetti e collezioni di libri in età umanistica e rinascimentale (C. Bianca, La formazione della biblioteca latina del Bessarione in Ead., Da Bisanzio a Roma. Studi sul cardinale Bessarione, Roma, Roma nel Rinascimento, 1999, pp. 43-106; A. Campana, Origine, formazione e vicende della Malatestiana, “Accademie e Biblioteche d’Italia” 21,1953, pp. 3-16);

10 ore: articoli sulla formazione della biblioteca di Pomponio Leto (M. Accame, La biblioteca di Pomponio Leto, in “La parola del testo” vol. XXIII 1-2, 2019, pp. 55-64).

 

In aggiunta ai testi inseriti in Moodle Elearning è previsto per il programma del I semestre il libro Per una storia delle biblioteche dall’antichità al primo Rinascimento, a cura di A. Manfredi con la collaborazione di F. Curzi e S. Laudoni, Città del Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana, 2019, capp. V 3, 4, 5; VII; VIII. 

 

II semestre

10 ore: Introduzione ai Mirabilia urbis Romae e alle successive rielaborazioni (M. Accame, Contributi sui Mirabilia urbis Romae, Genova, D.AR.FI.CL.ET., 1996);

22 ore: lettura di passi dei Mirabilia (I Mirabilia urbis Romae, a c. di M. Accame e E. Dell’Oro, Tivoli, Tored, 2004) e di volgarizzamenti e rielaborazioni degli originari Mirabilia: E. Monaci, Le Miracole de Roma, “Archivio della Società Romana di Storia patria” 38, 1915, pp. 551-590, Id., in “Archivio della Società Romana di Storia patria” 1916, pp. 577-579; M. Accame, Delle Miracholi di Roma prima della Meta e dello Chastello (Firenze, Biblioteca Riccardiana 1925 - N I 15 -), in Volgarizzare Tradurre 2. Dal Medioevo all'Età contemporanea. Atti delle Giornate di studio 3-4 marzo 2016, Università di Roma Sapienza. Tivoli, ed. Tored, 2017, a cura di M. Accame, vol. 26, pp. 85-106);

10 ore: Le meraviglie di Maestro Gregorio; Ye Solace og Pilgrimes di John Capgrave, lettura di alcuni passi (C. Nardella, Il fascino di Roma nel Medioevo. Le «meraviglie di Roma» di maestro Gregorio. Con il testo latino della Narracio de mirabilibus urbis Romae, Roma, Viella, 2007, in particolare i passi riguardanti le leggende; J. Capgrave, Ye Solace of Pilgrimes. Una guida di Roma per i Pellegrini del Quattrocento, traduzione a cura di D. Giosuè, Roma, Roma nel Rinascimento, 1995).

 

FREQUENZA

La frequenza alle lezioni è facoltativa.

Gli studenti non frequentanti dovranno portare lo stesso programma dei frequentanti a cui sarà aggiunto un fascicolo di dispense in cui saranno inseriti articoli e saggi riguardanti le tematiche affrontate nel programma. Si consiglia ai non frequentanti di prendere contatto con il docente.

 

PROGRAMMA FILOLOGIA DEL TESTO I A  6cfu a.a. 2023-2024 (corso di laurea Magistrale in Filologia moderna)

 

ATTENZIONE: IL CORSO DA 6 PUO' ESSERE SEGUITO NEL PRIMO OPPURE NEL SECONDO SEMESTRE CON DUE DIVERSI PROGRAMMI.

PRIMO SEMESTRE

Nel primo semestre saranno prese in considerazione le biblioteche private e pubbliche rivolgendo particolare attenzione ai progetti di biblioteca fra Tre e Cinquecento, alle collezioni librarie di ecclesiastici e principi. La storia della biblioteca del Petrarca, una delle più importanti del suo tempo, che si collega al tema del colloquio con gli autori e della ricerca di libri, permette di approfondire un aspetto fondamentale della personalità del Petrarca.

 

SECONDO SEMESTRE

Nel secondo semestre si leggeranno i Mirabilia Urbis Romae la nota guida medievale di Roma (risale al 1140-43) di cui si hanno numerosi volgarizzamenti e rifacimenti. L’originario testo latino sarà messo a confronto con Le Miracole de Roma edite da E. Monaci e in varie descrizioni di Roma sarà esaminata l’influenza dei Mirabilia (per es. nella Graphia aureae urbis, nel De mirabilibus urbis Romae di Maestro Gregorio, nel De mirabilibus civitatis Romae di Nicolás Rosell e nella descrizione di Roma dell’Anonimo Magliabechiano)

 Durante il corso verranno distribuite fotocopie e saranno allestite dispense. Per i testi indicati nella bibliografia (alcuni dei quali saranno raccolti in un fascicolo di dispense) gli studenti sono invitati a prendere contatto con la docente perché sono possibili variazioni. Gli studenti non frequentanti avranno da portare all’esame una parte aggiuntiva da concordare con la docente.

 

TESTI ADOTTATI I sem.

10 ore: articoli e saggi che vertono sul "topos" del colloquio coi libri e sulla formazione della biblioteca del Petrarca (E. Garin, Umanisti a colloquio con i codici: il libro come memoria storica degli uomini, “Accademie e biblioteche” L (1982), pp. 397-405, Petrarca Fam. III 18; la leggenda di Aristea da L. Canfora, Il Viaggio di Aristea, ed. Laterza, 19961);

22 ore: articoli e saggi sulla storia di progetti e collezioni di libri in età umanistica e rinascimentale (C. Bianca, La formazione della biblioteca latina del Bessarione in Ead., Da Bisanzio a Roma. Studi sul cardinale Bessarione, Roma, Roma nel Rinascimento, 1999, pp. 43-106; A. Campana, Origine, formazione e vicende della Malatestiana, “Accademie e Biblioteche d’Italia” 21,1953, pp. 3-16);

10 ore: articoli sulla formazione della biblioteca di Pomponio Leto (M. Accame, La biblioteca di Pomponio Leto, in “La parola del testo” vol. XXIII 1-2, 2019, pp. 55-64).

 

ORARIO DELLE LEZIONI del I SEMESTRE PER FILOLOGIA DEL TESTO: martedì 14-16 Cartoteca (piano II); mercoledì 14-16 Cartoteca (piano II). Inizio delle lezioni: martedì 3 ottobre Ore 14-16 

 

Testi adottati II sem.

10 ore: Introduzione ai Mirabilia urbis Romae e alle successive rielaborazioni (M. Accame, Contributi sui Mirabilia urbis Romae, Genova, D.AR.FI.CL.ET., 1996);

22 ore: lettura di passi dei Mirabilia (I Mirabilia urbis Romae, a c. di M. Accame e E. Dell’Oro, Tivoli, Tored, 2004) e di volgarizzamenti e rielaborazioni degli originari Mirabilia: E. Monaci, Le Miracole de Roma, “Archivio della Società Romana di Storia patria” 38, 1915, pp. 551-590, Id., in “Archivio della Società Romana di Storia patria” 1916, pp. 577-579; M. Accame, Delle Miracholi di Roma prima della Meta e dello Chastello (Firenze, Biblioteca Riccardiana 1925 - N I 15 -), in Volgarizzare Tradurre 2. Dal Medioevo all'Età contemporanea. Atti delle Giornate di studio 3-4 marzo 2016, Università di Roma Sapienza. Tivoli, ed. Tored, 2017, a cura di M. Accame, vol. 26, pp. 85-106);

10 ore: Le meraviglie di Maestro Gregorio; Ye Solace og Pilgrimes di John Capgrave, lettura di alcuni passi (C. Nardella, Il fascino di Roma nel Medioevo. Le «meraviglie di Roma» di maestro Gregorio. Con il testo latino della Narracio de mirabilibus urbis Romae, Roma, Viella, 2007, in particolare i passi riguardanti le leggende; J. Capgrave, Ye Solace of Pilgrimes. Una guida di Roma per i Pellegrini del Quattrocento, traduzione a cura di D. Giosuè, Roma, Roma nel Rinascimento, 1995).

FREQUENZA

La frequenza alle lezioni è facoltativa.

Gli studenti non frequentanti dovranno portare lo stesso programma dei frequentanti a cui sarà aggiunto un fascicolo di dispense in cui saranno inseriti articoli e saggi riguardanti le tematiche affrontate nel programma. Si consiglia ai non frequentanti di prendere contatto con il docente.

 

FILOLOGIA DEL TESTO II 2023-2024, II anno di Filologia moderna (6 cfu magistrale, II semestre; ORARIO da definire):

PROGRAMMA:

Nel secondo semestre si leggeranno i Mirabilia Urbis Romae la nota guida medievale di Roma (risale al 1140-43) di cui si hanno numerosi volgarizzamenti e rifacimenti. L’originario testo latino sarà messo a confronto con Le Miracole de Roma edite da E. Monaci e in varie descrizioni di Roma sarà esaminata l’influenza dei Mirabilia (per es. nella Graphia aureae urbis, nel De mirabilibus urbis Romae di Maestro Gregorio, nel De mirabilibus civitatis Romae di Nicolás Rosell e nella descrizione di Roma dell’Anonimo Magliabechiano)
Durante il corso verranno distribuite fotocopie e saranno allestite dispense. Per i testi indicati nella bibliografia (alcuni dei quali saranno raccolti in un fascicolo di dispense) gli studenti sono invitati a prendere contatto con la docente perché sono possibili variazioni. Gli studenti non frequentanti avranno da portare all’esame una parte aggiuntiva da concordare con la docente.

 

Testi adottati:

M. Accame, Contributi sui Mirabilia urbis Romae, Genova, D.AR.FI.CL.ET., 1996); I Mirabilia urbis Romae, a c. di M. Accame e E. Dell’Oro, Tivoli, Tored, 2004; E. Monaci, Le Miracole de Roma, “Archivio della Società Romana di Storia patria” 38, 1915, pp. 551-590; C. Nardella, Il fascino di Roma nel Medioevo. Le «meraviglie di Roma» di maestro Gregorio. Con il testo latino della Narracio de mirabilibus urbis Romae, Roma, Viella, 2007; J. Capgrave, Ye Solace of Pilgrimes. Una guida di Roma per i Pellegrini del Quattrocento, traduzione a cura di D. Giosuè, Roma, Roma nel Rinascimento, 1995.

 

 

PROGRAMMA Filologia della Letteratura italiana I 2023-2024 sem. I (corso di laurea Lettere moderne = corso di laurea Lettere classiche:  ELEMENTI DI FILOLOGIA DELLA Letteratura italiana) I sem.

link per accdere a Elearning: 

https://elearning.uniroma1.it/course/view.php?id=16763 

Altri file saranno aggiunti in Elearning nel corso delle lezioni. Questi file costituiranno le dispense in aggiunta alla scelta di un manuale di filologia tra quelli indicati nel programma.

