Ritratto di Maria.Accame@uniroma1.it

Filologia del testo 12 cfu (I e II semestre) L-FIL-LET/13 2021-2022

 

Nel primo semestre si leggeranno alcuni capitoli del De vita solitaria e del De otio religioso del Petrarca soffermandosi sulla storia della tradizione delle due opere, su eventuali supplementi dell’autore dovuti talvolta a sollecitazioni di amici o di persone interessate alle biografie di alcuni personaggi. Sarà illustrata l’influenza e la presenza implicita ed esplicita delle fonti, classiche, cristiane, medievali, che sono alla base del discorso petrarchesco, a cui si collegano riferimenti alle opere degli autori cristiani presenti nella biblioteca del Petrarca e tramandati in molti casi in codici da lui postillati. Si farà riferimento anche al Secretum (in cui è protagonista del dialogo con Petrarca s. Agostino) che può considerarsi un rendiconto di crisi permanente del Petrarca. 

 

Nel secondo semestre si intende approfondire l’interesse di Petrarca per le “Antichità romane” nei resti tangibili (reperti archeologici, monumenti, epigrafi, monete II sem.) che emerge nella raccolta delle Familiari, Senili, nel libro VIII dell’Africa e in altre sue opere. Ci si propone inoltre di ripercorrere la scoperta delle “Antiquitates” romane nel Medioevo, tra gli eredi del Petrarca, tra gli umanisti, e di illustrare l’attenzione rivolta alle “Antichità” di altre città e regioni d’Italia. Saranno presi in considerazione alcuni passi del De varietate fortunae di Poggio Bracciolini, della Roma instaurata di Biondo Flavio, degli Excerpta di Pomponio Leto.

1-  Spiegazione del carattere delle opere De vita solitaria e De otio religioso e illustrazione degli autori cristiani maggiormente letti dal Petrarca (I sem.). Introduzione alla storia della scoperta dell’Antichità classica nei suoi resti tangibili (reperti archeologici, monumenti. epigrafi, monete II sem.) durante i secoli XIV, XV, XVI (12 ore I sem., 12 ore II sem.)
2- Approfondimenti: lettura di alcuni capitoli del De vita solitaria e del De otio religioso indicati con riferimenti a passi del Secretum (indicati in bibliografia). Lettura di alcune Familiari (VI 2, IX 13, XV 7), di passi delle Senili (VIII 2) delle Epistole metriche (I 2, 5, II 5) e dell’Africa (VIII) in cui emerge l’interesse del Petrarca per le Antichità di Roma, esame delle postille petrarchesche ad autori classici in cui è rivolta l’attenzione a luoghi e monumenti di Roma. (24 ore I sem., 24 ore II sem.)
3- Relazioni su alcune tematiche affrontate nel corso:
Fam. IV 1, G. Billanovich, Petrarca e il Ventoso, «Italia medioevale e umanistica» IX, 1966, pp. 389-401; sul codice Vaticano, B. L. Ullman, The composition of Petrarch’s “De vita solitaria” and the history of the Vatican manuscript, in Id. Studies in the Italian Renaissance, second edition with additions and corrections, Roma, Ediz. di Storia e Letteratura, 1973, pp. 135-175; sul De otio religioso, G. Goletti, “Dignum erat …”: il “De otio religioso” di Francesco Petrarca, «Bollettino di Italianistica», n. s. I, 2004, pp. 58-111.
G. Martellotti, Cartaginesi a Roma, in collaborazione con P. P. Trompeo, in G. Martellotti, Scritti petrarcheschi a cura di M. Feo e S. Rizzo, Padova, Antenore ed., 1983, pp. 27-43; G. Martellotti, Piramidi, ivi, pp. 240-248; M. Accame Lanzillotta, Le Antiquitates Romanae di Petrarca, in Preveggenze umanistiche di Petrarca, Atti delle giornate petrarchesche di Tor Vergata, Roma/Cortona 1-2 giugno 1992, a cura di G. Brugnoli e G. Paduano, Pisa, Edizioni ETS, 1993, pp. 213-239; (6 ore I sem., 6 ore II sem.)

 

Orario delle lezioni: I sem.: lunedì ore 13-15 aula VI piano I; venerdì ore 9-11 aula VI piano I;

Orario delle lezioni: II sem.: martedì ore 15-17 aula IV piano I; mercoledì ore 15-17 aula V piano I.

