Ritratto di paolo.carafa@uniroma1.it

LT sc. arch “ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE ROMANA COD 1031621” I sem. Aula Partenone lun 18-20; Aula III multim. ven 18-20 

 

LT classics “CLASSICAL ARCHAEOLOGY cod. 10595153” OBBL I sem. Aula Rosario Romeo lun.14-16; Aula Rosario Romeo merc.8-10 

 

LM arch “ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE GRECA E ROMANA IA cod. 1035757” I sem. Aula D (vetrerie) Lun.12-14 merc. 10-12 

 

LM mediterranean “ROMAN ARCHAEOLOGY cod. 10592327” I sem. Museo Etruscologia mart. 12-14 ven. 10-12 

Insegnamento Codice Anno Corso - Frequentare Bacheca
TIROCINIO I E1 AAF1497 2023/2024
FIELD ACTIVITIES LABORATORIES STAGES SEMINARS II A AAF2279 2023/2024
TIROCINIO I AAF1421 2023/2024
FIELD ACTIVITIES LABORATORIES STAGES SEMINARS I B AAF2277 2023/2024
TIROCINIO I F1 AAF1499 2023/2024
FIELD ACTIVITIES LABORATORIES STAGES SEMINARS I A AAF2276 2023/2024
TIROCINIO AAF1040 2023/2024
TIROCINIO II F1 AAF1500 2023/2024
TIROCINIO II B2 AAF1495 2023/2024
FIELD ACTIVITIES LABORATORIES STAGES SEMINARS II B AAF2280 2023/2024
FIELD ACTIVITIES LABORATORIES STAGES SEMINARS 2A AAF2290 2023/2024
TIROCINIO III AAF1423 2023/2024
FOR KNOWLEDGE OF EUROPEAN LANGUAGE OTHER THAN ENGLISH AND STUDENT'S NATIVE LANGUAGE AAF2014 2023/2024
TIROCINIO IV AAF1424 2023/2024
TIROCINIO II AAF1422 2023/2024
FIELD ACTIVITIES LABORATORIES STAGES SEMINARS 1B AAF2288 2023/2024
TIROCINIO II A2 AAF1496 2023/2024
TIROCINIO I B2 AAF1494 2023/2024
TIROCINIO II E1 AAF1498 2023/2024
TIROCINIO I A2 AAF1493 2023/2024
FIELD ACTIVITIES LABORATORIES STAGES SEMINARS I C AAF2278 2023/2024
FIELD ACTIVITIES LABORATORIES STAGES SEMINARS 1A AAF2287 2023/2024
APPRENTICESHIPS AAF2015 2023/2024
ROMAN ARCHAEOLOGY 10592327 2023/2024

Paesaggi e architetture di Roma antica. Regio IX (Circus Flaminius).

Il corso intende approfondire la preparazione di base circa l'archeologia e la storia dell'arte romana affrontando il tema della città, dei paesaggi e delle architetture urbane con riferimento alla storia delle ricerche e a problemi metodologici. Si procederà ad analisi approfondite di monumenti, materiali e contesti del mondo romano partendo da casi di studio concreti nell’ambito delle manifestazioni rituali, dell’architettura e dell’urbanistica, della cultura artistica e materiale. Saranno considerati i sistemi di classificazione e dell’analisi filologica; problemi del metodo; analisi archeologiche quantitative e analisi qualitative. In particolare, il modulo esaminerà la successione dei paesaggi urbani nella Regio IX, approfondendo la conoscenza di reperti, opere d’arte e architetture di Roma dalla nascita della città alla fine dell’età imperiale. Una parte delle lezioni sarà dedicata anche alla conoscenza e all’utilizzo di sistemi informatici di classificazione e analisi, all’analisi filologica delle testimonianze e alla considerazione di problemi metodologici.

 

Museo delle Antichità Etrusche e Italiche, martedì 12:00-14:00; venerdì 10:00-12:00.

Inizio del corso: martedì 3 ottobre 2023.

CLASSICAL ARCHAEOLOGY 10595153 2023/2024

Roma e Atene. I paesaggi del Foro Romano e dell’Acropoli di Atene.
Il tema centrale del corso riguarda la dettagliata ricostruzione della storia topografica del Foro Romano messa a confronto con quella dell’Acropoli di Atene, dalle fasi più antiche alla fine dell’Impero.
Il corso intende, inoltre, fornire agli studenti una introduzione all’Archeologia come disciplina accademica, attraverso la discussione dei concetti fondamentali legati alle metodologie e alle tecniche di analisi dell’evidenza archeologica. Particolare attenzione sarà quindi destinata a fornire le nozioni necessarie per ulteriori moduli relativi a studi classici e di archeologia e a dotare gli studenti delle informazioni necessarie a futuri percorsi di studio. I temi trattati includono l’architettura, la topografia, l’analisi di monumenti a carattere politico, religioso, funerario e civico, l’emergere di Roma come entità politica. Gli studenti saranno introdotti allo studio delle metodologie e delle procedure nella classificazione, analisi integrazione e interpretazione di contesti complessi e pluristratificati. Dopo una breve introduzione sulla metodologia (parte 1) e su Roma (parte 2), si passerà ad esaminare la topografia della città antica, dalle sue prime fasi alla fine dell’Impero (parti 3-8).

 

Aula Rosario Romeo,  lunedì 14:00 - 16:00;

Aula Rosario Romeo, mercoledì 08:00 - 10:00;

Inizio del corso: lunedì 2 ottobre 2023.

ARCHEOLOGIA GRECA E ROMANA I A-B 1035757 2023/2024

Paesaggi e architetture del Lazio Antico: il caso di Villa Adriana.

Il corso intende approfondire la conoscenza dei paesaggi urbani ed extraurbani e delle architetture del Lazio Antico (Vetus e Adiectum), con riferimento alla documentazione archeologica, alla storia delle ricerche e a problemi metodologici. Si procederà ad analisi approfondite di monumenti, materiali e contesti del mondo romano partendo da casi di studio concreti nell’ambito delle manifestazioni rituali, dell’architettura e dell’urbanistica, della cultura artistica e materiale. Saranno considerati i sistemi di classificazione e dell’analisi filologica; problemi del metodo; analisi archeologiche quantitative e analisi qualitative. In particolare, il modulo esaminerà la successione dei paesaggi urbani ed extraurbani dei centri più importanti e/o meglio noti del Latium Vetus e Adiectum, approfondendo la conoscenza di reperti, opere d’arte e architetture con particolare attenzione dedicata alla villa di Adriano a Tivoli e ai rapporti tra essa e le altre architetture, domestiche o meno, del Lazio antico. Una parte delle lezioni sarà dedicata anche alla conoscenza e all’utilizzo di sistemi informatici di classificazione e analisi dei dati, all’analisi filologica delle diverse fonti di informazione e alla considerazione di problemi metodologici.

 

Aula D (Ex Vetrerie Sciarra, Via del Volsci 122), lunedì 10:00-12:00, mercoledì 10:00-12:00.

Inizio del corso: lunedì 2 ottobre 2023.

ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE GRECA E ROMANA 1031621 2023/2024

Paesaggi e architetture del Trastevere (Regio XIV, Transtiberim).

Il corso intende approfondire la preparazione di base circa l'archeologia e la storia dell'arte romana affrontando il tema della città, dei paesaggi e delle architetture urbane con riferimento alla storia delle ricerche e a problemi metodologici.
Si procederà ad analisi approfondite di monumenti, materiali e contesti del mondo romano partendo da casi di studio concreti nell’ambito delle manifestazioni rituali, dell’architettura e dell’urbanistica, della cultura artistica e materiale. Saranno considerati i sistemi di classificazione e dell’analisi filologica; problemi del metodo; analisi archeologiche quantitative e analisi qualitative. 
In particolare il modulo esaminerà la successione dei paesaggi urbani nell’area del Trastevere o, approfondendo la conoscenza di reperti, opere d’arte e architetture di Roma dalla nascita della città alla fine dell’età imperiale. Una parte delle lezioni sarà dedicata anche alla conoscenza e all’utilizzo di sistemi informatici di classificazione e analisi, all’analisi filologica delle testimonianze e alla considerazione di problemi metodologici.

 

Aula Partenone, lunedì 18:00-20:00, Aula III, venerdì 18:00-20:00.

Inizio del corso: lunedì 2 ottobre.

CLASSICAL ARCHAEOLOGY 10595153 2023/2024

Roma e Atene. I paesaggi del Foro Romano e dell’Acropoli di Atene.
Il paesaggio antico e le sue componenti sono stati, e sono ancora oggi, un aspetto rilevante e vitale di ogni sistema culturale. Il corso propone un’introduzione alle ricerche e alle riflessioni condotte negli ultimi venti anni, e tutt’ora in corso, sullo studio delle città del mondo romano, a partire dal caso meglio noto e più complesso del Mediterraneo: il centro dell’Italia e dell’Impero. Indagini condotte nel centro di Roma antica (colle Palatino e Foro Romano) dalla fine del secolo scorso dalle équipes di Archeologia Classica della Sapienza e da altri gruppi italiani e internazionali hanno aperto una nuova fase nell’ambito dell’archeologia urbana e nel dibattito scientifico sul rapporto tra dati archeologici e fonti letterarie e sul “corretto utilizzo” di queste fonti di informazione. Gli studenti saranno introdotti allo studio delle metodologie e delle procedure nella classificazione, analisi integrazione e interpretazione di contesti complessi e pluristratificati. Dopo una breve introduzione sulla metodologia (parte 1) e su Roma (parte 2), si passerà ad esaminare la topografia della città antica, dalle sue prime fasi alla fine dell’Impero (parti 3-8).
Il tema centrale del corso riguarda la dettagliata ricostruzione della storia topografica del Foro Romano messa a confronto con quella dell’Acropoli di Atene, dalle fasi più antiche alla fine dell’Impero.
Il corso intende, inoltre, fornire agli studenti una introduzione all’Archeologia come disciplina accademica, attraverso la discussione dei concetti fondamentali legati alle metodologie e alle tecniche di analisi dell’evidenza archeologica. Particolare attenzione sarà quindi destinata a fornire le nozioni necessarie per ulteriori moduli relativi a studi classici e di archeologia e a dotare gli studenti delle informazioni necessarie a futuri percorsi di studio. I temi trattati includono l’architettura, la topografia, l’analisi di monumenti a carattere politico, religioso, funerario e civico, l’emergere di Roma come entità politica.

 

Auletta di archeologia, lunedì 14:00-16:00, Aula A (ISO) mercoledì 08:00-10:00.

Inizio del corso: lunedì 2 ottobre.

ARCHEOLOGIA GRECA E ROMANA 1023918 2023/2024

Paesaggi e architetture del Trastevere (Regio XIV, Transtiberim).

Il corso intende approfondire la preparazione di base circa l'archeologia e la storia dell'arte romana affrontando il tema della città, dei paesaggi e delle architetture urbane con riferimento alla storia delle ricerche e a problemi metodologici.
Si procederà ad analisi approfondite di monumenti, materiali e contesti del mondo romano partendo da casi di studio concreti nell’ambito delle manifestazioni rituali, dell’architettura e dell’urbanistica, della cultura artistica e materiale. Saranno considerati i sistemi di classificazione e dell’analisi filologica; problemi del metodo; analisi archeologiche quantitative e analisi qualitative. 
In particolare il modulo esaminerà la successione dei paesaggi urbani nell’area del Trastevere o, approfondendo la conoscenza di reperti, opere d’arte e architetture di Roma dalla nascita della città alla fine dell’età imperiale. Una parte delle lezioni sarà dedicata anche alla conoscenza e all’utilizzo di sistemi informatici di classificazione e analisi, all’analisi filologica delle testimonianze e alla considerazione di problemi metodologici.

 

Aula Partenone, lunedì 18:00-20:00, Aula III, venerdì 18:00-20:00.

Inizio del corso: lunedì 2 ottobre.

ARCHEOLOGIA GRECA E ROMANA I A 1035756 2023/2024

Paesaggi e architetture del Lazio Antico: il caso di Villa Adriana.

Il corso intende approfondire la conoscenza dei paesaggi urbani ed extraurbani e delle architetture del Lazio Antico (Vetus e Adiectum), con riferimento alla documentazione archeologica, alla storia delle ricerche e a problemi metodologici. Si procederà ad analisi approfondite di monumenti, materiali e contesti del mondo romano partendo da casi di studio concreti nell’ambito delle manifestazioni rituali, dell’architettura e dell’urbanistica, della cultura artistica e materiale. Saranno considerati i sistemi di classificazione e dell’analisi filologica; problemi del metodo; analisi archeologiche quantitative e analisi qualitative. In particolare, il modulo esaminerà la successione dei paesaggi urbani ed extraurbani dei centri più importanti e/o meglio noti del Latium Vetus e Adiectum, approfondendo la conoscenza di reperti, opere d’arte e architetture con particolare attenzione dedicata alla villa di Adriano a Tivoli e ai rapporti tra essa e le altre architetture, domestiche o meno, del Lazio antico. Una parte delle lezioni sarà dedicata anche alla conoscenza e all’utilizzo di sistemi informatici di classificazione e analisi dei dati, all’analisi filologica delle diverse fonti di informazione e alla considerazione di problemi metodologici.

 

Aula D (Ex Vetrerie Sciarra, Via del Volsci 122), lunedì 10:00-12:00, mercoledì 10:00-12:00.

Inizio del corso: lunedì 2 ottobre 2023.

ARCHEOLOGIA CLASSICA CORSO AVANZATO 1044565 2023/2024

Paesaggi e architetture del Lazio Antico: il caso di Villa Adriana.

Il corso intende approfondire la conoscenza dei paesaggi urbani ed extraurbani e delle architetture del Lazio Antico (Vetus e Adiectum), con riferimento alla documentazione archeologica, alla storia delle ricerche e a problemi metodologici. Si procederà ad analisi approfondite di monumenti, materiali e contesti del mondo romano partendo da casi di studio concreti nell’ambito delle manifestazioni rituali, dell’architettura e dell’urbanistica, della cultura artistica e materiale. Saranno considerati i sistemi di classificazione e dell’analisi filologica; problemi del metodo; analisi archeologiche quantitative e analisi qualitative. In particolare, il modulo esaminerà la successione dei paesaggi urbani ed extraurbani dei centri più importanti e/o meglio noti del Latium Vetus e Adiectum, approfondendo la conoscenza di reperti, opere d’arte e architetture con particolare attenzione dedicata alla villa di Adriano a Tivoli e ai rapporti tra essa e le altre architetture, domestiche o meno, del Lazio antico. Una parte delle lezioni sarà dedicata anche alla conoscenza e all’utilizzo di sistemi informatici di classificazione e analisi dei dati, all’analisi filologica delle diverse fonti di informazione e alla considerazione di problemi metodologici.

 

Aula D (Ex Vetrerie Sciarra, Via del Volsci 122), lunedì 10:00-12:00, mercoledì 10:00-12:00.

Inizio del corso: lunedì 2 ottobre 2023.

FIELD ACTIVITIES LABORATORIES STAGES SEMINARS 1B AAF2288 2022/2023
FIELD ACTIVITIES LABORATORIES STAGES SEMINARS 1A AAF2287 2022/2023
FIELD ACTIVITIES LABORATORIES STAGES SEMINARS I B AAF2277 2022/2023
FIELD ACTIVITIES LABORATORIES STAGES SEMINARS II AAF2118 2022/2023
FIELD ACTIVITIES LABORATORIES STAGES SEMINARS I A AAF2276 2022/2023
FIELD ACTIVITIES LABORATORIES STAGES SEMINARS I C AAF2278 2022/2023
TIROCINIO I F1 AAF1499 2022/2023
FOR KNOWLEDGE OF EUROPEAN LANGUAGE OTHER THAN ENGLISH AND STUDENT'S NATIVE LANGUAGE AAF2014 2022/2023
TIROCINIO III AAF1423 2022/2023
TIROCINIO I B2 AAF1494 2022/2023
APPRENTICESHIPS AAF2015 2022/2023
TIROCINIO AAF1040 2022/2023
TIROCINIO II F1 AAF1500 2022/2023
TIROCINIO IV AAF1424 2022/2023
TIROCINIO II E1 AAF1498 2022/2023
TIROCINIO I E1 AAF1497 2022/2023
TIROCINIO II AAF1422 2022/2023
TIROCINIO II A2 AAF1496 2022/2023
TIROCINIO II B2 AAF1495 2022/2023
TIROCINIO I AAF1421 2022/2023
TIROCINIO I A2 AAF1493 2022/2023
ROMAN ARCHAEOLOGY 10592327 2022/2023

Prima settimana

Saranno illustrate le metodologie per l’analisi e ricomposizione dei paesaggi urbani antichi, a partire dai sistemi di classificazione e dall’analisi filologica delle testimonianze relative ai contesti architettonici e topografici e alla loro integrazione all’interno di un sistema informativo. Saranno approfondite le metodologie di analisi e ricostruzione dei paesaggi antichi, attraverso l’esame di alcuni specifici casi si studio.

 

Seconda settimana

Saranno illustrate le caratteristiche generali di Roma antica, i suoi limiti, la geomorfologia, e un quadro generale del contesto topografico e monumentale. Attraverso la disamina delle fonti letterarie e l’analisi dei dati archeologici si ricostruirà la storia della città dall’età protourbana alla seconda epoca regia. Saranno così approfondite le caratteristiche dei differenti settori della città, la loro natura e destinazione funzionale e le eventuali trasformazioni documentabili nel corso dei segmenti cronologici considerati, attraverso l’esame dei singoli contesti e i monumenti in essi presenti. Per ognuno di questi si presenterà il dossier informativo disponibile, composto dalle testimonianze letterarie, archeologiche e iconografiche (antiche e moderne).

 

Terza settimana

La narrazione della storia dei paesaggi urbani di Roma antica, e in particolare del Palatino, continuerà affrontando la fase cronologica compresa tra la fine dell’epoca regia e la tarda età repubblicana. Il metodo di presentazione e analisi dei dati archeologici e delle fonti letterarie sarà il medesimo utilizzato nelle precedenti lezioni. Dopo una generale introduzione al periodo storico, saranno analizzati i corpora documentari relativi ai singoli monumenti e complessi per giungere a una proposta di ricostruzione delle architetture e dei contesti in cui erano inserite.

 

Quarta settimana

Si continuerà la narrazione dell’evoluzione dei paesaggi urbani di Roma. Dalla fine della tarda età repubblicana si giungerà fino all’età Flavia. Il metodo di presentazione e analisi dei dati archeologici e delle fonti letterarie sarà il medesimo utilizzato nelle precedenti lezioni. Dopo una generale introduzione al periodo storico, saranno analizzati i corpora documentari relativi ai singoli monumenti e complessi per giungere a una proposta di ricostruzione delle architetture e dei contesti in cui erano inserite.

 

Quinta settimana

Il racconto della storia del paesaggio della città proseguirà dall’epoca Flavia all’età degli Antonini. Il metodo di presentazione e analisi dei dati archeologici e delle fonti letterarie sarà il medesimo utilizzato nelle precedenti lezioni. Dopo una generale introduzione al periodo storico, saranno analizzati i corpora documentari relativi ai singoli monumenti e complessi per giungere a una proposta di ricostruzione delle architetture e dei contesti in cui erano inserite.

 

Sesta settimana

Il racconto della storia del paesaggio della città proseguirà dagli Antonini a Costantino e all’età tardo-antica. Il metodo di presentazione e analisi dei dati archeologici e delle fonti letterarie sarà il medesimo utilizzato nelle precedenti lezioni. Dopo una generale introduzione al periodo storico, saranno analizzati i corpora documentari relativi ai singoli monumenti e complessi per giungere a una proposta di ricostruzione delle architetture e dei contesti in cui erano inserite.

 

Settima settimana

Il corso terminerà con due visite guidate di durata di circa 5 ore ciascuna nella quale gli studenti saranno guidati attraverso i contesti compresi tra Palatino, Foro Romano e Campidoglio così da riscontrare, carte alla mano, le evidenze materiali prese in considerazione durante le lezioni frontali.

CLASSICAL ARCHAEOLOGY 10595153 2022/2023

Roma e Atene. I paesaggi del Foro Romano e dell’Acropoli di Atene.

Il paesaggio antico e le sue componenti sono stati, e sono ancora oggi, un aspetto rilevante e vitale di ogni sistema culturale. Il corso propone un’introduzione alle ricerche e alle riflessioni condotte negli ultimi venti anni, e tutt’ora in corso, sullo studio delle città del mondo romano, a partire dal caso meglio noto e più complesso del Mediterraneo: il centro dell’Italia e dell’Impero. Indagini condotte nel centro di Roma antica (colle Palatino e Foro Romano) dalla fine del secolo scorso dalle équipes di Archeologia Classica della Sapienza e da altri gruppi italiani e internazionali hanno aperto una nuova fase nell’ambito dell’archeologia urbana e nel dibattito scientifico sul rapporto tra dati archeologici e fonti letterarie e sul “corretto utilizzo” di queste fonti di informazione. Gli studenti saranno introdotti allo studio delle metodologie e delle procedure nella classificazione, analisi integrazione e interpretazione di contesti complessi e pluristratificati. Dopo una breve introduzione sulla metodologia (parte 1) e su Roma (parte 2), si passerà ad esaminare la topografia della città antica, dalle sue prime fasi alla fine dell’Impero (parti 3-8).

Il tema centrale del corso riguarda la dettagliata ricostruzione della storia topografica del Foro Romano messa a confronto con quella dell’Acropoli di Atene, dalle fasi più antiche alla fine dell’Impero.

Il corso intende, inoltre, fornire agli studenti una introduzione all’Archeologia come disciplina accademica, attraverso la discussione dei concetti fondamentali legati alle metodologie e alle tecniche di analisi dell’evidenza archeologica. Particolare attenzione sarà quindi destinata a fornire le nozioni necessarie per ulteriori moduli relativi a studi classici e di archeologia e a dotare gli studenti delle informazioni necessarie a futuri percorsi di studio. I temi trattati includono l’architettura, la topografia, l’analisi di monumenti a carattere politico, religioso, funerario e civico, l’emergere di Roma come entità politica.

 

Prima settimana

Saranno illustrate le metodologie per l’analisi e ricomposizione dei paesaggi urbani antichi, a partire dai sistemi di classificazione e dall’analisi filologica delle testimonianze relative ai contesti architettonici e topografici e alla loro integrazione all’interno di un sistema informativo. Saranno approfondite le metodologie di analisi e ricostruzione dei paesaggi antichi, attraverso l’esame di alcuni specifici casi si studio.

 

Seconda settimana

Saranno illustrate le caratteristiche generali di Roma antica, i suoi limiti, la geomorfologia, e un quadro generale del contesto topografico e monumentale. Attraverso la disamina delle fonti letterarie e l’analisi dei dati archeologici si ricostruirà la storia della città dall’età protourbana alla seconda epoca regia. Saranno così approfondite le caratteristiche dei differenti settori della città, la loro natura e destinazione funzionale e le eventuali trasformazioni documentabili nel corso dei segmenti cronologici considerati, attraverso l’esame dei singoli contesti e i monumenti in essi presenti. Per ognuno di questi si presenterà il dossier informativo disponibile, composto dalle testimonianze letterarie, archeologiche e iconografiche (antiche e moderne). 

 

Terza settimana

La narrazione della storia dei paesaggi urbani di Roma antica, e in particolare del Foro, continuerà attraverso il confronto con l’Acropoli di Atene affrontando la fase cronologica compresa tra la fine dell’epoca regia e la tarda età repubblicana. Il metodo di presentazione e analisi dei dati archeologici e delle fonti letterarie sarà il medesimo utilizzato nelle precedenti lezioni. Dopo una generale introduzione al periodo storico, saranno analizzati i corpora documentari relativi ai singoli monumenti e complessi per giungere a una proposta di ricostruzione delle architetture e dei contesti in cui erano inserite.

 

Quarta settimana

Si continuerà la narrazione dell’evoluzione dei paesaggi urbani di Roma e Atene. Dalla fine della tarda età repubblicana si giungerà fino all’età Flavia. Il metodo di presentazione e analisi dei dati archeologici e delle fonti letterarie sarà il medesimo utilizzato nelle precedenti lezioni. Dopo una generale introduzione al periodo storico, saranno analizzati i corpora documentari relativi ai singoli monumenti e complessi per giungere a una proposta di ricostruzione delle architetture e dei contesti in cui erano inserite.

 

Quinta settimana

Il racconto della storia del paesaggio delle città proseguirà dall’epoca Flavia all’età degli Antonini. Il metodo di presentazione e analisi dei dati archeologici e delle fonti letterarie sarà il medesimo utilizzato nelle precedenti lezioni. Dopo una generale introduzione al periodo storico, saranno analizzati i corpora documentari relativi ai singoli monumenti e complessi per giungere a una proposta di ricostruzione delle architetture e dei contesti in cui erano inserite.