 

La critica del testo (cenni storici). Manoscritti e stampe. Fasi preparatorie dell’edizione critica: censimento e descrizione dei manoscritti e delle stampe, collazione, esame delle varianti e degli errori, costituzione dello stemma. Limiti del metodo stemmatico. Particolare attenzione sarà rivolta attraverso esempi alle varie tipologie di apparato critico, alla discussione delle varianti e alle tematiche proprie della “filologia di autore” con lo studio delle diverse fasi redazionali di un’opera in cui sono presenti correzioni e ripensamenti dovuti all’autore.

Durante il corso verranno distribuite fotocopie e saranno allestite dispense. Per i testi indicati nella bibliografia (alcuni dei quali saranno raccolti in un fascicolo di dispense) gli studenti sono invitati a prendere contatto con la docente perché sono possibili variazioni. Gli studenti non frequentanti avranno da portare all’esame una parte aggiuntiva da concordare con la docente.

 

1- Nozioni preliminari di filologia: il libro manoscritto, la scrittura antica, descrizione di manoscritti, concetto di originale e di copia (10 ore), varianti ed errori

2 - Esempi di edizioni critiche nell’ambito della filologia di tradizione e della filologia di autore (24 ore)

3 – Articoli e capitoli di libri su cui gli studenti sono invitati a tenere una relazione:  J. Bédier, Obiezioni al metodo del Lachmann, in Fondamenti di critica testuale a c. di A. Stussi, Bologna, il Mulino, 2006, pp. 61-84; A. Stussi, Filologia d’autore, ivi, pp. 167-179; N. Harris, Filologia dei testi a stampa, ivi, pp.181-206 (8 ore); C. Fahy, Introduzione alla bibliografia testuale, in Fahy, Saggi di bibliografia testuale, Padova, Antenore, 1988, pp. 33-62.

TESTI ADOTTATI

10 ore: primo fascicolo di dispense in cui sono compresi esempi di descrizioni di manoscritti ed incunaboli, esempi di scritture utilizzate nei primi secoli della Letteratura italiana, esempi di prefazioni dei tipografi alle loro edizioni.

- 22 ore: secondo fascicolo di dispense in cui sono compresi esempi di edizione critica: Meravigliosamente di Giacomo da Lentini (ed. F. Brambilla Ageno), il Canzoniere di Petrarca, il Fermo e Lucia e i Promessi sposi, il Marchese di Roccaverdina di Capuana.

- 10 ore: articoli e capitoli di libri forniti dal docente in cui sono affrontati problemi di critica del testo (tra cui scritti di J. Bédier, S. Timpanaro, N. Harris, C. Fahy)

Bibliografia di riferimento

Un manuale di filologia italiana a scelta tra i seguenti:

1) P. Stoppelli, Filologia della letteratura italiana, Roma, Carocci ed., 2019;

2) G. Inglese, Come si legge un’edizione critica, Terza edizione, Roma, Carocci ed., 2023;

3) M. Berté - M. Petoletti, La filologia medievale e umanistica, Bologna, il Mulino, 2017;

4) A. Stussi, Introduzione agli studi di Filologia italiana, Bologna, il Mulino, 2015, capp. 1 e 3-5 (del cap. 5 solo i punti 1-5, 6.6, 6.7, 6.8, 6.9, 6.12, 6.13, 6.15, 7);

5) B. Bentivogli - P. Vecchi Galli – F. Florimbii, Filologia italiana, seconda edizione, Torino, Pearson, 2021.

 

ORARIO DELLE LEZIONI DEL I SEMESTRE PER FILOLOGIA DELLA LETTERATURA ITALIANA I: mercoledì ore 10-12 aula VI (piano I); venerdì ore 12-14 aula VI (piano I). Inizio delle lezioni: mercoledì 4 ottobre

 

 

AVVISI per l'a.a. 2022-2023

I testi da portare per l’esame del II semestre di quest’anno (Filologia del testo 2022-23) sono i seguenti:

- La vita Pauli di Domenico Cavalca (per intero)

- Della Navigatio sancti Brendani (Testo in volgare) si debbono portare all’esame i capp.  1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 24, 25, 26.

- Visione di Tugdalo (intero), la lettera del Prete Gianni (testo volgarizzato in italiano dal latino per intero).

Il programma comprende anche tutti gli articoli e i saggi caricati su Elearning (compresi i seminari)

 

Maria Accame

 

Le lezioni riprendono dopo la pausa delle vacanze pasquali mercoledì 12 aprile secondo il consueto orario (ore 13-15 aula C piano IV). Si raccomanda di tenere a disposizione il testo del volgarizzamento della Navigatio Brendani edito da Tardiola (il testo è in Moodle Elearning) alla voce “Filologia del testo II sem. 2022-23 (= Filologia del testo I B)”

 

 

AVVISO

Domani venerdì 31 marzo la lezione di Filologia del testo non avrà luogo a causa della sovrapposizione con una Conferenza di dottorato. Si svolgerà normalmente mercoledì 5 aprile secondo il consueto orario, mi raccomando di essere presenti il 5 e di tenere a disposizione la Navigatio dell’edizione Tardiola.

               Cordialmente

                Maria Accame

 

 

 

 

Le comunicazioni relative ai singoli insegnamenti sono contenute nella sezione Bacheca di ogni insegnamento

Lezioni Filologia del testo e Filologia della letteratura italiana I 2022-2023

 

 Ricevimento

Martedì ore 9,30-12, studio 1 al piano II della Facoltà.  Gli studenti debbono comunicare alla docente la loro eventuale presenza al ricevimento

 

Le lezioni di Filologia del testo (= Filologia del testo I B) nel II sem. 2023 si svolgeranno secondo il seguente orario:

Mercoledì ore 13-15 Aula C (piano IV); Venerdì ore 9-11 Aula C (piano IV).

Inizio delle lezioni: 1 marzo

 

Le lezioni di "Filologia del testo  sem. I" e di "Filologia della letteratura italiana I, sem. I" si svolgeranno in presenza ed anche “da remoto” (in casi particolarmente motivati) sul link  che sarà indicato  su Moodle Elearning tra gli Annunci relativi al  corso dal titolo “Filologia del testo 2022-2023 sem.I” e "Filologia della Letteratura italiana I sem. I 2022-2023" durante lo stesso orario degli studenti in presenza.

 

Programma di Filologia del testo 2022-2023 (pagina moodle Elearning) Per la parte svolta nel I semestre accedere al link  https://elearning.uniroma1.it/course/view.php?id=15228

Per la parte svolta nel II semestre accedere al link di Elearning: https://elearning.uniroma1.it/course/view.php?id=16515

 

lun 29 Ago 2022 Gio 21 Dic 2023

Programma di Filologia del testo 2022-2023 (12 cfu) (la prima parte del corso tenuta nel I sem. costituisce l'argomento di Filologia medievale e umanistica da 6 cfu, I sem.; Filologia del testo I A da 6 cfu, I sem. La seconda parte del corso sulle leggende collegate alla ricerca del Paradiso terrestre costituisce il programma del corso di Filologia del testo I B che si terrà nel II sem. e di  Filologia del testo II che si terrà nel II sem.)

Nel primo semestre saranno presi in considerazione i problemi riguardanti la "traduzione" e il "volgarizzamento" delineandone la storia dal punto di vista semantico, di storia delle idee sul tradurre, di una specifica analisi di alcune traduzioni. Si leggerà il trattatello sulla corretta traduzione di Leonardo Bruni (De interpretatione recta) e passi tratti da alcuni volgarizzamenti dei Mirabilia urbis Romae.

Nel secondo semestre saranno prese in considerazione alcune leggende collegate al mito della ricerca del Paradiso Terrestre. Si leggeranno passi tratti da descrizioni di viaggi immaginari, come la Navigatio sancti Brendani che ebbe una grande fortuna nei primi secoli della letteratura italiana ed europea soprattutto attraverso i volgarizzamenti. In particolare si approfondirà il rapporto tra un volgarizzamento toscano del sec. XV e l’originario testo latino della Navigatio Brendani. Si leggeranno anche passi di opere in cui sono descritte visioni del mondo ultraterreno e regni fantastici.
Si prevedono dispense in cui sono compresi i testi letti nel corso delle lezioni e alcuni studi elencati nella bibliografia. Gli studenti non frequentanti dovranno portare all’esame una parte aggiuntiva da concordare con la docente.
1- articoli e saggi che vertono sui problemi riguardanti la “traduzione” e il “volgarizzamento” e che prendono in considerazione il mito della ricerca del Paradiso terrestre collegato a leggende di viaggi immaginari o reali attraverso il mare o il deserto; una specifica analisi di alcune traduzioni. (I sem.:12 ore; II sem. 12 ore).
2 lettura e commento di passi del De interpretatione recta di Leonardo Bruni; dell’epistola De optimo genere interpretandi di Gerolamo; del volgarizzamento in dialetto romanesco dei Mirabilia urbis Romae: Le Miracole de Roma, del volgarizzamneto dei Mirabilia urbis Romae: Delle Miracholi di Roma prima della Meta e dello Chastello tramandato nel codice Firenze, Bibl. Riccardiana 1925 [N I 15]. Lettura di passi della Navigatio sancti Brendani, confronto dell’originario testo latino della Navigatio con alcuni volgarizzamenti; Leggenda del viaggio di tre santi monaci al Paradiso terrestre; La visione di Tugdalo. (I sem. 24 ore; II sem. 24 ore)
3 Letture dalla traduzione di Leonardo Bruni e di Giorgio da Trebisonda della Pro Ctesiphonte di Demostene. Lettura della La lettera del Prete Gianni. (I sem. 6 ore; II sem. 6 ore).
4 Relazioni degli studenti su alcune tematiche affrontate nel corso.

Testi adottati

I semestre: 12 ore: primo fascicolo di dispense in cui sono compresi articoli e saggi che vertono sui problemi riguardanti la “traduzione” e il “volgarizzamento” e una specifica analisi di alcune traduzioni; 24 ore: secondo fascicolo di dispense in cui sono letti e commentati passi del De interpretatione recta di Leonardo Bruni; l’epistola De optimo genere interpretandi di Gerolamo; il volgarizzamento in dialetto romanesco dei Mirabilia urbis RomaeLe Miracole de Roma, il volgarizzamento dei Mirabilia urbis Romae: Delle Miracholi di Roma prima della Meta e dello Chastello tramandato nel codice Firenze, Bibl. Riccardiana 1925 [N I 15]; 6 ore: Letture dalla traduzione di Leonardo Bruni e di Giorgio da Trebisonda della Pro Ctesiphonte di Demostene.

II semestre: 12 ore: primo fascicolo di dispense in cui sono compresi articoli e saggi che prendono in considerazione il mito della ricerca del Paradiso terrestre collegato a leggende di viaggi immaginari o reali attraverso il mare o il deserto; 24 ore: secondo fascicolo di dispense in cui sono letti e commentati passi della Navigatio sancti Brendani, è confrontato l’originario testo latino con alcuni volgarizzamenti, in particolare con quello conservato nel codice della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, Conv. Soppr., miscell. C 2 1550 (ed. Grignani); Leggenda del viaggio di tre santi monaci al Paradiso terrestre; La visione di Tugdalo; 6 ore: La lettera del Prete Gianni.

