Obiettivi formativi Il corso fornisce principi trasversali e nozioni fondamentali necessari alla conoscenza delle Religioni e Filosofie dell'Asia Orientale con particolare riferimento
al Buddhismo (Descrittore di Dublino 1). Le conoscenze di cui sopra sono finalizzate allo sviluppo delle capacità gestionali degli utenti nei confronti della
comprensione delle componenti emiche ed etiche della materia relazionate agli aspetti socio-antropologici caratterizzanti le culture orientali studiate (DD2).
Le attività in grado di sviluppare capacità critiche e di giudizio saranno costituite da dibattiti a tema in classe, audiovisione critico-analitica di materiale
multimediale, incontri con esperti e conferenze di studiosi incentrati su temi specifici (DD3). Le attività mirate alle capacità di comunicare e trasmettere le
proprie conoscenze saranno caratterizzate da esercitazioni consistenti in presentazioni individuali o di gruppo su temi specifici inerenti al corso, concepite,
sviluppate e organizzate dagli studenti stessi sulla base del materiale didattico e di riferimento fornito e del tutoraggio del docente (DD4). Le strategie
didattiche relative al corso implicano la trasmissione di tecniche metodologiche di organizzazione ottimizzata del rapporto con lo studio ispirata a principi
maieutici ed euristici sostenuti da pertinente materiale didattico e di riferimento, proposto per agevolare lo studio indipendente nonché futuri approfondimenti
individuali dei temi trattati (DD5). Alla fine del corso gli studenti dovranno essere in grado di dimostrare: a) una conoscenza generale delle strutture
diacroniche dei temi principali; b) una conoscenza specifica di almeno un'area tematica; c) conoscenza della natura attuale della ricerca e dei dibattiti relativi
alla materia; d) conoscenza critica della relazione tra presente e passato; e) conoscenza della metodologia di ricerca in termini di bibliografie e fonti primarie
e secondarie per formulare un discorso filosofico-religioso coerente; f) capacità di recuperare e gestire le informazioni da una varietà di fonti (elettronica,
scritta, archivistica, orale) integrandola in modo critico in una narrativa di base; g) capacità di pensare in termini scientifici, porre problemi, raccogliere dati,
analizzarli, e proporre ipotesi; h) lavorare autonomamente producendo il risultato richiesto nei tempi definiti.
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Obiettivi formativi Fatti salvi gli obiettivi di fondo (conoscenza e comprensione della disciplina; capacità di applicare conoscenza e comprensione; capacità critica e di giudizio; capacità di comunicare quanto si è appreso; capacità di proseguire lo studio in modo autonomo), il corso si propone di raggiungere più specificamente i seguenti ulteriori obiettivi: A) acquisizione di nozioni chiave e temi portanti della storia delle scienze e delle tecniche nelle culture orientali B) sviluppo di: capacità di lettura critica e contestualizzazione storico-teorica approfondita di testi filosofico-scientifici, nonché di corretto utilizzo della letteratura critica; padronanza di un lessico filosofico-scientifico altamente specializzato in forma scritta e orale; sviluppo della capacità argomentativa personale.
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Obiettivi formativi Il corso intitolato CHINA: HISTORIES, NARRATIVES AND CULTURES si propone di introdurre gli studenti allo studio delle principali teorie critiche riguardanti gli studi umanistici in Cina in prospettiva comparata e transculturale. Fine ultimo è esaminare i processi sociali e culturali che hanno modellato la costruzione discorsiva delle relazioni interpersonali e sociali e delle identità di genere in Cina in una dimensione diacronica e sincronica. Esso intende in tal modo favorire lo sviluppo di un atteggiamento critico nei confronti della comprensione e costruzione simbolica delle storie, narrazioni, culture settoriali e locali, inquadrandole nelle complesse dinamiche dell’immaginazione individuale e dell’immaginario collettivo in ottica transculturale, con particolare attenzione per i processi di globalizzazione e glocalizzazione.
Conoscenza e capacità di comprensione: il primo obiettivo del modulo è quello di fornire agli studenti un’introduzione ai principali argomenti e concetti degli studi umanistici in Cina, favorendo un processo di apprendimento graduale e la familiarizzazione con le aree di studio, il vocabolario, le metodologie e le prospettive critiche delle Humanities in una prospettiva comparatistica e di ampio respiro scevra da posizioni eurocentriche.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione: il secondo obiettivo specifico del modulo è quello di acquisire la capacità di applicare le conoscenze acquisite al campo degli studi umanistici in Cina in prospettiva comparata, affrontando la lettura di testi, l’analisi di media e altri prodotti audio-visivi, la visione di opere teatrali e cinematografiche con una nuova consapevolezza e uno spirito critico affinato dagli strumenti teorici e metodologici acquisiti durante il corso.
Autonomia di giudizio: Lo studente sarà in grado di confrontarsi criticamente con la bibliografia scientifica proposta durante il corso e saprà utilizzare le fonti e i materiali per formulare giudizi informati e riflessioni coerenti su tematiche socio-culturali, etiche ed estetiche.
Abilità comunicative: Lo studente svilupperà, tra le altre cose, le sue capacità di analizzare e comunicare le proprie idee e riflessioni su questioni culturali che interessano il mondo globalizzato. In particolare, svilupperà l’abilità di studiare i movimenti letterari e artistici di gruppi marginalizzati, sulle dinamiche di inclusione ed esclusione riflesse nelle politiche di rappresentazione e auto-rappresentazione. Questi obiettivi saranno perseguiti attraverso attività di lavoro individuali o di gruppo, l’utilizzo di cerchi narrativi, la presentazione di relazioni o lavori in classe, ecc.
Risultati attesi: Gli studenti svilupperanno, a partire dalle lezioni frontali, le conoscenze relative ai principali temi e metodi degli studi umanistici in Cina, declinandoli in una prospettiva globale. Acquisiranno, anche attraverso esercitazioni pratiche di gruppo e/o approfondimenti individuali, nuove competenze e familiarità con le teorie degli studi transculturali, sviluppando lo spirito critico e imparando a confrontarsi con le complesse dinamiche che interessano le pratiche sociali, culturali e politiche del mondo contemporaneo.
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