 

Sesta settimana

Il racconto della storia del paesaggio delle città proseguirà dagli Antonini a Costantino e all’età tardo-antica. Il metodo di presentazione e analisi dei dati archeologici e delle fonti letterarie sarà il medesimo utilizzato nelle precedenti lezioni. Dopo una generale introduzione al periodo storico, saranno analizzati i corpora documentari relativi ai singoli monumenti e complessi per giungere a una proposta di ricostruzione delle architetture e dei contesti in cui erano inserite.

 

Settima settimana

Il corso terminerà con due visite guidate di durata di circa 5 ore ciascuna nella quale gli studenti saranno guidati attraverso i contesti compresi tra Palatino, Foro Romano e Campidoglio così da riscontrare, carte alla mano, le evidenze materiali prese in considerazione durante le lezioni frontali.

 

Obiettivi
n.d.

 

Valutazione

- Prova orale

 

Descrizione valutazione

Testi
Hans Rupprecht Goette, Athens, Attica and the Megarid : an archaeological guide, (Revised and updated English ed.) - London-New York, Routledge 2001. 

 

Carandini A. – Carafa P. 2017, The Atlas of Ancient Rome. Biography and Portraits of the City, Oxford.  

 

Note
n.d.

 

Orario Lezioni

Lunedì 15.00 - 17.00 (CU003 Aula A 'E. Rossi' - II PIANO)

Mercoledì 17.00 - 19.00 (CU003 Aula A 'E. Rossi' - II PIANO)

 

Inizio lezioni: Lunedì 3 Ottobre 2022

ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE GRECA E ROMANA 1031621 2022/2023

Paesaggi e architetture di Roma antica. Regio IX (Circus Flaminius). Il corso intende approfondire la preparazione di base circa l'archeologia e la storia dell'arte romana affrontando il tema della città, dei paesaggi e delle architetture urbane con riferimento alla storia delle ricerche e a problemi metodologici. Si procederà ad analisi approfondite di monumenti, materiali e contesti del mondo romano partendo da casi di studio concreti nell’ambito delle manifestazioni rituali, dell’architettura e dell’urbanistica, della cultura artistica e materiale. Saranno considerati i sistemi di classificazione e dell’analisi filologica; problemi del metodo; analisi archeologiche quantitative e analisi qualitative. In particolare, il modulo esaminerà la successione dei paesaggi urbani nella Regio IX, approfondendo la conoscenza di reperti, opere d’arte e architetture di Roma dalla nascita della città alla fine dell’età imperiale. Una parte delle lezioni sarà dedicata anche alla conoscenza e all’utilizzo di sistemi informatici di classificazione e analisi, all’analisi filologica delle testimonianze e alla considerazione di problemi metodologici.
Prima settimana Si presenteranno le caratteristiche generali della Regio IX, i suoi limiti, la geomorfologia dei luoghi e si definirà un quadro complessivo dei contesti monumentali in esse presenti a partire dagli elenchi contenuti nei Cataloghi Regionari. Saranno, poi, illustrate le metodologie per l’analisi e ricomposizione dei paesaggi urbani antichi, a partire dai sistemi di classificazione e dall’analisi filologica delle testimonianze relative ai contesti architettonici e topografici e alla loro integrazione all’interno di un sistema informativo.
Seconda settimana Saranno approfondite le metodologie di analisi e ricostruzione dei paesaggi antichi, attraverso l’esame di alcuni specifici casi si studio. Attraverso la disamina delle fonti letterarie e l’analisi dei dati archeologici si ricostruirà la storia delle Regio IX dall’età protourbana alla seconda epoca regia. Saranno così approfondite le caratteristiche dei differenti settori della regione, la loro natura e destinazione funzionale e le eventuali trasformazioni documentabili nel corso dei segmenti cronologici considerati, attraverso l’esame dei singoli contesti e i monumenti in essi presenti. Per ognuno di questi si presenterà il dossier informativo disponibile, composto dalle testimonianze letterarie, archeologiche e iconografiche (antiche e moderne).
Terza settimana La narrazione della storia dei paesaggi urbani della Regio IX continuerà affrontando la fase cronologica compresa tra la fine dell’epoca regia e la tarda età repubblicana. Il metodo di presentazione e analisi dei dati archeologici e delle fonti letterarie sarà il medesimo utilizzato nelle precedenti lezioni. Dopo una generale introduzione al periodo storico, saranno analizzati i corpora documentari relativi ai singoli monumenti e complessi per giungere a una proposta di ricostruzione delle architetture e dei contesti in cui erano inserite.
Quarta settimana Si continuerà la narrazione dell’evoluzione dei paesaggi urbani della Regio. Dalla fine della tarda età repubblicana si giungerà fino all’età degli Antonini. Il metodo di presentazione e analisi dei dati archeologici e delle fonti letterarie sarà il medesimo utilizzato nelle precedenti lezioni. Dopo una generale introduzione al periodo storico, saranno analizzati i corpora documentari relativi ai singoli monumenti e complessi per giungere a una proposta di ricostruzione delle architetture e dei contesti in cui erano inserite.
Quinta settimana Il racconto della storia del paesaggio della regione proseguirà fino a concludersi con l’età costantiniana e l’epoca tardo-antica. Il metodo di presentazione e analisi dei dati archeologici e delle fonti letterarie sarà il medesimo utilizzato nelle precedenti lezioni. Dopo una generale introduzione al periodo storico, saranno analizzati i corpora documentari relativi ai singoli monumenti e complessi per giungere a una proposta di ricostruzione delle architetture e dei contesti in cui erano inserite.
Sesta settimana Saranno considerati in dettaglio settori specifici della Regio IX, in particolare approfondendo la metodologia di analisi e ricostruzione dei monumenti sorti al loro interno. Sarà valutata la natura e la valenza informativa delle fonti letterarie sull’aree e le relative problematiche interpretative. Saranno poi esaminate le evidenze archeologiche relative ai singoli contesti, anche alla luce delle modalità della loro edizione, e le restanti testimonianze utili all’integrazione delle architetture e alla comprensione delle implicazioni culturali, politiche e sociali a esse connesse.
Settima settimana Il corso terminerà con due visite guidate di durata di circa 5 ore ciascuna nella quale gli studenti saranno guidati attraverso i contesti della Regio IX così da riscontrare, carte alla mano, le evidenze materiali prese in considerazione durante le lezioni frontali.

ARCHEOLOGIA GRECA E ROMANA I A-B 1035757 2022/2023

Paesaggi e architetture del Lazio Antico. Il corso intende approfondire la conoscenza dei paesaggi urbani ed extraurbani e delle architetture del Lazio Antico (Vetus e Adiectum), con riferimento alla documentazione archeologica, alla storia delle ricerche e a problemi metodologici. Si procederà ad analisi approfondite di monumenti, materiali e contesti del mondo romano partendo da casi di studio concreti nell’ambito delle manifestazioni rituali, dell’architettura e dell’urbanistica, della cultura artistica e materiale. Saranno considerati i sistemi di classificazione e dell’analisi filologica; problemi del metodo; analisi archeologiche quantitative e analisi qualitative. In particolare, il modulo esaminerà la successione dei paesaggi urbani ed extraurbani dei centri più importanti e/o meglio noti del Latium Vetus e Adiectum, approfondendo la conoscenza di reperti, opere d’arte e architetture dall’VIII secol a.C. alla fine dell’età imperiale. Una parte delle lezioni sarà dedicata anche alla conoscenza e all’utilizzo di sistemi informatici di classificazione e analisi dei dati, all’analisi filologica delle diverse fonti di informazione e alla considerazione di problemi metodologici.
Prima settimana. Si presenteranno le caratteristiche generali del paesaggio del Lazio, la geomorfologia dei suoi diversi settori e le sue articolazioni (città e territori) in prospettiva diacronica; si illustrerà la metodologia necessaria alla definizione degli assetti territoriali dei diversi centri, della loro estensione, dei loro limiti e si definirà un quadro complessivo dei contesti monumentali in essi presenti. Saranno, poi, illustrate le metodologie per l’analisi e ricomposizione dei paesaggi urbani ed extraurbani antichi a partire dai sistemi di classificazione e dall’analisi filologica delle testimonianze relative ai contesti architettonici e topografici e alla loro integrazione all’interno di un sistema informativo.
Seconda settimana. Saranno approfondite le metodologie di analisi e ricostruzione dei paesaggi antichi, attraverso l’esame di alcuni specifici casi di studio. Attraverso la disamina delle fonti letterarie e l’analisi dei dati archeologici si ricostruirà la storia di alcune città tra VIII e VI secolo a.C. Saranno così approfondite le caratteristiche insediative e socio-culturali di alcune comunità del Lazio e le eventuali trasformazioni in esse documentabili nel corso dei segmenti cronologici considerati attraverso l’esame di contesti e monumenti di diversa natura (luoghi di culto, necropoli, edifici abitativi e produttivi, ecc.). Per ognuno di questi contesti si presenterà il dossier informativo disponibile, composto dalle testimonianze letterarie, archeologiche e iconografiche (antiche e moderne).
Terza settimana. La narrazione della storia dei paesaggi urbani ed extraurbani dei centri del Latium Vetus e Adiectum continuerà affrontando la fase cronologica compresa tra la fine dell’età arcaica e la tarda età repubblicana. Il metodo di presentazione e analisi dei dati archeologici e delle fonti letterarie sarà il medesimo utilizzato nelle precedenti lezioni. Dopo una generale introduzione al periodo storico, saranno analizzati i corpora documentari relativi ai singoli monumenti e complessi per giungere a una proposta di ricostruzione delle architetture e dei contesti in cui erano inserite.
Quarta settimana. Si continuerà la narrazione dell’evoluzione dei paesaggi urbani ed extraurbani dei centri del Latium Vetus e Adiectum. Dalla fine della tarda età repubblicana si giungerà fino all’età degli Antonini. Il metodo di presentazione e analisi dei dati archeologici e delle fonti letterarie sarà il medesimo utilizzato nelle precedenti lezioni. Dopo una generale introduzione al periodo storico, saranno analizzati i corpora documentari relativi ai singoli monumenti e complessi per giungere a una proposta di ricostruzione delle architetture e dei contesti in cui erano inserite.
Quinta settimana. Il racconto della storia dei paesaggi urbani ed extraurbani dei centri del Latium Vetus e Adiectum proseguirà fino a concludersi con l’età costantiniana e l’epoca tardo-antica. Il metodo di presentazione e analisi dei dati archeologici e delle fonti letterarie sarà il medesimo utilizzato nelle precedenti lezioni. Dopo una generale introduzione al periodo storico, saranno analizzati i corpora documentari relativi ai singoli monumenti e complessi per giungere a una proposta di ricostruzione delle architetture e dei contesti in cui erano inserite.
Sesta settimana. Saranno considerati in dettaglio alcuni contesti specifici e particolarmente significativi, approfondendo la metodologia di analisi e ricostruzione dei monumenti sorti al loro interno. Sarà valutata la natura e la valenza informativa delle fonti letterarie e le relative problematiche interpretative. Saranno poi esaminate le evidenze archeologiche relative ai singoli contesti, anche alla luce delle modalità della loro edizione, e le restanti testimonianze utili all’integrazione delle architetture e alla comprensione delle implicazioni culturali, politiche e sociali a esse connesse.
Settima settimana. Il corso terminerà con due visite guidate di durata di circa 5 ore ciascuna nella quale gli studenti saranno guidati attraverso alcuni dei siti esaminati durante il corso, così da riscontrare, carte alla mano, le evidenze materiali prese in considerazione durante le lezioni frontali.

CLASSICAL ARCHAEOLOGY 10595153 2022/2023

Roma e Atene. I paesaggi del Foro Romano e dell’Acropoli di Atene.

Il paesaggio antico e le sue componenti sono stati, e sono ancora oggi, un aspetto rilevante e vitale di ogni sistema culturale. Il corso propone un’introduzione alle ricerche e alle riflessioni condotte negli ultimi venti anni, e tutt’ora in corso, sullo studio delle città del mondo romano, a partire dal caso meglio noto e più complesso del Mediterraneo: il centro dell’Italia e dell’Impero. Indagini condotte nel centro di Roma antica (colle Palatino e Foro Romano) dalla fine del secolo scorso dalle équipes di Archeologia Classica della Sapienza e da altri gruppi italiani e internazionali hanno aperto una nuova fase nell’ambito dell’archeologia urbana e nel dibattito scientifico sul rapporto tra dati archeologici e fonti letterarie e sul “corretto utilizzo” di queste fonti di informazione. Gli studenti saranno introdotti allo studio delle metodologie e delle procedure nella classificazione, analisi integrazione e interpretazione di contesti complessi e pluristratificati. Dopo una breve introduzione sulla metodologia (parte 1) e su Roma (parte 2), si passerà ad esaminare la topografia della città antica, dalle sue prime fasi alla fine dell’Impero (parti 3-8).

Il tema centrale del corso riguarda la dettagliata ricostruzione della storia topografica del Foro Romano messa a confronto con quella dell’Acropoli di Atene, dalle fasi più antiche alla fine dell’Impero.

Il corso intende, inoltre, fornire agli studenti una introduzione all’Archeologia come disciplina accademica, attraverso la discussione dei concetti fondamentali legati alle metodologie e alle tecniche di analisi dell’evidenza archeologica. Particolare attenzione sarà quindi destinata a fornire le nozioni necessarie per ulteriori moduli relativi a studi classici e di archeologia e a dotare gli studenti delle informazioni necessarie a futuri percorsi di studio. I temi trattati includono l’architettura, la topografia, l’analisi di monumenti a carattere politico, religioso, funerario e civico, l’emergere di Roma come entità politica.

 

Prima settimana

Saranno illustrate le metodologie per l’analisi e ricomposizione dei paesaggi urbani antichi, a partire dai sistemi di classificazione e dall’analisi filologica delle testimonianze relative ai contesti architettonici e topografici e alla loro integrazione all’interno di un sistema informativo. Saranno approfondite le metodologie di analisi e ricostruzione dei paesaggi antichi, attraverso l’esame di alcuni specifici casi si studio.

 

Seconda settimana

Saranno illustrate le caratteristiche generali di Roma antica, i suoi limiti, la geomorfologia, e un quadro generale del contesto topografico e monumentale. Attraverso la disamina delle fonti letterarie e l’analisi dei dati archeologici si ricostruirà la storia della città dall’età protourbana alla seconda epoca regia. Saranno così approfondite le caratteristiche dei differenti settori della città, la loro natura e destinazione funzionale e le eventuali trasformazioni documentabili nel corso dei segmenti cronologici considerati, attraverso l’esame dei singoli contesti e i monumenti in essi presenti. Per ognuno di questi si presenterà il dossier informativo disponibile, composto dalle testimonianze letterarie, archeologiche e iconografiche (antiche e moderne). 

 

Terza settimana

La narrazione della storia dei paesaggi urbani di Roma antica, e in particolare del Foro, continuerà attraverso il confronto con l’Acropoli di Atene affrontando la fase cronologica compresa tra la fine dell’epoca regia e la tarda età repubblicana. Il metodo di presentazione e analisi dei dati archeologici e delle fonti letterarie sarà il medesimo utilizzato nelle precedenti lezioni. Dopo una generale introduzione al periodo storico, saranno analizzati i corpora documentari relativi ai singoli monumenti e complessi per giungere a una proposta di ricostruzione delle architetture e dei contesti in cui erano inserite.

 

Quarta settimana

Si continuerà la narrazione dell’evoluzione dei paesaggi urbani di Roma e Atene. Dalla fine della tarda età repubblicana si giungerà fino all’età Flavia. Il metodo di presentazione e analisi dei dati archeologici e delle fonti letterarie sarà il medesimo utilizzato nelle precedenti lezioni. Dopo una generale introduzione al periodo storico, saranno analizzati i corpora documentari relativi ai singoli monumenti e complessi per giungere a una proposta di ricostruzione delle architetture e dei contesti in cui erano inserite.

 

Quinta settimana

Il racconto della storia del paesaggio delle città proseguirà dall’epoca Flavia all’età degli Antonini. Il metodo di presentazione e analisi dei dati archeologici e delle fonti letterarie sarà il medesimo utilizzato nelle precedenti lezioni. Dopo una generale introduzione al periodo storico, saranno analizzati i corpora documentari relativi ai singoli monumenti e complessi per giungere a una proposta di ricostruzione delle architetture e dei contesti in cui erano inserite.

 

Sesta settimana

Il racconto della storia del paesaggio delle città proseguirà dagli Antonini a Costantino e all’età tardo-antica. Il metodo di presentazione e analisi dei dati archeologici e delle fonti letterarie sarà il medesimo utilizzato nelle precedenti lezioni. Dopo una generale introduzione al periodo storico, saranno analizzati i corpora documentari relativi ai singoli monumenti e complessi per giungere a una proposta di ricostruzione delle architetture e dei contesti in cui erano inserite.

 

Settima settimana

Il corso terminerà con due visite guidate di durata di circa 5 ore ciascuna nella quale gli studenti saranno guidati attraverso i contesti compresi tra Palatino, Foro Romano e Campidoglio così da riscontrare, carte alla mano, le evidenze materiali prese in considerazione durante le lezioni frontali.

ARCHEOLOGIA GRECA E ROMANA I A 1035756 2022/2023

Paesaggi e architetture del Lazio Antico. Il corso intende approfondire la conoscenza dei paesaggi urbani ed extraurbani e delle architetture del Lazio Antico (Vetus e Adiectum), con riferimento alla documentazione archeologica, alla storia delle ricerche e a problemi metodologici. Si procederà ad analisi approfondite di monumenti, materiali e contesti del mondo romano partendo da casi di studio concreti nell’ambito delle manifestazioni rituali, dell’architettura e dell’urbanistica, della cultura artistica e materiale. Saranno considerati i sistemi di classificazione e dell’analisi filologica; problemi del metodo; analisi archeologiche quantitative e analisi qualitative. In particolare, il modulo esaminerà la successione dei paesaggi urbani ed extraurbani dei centri più importanti e/o meglio noti del Latium Vetus e Adiectum, approfondendo la conoscenza di reperti, opere d’arte e architetture dall’VIII secol a.C. alla fine dell’età imperiale. Una parte delle lezioni sarà dedicata anche alla conoscenza e all’utilizzo di sistemi informatici di classificazione e analisi dei dati, all’analisi filologica delle diverse fonti di informazione e alla considerazione di problemi metodologici.
Prima settimana. Si presenteranno le caratteristiche generali del paesaggio del Lazio, la geomorfologia dei suoi diversi settori e le sue articolazioni (città e territori) in prospettiva diacronica; si illustrerà la metodologia necessaria alla definizione degli assetti territoriali dei diversi centri, della loro estensione, dei loro limiti e si definirà un quadro complessivo dei contesti monumentali in essi presenti. Saranno, poi, illustrate le metodologie per l’analisi e ricomposizione dei paesaggi urbani ed extraurbani antichi a partire dai sistemi di classificazione e dall’analisi filologica delle testimonianze relative ai contesti architettonici e topografici e alla loro integrazione all’interno di un sistema informativo.
Seconda settimana. Saranno approfondite le metodologie di analisi e ricostruzione dei paesaggi antichi, attraverso l’esame di alcuni specifici casi di studio. Attraverso la disamina delle fonti letterarie e l’analisi dei dati archeologici si ricostruirà la storia di alcune città tra VIII e VI secolo a.C. Saranno così approfondite le caratteristiche insediative e socio-culturali di alcune comunità del Lazio e le eventuali trasformazioni in esse documentabili nel corso dei segmenti cronologici considerati attraverso l’esame di contesti e monumenti di diversa natura (luoghi di culto, necropoli, edifici abitativi e produttivi, ecc.). Per ognuno di questi contesti si presenterà il dossier informativo disponibile, composto dalle testimonianze letterarie, archeologiche e iconografiche (antiche e moderne).
Terza settimana. La narrazione della storia dei paesaggi urbani ed extraurbani dei centri del Latium Vetus e Adiectum continuerà affrontando la fase cronologica compresa tra la fine dell’età arcaica e la tarda età repubblicana. Il metodo di presentazione e analisi dei dati archeologici e delle fonti letterarie sarà il medesimo utilizzato nelle precedenti lezioni. Dopo una generale introduzione al periodo storico, saranno analizzati i corpora documentari relativi ai singoli monumenti e complessi per giungere a una proposta di ricostruzione delle architetture e dei contesti in cui erano inserite.
Quarta settimana. Si continuerà la narrazione dell’evoluzione dei paesaggi urbani ed extraurbani dei centri del Latium Vetus e Adiectum. Dalla fine della tarda età repubblicana si giungerà fino all’età degli Antonini. Il metodo di presentazione e analisi dei dati archeologici e delle fonti letterarie sarà il medesimo utilizzato nelle precedenti lezioni. Dopo una generale introduzione al periodo storico, saranno analizzati i corpora documentari relativi ai singoli monumenti e complessi per giungere a una proposta di ricostruzione delle architetture e dei contesti in cui erano inserite.
Quinta settimana. Il racconto della storia dei paesaggi urbani ed extraurbani dei centri del Latium Vetus e Adiectum proseguirà fino a concludersi con l’età costantiniana e l’epoca tardo-antica. Il metodo di presentazione e analisi dei dati archeologici e delle fonti letterarie sarà il medesimo utilizzato nelle precedenti lezioni. Dopo una generale introduzione al periodo storico, saranno analizzati i corpora documentari relativi ai singoli monumenti e complessi per giungere a una proposta di ricostruzione delle architetture e dei contesti in cui erano inserite.
Sesta settimana. Saranno considerati in dettaglio alcuni contesti specifici e particolarmente significativi, approfondendo la metodologia di analisi e ricostruzione dei monumenti sorti al loro interno. Sarà valutata la natura e la valenza informativa delle fonti letterarie e le relative problematiche interpretative. Saranno poi esaminate le evidenze archeologiche relative ai singoli contesti, anche alla luce delle modalità della loro edizione, e le restanti testimonianze utili all’integrazione delle architetture e alla comprensione delle implicazioni culturali, politiche e sociali a esse connesse.
Settima settimana. Il corso terminerà con due visite guidate di durata di circa 5 ore ciascuna nella quale gli studenti saranno guidati attraverso alcuni dei siti esaminati durante il corso, così da riscontrare, carte alla mano, le evidenze materiali prese in considerazione durante le lezioni frontali.

ARCHEOLOGIA GRECA E ROMANA 1023918 2022/2023

Paesaggi e architetture di Roma antica. Regio IX (Circus Flaminius). Il corso intende approfondire la preparazione di base circa l'archeologia e la storia dell'arte romana affrontando il tema della città, dei paesaggi e delle architetture urbane con riferimento alla storia delle ricerche e a problemi metodologici. Si procederà ad analisi approfondite di monumenti, materiali e contesti del mondo romano partendo da casi di studio concreti nell’ambito delle manifestazioni rituali, dell’architettura e dell’urbanistica, della cultura artistica e materiale. Saranno considerati i sistemi di classificazione e dell’analisi filologica; problemi del metodo; analisi archeologiche quantitative e analisi qualitative. In particolare, il modulo esaminerà la successione dei paesaggi urbani nella Regio IX, approfondendo la conoscenza di reperti, opere d’arte e architetture di Roma dalla nascita della città alla fine dell’età imperiale. Una parte delle lezioni sarà dedicata anche alla conoscenza e all’utilizzo di sistemi informatici di classificazione e analisi, all’analisi filologica delle testimonianze e alla considerazione di problemi metodologici.
Prima settimana Si presenteranno le caratteristiche generali della Regio IX, i suoi limiti, la geomorfologia dei luoghi e si definirà un quadro complessivo dei contesti monumentali in esse presenti a partire dagli elenchi contenuti nei Cataloghi Regionari. Saranno, poi, illustrate le metodologie per l’analisi e ricomposizione dei paesaggi urbani antichi, a partire dai sistemi di classificazione e dall’analisi filologica delle testimonianze relative ai contesti architettonici e topografici e alla loro integrazione all’interno di un sistema informativo.
Seconda settimana Saranno approfondite le metodologie di analisi e ricostruzione dei paesaggi antichi, attraverso l’esame di alcuni specifici casi si studio. Attraverso la disamina delle fonti letterarie e l’analisi dei dati archeologici si ricostruirà la storia delle Regio IX dall’età protourbana alla seconda epoca regia. Saranno così approfondite le caratteristiche dei differenti settori della regione, la loro natura e destinazione funzionale e le eventuali trasformazioni documentabili nel corso dei segmenti cronologici considerati, attraverso l’esame dei singoli contesti e i monumenti in essi presenti. Per ognuno di questi si presenterà il dossier informativo disponibile, composto dalle testimonianze letterarie, archeologiche e iconografiche (antiche e moderne).
Terza settimana La narrazione della storia dei paesaggi urbani della Regio IX continuerà affrontando la fase cronologica compresa tra la fine dell’epoca regia e la tarda età repubblicana. Il metodo di presentazione e analisi dei dati archeologici e delle fonti letterarie sarà il medesimo utilizzato nelle precedenti lezioni. Dopo una generale introduzione al periodo storico, saranno analizzati i corpora documentari relativi ai singoli monumenti e complessi per giungere a una proposta di ricostruzione delle architetture e dei contesti in cui erano inserite.
Quarta settimana Si continuerà la narrazione dell’evoluzione dei paesaggi urbani della Regio. Dalla fine della tarda età repubblicana si giungerà fino all’età degli Antonini. Il metodo di presentazione e analisi dei dati archeologici e delle fonti letterarie sarà il medesimo utilizzato nelle precedenti lezioni. Dopo una generale introduzione al periodo storico, saranno analizzati i corpora documentari relativi ai singoli monumenti e complessi per giungere a una proposta di ricostruzione delle architetture e dei contesti in cui erano inserite.
Quinta settimana Il racconto della storia del paesaggio della regione proseguirà fino a concludersi con l’età costantiniana e l’epoca tardo-antica. Il metodo di presentazione e analisi dei dati archeologici e delle fonti letterarie sarà il medesimo utilizzato nelle precedenti lezioni. Dopo una generale introduzione al periodo storico, saranno analizzati i corpora documentari relativi ai singoli monumenti e complessi per giungere a una proposta di ricostruzione delle architetture e dei contesti in cui erano inserite.
Sesta settimana Saranno considerati in dettaglio settori specifici della Regio IX, in particolare approfondendo la metodologia di analisi e ricostruzione dei monumenti sorti al loro interno. Sarà valutata la natura e la valenza informativa delle fonti letterarie sull’aree e le relative problematiche interpretative. Saranno poi esaminate le evidenze archeologiche relative ai singoli contesti, anche alla luce delle modalità della loro edizione, e le restanti testimonianze utili all’integrazione delle architetture e alla comprensione delle implicazioni culturali, politiche e sociali a esse connesse.
Settima settimana Il corso terminerà con due visite guidate di durata di circa 5 ore ciascuna nella quale gli studenti saranno guidati attraverso i contesti della Regio IX così da riscontrare, carte alla mano, le evidenze materiali prese in considerazione durante le lezioni frontali.