Bibliografia di riferimento I sem.:
G. Folena, Volgarizzare e tradurre, Torino, Einaudi, 1994; C. Segre, I volgarizzamenti, in Lo spazio letterario del Medioevo. 1. Il medioevo latino, III, Roma, Salerno Ed., 1995, pp. 271-298; L’epistola De optimo genere interpretandi di Gerolamo (testo latino con traduzione italiana a fronte e commento), a c. di E. Bona, Acireale-Roma, Bonanno ed., 2008; L. Gamberale, Problemi di Gerolamo traduttore fra lingua, religione e filologia in San Gerolamo intellettuale e filologo, Roma, Ediz. di Storia e Letteratura, 2013, pp. 41-78; E. Monaci, Le Miracole de Roma, “Arch. della Soc. romana di stor. Patr.” 38, 1915, pp. 551-590; M. Accame, Delle Miracholi di Roma prima della Meta e dello Chastello (Firenze, Bibl. Riccardiana 1925 [N I 15] in Volgarizzare e tradurre 2 dal Medioevo all’Età contemporanea. Atti delle Giornate di Studi, 3-4 marzo 2016. Università di Roma “Sapienza”, a c. di M. Accame, pp. 85-106; A. Bianchi, La ‘Pro Ctesiphonte’ di Demostene nella traduzione di Giorgio da Trebisonda in Volgarizzare e tradurre 2 dal Medioevo all’Età contemporanea, cit. pp. 139-160; Leonardo Bruni, Sulla perfetta traduzione, a c. di P. Viti, Liguori, 2004.
II sem.

G. Orlandi, Temi e correnti nelle leggende di viaggio dell’occidente alto-medievale, in Popoli e paesi nella cultura altomedievale, 23-29 aprile 1981, II, Atti della XXIX Settimana di studio del Centro italiano di studi sull’alto Medioevo, Spoleto, CISAM, 1983, pp. 523-575; Il Paradiso Terrestre, in G. Tardiola, Atlante fantastico del Medioevo, Anzio, De Rubeis, 1990; G. Tardiola, La navigazione di san Brandano, in I viaggiatori del Paradiso. Mistici, visionari, sognatori alla ricerca dell’Aldilà prima di Dante, a c. di G. Tardiola, Firenze, Le Lettere, 1993, pp. 103-169; Id., I volgarizzamenti italiani della “Navigatio Sancti Brendani”, in “La rassegna della Letteratura italiana”, gennaio-agosto1986, pp. 516-536; M. Degli Innocenti, Ancora sulla letteratura dei viaggi oltremondani. “La leggenda del Paradiso terrestre”, IMU XXIX, 1986, pp. 63-88; Passi del testo latino (con considerazioni sulla tradizione manoscritta) tratti dalla Navigatio sancti BrendaniAlla scoperta dei segreti meravigliosi del mondo, a c. di G. Orlandi e R. E. Guglielmetti, Firenze, Edizioni del Galluzzo per la Fondazione Ezio Franceschini, 2014; S. Fiorini, La “Navigatio Sancti Brendani”: dal testo latino al volgarizzamento toscano, in Volgarizzare e tradurre dall’Umanesimo all’Età contemporanea a c. di M. Accame, Atti della Giornata di Studi, 7 dicembre 2011, Università di Roma “Sapienza”, Tivoli, Tored ed., 2013, pp. 7-30; M. Accame, Il viaggio di tre monaci alla ricerca del Paradiso terrestre, “Rationes rerum”, II 2018, pp. 9-11.

Orario (sem. I): Martedì ore 13-15 Aula C (piano IV), Giovedì ore 13-15 Aula di Storia della musica "Antonino Pirrotta" piano V della Facoltà (a partire da giovedì 24 novembre)

Orario (sem. II): Mercoledì ore 13-15 Aula C (piano IV), Venerdì ore 9-11 Aula C (paino IV)

              Inizio delle lezioni I sem.: martedì 4 ottobre

              Inizio delle lezioni II sem.: mercoledì 1 marzo

© Università degli Studi di Roma "La Sapienza" - Piazzale Aldo Moro 5, 00185 

 

 

Programma di Filologia del testo I A 2022-2023 (cfu 6 I semestre = Filologia medievale e umanistica)

 

Nel primo semestre saranno presi in considerazione i problemi riguardanti la "traduzione" e il "volgarizzamento" delineandone la storia dal punto di vista semantico, di storia delle idee sul tradurre, di una specifica analisi di alcune traduzioni. Si leggerà il trattatello sulla corretta traduzione di Leonardo Bruni (De interpretatione recta) e passi tratti da alcuni volgarizzamenti dei Mirabilia urbis Romae.

1. lettura e commento di passi del De interpretatione recta di Leonardo Bruni; dell’epistola De optimo genere interpretandi di Gerolamo; del volgarizzamento in dialetto romanesco dei Mirabilia urbis Romae: Le Miracole de Roma, del volgarizzamneto dei Mirabilia urbis Romae: Delle Miracholi di Roma prima della Meta e dello Chastello tramandato nel codice Firenze, Bibl. Riccardiana 1925 [N I

 

I semestre: 12 ore: primo fascicolo di dispense in cui sono compresi articoli e saggi che vertono sui problemi riguardanti la “traduzione” e il “volgarizzamento” e una specifica analisi di alcune traduzioni; 24 ore: secondo fascicolo di dispense in cui sono letti e commentati passi del De interpretatione recta di Leonardo Bruni; l’epistola De optimo genere interpretandi di Gerolamo; il volgarizzamento in dialetto romanesco dei Mirabilia urbis RomaeLe Miracole de Roma, il volgarizzamento dei Mirabilia urbis Romae: Delle Miracholi di Roma prima della Meta e dello Chastello tramandato nel codice Firenze, Bibl. Riccardiana 1925 [N I 15]; 6 ore: Letture dalla traduzione di Leonardo Bruni e di Giorgio da Trebisonda della Pro Ctesiphonte di Demostene.

 

Orario (sem. I): Martedì 13-15 Aula C (piano IV)

Giovedì ore 13-15 Aula di Storia della musica "Antonino Pirrotta" piano V della Facoltà (a partire da giovedì 24 novembre)

 Inizio delle lezioni: martedì 4 ottobre

 

Programma di Filologia del testo I B (cfu 6 sem. II = Filologia del testo II) 2022-23

Nel secondo semestre saranno prese in considerazione alcune leggende collegate al mito della ricerca del Paradiso Terrestre. Si leggeranno passi tratti da descrizioni di viaggi immaginari, come la Navigatio sancti Brendani che ebbe una grande fortuna nei primi secoli della letteratura italiana ed europea soprattutto attraverso i volgarizzamenti. In particolare si approfondirà il rapporto tra un volgarizzamento toscano del sec. XV e l’originario testo latino della Navigatio Brendani. Si leggeranno anche passi di opere in cui sono descritte visioni del mondo ultraterreno e regni fantastici.
Si prevedono dispense in cui sono compresi i testi letti nel corso delle lezioni e alcuni studi elencati nella bibliografia. Gli studenti non frequentanti dovranno portare all’esame una parte aggiuntiva da concordare con la docente.
1- articoli e saggi che vertono sui problemi riguardanti il mito della ricerca del Paradiso terrestre collegato a leggende di viaggi immaginari o reali attraverso il mare o il deserto; una specifica analisi di alcune traduzioni. (II sem. 12 ore).
2 -  Lettura di passi della Navigatio sancti Brendani, confronto dell’originario testo latino della Navigatio con alcuni volgarizzamenti; Leggenda del viaggio di tre santi monaci al Paradiso terrestre; La visione di Tugdalo. (I sem. 24 ore; II sem. 24 ore)
3 Lettura della La lettera del Prete Gianni. (I sem. 6 ore; II sem. 6 ore).
4 Relazioni degli studenti su alcune tematiche affrontate nel corso.

Testi adottati

II semestre: 12 ore: primo fascicolo di dispense in cui sono compresi articoli e saggi che prendono in considerazione il mito della ricerca del Paradiso terrestre collegato a leggende di viaggi immaginari o reali attraverso il mare o il deserto; 24 ore: secondo fascicolo di dispense in cui sono letti e commentati passi della Navigatio sancti Brendani, è confrontato l’originario testo latino con alcuni volgarizzamenti, in particolare con quello conservato nel codice della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, Conv. Soppr., miscell. C 2 1550 (ed. Grignani); Leggenda del viaggio di tre santi monaci al Paradiso terrestre; La visione di Tugdalo; 6 ore: La lettera del Prete Gianni.

Bibliografia di riferimento II sem.:
G. Orlandi, Temi e correnti nelle leggende di viaggio dell’occidente alto-medievale, in Popoli e paesi nella cultura altomedievale, 23-29 aprile 1981, II, Atti della XXIX Settimana di studio del Centro italiano di studi sull’alto Medioevo, Spoleto, CISAM, 1983, pp. 523-575; Il Paradiso Terrestre, in G. Tardiola, Atlante fantastico del Medioevo, Anzio, De Rubeis, 1990; G. Tardiola, La navigazione di san Brandano, in I viaggiatori del Paradiso. Mistici, visionari, sognatori alla ricerca dell’Aldilà prima di Dante, a c. di G. Tardiola, Firenze, Le Lettere, 1993, pp. 103-169; Id., I volgarizzamenti italiani della “Navigatio Sancti Brendani”, in “La rassegna della Letteratura italiana”, gennaio-agosto1986, pp. 516-536; M. Degli Innocenti, Ancora sulla letteratura dei viaggi oltremondani. “La leggenda del Paradiso terrestre”, IMU XXIX, 1986, pp. 63-88; Passi del testo latino (con considerazioni sulla tradizione manoscritta) tratti dalla Navigatio sancti BrendaniAlla scoperta dei segreti meravigliosi del mondo, a c. di G. Orlandi e R. E. Guglielmetti, Firenze, Edizioni del Galluzzo per la Fondazione Ezio Franceschini, 2014; S. Fiorini, La “Navigatio Sancti Brendani”: dal testo latino al volgarizzamento toscano, in Volgarizzare e tradurre dall’Umanesimo all’Età contemporanea a c. di M. Accame, Atti della Giornata di Studi, 7 dicembre 2011, Università di Roma “Sapienza”, Tivoli, Tored ed., 2013, pp. 7-30; M. Accame, Il viaggio di tre monaci alla ricerca del Paradiso terrestre, “Rationes rerum”, II 2018, pp. 9-11.

