Obiettivi formativi Il Laboratorio integrato di Design per l’Educazione Digitale si pone come insegnamento transdisciplinare tra l’ambito della Digital Education – afferente alla Sociologia dei Processi Culturali e Comunicativi – e la disciplina del Design – afferente nello specifico al Design della Comunicazione Visiva e Multimediale – che approfondisce il ruolo critico progettuale e la funzione/fruizione dei diversi linguaggi e artefatti visivi mediali nel favorire l’acquisizione di competenze chiave nei cittadini verso una democratizzazione alla cultura digitale. Tale questione è al centro del dibattito pubblico, politico e scientifico da decenni, ormai, ed è spesso affrontato in chiave multidisciplinare pensando alle implicazioni progettuali, pedagogiche, psicologiche, organizzative, valutative e sociali che derivano dalla sua applicazione e sperimentazione rispetto a diverse tematiche sociali. Il forte impatto degli ambienti e servizi digitali sui processi di apprendimento, sulle dinamiche relazionali dei cittadini, sui processi percettivi della realtà, nonché sulle dinamiche di socializzazione e costruzione dei progetti identitari, induce il mondo della ricerca e della professione alla formazione critica di designer della comunicazione visiva e multimediale portatori di responsabilità e consapevoli del ruolo etico-culturale, sociale ed educativo della progettazione di artefatti comunicativi ibridi – tra dimensione analogica e digitale, e quindi phygital – che rispondano ai fabbisogni educativi dell’odierna e futura società digitale, come espresse dall’Agenda 2030: inclusiva, sostenibile e digitale.
DIGITAL EDUCATION Il modulo di “Digital Education” – teorico/critico – si focalizza sulle strategie, gli strumenti e le azioni di progetto rivolti all’individuazione dei fabbisogni formativi, sociali, culturali e educativi di partenza, dalla disponibilità delle risorse del contesto educativo di riferimento, nonché dagli obiettivi educativi o didattici alla base del processo fino ad arrivare alla progettazione degli strumenti e delle metodologie didattiche innovative della sperimentazione sociale e della valutazione dell’efficacia del processo educativo innescato. Lo studente dovrà acquisire conoscenze di tipo culturale, sociologico e normativo, nonché semantico sui significati e i contesti di applicazione e di ricerca sociale della Digital Literacy e della Digital Education, con particolare riferimento ai framework internazionali sulla sistematizzazione e applicazione delle competenze digitali del cittadino, evidenziandone dimensioni, indicatori, descrittori, livelli di proficiency ed esempi applicativi. Lo studente acquisirà altresì abilità e competenze sulla progettazione di processi media educativi che definiscono e orientano la prototipazione e sperimentazione di artefatti mediali nel campo del design.
DESIGN PER L’APPRENDIMENTO Il modulo di “Design per l’apprendimento” – sperimentale/critico – si concentra sulla capacità progettuale – strategica, operativa educativa del Design – nei confronti del progetto dell’artefatto educativo. L’insegnamento, da una parte, offrirà gli strumenti di ricerca e di pensiero propri del design – attingendo dalle discipline della UX Research, Service Design, Design Thinking e Instructional Design sino alla Design Education – dall’altra parte, la conoscenza ed applicazione dei corretti principi di design – agganciandosi all’Universal Design for Learning e declinati a seconda della tipologia specifica di artefatto – in relazione agli obiettivi educativi ed alle metodologie di apprendimento scelte. Lo studente acquisirà, pertanto, i metodi e gli strumenti necessari dell’artefatto comunicativo di design per l’apprendimento. Per tale ragione, i due moduli di cui è composto il corso viaggiano in parallelo per fornire competenze di progettazione mediale nel settore dell’educazione offrendo conoscenze e abilità fattuali, concettuali, procedurali e metacognitive per la ricerca, ideazione, sperimentazione e validazione di un artefatto comunicativo educativo complesso. Tali capacità saranno verificate nell’ambito delle attività sperimentali e progettuali attraverso lo sviluppo di un project work tematico e di durata semestrale.