 

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Filologia del testo I A 6 cfu, I semestre L-FIL-LET/13, 2021-2022

 

Si leggeranno alcuni capitoli del De vita solitaria e del De otio religioso del Petrarca soffermandosi sulla storia della tradizione delle due opere, su eventuali supplementi dell’autore dovuti talvolta a sollecitazioni di amici o di persone interessate alle biografie di alcuni personaggi. Sarà illustrata l’influenza e la presenza implicita ed esplicita delle fonti, classiche, cristiane, medievali, che sono alla base del discorso petrarchesco, a cui si collegano riferimenti alle opere degli autori cristiani presenti nella biblioteca del Petrarca e tramandati in molti casi in codici da lui postillati. Si farà riferimento anche al Secretum (in cui è protagonista del dialogo con Petrarca s. Agostino) che può considerarsi un rendiconto di crisi permanente del Petrarca.
1-  Spiegazione del carattere delle opere De vita solitaria e De otio religioso e illustrazione degli autori cristiani maggiormente letti dal Petrarca (I sem.).
2- Approfondimenti: lettura di alcuni capitoli del De vita solitaria e del De otio religioso indicati con riferimenti a passi del Secretum (indicati in bibliografia).
3- Relazioni su alcune tematiche affrontate nel corso:
Fam. IV 1, G. Billanovich, Petrarca e il Ventoso, «Italia medioevale e umanistica» IX, 1966, pp. 389-401; sul codice Vaticano, B. L. Ullman, The composition of Petrarch’s “De vita solitaria” and the history of the Vatican manuscript, in Id. Studies in the Italian Renaissance, second edition with additions and corrections, Roma, Ediz. di Storia e Letteratura, 1973, pp. 135-175; sul De otio religioso, G. Goletti, “Dignum erat …”: il “De otio religioso” di Francesco Petrarca, «Bollettino di Italianistica», n. s. I, 2004, pp. 58-111.

Testi adotttati:

I semestre: 12 ore: primo fascicolo di dispense in cui sono compresi articoli e saggi che vertono sui problemi riguardanti il carattere del De vita solitaria e del De otio religioso del Petrarca; 24 ore: secondo fascicolo di dispense in cui sono letti e commentati passi del De vita solitaria, del De otio religioso e del Secretum di Petrarca; 6 ore: lettura della Fam. IV 1, G. Billanovich, Petrarca e il Ventoso, «Italia medioevale e umanistica» IX, 1966, pp. 389-401; 6 ore: lettura di G. Goletti, De otio religioso, “Dignum erat …”: il “De otio religioso” di Francesco Petrarca, «Bollettino di Italianistica», n. s. I, 2004, pp. 58-111.

Bibliografia di riferimento:

Petrarca, De vita solitaria, a c. di M. Noce, introduzione di G. Ficara, Milano, A. Mondadori ed., 1992, rist. 2000 (libro I cap. 1,2, 3, 7; libro II cap. 4, 5, 6, 8, 10, 12, 13, 14, 15); Petrarca De otio religioso a cura di G. Goletti, Firenze, Le Lettere, 2006 (indicare i capitoli); Petrarca, Secretum, a cura di E. Fenzi, Milano, Mursia, 1992, (pp. 78-120, 128-134, 200-222 con le relative Note di commento); Petrarca Senile VIII 6; Familiari IV 1, II 9, G. Billanovich, Petrarca e il Ventoso, «Italia medioevale e umanistica» IX, 1966, pp. 389-401; B. L. Ullman, The composition of Petrarch’s “De vita solitaria” and the history of the Vatican manuscript, reprint with changes from Miscellanea Giovanni Mercati, IV, Città del Vaticano 1946, poi in B. L. Ullman, Studies in the Italian Renaissance, second edition with additions and corrections, Roma, Ediz. di Storia e Letteratura, 1973, pp. 135-175; M. Ariani, Petrarca, Roma, Salerno editrice, 1999, pp. 132-164; Petrarca e Agostino, a cura di R. Cardini e D. Coppini, Roma, Bulzoni ed., 2004, contributi di D. Coppini, F. Rico, R. Bettarini, M. Feo, G. Crevatin. 

 

Orario delle lezioni: lunedì ore 13-15 aula VI piano I; venerdì ore 9-11 aula VI piano I.

Inizio delle lezioni: venerdì 1 ottobre 2021

 

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Didattica a distanza per Filologia della letteratura italiana I (= "Elementi di filologia della letteratura italiana" per Lettere classiche) e per "Filologia del testo" II semestre.

Le lezioni del corso triennale  Filologia della letteratura italiana I (= "Elementi di filologia della letteratura italiana" destinato a Lettere classiche) e del corso magistrale "Filologia del testo" 12 cfu (= Filologia del testo I B 6 cfu) si svolgono in via telematica e in presenza con prenotazione in Prodigit.

Il link a cui accedere per la partecipazione alle lezioni online si trova nella piattaforma Moodle Elearning in cui lo studente deve registrarsi. Lo studente deve entrare per il corso magistrale in Filologia del testo 12 cfu II sem. e per il corso triennale in Filologia della letteratura italiana I 2020-21, andare poi su Annunci e sul relativo avviso in cui troverà il link di Meet.

 

 

Attività didattica II semestre

Modulo 2020-2021 - secondo semestre - L-Fil.-Let/13 (= Filologia del testo I B 6 cfu): costituisce la II parte del corso Filologia del testo da 12 cfu.