ARCHEOLOGIA CLASSICA CORSO AVANZATO 1044565 2022/2023

Programma

Paesaggi e architetture del Lazio Antico. Il corso intende approfondire la conoscenza dei paesaggi urbani ed extraurbani e delle architetture del Lazio Antico (Vetus e Adiectum), con riferimento alla documentazione archeologica, alla storia delle ricerche e a problemi metodologici. Si procederà ad analisi approfondite di monumenti, materiali e contesti del mondo romano partendo da casi di studio concreti nell’ambito delle manifestazioni rituali, dell’architettura e dell’urbanistica, della cultura artistica e materiale. Saranno considerati i sistemi di classificazione e dell’analisi filologica; problemi del metodo; analisi archeologiche quantitative e analisi qualitative. In particolare, il modulo esaminerà la successione dei paesaggi urbani ed extraurbani dei centri più importanti e/o meglio noti del Latium Vetus e Adiectum, approfondendo la conoscenza di reperti, opere d’arte e architetture dall’VIII secol a.C. alla fine dell’età imperiale. Una parte delle lezioni sarà dedicata anche alla conoscenza e all’utilizzo di sistemi informatici di classificazione e analisi dei dati, all’analisi filologica delle diverse fonti di informazione e alla considerazione di problemi metodologici.

Prima settimana. Si presenteranno le caratteristiche generali del paesaggio del Lazio, la geomorfologia dei suoi diversi settori e le sue articolazioni (città e territori) in prospettiva diacronica; si illustrerà la metodologia necessaria alla definizione degli assetti territoriali dei diversi centri, della loro estensione, dei loro limiti e si definirà un quadro complessivo dei contesti monumentali in essi presenti. Saranno, poi, illustrate le metodologie per l’analisi e ricomposizione dei paesaggi urbani ed extraurbani antichi a partire dai sistemi di classificazione e dall’analisi filologica delle testimonianze relative ai contesti architettonici e topografici e alla loro integrazione all’interno di un sistema informativo.

Seconda settimana. Saranno approfondite le metodologie di analisi e ricostruzione dei paesaggi antichi, attraverso l’esame di alcuni specifici casi di studio. Attraverso la disamina delle fonti letterarie e l’analisi dei dati archeologici si ricostruirà la storia di alcune città tra VIII e VI secolo a.C. Saranno così approfondite le caratteristiche insediative e socio-culturali di alcune comunità del Lazio e le eventuali trasformazioni in esse documentabili nel corso dei segmenti cronologici considerati attraverso l’esame di contesti e monumenti di diversa natura (luoghi di culto, necropoli, edifici abitativi e produttivi, ecc.). Per ognuno di questi contesti si presenterà il dossier informativo disponibile, composto dalle testimonianze letterarie, archeologiche e iconografiche (antiche e moderne).

Terza settimana. La narrazione della storia dei paesaggi urbani ed extraurbani dei centri del Latium Vetus e Adiectum continuerà affrontando la fase cronologica compresa tra la fine dell’età arcaica e la tarda età repubblicana. Il metodo di presentazione e analisi dei dati archeologici e delle fonti letterarie sarà il medesimo utilizzato nelle precedenti lezioni. Dopo una generale introduzione al periodo storico, saranno analizzati i corpora documentari relativi ai singoli monumenti e complessi per giungere a una proposta di ricostruzione delle architetture e dei contesti in cui erano inserite.

Quarta settimana. Si continuerà la narrazione dell’evoluzione dei paesaggi urbani ed extraurbani dei centri del Latium Vetus e Adiectum. Dalla fine della tarda età repubblicana si giungerà fino all’età degli Antonini. Il metodo di presentazione e analisi dei dati archeologici e delle fonti letterarie sarà il medesimo utilizzato nelle precedenti lezioni. Dopo una generale introduzione al periodo storico, saranno analizzati i corpora documentari relativi ai singoli monumenti e complessi per giungere a una proposta di ricostruzione delle architetture e dei contesti in cui erano inserite.

Quinta settimana. Il racconto della storia dei paesaggi urbani ed extraurbani dei centri del Latium Vetus e Adiectum proseguirà fino a concludersi con l’età costantiniana e l’epoca tardo-antica. Il metodo di presentazione e analisi dei dati archeologici e delle fonti letterarie sarà il medesimo utilizzato nelle precedenti lezioni. Dopo una generale introduzione al periodo storico, saranno analizzati i corpora documentari relativi ai singoli monumenti e complessi per giungere a una proposta di ricostruzione delle architetture e dei contesti in cui erano inserite.

Sesta settimana. Saranno considerati in dettaglio alcuni contesti specifici e particolarmente significativi, approfondendo la metodologia di analisi e ricostruzione dei monumenti sorti al loro interno. Sarà valutata la natura e la valenza informativa delle fonti letterarie e le relative problematiche interpretative. Saranno poi esaminate le evidenze archeologiche relative ai singoli contesti, anche alla luce delle modalità della loro edizione, e le restanti testimonianze utili all’integrazione delle architetture e alla comprensione delle implicazioni culturali, politiche e sociali a esse connesse.

Settima settimana. Il corso terminerà con due visite guidate di durata di circa 5 ore ciascuna nella quale gli studenti saranno guidati attraverso alcuni dei siti esaminati durante il corso, così da riscontrare, carte alla mano, le evidenze materiali prese in considerazione durante le lezioni frontali.

FIELD ACTIVITIES LABORATORIES STAGES SEMINARS I AAF2117 2021/2022

Gli studenti saranno coinvolti in un'ampia gamma di scavi e laboratori. Scavo, Roma. Pendici settentrionali e meridionali del Palatino e/o Laboratorio di analisi e elaborazione della documentazione di scavo e/o Laboratorio di catalogazione e studio dei reperti ceramici e/o Laboratorio: analisi architettonica e cartografia preliminari all’indagine stratigrafica o registrazione di attività svolte in collaborazione con o presso enti esterni.

TIROCINIO III AAF1423 2021/2022

Scavo, Roma. Pendici settentrionali e meridionali del Palatino e/o Laboratorio di analisi e elaborazione della documentazione di scavo e/o Laboratorio di catalogazione e studio dei reperti ceramici e/o Laboratorio: analisi architettonica e cartografia preliminari all’indagine stratigrafica o registrazione di attività svolte in collaborazione con o presso enti esterni.

TIROCINIO II AAF1422 2021/2022

Scavo, Roma. Pendici settentrionali e meridionali del Palatino e/o Laboratorio di analisi e elaborazione della documentazione di scavo e/o Laboratorio di catalogazione e studio dei reperti ceramici e/o Laboratorio: analisi architettonica e cartografia preliminari all’indagine stratigrafica o registrazione di attività svolte in collaborazione con o presso enti esterni.

TIROCINIO I A2 AAF1493 2021/2022

Scavo, Roma. Pendici settentrionali e meridionali del Palatino e/o Laboratorio di analisi e elaborazione della documentazione di scavo e/o Laboratorio di catalogazione e studio dei reperti ceramici e/o Laboratorio: analisi architettonica e cartografia preliminari all’indagine stratigrafica o registrazione di attività svolte in collaborazione con o presso enti esterni.

TIROCINIO AAF1040 2021/2022

Oggetti, architetture e paesaggi della Magna Grecia.

 

Il Tirocinio intende approfondire la preparazione di base circa l'archeologia e la storia dell'arte della Magna Grecia affrontando il tema della città, dei paesaggi e delle architetture urbane con riferimento alla storia delle ricerche e a problemi metodologici.

Si procederà ad analisi approfondite di monumenti, materiali e contesti del mondo romano partendo da casi di studio concreti nell’ambito delle manifestazioni rituali, dell’architettura e dell’urbanistica, della cultura artistica e materiale. Saranno considerati i sistemi di classificazione e dell’analisi filologica; problemi del metodo; analisi archeologiche quantitative e analisi qualitative. 

In particolare il tirocinio esaminerà la successione dei paesaggi urbani e rurali nell’area delle attuali regioni italiane Campania, Basilicata Puglia, Calabria e Sicilia, approfondendo la conoscenza di reperti, opere d’arte e architetture di Roma dalla nascita della città alla fine dell’età imperiale. Una parte delle lezioni sarà dedicata anche alla conoscenza e all’utilizzo di sistemi informatici di classificazione e analisi, all’analisi filologica delle testimonianze e alla considerazione di problemi metodologici.

TIROCINIO I F1 AAF1499 2021/2022

Scavo, Roma. Pendici settentrionali e meridionali del Palatino e/o Laboratorio di analisi e elaborazione della documentazione di scavo e/o Laboratorio di catalogazione e studio dei reperti ceramici e/o Laboratorio: analisi architettonica e cartografia preliminari all’indagine stratigrafica o registrazione di attività svolte in collaborazione con o presso enti esterni.

TIROCINIO II A2 AAF1496 2021/2022
APPRENTICESHIPS AAF2015 2021/2022

Gli studenti saranno coinvolti in un'ampia gamma di scavi e laboratori. Scavo, Roma. Pendici settentrionali e meridionali del Palatino e/o Laboratorio di analisi e elaborazione della documentazione di scavo e/o Laboratorio di catalogazione e studio dei reperti ceramici e/o Laboratorio: analisi architettonica e cartografia preliminari all’indagine stratigrafica o registrazione di attività svolte in collaborazione con o presso enti esterni.

FOR KNOWLEDGE OF EUROPEAN LANGUAGE OTHER THAN ENGLISH AND STUDENT'S NATIVE LANGUAGE AAF2014 2021/2022

Laboratorio in lingua italiana per facilitare l'apprendimento di un lingua europea diversa dall'inglese e dalla madrelingua dello studente.

TIROCINIO IV AAF1424 2021/2022

Scavo, Roma. Pendici settentrionali e meridionali del Palatino e/o Laboratorio di analisi e elaborazione della documentazione di scavo e/o Laboratorio di catalogazione e studio dei reperti ceramici e/o Laboratorio: analisi architettonica e cartografia preliminari all’indagine stratigrafica o registrazione di attività svolte in collaborazione con o presso enti esterni.

TIROCINIO I E1 AAF1497 2021/2022

Scavo, Roma. Pendici settentrionali e meridionali del Palatino e/o Laboratorio di analisi e elaborazione della documentazione di scavo e/o Laboratorio di catalogazione e studio dei reperti ceramici e/o Laboratorio: analisi architettonica e cartografia preliminari all’indagine stratigrafica o registrazione di attività svolte in collaborazione con o presso enti esterni.

TIROCINIO I AAF1421 2021/2022

Scavo, Roma. Pendici settentrionali e meridionali del Palatino e/o Laboratorio di analisi e elaborazione della documentazione di scavo e/o Laboratorio di catalogazione e studio dei reperti ceramici e/o Laboratorio: analisi architettonica e cartografia preliminari all’indagine stratigrafica o registrazione di attività svolte in collaborazione con o presso enti esterni.

TIROCINIO II E1 AAF1498 2021/2022
TIROCINIO I B2 AAF1494 2021/2022

Scavo, Roma. Pendici settentrionali e meridionali del Palatino e/o Laboratorio di analisi e elaborazione della documentazione di scavo e/o Laboratorio di catalogazione e studio dei reperti ceramici e/o Laboratorio: analisi architettonica e cartografia preliminari all’indagine stratigrafica o registrazione di attività svolte in collaborazione con o presso enti esterni.

TIROCINIO II F1 AAF1500 2021/2022
TIROCINIO II B2 AAF1495 2021/2022

Scavo, Roma. Pendici settentrionali e meridionali del Palatino e/o Laboratorio di analisi e elaborazione della documentazione di scavo e/o Laboratorio di catalogazione e studio dei reperti ceramici e/o Laboratorio: analisi architettonica e cartografia preliminari all’indagine stratigrafica o registrazione di attività svolte in collaborazione con o presso enti esterni.

ROMAN ARCHAEOLOGY 10592327 2021/2022

Prima settimana

Saranno illustrate le metodologie per l’analisi e ricomposizione dei paesaggi urbani antichi, a partire dai sistemi di classificazione e dall’analisi filologica delle testimonianze relative ai contesti architettonici e topografici e alla loro integrazione all’interno di un sistema informativo. Saranno approfondite le metodologie di analisi e ricostruzione dei paesaggi antichi, attraverso l’esame di alcuni specifici casi si studio.

 

Seconda settimana

Saranno illustrate le caratteristiche generali di Roma antica, i suoi limiti, la geomorfologia, e un quadro generale del contesto topografico e monumentale. Attraverso la disamina delle fonti letterarie e l’analisi dei dati archeologici si ricostruirà la storia della città dall’età protourbana alla seconda epoca regia. Saranno così approfondite le caratteristiche dei differenti settori della città, la loro natura e destinazione funzionale e le eventuali trasformazioni documentabili nel corso dei segmenti cronologici considerati, attraverso l’esame dei singoli contesti e i monumenti in essi presenti. Per ognuno di questi si presenterà il dossier informativo disponibile, composto dalle testimonianze letterarie, archeologiche e iconografiche (antiche e moderne).

 

Terza settimana

La narrazione della storia dei paesaggi urbani di Roma antica, e in particolare del Palatino, continuerà affrontando la fase cronologica compresa tra la fine dell’epoca regia e la tarda età repubblicana. Il metodo di presentazione e analisi dei dati archeologici e delle fonti letterarie sarà il medesimo utilizzato nelle precedenti lezioni. Dopo una generale introduzione al periodo storico, saranno analizzati i corpora documentari relativi ai singoli monumenti e complessi per giungere a una proposta di ricostruzione delle architetture e dei contesti in cui erano inserite.

 

Quarta settimana

Si continuerà la narrazione dell’evoluzione dei paesaggi urbani di Roma. Dalla fine della tarda età repubblicana si giungerà fino all’età Flavia. Il metodo di presentazione e analisi dei dati archeologici e delle fonti letterarie sarà il medesimo utilizzato nelle precedenti lezioni. Dopo una generale introduzione al periodo storico, saranno analizzati i corpora documentari relativi ai singoli monumenti e complessi per giungere a una proposta di ricostruzione delle architetture e dei contesti in cui erano inserite.

 

Quinta settimana

Il racconto della storia del paesaggio della città proseguirà dall’epoca Flavia all’età degli Antonini. Il metodo di presentazione e analisi dei dati archeologici e delle fonti letterarie sarà il medesimo utilizzato nelle precedenti lezioni. Dopo una generale introduzione al periodo storico, saranno analizzati i corpora documentari relativi ai singoli monumenti e complessi per giungere a una proposta di ricostruzione delle architetture e dei contesti in cui erano inserite.

 

Sesta settimana

Il racconto della storia del paesaggio della città proseguirà dagli Antonini a Costantino e all’età tardo-antica. Il metodo di presentazione e analisi dei dati archeologici e delle fonti letterarie sarà il medesimo utilizzato nelle precedenti lezioni. Dopo una generale introduzione al periodo storico, saranno analizzati i corpora documentari relativi ai singoli monumenti e complessi per giungere a una proposta di ricostruzione delle architetture e dei contesti in cui erano inserite.

 

Settima settimana

Il corso terminerà con due visite guidate di durata di circa 5 ore ciascuna nella quale gli studenti saranno guidati attraverso i contesti compresi tra Palatino, Foro Romano e Campidoglio così da riscontrare, carte alla mano, le evidenze materiali prese in considerazione durante le lezioni frontali.

CLASSICAL ARCHAEOLOGY 10595153 2021/2022

Roma antica

Il paesaggio archeologico, culturale e religioso.

 

Il paesaggio antico e le sue componenti sono stati, e sono ancora oggi, un aspetto rilevante e vitale di ogni sistema culturale. Il corso propone un’introduzione alle ricerche e alle riflessioni condotte negli ultimi venti anni, e tutt’ora in corso, sullo studio delle città del mondo romano, a partire dal caso meglio noto e più complesso del Mediterraneo: il centro dell’Italia e dell’Impero. Indagini condotte nel centro di Roma antica (colle Palatino e Foro Romano) dalla fine del secolo scorso dalle équipes di Archeologia Classica della Sapienza e da altri gruppi italiani e internazionali hanno aperto una nuova fase nell’ambito dell’archeologia urbana e nel dibattito scientifico sul rapporto tra dati archeologici e fonti letterarie e sul “corretto utilizzo” di queste fonti di informazione. Gli studenti saranno introdotti allo studio delle metodologie e delle procedure nella classificazione, analisi integrazione e interpretazione di contesti complessi e pluristratificati. Dopo una breve introduzione sulla metodologia (parte 1) e su Roma (parte 2), si passerà ad esaminare la topografia della città antica, dalle sue prime fasi alla fine dell’Impero (parti 3-8).

Il tema centrale del corso riguarda la relazione tra luoghi sacri e a carattere religioso e le modalità attraverso cui essi conformarono il paesaggio urbano di Roma antica. L’analisi sarà sviluppata attraverso l’esame e il confronto tra le fonti relative a tradizioni storiche e mitiche, con particolare riferimento ai Calendari, e quanto prefigurato dalla fenomenologia archeologica.

Il corso intende, inoltre, fornire agli studenti una introduzione all’Archeologia come disciplina accademica, attraverso la discussione dei concetti fondamentali legati alle metodologie e alle tecniche di analisi dell’evidenza archeologica. Particolare attenzione sarà quindi destinata a fornire le nozioni necessarie per ulteriori moduli relativi a studi classici e di archeologia e a dotare gli studenti delle informazioni necessarie a futuri percorsi di studio. I temi trattati includono l’architettura, la topografia, l’analisi di monumenti a carattere politico, religioso, funerario e civico, l’emergere di Roma come entità politica.

 

Prima settimana

Saranno illustrate le metodologie per l’analisi e ricomposizione dei paesaggi urbani antichi, a partire dai sistemi di classificazione e dall’analisi filologica delle testimonianze relative ai contesti architettonici e topografici e alla loro integrazione all’interno di un sistema informativo. Saranno approfondite le metodologie di analisi e ricostruzione dei paesaggi antichi, attraverso l’esame di alcuni specifici casi si studio.

 

Seconda settimana

Saranno illustrate le caratteristiche generali di Roma antica, i suoi limiti, la geomorfologia, e un quadro generale del contesto topografico e monumentale. Attraverso la disamina delle fonti letterarie e l’analisi dei dati archeologici si ricostruirà la storia della città e delle sue infrastrutture. Saranno così approfondite le caratteristiche dei differenti settori della città, la loro natura e destinazione funzionale e le eventuali trasformazioni documentabili nel corso dei segmenti cronologici considerati, attraverso l’esame dei singoli contesti e i monumenti in essi presenti. Per ognuno di questi si presenterà il dossier informativo disponibile, composto dalle testimonianze letterarie, archeologiche e iconografiche (antiche e moderne).

 

Terza settimana

La narrazione della storia dei paesaggi urbani di Roma antica continuerà utilizzando come filo conduttore il tempo e la sua organizzazione attraverso il calendario. Dopo una generale introduzione al calendario e alla sua evoluzione nel tempo, saranno analizzati i corpora documentari relativi ai singoli monumenti e complessi utilizzati per registrare lo scorrere del tempo per poi giungere a una proposta di ricostruzione delle architetture e dei contesti in cui erano inserite.

 

Quarta settimana

Si continuerà la narrazione dell’evoluzione dei paesaggi urbani di Roma. Il metodo di presentazione e analisi dei dati archeologici e delle fonti letterarie sarà il medesimo utilizzato nelle precedenti lezioni. Dopo una generale introduzione al mese di maggio, saranno analizzati i corpora documentari relativi alle diverse feste e ai singoli monumenti e complessi in cui si svolgevano i rituali per giungere a una proposta di ricostruzione delle architetture e dei contesti in cui erano inserite.

 

Quinta settimana

Il racconto della storia del paesaggio della città proseguirà utilizzando come filo conduttore le festività del mese di giugno. Il metodo di presentazione e analisi dei dati archeologici e delle fonti letterarie sarà il medesimo utilizzato nelle precedenti lezioni. Dopo una generale introduzione al mese, saranno analizzati i corpora documentari relativi alle diverse feste e ai singoli monumenti e complessi in cui si svolgevano i rituali.

 

Sesta settimana

Il racconto della storia del paesaggio della città proseguirà attraverso l’analisi del mese di luglio. Il metodo di presentazione e analisi dei dati archeologici e delle fonti letterarie sarà il medesimo utilizzato nelle precedenti lezioni. Dopo una generale introduzione al mese, saranno analizzati i corpora documentari relativi alle diverse feste e ai singoli monumenti e complessi in cui si svolgevano i rituali.

 

Settima settimana

Il corso terminerà con due visite guidate di durata di circa 5 ore ciascuna nella quale gli studenti saranno guidati attraverso i contesti compresi tra il Palatino, il Foro Romano e il Campidoglio così da riscontrare, carte alla mano, le evidenze materiali prese in considerazione durante le lezioni frontali.

ARCHEOLOGIA GRECA E ROMANA I A-B 1035757 2021/2022

Paesaggi e architetture di Roma antica. Tra Aventino e Circo Massimo.

Il corso intende approfondire la preparazione di base circa l'archeologia e la storia dell'arte romana affrontando il tema della città, dei paesaggi e delle architetture urbane con riferimento alla storia delle ricerche e a problemi metodologici.

Si procederà ad analisi approfondite di monumenti, materiali e contesti del mondo romano partendo da casi di studio concreti nell’ambito delle manifestazioni rituali, dell’architettura e dell’urbanistica, della cultura artistica e materiale. Saranno considerati i sistemi di classificazione e dell’analisi filologica; problemi del metodo; analisi archeologiche quantitative e analisi qualitative. 

In particolare, il modulo esaminerà la successione dei paesaggi urbani tra l’area del Circo Massimo (XI Regio augustea) e quella dell’Aventino (Regio XIII), approfondendo la conoscenza di reperti, opere d’arte e architetture di Roma dalla nascita della città alla fine dell’età imperiale. Una parte delle lezioni sarà dedicata anche alla conoscenza e all’utilizzo di sistemi informatici di classificazione e analisi, all’analisi filologica delle testimonianze e alla considerazione di problemi metodologici.

 

Prima settimana

Si presenteranno le caratteristiche generali delle Regiones XI e XIII, i loro limiti, la geomorfologia dei luoghi e si definirà un quadro complessivo dei contesti monumentali in esse presenti a partire dagli elenchi contenuti nei Cataloghi Regionari. Saranno, poi, illustrate le metodologie per l’analisi e ricomposizione dei paesaggi urbani antichi, a partire dai sistemi di classificazione e dall’analisi filologica delle testimonianze relative ai contesti architettonici e topografici e alla loro integrazione all’interno di un sistema informativo.

 

Seconda settimana

Saranno approfondite le metodologie di analisi e ricostruzione dei paesaggi antichi, attraverso l’esame di alcuni specifici casi si studio. Attraverso la disamina delle fonti letterarie e l’analisi dei dati archeologici si ricostruirà la storia delle Regiones XI e XIII dall’età protourbana alla seconda epoca regia. Saranno così approfondite le caratteristiche dei differenti settori delle regioni, la loro natura e destinazione funzionale e le eventuali trasformazioni documentabili nel corso dei segmenti cronologici considerati, attraverso l’esame dei singoli contesti e i monumenti in essi presenti. Per ognuno di questi si presenterà il dossier informativo disponibile, composto dalle testimonianze letterarie, archeologiche e iconografiche (antiche e moderne).