Orario delle lezioni: Mercoledì ore 13-15 Aula C (piano IV); Venerdì ore 9-11 Aula C (piano IV)

Inizio delle lezioni: Mercoledì 1 marzo

© Università degli

 

 

PROGRAMMA DI FILOLOGIA DELLA LETTERATURA ITALIANA I. 2022-2023 sem. I (= ELEMENTI DI FILOLOGIA DELLA LETTERATURA ITALIANA) (pagina moodle Elearning)  https://elearning.uniroma1.it/course/view.php?id=15230

La filologia in Italia (sezione storica). I vari tipi di edizione critica: diplomatica, interpretativa, unitestimoniale. I materiali scrittori, l’allestimento del manoscritto, il passaggio dal manoscritto alla stampa. Saranno illustrati esempi di edizione critica con trasmissione plurima di copia ed esempi per i quali si conserva l’autografo o la stampa sorvegliata dall’autore. Di questo secondo tipo di tradizione si occupa la “filologia di autore” di cui si illustreranno metodi e problemi rivolti a ricostruire la storia degli interventi apportati dall’autore.

1- Esempi di descrizioni di manoscritti ed incunaboli, esempi di scritture utilizzate nei primi secoli della Letteratura italiana, esempi di prefazioni dei tipografi alle loro edizioni (10 ore) 2 - Esempi di edizione critica: Maffio Venier, sonetto “O solitario, et a me grato monte” (Balduino); Meravigliosamente di Giacomo da Lentini (ed. F. Brambilla Ageno), la Commedia di Dante Alighieri (ed. G.Petrocchi, A. Lanza, F. Sanguineti, G. Inglese), l’Orlando furioso dell’Ariosto, la quarantana dei Promessi sposi (ed. di L. Caretti) (24 ore) 3 - Articoli e capitoli di libri forniti dal docente in cui sono affrontati problemi di critica del testo (tra cui scritti di J. Bédier, S. Timpanaro, N. Harris, C. Fahy) (8 ore) Durante il corso verranno distribuite fotocopie e saranno allestite dispense. Per i testi indicati nella bibliografia (alcuni dei quali saranno raccolti in un fascicolo di dispense) gli studenti sono invitati a prendere contatto con la docente perché sono possibili variazioni. Gli studenti non frequentanti avranno da portare all’esame una parte aggiuntiva da concordare con la docente. Testi adottati - 10 ore: primo fascicolo di dispense cui sono compresi esempi di descrizioni di manoscritti ed incunaboli, esempi di scritture utilizzate nei primi secoli della Letteratura italiana, esempi di prefazioni dei tipografi alle loro edizioni. - 24 ore: secondo fascicolo di dispense in cui sono compresi esempi di edizione critica: Maffio Venier, sonetto “O solitario, et a me grato monte” (Balduino); Meravigliosamente di Giacomo da Lentini (ed. F. Brambilla Ageno), la Commedia di Dante Alighieri (ed. G. Petrocchi, A. Lanza, F. Sanguineti, G. Inglese), l’Orlando furioso dell’Ariosto, la quarantana dei Promessi sposi. - 8 ore: articoli e capitoli di libri forniti dal docente in cui sono affrontati problemi di critica del testo (tra cui scritti di J. Bédier, S. Timpanaro, N. Harris, C. Fahy)

Bibliografia di riferimento Un manuale di filologia italiana a scelta tra i seguenti: 1) P. Stoppelli, Filologia della letteratura italiana, Roma, Carocci ed., 2019; 2) G. Inglese, Come si legge un’edizione critica, Roma, Carocci ed., 2016; 3) M. Berté - M. Petoletti, La filologia medievale e umanistica, Bologna, il Mulino, 2017; 4) A. Stussi, Introduzione agli studi di Filologia italiana, Bologna, il Mulino, 2015, capp. chh. 1 e 3-5 (del cap. 5 solo i punti 1-5, 6.6, 6.7, 6.8, 6.9, 6.12, 6.12, 6.13, 6.15, 7 ch. 5, only paragraphs); 5) B. Bentivogli - P. Vecchi Galli - F. Florimbii, Filologia italiana, seconda edizione, MilanoTorino, Pearson, 2021.

Sono previste anche alcune dispense e i seguenti articoli che saranno compresi nelle dispense: 1) J. Bédier, Obiezioni al metodo del Lachmann, in Fondamenti di critica testuale a c. di A. Stussi, Bologna, il Mulino, 2006, pp. 61-84; 2) gli articoli di S. Timpanaro, A. Stussi, N. Harris, in Fondamenti di critica testuale a c. di A. Stussi, Bologna, il Mulino, 2006, pp. 131-206; articoli di C. Fahy in Saggi di bibliografia testuale, Padova, Antenore, 1988, pp. 65-103; 155-168, 213-270.

ORARIO: Martedì Ore 9-11 Aula IV (piano I);  Mercoledì Ore 13-15 Aula Odeion. Inzio lezioni: Martedì 4 ottobre

Corsi di Filologia della Letteratura italiana I. 2022-2023 e di Filologia del testo 2022-2023

Mar 30 Ago 2022 Gio 21 Dic 2023

I programmi dei corsi di Filologia della Letteratura italiana I 2022-2023 e di Filologia del testo 2022-2023 sono presenti in Moodle Elearning. Durante lo svolgimento dei corsi saranno inseriti i files che costituiranno le dispense.
 

- Filologia della letteratura italiana I. 2022-2023 sem. I

(pagina moodle Elearning)  https://elearning.uniroma1.it/course/view.php?id=15230

Orario delle lezioni:

Martedì ore 9-11, aula IV, I piano

Mercoledì ore 13-15 aula Odeion.  Inizio lezioni: 4 ottobre

 

- Filologia del testo 2022-2023

(pagina moodle Elearning) https://elearning.uniroma1.it/course/view.php?id=15228

- Filologia del testo 2022-2023 sem I (Filologia del testo I A)

Orario delle lezioni:

Martedì ore 13-15, aula C piano IV

Giovedì ore 13-15 aula II, piano I. Inizio lezioni: 4 ottobre

- Filologia della Letteratura italiana I, sem I 2022-2023

Martedì ore 9-11, aula IV, I piano

Mercoledì 13-15 Odeion. Inizio lezioni: 4 ottobre

 

 

Filologia del testo 12 cfu (I e II semestre; nel primo semestre = Filologia del testo I A = Filologia medievale e umanistica) L-FIL-LET/13 2021-2022

 

Nel primo semestre si leggeranno alcuni capitoli del De vita solitaria e del De otio religioso del Petrarca soffermandosi sulla storia della tradizione delle due opere, su eventuali supplementi dell’autore dovuti talvolta a sollecitazioni di amici o di persone interessate alle biografie di alcuni personaggi. Sarà illustrata l’influenza e la presenza implicita ed esplicita delle fonti, classiche, cristiane, medievali, che sono alla base del discorso petrarchesco, a cui si collegano riferimenti alle opere degli autori cristiani presenti nella biblioteca del Petrarca e tramandati in molti casi in codici da lui postillati. Si farà riferimento anche al Secretum (in cui è protagonista del dialogo con Petrarca s. Agostino) che può considerarsi un rendiconto di crisi permanente del Petrarca. 

 

Nel secondo semestre si intende approfondire l’interesse di Petrarca per le “Antichità romane” nei resti tangibili (reperti archeologici, monumenti, epigrafi, monete II sem.) che emerge nella raccolta delle Familiari, Senili, nel libro VIII dell’Africa e in altre sue opere. Ci si propone inoltre di ripercorrere la scoperta delle “Antiquitates” romane nel Medioevo, tra gli eredi del Petrarca, tra gli umanisti, e di illustrare l’attenzione rivolta alle “Antichità” di altre città e regioni d’Italia. Saranno presi in considerazione alcuni passi del De varietate fortunae di Poggio Bracciolini, della Roma instaurata di Biondo Flavio, degli Excerpta di Pomponio Leto.

1-  Spiegazione del carattere delle opere De vita solitaria e De otio religioso e illustrazione degli autori cristiani maggiormente letti dal Petrarca (I sem.). Introduzione alla storia della scoperta dell’Antichità classica nei suoi resti tangibili (reperti archeologici, monumenti. epigrafi, monete II sem.) durante i secoli XIV, XV, XVI (12 ore I sem., 12 ore II sem.)
2- Approfondimenti: lettura di alcuni capitoli del De vita solitaria e del De otio religioso indicati con riferimenti a passi del Secretum (indicati in bibliografia). Lettura di alcune Familiari (VI 2, IX 13, XV 7), di passi delle Senili (VIII 2) delle Epistole metriche (I 2, 5, II 5) e dell’Africa (VIII) in cui emerge l’interesse del Petrarca per le Antichità di Roma, esame delle postille petrarchesche ad autori classici in cui è rivolta l’attenzione a luoghi e monumenti di Roma. (24 ore I sem., 24 ore II sem.)
3- Relazioni su alcune tematiche affrontate nel corso:
Fam. IV 1, G. Billanovich, Petrarca e il Ventoso, «Italia medioevale e umanistica» IX, 1966, pp. 389-401; sul codice Vaticano, B. L. Ullman, The composition of Petrarch’s “De vita solitaria” and the history of the Vatican manuscript, in Id. Studies in the Italian Renaissance, second edition with additions and corrections, Roma, Ediz. di Storia e Letteratura, 1973, pp. 135-175; sul De otio religioso, G. Goletti, “Dignum erat …”: il “De otio religioso” di Francesco Petrarca, «Bollettino di Italianistica», n. s. I, 2004, pp. 58-111.
G. Martellotti, Cartaginesi a Roma, in collaborazione con P. P. Trompeo, in G. Martellotti, Scritti petrarcheschi a cura di M. Feo e S. Rizzo, Padova, Antenore ed., 1983, pp. 27-43; G. Martellotti, Piramidi, ivi, pp. 240-248; M. Accame Lanzillotta, Le Antiquitates Romanae di Petrarca, in Preveggenze umanistiche di Petrarca, Atti delle giornate petrarchesche di Tor Vergata, Roma/Cortona 1-2 giugno 1992, a cura di G. Brugnoli e G. Paduano, Pisa, Edizioni ETS, 1993, pp. 213-239; (6 ore I sem., 6 ore II sem.)

 

Orario delle lezioni: I sem.: lunedì ore 13-15 aula VI piano I; venerdì ore 9-11 aula VI piano I;

Orario delle lezioni: II sem.: martedì ore 15-17 aula IV piano I; mercoledì ore 15-17 aula V piano I.