Sarà presa in considerazione la questione riguardante il giudizio degli umanisti sulla lingua volgare e il loro atteggiamento di fronte alla più importante letteratura trecentesca. Verrà esaminata l’attività di Aldo Manuzio, editore di opere in volgare, con la quale è stata data una svolta decisiva alla storia del rapporto tra lettere latine e volgari. Sarà rivolta particolare attenzione al pensiero critico dei secoli XIV e XV  sull’opera di Dante con la lettura della Fam. XXI 15 del Petrarca, di passi tratti dal Trattatello in laude di Dante del Boccaccio e dai Dialogi ad Petrum Histrum di Leonardo Bruni.

C. Dionisotti, Gli umanisti e il volgare fra Quattro e Cinquecento, Milano, Continents ed., 2003; G. Paparelli, Dante e il trecento, in Dante nel pensiero e nella esgesi dei secoli XIV e XV, Melfi 27 settembre - 2 ottobre 1970, Firenze 1975, pp. 31-69; E. Garin, Dante nel Rinascimento, “Rinascimento” s. 2, VII (1967), pp. 3-25. R. Alhaique Pettinelli, La critica nell’età umanistica, in Storia della critica letteraria in Italia a c. di G. Baroni, 1997, pp. 116-139; P. Trovato, Dai Dialogi ad Petrum Histrum” alle “Vite di Dante e del Petrarca”, “Studi petrarcheschi” 2 (1985), pp. 263-284; S. Bellomo, L’interpretazione di Dante nel Tre e nel Quattrocento, in Storia della Letteratura italiana, diretta da E. Malato, XI La critica letteraria dal Due al Novecento, Roma, Salerno editr., 2003, pp. 131-159.

Articoli e capitoli di libri saranno inclusi nelle dispense.

 

Orario delle lezioni: 

Lunedì ore 13-15 aula di Paleografia "Supino" III piano della Facoltà 

Mercoledì ore 15-17 aula C Dip. di Lettere e culture moderne IV piano

Inizio delle lezioni: lunedì 8 marzo

 

Corso: FILOLOGIA DELLA LETTERATURA ITALIANA I (triennale) 6 cfu anno 2, a.a. 2020-21 (= Elementi di Filologia della Letteratura italiana per Lettere classiche)

Programma:

La critica del testo (cenni storici). Manoscritti e stampe. Fasi preparatorie dell’edizione critica: censimento e descrizione dei manoscritti e delle stampe, collazione, esame delle varianti e degli errori, costituzione dello stemma. Limiti del metodo stemmatico. Particolare attenzione sarà rivolta attraverso esempi alle varie tipologie di apparato critico, alla discussione delle varianti e alle tematiche proprie della “filologia di autore” con lo studio delle diverse fasi redazionali di un’opera in cui sono presenti correzioni e ripensamenti dovuti all’autore.

TESTI:
Durante il corso verranno distribuite fotocopie e saranno allestite dispense. Per i testi indicati nella bibliografia (alcuni dei quali saranno raccolti in un fascicolo di dispense) gli studenti sono invitati a prendere contatto con la docente perché sono possibili variazioni. Gli studenti non frequentanti avranno da portare all’esame una parte aggiuntiva da concordare con la docente.

n.d. Primo fascicolo di dispense in cui sono in cui sono compresi esempi di descrizioni di manoscritti ed incunaboli, esempi di scritture utilizzate nei primi secoli della Letteratura italiana, esempi di prefazioni dei tipografi alle loro edizioni.

-  Secondo fascicolo di dispense in cui sono compresi esempi di edizione critica: Meravigliosamente di Giacomo da Lentini (ed. F. Brambilla Ageno), il Canzoniere di Petrarca, il Fermo e Lucia e i Promessi sposi, il Marchese di Roccaverdina di Capuana 

- Aarticoli e capitoli di libri forniti dal docente in cui sono affrontati problemi di critica del testo (tra cui scritti di J. Bédier, S. Timpanaro, N. Harris, C. Fahy)

Un manuale di filologia italiana a scelta tra i seguenti:

1) P. Stoppelli, Filologia della letteratura italiana, Roma, Carocci ed., 2019;

2) G. Inglese, Come si legge un’edizione critica, Roma, Carocci ed., 2016;

3) M. Berté - M. Petoletti, La filologia medievale e umanistica, Bologna, il Mulino, 2017;

4) A. Stussi, Introduzione agli studi di Filologia italiana, Bologna, il Mulino, 2015, capp. 1 e 3-5 (del cap. 5 solo i punti 1-5, 6.6, 6.7, 6.8, 6.9, 6.12, 6.12, 6.13, 6.15, 7);

5) B. Bentivogli - P. Vecchi Galli, Filologia italiana, Milano, Mondadori Editore, 2002

 

Sono previste anche alcune dispense e i seguenti articoli che saranno compresi nelle dispense:

1) J. Bédier, Obiezioni al metodo del Lachmann, in Fondamenti di critica testuale a c. di A. Stussi, Bologna, il Mulino, 2006, pp. 61-84;

2) gli articoli di S. Timpanaro, A. Stussi, N. Harris, in Fondamenti di critica testuale a c. di A. Stussi, Bologna, il Mulino, 2006, pp. 131-206; articoli di C. Fahy in Saggi di bibliografia testuale, Padova, Antenore, 1988, pp. 65-103; 155-168, 213-270.