 

Terza settimana

La narrazione della storia dei paesaggi urbani delle Regiones XI e XIII continuerà affrontando la fase cronologica compresa tra la fine dell’epoca regia e la tarda età repubblicana. Il metodo di presentazione e analisi dei dati archeologici e delle fonti letterarie sarà il medesimo utilizzato nelle precedenti lezioni. Dopo una generale introduzione al periodo storico, saranno analizzati i corpora documentari relativi ai singoli monumenti e complessi per giungere a una proposta di ricostruzione delle architetture e dei contesti in cui erano inserite.

 

Quarta settimana

Si continuerà la narrazione dell’evoluzione dei paesaggi urbani delle Regiones. Dalla fine della tarda età repubblicana si giungerà fino all’età degli Antonini. Il metodo di presentazione e analisi dei dati archeologici e delle fonti letterarie sarà il medesimo utilizzato nelle precedenti lezioni. Dopo una generale introduzione al periodo storico, saranno analizzati i corpora documentari relativi ai singoli monumenti e complessi per giungere a una proposta di ricostruzione delle architetture e dei contesti in cui erano inserite.

 

Quinta settimana

Il racconto della storia del paesaggio delle regioni proseguirà fino a concludersi con l’età costantiniana e l’epoca tardo-antica. Il metodo di presentazione e analisi dei dati archeologici e delle fonti letterarie sarà il medesimo utilizzato nelle precedenti lezioni. Dopo una generale introduzione al periodo storico, saranno analizzati i corpora documentari relativi ai singoli monumenti e complessi per giungere a una proposta di ricostruzione delle architetture e dei contesti in cui erano inserite.

 

Sesta settimana

Saranno considerati in dettaglio settori specifici delle Regiones XI e XIII, in particolare approfondendo la metodologia di analisi e ricostruzione dei monumenti sorti al loro interno. Sarà valutata la natura e la valenza informativa delle fonti letterarie sull’aree e le relative problematiche interpretative. Saranno poi esaminate le evidenze archeologiche relative ai singoli contesti, anche alla luce delle modalità della loro edizione, e le restanti testimonianze utili all’integrazione delle architetture e alla comprensione delle implicazioni culturali, politiche e sociali a esse connesse.

 

Settima settimana

Il corso terminerà con due visite guidate di durata di circa 5 ore ciascuna nella quale gli studenti saranno guidati attraverso i contesti compresi tra l’area del Circo Massimo e quella dell’Aventino così da riscontrare, carte alla mano, le evidenze materiali prese in considerazione durante le lezioni frontali.

i.

ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE GRECA E ROMANA 1031621 2021/2022

Paesaggi e architetture di Roma antica. Regiones III e V (Isis et Serapis; Esquiliae).

 

Il corso intende approfondire la preparazione di base circa l'archeologia e la storia dell'arte romana affrontando il tema della città, dei paesaggi e delle architetture urbane con riferimento alla storia delle ricerche e a problemi metodologici.

Si procederà ad analisi approfondite di monumenti, materiali e contesti del mondo romano partendo da casi di studio concreti nell’ambito delle manifestazioni rituali, dell’architettura e dell’urbanistica, della cultura artistica e materiale. Saranno considerati i sistemi di classificazione e dell’analisi filologica; problemi del metodo; analisi archeologiche quantitative e analisi qualitative. 

In particolare il modulo esaminerà la successione dei paesaggi urbani nell’area delle Regiones III e V (Isis et Serapis; Esquiliae), approfondendo la conoscenza di reperti, opere d’arte e architetture di Roma dalla nascita della città alla fine dell’età imperiale. Una parte delle lezioni sarà dedicata anche alla conoscenza e all’utilizzo di sistemi informatici di classificazione e analisi, all’analisi filologica delle testimonianze e alla considerazione di problemi metodologici.

 

Prima settimana

Si presenteranno le caratteristiche generali delle Regiones III e V (Isis et Serapis; Esquiliae), i suoi limiti, la geomorfologia dei luoghi e si definirà un quadro complessivo dei contesti monumentali in essa presenti a partire dagli elenchi contenuti nei Cataloghi Regionari. Saranno, poi, illustrate le metodologie per l’analisi e ricomposizione dei paesaggi urbani antichi, a partire dai sistemi di classificazione e dall’analisi filologica delle testimonianze relative ai contesti architettonici e topografici e alla loro integrazione all’interno di un sistema informativo.

 

Seconda settimana

Saranno approfondite le metodologie di analisi e ricostruzione dei paesaggi antichi, attraverso l’esame di due specifici casi si studio. Attraverso la disamina delle fonti letterarie e l’analisi dei dati archeologici si ricostruirà la storia delle Regiones III e V (Isis et Serapis; Esquiliae) dall’età protourbana alla seconda epoca regia. Saranno così approfondite le caratteristiche dei differenti settori delle regioni, la loro natura e destinazione funzionale e le eventuali trasformazioni documentabili nel corso dei segmenti cronologici considerati, attraverso l’esame dei singoli contesti e i monumenti in essi presenti. Per ognuno di questi si presenterà il dossier informativo disponibile, composto dalle testimonianze letterarie, archeologiche e iconografiche (antiche e moderne).

 

Terza settimana

La narrazione della storia dei paesaggi urbani delle Regiones III e V (Isis et Serapis; Esquiliae) continuerà affrontando la fase cronologica compresa tra la fine dell’epoca regia e la tarda età repubblicana. Il metodo di presentazione e analisi dei dati archeologici e delle fonti letterarie sarà il medesimo utilizzato nelle precedenti lezioni. Dopo una generale introduzione al periodo storico, saranno analizzati i corpora documentari relativi ai singoli monumenti e complessi per giungere a una proposta di ricostruzione delle architetture e dei contesti in cui erano inserite.

 

Quarta settimana

Si continuerà la narrazione dell’evoluzione dei paesaggi urbani delle Regiones III e V (Isis et Serapis; Esquiliae). Dalla fine della tarda età repubblicana si giungerà fino all’età degli Antonini. Il metodo di presentazione e analisi dei dati archeologici e delle fonti letterarie sarà il medesimo utilizzato nelle precedenti lezioni. Dopo una generale introduzione al periodo storico, saranno analizzati i corpora documentari relativi ai singoli monumenti e complessi per giungere a una proposta di ricostruzione delle architetture e dei contesti in cui erano inserite.

 

Quinta settimana

Il racconto della storia del paesaggio delle due regioni proseguirà fino a concludersi con l’età costantiniana e l’epoca tardo-antica. Il metodo di presentazione e analisi dei dati archeologici e delle fonti letterarie sarà il medesimo utilizzato nelle precedenti lezioni. Dopo una generale introduzione al periodo storico, saranno analizzati i corpora documentari relativi ai singoli monumenti e complessi per giungere a una proposta di ricostruzione delle architetture e dei contesti in cui erano inserite.

 

Sesta settimana

Sarà considerato in dettaglio un settore specifico delle Regiones III e V (Isis et Serapis; Esquiliae), in particolare approfondendo la metodologia di analisi e ricostruzione dei monumenti sorti al suo interno. Sarà valutata la natura e la valenza informativa delle fonti letterarie sull’area e le relative problematiche interpretative. Saranno poi esaminate le evidenze archeologiche relative ai singoli contesti, anche alla luce delle modalità della loro edizione, e le restanti testimonianze utili all’integrazione delle architetture e alla comprensione delle implicazioni culturali, politiche e sociali a esse connesse.

 

Settima settimana

Il corso terminerà con due visite guidate di durata di circa 5 ore ciascuna nella quale gli studenti saranno guidati attraverso i contesti delle Regiones III e V (Isis et Serapis; Esquiliae) così da riscontrare, carte alla mano, le evidenze materiali prese in considerazione durante le lezioni frontali. 

CLASSICAL ARCHAEOLOGY 10595153 2021/2022

Roma antica

Il paesaggio archeologico, culturale e religioso.

 

Il paesaggio antico e le sue componenti sono stati, e sono ancora oggi, un aspetto rilevante e vitale di ogni sistema culturale. Il corso propone un’introduzione alle ricerche e alle riflessioni condotte negli ultimi venti anni, e tutt’ora in corso, sullo studio delle città del mondo romano, a partire dal caso meglio noto e più complesso del Mediterraneo: il centro dell’Italia e dell’Impero. Indagini condotte nel centro di Roma antica (colle Palatino e Foro Romano) dalla fine del secolo scorso dalle équipes di Archeologia Classica della Sapienza e da altri gruppi italiani e internazionali hanno aperto una nuova fase nell’ambito dell’archeologia urbana e nel dibattito scientifico sul rapporto tra dati archeologici e fonti letterarie e sul “corretto utilizzo” di queste fonti di informazione. Gli studenti saranno introdotti allo studio delle metodologie e delle procedure nella classificazione, analisi integrazione e interpretazione di contesti complessi e pluristratificati. Dopo una breve introduzione sulla metodologia (parte 1) e su Roma (parte 2), si passerà ad esaminare la topografia della città antica, dalle sue prime fasi alla fine dell’Impero (parti 3-8).

Il tema centrale del corso riguarda la relazione tra luoghi sacri e a carattere religioso e le modalità attraverso cui essi conformarono il paesaggio urbano di Roma antica. L’analisi sarà sviluppata attraverso l’esame e il confronto tra le fonti relative a tradizioni storiche e mitiche, con particolare riferimento ai Calendari, e quanto prefigurato dalla fenomenologia archeologica.

Il corso intende, inoltre, fornire agli studenti una introduzione all’Archeologia come disciplina accademica, attraverso la discussione dei concetti fondamentali legati alle metodologie e alle tecniche di analisi dell’evidenza archeologica. Particolare attenzione sarà quindi destinata a fornire le nozioni necessarie per ulteriori moduli relativi a studi classici e di archeologia e a dotare gli studenti delle informazioni necessarie a futuri percorsi di studio. I temi trattati includono l’architettura, la topografia, l’analisi di monumenti a carattere politico, religioso, funerario e civico, l’emergere di Roma come entità politica.

 

Prima settimana

Saranno illustrate le metodologie per l’analisi e ricomposizione dei paesaggi urbani antichi, a partire dai sistemi di classificazione e dall’analisi filologica delle testimonianze relative ai contesti architettonici e topografici e alla loro integrazione all’interno di un sistema informativo. Saranno approfondite le metodologie di analisi e ricostruzione dei paesaggi antichi, attraverso l’esame di alcuni specifici casi si studio.

 

Seconda settimana

Saranno illustrate le caratteristiche generali di Roma antica, i suoi limiti, la geomorfologia, e un quadro generale del contesto topografico e monumentale. Attraverso la disamina delle fonti letterarie e l’analisi dei dati archeologici si ricostruirà la storia della città e delle sue infrastrutture. Saranno così approfondite le caratteristiche dei differenti settori della città, la loro natura e destinazione funzionale e le eventuali trasformazioni documentabili nel corso dei segmenti cronologici considerati, attraverso l’esame dei singoli contesti e i monumenti in essi presenti. Per ognuno di questi si presenterà il dossier informativo disponibile, composto dalle testimonianze letterarie, archeologiche e iconografiche (antiche e moderne).

 

Terza settimana

La narrazione della storia dei paesaggi urbani di Roma antica continuerà utilizzando come filo conduttore il tempo e la sua organizzazione attraverso il calendario. Dopo una generale introduzione al calendario e alla sua evoluzione nel tempo, saranno analizzati i corpora documentari relativi ai singoli monumenti e complessi utilizzati per registrare lo scorrere del tempo per poi giungere a una proposta di ricostruzione delle architetture e dei contesti in cui erano inserite.

 

Quarta settimana

Si continuerà la narrazione dell’evoluzione dei paesaggi urbani di Roma. Il metodo di presentazione e analisi dei dati archeologici e delle fonti letterarie sarà il medesimo utilizzato nelle precedenti lezioni. Dopo una generale introduzione al mese di maggio, saranno analizzati i corpora documentari relativi alle diverse feste e ai singoli monumenti e complessi in cui si svolgevano i rituali per giungere a una proposta di ricostruzione delle architetture e dei contesti in cui erano inserite.

 

Quinta settimana

Il racconto della storia del paesaggio della città proseguirà utilizzando come filo conduttore le festività del mese di giugno. Il metodo di presentazione e analisi dei dati archeologici e delle fonti letterarie sarà il medesimo utilizzato nelle precedenti lezioni. Dopo una generale introduzione al mese, saranno analizzati i corpora documentari relativi alle diverse feste e ai singoli monumenti e complessi in cui si svolgevano i rituali.

 

Sesta settimana

Il racconto della storia del paesaggio della città proseguirà attraverso l’analisi del mese di luglio. Il metodo di presentazione e analisi dei dati archeologici e delle fonti letterarie sarà il medesimo utilizzato nelle precedenti lezioni. Dopo una generale introduzione al mese, saranno analizzati i corpora documentari relativi alle diverse feste e ai singoli monumenti e complessi in cui si svolgevano i rituali.

 

Settima settimana

Il corso terminerà con due visite guidate di durata di circa 5 ore ciascuna nella quale gli studenti saranno guidati attraverso i contesti compresi tra il Palatino, il Foro Romano e il Campidoglio così da riscontrare, carte alla mano, le evidenze materiali prese in considerazione durante le lezioni frontali.

ARCHEOLOGIA GRECA E ROMANA I A 1035756 2021/2022

Paesaggi e architetture di Roma antica. Tra Aventino e Circo Massimo.

Il corso intende approfondire la preparazione di base circa l'archeologia e la storia dell'arte romana affrontando il tema della città, dei paesaggi e delle architetture urbane con riferimento alla storia delle ricerche e a problemi metodologici.

Si procederà ad analisi approfondite di monumenti, materiali e contesti del mondo romano partendo da casi di studio concreti nell’ambito delle manifestazioni rituali, dell’architettura e dell’urbanistica, della cultura artistica e materiale. Saranno considerati i sistemi di classificazione e dell’analisi filologica; problemi del metodo; analisi archeologiche quantitative e analisi qualitative. 

In particolare, il modulo esaminerà la successione dei paesaggi urbani tra l’area del Circo Massimo (XI Regio augustea) e quella dell’Aventino (Regio XIII), approfondendo la conoscenza di reperti, opere d’arte e architetture di Roma dalla nascita della città alla fine dell’età imperiale. Una parte delle lezioni sarà dedicata anche alla conoscenza e all’utilizzo di sistemi informatici di classificazione e analisi, all’analisi filologica delle testimonianze e alla considerazione di problemi metodologici.

 

Prima settimana

Si presenteranno le caratteristiche generali delle Regiones XI e XIII, i loro limiti, la geomorfologia dei luoghi e si definirà un quadro complessivo dei contesti monumentali in esse presenti a partire dagli elenchi contenuti nei Cataloghi Regionari. Saranno, poi, illustrate le metodologie per l’analisi e ricomposizione dei paesaggi urbani antichi, a partire dai sistemi di classificazione e dall’analisi filologica delle testimonianze relative ai contesti architettonici e topografici e alla loro integrazione all’interno di un sistema informativo.

 

Seconda settimana

Saranno approfondite le metodologie di analisi e ricostruzione dei paesaggi antichi, attraverso l’esame di alcuni specifici casi si studio. Attraverso la disamina delle fonti letterarie e l’analisi dei dati archeologici si ricostruirà la storia delle Regiones XI e XIII dall’età protourbana alla seconda epoca regia. Saranno così approfondite le caratteristiche dei differenti settori delle regioni, la loro natura e destinazione funzionale e le eventuali trasformazioni documentabili nel corso dei segmenti cronologici considerati, attraverso l’esame dei singoli contesti e i monumenti in essi presenti. Per ognuno di questi si presenterà il dossier informativo disponibile, composto dalle testimonianze letterarie, archeologiche e iconografiche (antiche e moderne).

 

Terza settimana

La narrazione della storia dei paesaggi urbani delle Regiones XI e XIII continuerà affrontando la fase cronologica compresa tra la fine dell’epoca regia e la tarda età repubblicana. Il metodo di presentazione e analisi dei dati archeologici e delle fonti letterarie sarà il medesimo utilizzato nelle precedenti lezioni. Dopo una generale introduzione al periodo storico, saranno analizzati i corpora documentari relativi ai singoli monumenti e complessi per giungere a una proposta di ricostruzione delle architetture e dei contesti in cui erano inserite.

 

Quarta settimana

Si continuerà la narrazione dell’evoluzione dei paesaggi urbani delle Regiones. Dalla fine della tarda età repubblicana si giungerà fino all’età degli Antonini. Il metodo di presentazione e analisi dei dati archeologici e delle fonti letterarie sarà il medesimo utilizzato nelle precedenti lezioni. Dopo una generale introduzione al periodo storico, saranno analizzati i corpora documentari relativi ai singoli monumenti e complessi per giungere a una proposta di ricostruzione delle architetture e dei contesti in cui erano inserite.

 

Quinta settimana

Il racconto della storia del paesaggio delle regioni proseguirà fino a concludersi con l’età costantiniana e l’epoca tardo-antica. Il metodo di presentazione e analisi dei dati archeologici e delle fonti letterarie sarà il medesimo utilizzato nelle precedenti lezioni. Dopo una generale introduzione al periodo storico, saranno analizzati i corpora documentari relativi ai singoli monumenti e complessi per giungere a una proposta di ricostruzione delle architetture e dei contesti in cui erano inserite.

 

Sesta settimana

Saranno considerati in dettaglio settori specifici delle Regiones XI e XIII, in particolare approfondendo la metodologia di analisi e ricostruzione dei monumenti sorti al loro interno. Sarà valutata la natura e la valenza informativa delle fonti letterarie sull’aree e le relative problematiche interpretative. Saranno poi esaminate le evidenze archeologiche relative ai singoli contesti, anche alla luce delle modalità della loro edizione, e le restanti testimonianze utili all’integrazione delle architetture e alla comprensione delle implicazioni culturali, politiche e sociali a esse connesse.

 

Settima settimana

Il corso terminerà con due visite guidate di durata di circa 5 ore ciascuna nella quale gli studenti saranno guidati attraverso i contesti compresi tra l’area del Circo Massimo e quella dell’Aventino così da riscontrare, carte alla mano, le evidenze materiali prese in considerazione durante le lezioni frontali.

ARCHEOLOGIA GRECA E ROMANA 1023918 2021/2022

Paesaggi e architetture di Roma antica. Regiones III e V (Isis et Serapis; Esquiliae).

 

Il corso intende approfondire la preparazione di base circa l'archeologia e la storia dell'arte romana affrontando il tema della città, dei paesaggi e delle architetture urbane con riferimento alla storia delle ricerche e a problemi metodologici.

Si procederà ad analisi approfondite di monumenti, materiali e contesti del mondo romano partendo da casi di studio concreti nell’ambito delle manifestazioni rituali, dell’architettura e dell’urbanistica, della cultura artistica e materiale. Saranno considerati i sistemi di classificazione e dell’analisi filologica; problemi del metodo; analisi archeologiche quantitative e analisi qualitative. 

In particolare il modulo esaminerà la successione dei paesaggi urbani nell’area delle Regiones III e V (Isis et Serapis; Esquiliae), approfondendo la conoscenza di reperti, opere d’arte e architetture di Roma dalla nascita della città alla fine dell’età imperiale. Una parte delle lezioni sarà dedicata anche alla conoscenza e all’utilizzo di sistemi informatici di classificazione e analisi, all’analisi filologica delle testimonianze e alla considerazione di problemi metodologici.

 

Prima settimana

Si presenteranno le caratteristiche generali delle Regiones III e V (Isis et Serapis; Esquiliae), i suoi limiti, la geomorfologia dei luoghi e si definirà un quadro complessivo dei contesti monumentali in essa presenti a partire dagli elenchi contenuti nei Cataloghi Regionari. Saranno, poi, illustrate le metodologie per l’analisi e ricomposizione dei paesaggi urbani antichi, a partire dai sistemi di classificazione e dall’analisi filologica delle testimonianze relative ai contesti architettonici e topografici e alla loro integrazione all’interno di un sistema informativo.

 

Seconda settimana

Saranno approfondite le metodologie di analisi e ricostruzione dei paesaggi antichi, attraverso l’esame di due specifici casi si studio. Attraverso la disamina delle fonti letterarie e l’analisi dei dati archeologici si ricostruirà la storia delle Regiones III e V (Isis et Serapis; Esquiliae) dall’età protourbana alla seconda epoca regia. Saranno così approfondite le caratteristiche dei differenti settori delle regioni, la loro natura e destinazione funzionale e le eventuali trasformazioni documentabili nel corso dei segmenti cronologici considerati, attraverso l’esame dei singoli contesti e i monumenti in essi presenti. Per ognuno di questi si presenterà il dossier informativo disponibile, composto dalle testimonianze letterarie, archeologiche e iconografiche (antiche e moderne).

 

Terza settimana

La narrazione della storia dei paesaggi urbani delle Regiones III e V (Isis et Serapis; Esquiliae) continuerà affrontando la fase cronologica compresa tra la fine dell’epoca regia e la tarda età repubblicana. Il metodo di presentazione e analisi dei dati archeologici e delle fonti letterarie sarà il medesimo utilizzato nelle precedenti lezioni. Dopo una generale introduzione al periodo storico, saranno analizzati i corpora documentari relativi ai singoli monumenti e complessi per giungere a una proposta di ricostruzione delle architetture e dei contesti in cui erano inserite.

 

Quarta settimana

Si continuerà la narrazione dell’evoluzione dei paesaggi urbani delle Regiones III e V (Isis et Serapis; Esquiliae). Dalla fine della tarda età repubblicana si giungerà fino all’età degli Antonini. Il metodo di presentazione e analisi dei dati archeologici e delle fonti letterarie sarà il medesimo utilizzato nelle precedenti lezioni. Dopo una generale introduzione al periodo storico, saranno analizzati i corpora documentari relativi ai singoli monumenti e complessi per giungere a una proposta di ricostruzione delle architetture e dei contesti in cui erano inserite.

 

Quinta settimana

Il racconto della storia del paesaggio delle due regioni proseguirà fino a concludersi con l’età costantiniana e l’epoca tardo-antica. Il metodo di presentazione e analisi dei dati archeologici e delle fonti letterarie sarà il medesimo utilizzato nelle precedenti lezioni. Dopo una generale introduzione al periodo storico, saranno analizzati i corpora documentari relativi ai singoli monumenti e complessi per giungere a una proposta di ricostruzione delle architetture e dei contesti in cui erano inserite.

 

Sesta settimana

Sarà considerato in dettaglio un settore specifico delle Regiones III e V (Isis et Serapis; Esquiliae), in particolare approfondendo la metodologia di analisi e ricostruzione dei monumenti sorti al suo interno. Sarà valutata la natura e la valenza informativa delle fonti letterarie sull’area e le relative problematiche interpretative. Saranno poi esaminate le evidenze archeologiche relative ai singoli contesti, anche alla luce delle modalità della loro edizione, e le restanti testimonianze utili all’integrazione delle architetture e alla comprensione delle implicazioni culturali, politiche e sociali a esse connesse.

 

Settima settimana

Il corso terminerà con due visite guidate di durata di circa 5 ore ciascuna nella quale gli studenti saranno guidati attraverso i contesti delle Regiones III e V (Isis et Serapis; Esquiliae) così da riscontrare, carte alla mano, le evidenze materiali prese in considerazione durante le lezioni frontali. 

ARCHEOLOGIA CLASSICA CORSO AVANZATO 1044565 2021/2022

Paesaggi e architetture di Roma antica. Tra Aventino e Circo Massimo.

Il corso intende approfondire la preparazione di base circa l'archeologia e la storia dell'arte romana affrontando il tema della città, dei paesaggi e delle architetture urbane con riferimento alla storia delle ricerche e a problemi metodologici.

Si procederà ad analisi approfondite di monumenti, materiali e contesti del mondo romano partendo da casi di studio concreti nell’ambito delle manifestazioni rituali, dell’architettura e dell’urbanistica, della cultura artistica e materiale. Saranno considerati i sistemi di classificazione e dell’analisi filologica; problemi del metodo; analisi archeologiche quantitative e analisi qualitative. 

In particolare, il modulo esaminerà la successione dei paesaggi urbani tra l’area del Circo Massimo (XI Regio augustea) e quella dell’Aventino (Regio XIII), approfondendo la conoscenza di reperti, opere d’arte e architetture di Roma dalla nascita della città alla fine dell’età imperiale. Una parte delle lezioni sarà dedicata anche alla conoscenza e all’utilizzo di sistemi informatici di classificazione e analisi, all’analisi filologica delle testimonianze e alla considerazione di problemi metodologici.