Inizio delle lezioni nel I semestre: venerdì 1 ottobre

 

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Filologia del testo I A 6 cfu, I semestre L-FIL-LET/13, 2021-2022

 

Si leggeranno alcuni capitoli del De vita solitaria e del De otio religioso del Petrarca soffermandosi sulla storia della tradizione delle due opere, su eventuali supplementi dell’autore dovuti talvolta a sollecitazioni di amici o di persone interessate alle biografie di alcuni personaggi. Sarà illustrata l’influenza e la presenza implicita ed esplicita delle fonti, classiche, cristiane, medievali, che sono alla base del discorso petrarchesco, a cui si collegano riferimenti alle opere degli autori cristiani presenti nella biblioteca del Petrarca e tramandati in molti casi in codici da lui postillati. Si farà riferimento anche al Secretum (in cui è protagonista del dialogo con Petrarca s. Agostino) che può considerarsi un rendiconto di crisi permanente del Petrarca.
1-  Spiegazione del carattere delle opere De vita solitaria e De otio religioso e illustrazione degli autori cristiani maggiormente letti dal Petrarca (I sem.).
2- Approfondimenti: lettura di alcuni capitoli del De vita solitaria e del De otio religioso indicati con riferimenti a passi del Secretum (indicati in bibliografia).
3- Relazioni su alcune tematiche affrontate nel corso:
Fam. IV 1, G. Billanovich, Petrarca e il Ventoso, «Italia medioevale e umanistica» IX, 1966, pp. 389-401; sul codice Vaticano, B. L. Ullman, The composition of Petrarch’s “De vita solitaria” and the history of the Vatican manuscript, in Id. Studies in the Italian Renaissance, second edition with additions and corrections, Roma, Ediz. di Storia e Letteratura, 1973, pp. 135-175; sul De otio religioso, G. Goletti, “Dignum erat …”: il “De otio religioso” di Francesco Petrarca, «Bollettino di Italianistica», n. s. I, 2004, pp. 58-111.

Testi adotttati:

I semestre: 12 ore: primo fascicolo di dispense in cui sono compresi articoli e saggi che vertono sui problemi riguardanti il carattere del De vita solitaria e del De otio religioso del Petrarca; 24 ore: secondo fascicolo di dispense in cui sono letti e commentati passi del De vita solitaria, del De otio religioso e del Secretum di Petrarca; 6 ore: lettura della Fam. IV 1, G. Billanovich, Petrarca e il Ventoso, «Italia medioevale e umanistica» IX, 1966, pp. 389-401; 6 ore: lettura di G. Goletti, De otio religioso, “Dignum erat …”: il “De otio religioso” di Francesco Petrarca, «Bollettino di Italianistica», n. s. I, 2004, pp. 58-111.

Bibliografia di riferimento:

Petrarca, De vita solitaria, a c. di M. Noce, introduzione di G. Ficara, Milano, A. Mondadori ed., 1992, rist. 2000 (libro I cap. 1,2, 3, 7; libro II cap. 4, 5, 6, 8, 10, 12, 13, 14, 15); Petrarca De otio religioso a cura di G. Goletti, Firenze, Le Lettere, 2006 (indicare i capitoli); Petrarca, Secretum, a cura di E. Fenzi, Milano, Mursia, 1992, (pp. 78-120, 128-134, 200-222 con le relative Note di commento); Petrarca Senile VIII 6; Familiari IV 1, II 9, G. Billanovich, Petrarca e il Ventoso, «Italia medioevale e umanistica» IX, 1966, pp. 389-401; B. L. Ullman, The composition of Petrarch’s “De vita solitaria” and the history of the Vatican manuscript, reprint with changes from Miscellanea Giovanni Mercati, IV, Città del Vaticano 1946, poi in B. L. Ullman, Studies in the Italian Renaissance, second edition with additions and corrections, Roma, Ediz. di Storia e Letteratura, 1973, pp. 135-175; M. Ariani, Petrarca, Roma, Salerno editrice, 1999, pp. 132-164; Petrarca e Agostino, a cura di R. Cardini e D. Coppini, Roma, Bulzoni ed., 2004, contributi di D. Coppini, F. Rico, R. Bettarini, M. Feo, G. Crevatin. 

 

Orario delle lezioni: lunedì ore 13-15 aula VI piano I; venerdì ore 9-11 aula VI piano I.

Inizio delle lezioni: venerdì 1 ottobre 2021

 

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Didattica a distanza per Filologia della letteratura italiana I (= "Elementi di filologia della letteratura italiana" per Lettere classiche) e per "Filologia del testo" II semestre.

Le lezioni del corso triennale  Filologia della letteratura italiana I (= "Elementi di filologia della letteratura italiana" destinato a Lettere classiche) e del corso magistrale "Filologia del testo" 12 cfu (= Filologia del testo I B 6 cfu) si svolgono in via telematica e in presenza con prenotazione in Prodigit.

Il link a cui accedere per la partecipazione alle lezioni online si trova nella piattaforma Moodle Elearning in cui lo studente deve registrarsi. Lo studente deve entrare per il corso magistrale in Filologia del testo 12 cfu II sem. e per il corso triennale in Filologia della letteratura italiana I 2020-21, andare poi su Annunci e sul relativo avviso in cui troverà il link di Meet.

 

 

Attività didattica II semestre

Modulo 2020-2021 - secondo semestre - L-Fil.-Let/13 (= Filologia del testo I B 6 cfu): costituisce la II parte del corso Filologia del testo da 12 cfu.

Sarà presa in considerazione la questione riguardante il giudizio degli umanisti sulla lingua volgare e il loro atteggiamento di fronte alla più importante letteratura trecentesca. Verrà esaminata l’attività di Aldo Manuzio, editore di opere in volgare, con la quale è stata data una svolta decisiva alla storia del rapporto tra lettere latine e volgari. Sarà rivolta particolare attenzione al pensiero critico dei secoli XIV e XV  sull’opera di Dante con la lettura della Fam. XXI 15 del Petrarca, di passi tratti dal Trattatello in laude di Dante del Boccaccio e dai Dialogi ad Petrum Histrum di Leonardo Bruni.

C. Dionisotti, Gli umanisti e il volgare fra Quattro e Cinquecento, Milano, Continents ed., 2003; G. Paparelli, Dante e il trecento, in Dante nel pensiero e nella esgesi dei secoli XIV e XV, Melfi 27 settembre - 2 ottobre 1970, Firenze 1975, pp. 31-69; E. Garin, Dante nel Rinascimento, “Rinascimento” s. 2, VII (1967), pp. 3-25. R. Alhaique Pettinelli, La critica nell’età umanistica, in Storia della critica letteraria in Italia a c. di G. Baroni, 1997, pp. 116-139; P. Trovato, Dai Dialogi ad Petrum Histrum” alle “Vite di Dante e del Petrarca”, “Studi petrarcheschi” 2 (1985), pp. 263-284; S. Bellomo, L’interpretazione di Dante nel Tre e nel Quattrocento, in Storia della Letteratura italiana, diretta da E. Malato, XI La critica letteraria dal Due al Novecento, Roma, Salerno editr., 2003, pp. 131-159.

Articoli e capitoli di libri saranno inclusi nelle dispense.

 

Orario delle lezioni: 

Lunedì ore 13-15 aula di Paleografia "Supino" III piano della Facoltà 

Mercoledì ore 15-17 aula C Dip. di Lettere e culture moderne IV piano

Inizio delle lezioni: lunedì 8 marzo

 

Corso: FILOLOGIA DELLA LETTERATURA ITALIANA I (triennale) 6 cfu anno 2, a.a. 2020-21 (= Elementi di Filologia della Letteratura italiana per Lettere classiche)

Programma:

La critica del testo (cenni storici). Manoscritti e stampe. Fasi preparatorie dell’edizione critica: censimento e descrizione dei manoscritti e delle stampe, collazione, esame delle varianti e degli errori, costituzione dello stemma. Limiti del metodo stemmatico. Particolare attenzione sarà rivolta attraverso esempi alle varie tipologie di apparato critico, alla discussione delle varianti e alle tematiche proprie della “filologia di autore” con lo studio delle diverse fasi redazionali di un’opera in cui sono presenti correzioni e ripensamenti dovuti all’autore.

TESTI:
Durante il corso verranno distribuite fotocopie e saranno allestite dispense. Per i testi indicati nella bibliografia (alcuni dei quali saranno raccolti in un fascicolo di dispense) gli studenti sono invitati a prendere contatto con la docente perché sono possibili variazioni. Gli studenti non frequentanti avranno da portare all’esame una parte aggiuntiva da concordare con la docente.

n.d. Primo fascicolo di dispense in cui sono in cui sono compresi esempi di descrizioni di manoscritti ed incunaboli, esempi di scritture utilizzate nei primi secoli della Letteratura italiana, esempi di prefazioni dei tipografi alle loro edizioni.

-  Secondo fascicolo di dispense in cui sono compresi esempi di edizione critica: Meravigliosamente di Giacomo da Lentini (ed. F. Brambilla Ageno), il Canzoniere di Petrarca, il Fermo e Lucia e i Promessi sposi, il Marchese di Roccaverdina di Capuana 

- Aarticoli e capitoli di libri forniti dal docente in cui sono affrontati problemi di critica del testo (tra cui scritti di J. Bédier, S. Timpanaro, N. Harris, C. Fahy)

Un manuale di filologia italiana a scelta tra i seguenti:

1) P. Stoppelli, Filologia della letteratura italiana, Roma, Carocci ed., 2019;

2) G. Inglese, Come si legge un’edizione critica, Roma, Carocci ed., 2016;

3) M. Berté - M. Petoletti, La filologia medievale e umanistica, Bologna, il Mulino, 2017;

4) A. Stussi, Introduzione agli studi di Filologia italiana, Bologna, il Mulino, 2015, capp. 1 e 3-5 (del cap. 5 solo i punti 1-5, 6.6, 6.7, 6.8, 6.9, 6.12, 6.12, 6.13, 6.15, 7);

5) B. Bentivogli - P. Vecchi Galli, Filologia italiana, Milano, Mondadori Editore, 2002

 

Sono previste anche alcune dispense e i seguenti articoli che saranno compresi nelle dispense:

1) J. Bédier, Obiezioni al metodo del Lachmann, in Fondamenti di critica testuale a c. di A. Stussi, Bologna, il Mulino, 2006, pp. 61-84;

2) gli articoli di S. Timpanaro, A. Stussi, N. Harris, in Fondamenti di critica testuale a c. di A. Stussi, Bologna, il Mulino, 2006, pp. 131-206; articoli di C. Fahy in Saggi di bibliografia testuale, Padova, Antenore, 1988, pp. 65-103; 155-168, 213-270.

Orario delle Lezioni:

martedì ore 9-11 aula IV piano terra della Facoltà

giovedì ore 13-15 aula V piano terra della Facoltà

Inizio: martedì 9 marzo 2021

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Invito gli studenti che seguono i miei corsi dell'a. a. 2019-20 a compilare la scheda di rilevazione OPIS (Opinione studenti) prima della fine dei corsi del II semestre indicando il codice OPIS relativo all’insegnamento che stanno frequentando.

Troverete in un file Excel (nella bacheca docente Accame che afferisce al “Catalogo dei Corsi di laurea”) l’elenco dei codici OPIS con riferimento all’insegnamento tenuto in un determinato corso di laurea. Il file è allegato ai files della scheda docente Accame.

 

E' stato inserito il primo file riguardante il programma del corso triennale di "Elementi di Filologia della Letteratura italiana" 6 cfu, settore L-FIL-LET/13 con testi relativi a: Nozioni preliminari di filologia, le scritture antiche, il passaggio  dal manoscritto alla stampa, esempi di edizioni critiche.

 E' stato inserito il  secondo file delle dispense riguardante esempi di Filologia di autore: il codice degli abbozzi di Petrarca, A Silvia di Leopardi, I limoni di Montale.