Orario delle Lezioni:

martedì ore 9-11 aula IV piano terra della Facoltà

giovedì ore 13-15 aula V piano terra della Facoltà

Inizio: martedì 9 marzo 2021

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Invito gli studenti che seguono i miei corsi dell'a. a. 2019-20 a compilare la scheda di rilevazione OPIS (Opinione studenti) prima della fine dei corsi del II semestre indicando il codice OPIS relativo all’insegnamento che stanno frequentando.

Troverete in un file Excel (nella bacheca docente Accame che afferisce al “Catalogo dei Corsi di laurea”) l’elenco dei codici OPIS con riferimento all’insegnamento tenuto in un determinato corso di laurea. Il file è allegato ai files della scheda docente Accame.

 

E' stato inserito il primo file riguardante il programma del corso triennale di "Elementi di Filologia della Letteratura italiana" 6 cfu, settore L-FIL-LET/13 con testi relativi a: Nozioni preliminari di filologia, le scritture antiche, il passaggio  dal manoscritto alla stampa, esempi di edizioni critiche.

 E' stato inserito il  secondo file delle dispense riguardante esempi di Filologia di autore: il codice degli abbozzi di Petrarca, A Silvia di Leopardi, I limoni di Montale.

 

AVVISO a. a. 2019-2020: 

Didattica a distanza per "Elementi di filologia della letteratura italiana" e per "Filologia del testo"

Le lezioni del corso triennale  "Elementi di filologia della Letteratura italiana" e del corso magistrale "Filologia del testo" 12 cfu (= Filologia del testo I B) si svolgono per ora in via telematica a causa dell'emergenza virus. Sono stati caricati files (che coincideranno con le dispense) con argomenti e registrazioni vocali nella piattaforma Sapienza Moodle Elearning: https://elearning.uniroma1.it/login/forgot_password.php  (Accame, nome del corso) in cui lo studente deve registrarsi.

Controllare anche la scheda docente (nei Corsi di laurea, Accame) per eventuali materiali.  

L'appello straordinario di esami si terrà in via telematica ed è stato rinviato al 23 aprile

 

A. A. 2020-2021:

Attività didattica - I semestre - modulo 12 cfu (CDS magistrale Filologia moderna)

Modulo 2020-21 - primo semestre - L-Fil-Let/13, 12 cfu (= Fiologia del testo I A 6 cfu): per il CDS magistrale Filologia moderna

Durante il corso si approfondiranno i problemi riguardanti i principi educativi nel Quattrocento. Attraverso la lettura di alcuni testi si illustrerà l’opera di Guarino Veronese e di Vittorino da Feltre, figure particolarmente rappresentative del pensiero pedagogico in età umanistica, e nell’ambito dell’insegnamento Universitario l’attività di Lorenzo Valla e Pomponio Leto presso lo Studium Urbis. Si leggerà anche l’opuscolo “Il Galateo dei ragazzi” (De civilitate morum puerilium) che rivela gli ideali educativi di Erasmo e sarà condotto un confronto con altri trattati sull’educazione privata e pubblica dei giovani.

 

Testi adottati

Primo fascicolo di dispense in cui sono compresi articoli e saggi che vertono sui problemi riguardanti i principi educativi nel Quattrocento.; secondo fascicolo di dispense in cui sono compresi testi di Guarino Veronese e Vittorino da Feltre, Lorenzo Valla e Pomponio Leto sull’insegnamento e l’educazione; letture dal “Galateo dei ragazzi” di Erasmo.

 

E. Garin, L’educazione in Europa 1440-1660, Roma-Bari, Laterza, 1976 (cap. II-IV); S. Rizzo, Ricerche sul latino umanistico, Roma, Edizioni di Storia e Letteratura, 2002 (Parte II, cap. I, pp. 125-143; cap. II, 145-179); R. Sabbadini, Il metodo degli umanisti, Roma, Edizioni di Storia e Letteratura, 2018; Umanesimo ed educazione a c. di G. Belloni e R. Drusi, Treviso, Fondazione Cassamarca, Angelo Colla editore, 2007 (contributi di R. Black, pp. 287-307 e di F. Piovan, pp. 305-335); Storia della Facoltà di Lettere e Filosofia de “La Sapienza” a c. di L. Capo e M. R. Di Simone, Roma, Viella, 2000 (contributo di M. Accame Lanzillotta, pp. 71-91). Erasmo da Rotterdam, Il Galateo dei ragazzi, a c. di L. Gualdo Rosa, Napoli, Liguori ed., 2004, pp. 78; M. Accame, Per una educazione umanistica: riflessioni di Erasmo, in Cum fide amicitia. Per Rosanna Pettinelli, a cura di S. Benedetti, F. Lucioli, P. Petteruti Pellegrino, Roma, Bulzoni ed., pp. 13-25.