 

Prima settimana

Si presenteranno le caratteristiche generali delle Regiones XI e XIII, i loro limiti, la geomorfologia dei luoghi e si definirà un quadro complessivo dei contesti monumentali in esse presenti a partire dagli elenchi contenuti nei Cataloghi Regionari. Saranno, poi, illustrate le metodologie per l’analisi e ricomposizione dei paesaggi urbani antichi, a partire dai sistemi di classificazione e dall’analisi filologica delle testimonianze relative ai contesti architettonici e topografici e alla loro integrazione all’interno di un sistema informativo.

 

Seconda settimana

Saranno approfondite le metodologie di analisi e ricostruzione dei paesaggi antichi, attraverso l’esame di alcuni specifici casi si studio. Attraverso la disamina delle fonti letterarie e l’analisi dei dati archeologici si ricostruirà la storia delle Regiones XI e XIII dall’età protourbana alla seconda epoca regia. Saranno così approfondite le caratteristiche dei differenti settori delle regioni, la loro natura e destinazione funzionale e le eventuali trasformazioni documentabili nel corso dei segmenti cronologici considerati, attraverso l’esame dei singoli contesti e i monumenti in essi presenti. Per ognuno di questi si presenterà il dossier informativo disponibile, composto dalle testimonianze letterarie, archeologiche e iconografiche (antiche e moderne).

 

Terza settimana

La narrazione della storia dei paesaggi urbani delle Regiones XI e XIII continuerà affrontando la fase cronologica compresa tra la fine dell’epoca regia e la tarda età repubblicana. Il metodo di presentazione e analisi dei dati archeologici e delle fonti letterarie sarà il medesimo utilizzato nelle precedenti lezioni. Dopo una generale introduzione al periodo storico, saranno analizzati i corpora documentari relativi ai singoli monumenti e complessi per giungere a una proposta di ricostruzione delle architetture e dei contesti in cui erano inserite.

 

Quarta settimana

Si continuerà la narrazione dell’evoluzione dei paesaggi urbani delle Regiones. Dalla fine della tarda età repubblicana si giungerà fino all’età degli Antonini. Il metodo di presentazione e analisi dei dati archeologici e delle fonti letterarie sarà il medesimo utilizzato nelle precedenti lezioni. Dopo una generale introduzione al periodo storico, saranno analizzati i corpora documentari relativi ai singoli monumenti e complessi per giungere a una proposta di ricostruzione delle architetture e dei contesti in cui erano inserite.

 

Quinta settimana

Il racconto della storia del paesaggio delle regioni proseguirà fino a concludersi con l’età costantiniana e l’epoca tardo-antica. Il metodo di presentazione e analisi dei dati archeologici e delle fonti letterarie sarà il medesimo utilizzato nelle precedenti lezioni. Dopo una generale introduzione al periodo storico, saranno analizzati i corpora documentari relativi ai singoli monumenti e complessi per giungere a una proposta di ricostruzione delle architetture e dei contesti in cui erano inserite.

 

Sesta settimana

Saranno considerati in dettaglio settori specifici delle Regiones XI e XIII, in particolare approfondendo la metodologia di analisi e ricostruzione dei monumenti sorti al loro interno. Sarà valutata la natura e la valenza informativa delle fonti letterarie sull’aree e le relative problematiche interpretative. Saranno poi esaminate le evidenze archeologiche relative ai singoli contesti, anche alla luce delle modalità della loro edizione, e le restanti testimonianze utili all’integrazione delle architetture e alla comprensione delle implicazioni culturali, politiche e sociali a esse connesse.

 

Settima settimana

Il corso terminerà con due visite guidate di durata di circa 5 ore ciascuna nella quale gli studenti saranno guidati attraverso i contesti compresi tra l’area del Circo Massimo e quella dell’Aventino così da riscontrare, carte alla mano, le evidenze materiali prese in considerazione durante le lezioni frontali.

APPRENTICESHIPS AAF2015 2020/2021

Gli studenti saranno coinvolti in un'ampia gamma di scavi e laboratori. Scavo, Roma. Pendici settentrionali e meridionali del Palatino e/o Laboratorio di analisi e elaborazione della documentazione di scavo e/o Laboratorio di catalogazione e studio dei reperti ceramici e/o Laboratorio: analisi architettonica e cartografia preliminari all’indagine stratigrafica o registrazione di attività svolte in collaborazione con o presso enti esterni.

FOR KNOWLEDGE OF EUROPEAN LANGUAGE OTHER THAN ENGLISH AND STUDENT'S NATIVE LANGUAGE AAF2014 2020/2021

Laboratorio in lignua italiana per facilitare l'apprendimento di un lingua europea diversa dall'inglese e dalla madrelignua dello studente.

TIROCINIO II E1 AAF1498 2020/2021

Scavo, Roma. Pendici settentrionali e meridionali del Palatino e/o Laboratorio di analisi e elaborazione della documentazione di scavo e/o Laboratorio di catalogazione e studio dei reperti ceramici e/o Laboratorio: analisi architettonica e cartografia preliminari all’indagine stratigrafica o registrazione di attività svolte in collaborazione con o presso enti esterni.

TIROCINIO II AAF1422 2020/2021

Scavo, Roma. Pendici settentrionali e meridionali del Palatino e/o Laboratorio di analisi e elaborazione della documentazione di scavo e/o Laboratorio di catalogazione e studio dei reperti ceramici e/o Laboratorio: analisi architettonica e cartografia preliminari all’indagine stratigrafica o registrazione di attività svolte in collaborazione con o presso enti esterni.

TIROCINIO IV AAF1424 2020/2021

Scavo, Roma. Pendici settentrionali e meridionali del Palatino e/o Laboratorio di analisi e elaborazione della documentazione di scavo e/o Laboratorio di catalogazione e studio dei reperti ceramici e/o Laboratorio: analisi architettonica e cartografia preliminari all’indagine stratigrafica o registrazione di attività svolte in collaborazione con o presso enti esterni.

TIROCINIO II A2 AAF1496 2020/2021

Scavo, Roma. Pendici settentrionali e meridionali del Palatino e/o Laboratorio di analisi e elaborazione della documentazione di scavo e/o Laboratorio di catalogazione e studio dei reperti ceramici e/o Laboratorio: analisi architettonica e cartografia preliminari all’indagine stratigrafica o registrazione di attività svolte in collaborazione con o presso enti esterni.

TIROCINIO I B2 AAF1494 2020/2021

Scavo, Roma. Pendici settentrionali e meridionali del Palatino e/o Laboratorio di analisi e elaborazione della documentazione di scavo e/o Laboratorio di catalogazione e studio dei reperti ceramici e/o Laboratorio: analisi architettonica e cartografia preliminari all’indagine stratigrafica o registrazione di attività svolte in collaborazione con o presso enti esterni.

TIROCINIO III AAF1423 2020/2021

Scavo, Roma. Pendici settentrionali e meridionali del Palatino e/o Laboratorio di analisi e elaborazione della documentazione di scavo e/o Laboratorio di catalogazione e studio dei reperti ceramici e/o Laboratorio: analisi architettonica e cartografia preliminari all’indagine stratigrafica o registrazione di attività svolte in collaborazione con o presso enti esterni.

TIROCINIO I F1 AAF1499 2020/2021

Scavo, Roma. Pendici settentrionali e meridionali del Palatino e/o Laboratorio di analisi e elaborazione della documentazione di scavo e/o Laboratorio di catalogazione e studio dei reperti ceramici e/o Laboratorio: analisi architettonica e cartografia preliminari all’indagine stratigrafica o registrazione di attività svolte in collaborazione con o presso enti esterni.

TIROCINIO AAF1040 2020/2021

Oggetti, architetture e paesaggi della Magna Grecia.

Il Tirocinio intende approfondire la preparazione di base circa l'archeologia e la storia dell'arte della Magna Grecia affrontando il tema della città, dei paesaggi e delle architetture urbane con riferimento alla storia delle ricerche e a problemi metodologici.
Si procederà ad analisi approfondite di monumenti, materiali e contesti del mondo romano partendo da casi di studio concreti nell’ambito delle manifestazioni rituali, dell’architettura e dell’urbanistica, della cultura artistica e materiale. Saranno considerati i sistemi di classificazione e dell’analisi filologica; problemi del metodo; analisi archeologiche quantitative e analisi qualitative. 
In particolare il tirocinio esaminerà la successione dei paesaggi urbani e rurali nell’area delle attuali regioni italiane Campania, Basilicata Puglia, Calabria e Sicilia, approfondendo la conoscenza di reperti, opere d’arte e architetture di Roma dalla nascita della città alla fine dell’età imperiale. Una parte delle lezioni sarà dedicata anche alla conoscenza e all’utilizzo di sistemi informatici di classificazione e analisi, all’analisi filologica delle testimonianze e alla considerazione di problemi metodologici.
 

TIROCINIO I A2 AAF1493 2020/2021

Scavo, Roma. Pendici settentrionali e meridionali del Palatino e/o Laboratorio di analisi e elaborazione della documentazione di scavo e/o Laboratorio di catalogazione e studio dei reperti ceramici e/o Laboratorio: analisi architettonica e cartografia preliminari all’indagine stratigrafica o registrazione di attività svolte in collaborazione con o presso enti esterni.

TIROCINIO I AAF1421 2020/2021

Scavo, Roma. Pendici settentrionali e meridionali del Palatino e/o Laboratorio di analisi e elaborazione della documentazione di scavo e/o Laboratorio di catalogazione e studio dei reperti ceramici e/o Laboratorio: analisi architettonica e cartografia preliminari all’indagine stratigrafica o registrazione di attività svolte in collaborazione con o presso enti esterni.

TIROCINIO II F1 AAF1500 2020/2021

Scavo, Roma. Pendici settentrionali e meridionali del Palatino e/o Laboratorio di analisi e elaborazione della documentazione di scavo e/o Laboratorio di catalogazione e studio dei reperti ceramici e/o Laboratorio: analisi architettonica e cartografia preliminari all’indagine stratigrafica o registrazione di attività svolte in collaborazione con o presso enti esterni.

TIROCINIO I E1 AAF1497 2020/2021

Scavo, Roma. Pendici settentrionali e meridionali del Palatino e/o Laboratorio di analisi e elaborazione della documentazione di scavo e/o Laboratorio di catalogazione e studio dei reperti ceramici e/o Laboratorio: analisi architettonica e cartografia preliminari all’indagine stratigrafica o registrazione di attività svolte in collaborazione con o presso enti esterni.

TIROCINIO II B2 AAF1495 2020/2021

Scavo, Roma. Pendici settentrionali e meridionali del Palatino e/o Laboratorio di analisi e elaborazione della documentazione di scavo e/o Laboratorio di catalogazione e studio dei reperti ceramici e/o Laboratorio: analisi architettonica e cartografia preliminari all’indagine stratigrafica o registrazione di attività svolte in collaborazione con o presso enti esterni.

CLASSICAL ARCHAEOLOGY 10595153 2020/2021

Roma antica
Il paesaggio archeologico, culturale e religioso.

Il paesaggio antico e le sue componenti sono stati, e sono ancora oggi, un aspetto rilevante e vitale di ogni sistema culturale. Il corso propone un’introduzione alle ricerche e alle riflessioni condotte negli ultimi venti anni, e tutt’ora in corso, sullo studio delle città del mondo romano, a partire dal caso meglio noto e più complesso del Mediterraneo: il centro dell’Italia e dell’Impero. Indagini condotte nel centro di Roma antica (colle Palatino e Foro Romano) dalla fine del secolo scorso dalle équipes di Archeologia Classica della Sapienza e da altri gruppi italiani e internazionali hanno aperto una nuova fase nell’ambito dell’archeologia urbana e nel dibattito scientifico sul rapporto tra dati archeologici e fonti letterarie e sul “corretto utilizzo” di queste fonti di informazione. Gli studenti saranno introdotti allo studio delle metodologie e delle procedure nella classificazione, analisi integrazione e interpretazione di contesti complessi e pluristratificati. Dopo una breve introduzione sulla metodologia (parte 1) e su Roma (parte 2), si passerà ad esaminare la topografia della città antica, dalle sue prime fasi alla fine dell’Impero (parti 3-8).
Il tema centrale del corso riguarda la relazione tra luoghi sacri e a carattere religioso e le modalità attraverso cui essi conformarono il paesaggio urbano di Roma antica. L’analisi sarà sviluppata attraverso l’esame e il confronto tra le fonti relative a tradizioni storiche e mitiche, con particolare riferimento ai Calendari, e quanto prefigurato dalla fenomenologia archeologica.
Il corso intende, inoltre, fornire agli studenti una introduzione all’Archeologia come disciplina accademica, attraverso la discussione dei concetti fondamentali legati alle metodologie e alle tecniche di analisi dell’evidenza archeologica. Particolare attenzione sarà quindi destinata a fornire le nozioni necessarie per ulteriori moduli relativi a studi classici e di archeologia e a dotare gli studenti delle informazioni necessarie a futuri percorsi di studio. I temi trattati includono l’architettura, la topografia, l’analisi di monumenti a carattere politico, religioso, funerario e civico, l’emergere di Roma come entità politica.

Prima settimana
Saranno illustrate le metodologie per l’analisi e ricomposizione dei paesaggi urbani antichi, a partire dai sistemi di classificazione e dall’analisi filologica delle testimonianze relative ai contesti architettonici e topografici e alla loro integrazione all’interno di un sistema informativo. Saranno approfondite le metodologie di analisi e ricostruzione dei paesaggi antichi, attraverso l’esame di alcuni specifici casi si studio.

Seconda settimana
Saranno illustrate le caratteristiche generali di Roma antica, i suoi limiti, la geomorfologia, e un quadro generale del contesto topografico e monumentale. Attraverso la disamina delle fonti letterarie e l’analisi dei dati archeologici si ricostruirà la storia della città dall’età protourbana alla seconda epoca regia. Saranno così approfondite le caratteristiche dei differenti settori della città, la loro natura e destinazione funzionale e le eventuali trasformazioni documentabili nel corso dei segmenti cronologici considerati, attraverso l’esame dei singoli contesti e i monumenti in essi presenti. Per ognuno di questi si presenterà il dossier informativo disponibile, composto dalle testimonianze letterarie, archeologiche e iconografiche (antiche e moderne).

Terza settimana
La narrazione della storia dei paesaggi urbani di Roma antica continuerà affrontando la fase cronologica compresa tra la fine dell’epoca regia e la tarda età repubblicana. Il metodo di presentazione e analisi dei dati archeologici e delle fonti letterarie sarà il medesimo utilizzato nelle precedenti lezioni. Dopo una generale introduzione al periodo storico, saranno analizzati i corpora documentari relativi ai singoli monumenti e complessi per giungere a una proposta di ricostruzione delle architetture e dei contesti in cui erano inserite.

Quarta settimana
Si continuerà la narrazione dell’evoluzione dei paesaggi urbani di Roma. Dalla fine della tarda età repubblicana si giungerà fino all’età Flavia. Il metodo di presentazione e analisi dei dati archeologici e delle fonti letterarie sarà il medesimo utilizzato nelle precedenti lezioni. Dopo una generale introduzione al periodo storico, saranno analizzati i corpora documentari relativi ai singoli monumenti e complessi per giungere a una proposta di ricostruzione delle architetture e dei contesti in cui erano inserite.

Quinta settimana
Il racconto della storia del paesaggio della città proseguirà dall’epoca Flavia all’età degli Antonini. Il metodo di presentazione e analisi dei dati archeologici e delle fonti letterarie sarà il medesimo utilizzato nelle precedenti lezioni. Dopo una generale introduzione al periodo storico, saranno analizzati i corpora documentari relativi ai singoli monumenti e complessi per giungere a una proposta di ricostruzione delle architetture e dei contesti in cui erano inserite.

Sesta settimana
Il racconto della storia del paesaggio della città proseguirà dagli Antonini a Costantino e all’età tardo-antica. Il metodo di presentazione e analisi dei dati archeologici e delle fonti letterarie sarà il medesimo utilizzato nelle precedenti lezioni. Dopo una generale introduzione al periodo storico, saranno analizzati i corpora documentari relativi ai singoli monumenti e complessi per giungere a una proposta di ricostruzione delle architetture e dei contesti in cui erano inserite.

Settima settimana
Il corso terminerà con due visite guidate di durata di circa 5 ore ciascuna nella quale gli studenti saranno guidati attraverso i contesti compresi tra la Via Lata e il Quirinale così da riscontrare, carte alla mano, le evidenze materiali prese in considerazione durante le lezioni frontali.

Obiettivi formativi

Al termine del corso gli studenti dovranno essere in grado di:
Dimostrare di disporre delle conoscenze di base relative all'evoluzione storica dell'arte e dell'architettura romana e di aver compreso i processi storici correlati.
Dimostrare di disporre delle conoscenze di base sulla topografia di Roma antica e delle più importanti trasformazioni verificatesi sul paesaggio urbano antico e di aver compreso i processi storici correlati.
Dimostrare di aver compreso come luoghi e monumenti vadano studiati al fine di ricavarne informazioni sulle società che li realizzarono.
Dimostrare di aver compreso nelle nozioni fondamentali la formazione della città, come entità politica, nei contesto dell'Italia centrale e come le le testimonianze archeologiche possano essere analizzate in una prospettiva di indagine storica.
Dimostrare di aver compreso come l'evidenza archeologica può essere collocata all'interno di una sequenza temporale. 

Bibliografia di riferimento:

Bibliografia di base

-    Clemente Marconi (ed.)
 The Oxford Handbook of Greek and Roman Art and Architecture, Oxford University Press, 2015

Topografia di Roma antica:

-    Francesca Fulminante, 
The Urbanization of Rome and Latium Vetus: From the Bronze Age to the Archaic Era.   Cambridge; New York:  Cambridge University Press, 2014. 
-    Amanda Claridge, Judith Toms, Tony Cubberley,
Rome: An Oxford Archaeological Guide, Oxford University Press, 1998

Quadro storico:

-    T.J. Cornell, 
The Beginnings of Rome: Italy and Rome from the Bronze Age to the Punic Wars (c. 1000-264 B.C.)
 London: Routledge, Routledge History of the Ancient World, 1995. 
-    M.T. Boatwright - D.J. Gargola - N. Lenski - R.J.A. Talbert (eds.), 
The Romans.  From Village to Empire. A History of Rome from Earliest Times to the End of the Western Empire.
Second Edition, New York 2012.

IT data management:

-    P. Carafa,
The information system of Ancient Rome, in A. Carandini, P. Carafa (eds.), The Atlas of Ancient Rome: Biography and Portraits of the City, Princeton University Press, Princeton and Oxford 2017, pp. 44-55
-    P. Carafa,
Teaching and Researching with the GIS: an archaeological story,
Journal of Research and Didactics in Geography (J-READING), 1, 2, June, 2013, pp. 73-83.

Ulteriore bibliografia sarà indicata durante il corso
 

ARCHEOLOGIA GRECA E ROMANA I A-B 1035757 2020/2021

Paesaggi e architetture di Roma antica. Tra la Via Lata e il Quirinale.
Il corso intende approfondire la preparazione di base circa l'archeologia e la storia dell'arte romana affrontando il tema della città, dei paesaggi e delle architetture urbane con riferimento alla storia delle ricerche e a problemi metodologici.
Si procederà ad analisi approfondite di monumenti, materiali e contesti del mondo romano partendo da casi di studio concreti nell’ambito delle manifestazioni rituali, dell’architettura e dell’urbanistica, della cultura artistica e materiale. Saranno considerati i sistemi di classificazione e dell’analisi filologica; problemi del metodo; analisi archeologiche quantitative e analisi qualitative. 
In particolare, il modulo esaminerà la successione dei paesaggi urbani tra la Via Lata e il Quirinale, approfondendo la conoscenza di reperti, opere d’arte e architetture di Roma dalla nascita della città alla fine dell’età imperiale. Una parte delle lezioni sarà dedicata anche alla conoscenza e all’utilizzo di sistemi informatici di classificazione e analisi, all’analisi filologica delle testimonianze e alla considerazione di problemi metodologici.

Prima settimana
Si presenteranno le caratteristiche generali delle Regiones VI e VII, i loro limiti, la geomorfologia dei luoghi e si definirà un quadro complessivo dei contesti monumentali in esse presenti a partire dagli elenchi contenuti nei Cataloghi Regionari. Saranno, poi, illustrate le metodologie per l’analisi e ricomposizione dei paesaggi urbani antichi, a partire dai sistemi di classificazione e dall’analisi filologica delle testimonianze relative ai contesti architettonici e topografici e alla loro integrazione all’interno di un sistema informativo.

Seconda settimana
Saranno approfondite le metodologie di analisi e ricostruzione dei paesaggi antichi, attraverso l’esame di alcuni specifici casi si studio. Attraverso la disamina delle fonti letterarie e l’analisi dei dati archeologici si ricostruirà la storia della Regiones VI e VII dall’età protourbana alla seconda epoca regia. Saranno così approfondite le caratteristiche dei differenti settori delle regioni, la loro natura e destinazione funzionale e le eventuali trasformazioni documentabili nel corso dei segmenti cronologici considerati, attraverso l’esame dei singoli contesti e i monumenti in essi presenti. Per ognuno di questi si presenterà il dossier informativo disponibile, composto dalle testimonianze letterarie, archeologiche e iconografiche (antiche e moderne).

Terza settimana
La narrazione della storia dei paesaggi urbani delle Regiones VI e VII continuerà affrontando la fase cronologica compresa tra la fine dell’epoca regia e la tarda età repubblicana. Il metodo di presentazione e analisi dei dati archeologici e delle fonti letterarie sarà il medesimo utilizzato nelle precedenti lezioni. Dopo una generale introduzione al periodo storico, saranno analizzati i corpora documentari relativi ai singoli monumenti e complessi per giungere a una proposta di ricostruzione delle architetture e dei contesti in cui erano inserite.

Quarta settimana
Si continuerà la narrazione dell’evoluzione dei paesaggi urbani delle Regiones. Dalla fine della tarda età repubblicana si giungerà fino all’età degli Antonini. Il metodo di presentazione e analisi dei dati archeologici e delle fonti letterarie sarà il medesimo utilizzato nelle precedenti lezioni. Dopo una generale introduzione al periodo storico, saranno analizzati i corpora documentari relativi ai singoli monumenti e complessi per giungere a una proposta di ricostruzione delle architetture e dei contesti in cui erano inserite.

Quinta settimana
Il racconto della storia del paesaggio delle regioni proseguirà fino a concludersi con l’età costantiniana e l’epoca tardo-antica. Il metodo di presentazione e analisi dei dati archeologici e delle fonti letterarie sarà il medesimo utilizzato nelle precedenti lezioni. Dopo una generale introduzione al periodo storico, saranno analizzati i corpora documentari relativi ai singoli monumenti e complessi per giungere a una proposta di ricostruzione delle architetture e dei contesti in cui erano inserite.

Sesta settimana
Saranno considerati in dettaglio settori specifici delle Regiones VI e VII, in particolare approfondendo la metodologia di analisi e ricostruzione dei monumenti sorti al loro interno. Sarà valutata la natura e la valenza informativa delle fonti letterarie sull’aree e le relative problematiche interpretative. Saranno poi esaminate le evidenze archeologiche relative ai singoli contesti, anche alla luce delle modalità della loro edizione, e le restanti testimonianze utili all’integrazione delle architetture e alla comprensione delle implicazioni culturali, politiche e sociali a esse connesse.

Settima settimana
Il corso terminerà con due visite guidate di durata di circa 5 ore ciascuna nella quale gli studenti saranno guidati attraverso i contesti compresi tra la Via Lata e il Quirinale così da riscontrare, carte alla mano, le evidenze materiali prese in considerazione durante le lezioni frontali.
 

ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE GRECA E ROMANA 1031621 2020/2021

Paesaggi e architetture di Roma antica. Il Palatino.

Il corso intende approfondire la preparazione di base circa l'archeologia e la storia dell'arte romana affrontando il tema della città, dei paesaggi e delle architetture urbane con riferimento alla storia delle ricerche e a problemi metodologici.
Si procederà ad analisi approfondite di monumenti, materiali e contesti del mondo romano partendo da casi di studio concreti nell’ambito delle manifestazioni rituali, dell’architettura e dell’urbanistica, della cultura artistica e materiale. Saranno considerati i sistemi di classificazione e dell’analisi filologica; problemi del metodo; analisi archeologiche quantitative e analisi qualitative. 
In particolare il modulo esaminerà la successione dei paesaggi urbani nell’area del Palatino, approfondendo la conoscenza di reperti, opere d’arte e architetture di Roma dalla nascita della città alla fine dell’età imperiale. Una parte delle lezioni sarà dedicata anche alla conoscenza e all’utilizzo di sistemi informatici di classificazione e analisi, all’analisi filologica delle testimonianze e alla considerazione di problemi metodologici.

Prima settimana
Si presenteranno le caratteristiche generali della Regio X, i suoi limiti, la geomorfologia dei luoghi e si definirà un quadro complessivo dei contesti monumentali in essa presenti a partire dagli elenchi contenuti nei Cataloghi Regionari. Saranno, poi, illustrate le metodologie per l’analisi e ricomposizione dei paesaggi urbani antichi, a partire dai sistemi di classificazione e dall’analisi filologica delle testimonianze relative ai contesti architettonici e topografici e alla loro integrazione all’interno di un sistema informativo.