 

AVVISO a. a. 2019-2020: 

Didattica a distanza per "Elementi di filologia della letteratura italiana" e per "Filologia del testo"

Le lezioni del corso triennale  "Elementi di filologia della Letteratura italiana" e del corso magistrale "Filologia del testo" 12 cfu (= Filologia del testo I B) si svolgono per ora in via telematica a causa dell'emergenza virus. Sono stati caricati files (che coincideranno con le dispense) con argomenti e registrazioni vocali nella piattaforma Sapienza Moodle Elearning: https://elearning.uniroma1.it/login/forgot_password.php  (Accame, nome del corso) in cui lo studente deve registrarsi.

Controllare anche la scheda docente (nei Corsi di laurea, Accame) per eventuali materiali.  

L'appello straordinario di esami si terrà in via telematica ed è stato rinviato al 23 aprile

 

A. A. 2020-2021:

Attività didattica - I semestre - modulo 12 cfu (CDS magistrale Filologia moderna)

Modulo 2020-21 - primo semestre - L-Fil-Let/13, 12 cfu (= Fiologia del testo I A 6 cfu): per il CDS magistrale Filologia moderna

Durante il corso si approfondiranno i problemi riguardanti i principi educativi nel Quattrocento. Attraverso la lettura di alcuni testi si illustrerà l’opera di Guarino Veronese e di Vittorino da Feltre, figure particolarmente rappresentative del pensiero pedagogico in età umanistica, e nell’ambito dell’insegnamento Universitario l’attività di Lorenzo Valla e Pomponio Leto presso lo Studium Urbis. Si leggerà anche l’opuscolo “Il Galateo dei ragazzi” (De civilitate morum puerilium) che rivela gli ideali educativi di Erasmo e sarà condotto un confronto con altri trattati sull’educazione privata e pubblica dei giovani.

 

Testi adottati

Primo fascicolo di dispense in cui sono compresi articoli e saggi che vertono sui problemi riguardanti i principi educativi nel Quattrocento.; secondo fascicolo di dispense in cui sono compresi testi di Guarino Veronese e Vittorino da Feltre, Lorenzo Valla e Pomponio Leto sull’insegnamento e l’educazione; letture dal “Galateo dei ragazzi” di Erasmo.

 

E. Garin, L’educazione in Europa 1440-1660, Roma-Bari, Laterza, 1976 (cap. II-IV); S. Rizzo, Ricerche sul latino umanistico, Roma, Edizioni di Storia e Letteratura, 2002 (Parte II, cap. I, pp. 125-143; cap. II, 145-179); R. Sabbadini, Il metodo degli umanisti, Roma, Edizioni di Storia e Letteratura, 2018; Umanesimo ed educazione a c. di G. Belloni e R. Drusi, Treviso, Fondazione Cassamarca, Angelo Colla editore, 2007 (contributi di R. Black, pp. 287-307 e di F. Piovan, pp. 305-335); Storia della Facoltà di Lettere e Filosofia de “La Sapienza” a c. di L. Capo e M. R. Di Simone, Roma, Viella, 2000 (contributo di M. Accame Lanzillotta, pp. 71-91). Erasmo da Rotterdam, Il Galateo dei ragazzi, a c. di L. Gualdo Rosa, Napoli, Liguori ed., 2004, pp. 78; M. Accame, Per una educazione umanistica: riflessioni di Erasmo, in Cum fide amicitia. Per Rosanna Pettinelli, a cura di S. Benedetti, F. Lucioli, P. Petteruti Pellegrino, Roma, Bulzoni ed., pp. 13-25.

Gli articoli e i capitoli di libri saranno inclusi nelle dispense

 

Lezioni: mercoledì ore 13-15 aula C piano IV Dipart. di lettere e culture moderne,

               venerdì ore 9-11 aula Seminari Studi europei piano IV

Inizio delle lezioni: mercoledì 7 ottobre

 

 

Insegnamento Codice Anno Corso - Frequentare Bacheca
FILOLOGIA DELLA LETTERATURA ITALIANA I 10592984 2023/2024

https://elearning.uniroma1.it/course/view.php?id=16763

FILOLOGIA DEL TESTO 1025510 2023/2024

https://elearning.uniroma1.it/course/view.php?id=16764

FILOLOGIA DEL TESTO 1025504 2023/2024
FILOLOGIA DEL TESTO 1025504 2023/2024
FILOLOGIA DEL TESTO II 1055604 2023/2024
FILOLOGIA DEL TESTO I A 1055587 2023/2024
FILOLOGIA MEDIEVALE E UMANISTICA 1025177 2023/2024
ELEMENTI DI FILOLOGIA DELLA LETTERATURA ITALIANA 1023919 2023/2024
FILOLOGIA DEL TESTO 1025510 2022/2023
FILOLOGIA DELLA LETTERATURA ITALIANA I 10592984 2022/2023
FILOLOGIA DEL TESTO I A 1055587 2022/2023
FILOLOGIA DEL TESTO II 1055604 2022/2023
FILOLOGIA DEL TESTO 1025504 2022/2023
FILOLOGIA DEL TESTO 1025504 2022/2023
FILOLOGIA MEDIEVALE E UMANISTICA 1025177 2022/2023
FILOLOGIA DEL TESTO I B 1055588 2022/2023
ELEMENTI DI FILOLOGIA DELLA LETTERATURA ITALIANA 1023919 2022/2023
FILOLOGIA DELLA LETTERATURA ITALIANA I 10592984 2021/2022
FILOLOGIA DEL TESTO 1025510 2021/2022
FILOLOGIA DEL TESTO II 1055604 2021/2022
FILOLOGIA DEL TESTO 1025504 2021/2022
FILOLOGIA DEL TESTO I A 1055587 2021/2022
FILOLOGIA DEL TESTO I B 1055588 2021/2022
FILOLOGIA MEDIEVALE E UMANISTICA 1025177 2021/2022
ELEMENTI DI FILOLOGIA DELLA LETTERATURA ITALIANA 1023919 2021/2022
FILOLOGIA DELLA LETTERATURA ITALIANA I 10592984 2020/2021
FILOLOGIA DEL TESTO 1025510 2020/2021
FILOLOGIA DEL TESTO 1025504 2020/2021
FILOLOGIA DEL TESTO II 1055604 2020/2021
FILOLOGIA MEDIEVALE E UMANISTICA 1025177 2020/2021
FILOLOGIA DEL TESTO I B 1055588 2020/2021
FILOLOGIA DEL TESTO I A 1055587 2020/2021
ELEMENTI DI FILOLOGIA DELLA LETTERATURA ITALIANA 1023919 2020/2021
ELEMENTI DI FILOLOGIA DELLA LETTERATURA ITALIANA 1023919 2019/2020
FILOLOGIA DEL TESTO 1025510 2019/2020
FILOLOGIA DEL TESTO II 1055604 2019/2020
FILOLOGIA DEL TESTO I B 1055588 2019/2020
FILOLOGIA MEDIEVALE E UMANISTICA 1025177 2019/2020
FILOLOGIA DEL TESTO I A 1055587 2019/2020
FILOLOGIA DEL TESTO 1025504 2019/2020
ELEMENTI DI FILOLOGIA DELLA LETTERATURA ITALIANA 1023919 2019/2020
ELEMENTI DI FILOLOGIA DELLA LETTERATURA ITALIANA 1023919 2018/2019
FILOLOGIA DEL TESTO 1025510 2018/2019
FILOLOGIA MEDIEVALE E UMANISTICA 1025177 2018/2019
FILOLOGIA DEL TESTO I A 1055587 2018/2019
FILOLOGIA DEL TESTO II 1055604 2018/2019
FILOLOGIA DEL TESTO I B 1055588 2018/2019
FILOLOGIA DEL TESTO 1025504 2018/2019
ELEMENTI DI FILOLOGIA DELLA LETTERATURA ITALIANA 1023919 2018/2019
ELEMENTI DI FILOLOGIA DELLA LETTERATURA ITALIANA 1023919 2017/2018
FILOLOGIA DEL TESTO 1025510 2017/2018
FILOLOGIA DEL TESTO I A 1055587 2017/2018
FILOLOGIA DEL TESTO 1025504 2017/2018
FILOLOGIA DEL TESTO 1025504 2017/2018
FILOLOGIA MEDIEVALE E UMANISTICA 1025177 2017/2018
FILOLOGIA DEL TESTO I B 1055588 2017/2018
ELEMENTI DI FILOLOGIA DELLA LETTERATURA ITALIANA 1023919 2017/2018
FILOLOGIA DEL TESTO 1025510 2016/2017
ELEMENTI DI FILOLOGIA DELLA LETTERATURA ITALIANA 1023919 2016/2017
FILOLOGIA ITALIANA III B 1024409 2016/2017
ELEMENTI DI FILOLOGIA DELLA LETTERATURA ITALIANA 1023919 2016/2017
FILOLOGIA MEDIEVALE E UMANISTICA 1025177 2016/2017
FILOLOGIA DEL TESTO 1025504 2016/2017
FILOLOGIA DEL TESTO 1025504 2016/2017
FILOLOGIA ITALIANA III A 1024408 2016/2017