Gli articoli e i capitoli di libri saranno inclusi nelle dispense

 

Lezioni: mercoledì ore 13-15 aula C piano IV Dipart. di lettere e culture moderne,

               venerdì ore 9-11 aula Seminari Studi europei piano IV

Inizio delle lezioni: mercoledì 7 ottobre

 

 

Martedì ore 11-13 nel II semestre 2021

Professore associato nel settore L-FIL-LET/13 Filologia della Letteratura italiana presso la Facoltà di Lettere e Filosofia della Sapienza Università di Roma. Ha svolto le sue ricerche prevalentemente nell ambito dell Umanesimo approfondendo i problemi connessi alla traduzione dal greco (Leonardo Bruni traduttore di Demostene: la Pro Ctesiphonte , Genova 1986) e al commento ai classici (Le postille del Petrarca a Quintiliano. Cod. Par. lat. 7720, Firenze 1988). Ha condotto una serie di studi sull umanista romano Pomponio Leto, maestro allo Studium Urbis, e sui Mirabilia urbis Romae (Contributi sui Mirabilia urbis Romae, Genova 1996, e in collaborazione con Erminia Dell Oro I Mirabilia urbis Romae, Tivoli, Tored, 2004). Ha atteso ad approfondire lo studio dei corsi di Pomponio Leto sul De lingua Latina di Varrone con particolare attenzione alle notizie relative alla topografia di Roma (Pomponio Leto e la topografia di Roma, Journal of Ancient Topography, Rivista di topografia antica VII (1997) ed. 1999, pp. 187-194), al suo insegnamento nello Studium Urbis (L insegnamento di Pomponio Leto nello Studium Urbis, in Storia della Facoltà di Lettere e Filosofia de La Sapienza , a c. di L. Capo e M. R. Di Simone, Roma, Viella, 2000, pp. 71-91; I corsi di Pomponio Leto sul De lingua Latina di Varrone, in Pomponio Leto e la prima Accademia romana, Giornata di studi, Roma, 2 dicembre 2005, a c. di C. Cassiani - M. Chiabò, Roma, Roma nel Rinascimento, 2007, pp. 1-24 ) e al suo viaggio in Scizia (Note scite nei commenti di Pomponio Leto, in Atti del Convegno Pomponio Leto tra identità locale e cultura internazionale, Teggiano, 3-5 ottobre 2008, Roma, Roma nel Rinascimento 2011, pp. 39-55). Ha restituito un profilo biografico dell umanista romano (Pomponio Leto. Vita e insegnamento, con la lettera di Marcantonio Sabellico sulla vita di Pomponio curata da Erminia Dell Oro, Tivoli, Tored, 2008, pp. 240). Ha atteso all edizione critica della versione in latino di Poliziano dell Epistola a Marcellino di Atanasio di Alessandria Poliziano traduttore di Atanasio, Tivoli (Roma), Tored, 2012, pp. 184. Nel 2011 ha organizzato presso la Facoltà di Filosofia, Lettere, Scienze Umanistiche e Studi orientali dell Università di Roma la Sapienza la Giornata di Studi Volgarizzare e tradurre dall Umanesimo all Età moderna , 7 dicembre 2011, di cui sono stati pubblicati gli Atti presso le edizioni Tored di Tivoli nel 2013. Ha partecipato con un intervento Le Vite di Varrone nei corsi di Pomponio Leto al Convegno Vitae Pomponianae. Biografie di autori antichi nell Umanesimo romano , Roma, 23-24 aprile 2013, pubblicato nella rivista on line Renæssanceforum , vol. 9, 2015, pp. 19-34. Ha partecipato alla Miscellanea in onore di Amedeo Quondam con un contributo dal titolo Un professore del Quattrocento: Antonio Mancinelli pubblicato in B. Alfonzetti, G. Baldassarri, E. Bellini, S. Costa, M. Santagata (a cura), Per civile conversazione. Con Amedeo Quondam, Roma, Bulzoni ed., 2014, pp. 9-19, e alla Miscellanea in onore di Rosanna Pettinelli con un contributo dal titolo Per una educazione umanistica: riflessioni di Erasmo pubblicato in S. Benedetti, F. Lucioli, P. Petteruti Pellegrino (a cura), Cum fide amicitia. Per Rosanna Alhaique Pettinelli, Roma, Bulzoni ed., 2015, pp. 13-25. Ha partecipato con l intervento La biblioteca di Pomponio Leto al Convegno La Paideia degli Umanisti. Studi