Seconda settimana
Saranno approfondite le metodologie di analisi e ricostruzione dei paesaggi antichi, attraverso l’esame di due specifici casi si studio. Attraverso la disamina delle fonti letterarie e l’analisi dei dati archeologici si ricostruirà la storia della Regio X dall’età protourbana alla seconda epoca regia. Saranno così approfondite le caratteristiche dei differenti settori della regione, la loro natura e destinazione funzionale e le eventuali trasformazioni documentabili nel corso dei segmenti cronologici considerati, attraverso l’esame dei singoli contesti e i monumenti in essi presenti. Per ognuno di questi si presenterà il dossier informativo disponibile, composto dalle testimonianze letterarie, archeologiche e iconografiche (antiche e moderne).

Terza settimana
La narrazione della storia dei paesaggi urbani della Regio X continuerà affrontando la fase cronologica compresa tra la fine dell’epoca regia e la tarda età repubblicana. Il metodo di presentazione e analisi dei dati archeologici e delle fonti letterarie sarà il medesimo utilizzato nelle precedenti lezioni. Dopo una generale introduzione al periodo storico, saranno analizzati i corpora documentari relativi ai singoli monumenti e complessi per giungere a una proposta di ricostruzione delle architetture e dei contesti in cui erano inserite.

Quarta settimana
Si continuerà la narrazione dell’evoluzione dei paesaggi urbani della Regio X. Dalla fine della tarda età repubblicana si giungerà fino all’età degli Antonini. Il metodo di presentazione e analisi dei dati archeologici e delle fonti letterarie sarà il medesimo utilizzato nelle precedenti lezioni. Dopo una generale introduzione al periodo storico, saranno analizzati i corpora documentari relativi ai singoli monumenti e complessi per giungere a una proposta di ricostruzione delle architetture e dei contesti in cui erano inserite.

Quinta settimana
Il racconto della storia del paesaggio della regione proseguirà fino a concludersi con l’età costantiniana e l’epoca tardo-antica. Il metodo di presentazione e analisi dei dati archeologici e delle fonti letterarie sarà il medesimo utilizzato nelle precedenti lezioni. Dopo una generale introduzione al periodo storico, saranno analizzati i corpora documentari relativi ai singoli monumenti e complessi per giungere a una proposta di ricostruzione delle architetture e dei contesti in cui erano inserite.

Sesta settimana
Sarà considerato in dettaglio un settore specifico della Regio X, in particolare approfondendo la metodologia di analisi e ricostruzione dei monumenti sorti al suo interno. Sarà valutata la natura e la valenza informativa delle fonti letterarie sull’area e le relative problematiche interpretative. Saranno poi esaminate le evidenze archeologiche relative ai singoli contesti, anche alla luce delle modalità della loro edizione, e le restanti testimonianze utili all’integrazione delle architetture e alla comprensione delle implicazioni culturali, politiche e sociali a esse connesse.

Settima settimana
Il corso terminerà con due visite guidate di durata di circa 5 ore ciascuna nella quale gli studenti saranno guidati attraverso i contesti del Palatino così da riscontrare, carte alla mano, le evidenze materiali prese in considerazione durante le lezioni frontali.
 

CLASSICAL ARCHAEOLOGY 10595153 2020/2021
ARCHEOLOGIA CLASSICA CORSO AVANZATO 1044565 2020/2021

Paesaggi e architetture di Roma antica. Tra la Via Lata e il Quirinale.
Il corso intende approfondire la preparazione di base circa l'archeologia e la storia dell'arte romana affrontando il tema della città, dei paesaggi e delle architetture urbane con riferimento alla storia delle ricerche e a problemi metodologici.
Si procederà ad analisi approfondite di monumenti, materiali e contesti del mondo romano partendo da casi di studio concreti nell’ambito delle manifestazioni rituali, dell’architettura e dell’urbanistica, della cultura artistica e materiale. Saranno considerati i sistemi di classificazione e dell’analisi filologica; problemi del metodo; analisi archeologiche quantitative e analisi qualitative. 
In particolare, il modulo esaminerà la successione dei paesaggi urbani tra la Via Lata e il Quirinale, approfondendo la conoscenza di reperti, opere d’arte e architetture di Roma dalla nascita della città alla fine dell’età imperiale. Una parte delle lezioni sarà dedicata anche alla conoscenza e all’utilizzo di sistemi informatici di classificazione e analisi, all’analisi filologica delle testimonianze e alla considerazione di problemi metodologici.

Prima settimana
Si presenteranno le caratteristiche generali delle Regiones VI e VII, i loro limiti, la geomorfologia dei luoghi e si definirà un quadro complessivo dei contesti monumentali in esse presenti a partire dagli elenchi contenuti nei Cataloghi Regionari. Saranno, poi, illustrate le metodologie per l’analisi e ricomposizione dei paesaggi urbani antichi, a partire dai sistemi di classificazione e dall’analisi filologica delle testimonianze relative ai contesti architettonici e topografici e alla loro integrazione all’interno di un sistema informativo.

Seconda settimana
Saranno approfondite le metodologie di analisi e ricostruzione dei paesaggi antichi, attraverso l’esame di alcuni specifici casi si studio. Attraverso la disamina delle fonti letterarie e l’analisi dei dati archeologici si ricostruirà la storia della Regiones VI e VII dall’età protourbana alla seconda epoca regia. Saranno così approfondite le caratteristiche dei differenti settori delle regioni, la loro natura e destinazione funzionale e le eventuali trasformazioni documentabili nel corso dei segmenti cronologici considerati, attraverso l’esame dei singoli contesti e i monumenti in essi presenti. Per ognuno di questi si presenterà il dossier informativo disponibile, composto dalle testimonianze letterarie, archeologiche e iconografiche (antiche e moderne).

Terza settimana
La narrazione della storia dei paesaggi urbani delle Regiones VI e VII continuerà affrontando la fase cronologica compresa tra la fine dell’epoca regia e la tarda età repubblicana. Il metodo di presentazione e analisi dei dati archeologici e delle fonti letterarie sarà il medesimo utilizzato nelle precedenti lezioni. Dopo una generale introduzione al periodo storico, saranno analizzati i corpora documentari relativi ai singoli monumenti e complessi per giungere a una proposta di ricostruzione delle architetture e dei contesti in cui erano inserite.

Quarta settimana
Si continuerà la narrazione dell’evoluzione dei paesaggi urbani delle Regiones. Dalla fine della tarda età repubblicana si giungerà fino all’età degli Antonini. Il metodo di presentazione e analisi dei dati archeologici e delle fonti letterarie sarà il medesimo utilizzato nelle precedenti lezioni. Dopo una generale introduzione al periodo storico, saranno analizzati i corpora documentari relativi ai singoli monumenti e complessi per giungere a una proposta di ricostruzione delle architetture e dei contesti in cui erano inserite.

Quinta settimana
Il racconto della storia del paesaggio delle regioni proseguirà fino a concludersi con l’età costantiniana e l’epoca tardo-antica. Il metodo di presentazione e analisi dei dati archeologici e delle fonti letterarie sarà il medesimo utilizzato nelle precedenti lezioni. Dopo una generale introduzione al periodo storico, saranno analizzati i corpora documentari relativi ai singoli monumenti e complessi per giungere a una proposta di ricostruzione delle architetture e dei contesti in cui erano inserite.

Sesta settimana
Saranno considerati in dettaglio settori specifici delle Regiones VI e VII, in particolare approfondendo la metodologia di analisi e ricostruzione dei monumenti sorti al loro interno. Sarà valutata la natura e la valenza informativa delle fonti letterarie sull’aree e le relative problematiche interpretative. Saranno poi esaminate le evidenze archeologiche relative ai singoli contesti, anche alla luce delle modalità della loro edizione, e le restanti testimonianze utili all’integrazione delle architetture e alla comprensione delle implicazioni culturali, politiche e sociali a esse connesse.

Settima settimana
Il corso terminerà con due visite guidate di durata di circa 5 ore ciascuna nella quale gli studenti saranno guidati attraverso i contesti compresi tra la Via Lata e il Quirinale così da riscontrare, carte alla mano, le evidenze materiali prese in considerazione durante le lezioni frontali.
 

ARCHEOLOGIA GRECA E ROMANA 1023918 2020/2021

Paesaggi e architetture di Roma antica. Il Palatino.

Il corso intende approfondire la preparazione di base circa l'archeologia e la storia dell'arte romana affrontando il tema della città, dei paesaggi e delle architetture urbane con riferimento alla storia delle ricerche e a problemi metodologici.
Si procederà ad analisi approfondite di monumenti, materiali e contesti del mondo romano partendo da casi di studio concreti nell’ambito delle manifestazioni rituali, dell’architettura e dell’urbanistica, della cultura artistica e materiale. Saranno considerati i sistemi di classificazione e dell’analisi filologica; problemi del metodo; analisi archeologiche quantitative e analisi qualitative. 
In particolare il modulo esaminerà la successione dei paesaggi urbani nell’area del Palatino, approfondendo la conoscenza di reperti, opere d’arte e architetture di Roma dalla nascita della città alla fine dell’età imperiale. Una parte delle lezioni sarà dedicata anche alla conoscenza e all’utilizzo di sistemi informatici di classificazione e analisi, all’analisi filologica delle testimonianze e alla considerazione di problemi metodologici.

Prima settimana
Si presenteranno le caratteristiche generali della Regio X, i suoi limiti, la geomorfologia dei luoghi e si definirà un quadro complessivo dei contesti monumentali in essa presenti a partire dagli elenchi contenuti nei Cataloghi Regionari. Saranno, poi, illustrate le metodologie per l’analisi e ricomposizione dei paesaggi urbani antichi, a partire dai sistemi di classificazione e dall’analisi filologica delle testimonianze relative ai contesti architettonici e topografici e alla loro integrazione all’interno di un sistema informativo.

Seconda settimana
Saranno approfondite le metodologie di analisi e ricostruzione dei paesaggi antichi, attraverso l’esame di due specifici casi si studio. Attraverso la disamina delle fonti letterarie e l’analisi dei dati archeologici si ricostruirà la storia della Regio X dall’età protourbana alla seconda epoca regia. Saranno così approfondite le caratteristiche dei differenti settori della regione, la loro natura e destinazione funzionale e le eventuali trasformazioni documentabili nel corso dei segmenti cronologici considerati, attraverso l’esame dei singoli contesti e i monumenti in essi presenti. Per ognuno di questi si presenterà il dossier informativo disponibile, composto dalle testimonianze letterarie, archeologiche e iconografiche (antiche e moderne).

Terza settimana
La narrazione della storia dei paesaggi urbani della Regio X continuerà affrontando la fase cronologica compresa tra la fine dell’epoca regia e la tarda età repubblicana. Il metodo di presentazione e analisi dei dati archeologici e delle fonti letterarie sarà il medesimo utilizzato nelle precedenti lezioni. Dopo una generale introduzione al periodo storico, saranno analizzati i corpora documentari relativi ai singoli monumenti e complessi per giungere a una proposta di ricostruzione delle architetture e dei contesti in cui erano inserite.

Quarta settimana
Si continuerà la narrazione dell’evoluzione dei paesaggi urbani della Regio X. Dalla fine della tarda età repubblicana si giungerà fino all’età degli Antonini. Il metodo di presentazione e analisi dei dati archeologici e delle fonti letterarie sarà il medesimo utilizzato nelle precedenti lezioni. Dopo una generale introduzione al periodo storico, saranno analizzati i corpora documentari relativi ai singoli monumenti e complessi per giungere a una proposta di ricostruzione delle architetture e dei contesti in cui erano inserite.

Quinta settimana
Il racconto della storia del paesaggio della regione proseguirà fino a concludersi con l’età costantiniana e l’epoca tardo-antica. Il metodo di presentazione e analisi dei dati archeologici e delle fonti letterarie sarà il medesimo utilizzato nelle precedenti lezioni. Dopo una generale introduzione al periodo storico, saranno analizzati i corpora documentari relativi ai singoli monumenti e complessi per giungere a una proposta di ricostruzione delle architetture e dei contesti in cui erano inserite.

Sesta settimana
Sarà considerato in dettaglio un settore specifico della Regio X, in particolare approfondendo la metodologia di analisi e ricostruzione dei monumenti sorti al suo interno. Sarà valutata la natura e la valenza informativa delle fonti letterarie sull’area e le relative problematiche interpretative. Saranno poi esaminate le evidenze archeologiche relative ai singoli contesti, anche alla luce delle modalità della loro edizione, e le restanti testimonianze utili all’integrazione delle architetture e alla comprensione delle implicazioni culturali, politiche e sociali a esse connesse.

Settima settimana
Il corso terminerà con due visite guidate di durata di circa 5 ore ciascuna nella quale gli studenti saranno guidati attraverso i contesti del Palatino così da riscontrare, carte alla mano, le evidenze materiali prese in considerazione durante le lezioni frontali. 
 

ARCHEOLOGIA GRECA E ROMANA I A 1035756 2020/2021

Paesaggi e architetture di Roma antica. Tra la Via Lata e il Quirinale.
Il corso intende approfondire la preparazione di base circa l'archeologia e la storia dell'arte romana affrontando il tema della città, dei paesaggi e delle architetture urbane con riferimento alla storia delle ricerche e a problemi metodologici.
Si procederà ad analisi approfondite di monumenti, materiali e contesti del mondo romano partendo da casi di studio concreti nell’ambito delle manifestazioni rituali, dell’architettura e dell’urbanistica, della cultura artistica e materiale. Saranno considerati i sistemi di classificazione e dell’analisi filologica; problemi del metodo; analisi archeologiche quantitative e analisi qualitative. 
In particolare, il modulo esaminerà la successione dei paesaggi urbani tra la Via Lata e il Quirinale, approfondendo la conoscenza di reperti, opere d’arte e architetture di Roma dalla nascita della città alla fine dell’età imperiale. Una parte delle lezioni sarà dedicata anche alla conoscenza e all’utilizzo di sistemi informatici di classificazione e analisi, all’analisi filologica delle testimonianze e alla considerazione di problemi metodologici.

Prima settimana
Si presenteranno le caratteristiche generali delle Regiones VI e VII, i loro limiti, la geomorfologia dei luoghi e si definirà un quadro complessivo dei contesti monumentali in esse presenti a partire dagli elenchi contenuti nei Cataloghi Regionari. Saranno, poi, illustrate le metodologie per l’analisi e ricomposizione dei paesaggi urbani antichi, a partire dai sistemi di classificazione e dall’analisi filologica delle testimonianze relative ai contesti architettonici e topografici e alla loro integrazione all’interno di un sistema informativo.

Seconda settimana
Saranno approfondite le metodologie di analisi e ricostruzione dei paesaggi antichi, attraverso l’esame di alcuni specifici casi si studio. Attraverso la disamina delle fonti letterarie e l’analisi dei dati archeologici si ricostruirà la storia della Regiones VI e VII dall’età protourbana alla seconda epoca regia. Saranno così approfondite le caratteristiche dei differenti settori delle regioni, la loro natura e destinazione funzionale e le eventuali trasformazioni documentabili nel corso dei segmenti cronologici considerati, attraverso l’esame dei singoli contesti e i monumenti in essi presenti. Per ognuno di questi si presenterà il dossier informativo disponibile, composto dalle testimonianze letterarie, archeologiche e iconografiche (antiche e moderne).

Terza settimana
La narrazione della storia dei paesaggi urbani delle Regiones VI e VII continuerà affrontando la fase cronologica compresa tra la fine dell’epoca regia e la tarda età repubblicana. Il metodo di presentazione e analisi dei dati archeologici e delle fonti letterarie sarà il medesimo utilizzato nelle precedenti lezioni. Dopo una generale introduzione al periodo storico, saranno analizzati i corpora documentari relativi ai singoli monumenti e complessi per giungere a una proposta di ricostruzione delle architetture e dei contesti in cui erano inserite.

Quarta settimana
Si continuerà la narrazione dell’evoluzione dei paesaggi urbani delle Regiones. Dalla fine della tarda età repubblicana si giungerà fino all’età degli Antonini. Il metodo di presentazione e analisi dei dati archeologici e delle fonti letterarie sarà il medesimo utilizzato nelle precedenti lezioni. Dopo una generale introduzione al periodo storico, saranno analizzati i corpora documentari relativi ai singoli monumenti e complessi per giungere a una proposta di ricostruzione delle architetture e dei contesti in cui erano inserite.

Quinta settimana
Il racconto della storia del paesaggio delle regioni proseguirà fino a concludersi con l’età costantiniana e l’epoca tardo-antica. Il metodo di presentazione e analisi dei dati archeologici e delle fonti letterarie sarà il medesimo utilizzato nelle precedenti lezioni. Dopo una generale introduzione al periodo storico, saranno analizzati i corpora documentari relativi ai singoli monumenti e complessi per giungere a una proposta di ricostruzione delle architetture e dei contesti in cui erano inserite.

Sesta settimana
Saranno considerati in dettaglio settori specifici delle Regiones VI e VII, in particolare approfondendo la metodologia di analisi e ricostruzione dei monumenti sorti al loro interno. Sarà valutata la natura e la valenza informativa delle fonti letterarie sull’aree e le relative problematiche interpretative. Saranno poi esaminate le evidenze archeologiche relative ai singoli contesti, anche alla luce delle modalità della loro edizione, e le restanti testimonianze utili all’integrazione delle architetture e alla comprensione delle implicazioni culturali, politiche e sociali a esse connesse.

Settima settimana
Il corso terminerà con due visite guidate di durata di circa 5 ore ciascuna nella quale gli studenti saranno guidati attraverso i contesti compresi tra la Via Lata e il Quirinale così da riscontrare, carte alla mano, le evidenze materiali prese in considerazione durante le lezioni frontali.
 

TIROCINIO III AAF1423 2019/2020

Scavo, Roma. Pendici settentrionali e meridionali del Palatino e/o Laboratorio di analisi e elaborazione della documentazione di scavo e/o Laboratorio di catalogazione e studio dei reperti ceramici e/o Laboratorio: analisi architettonica e cartografia preliminari all’indagine stratigrafica o registrazione di attività svolte in collaborazione con o presso enti esterni.

TIROCINIO II AAF1422 2019/2020

Scavo, Roma. Pendici settentrionali e meridionali del Palatino e/o Laboratorio di analisi e elaborazione della documentazione di scavo e/o Laboratorio di catalogazione e studio dei reperti ceramici e/o Laboratorio: dal cad al gis e/o Laboratorio: analisi architettonica e cartografia preliminari all’indagine stratigrafica o registrazione di attività svolte in collaborazione con o presso enti esterni.

TIROCINIO I B2 AAF1494 2019/2020

Scavo, Roma. Pendici settentrionali e meridionali del Palatino e/o Laboratorio di analisi e elaborazione della documentazione di scavo e/o Laboratorio di catalogazione e studio dei reperti ceramici e/o Laboratorio: dal cad al gis e/o Laboratorio: analisi architettonica e cartografia preliminari all’indagine stratigrafica o registrazione di attività svolte in collaborazione con o presso enti esterni.

TIROCINIO II B2 AAF1495 2019/2020

Scavo, Roma. Pendici settentrionali e meridionali del Palatino e/o Laboratorio di analisi e elaborazione della documentazione di scavo e/o Laboratorio di catalogazione e studio dei reperti ceramici e/o Laboratorio: dal cad al gis e/o Laboratorio: analisi architettonica e cartografia preliminari all’indagine stratigrafica o registrazione di attività svolte in collaborazione con o presso enti esterni.

TIROCINIO I A2 AAF1493 2019/2020


Scavo, Roma. Pendici settentrionali e meridionali del Palatino e/o Laboratorio di analisi e elaborazione della documentazione di scavo e/o Laboratorio di catalogazione e studio dei reperti ceramici e/o Laboratorio: dal cad al gis e/o Laboratorio: analisi architettonica e cartografia preliminari all’indagine stratigrafica o registrazione di attività svolte in collaborazione con o presso enti esterni.

TIROCINIO II E1 AAF1498 2019/2020

Scavo, Roma. Pendici settentrionali e meridionali del Palatino e/o Laboratorio di analisi e elaborazione della documentazione di scavo e/o Laboratorio di catalogazione e studio dei reperti ceramici e/o Laboratorio: dal cad al gis e/o Laboratorio: analisi architettonica e cartografia preliminari all’indagine stratigrafica o registrazione di attività svolte in collaborazione con o presso enti esterni.

TIROCINIO AAF1040 2019/2020

Oggetti, architetture e paesaggi della Magna Grecia.

Il Tirocinio intende approfondire la preparazione di base circa l'archeologia e la storia dell'arte della Magna Grecia affrontando il tema della città, dei paesaggi e delle architetture urbane con riferimento alla storia delle ricerche e a problemi metodologici.
Si procederà ad analisi approfondite di monumenti, materiali e contesti del mondo romano partendo da casi di studio concreti nell’ambito delle manifestazioni rituali, dell’architettura e dell’urbanistica, della cultura artistica e materiale. Saranno considerati i sistemi di classificazione e dell’analisi filologica; problemi del metodo; analisi archeologiche quantitative e analisi qualitative. 
In particolare il tirocinio esaminerà la successione dei paesaggi urbani e rurali nell’area delle attuali regioni italiane Campania, Basilicata Puglia, Calabria e Sicilia, approfondendo la conoscenza di reperti, opere d’arte e architetture di Roma dalla nascita della città alla fine dell’età imperiale. Una parte delle lezioni sarà dedicata anche alla conoscenza e all’utilizzo di sistemi informatici di classificazione e analisi, all’analisi filologica delle testimonianze e alla considerazione di problemi metodologici.
 

TIROCINIO I F1 AAF1499 2019/2020

Scavo, Roma. Pendici settentrionali e meridionali del Palatino e/o Laboratorio di analisi e elaborazione della documentazione di scavo e/o Laboratorio di catalogazione e studio dei reperti ceramici e/o Laboratorio: dal cad al gis e/o Laboratorio: analisi architettonica e cartografia preliminari all’indagine stratigrafica o registrazione di attività svolte in collaborazione con o presso enti esterni.

TIROCINIO II F1 AAF1500 2019/2020

Scavo, Roma. Pendici settentrionali e meridionali del Palatino e/o Laboratorio di analisi e elaborazione della documentazione di scavo e/o Laboratorio di catalogazione e studio dei reperti ceramici e/o Laboratorio: analisi architettonica e cartografia preliminari all’indagine stratigrafica o registrazione di attività svolte in collaborazione con o presso enti esterni.

TIROCINIO I E1 AAF1497 2019/2020

Scavo, Roma. Pendici settentrionali e meridionali del Palatino e/o Laboratorio di analisi e elaborazione della documentazione di scavo e/o Laboratorio di catalogazione e studio dei reperti ceramici e/o Laboratorio: dal cad al gis e/o Laboratorio: analisi architettonica e cartografia preliminari all’indagine stratigrafica o registrazione di attività svolte in collaborazione con o presso enti esterni.

TIROCINIO I AAF1421 2019/2020

Scavo, Roma. Pendici settentrionali e meridionali del Palatino e/o Laboratorio di analisi e elaborazione della documentazione di scavo e/o Laboratorio di catalogazione e studio dei reperti ceramici e/o Laboratorio: dal cad al gis e/o Laboratorio: analisi architettonica e cartografia preliminari all’indagine stratigrafica o registrazione di attività svolte in collaborazione con o presso enti esterni.

TIROCINIO IV AAF1424 2019/2020

Scavo, Roma. Pendici settentrionali e meridionali del Palatino e/o Laboratorio di analisi e elaborazione della documentazione di scavo e/o Laboratorio di catalogazione e studio dei reperti ceramici e/o Laboratorio: dal cad al gis e/o Laboratorio: analisi architettonica e cartografia preliminari all’indagine stratigrafica o registrazione di attività svolte in collaborazione con o presso enti esterni.

TIROCINIO II A2 AAF1496 2019/2020

Scavo, Roma. Pendici settentrionali e meridionali del Palatino e/o Laboratorio di analisi e elaborazione della documentazione di scavo e/o Laboratorio di catalogazione e studio dei reperti ceramici e/o Laboratorio: dal cad al gis e/o Laboratorio: analisi architettonica e cartografia preliminari all’indagine stratigrafica o registrazione di attività svolte in collaborazione con o presso enti esterni.

ARCHEOLOGIA E STORIA URBANA A ROMA 1044288 2019/2020

Il corso intende approfondire la preparazione di base circa l'archeologia e la storia dell'arte romana affrontando il tema della città, dei paesaggi e delle architetture urbane con riferimento alla storia delle ricerche e a problemi metodologici.
Si procederà ad analisi approfondite di monumenti, materiali e contesti del mondo romano partendo da casi di studio concreti nell’ambito delle manifestazioni rituali, dell’architettura e dell’urbanistica, della cultura artistica e materiale. Saranno considerati i sistemi di classificazione e dell’analisi filologica; problemi del metodo; analisi archeologiche quantitative e analisi qualitative. 
In particolare il modulo esaminerà la successione dei paesaggi urbani nell’area del Foro Romano e Campidoglio, approfondendo la conoscenza di reperti, opere d’arte e architetture di Roma dalla nascita della città alla fine dell’età imperiale. Una parte delle lezioni sarà dedicata anche alla conoscenza e all’utilizzo di sistemi informatici di classificazione e analisi, all’analisi filologica delle testimonianze e alla considerazione di problemi metodologici.