Martedì ore 9-12 studio della docente al piano II della Facoltà

Professore associato nel settore L-FIL-LET/13 Filologia della Letteratura italiana presso la Facoltà di Lettere e Filosofia della Sapienza Università di Roma (nel 2014 ha ottenuto l Abilitazione Scientifica Nazionale di I fascia nel settore concorsuale 10/F3 [L-FIL-LET/13] e nel settore concorsuale 10/E1 [L-FIL-LET/08] ). Ha svolto le sue ricerche prevalentemente nell ambito dell Umanesimo approfondendo i problemi connessi alla traduzione dal greco (Leonardo Bruni traduttore di Demostene: la Pro Ctesiphonte , Genova 1986) e al commento ai classici (Le postille del Petrarca a Quintiliano. Cod. Par. lat. 7720, Firenze 1988). Ha condotto una serie di studi sull umanista romano Pomponio Leto, maestro allo Studium Urbis, e sui Mirabilia urbis Romae (Contributi sui Mirabilia urbis Romae, Genova 1996, e in collaborazione con Erminia Dell Oro I Mirabilia urbis Romae, Tivoli, Tored, 2004). Ha atteso ad approfondire lo studio dei corsi di Pomponio Leto sul De lingua Latina di Varrone con particolare attenzione alle notizie relative alla topografia di Roma (Pomponio Leto e la topografia di Roma, Journal of Ancient Topography, Rivista di topografia antica VII (1997) ed. 1999, pp. 187-194), al suo insegnamento nello Studium Urbis (L insegnamento di Pomponio Leto nello Studium Urbis, in Storia della Facoltà di Lettere e Filosofia de La Sapienza , a c. di L. Capo e M. R. Di Simone, Roma, Viella, 2000, pp. 71-91; I corsi di Pomponio Leto sul De lingua Latina di Varrone, in Pomponio Leto e la prima Accademia romana, Giornata di studi, Roma, 2 dicembre 2005, a c. di C. Cassiani - M. Chiabò, Roma, Roma nel Rinascimento, 2007, pp. 1-24 ) e al suo viaggio in Scizia (Note scite nei commenti di Pomponio Leto, in Atti del Convegno Pomponio Leto tra identità locale e cultura internazionale, Teggiano, 3-5 ottobre 2008, Roma, Roma nel Rinascimento 2011, pp. 39-55). Ha restituito un profilo biografico dell umanista romano (Pomponio Leto. Vita e insegnamento, con la lettera di Marcantonio Sabellico sulla vita di Pomponio curata da Erminia Dell Oro, Tivoli, Tored, 2008, pp. 240). Ha atteso all edizione critica della versione in latino di Poliziano dell Epistola a Marcellino di Atanasio di Alessandria, Poliziano traduttore di Atanasio, Tivoli (Roma), Tored, 2012, pp. 184. Nel 2011 ha organizzato presso la Facoltà di Filosofia, Lettere, Scienze Umanistiche e Studi orientali dell Università di Roma la Sapienza la Giornata di Studi Volgarizzare e tradurre dall Umanesimo all Età moderna , 7 dicembre 2011, di cui sono stati pubblicati gli Atti presso le edizioni Tored di Tivoli nel 2013. Ha partecipato con un intervento Le Vite di Varrone nei corsi di Pomponio Leto al Convegno Vitae Pomponianae. Biografie di autori antichi nell Umanesimo romano , Roma, 23-24 aprile 2013, pubblicato nella rivista on line in Renæssanceforum , vol. 9, 2015, pp. 19-34. Ha partecipato alla Miscellanea in onore di Amedeo Quondam con un contributo dal titolo Un professore del Quattrocento: Antonio Mancinelli pubblicato in B. Alfonzetti, G. Baldassarri, E. Bellini, S. Costa, M. Santagata (a cura), Per civile conversazione. Con Amedeo Quondam, Roma, Bulzoni ed., 2014, pp. 9-19, e alla Miscellanea in onore di Rosanna Pettinelli con un contributo dal titolo Per una educazione umanistica: riflessioni di Erasmo pubblicato in S. Benedetti, F. Lucioli, P. Petteruti Pellegrino (a cura), Cum fide amicitia. Per Rosanna Alhaique Pettinelli, Roma, Bulzoni ed., 2015, pp. 13-25. Ha partecipato con l intervento La biblioteca di Pomponio Leto al Convegno La Paideia degli Umanisti. Studi di filologia e paleografia in onore di Lucia Gualdo Rosa tenuto presso l Accademia di Danimarca a Roma e l Università di Roma la Sapienza nei giorni 27-28 febbraio 2015. Nel 2016 ha organizzato presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell Università di Roma la Sapienza le Giornate di Studi Volgarizzare e Tradurre 2. Dal Medioevo all età contemporanea , 3-4 marzo 2016 partecipando con un intervento Delle Miracholi di Roma prima della Meta e dello Chastello. Codice Firenze, Biblioteca Riccardiana 1925 [N I 15] , pubblicato in Volgarizzare e tradurre 2 dal Medioevo all'Età contemporanea. Atti delle Giornate di Studi, 3-4 marzo 2016, Università di Roma "Sapienza", Tivoli, ed. Tored, 2017 a cura di M. Accame, pp. 85-106. Ha partecipato con l intervento Osservazioni di Leonardo Bruni sulla traduzione dell Etica Nicomachea e della Politica di Aristotele al Convegno Specola Historicorum. Trasmissione e tradizione dei testi storiografici nel mondo greco tenuto nei giorni 10-11 novembre 2016 presso l Università degli Studi dell Aquila (in corso di pubblicazione presso le edizioni Tored di Tivoli). Ha condotto uno studio sul volgarizzamento del Tractatus de rebus antiquis et situ urbis Romae, noto come Anonimo Magliabechiano (del 1411) tramandato nel codice Magliabechiano cl. XXVIII 53 della Biblioteca Nazionale di Firenze databile agli inizi del secolo XVI, Le Antiquità della alma Roma: un volgarizzamento dell' "Anonimo Magliabechiano" in "Carte di viaggio" 10, 2017, pp. 9-16. Ha atteso allo studio del Regionario delle quattordici regioni di Roma rielaborato da Pomponio Leto con osservazioni di carattere topografico-archeologico tratte dai suoi corsi universitari, in particolare dai commenti varroniani: Il Regionario interpolato di Pomponio Leto, in "RR. Roma nel Rinascimento" 2017, pp. 275-300. Ha condotto uno studio sull'Emporium di Antonio Mancinelli mettendo in evidenza il carattere didattico dell'opera: Il Latini sermonis Emporium di Antonio Mancinelli «Medioevo e Rinascimento» XXXI, n. s. XXIX 2017, pp. 277-287. Ha illustrato il metodo seguito da Piero Vettori nell'emendare i testi per il quale sono importanti le sue dichiarazioni in alcune lettere e nelle prefazioni alle edizioni di autori greci e latini da lui curate, Riflessioni di Piero Vettori sulla restituzione dei testi, "Critica del testo" XXI 1, 2018, pp. 79-95. Ha ricostruito il carattere e la consistenza della biblioteca di Pomponio Leto di cui possediamo vari autografi e codici da lui annotati tenendo in considerazione recenti studi sull argomento, La biblioteca di Pomponio Leto, "La parola del testo" XXIII 1-2, 2019, pp. 55-64. Ha illustrato i principi filologici che sono alla base dell'opera di Vincenzo Borghini nel restituire i testi dei primi secoli della letteratura italiana in volgare, come il Novellino, la Cronica di Giovanni Villani. il Decamerone di Boccaccio, Vincenzo Borghini e il problema della restituzione dei testi, "Letteratura italiana antica" XX 2019, pp. 517-528. Ha curato l Introduzione alla ristampa di V. Zabughin, Giulio Pomponio Leto. Saggio critico vol. I, Roma, La Vita Letteraria, 1909 e vol. II, Grottaferrata, Tipografia Italo-Orientale S. Nilo , 1910-12, in vol. I, Tivoli, Tored, 2021 pp. 5-40. ISBN 978-88-99846-62-6. Ha condotto uno studio sugli autografi di Pomponio Leto individuando i manoscritti che ci sono conservati tra i quali alcuni presentano note autografe di commento destinate in particolare all insegnamento, Codici autografi di Pomponio Leto, La parola del testo , 2023 (in corso di pubblicazione).
Attività didattica
Ha tenuto corsi (moduli) su tematiche relative al settore disciplinare L-FIL-LET/13 (Filologia della Letteratura italiana) rivolgendo particolare attenzione a personaggi e problemi della Letteratura italiana del Trecento e del Quattrocento sia sul versante della produzione in latino sia su quello della produzione in volgare. In alcuni corsi ha preso in considerazione argomenti più specifici della Letteratura latina medievale. Negli anni precedenti alla sua entrata nel ruolo di professore associato (1/7/1981-31/12/2004) ha tenuto moduli didattici, svolto esercitazioni, attività di seminario, assistenza agli studenti in collaborazione con la cattedra di Filologia medievale e umanistica, ha partecipato a commissioni di esame e a sedute di laurea. Presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell Università di Roma Tor Vergata, negli a. a. 1995-96, 1996-97, 1997-98, 1998-99 ha tenuto per affidamento l'insegnamento di Filologia umanistica, negli a. a. 1999-2000, 2000-2001 l insegnamento di Filologia medievale e umanistica, negli a. a. 2001-2002, 2002-2003, 2003-2004 l insegnamento di Filologia latina medievale e umanistica. La sua attività didattica in qualità di professore associato del settore L-FIL-LET/13 Filologia della Letteratura italiana presso la Facoltà di Lettere e Filosofia (poi Filosofia, Lettere, Scienze Umanistiche e Studi Orientali) dell Università di Roma Sapienza è stata la seguente: 2005-2006 moduli didattici su Professori e studenti nell antica Sapienza (I semestre), La trasmissione del testo e l edizione critica (II semestre); 2006-2007 moduli didattici su Il commento ai testi nell Umanesimo (I semestre), Problemi di critica del testo (II semestre); 2007-2008 moduli didattici su Per un edizione critica (I semestre), Erasmo e il Galateo dei ragazzi (II semestre); 2008-2009 moduli didattici su La trasmissione del testo: dal manoscritto alla stampa (I semestre), Un professore dello Studium Urbis: Pomponio Leto (II semestre); 2009-2010 moduli didattici su Elementi di Filologia della Letteratura italiana (I semestre), Problemi di edizione critica (II semestre); 2010-2011, 2011-2012, 2012-2013, 2013-2014, 2014-2015, 2015-2016, 2016-2017, 2017-2018, 2018-2019 moduli didattici su Elementi di Filologia della Letteratura italiana e su Filologia del testo (I semestre), Filologia del testo (annuale), Filologia medievale e umanistica (I semestre);
2019-2020 moduli didattici su Elementi di Filologia della Letteratura italiana e Filologia del testo (annuale); 2020-2021 moduli didattici su Filologia della Letteratura italiana I (II semestre) e su Filologia del testo (annuale); 2021-2022 moduli didattici su Filologia del testo (I semestre), Filologia delle letteratura italiana I (in corso nel II semestre) e Filologia del testo (in corso nel II semestre); 2022-2023 modulo didattico su Filologia delle letteratura italiana I (nel I semestre) e Filologia del testo (nel I semestre). Ha fatto parte della Commissione per l'approvazione dei piani di studio per il Corso di laurea in Filologia moderna , ha seguito in qualità di relatore varie tesi di laurea (di vecchio ordinamento, di nuovo ordinamento triennale e specialistico-magistrale). Fa parte del Collegio dei Docenti del Dottorato di Ricerca in Italianistica dell Ateneo di Roma la Sapienza . È responsabile editoriale e scientifico dal 2002 della Collana «Ricerche di Filologia, Letteratura e Storia» delle Edizioni Tored di Tivoli per il settore di Letteratura e Filologia medievale e umanistica . Fa parte (dal 2012) del Comitato scientifico della rivista Rationes Rerum. Rivista di filologia e storia , della rivista "Letteratura italiana antica", della "Rivista di Letteratura tardogotica e quattrocentesca". Ha partecipato a vari progetti di ricerca di rilevante interesse scientifico (PRIN: 1997-2002, 2003-2008, 2010-2016), e a Progetti di Ateneo: Rielaborazioni e adattamenti di testi classici e medievali 2019 di cui è responsabile; partecipazione come componente del gruppo di ricerca al progetto di Ateneo "Giacomo Leopardi's notes and autograph fragments: census and edition", resposabile Emilio Russo e del progetto di Ateneo La poesia politica in Curia da Avignone a Roma (1334-1513) , responsabile Lorenzo Geri. È socio della Società dei Filologi della Letteratura italiana (SFLI) e della Consulta Universitaria di Studi latini (CUSL).