di filologia e paleografia in onore di Lucia Gualdo Rosa tenuto presso l Accademia di Danimarca a Roma e l Università di Roma la Sapienza nei giorni 27-28 febbraio 2015. Nel 2016 ha organizzato presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell Università di Roma la Sapienza le Giornate di Studi Volgarizzare e Tradurre 2. Dal Medioevo all età contemporanea , 3-4 marzo 2016 partecipando con un intervento Delle Miracholi di Roma prima della Meta e dello Chastello. Codice Firenze, Biblioteca Riccardiana 1925 [N I 15], pubblicato in Volgarizzare e tradurre 2 dal Medioevo all'Età contemporanea. Atti delle Giornate di Studi, 3-4 marzo 2016, Università di Roma "Sapienza", Tivoli, ed. Tored, 2017 a cura di M. Accame, pp. 85-106. Ha partecipato con l intervento Osservazioni di Leonardo Bruni sulla traduzione dell Etica Nicomachea e della Politica di Aristotele al Convegno Specula Historicorum. Trasmissione e tradizione dei testi storiografici nel mondo greco tenuto nei giorni 10-11 novembre 2016 presso l Università degli Studi dell Aquila, Tivoli, Edizioni Tored, 2019, pp. 227-240.Partecipa con una scheda su Pomponio Leto al programma di edizione degli autografi dei letterati italiani in corso di pubblicazione in Autografi dei letterati italiani. Il Quattrocento, a cura di F. Bausi, M. Campanelli, S. Carrai, T. De Robertis, S. Gentile, J. Hankins, II, Roma, Salerno Editrice. Ha condotto uno studio sul volgarizzamento del Tractatus de rebus antiquis et situ urbis Romae, noto come Anonimo Magliabechiano (del 1411) tramandato nel codice Magliabechiano cl. XXVIII 53 della Biblioteca Nazionale di Firenze databile agli inizi del secolo XVI, Le Antiquità della alma Roma: un volgarizzamento dell' "Anonimo Magliabechiano" in «Carte di viaggio» 10, 2017, pp. 9-16. Ha atteso allo studio del Regionario delle quattordici regioni di Roma rielaborato da Pomponio Leto con osservazioni di carattere topografico-archeologico tratte dai suoi corsi universitari, in particolare dai commenti varroniani: Il Regionario interpolato di Pomponio Leto, in «RR. Roma nel Rinascimento» 2017, pp. 275-300. Ha condotto uno studio sull'Emporium di Antonio Mancinelli mettendo in evidenza il carattere didattico dell'opera: Il Latini sermonis Emporium di Antonio Mancinelli, in «Medioevo e Rinascimento» XXXI, n. s. XXIX 2017, pp. 277-287. Ha illustrato il metodo seguito da Piero Vettori nell'emendare i testi per il quale sono importanti le sue dichiarazioni in alcune lettere e nelle prefazioni alle edizioni di autori greci e latini da lui curate, Riflessioni di Piero Vettori sulla restituzione dei testi, in «Critica del testo» XXI 1, 2018, pp. 79-95. Ha ricostruito il carattere e la consistenza della biblioteca di Pomponio Leto di cui possediamo vari autografi e codici da lui annotati tenendo in considerazione recenti studi sull argomento, La biblioteca di Pomponio Leto, «La parola del testo» XXIII 1-2, 2019, pp. 55-64. Ha illustrato i principi filologici che sono alla base dell'opera di Vincenzo Borghini nel restituire i testi dei primi secoli della letteratura italiana in volgare, come il Novellino, la Cronica di Giovanni Villani. il Decamerone di Boccaccio, Vincenzo Borghini e il problema della restituzione dei testi, «Letteratura italiana antica» XX 2019, pp. 517-528. Ha atteso alla preparazione di una edizione anastatica dell opera di Vladimiro Zabughin, Giulio Pomponio Leto. Saggio critico vol. I 1909, vol. II 1910-12 a cui fa precedere una Introduzione con aggiornamento bibliografico (di prossima pubblicazione presso le edizioni Tored di Tivoli).