Prima settimana
Si presenteranno le caratteristiche generali della Regio VIII, i suoi limiti, la geomorfologia dei luoghi e si definirà un quadro complessivo dei contesti monumentali in essa presenti a partire dagli elenchi contenuti nei Cataloghi Regionari. Saranno, poi, illustrate le metodologie per l’analisi e ricomposizione dei paesaggi urbani antichi, a partire dai sistemi di classificazione e dall’analisi filologica delle testimonianze relative ai contesti architettonici e topografici e alla loro integrazione all’interno di un sistema informativo.

Seconda settimana
Saranno approfondite le metodologie di analisi e ricostruzione dei paesaggi antichi, attraverso l’esame di due specifici casi si studio. Attraverso la disamina delle fonti letterarie e l’analisi dei dati archeologici si ricostruirà la storia della Regio VIII dall’età protourbana alla seconda epoca regia. Saranno così approfondite le caratteristiche dei differenti settori della regione, la loro natura e destinazione funzionale e le eventuali trasformazioni documentabili nel corso dei segmenti cronologici considerati, attraverso l’esame dei singoli contesti e i monumenti in essi presenti. Per ognuno di questi si presenterà il dossier informativo disponibile, composto dalle testimonianze letterarie, archeologiche e iconografiche (antiche e moderne).

Terza settimana
La narrazione della storia dei paesaggi urbani della Regio VIII continuerà affrontando la fase cronologica compresa tra la fine dell’epoca regia e la tarda età repubblicana. Il metodo di presentazione e analisi dei dati archeologici e delle fonti letterarie sarà il medesimo utilizzato nelle precedenti lezioni. Dopo una generale introduzione al periodo storico, saranno analizzati i corpora documentari relativi ai singoli monumenti e complessi per giungere a una proposta di ricostruzione delle architetture e dei contesti in cui erano inserite.

Quarta settimana
Si continuerà la narrazione dell’evoluzione dei paesaggi urbani della Regio VIII. Dalla fine della tarda età repubblicana si giungerà fino all’età degli Antonini. Il metodo di presentazione e analisi dei dati archeologici e delle fonti letterarie sarà il medesimo utilizzato nelle precedenti lezioni. Dopo una generale introduzione al periodo storico, saranno analizzati i corpora documentari relativi ai singoli monumenti e complessi per giungere a una proposta di ricostruzione delle architetture e dei contesti in cui erano inserite.

Quinta settimana
Il racconto della storia del paesaggio della regione proseguirà fino a concludersi con l’età costantiniana e l’epoca tardo-antica. Il metodo di presentazione e analisi dei dati archeologici e delle fonti letterarie sarà il medesimo utilizzato nelle precedenti lezioni. Dopo una generale introduzione al periodo storico, saranno analizzati i corpora documentari relativi ai singoli monumenti e complessi per giungere a una proposta di ricostruzione delle architetture e dei contesti in cui erano inserite.

Sesta settimana
Sarà considerato in dettaglio un settore specifico della Regio VIII, in particolare approfondendo la metodologia di analisi e ricostruzione dei monumenti sorti al suo interno. Sarà valutata la natura e la valenza informativa delle fonti letterarie sull’area e le relative problematiche interpretative. Saranno poi esaminate le evidenze archeologiche relative ai singoli contesti, anche alla luce delle modalità della loro edizione, e le restanti testimonianze utili all’integrazione delle architetture e alla comprensione delle implicazioni culturali, politiche e sociali a esse connesse.

Settima settimana
Il corso terminerà con due visite guidate di durata di circa 5 ore ciascuna nella quale gli studenti saranno guidati attraverso i contesti del Foro Romano e Campidoglio così da riscontrare, carte alla mano, le evidenze materiali prese in considerazione durante le lezioni frontali.

ARCHEOLOGIA GRECA E ROMANA I A-B 1035757 2019/2020

Il corso intende approfondire la preparazione di base circa l'archeologia e la storia dell'arte romana affrontando il tema della città, dei paesaggi e delle architetture urbane con riferimento alla storia delle ricerche e a problemi metodologici.
Si procederà ad analisi approfondite di monumenti, materiali e contesti del mondo romano partendo da casi di studio concreti nell’ambito delle manifestazioni rituali, dell’architettura e dell’urbanistica, della cultura artistica e materiale. Saranno considerati i sistemi di classificazione e dell’analisi filologica; problemi del metodo; analisi archeologiche quantitative e analisi qualitative. 
In particolare il modulo esaminerà la successione dei paesaggi urbani nell’area del Trastevere, approfondendo la conoscenza di reperti, opere d’arte e architetture di Roma dalla nascita della città alla fine dell’età imperiale. Una parte delle lezioni sarà dedicata anche alla conoscenza e all’utilizzo di sistemi informatici di classificazione e analisi, all’analisi filologica delle testimonianze e alla considerazione di problemi metodologici.

Prima settimana
Si presenteranno le caratteristiche generali della Regio XIV, i suoi limiti, la geomorfologia dei luoghi e si definirà un quadro complessivo dei contesti monumentali in essa presenti a partire dagli elenchi contenuti nei Cataloghi Regionari. Saranno, poi, illustrate le metodologie per l’analisi e ricomposizione dei paesaggi urbani antichi, a partire dai sistemi di classificazione e dall’analisi filologica delle testimonianze relative ai contesti architettonici e topografici e alla loro integrazione all’interno di un sistema informativo.

Seconda settimana
Saranno approfondite le metodologie di analisi e ricostruzione dei paesaggi antichi, attraverso l’esame di due specifici casi si studio. Attraverso la disamina delle fonti letterarie e l’analisi dei dati archeologici si ricostruirà la storia della Regio XIV dall’età protourbana alla seconda epoca regia. Saranno così approfondite le caratteristiche dei differenti settori della regione, la loro natura e destinazione funzionale e le eventuali trasformazioni documentabili nel corso dei segmenti cronologici considerati, attraverso l’esame dei singoli contesti e i monumenti in essi presenti. Per ognuno di questi si presenterà il dossier informativo disponibile, composto dalle testimonianze letterarie, archeologiche e iconografiche (antiche e moderne).

Terza settimana
La narrazione della storia dei paesaggi urbani della Regio XIV continuerà affrontando la fase cronologica compresa tra la fine dell’epoca regia e la tarda età repubblicana. Il metodo di presentazione e analisi dei dati archeologici e delle fonti letterarie sarà il medesimo utilizzato nelle precedenti lezioni. Dopo una generale introduzione al periodo storico, saranno analizzati i corpora documentari relativi ai singoli monumenti e complessi per giungere a una proposta di ricostruzione delle architetture e dei contesti in cui erano inserite.

Quarta settimana
Si continuerà la narrazione dell’evoluzione dei paesaggi urbani della Regio XIV. Dalla fine della tarda età repubblicana si giungerà fino all’età degli Antonini. Il metodo di presentazione e analisi dei dati archeologici e delle fonti letterarie sarà il medesimo utilizzato nelle precedenti lezioni. Dopo una generale introduzione al periodo storico, saranno analizzati i corpora documentari relativi ai singoli monumenti e complessi per giungere a una proposta di ricostruzione delle architetture e dei contesti in cui erano inserite.

Quinta settimana
Il racconto della storia del paesaggio della regione proseguirà fino a concludersi con l’età costantiniana e l’epoca tardo-antica. . Il metodo di presentazione e analisi dei dati archeologici e delle fonti letterarie sarà il medesimo utilizzato nelle precedenti lezioni. Dopo una generale introduzione al periodo storico, saranno analizzati i corpora documentari relativi ai singoli monumenti e complessi per giungere a una proposta di ricostruzione delle architetture e dei contesti in cui erano inserite.

Sesta settimana
Sarà considerato in dettaglio un settore specifico della Regio XIV, in particolare approfondendo la metodologia di analisi e ricostruzione dei monumenti sorti al suo interno. Sarà valutata la natura e la valenza informativa delle fonti letterarie sull’area e le relative problematiche interpretative. Saranno poi esaminate le evidenze archeologiche relative ai singoli contesti, anche alla luce delle modalità della loro edizione, e le restanti testimonianze utili all’integrazione delle architetture e alla comprensione delle implicazioni culturali, politiche e sociali a esse connesse.

Settima settimana
Il corso terminerà con due visite guidate di durata di circa 5 ore ciascuna nella quale gli studenti saranno guidati attraverso i contesti del Trastevere così da riscontrare, carte alla mano, le evidenze materiali prese in considerazione durante le lezioni frontali.
 

ARCHEOLOGIA GRECA E ROMANA 1023918 2019/2020

Paesaggi e architetture di Roma antica. Il Foro Romano e il Campidoglio.

Il corso intende approfondire la preparazione di base circa l'archeologia e la storia dell'arte romana affrontando il tema della città, dei paesaggi e delle architetture urbane con riferimento alla storia delle ricerche e a problemi metodologici.
Si procederà ad analisi approfondite di monumenti, materiali e contesti del mondo romano partendo da casi di studio concreti nell’ambito delle manifestazioni rituali, dell’architettura e dell’urbanistica, della cultura artistica e materiale. Saranno considerati i sistemi di classificazione e dell’analisi filologica; problemi del metodo; analisi archeologiche quantitative e analisi qualitative. 
In particolare il modulo esaminerà la successione dei paesaggi urbani nell’area del Foro Romano e Campidoglio, approfondendo la conoscenza di reperti, opere d’arte e architetture di Roma dalla nascita della città alla fine dell’età imperiale. Una parte delle lezioni sarà dedicata anche alla conoscenza e all’utilizzo di sistemi informatici di classificazione e analisi, all’analisi filologica delle testimonianze e alla considerazione di problemi metodologici.

Prima settimana
Si presenteranno le caratteristiche generali della Regio VIII, i suoi limiti, la geomorfologia dei luoghi e si definirà un quadro complessivo dei contesti monumentali in essa presenti a partire dagli elenchi contenuti nei Cataloghi Regionari. Saranno, poi, illustrate le metodologie per l’analisi e ricomposizione dei paesaggi urbani antichi, a partire dai sistemi di classificazione e dall’analisi filologica delle testimonianze relative ai contesti architettonici e topografici e alla loro integrazione all’interno di un sistema informativo.

Seconda settimana
Saranno approfondite le metodologie di analisi e ricostruzione dei paesaggi antichi, attraverso l’esame di due specifici casi si studio. Attraverso la disamina delle fonti letterarie e l’analisi dei dati archeologici si ricostruirà la storia della Regio VIII dall’età protourbana alla seconda epoca regia. Saranno così approfondite le caratteristiche dei differenti settori della regione, la loro natura e destinazione funzionale e le eventuali trasformazioni documentabili nel corso dei segmenti cronologici considerati, attraverso l’esame dei singoli contesti e i monumenti in essi presenti. Per ognuno di questi si presenterà il dossier informativo disponibile, composto dalle testimonianze letterarie, archeologiche e iconografiche (antiche e moderne).

Terza settimana
La narrazione della storia dei paesaggi urbani della Regio IX continuerà affrontando la fase cronologica compresa tra la fine dell’epoca regia e la tarda età repubblicana. Il metodo di presentazione e analisi dei dati archeologici e delle fonti letterarie sarà il medesimo utilizzato nelle precedenti lezioni. Dopo una generale introduzione al periodo storico, saranno analizzati i corpora documentari relativi ai singoli monumenti e complessi per giungere a una proposta di ricostruzione delle architetture e dei contesti in cui erano inserite.

Quarta settimana
Si continuerà la narrazione dell’evoluzione dei paesaggi urbani della Regio VIII. Dalla fine della tarda età repubblicana si giungerà fino all’età degli Antonini. Il metodo di presentazione e analisi dei dati archeologici e delle fonti letterarie sarà il medesimo utilizzato nelle precedenti lezioni. Dopo una generale introduzione al periodo storico, saranno analizzati i corpora documentari relativi ai singoli monumenti e complessi per giungere a una proposta di ricostruzione delle architetture e dei contesti in cui erano inserite.

Quinta settimana
Il racconto della storia del paesaggio della regione proseguirà fino a concludersi con l’età costantiniana e l’epoca tardo-antica. Il metodo di presentazione e analisi dei dati archeologici e delle fonti letterarie sarà il medesimo utilizzato nelle precedenti lezioni. Dopo una generale introduzione al periodo storico, saranno analizzati i corpora documentari relativi ai singoli monumenti e complessi per giungere a una proposta di ricostruzione delle architetture e dei contesti in cui erano inserite.

Sesta settimana
Sarà considerato in dettaglio un settore specifico della Regio VIII, in particolare approfondendo la metodologia di analisi e ricostruzione dei monumenti sorti al suo interno. Sarà valutata la natura e la valenza informativa delle fonti letterarie sull’area e le relative problematiche interpretative. Saranno poi esaminate le evidenze archeologiche relative ai singoli contesti, anche alla luce delle modalità della loro edizione, e le restanti testimonianze utili all’integrazione delle architetture e alla comprensione delle implicazioni culturali, politiche e sociali a esse connesse.

Settima settimana
Il corso terminerà con due visite guidate di durata di circa 5 ore ciascuna nella quale gli studenti saranno guidati attraverso i contesti del Foro Romano e Campidoglio così da riscontrare, carte alla mano, le evidenze materiali prese in considerazione durante le lezioni frontali. 
 

ARCHEOLOGIA GRECA E ROMANA I A 1035756 2019/2020

Il corso intende approfondire la preparazione di base circa l'archeologia e la storia dell'arte romana affrontando il tema della città, dei paesaggi e delle architetture urbane con riferimento alla storia delle ricerche e a problemi metodologici.
Si procederà ad analisi approfondite di monumenti, materiali e contesti del mondo romano partendo da casi di studio concreti nell’ambito delle manifestazioni rituali, dell’architettura e dell’urbanistica, della cultura artistica e materiale. Saranno considerati i sistemi di classificazione e dell’analisi filologica; problemi del metodo; analisi archeologiche quantitative e analisi qualitative. 
In particolare il modulo esaminerà la successione dei paesaggi urbani nell’area del Trastevere o, approfondendo la conoscenza di reperti, opere d’arte e architetture di Roma dalla nascita della città alla fine dell’età imperiale. Una parte delle lezioni sarà dedicata anche alla conoscenza e all’utilizzo di sistemi informatici di classificazione e analisi, all’analisi filologica delle testimonianze e alla considerazione di problemi metodologici.

Prima settimana
Si presenteranno le caratteristiche generali della Regio XIV, i suoi limiti, la geomorfologia dei luoghi e si definirà un quadro complessivo dei contesti monumentali in essa presenti a partire dagli elenchi contenuti nei Cataloghi Regionari. Saranno, poi, illustrate le metodologie per l’analisi e ricomposizione dei paesaggi urbani antichi, a partire dai sistemi di classificazione e dall’analisi filologica delle testimonianze relative ai contesti architettonici e topografici e alla loro integrazione all’interno di un sistema informativo.

Seconda settimana
Saranno approfondite le metodologie di analisi e ricostruzione dei paesaggi antichi, attraverso l’esame di due specifici casi si studio. Attraverso la disamina delle fonti letterarie e l’analisi dei dati archeologici si ricostruirà la storia della Regio XIV dall’età protourbana alla seconda epoca regia. Saranno così approfondite le caratteristiche dei differenti settori della regione, la loro natura e destinazione funzionale e le eventuali trasformazioni documentabili nel corso dei segmenti cronologici considerati, attraverso l’esame dei singoli contesti e i monumenti in essi presenti. Per ognuno di questi si presenterà il dossier informativo disponibile, composto dalle testimonianze letterarie, archeologiche e iconografiche (antiche e moderne).

Terza settimana
La narrazione della storia dei paesaggi urbani della Regio IX continuerà affrontando la fase cronologica compresa tra la fine dell’epoca regia e la tarda età repubblicana. Il metodo di presentazione e analisi dei dati archeologici e delle fonti letterarie sarà il medesimo utilizzato nelle precedenti lezioni. Dopo una generale introduzione al periodo storico, saranno analizzati i corpora documentari relativi ai singoli monumenti e complessi per giungere a una proposta di ricostruzione delle architetture e dei contesti in cui erano inserite.

Quarta settimana
Si continuerà la narrazione dell’evoluzione dei paesaggi urbani della Regio XIV. Dalla fine della tarda età repubblicana si giungerà fino all’età degli Antonini. Il metodo di presentazione e analisi dei dati archeologici e delle fonti letterarie sarà il medesimo utilizzato nelle precedenti lezioni. Dopo una generale introduzione al periodo storico, saranno analizzati i corpora documentari relativi ai singoli monumenti e complessi per giungere a una proposta di ricostruzione delle architetture e dei contesti in cui erano inserite.

Quinta settimana
Il racconto della storia del paesaggio della regione proseguirà fino a concludersi con l’età costantiniana e l’epoca tardo-antica. Il metodo di presentazione e analisi dei dati archeologici e delle fonti letterarie sarà il medesimo utilizzato nelle precedenti lezioni. Dopo una generale introduzione al periodo storico, saranno analizzati i corpora documentari relativi ai singoli monumenti e complessi per giungere a una proposta di ricostruzione delle architetture e dei contesti in cui erano inserite.

Sesta settimana
Sarà considerato in dettaglio un settore specifico della Regio XIV, in particolare approfondendo la metodologia di analisi e ricostruzione dei monumenti sorti al suo interno. Sarà valutata la natura e la valenza informativa delle fonti letterarie sull’area e le relative problematiche interpretative. Saranno poi esaminate le evidenze archeologiche relative ai singoli contesti, anche alla luce delle modalità della loro edizione, e le restanti testimonianze utili all’integrazione delle architetture e alla comprensione delle implicazioni culturali, politiche e sociali a esse connesse.

Settima settimana
Il corso terminerà con due visite guidate di durata di circa 5 ore ciascuna nella quale gli studenti saranno guidati attraverso i contesti del Trastevere così da riscontrare, carte alla mano, le evidenze materiali prese in considerazione durante le lezioni frontali.
 

TIROCINIO AAF1040 2018/2019

Scavo, Roma. Pendici settentrionali e meridionali del Palatino e/o Laboratorio di analisi e elaborazione della documentazione di scavo e/o Laboratorio di catalogazione e studio dei reperti ceramici e/o Laboratorio: dal cad al gis e/o Laboratorio: analisi architettonica e cartografia preliminari all’indagine stratigrafica o registrazione di attività svolte in collaborazione con o presso enti esterni.

TIROCINIO II F1 AAF1500 2018/2019

Scavo, Roma. Pendici settentrionali e meridionali del Palatino e/o Laboratorio di analisi e elaborazione della documentazione di scavo e/o Laboratorio di catalogazione e studio dei reperti ceramici e/o Laboratorio: dal cad al gis e/o Laboratorio: analisi architettonica e cartografia preliminari all’indagine stratigrafica o registrazione di attività svolte in collaborazione con o presso enti esterni.

TIROCINIO III AAF1423 2018/2019

Scavo, Roma. Pendici settentrionali del palatino e/o Laboratorio di analisi e elaborazione della documentazione di scavo e/o Laboratorio di catalogazione e studio dei reperti ceramici e/o Laboratorio: dal cad al gis e/o Laboratorio: analisi architettonica e cartografia preliminari all’indagine stratigrafica o registrazione di attività svolte in collaborazione con o presso enti esterni.

TIROCINIO IV AAF1424 2018/2019

Scavo, Roma. Pendici settentrionali del palatino e/o Laboratorio di analisi e elaborazione della documentazione di scavo e/o Laboratorio di catalogazione e studio dei reperti ceramici e/o Laboratorio: dal cad al gis e/o Laboratorio: analisi architettonica e cartografia preliminari all’indagine stratigrafica o registrazione di attività svolte in collaborazione con o presso enti esterni.

TIROCINIO I A2 AAF1493 2018/2019

Scavo, Roma. Pendici settentrionali e meridionali del Palatino e/o Laboratorio di analisi e elaborazione della documentazione di scavo e/o Laboratorio di catalogazione e studio dei reperti ceramici e/o Laboratorio: dal cad al gis e/o Laboratorio: analisi architettonica e cartografia preliminari all’indagine stratigrafica o registrazione di attività svolte in collaborazione con o presso enti esterni.

TIROCINIO I AAF1421 2018/2019

Scavo, Roma. Pendici settentrionali e meridionali del Palatino e/o Laboratorio di analisi e elaborazione della documentazione di scavo e/o Laboratorio di catalogazione e studio dei reperti ceramici e/o Laboratorio: dal cad al gis e/o Laboratorio: analisi architettonica e cartografia preliminari all’indagine stratigrafica o registrazione di attività svolte in collaborazione con o presso enti esterni.

TIROCINIO I B2 AAF1494 2018/2019

Scavo, Roma. Pendici settentrionali e meridionali del Palatino e/o Laboratorio di analisi e elaborazione della documentazione di scavo e/o Laboratorio di catalogazione e studio dei reperti ceramici e/o Laboratorio: dal cad al gis e/o Laboratorio: analisi architettonica e cartografia preliminari all’indagine stratigrafica o registrazione di attività svolte in collaborazione con o presso enti esterni.

TIROCINIO II E1 AAF1498 2018/2019

Scavo, Roma. Pendici settentrionali e meridionali del Palatino e/o Laboratorio di analisi e elaborazione della documentazione di scavo e/o Laboratorio di catalogazione e studio dei reperti ceramici e/o Laboratorio: dal cad al gis e/o Laboratorio: analisi architettonica e cartografia preliminari all’indagine stratigrafica o registrazione di attività svolte in collaborazione con o presso enti esterni.

TIROCINIO II AAF1422 2018/2019

Scavo, Roma. Pendici settentrionali del palatino e/o Laboratorio di analisi e elaborazione della documentazione di scavo e/o Laboratorio di catalogazione e studio dei reperti ceramici e/o Laboratorio: dal cad al gis e/o Laboratorio: analisi architettonica e cartografia preliminari all’indagine stratigrafica o registrazione di attività svolte in collaborazione con o presso enti esterni.

TIROCINIO I E1 AAF1497 2018/2019

Scavo, Roma. Pendici settentrionali e meridionali del Palatino e/o Laboratorio di analisi e elaborazione della documentazione di scavo e/o Laboratorio di catalogazione e studio dei reperti ceramici e/o Laboratorio: dal cad al gis e/o Laboratorio: analisi architettonica e cartografia preliminari all’indagine stratigrafica o registrazione di attività svolte in collaborazione con o presso enti esterni.

TIROCINIO II B2 AAF1495 2018/2019

Scavo, Roma. Pendici settentrionali e meridionali del Palatino e/o Laboratorio di analisi e elaborazione della documentazione di scavo e/o Laboratorio di catalogazione e studio dei reperti ceramici e/o Laboratorio: dal cad al gis e/o Laboratorio: analisi architettonica e cartografia preliminari all’indagine stratigrafica o registrazione di attività svolte in collaborazione con o presso enti esterni.

TIROCINIO I F1 AAF1499 2018/2019

Scavo, Roma. Pendici settentrionali e meridionali del Palatino e/o Laboratorio di analisi e elaborazione della documentazione di scavo e/o Laboratorio di catalogazione e studio dei reperti ceramici e/o Laboratorio: dal cad al gis e/o Laboratorio: analisi architettonica e cartografia preliminari all’indagine stratigrafica o registrazione di attività svolte in collaborazione con o presso enti esterni.

TIROCINIO II A2 AAF1496 2018/2019

Scavo, Roma. Pendici settentrionali e meridionali del Palatino e/o Laboratorio di analisi e elaborazione della documentazione di scavo e/o Laboratorio di catalogazione e studio dei reperti ceramici e/o Laboratorio: dal cad al gis e/o Laboratorio: analisi architettonica e cartografia preliminari all’indagine stratigrafica o registrazione di attività svolte in collaborazione con o presso enti esterni.

ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE GRECA E ROMANA 1031621 2018/2019

Il corso intende fornire la preparazione di base circa l'archeologia e la storia dell'arte romana affrontando il tema della città, dei paesaggi e delle architetture urbane con riferimento alla storia delle ricerche e a problemi metodologici. Svilupperà analisi di monumenti, materiali e contesti del mondo romano partendo da casi di studio concreti nell’ambito delle manifestazioni rituali, dell’architettura e dell’urbanistica, della cultura artistica e materiale. Parte delle lezioni saranno dedicate all’apprendimento base dei sistemi di classificazione e dell’analisi filologica di contesti antichi con particolare riguardo ad aspetti metodologici. Più in particolare, il modulo esaminerà la successione dei paesaggi urbani nell’area del Palatino, approfondendo la conoscenza di reperti, opere d’arte e architetture di Roma dalla nascita della città alla fine dell’età imperiale.