Inglese
Associate professor in the sector L-FIL-LET/13 "Philology of Italian Literature" (in 2014 he obtained the first level National Scientific Qualification in the competition sector 10/F3 [L-FIL-LET / 13] and in the competition sector 10/E1 [L-FIL-LET / 08] ). She has mainly investigated culture and literature of Humanism, by deepening the problems connected to the translation from the Greek (Leonardo Bruni traduttore di Demostene: la"Pro Ctesiphonte ', Genova 1986) and to the commentaries on classics (Le postille del Petrarca a Quintiliano. Cod. Par. Lat. 7720, Firenze 1988). She has carried several researches on Pomponius Letus, Roman humanist and teacher at the Studium Urbis, and on the Mirabilia Urbis Romae (Contributi sui Mirabilia urbis Romae, Genova 1996, and in collaboration with Ermina Dell Oro I Mirabilia urbis Romae, Tivoli, Tored, 2004). In addition, she has studied Pomponius Letus courses on Varro s De Lingua Latina, with a special attention to the news on the topography of Rome (Pomponio Leto e la topografia di Roma, Journal of Ancient Topography, Rivista di topografia antica VII (1997) ed. 1999, pp. 187-194), to his teaching within the Studium Urbis (L insegnamento di Pomponio Leto nello Studium Urbis, in Storia della Facoltà di Lettere e Filosofia de la La Sapienza , a c. di L. Capo e M. R. Di Simone, Roma, Viella, 2000, pp. 71-91; I corsi di Pomponio Leto sul De lingua Latina di Varrone, in Pomponio Leto e la prima Accademia romana, Giornata di studi. Roma, 2 dicembre 2005, a c. di C. Cassiani - M. Chiabò, Roma, Roma nel Rinascimento 2007, pp. 1-24), and to his journey to Scythia (Note scite nei commenti di Pomponio Leto, Proceedings of the meeting Pomponio Leto tra identità locale e cultura internazionale, Teggiano, October 3-5, 2008, Roma, Roma nel Rinascimento, 2011, pp. 39-55). She has published a biographical profile of Pomponius (Pomponio Leto. Vita e insegnamento, with Marcantonius Sabellicus letter on Pomponius life ed. by Erminia Dell Oro, Tivoli, Tored, 2008). She has organized the workshop Volgarizzare e tradurre dall Umanesimo all età contemporanea held on December 7, 2011 at the Faculty of Philosophy, Letters, Humanistic Sciences, and Oriental Studies of the University of Rome Sapienza (publ. Tivoli, Tored ed., 2013, ibid. she has published L'interesse di Poliziano per gli autori cristiani. La traduzione di Atanasio, pp. 47-81). She has worked to the edition of Politianus Latin version of the Epistola ad Marcellinum by Athanasius of Alexandria: Poliziano traduttore di Atanasio. L'Epistola ad Marcellinum, Tivoli-Rome, ed. Tored, 2012. She participated with a report Le Vite di Varrone nei corsi di Pomponio Leto to the workshop Vitae Pomponianae. Biografie di autori antichi nell Umanesimo romano , Roma, 23-24 April 2013 published in the online Journal Renæssanceforum , vol. 9, 2015, pp. 19-34. She participated with an essay Un professore del Quattrocento: Antonio Mancinelli to a Collection of essays in honor of Amedeo Quondam published in Alfonzetti B., G. Baldassarri, E. Bellini, S. Costa, M. Santagata (eds), Per civile conversazione. Con Amedeo Quondam, Roma, Bulzoni ed., 2014, pp. 9-19, and with an essay Per una educazione umanistica: riflessioni di Erasmo to a Collection of essays in honor of Rosanna Pettinelli published in S. Benedetti, F. Lucioli, P. Petteruti Pellegrino (eds), Cum fide amicitia. Per Rosanna Alhaique Pettinelli, Roma, Bulzoni ed., 2015, pp. 13-25. Maria Accame participated with the conference The Pomponio Leto s Library at the La Paideia degli Umanisti. Studies in philology and paleography in honor of Lucia Gualdo Rosa held at the Accademia of Denmark in Rome and the University of Rome "Sapienza" on February 27-28, 2015. In 2016 she organized at the Faculty of Letters and Philosophy of the University of Rome "Sapienza" the workshop "Volgarizzare e Tradurre 2 dal Medioevo all Età contemporanea , 3-4 March 2016 participating with a report "Delle Miracholi di Roma prima della Meta e dello Chastello. Codice Firenze, Biblioteca Riccardiana 1925 [N I 15] , published in Volgarizzare e Tradurre 2 dal Medioevo all Età contemporanea. Proceedings of the Study Days, 3-4 March 2016, University of Rome "Sapienza", Tivoli, ed. Tored, 2017 by M. Accame, pp. 85-106. She participated with the report Osservazioni di Leonardo Bruni sulla traduzione dell Etica Nicomachea e della Politica di Aristotele at the Coference Specola Historicorum. Trasmissione e tradizione dei testi storiografici nel mondo greco held on November 10-11, 2016 at the University of L'Aquila (currently being published at the Tored editions of Tivoli). She conducted a study on the translation into the vernacular of the Tractatus de rebus antiquis et situ urbis Romae, known as "Anonimo Magliabechiano" (dated 1411) handed down in the Magliabechiano code cl. XXVIII 53 of the National Library of Florence datable to the beginning of the XVI century, the Antiquities of the alma Roma: a vulgarization of the "Anonimo Magliabechiano" in "Travel papers" 10, 2017, pp. 9-16. He waited for the study of the Region of the fourteen regions of Rome re-elaborated by Pomponio Leto with observations of a topographical-archaeological character drawn from his university courses, in particular from the Varronian comments: The Interpolated Region of Pomponio Leto, in "RR Roma in the Renaissance" 2017 , pp. 275-300. She conducted a study on the Emporium by Antonio Mancinelli highlighting the didactic character of the work: Il Latini sermonis Emporium by Antonio Mancinelli «Medioevo e Rinascimento» XXXI, n. s. XXIX 2017, pp. 277-287. She illustrated the method followed by Piero Vettori in amending the texts for which his declarations are important in some letters and in the prefaces to the editions of Greek and Latin authors he edited: Reflections by Piero Vettori on the restitution of texts, "Critique of text "XXI 1, 2018, pp. 79-95. She reconstructed the character and consistency of the Pomponio Leto library, of which we own several autographs and manuscripts he noted, taking into consideration recent studies on the subject: Pomponio Leto's library, "La parola del testo" XXIII 1-2, 2019, pp. 55-64. She illustrated the philological principles underlying the work of Vincenzo Borghini in restoring the texts of the first centuries of Italian vernacular literature, such as the Novellino, the Cronica by Giovanni Villani, the Decameron of Boccaccio: Vincenzo Borghini and the problem of the restitution of the texts, "Ancient Italian Literature" XX 2019, pp. 517-528. She edited the Introduction to the reprint of V. Zabughin, Giulio Pomponio Leto. Critical essay vol. I, Rome, The Literary Life, 1909 and vol. II, Grottaferrata, Italo-Oriental Typography S. Nile ", 1910-12, in vol. I, Tivoli, Tored, 2021 pp. 5-40. ISBN 978-88-99846-62-6. She has carried out a research on Pomponius autograph manuscripts, finding all the preserved manuscripts; some of them hold the author s commentary notes, being intended for teaching. Autograph Codices of Pomponius Laetus, "La parola del testo", 2023 (forthcoming).

Teaching activity
She has held teaching modules on issues related to the disciplinary sector L-FIL-LET / 13 (Philology of Italian Literature), paying particular attention to characters and problems of Italian literature of the fourteenth and fifteenth century both on the production side in Latin and on that of the production in vernacular. In some courses she took into consideration more specific subjects of medieval Latin literature. In the years before his entry into the role of associate professor (1/7 / 1981-31 / 12/2004) he held teaching modules, seminar activities, assistance to students in collaboration with the chair of medieval and humanistic Philology, participated in exam commissions and graduation sessions. At the Faculty of Letters and Philosophy of the University of Rome Tor Vergata, in a. y. 1995-96, 1996-97, 1997-98, 1998-99 held the teaching of Humanistic Philology, in a. y. 1999-2000, 2000-2001 the teaching of Medieval and Humanistic Philology, in a. y. 2001-2002, 2002-2003, 2003-2004 the teaching of Medieval and Humanistic Latin Philology. The teaching activity as an associate professor in the L-FIL-LET / 13 Philology of Italian Literature at the Faculty of Letters and Philosophy (later Philosophy, Humanities, Humanities and Oriental Studies) of the University of Rome 'Sapienza' was as follows: 2005-2006 teaching modules on Professors and students in ancient Sapienza (I semester), The transmission of the text and the critical edition (II semester); 2006-2007 teaching modules on The commentary on texts in Humanism (1st semester), Critical text problems (2nd semester); 2007-2008 teaching modules on For a critical edition (I semester), Erasmus and the Children's Etiquette (2nd semester); 2008-2009 teaching modules on Transmission of the text: from the manuscript to the press (1st semester), A professor of the Studium Urbis: Pomponio Leto (II semester); 2009-2010 teaching modules on Elements of Philology of Italian Literature (I semester), Problems of critical edition (II semester); 2010-2011, 2011-2012, 2012-2013, 2013-2014, 2014-2015, 2015-2016, 2016-2017, 2017-2018, 2018-2019 teaching modules on Outlines of Philology of Italian Literature (I semester), Textual Philology (annual), Medieval and Humanistic Philology (1st semester); 2019-2020 teaching modules on Outlines of Philology of Italian Literature, Textual Philology (annual); 2020-2021 teaching modules on Philology of Italian literature I (II semester), Textual Philology (annual); 2021-2022 teaching modules on Philology of Italian literature I (ongoing in the II semester), Textual Philology (annual); 2022-2023 teaching modules on Philology of Italian literature I (I semester), Textual Philology (I semester).
She is a member of the Commission for the approval of the study plans for CSL Filologia moderna , followed as a supervisor several degree theses (of the old system, of a new three-year and specialist-master's degree). She is a member of the Academic Board of the Ph.D in "Italian Studies" of the University of Rome "Sapienza". She is editorial and scientific director since 2002 of the Series «Ricerche di Filologia, Letteratura e Storia» of Tored publications, Tivoli, for the sector Letteratura e Filologia medievale e umanistica . She is part (from 2012) of the Scientific Committee of the Journal Rationes Rerum. Rivista di filologia e storia , of the Journal "Letteratura italiana antica", of the Journal Rivista di Letteratura tardogotica e quattrocentesca .
She has participated in various research projects of significant scientific interest (PRIN: 1997-2002, 2003-2008, 2010-2016), and in University Projects: Rielaborazioni e adattamenti di testi classici e medievali 2019 of which she is responsible; participation as a member of the research group in the University project "Giacomo Leopardi's notes and autograph fragments: census and edition", responsible Emilio Russo, and the University project "La poesia politica in Curia da Avignone a Roma (1334-1513)", responsible Lorenzo Geri. She is a member of the " Società dei Filologi della Letteratura italiana " (SFLI) and of the " Consulta Universitaria di Studi latini " (CUSL).