Attività didattica: Ha tenuto corsi (moduli) su tematiche relative al settore disciplinare L-FIL-LET/13 (Filologia della Letteratura italiana) rivolgendo particolare attenzione a personaggi e problemi della Letteratura italiana del Trecento e del Quattrocento sia sul versante della produzione in latino sia su quello della produzione in volgare. In alcuni corsi ha preso in considerazione argomenti più specifici della Letteratura latina medievale. Negli anni precedenti alla sua entrata nel ruolo di professore associato (1/7/1981-31/12/2004) ha tenuto moduli didattici, svolto esercitazioni, attività di seminario, assistenza agli studenti in collaborazione con la cattedra di Filologia medievale e umanistica, ha partecipato a commissioni di esame e a sedute di laurea. Presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell Università di Roma Tor Vergata, negli a. a. 1995-96, 1996-97, 1997-98, 1998-99 ha tenuto per affidamento l'insegnamento di Filologia umanistica, negli a. a. 1999-2000, 2000-2001 l insegnamento di Filologia medievale e umanistica, negli a. a. 2001-2002, 2002-2003, 2003-2004 l insegnamento di Filologia latina medievale e umanistica. La sua attività didattica in qualità di professore associato del settore L-FIL-LET/13 Filologia della Letteratura italiana presso la Facoltà di Lettere e Filosofia (poi Filosofia, Lettere, Scienze Umanistiche e Studi Orientali) dell Università di Roma Sapienza è stata la seguente: 2005-2006 moduli didattici su Professori e studenti nell antica Sapienza (I semestre), La trasmissione del testo e l edizione critica (II semestre); 2006-2007 moduli didattici su Il commento ai testi nell Umanesimo (I semestre), Problemi di critica del testo (II semestre); 2007-2008 moduli didattici su Per un edizione critica (I semestre), Erasmo e il Galateo dei ragazzi (II semestre); 2008-2009 moduli didattici su La trasmissione del testo: dal manoscritto alla stampa (I semestre), Un professore dello Studium Urbis: Pomponio Leto (II semestre); 2009-2010 moduli didattici su Elementi di Filologia della Letteratura italiana (I semestre), Problemi di edizione critica (II semestre); 2010-2011, 2011-2012, 2012-2013, 2013-2014, 2014-2015, 2015-2016, 2016-2017, 2017-2018, 2018-2019, 2019-2020 moduli didattici su Elementi di Filologia della Letteratura italiana (I semestre), Filologia del testo (annuale), Filologia medievale e umanistica (I semestre), 2020-2021 Filologia del testo (annuale), Filologia della Letteratura italiana I (II semestre). Ha fatto parte della Commissione per l'approvazione dei piani di studio nel Corso di laurea di Filologia moderna, ha seguito in qualità di relatore varie tesi di laurea (di vecchio ordinamento, di nuovo ordinamento triennale e specialistico-magistrale). Fa parte del Collegio dei Docenti del Dottorato di Ricerca in Italianistica dell Ateneo di Roma la Sapienza . È responsabile editoriale e scientifico dal 2002 della Collana «Ricerche di Filologia, Letteratura e Storia» delle Edizioni Tored di Tivoli per il settore di Letteratura e Filologia medievale e umanistica . Fa parte (dal 2012) del Comitato scientifico della rivista Rationes Rerum. Rivista di filologia e storia , della rivista "Letteratura italiana antica", della "Rivista di Letteratura tardogotica e quattrocentesca", direttore Antonio Lanza. Ha partecipato a vari progetti di ricerca di rilevante interesse scientifico (PRIN: 1997-2002, 2003-2008, 2010-2016), e a Progetti di Ateneo: Rielaborazioni e adattamenti di testi classici e medievali 2019 di cui è responsabile; partecipazione come componente del gruppo di ricerca al progetto di Ateneo "Giacomo Leopardi's notes and autograph fragments: census and edition", resposabile Emilio Russo. È socio della Società dei Filologi della Letteratura italiana (SFLI) e della Consulta Universitaria di Studi latini (CUSL).

