Obiettivi formativi L’operatore di teatro sociale: metodologie, drammaturgie e questioni etiche
Oltre ad aprire una riflessione sugli studi e le questioni teoriche relative all’argomento, il corso mira a trasmettere agli studenti le principali competenze dell’operatore teatrale che agisce negli ambiti del sociale. Per quanto concerne le metodologie, saranno ospiti numerosi registi e conduttori di laboratori, attivi in vari contesti dell’emarginazione, che proporranno anche esempi di esercizi pratici. Sarà inoltre effettuata un’analisi delle possibilità drammaturgiche attraverso i testi indicati, con un focus sull’ambito del carcere. In fine ci si occuperà del problema etico del lavoro teatrale negli ambiti del disagio attraverso le testimonianze dirette degli operatori e dei partecipanti. Durante le lezioni è previsto inoltre l’utilizzo di materiali testuali e audiovisivi, editi e inediti.
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Obiettivi formativi Il corso di Antropologia del teatro si propone di fornire agli studenti strumenti teorici e metodologici per
l’analisi critica dei processi che caratterizzano l’antropologia teatrale, con una particolare attenzione alla
loro contestualizzazione storica e disciplinare. L’insegnamento mira a far emergere la complessità e la
pluralità del fenomeno teatrale, esplorato come luogo di relazione, creazione e riflessione culturale.
Pur non configurandosi come una disciplina autonoma, l’approccio antropologico al teatro consente di
affrontare in modo originale e consapevole le molteplici forme assunte dal fare teatrale nel tempo e
nello spazio. Esso accoglie i nostri inevitabili pregiudizi culturali non come ostacoli, ma come parte
integrante del processo conoscitivo, contribuendo a restituire la ricchezza e l’alterità delle pratiche
teatrali, tanto storiche quanto contemporanee.
Attraverso l’analisi di esempi antichi e moderni, occidentali e non occidentali, il corso invita a
interrogarsi sul funzionamento del teatro: quando, come e perché esso si attiva come dispositivo culturale,
sociale, artistico e simbolico. Temi centrali dell’insegnamento saranno la cultura intesa come «modo
raffinato per esercitare la vita» (Artaud), il corpo e le discipline del corpo, l’improvvisazione, l’uso delle
maschere e l’invenzione di personaggi, le evoluzioni dello spazio scenico, il travestimento, il rito, il
mito, indagati nella loro valenza antropologica e performativa.
Il corso sarà articolato tenendo in considerazione una cronologia minima che include alcuni momenti
nodali nel percorso artistico e di vita di Antonin Artaud, Jerzy Grotowski, il Living Theatre, Peter
Brook ed Eugenio Barba. Saranno inoltre proposti focus di approfondimento sulla Biennale Teatro
1975 e sulla storia dell’International School of Theatre Anthropology (ISTA).
Risultati di apprendimento attesi
Al termine del corso, gli studenti avranno sviluppato la capacità di:
- riconoscere e valorizzare la difformità storica dei fenomeni teatrali, evitando letture riduttive o
omologanti;
- analizzare le pratiche teatrali nella loro natura multidisciplinare e interculturale, cogliendone le
dinamiche di scambio e contaminazione;
- interpretare criticamente le diverse declinazioni del teatro contemporaneo – dall’attore alla regia,
dal teatro di comunità alle nuove forme partecipative – nella loro dimensione creativa, sociale e
politica.
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Obiettivi formativi Competenze attese
Conoscenza e capacità di comprensione:
Conoscenza delle forme teatrali coreografiche asiatiche in una prospettiva storico-critica e antropologica.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
Capacità di analizzare testi, documenti e fenomeni utilizzando categorie e metodi della storiografia e dell'antropologia teatrale ed ella danza
Autonomia di giudizio:
Capacità di valutare interazioni tra istanze artistiche, istituzionali e sociali soprattutto in relazione alla storia recente dell'Asia (colonialismo e post-colonialismo)
Abilità comunicative:
Capacità di esporre contenuti, metodi e problematiche della storia della danza e del teatro asiatico con terminologia corretta e proprietà argomentativa.
Capacità di argomentare con chiarezza e coerenza analisi
Capacità di apprendimento:
Sviluppo di competenze utili alla prosecuzione degli studi nelle discipline dello spettacolo e delle arti.
Capacità di studio autonomo, anche su materiali complessi e multidisciplinari.
Al termine del corso, lo studente sarà in grado di individuare e descrivere le principali forme teatrali e coreutiche di alcune delle principali culture teatrali asiatiche con particolare riferimento all'India, alla Cina, al Giappone, e all'Indonesia.
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