Ritratto di paolo.carafa@uniroma1.it

LT sc. arch “ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE ROMANA COD 1031621” I sem. Aula Partenone lun 18-20; Aula III multim. ven 18-20 

 

LT classics “CLASSICAL ARCHAEOLOGY cod. 10595153” OBBL I sem. Aula Rosario Romeo lun.14-16; Aula Rosario Romeo merc.8-10 

 

LM arch “ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE GRECA E ROMANA IA cod. 1035757” I sem. Aula D (vetrerie) Lun.12-14 merc. 10-12 

 

LM mediterranean “ROMAN ARCHAEOLOGY cod. 10592327” I sem. Museo Etruscologia mart. 12-14 ven. 10-12 

Lunedì ore 9,00 - 11,30
Martedì ore 9,00 - 11,30
Mercoledì ore 14,00 - 19,00

Paolo Carafa è Professore Ordinario di Archeologia Classica, dal 2021 Prorettore per il Patrimonio Archeologico e dal 2022 Coordinatore del Dottorato di Interesse Nazionale in Heritage Science.
Ha insegnato Archeologia della Magna Grecia, Metodologia della ricerca archeologica, Storia dell arte antica e Archeologia e storia dell arte greca e romana (Università della Calabria 1999-2009); Archeologia dei paesaggi (Sapienza Università di Roma 2002-2009); Archeologia Classica (Sapienza Università di Roma dal 2009). Ha inoltre ricoperto incarichi di carattere didattico e scientifico o svolto attività di cooperazione scientifica presso e con altri Istituti di Ricerca italiani e stranieri.
L'attività di ricerca di Paolo Carafa è rivolta prevalentemente all'archeologia dell Italia e del mondo magno-greco e romano. Essa si è concentrata su diversi aspetti storico-archeologici connessi all analisi sistematica e contestuale di reperti, architetture e paesaggi antichi, avvalendosi di sistemi di dati inediti derivati dalle ricerche condotte sul terreno tramite ricognizioni e scavi, dall'applicazione di analisi scientifiche e di sistemi informativi per la gestione di banche dati complesse, per la realizzazione di carte archeologiche di vasti contesti e per la ricostruzione dei paesaggi urbani e rurali antichi. In questo contesto, filone primario di indagine perseguito per oltre trenta anni, è stata l archeologia e la topografia di Roma. Infine, un particolare interesse è stato riservato ai problemi connessi alla gestione, la valorizzazione e la comunicazione del patrimonio culturale. In particolare, studi e ricerche di P. C. sono dedicati a: architettura, topografia e paesaggi urbani di Roma e del Lazio antico; Etruria di età etrusca e romana; Basilicata di età romana e paesaggi urbani di alcune città dell Italia antica (Volterra, Veio, Pompei). Ha coordinato ricerche nel Suburbio di Roma e bassa valle del Tevere, nella Sibaritide. Ha diretto il Grande Scavo di Ateneo sulla pendice settentrionale del Palatino (2010-2020) e ora conduce nuove ricerche sulla pendice meridionale dello stesso monte con particolare attenzione alla Casa di Augusto. Si è inoltre occupato di artigianato artistico di età ellenistica, epigrafia latina, architettura arcaica dell Italia medio tirrenica, romanizzazione di Campania e Magna Grecia, tecnologie applicate alla ricerca archeologica e sistemi informativi per la gestione di documentazione e dati archeologici.
È stato Membro di Commissioni presso il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali (Sistema Informativo Archeologico Nazionale dal 2007) ed è attualmente membro del Comitato Scientifico del Museo Nazionale Romano e del Consiglio di amministrazione dell Istituto Villa Adriana Villa d Este. È stato consulente per la gestione dell impatto archeologico connesso alla realizzazione di opere pubbliche e infrastrutture complesse in Italia e all Estero (Treno Alta Velocità S.p.A. 1996-2007; Archaeological specialist, Advisory Services for East-West Oil and Gas Corridor, World Bank, 2004-2005).
Ha pubblicato oltre 150 prodotti derivanti dalla sua ricerca tra monografie, contributi su volume, articoli su riviste, atti di convegni, curatele e altri prodotti scientifici. Ha inoltre partecipato a congressi nazionali e internazionali. E titolare di un brevetto (Procedimento e prodotto informatico per generare una mappa archeologica consultabile tramite navigazione. RM2006A000552).