Obiettivi formativi Il corso Cinema e Nuovi Media si propone di approfondire i processi di scambio, contaminazione e convergenza tra il cinema e le forme espressive emergenti nell’ambito dei nuovi media digitali.
Attraverso un approccio interdisciplinare, il corso indaga le dinamiche di influenza reciproca tra il cinema e i nuovi linguaggi mediali - dalla televisione ai videogiochi, dalle piattaforme streaming ai social media, fino alle esperienze immersive della realtà virtuale e aumentata - con l’obiettivo di comprendere come, e in quali modi, i confini tradizionali tra i media siano diventati sempre più porosi, generando nuove forme narrative, estetiche e produttive.
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Obiettivi formativi Il corso si propone di indagare le trasformazioni che l'AI intelligenza artificiale sta introducendo nei processi creativi, produttivi e comunicativi delle arti performative, offrendo agli studenti strumenti tanto teorici quanto operativi per orientarsi criticamente in un panorama in rapida evoluzione.
Attraverso un approccio interdisciplinare che intreccia teoria dei media, studi teatrali e cultura digitale, il percorso formativo accompagna lo studente dalla comprensione dei fondamenti dell' AI alla sperimentazione applicata nei contesti dello spettacolo dal vivo, del cinema, della performance multimediale e delle arti sonore.
Modulo I — AI per lo Spettacolo (6 CFU)
Il primo modulo affronta il rapporto tra intelligenza artificiale e pratiche spettacolari da una prospettiva storica, estetica e tecnologica. Partendo da una ricognizione critica dei principali paradigmi dell'AI generativa — con particolare attenzione ai modelli linguistici, visivi e sonori — il modulo analizza le modalità con cui questi strumenti stanno ridefinendo i ruoli autoriali, le logiche produttive e le forme di fruizione dello spettacolo contemporaneo. Attraverso l'analisi di case study tratti dal teatro, dalla danza, dall'opera lirica, dalla performance digitale e dall'installazione interattiva, gli studenti acquisiscono la capacità di leggere le opere AI-mediated in chiave estetica e culturale, e di valutarne le implicazioni etiche in relazione all'identità artistica, al diritto d'autore e alla partecipazione del pubblico. Il modulo alterna lezioni frontali, seminari con artisti e professionisti del settore, e sessioni di analisi critica su materiali audiovisivi e scenici.
Modulo II — Tecniche di scrittura intermediale per le performing arts (6 CFU)
Il secondo modulo ha carattere prevalentemente laboratoriale e si struttura attorno a due assi complementari: la drammaturgia per la scena contemporanea e le pratiche di scrittura intermediale assistita dall'intelligenza artificiale. Esplorando le possibilità offerte dall'AI come strumento di composizione drammaturgica, narrazione generativa e progettazione dello spazio sonoro e visivo, gli studenti apprendono metodologie di prompt design applicate alla scrittura per la scena, tecniche di scrittura ipertestuale e non lineare, e approcci alla costruzione di partiture performative che integrano linguaggi verbali, visivi e digitali. Il modulo prevede la realizzazione di esercitazioni pratiche individuali e di gruppo, culminanti in un progetto finale di scrittura intermediale — drammaturgia, soggetto, concept scenico o partitura multimediale — sviluppato con il supporto critico di strumenti AI e discusso in sede seminariale.
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Obiettivi formativi Il corso si propone di indagare le trasformazioni che l'AI intelligenza artificiale sta introducendo nei processi creativi, produttivi e comunicativi delle arti performative, offrendo agli studenti strumenti tanto teorici quanto operativi per orientarsi criticamente in un panorama in rapida evoluzione.
Attraverso un approccio interdisciplinare che intreccia teoria dei media, studi teatrali e cultura digitale, il percorso formativo accompagna lo studente dalla comprensione dei fondamenti dell' AI alla sperimentazione applicata nei contesti dello spettacolo dal vivo, del cinema, della performance multimediale e delle arti sonore.