Prima settimana
Si presenteranno gli eventi storici e gli scavi archeologici moderni che hanno portato il Palatino ad assumere l'aspetto attuale. Durante le lezioni saranno spiegate piante generali e immagini particolari utili a comprendere l’evoluzione del monte durante i secoli che vanno dalla fine dell’antichità fino ai primi grandi interventi di fine Ottocento. Si seguiranno in questo modo le parti introduttive dei testi di riferimento che introducono alla storia moderna dell’area oggetto di studio (in particolare: A. Carandini, P. Carafa (a cura di), Atlante di Roma Antica; F. Coarelli, Palatium).

Seconda settimana
Si analizzeranno le fonti letterarie e archeologiche utili a comprendere la geomorfologia e l'aspetto delle pendici settentrionali del Palatino nelle differenti epoche storiche. Verranno così presentati gli strumenti necessari ad affrontare la successiva parte del corso, dedicata all'approfondimento dei problemi legati alla ricostruzione dei differenti paesaggi urbani che caratterizzarono il Palatino dall’epoca proto-urbana a quella tardo imperiale (IX secolo a.C. - VI secolo d.C.).

Terza settimana
Attraverso l’analisi dei dati archeologici e la lettura delle fonti letterarie si ricostruirà la storia del Palatino tra il X e l’VIII secolo a.C. Si forniranno le nozioni necessarie a comprendere i termini pre e proto-urbano spiegando inoltre le strutture sociali che regolavano la vita degli antichi abitanti del monte. Verranno anche presi in considerazione i culti e le cerimonie sacre ricostruibili grazie alla lettura stratigrafica delle fonti letterarie così da far comprendere il complesso problema di ricostruzione delle istituzioni politiche e religiose e la difficoltà di interpretazione delle differenti fonti di informazione. Si passerà successivamente a illustrare la tradizione letteraria relativa alla fondazione di Roma e a considerare gli indizi archeologici che permettono di ipotizzare come, coerentemente con le datazioni suggerite dagli antichi, Roma sia stata fondata, quale Urbs (ossia come spazio ritualmente definito), intorno alla metà dell’VIII secolo a.C. Da questo punto si proseguirà la narrazione dell’aspetto del Palatino tra la prima e la seconda epoca regia accompagnando alla spiegazione dei resti archeologici che permettono di comprendere l’evoluzione dei paesaggi urbani quella delle fonti letterarie utili a ricostruire gli eventi storici accaduti (o immaginati dagli antichi) e l’evoluzione del corpo civico di Roma laddove questo si riflette in una differente organizzazione dello spazio urbano in questione.

Quarta settimana
Si continuerà la narrazione dell’evoluzione dei paesaggi urbani del Palatino. Partendo dal termine della seconda epoca regia si giungerà fino alla tarda epoca repubblica. Il metodo di presentazione e analisi dei dati archeologici e delle fonti letterarie sarà il medesimo utilizzato nelle precedenti lezioni. Dopo una generale introduzione al periodo storico e ai caratteri assunti dal Palatino ci si soffermerà su particolari casi come quello dei lotti alle pendici settentrionali che verranno analizzati partendo dalla documentazione di scavo e giungendo alla presentazione delle ricostruzioni urbanistiche e architettoniche che saranno discusse con gli allievi del corso.

Quinta settimana
Si prenderanno in considerazione le domus che in epoca tardo repubblicana caratterizzavano fortemente l’aspetto del colle. Saranno dapprima analizzati i resti archeologici così da giungere a un generale inquadramento topografico dell’area. Successivamente si prenderanno in considerazioni le fonti letterarie utili alla discussione circa la possibile identificazione dei proprietari delle singole case. Saranno inoltre presentate le ricostruzioni architettoniche dei singoli edifici e spiegate le differenti scelte ricostruttive utilizzate per l’Atlante di Roma Antica. Queste saranno poi raffrontate con altre proposte così da mostrare agli studenti del corso la necessità di sviluppare un pensiero critico circa la bibliografia scientifica. Medesimo percorso si seguirà illustrando le diverse fasi della casa di Augusto. Questa descrizione sarà accompagnata dalla spiegazione della mutazione delle istituzioni politiche tra la dittatura di Cesare e il principato di Augusto. 

Sesta settimana
Proseguirà il racconto dell’evoluzione del Palatino in epoca imperiale. Dopo un generale inquadramento topografico si procederà a una spiegazione delle singole aree del monte soffermandosi in particolare sui cambiamenti che i diversi imperatori vollero per il palazzo imperiale che, a partire dalla prima epoca imperiale, venne a identificarsi con il monte stesso. Durante la spiegazione dei diversi interventi riscontrabili archeologicamente si proietteranno sulle architetture le vicende degli imperatori note dalle fonti letterarie. Successivamente si procederà alla descrizione del Palatino alla fine dell’impero proseguendo poi fino all’epoca post-antica. Infine, saranno presentati i principali interventi rinascimentali e post rinascimentali che portarono il Palatino ad assumere una configurazione del tutto differente da quella antica. Le lezioni frontali si chiuderanno così tornando alla prima lezione quando sono stati presentati gli eventi storici e i moderni interventi archeologici che portarono alla riscoperta dei differenti paesaggi urbani antichi del Palatino.

Settima settimana
Il corso terminerà con due visite guidate di durata di circa 5 ore ciascuna nella quale gli studenti saranno guidati attraverso i resti archeologici del Palatino così da riscontrare, carte alla mano, le evidenze materiali prese in considerazione durante le lezioni frontali.

ARCHEOLOGIA GRECA E ROMANA I A-B 1035757 2018/2019

Il corso intende approfondire la preparazione di base circa l'archeologia e la storia dell'arte romana affrontando il tema della città, dei paesaggi e delle architetture urbane con riferimento alla storia delle ricerche e a problemi metodologici.
Si procederà ad analisi approfondite di monumenti, materiali e contesti del mondo romano partendo da casi di studio concreti nell’ambito delle manifestazioni rituali, dell’architettura e dell’urbanistica, della cultura artistica e materiale. Saranno considerati i sistemi di classificazione e dell’analisi filologica; problemi del metodo; analisi archeologiche quantitative e analisi qualitative. 
In particolare il modulo esaminerà la successione dei paesaggi urbani nell’area del Campo Marzio, approfondendo la conoscenza di reperti, opere d’arte e architetture di Roma dalla nascita della città alla fine dell’età imperiale. Una parte delle lezioni sarà dedicata anche alla conoscenza e all’utilizzo di sistemi informatici di classificazione e analisi, all’analisi filologica delle testimonianze e alla considerazione di problemi metodologici.

Prima settimana
Si presenteranno le caratteristiche generali della Regio IX, i suoi limiti, la geomorfologia dei luoghi e si definirà un quadro complessivo dei contesti monumentali in essa presenti a partire dagli elenchi contenuti nei Cataloghi Regionari. Saranno, poi, illustrate le metodologie per l’analisi e ricomposizione dei paesaggi urbani antichi, a partire dai sistemi di classificazione e dall’analisi filologica delle testimonianze relative ai contesti architettonici e topografici e alla loro integrazione all’interno di un sistema informativo.

Seconda settimana
Saranno approfondite le metodologie di analisi e ricostruzione dei paesaggi antichi, attraverso l’esame di due specifici casi si studio. Attraverso la disamina delle fonti letterarie e l’analisi dei dati archeologici si ricostruirà la storia della Regio IX dall’età protourbana alla seconda epoca regia. Saranno così approfondite le caratteristiche dei differenti settori della regione, la loro natura e destinazione funzionale e le eventuali trasformazioni documentabili nel corso dei segmenti cronologici considerati, attraverso l’esame dei singoli contesti e i monumenti in essi presenti. Per ognuno di questi si presenterà il dossier informativo disponibile, composto dalle testimonianze letterarie, archeologiche e iconografiche (antiche e moderne).

Terza settimana
La narrazione della storia dei paesaggi urbani della Regio IX continuerà affrontando la fase cronologica compresa tra la fine dell’epoca regia e la tarda età repubblicana. Il metodo di presentazione e analisi dei dati archeologici e delle fonti letterarie sarà il medesimo utilizzato nelle precedenti lezioni. Dopo una generale introduzione al periodo storico, saranno analizzati i corpora documentari relativi ai singoli monumenti e complessi per giungere a una proposta di ricostruzione delle architetture e dei contesti in cui erano inserite.

Quarta settimana
Si continuerà la narrazione dell’evoluzione dei paesaggi urbani della Regio IX. Dalla fine della tarda età repubblicana si giungerà fino all’età degli Antonini. Il metodo di presentazione e analisi dei dati archeologici e delle fonti letterarie sarà il medesimo utilizzato nelle precedenti lezioni. Dopo una generale introduzione al periodo storico, saranno analizzati i corpora documentari relativi ai singoli monumenti e complessi per giungere a una proposta di ricostruzione delle architetture e dei contesti in cui erano inserite.

Quinta settimana
Il racconto della storia del paesaggio della regione proseguirà fino a concludersi con l’età costantiniana e l’epoca tardo-antica. . Il metodo di presentazione e analisi dei dati archeologici e delle fonti letterarie sarà il medesimo utilizzato nelle precedenti lezioni. Dopo una generale introduzione al periodo storico, saranno analizzati i corpora documentari relativi ai singoli monumenti e complessi per giungere a una proposta di ricostruzione delle architetture e dei contesti in cui erano inserite.

Sesta settimana
Sarà considerato in dettaglio un settore specifico della Regio IX, in particolare approfondendo la metodologia di analisi e ricostruzione dei monumenti sorti al suo interno. Sarà valutata la natura e la valenza informativa delle fonti letterarie sull’area e le relative problematiche interpretative. Saranno poi esaminate le evidenze archeologiche relative ai singoli contesti, anche alla luce delle modalità della loro edizione, e le restanti testimonianze utili all’integrazione delle architetture e alla comprensione delle implicazioni culturali, politiche e sociali a esse connesse.

Settima settimana
Il corso terminerà con due visite guidate di durata di circa 5 ore ciascuna nella quale gli studenti saranno guidati attraverso i contesti del Campo Marzio così da riscontrare, carte alla mano, le evidenze materiali prese in considerazione durante le lezioni frontali.

ARCHEOLOGIA GRECA E ROMANA I A 1035756 2018/2019

Il corso intende approfondire la preparazione di base circa l'archeologia e la storia dell'arte romana affrontando il tema della città, dei paesaggi e delle architetture urbane con riferimento alla storia delle ricerche e a problemi metodologici.
Si procederà ad analisi approfondite di monumenti, materiali e contesti del mondo romano partendo da casi di studio concreti nell’ambito delle manifestazioni rituali, dell’architettura e dell’urbanistica, della cultura artistica e materiale. Saranno considerati i sistemi di classificazione e dell’analisi filologica; problemi del metodo; analisi archeologiche quantitative e analisi qualitative. 
In particolare il modulo esaminerà la successione dei paesaggi urbani nell’area del Campo Marzio, approfondendo la conoscenza di reperti, opere d’arte e architetture di Roma dalla nascita della città alla fine dell’età imperiale. Una parte delle lezioni sarà dedicata anche alla conoscenza e all’utilizzo di sistemi informatici di classificazione e analisi, all’analisi filologica delle testimonianze e alla considerazione di problemi metodologici.

Prima settimana
Si presenteranno le caratteristiche generali della Regio IX, i suoi limiti, la geomorfologia dei luoghi e si definirà un quadro complessivo dei contesti monumentali in essa presenti a partire dagli elenchi contenuti nei Cataloghi Regionari. Saranno, poi, illustrate le metodologie per l’analisi e ricomposizione dei paesaggi urbani antichi, a partire dai sistemi di classificazione e dall’analisi filologica delle testimonianze relative ai contesti architettonici e topografici e alla loro integrazione all’interno di un sistema informativo.

Seconda settimana
Saranno approfondite le metodologie di analisi e ricostruzione dei paesaggi antichi, attraverso l’esame di due specifici casi si studio. Attraverso la disamina delle fonti letterarie e l’analisi dei dati archeologici si ricostruirà la storia della Regio IX dall’età protourbana alla seconda epoca regia. Saranno così approfondite le caratteristiche dei differenti settori della regione, la loro natura e destinazione funzionale e le eventuali trasformazioni documentabili nel corso dei segmenti cronologici considerati, attraverso l’esame dei singoli contesti e i monumenti in essi presenti. Per ognuno di questi si presenterà il dossier informativo disponibile, composto dalle testimonianze letterarie, archeologiche e iconografiche (antiche e moderne).

Terza settimana
La narrazione della storia dei paesaggi urbani della Regio IX continuerà affrontando la fase cronologica compresa tra la fine dell’epoca regia e la tarda età repubblicana. Il metodo di presentazione e analisi dei dati archeologici e delle fonti letterarie sarà il medesimo utilizzato nelle precedenti lezioni. Dopo una generale introduzione al periodo storico, saranno analizzati i corpora documentari relativi ai singoli monumenti e complessi per giungere a una proposta di ricostruzione delle architetture e dei contesti in cui erano inserite.

Quarta settimana
Si continuerà la narrazione dell’evoluzione dei paesaggi urbani della Regio IX. Dalla fine della tarda età repubblicana si giungerà fino all’età degli Antonini. Il metodo di presentazione e analisi dei dati archeologici e delle fonti letterarie sarà il medesimo utilizzato nelle precedenti lezioni. Dopo una generale introduzione al periodo storico, saranno analizzati i corpora documentari relativi ai singoli monumenti e complessi per giungere a una proposta di ricostruzione delle architetture e dei contesti in cui erano inserite.

Quinta settimana
Il racconto della storia del paesaggio della regione proseguirà fino a concludersi con l’età costantiniana e l’epoca tardo-antica. . Il metodo di presentazione e analisi dei dati archeologici e delle fonti letterarie sarà il medesimo utilizzato nelle precedenti lezioni. Dopo una generale introduzione al periodo storico, saranno analizzati i corpora documentari relativi ai singoli monumenti e complessi per giungere a una proposta di ricostruzione delle architetture e dei contesti in cui erano inserite.

Sesta settimana
Sarà considerato in dettaglio un settore specifico della Regio IX, in particolare approfondendo la metodologia di analisi e ricostruzione dei monumenti sorti al suo interno. Sarà valutata la natura e la valenza informativa delle fonti letterarie sull’area e le relative problematiche interpretative. Saranno poi esaminate le evidenze archeologiche relative ai singoli contesti, anche alla luce delle modalità della loro edizione, e le restanti testimonianze utili all’integrazione delle architetture e alla comprensione delle implicazioni culturali, politiche e sociali a esse connesse.

Settima settimana
Il corso terminerà con due visite guidate di durata di circa 5 ore ciascuna nella quale gli studenti saranno guidati attraverso i contesti del Campo Marzio così da riscontrare, carte alla mano, le evidenze materiali prese in considerazione durante le lezioni frontali.

TIROCINIO I E1 AAF1497 2017/2018

Docente verbalizzante AAF.

TIROCINIO II E1 AAF1498 2017/2018

Docente verbalizzante AAF.

TIROCINIO II AAF1422 2017/2018

Scavo, Roma. Pendici settentrionali del palatino e/o Laboratorio di analisi e elaborazione della documentazione di scavo e/o Laboratorio di catalogazione e studio dei reperti ceramici e/o Laboratorio: dal cad al gis e/o Laboratorio: analisi architettonica e cartografia preliminari all’indagine stratigrafica o registrazione di attività svolte in collaborazione con o presso enti esterni.

TIROCINIO AAF1040 2017/2018

Scavo, Roma. Pendici settentrionali del palatino o registrazione di attività svolte in collaborazione con o presso enti esterni.

TIROCINIO IV AAF1424 2017/2018

Scavo, Roma. Pendici settentrionali del palatino e/o Laboratorio di analisi e elaborazione della documentazione di scavo e/o Laboratorio di catalogazione e studio dei reperti ceramici e/o Laboratorio: dal cad al gis e/o Laboratorio: analisi architettonica e cartografia preliminari all’indagine stratigrafica o registrazione di attività svolte in collaborazione con o presso enti esterni.

TIROCINIO I B2 AAF1494 2017/2018

Docente verbalizzante AAF.

TIROCINIO I A2 AAF1493 2017/2018

Docente verbalizzante AAF.

TIROCINIO II F1 AAF1500 2017/2018

Docente verbalizzante AAF.

TIROCINIO III AAF1423 2017/2018

Scavo, Roma. Pendici settentrionali del palatino e/o Laboratorio di analisi e elaborazione della documentazione di scavo e/o Laboratorio di catalogazione e studio dei reperti ceramici e/o Laboratorio: dal cad al gis e/o Laboratorio: analisi architettonica e cartografia preliminari all’indagine stratigrafica o registrazione di attività svolte in collaborazione con o presso enti esterni.

TIROCINIO I F1 AAF1499 2017/2018

Docente verbalizzante AAF.

TIROCINIO II B2 AAF1495 2017/2018

Docente verbalizzante AAF.

TIROCINIO II A2 AAF1496 2017/2018

Docente verbalizzante AAF.

TIROCINIO I AAF1421 2017/2018

Scavo, Roma. Pendici settentrionali del palatino e/o Laboratorio di analisi e elaborazione della documentazione di scavo e/o Laboratorio di catalogazione e studio dei reperti ceramici e/o Laboratorio: dal cad al gis e/o Laboratorio: analisi architettonica e cartografia preliminari all’indagine stratigrafica o registrazione di attività svolte in collaborazione con o presso enti esterni.

METODOLOGIE DELLA RICERCA ARCHEOLOGICA 1031713 2017/2018

Il corso intende fornire la preparazione di base circa gli strumenti, le procedure e le tecniche per la documentazione e l’analisi dei documenti antichi e la definizione di contesti e serie di contesti in diversi ambiti: le produzioni materiali, la città, i paesaggi e le architetture urbane e rurali, anche  con riferimento alla storia delle ricerche.
Durante le lezioni sarà esaminata una serie di casi di studio esemplari di determinati contesti archeologici, approfondendo la conoscenza di reperti, opere d’arte e architetture. Una parte delle lezioni sarà dedicata anche alla conoscenza e all’utilizzo di sistemi informatici di classificazione e analisi, all’analisi filologica delle testimonianze e alla considerazione di problemi metodologici.

METODOLOGIA DELLO SCAVO E DELLA RICERCA ARCHEOLOGICA AVANZATO 1047925 2017/2018

Durante il corso saranno analizzati in dettaglio e comparati casi di studio concreti per ricostruire la successione di paesaggi urbani e rurali, approfondendo la conoscenza delle procedure e delle scelte metodologiche applicate. Una parte delle lezioni sarà dedicata anche alla conoscenza e all’utilizzo di sistemi informatici di classificazione e analisi, all’analisi filologica delle testimonianze e alla considerazione di problemi metodologici connessi all’integrazione dei contesti archeologici.

METODOLOGIA DELLO SCAVO E DELLA RICERCA ARCHEOLOGICA 1047939 2017/2018

Il corso intende fornire la preparazione di base circa gli strumenti, le procedure e le tecniche per la documentazione e l’analisi dei documenti antichi e la definizione di contesti e serie di contesti in diversi ambiti: le produzioni materiali, la città, i paesaggi e le architetture urbane e rurali, anche  con riferimento alla storia delle ricerche.
Durante le lezioni sarà esaminata una serie di casi di studio esemplari di determinati contesti archeologici, approfondendo la conoscenza di reperti, opere d’arte e architetture. Una parte delle lezioni sarà dedicata anche alla conoscenza e all’utilizzo di sistemi informatici di classificazione e analisi, all’analisi filologica delle testimonianze e alla considerazione di problemi metodologici.

TIROCINIO II AAF1422 2016/2017
TIROCINIO II A2 AAF1496 2016/2017
TIROCINIO III AAF1423 2016/2017
TIROCINIO II B2 AAF1495 2016/2017
TIROCINIO I F1 AAF1499 2016/2017
TIROCINIO I E1 AAF1497 2016/2017
TIROCINIO I B2 AAF1494 2016/2017
TIROCINIO II F1 AAF1500 2016/2017
TIROCINIO I A2 AAF1493 2016/2017
TIROCINIO AAF1040 2016/2017
TIROCINIO IV AAF1424 2016/2017
TIROCINIO II E1 AAF1498 2016/2017
TIROCINIO I AAF1421 2016/2017
METODOLOGIA DELLO SCAVO E DELLA RICERCA ARCHEOLOGICA 1047939 2016/2017
METODOLOGIA DELLO SCAVO E DELLA RICERCA ARCHEOLOGICA AVANZATO 1047925 2016/2017

Lunedì e martedì ore 11,00 - 19,00

Paolo Carafa è Professore Ordinario di Archeologia Classica e, dal 2021, Prorettore per il Patrimonio Archaeologico.
Ha insegnato Archeologia della Magna Grecia, Metodologia della ricerca archeologica, Storia dell arte antica e Archeologia e storia dell arte greca e romana (Università della Calabria 1999-2009); Archeologia dei paesaggi (Sapienza Università di Roma 2002-2009); Archeologia Classica (Sapienza Università di Roma dal 2009). Ha inoltre ricoperto Incarichi di carattere didattico e scientifico o svolto attività di cooperazione scientifica presso e con altri Istituti di ricerca italiani e stranieri (Institute of Classical Studies, London; University of Durham; Rijksuniversiteit Groningen; Escuela Internacional de Postgrado, Universidad de Grenada; Dottorato di Klassische Archäologie dell Università di Colonia; Université de Paris-Sorbonne; University of Jendouba Tunisia; Doshisha University of Kyoto Japan; École Doctorale de Lettres, pensée, arts et histoire, Secteurs de Recherche: Culture, société et histoire dans l'aire euro-méditerranéenne, Université de Poitiers; McIntire Department of Art, University of Virginia; Department of Classics, University of Cincinnati).
Svolge attività di ricerca con ruoli di coordinamento e responsabilità scientifica da molti anni in progetti che prevedono un struttura operativa complessa rispetto alle consuete attività di questo genere (Unità Operative composte da un numero di persone sempre superiore a trenta e in alcuni casi superiore a cinquanta) e sono state rese possibili da una sostenuta attività di fund raising (negli ultimi dieci anni il totale dei finanziamenti richiesti e ottenuti sfiora 2.000.000). Tutti i progetti si sono conclusi con il perseguimento degli obiettivi dichiarati in fase di progettazione e con un rendiconto positivo sia in termini finanziari che in termini scientifici. Inoltre, tutti i progetti sono stati effettuati o avviati previa predisposizione e attuazione di accordi con soggetti pubblici (Amministrazioni locali e regionali, Uffici periferici del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Società ARCUS S.p.A., Università Straniere).
L'attività di ricerca di Paolo Carafa è rivolta prevalentemente all'archeologia dell Italia e del mondo magno-greco e romano. Essa si è concentrata su diversi aspetti storico-archeologici connessi all analisi sistematica e contestuale di reperti, architetture e paesaggi antichi, avvalendosi di sistemi di dati inediti derivati dalle ricerche condotte sul terreno tramite ricognizioni e scavi, dall'applicazione di analisi scientifiche e di sistemi informativi per la gestione di banche dati complesse, per la realizzazione di carte archeologiche di vasti contesti e per la ricostruzione dei paesaggi urbani e rurali antichi. In questo contesto, filone primario di indagine perseguito per oltre trenta anni, è stata l archeologia e la topografia di Roma. Infine, un particolare interesse è stato riservato ai problemi connessi alla gestione e la valorizzazione del patrimonio culturale.
In particolare studi e ricerche di P. C. sono dedicati a: architettura, topografia e paesaggi urbani di Roma e del Lazio antico; Etruria di età etrusca e romana; Basilicata di età romana e paesaggi urbani di alcune città dell Italia antica (Volterra, Veio, Pompei). Ha coordinato ricerche nel Suburbio di Roma e bassa valle del Tevere, nella Sibaritide. Conduce il Grande Scavo di Ateneo sulla pendice settentrionale del Palatino. Si è inoltre occupato di artigianato artistico di età ellenistica, epigrafia latina, architettura arcaica dell Italia medio tirrenica, romanizzazione di Campania e Magna Grecia, di tecnologie e sistemi informativi per la gestione di documentazione e dati archeologici. Membro di Commissioni presso il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali (Sistema Informativo Archeologico Nazionale dal 2007), consulente per Treno Alta Velocità S.p.A.(1996-2007), Archaeological specialist (Advisory Services for East-West Oil and Gas Corridor, World Bank, 2004-2005).
Ha pubblicato oltre 100 prodotti derivanti dalla sua ricerca scientifica tra monografie, contributi su volume, articoli su riviste, atti di convegni, curatele e altri prodotti scientifici. Ha inoltre partecipato a congressi nazionali e internazionali. E titolare di un brevetto (Procedimento e prodotto informatico per generare una mappa archeologica consultabile tramite navigazione. RM2006A000552)