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Obiettivi formativi DESIGN PER L’APPRENDIMENTO Il modulo di “Design per l’apprendimento” – sperimentale/critico – si concentra sulla capacità progettuale – strategica, operativa educativa del Design – nei confronti del progetto dell’artefatto educativo. L’insegnamento, da una parte, offrirà gli strumenti di ricerca e di pensiero propri del design – attingendo dalle discipline della UX Research, Service Design, Design Thinking e Instructional Design sino alla Design Education – dall’altra parte, la conoscenza ed applicazione dei corretti principi di design – agganciandosi all’Universal Design for Learning e declinati a seconda della tipologia specifica di artefatto – in relazione agli obiettivi educativi ed alle metodologie di apprendimento scelte. Lo studente acquisirà, pertanto, i metodi e gli strumenti necessari dell’artefatto comunicativo di design per l’apprendimento. Per tale ragione, i due moduli di cui è composto il corso viaggiano in parallelo per fornire competenze di progettazione mediale nel settore dell’educazione offrendo conoscenze e abilità fattuali, concettuali, procedurali e metacognitive per la ricerca, ideazione, sperimentazione e validazione di un artefatto comunicativo educativo complesso. Tali capacità saranno verificate nell’ambito delle attività sperimentali e progettuali attraverso lo sviluppo di un project work tematico e di durata semestrale.
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Obiettivi formativi DIGITAL EDUCATION Il modulo di “Digital Education” – teorico/critico – si focalizza sulle strategie, gli strumenti e le azioni di progetto rivolti all’individuazione dei fabbisogni formativi, sociali, culturali e educativi di partenza, dalla disponibilità delle risorse del contesto educativo di riferimento, nonché dagli obiettivi educativi o didattici alla base del processo fino ad arrivare alla progettazione degli strumenti e delle metodologie didattiche innovative della sperimentazione sociale e della valutazione dell’efficacia del processo educativo innescato. Lo studente dovrà acquisire conoscenze di tipo culturale, sociologico e normativo, nonché semantico sui significati e i contesti di applicazione e di ricerca sociale della Digital Literacy e della Digital Education, con particolare riferimento ai framework internazionali sulla sistematizzazione e applicazione delle competenze digitali del cittadino, evidenziandone dimensioni, indicatori, descrittori, livelli di proficiency ed esempi applicativi. Lo studente acquisirà altresì abilità e competenze sulla progettazione di processi media educativi che definiscono e orientano la prototipazione e sperimentazione di artefatti mediali nel campo del design.
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Obiettivi formativi Il corso intende fornire agli studenti strumenti teorici e pratici per la valorizzazione del patrimonio culturale attraverso l’arte performativa e il videomapping. Il percorso si articola in una fase di ricerca storica e visiva su un luogo o edificio scelto, seguita dalla progettazione e simulazione di un intervento di videomapping, che comprende lo sviluppo dello storytelling, la produzione di contenuti audiovisivi e la realizzazione di un modellino fisico. Il corso è arricchito da contributi esterni su temi quali comunicazione culturale, digital storytelling, sostenibilità e strategie di presentazione.
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Obiettivi formativi Il corso intende fornire agli studenti strumenti teorici e pratici per la valorizzazione del patrimonio culturale attraverso l’arte performativa e il videomapping. Il percorso si articola in una fase di ricerca storica e visiva su un luogo o edificio scelto, seguita dalla progettazione e simulazione di un intervento di videomapping, che comprende lo sviluppo dello storytelling, la produzione di contenuti audiovisivi e la realizzazione di un modellino fisico. Il corso è arricchito da contributi esterni su temi quali comunicazione culturale, digital storytelling, sostenibilità e strategie di presentazione.
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Obiettivi formativi Il corso intende fornire agli studenti strumenti teorici e pratici per la valorizzazione del patrimonio culturale attraverso l’arte performativa e il videomapping. Il percorso si articola in una fase di ricerca storica e visiva su un luogo o edificio scelto, seguita dalla progettazione e simulazione di un intervento di videomapping, che comprende lo sviluppo dello storytelling, la produzione di contenuti audiovisivi e la realizzazione di un modellino fisico. Il corso è arricchito da contributi esterni su temi quali comunicazione culturale, digital storytelling, sostenibilità e strategie di presentazione.
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