Insegnamento Codice Anno Corso - Frequentare
FILOLOGIA DELLA LETTERATURA ITALIANA I 10592984 2021/2022 Lettere moderne
FILOLOGIA DEL TESTO 1025510 2021/2022 Filologia moderna
FILOLOGIA DEL TESTO 1025504 2021/2022 Storia dell'arte
FILOLOGIA MEDIEVALE E UMANISTICA 1025177 2021/2022 Filologia, letterature e storia del mondo antico
FILOLOGIA DEL TESTO II 1055604 2021/2022 Filologia moderna
FILOLOGIA DEL TESTO I B 1055588 2021/2022 Filologia moderna
FILOLOGIA DEL TESTO I A 1055587 2021/2022 Filologia moderna
ELEMENTI DI FILOLOGIA DELLA LETTERATURA ITALIANA 1023919 2021/2022 Lettere classiche
FILOLOGIA DELLA LETTERATURA ITALIANA I 10592984 2020/2021 Lettere moderne
FILOLOGIA DEL TESTO 1025510 2020/2021 Filologia moderna
FILOLOGIA DEL TESTO 1025504 2020/2021 Storia dell'arte
FILOLOGIA DEL TESTO I A 1055587 2020/2021 Filologia moderna
FILOLOGIA DEL TESTO II 1055604 2020/2021 Filologia moderna
FILOLOGIA DEL TESTO I B 1055588 2020/2021 Filologia moderna
FILOLOGIA MEDIEVALE E UMANISTICA 1025177 2020/2021 Filologia, letterature e storia del mondo antico
ELEMENTI DI FILOLOGIA DELLA LETTERATURA ITALIANA 1023919 2020/2021 Lettere classiche
FILOLOGIA DEL TESTO 1025510 2019/2020 Filologia moderna
ELEMENTI DI FILOLOGIA DELLA LETTERATURA ITALIANA 1023919 2019/2020 Lettere moderne
FILOLOGIA MEDIEVALE E UMANISTICA 1025177 2019/2020 Filologia, letterature e storia del mondo antico
FILOLOGIA DEL TESTO 1025504 2019/2020 Storia dell'arte
FILOLOGIA DEL TESTO I A 1055587 2019/2020 Filologia moderna
FILOLOGIA DEL TESTO II 1055604 2019/2020 Filologia moderna
FILOLOGIA DEL TESTO I B 1055588 2019/2020 Filologia moderna
ELEMENTI DI FILOLOGIA DELLA LETTERATURA ITALIANA 1023919 2019/2020 Lettere classiche
FILOLOGIA DEL TESTO 1025510 2018/2019 Filologia moderna
ELEMENTI DI FILOLOGIA DELLA LETTERATURA ITALIANA 1023919 2018/2019 Lettere moderne
FILOLOGIA MEDIEVALE E UMANISTICA 1025177 2018/2019 Filologia, letterature e storia del mondo antico
FILOLOGIA DEL TESTO II 1055604 2018/2019 Filologia moderna
FILOLOGIA DEL TESTO 1025504 2018/2019 Storia dell'arte
FILOLOGIA DEL TESTO I B 1055588 2018/2019 Filologia moderna
FILOLOGIA DEL TESTO I A 1055587 2018/2019 Filologia moderna
ELEMENTI DI FILOLOGIA DELLA LETTERATURA ITALIANA 1023919 2018/2019 Lettere classiche
FILOLOGIA DEL TESTO 1025510 2017/2018 Filologia moderna
ELEMENTI DI FILOLOGIA DELLA LETTERATURA ITALIANA 1023919 2017/2018 Lettere moderne
FILOLOGIA DEL TESTO 1025504 2017/2018 Filologia moderna
FILOLOGIA DEL TESTO 1025504 2017/2018 Storia dell'arte
FILOLOGIA MEDIEVALE E UMANISTICA 1025177 2017/2018 Filologia, letterature e storia del mondo antico
FILOLOGIA DEL TESTO I B 1055588 2017/2018 Filologia moderna
FILOLOGIA DEL TESTO I A 1055587 2017/2018 Filologia moderna
ELEMENTI DI FILOLOGIA DELLA LETTERATURA ITALIANA 1023919 2017/2018 Lettere classiche
FILOLOGIA DEL TESTO 1025510 2016/2017 Filologia moderna
ELEMENTI DI FILOLOGIA DELLA LETTERATURA ITALIANA 1023919 2016/2017 Lettere moderne
FILOLOGIA MEDIEVALE E UMANISTICA 1025177 2016/2017 Filologia, letterature e storia del mondo antico
FILOLOGIA ITALIANA III A 1024408 2016/2017 Filologia moderna
FILOLOGIA DEL TESTO 1025504 2016/2017 Filologia moderna
ELEMENTI DI FILOLOGIA DELLA LETTERATURA ITALIANA 1023919 2016/2017 Lettere classiche
FILOLOGIA ITALIANA III B 1024409 2016/2017 Filologia moderna
FILOLOGIA DEL TESTO 1025504 2016/2017 Storia dell'arte
Titolo Rivista Anno
Osservazioni di Leonardo Bruni sulla traduzione dell'Etica Nicomachea e della Politica di Aristotele 2019
La biblioteca di Pomponio Leto LA PAROLA DEL TESTO 2019
Vincenzo Borghini e il problema della restituzione dei testi LETTERATURA ITALIANA ANTICA 2019
Riflessioni di Piero Vettori sulla restituzione dei testi CRITICA DEL TESTO 2018
Il viaggio di tre monaci alla ricerca del Paradiso terrestre RATIONES RERUM 2018
Leto, Vitae Varronis Repertorium Pomponianum 2017
Il Regionario interpolato di Pomponio Leto RR. ROMA NEL RINASCIMENTO 2017
Delle Miracholi di Roma prima della Meta e dello Chastello (Firenze, Biblioteca Riccardiana 1925 - N I 15 -) 2017
Il Latini sermonis Emporium di Antonio Mancinelli MEDIOEVO E RINASCIMENTO 2017
Le Antiquità della alma Roma. Un volgarizzamento dell' "Anonimo Magliabechiano" CARTE DI VIAGGIO 2017
Presentazione del libro Volgarizzare e Tradurre 2 dal Medioevo all'Età contemporanea. Atti delle Giornate di Studi, 3-4 marzo 2016, Università di Roma Sapienza 2017
Rambaldoni, Vittorino de' 2016
Le Vite di Varrone nei corsi di Pomponio Leto RENÆSSANCEFORUM 2015
Per una educazione umanistica. Riflessioni di Erasmo 2015
Pomponio Leto, Giulio 2015