Modulo I — AI per lo Spettacolo (6 CFU)
Il primo modulo affronta il rapporto tra intelligenza artificiale e pratiche spettacolari da una prospettiva storica, estetica e tecnologica. Partendo da una ricognizione critica dei principali paradigmi dell'AI generativa — con particolare attenzione ai modelli linguistici, visivi e sonori — il modulo analizza le modalità con cui questi strumenti stanno ridefinendo i ruoli autoriali, le logiche produttive e le forme di fruizione dello spettacolo contemporaneo. Attraverso l'analisi di case study tratti dal teatro, dalla danza, dall'opera lirica, dalla performance digitale e dall'installazione interattiva, gli studenti acquisiscono la capacità di leggere le opere AI-mediated in chiave estetica e culturale, e di valutarne le implicazioni etiche in relazione all'identità artistica, al diritto d'autore e alla partecipazione del pubblico. Il modulo alterna lezioni frontali, seminari con artisti e professionisti del settore, e sessioni di analisi critica su materiali audiovisivi e scenici.
Modulo II — Tecniche di scrittura intermediale per le performing arts (6 CFU)
Il secondo modulo ha carattere prevalentemente laboratoriale e si struttura attorno a due assi complementari: la drammaturgia per la scena contemporanea e le pratiche di scrittura intermediale assistita dall'intelligenza artificiale. Esplorando le possibilità offerte dall'AI come strumento di composizione drammaturgica, narrazione generativa e progettazione dello spazio sonoro e visivo, gli studenti apprendono metodologie di prompt design applicate alla scrittura per la scena, tecniche di scrittura ipertestuale e non lineare, e approcci alla costruzione di partiture performative che integrano linguaggi verbali, visivi e digitali. Il modulo prevede la realizzazione di esercitazioni pratiche individuali e di gruppo, culminanti in un progetto finale di scrittura intermediale — drammaturgia, soggetto, concept scenico o partitura multimediale — sviluppato con il supporto critico di strumenti AI e discusso in sede seminariale.
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Obiettivi formativi Il corso si propone di indagare le trasformazioni che l'AI intelligenza artificiale sta introducendo nei processi creativi, produttivi e comunicativi delle arti performative, offrendo agli studenti strumenti tanto teorici quanto operativi per orientarsi criticamente in un panorama in rapida evoluzione.
Attraverso un approccio interdisciplinare che intreccia teoria dei media, studi teatrali e cultura digitale, il percorso formativo accompagna lo studente dalla comprensione dei fondamenti dell' AI alla sperimentazione applicata nei contesti dello spettacolo dal vivo, del cinema, della performance multimediale e delle arti sonore.
Modulo I — AI per lo Spettacolo (6 CFU)
Il primo modulo affronta il rapporto tra intelligenza artificiale e pratiche spettacolari da una prospettiva storica, estetica e tecnologica. Partendo da una ricognizione critica dei principali paradigmi dell'AI generativa — con particolare attenzione ai modelli linguistici, visivi e sonori — il modulo analizza le modalità con cui questi strumenti stanno ridefinendo i ruoli autoriali, le logiche produttive e le forme di fruizione dello spettacolo contemporaneo. Attraverso l'analisi di case study tratti dal teatro, dalla danza, dall'opera lirica, dalla performance digitale e dall'installazione interattiva, gli studenti acquisiscono la capacità di leggere le opere AI-mediated in chiave estetica e culturale, e di valutarne le implicazioni etiche in relazione all'identità artistica, al diritto d'autore e alla partecipazione del pubblico. Il modulo alterna lezioni frontali, seminari con artisti e professionisti del settore, e sessioni di analisi critica su materiali audiovisivi e scenici.
Modulo II — Tecniche di scrittura intermediale per le performing arts (6 CFU)
Il secondo modulo ha carattere prevalentemente laboratoriale e si struttura attorno a due assi complementari: la drammaturgia per la scena contemporanea e le pratiche di scrittura intermediale assistita dall'intelligenza artificiale. Esplorando le possibilità offerte dall'AI come strumento di composizione drammaturgica, narrazione generativa e progettazione dello spazio sonoro e visivo, gli studenti apprendono metodologie di prompt design applicate alla scrittura per la scena, tecniche di scrittura ipertestuale e non lineare, e approcci alla costruzione di partiture performative che integrano linguaggi verbali, visivi e digitali. Il modulo prevede la realizzazione di esercitazioni pratiche individuali e di gruppo, culminanti in un progetto finale di scrittura intermediale — drammaturgia, soggetto, concept scenico o partitura multimediale — sviluppato con il supporto critico di strumenti AI e discusso in sede seminariale.
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